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  • #16
    Originariamente inviato da ozannagh Visualizza il messaggio
    No Fabio...nessun modulo.
    L'Ufficio Avifauna di FIDC mette a disposizione 2 numeri di telefono cellulari e la mail.
    E' sufficiente comunicare gli abbattimenti complessivi di ogni stagione....escluso quella in corso a ritroso di 5 anni...e se possibile la zona/Provincia in cui si è cacciato.

    E' possibile avere i riferimenti telefonici ? Non riesco ad entrare nel sito che hai indicato. Potrò fornire i dati degli ultimi....25 anni con date, località e abbattimenti.
    Grazie in anticipo. Giuseppe.

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    • #17
      BIODIVERSITÀ, L’EUROPA CHIAMA L’ITALIA AL CONFRONTO. CCT: OBIETTIVI CONDIVISI MA SERVE L’UNITÀ DEL MONDO VENATORIO


      giovedì 5 novembre 2015


      Riceviamo e pubblichiamo:

      Soddisfazione e apprezzamento della CCT per quanto emerso nel corso dell’iniziativa “Italia – Ambiente: verso i virtuosismi” tenutasi presso il Palazzo Samsung di Expo Milano 2015 e oggetto di comunicazioni sui principali siti associativi e a tema venatorio.

      In particolare la CCT constata che la dimensione europea delle politiche e delle strategie per salvaguardare la biodiversità e gli esempi gestionali emersi rilanciano un’idea positiva del ruolo che il vecchio continente (diversamente da quanto viene agitato da taluni per attribuire all'Europa un ruolo pregiudizialmente negativo) può ancora svolgere, dove le disposizioni comunitarie possano divenire “opportunità e non vincoli”. Un percorso virtuoso possibile a patto di uscire dagli egoismi nazionali e dal provincialismo che ha spesso segnato le politiche nostrane; vedi esempio, ultimo in ordine di tempo ma non di gravità, il tentativo di contrabbandare semplici richieste di chiarimenti in “procedure di infrazione EU Pilot” con conseguente mortificazione delle autonomie regionali e del ruolo di tecnica e scienza in favore del pregiudizio.

      Un contesto nel quale la necessità dell’unità organica del mondo venatorio, per la realtà italiana, appare irrimandabile se davvero si vuole essere all’altezza della posta in gioco. Così come il superamento di contrapposizioni dettate da pregiudiziali ideologiche, la necessità di dialogo costruttivo tra tutte le componenti interessate alla biodiversità ed alla qualità dell’ambiente, cacciatori, ambientalisti, agricoltori, ed il riconoscimento del ruolo della caccia in quest’ambito, appare la via maestra per rendere efficaci gli interventi.


      Confederazione Cacciatori Toscani
      (Federcaccia – Arcicaccia – ANUU)

      p.s.: strappate qualsiasi accordo con legambiente ed arcicaccia che non fà onore alla nostra passione.

      Questi appelli non vorrei mai leggerli, non fanno onore ne al forum ne alla caccia sono come al solito barricate che non servono mai, solo polemica ideologica fine a se stessa, tutti e ripeto tutti i cacciatori a qualsiasi parrocchia appartengono sono miei fratelli e devono essere uniti condizione fondamentale oggi, detto questo il mondo venatorio ha il dovere di produrre dati affidabili per legittimare la sostenibilità della caccia alla tortora, chi vuole può mettersi in contatto con dr. Michele Sorrenti cell. 3665616364 dr. Daniel Tramontana cell. 3485616343.
      Ufficio Avifauna Migratoria FIdC- avifauna segreteria@fidc.it

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      • #18
        Originariamente inviato da giuseppe70 Visualizza il messaggio
        E' possibile avere i riferimenti telefonici ? Non riesco ad entrare nel sito che hai indicato. Potrò fornire i dati degli ultimi....25 anni con date, località e abbattimenti.
        Grazie in anticipo. Giuseppe.

        Non è un sito...è un'indirizzo email.
        Manda una mail con i dati che hai a quell'indirizzo.
        Ciao.
        Ottobre è.....

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        • #19
          Bene, grazie.

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          • #20
            Originariamente inviato da osservatore romano Visualizza il messaggio
            BIODIVERSITÀ, L’EUROPA CHIAMA L’ITALIA AL CONFRONTO. CCT: OBIETTIVI CONDIVISI MA SERVE L’UNITÀ DEL MONDO VENATORIO


            giovedì 5 novembre 2015


            Riceviamo e pubblichiamo:

            Soddisfazione e apprezzamento della CCT per quanto emerso nel corso dell’iniziativa “Italia – Ambiente: verso i virtuosismi” tenutasi presso il Palazzo Samsung di Expo Milano 2015 e oggetto di comunicazioni sui principali siti associativi e a tema venatorio.

            In particolare la CCT constata che la dimensione europea delle politiche e delle strategie per salvaguardare la biodiversità e gli esempi gestionali emersi rilanciano un’idea positiva del ruolo che il vecchio continente (diversamente da quanto viene agitato da taluni per attribuire all'Europa un ruolo pregiudizialmente negativo) può ancora svolgere, dove le disposizioni comunitarie possano divenire “opportunità e non vincoli”. Un percorso virtuoso possibile a patto di uscire dagli egoismi nazionali e dal provincialismo che ha spesso segnato le politiche nostrane; vedi esempio, ultimo in ordine di tempo ma non di gravità, il tentativo di contrabbandare semplici richieste di chiarimenti in “procedure di infrazione EU Pilot” con conseguente mortificazione delle autonomie regionali e del ruolo di tecnica e scienza in favore del pregiudizio.

            Un contesto nel quale la necessità dell’unità organica del mondo venatorio, per la realtà italiana, appare irrimandabile se davvero si vuole essere all’altezza della posta in gioco. Così come il superamento di contrapposizioni dettate da pregiudiziali ideologiche, la necessità di dialogo costruttivo tra tutte le componenti interessate alla biodiversità ed alla qualità dell’ambiente, cacciatori, ambientalisti, agricoltori, ed il riconoscimento del ruolo della caccia in quest’ambito, appare la via maestra per rendere efficaci gli interventi.


            Confederazione Cacciatori Toscani
            (Federcaccia – Arcicaccia – ANUU)

            p.s.: strappate qualsiasi accordo con legambiente ed arcicaccia che non fà onore alla nostra passione.

            Questi appelli non vorrei mai leggerli, non fanno onore ne al forum ne alla caccia sono come al solito barricate che non servono mai, solo polemica ideologica fine a se stessa, tutti e ripeto tutti i cacciatori a qualsiasi parrocchia appartengono sono miei fratelli e devono essere uniti condizione fondamentale oggi, detto questo il mondo venatorio ha il dovere di produrre dati affidabili per legittimare la sostenibilità della caccia alla tortora, chi vuole può mettersi in contatto con dr. Michele Sorrenti cell. 3665616364 dr. Daniel Tramontana cell. 3485616343.
            Ufficio Avifauna Migratoria FIdC- avifauna segreteria@fidc.it
            io invece sono onorato " da cacciatore " di scrivere ciò che penso, qui come altrove ... e me ne vanto. Il mio non è un appello, ma un dato di fatto condiviso da molti .... e da federcaccia aspetto ancora risposte da mail inviata mesi fà, riguardo l'ampliamento di un parco. Questo invece fà molto onore !!! Vero ?
            sigpic

            ..... cci vostra, quanto ve vojo bene !!!


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            • #21
              Mandata mail con risultati degli ultimi 10 anni di Pre apertura,anche se non sono mai stato un loro associato e me ne vanto ,queste cose esulano dall appartenenza associativa,ricordiamoci quello che è successo con la pavoncella pochi anni fa,magari si fossero dati da fare venti anni fa non saremmo messi così male,ma questa,purtroppo è un altra storia
              Saluti

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              • #22
                Originariamente inviato da nino65 Visualizza il messaggio
                Mandata mail con risultati degli ultimi 10 anni di Pre apertura,anche se non sono mai stato un loro associato e me ne vanto ,queste cose esulano dall appartenenza associativa,ricordiamoci quello che è successo con la pavoncella pochi anni fa,magari si fossero dati da fare venti anni fa non saremmo messi così male,ma questa,purtroppo è un altra storia
                Saluti
                Tanto di cappello agli uffici tecnici delle associazion ... sicuramente da quando c'è toccata la comunitaria, stanno facendo molto. Lasciamo perdere il passato, guardiamo al presente .... da una parte chi lavora per farci cacciare oltre i nostri maldestri kc, dall'altra ........ Galletti e chi lo stimola a prendere le distanze dagli studi !!
                sigpic

                ..... cci vostra, quanto ve vojo bene !!!


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                • #23
                  L'email l'ho mandata.
                  Comunque basterebbe che tutte le AA.VV. si organizzassero con una form di raccolta dati sui loro siti web chiedendo ai propri associati (lo user potrebbe essere il n° di polizza) la compilazione di tale form a fine stagione con i dati di abbattimento... riconoscendo, magari, un gadget o uno sconto sulla successiva polizza a immissione dati avvenuta.
                  Seppur di Brancaleone memoria plaudo comunque all'iniziativa.

                  P.S.: anche se dovrebbe essere ns interesse fornire questi dati ... con un aiutino penso che si possano invogliare più colleghi a dichiarare i propri abbattimenti
                  Ciao
                  Stefano

                  ____________________
                  Una sors coniungit

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                  • #24
                    Originariamente inviato da Retius2405 Visualizza il messaggio
                    L'email l'ho mandata.
                    Comunque basterebbe che tutte le AA.VV. si organizzassero con una form di raccolta dati sui loro siti web chiedendo ai propri associati (lo user potrebbe essere il n° di polizza) la compilazione di tale form a fine stagione con i dati di abbattimento... riconoscendo, magari, un gadget o uno sconto sulla successiva polizza a immissione dati avvenuta.
                    Seppur di Brancaleone memoria plaudo comunque all'iniziativa.

                    P.S.: anche se dovrebbe essere ns interesse fornire questi dati ... con un aiutino penso che si possano invogliare più colleghi a dichiarare i propri abbattimenti
                    io invece credo non serva nessun aiutino, altrimenti siamo noi stessi che lo diamo a chi la caccia la vorrebbe chiudere.
                    sigpic

                    ..... cci vostra, quanto ve vojo bene !!!


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                    • #25
                      Originariamente inviato da fabio d.t. Visualizza il messaggio
                      io invece credo non serva nessun aiutino, altrimenti siamo noi stessi che lo diamo a chi la caccia la vorrebbe chiudere.
                      In un mondo perfetto ....
                      Ciao
                      Stefano

                      ____________________
                      Una sors coniungit

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                      • #26
                        La nostra categoria " i cacciatori " è rappresentata a livello europeo dalla Face (federazione delle associazioni venatorie europee) che è anche l'interlocutore di altre organizzazioni internazionali, l'Aewa e Bird Life International e l'europea Iucn, Come è successo cinque anni fa per la pavoncella la popolazione della tortora è considerata vulnerabile ovvero in rapido declino e quindi serve un nuovo piano di gestione con dati attendibili sui carnieri per determinarne la cacciabilità. Per il futuro ecco l'importanza del cacciatore che è e deve essere considerato il referente prezioso ed insostituibile per la Face e i dati per la predisposizione dei calendari venatori (giornalieri e stagionali) quindi di riflesso per l'Unione Europea, dimostrare sul campo il nostro senso di responsabilità non è poi per noi cacciatori in fondo difficile.

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                        • #27
                          Riprendo questo thread dopo 10 mesi.
                          E richiedo ai moderatori della stanza di rimetterlo in EVIDENZA.La tortora è considerata in declino a livello europeo e "vulnerabile" nei paesi UE....
                          Dopo i dati sugli abbattimenti delle ultime stagioni trasmessi a FACE Europa ora si richiede di inviare le ali delle tortore abbattute...tutte le ali.
                          Pare che il motivo della sofferenza della specie sia l'elevata mortalità giovanile....
                          Tutto cio' serve x elaborare un piano di gestione europeo delle specie...senza il quale si rischia di perdere questo selvatico come cacciabile.
                          Allego così come ho ricevuto....ci sono i riferimenti x partecipare al progetto.
                          In più partecipiamo meglio è.


                          L’Ufficio Avifauna Migratoria FIdC invita tutti i cacciatori che si dedicano alla tortora a collaborare al progetto di raccolta delle ali di questo selvatico. In Europa si sta assistendo anno dopo anno a un continuo e sensibile calo della tortora selvatica e la specie è giudicata “Vulnerabile” in Europa e “Quasi Minacciata” nel territorio dell’Unione Europea. Una situazione particolare, in cui la demografia è più favorevole in UE rispetto al complesso dei Paesi Europei. Oggi più che mai questa specie ha bisogno di essere gestita e studiata se vorremo continuare a cacciarla. L’Ufficio Avifauna Migratoria FIdC sta collaborando con FACE per la predisposizione del Piano di Gestione Internazionale UE e ha già fornito una stima del totale del prelievo compiuto in Italia. Nell'ambito di questo impegno di ricerca l’Ufficio Avifauna Migratoria intraprenderà dalla prossima stagione venatoria la raccolta delle ali dei capi abbattuti in tutta Italia. Lo scopo è conoscere la struttura e il successo riproduttivo delle popolazioni che vengono cacciate in Italia, poiché la
                          FIDC - Avifauna Migratoria - Via Salaria, 298/a - 00199 Roma
                          Tel 06 8440941 - Fax 06 844094217 - Cf 97015310580 - avifaunasegreteria@fidc.it
                          diminuzione della produttività di giovani appare una delle cause del declino. È richiesto quindi un impegno a quanti desiderano collaborare a questo importante contributo del mondo venatorio. I cacciatori che desiderano prendere parte al progetto dovranno consegnare le ali di tutti i soggetti abbattuti, indipendentemente dal numero di capi da loro prelevati. Non è utile infatti, dal punto di vista statistico inviare le ali solo di alcune tortore, ma è necessario far pervenire quelle di tutti i soggetti prelevati nella stagione venatoria dal singolo cacciatore. Per maggiori informazioni e aderire al progetto è possibile scrivere una mail a avifaunasegreteria@fidc.it oppure telefonare a Marco Fasoli, responsabile del progetto, al 3470557445.
                          Roma, 2 agosto 2016 – Ufficio Avifauna Migratoria FIdC
                          Ottobre è.....

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                          • #28
                            INTERESSANTISSIMO COME SEMPRE ANDREA, GRAZIE E CHE SEGUANO TUTTI I TUOI CONSIGLI E SCRITTI PERCHÉ MERITANO.

                            Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk
                            Sono sempre diffidente delle persone a cui non piacciono i cani mentre mi fido tantissimo del cane quando non gli piace una persona.

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                            • #29
                              Non avrei mai creduto che fosse una specie vulnerabile e/o minacciata.
                              Ad occhio - e per esperienza - qui in Itaja la percentuale di soggetti prelevati è sicuramente una modesta percentuale irrisoria rispetto ai numeri fatti in Europa. Certo è che se anche fosse dimostrata la sostenibilità della percentuale Itajana....l'Ispracciloro ci metterebbero nulla a chiuderla solo perché....in Romania e Macedonia ne prelevano tante.
                              Storno...docet !!!

                              COMMENTA


                              • #30
                                Originariamente inviato da A.le Visualizza il messaggio
                                Non avrei mai creduto che fosse una specie vulnerabile e/o minacciata.
                                Ad occhio - e per esperienza - qui in Itaja la percentuale di soggetti prelevati è sicuramente una modesta percentuale irrisoria rispetto ai numeri fatti in Europa. Certo è che se anche fosse dimostrata la sostenibilità della percentuale Itajana....l'Ispracciloro ci metterebbero nulla a chiuderla solo perché....in Romania e Macedonia ne prelevano tante.
                                Storno...docet !!!

                                Gli studi che si stanno facendo sulla tortora sono EUROPEI....
                                Non siamo di fronte alla situazione che si presentò x la pavoncella qualche anno fà...quando mancavano dati sugli abbattimenti e una volta pervenuti quelli "il rischio chiusura" è passato.
                                Qui pare che siamo di fronte a qualcosa di più serio e più "globale".....ecco xchè..a mio avviso..il ns impegno dovrebbe essere maggiore.
                                Ottobre è.....

                                COMMENTA

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