19 Aprile 2022

Novembre 2007,con il mio amico Giammario (Beghelli) decidiamo di andare a caccia nella piana di Viglione,al confine tra le provincie di Bari e Taranto.

Purtroppo tordi ce ne sono pochi e,piuttosto che ammazzare 2 o 3 tordi è meglio perdere un po' di tempo a caccia di pavoncelle e di qualche beccaccino. Arriviamo sul posto ancora a buio e ci dirigiamo al posto che avevamo individuato la domenica precedente. Io mi carico sulle spalle il sacco degli stampi ed i due fucili (due Benelli cal.12). Giammario si carica il capanno, le mazze e lo zaino con varie cose tra cui anche qualche vettovaglia. Dopo aver arrancato come muli per circa 300 metri siamo arrivati. Lui sistema il capanno mentre io piazzo circa 30 stampi di pavoncella. E' una brutta giornata con un forte vento da sud ovest e grosse nuvole. Vicino a noi abbiamo un laghetto che serve per irrigare, individuato nella campagna senza alberi da due eucalipti. Giù nella piana scorre il canale ad una distanza di 300/400 metri. Vediamo qualche stuolo di pavoncelle in distanza ma del fischio non ne vogliono sapere. Dopo un'oretta comincia a piovere ed abbassiamo i cappucci per non bagnarci la testa. Cielo vuoto di cacciagione e piovoso:è una vera punizione. Improvvisamente noto in distanza 3 germani che girano sul canale in un posto, che conosciamo, dove l'acqua è calma anche perchè è riparato dagli alberi. I 3 germani girano 3 volte ed alla fine scendono nel canale. Siamo parecchio distanti ma nonostante lo scetticismo di Beghelli decido di tentare l'accosto. Usciamo dall'appostamento e ci dirigiamo verso il punto dove si sono calati. Dopo una cinquantina di metri si alza quasi da sotto i piedi una quaglia che padello regolarmente con un colpo. Maledizione! Chissà se i germani si sono alzati: non avrei dovuto sparare. Continuiamo l'avanzata procedendo contro vento con la certezza che se sono ancora lì non potranno sentirci. Dopo un'accostata che ci sembra interminabile siamo quasi a ridosso del canale nel punto dove li avevo visti calare. Faccio rumore per farli alzare per ben tre volte: niente! Penso che saranno volati via e che noi non li abbiamo visti. Mentre ormai avviliti ci avviciniamo e siamo quasi sopra il canale ecco che improvvisamente si alzano con un fragore incredibile tra i rami degli alberi. Partono le fucilate e distintamente uno viene già a straccio, mentre il secondo cade per opera dello Spirito Santo nonostante le fucilate di Giammario. Al terzo sparo il colpo rimastomi ma senza esito. Andiamo subito a raccogliere le prede ma, mentre quello sparato da Giammario e ben visibile e vivo ,quello da me stracciato al primo colpo non si trova. Dopo aver inutilmente cercato non c'è altra spiegazione che quella che il germano è caduto vivo e si è nascosto sott'acqua sotto le canne che abbondano. Nel canale non si può entrare perchè l'acqua è alta e quindi, dopo aver guardato per altri 10 minuti ,sconsolati ce ne torniamo all'appostamento. Peccato! Siamo stati fortunati ma nello stesso tempo sfortunati perchè invece di 3 germani ne abbiamo preso solo uno. Immortaliamo comunque l'avvenimento con una bella fotografia:la prossima volta andrà meglio.

 

Riccardo Turi




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