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  • #16
    Per me è un problema di carattere del cane, avevo lo stesso problema col mio cocker. Quando il cane ha un carattere dominante, o ci si impone per tempo col giusto addestramento o si sarà costretti ad assecondarlo per sempre, se non si vorrà litigare coi vicini. Se lo si abitua che gli basta abbaiare per essere accontentato, farà sempre così e dopo un po' di tempo, quando il cane ormai non è più un cucciolo, non si riuscirà più a correggerlo. E per la mia modesta esperienza, un cane poco "educato" in casa fa i ca...i suoi anche quando viene portato a caccia. Io proverei immediatamente con un sistema a spruzzo d'acqua o con qualcosa del genere.
    Saluti, Paolo.




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    • #17
      Originariamente inviato da PaoloDS Visualizza il messaggio
      Per me è un problema di carattere del cane, avevo lo stesso problema col mio cocker. Quando il cane ha un carattere dominante, o ci si impone per tempo col giusto addestramento o si sarà costretti ad assecondarlo per sempre, se non si vorrà litigare coi vicini. Se lo si abitua che gli basta abbaiare per essere accontentato, farà sempre così e dopo un po' di tempo, quando il cane ormai non è più un cucciolo, non si riuscirà più a correggerlo. E per la mia modesta esperienza, un cane poco "educato" in casa fa i ca...i suoi anche quando viene portato a caccia. Io proverei immediatamente con un sistema a spruzzo d'acqua o con qualcosa del genere.
      Si può fare con lo spruzzo o con il collare anti abbaio ma non ci dimentichiamo che sono comunque sistemi impositivi, se il cane cambierà lo farà senza capire il perché ma perché lo deve fare... Consiglierei di associare questi sistemi ad una buona sessione di educazione e ripristino dei ruoli, proprio perché il cane deve capire che non si abbaia e non semplicemente non abbaiare... Se il cane smette di abbaiare per imposizione a caccia continua a fare i caxxi suoi lo stesso....
      Vivi come se dovessi morire domani, pensa come se non dovessi morire mai...
      Saluti
      Giacomo

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      • #18
        Originariamente inviato da Jack70 Visualizza il messaggio
        Per avere successo coi cani bisogna pensare un po' da cani, perché come ha scritto Germano il cane ha sentimenti diversi dai nostri, non possiamo comportarci con loro come ci comportiamo con la nostra moglie o coi figli... Questo non significa trattare male i cani, significa trattarli con la psicologia che possono recepire loro... Io i miei cani li amo tantissimo e gli sono riconoscente , ma non gli do baci, e non voglio i piedi addosso o i morsetti sui pantaloni... Ne ho una giovane che mette a volte i piedi addosso, le altre no ci provano neppure se non sono io a invitarle a metterli... Mettere i piedi addosso non è un gesto di affetto, e un atto di insubordinazione se non autorizzato... Amare un cane significa non fargli mancare nulla, concedergli di stare accanto a noi semplicemente , lavorare insieme a lui, avere dei toni della voce pacati e gratificanti se lo meritano,guardarlo con complicità...il cane e' stato addomesticato e allevato per lavorare con noi, a caccia e nella guardia,non per farci da amante...ovviamente questo non significa non sconfinare in gesti umanoidi come carezze e baci, non vorrei essere preso per uno che tratta male i cani, chi mi conosce sa che è il contrario, ma per un cane e' molto più gratificante che gli sia permesso di starci accanto anche mentre tagliamo l'erba in giardino, per esempio, che non dargli un bacio...lasciandolo accanto a noi capisce che fa parte del branco e che lo stiamo accettando, dandogli un bacio non capisce nulla...i cani tra di se non si danno mai baci...osservare il comportamento di piu cani ci può aiutare molto a condurli meglio...per questo siamo noi a doverci comportare come cani e non loro come cristiani...
        "Mettere i piedi addosso non è un gesto di affetto, e un atto di insubordinazione se non autorizzato." Giusto ci sono alcuni cani che non lo fanno neanche quando sono invitati al gioco e altri che mettono le zampe addosso solo quando sono invitati, in questo caso per non impormi sul cane preferisco giocare con le zampe del cane addosso. L'importante è che quando decido che il gioco deve terminare il cane lo deve fare a tempo zero e non continuare a saltarmi addosso, altrimenti devo rivedere alcune cose prima di iniziare a giocare con il cane nuovamente,

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        • #19
          Cmq,è da ieri che non esco quando abbaia....e devo dire che dopo mezz'ora la smette,prima continuava anche per tre ore.

          Continuo a non badarla quando abbaia e vediamo come si comporta!
          Il vero cacciatore ama gli animali a cui dà la caccia, forse anche perché li considera complici di questa passione in cui ritrova la sua origine esistenziale.
          Indro Montanelli


          Ciao Mauro,amico mio!

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          • #20
            Originariamente inviato da Rudi4x4 Visualizza il messaggio
            Cmq,è da ieri che non esco quando abbaia....e devo dire che dopo mezz'ora la smette,prima continuava anche per tre ore.

            Continuo a non badarla quando abbaia e vediamo come si comporta!
            Bene Rudy,
            la cagnetta e' giovane e quindi molto permeabile, nel bene e nel male, e' facile che assuma atteggiamenti sbagliati ma è relativamente semplice correggerla, purché si intervenga prima che certi atteggiamenti diventino vizio o abitudine...

            - - - Aggiornato - - -

            Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
            "Mettere i piedi addosso non è un gesto di affetto, e un atto di insubordinazione se non autorizzato." Giusto ci sono alcuni cani che non lo fanno neanche quando sono invitati al gioco e altri che mettono le zampe addosso solo quando sono invitati, in questo caso per non impormi sul cane preferisco giocare con le zampe del cane addosso. L'importante è che quando decido che il gioco deve terminare il cane lo deve fare a tempo zero e non continuare a saltarmi addosso, altrimenti devo rivedere alcune cose prima di iniziare a giocare con il cane nuovamente,
            Infatti Nicola,è proprio così... Ho due cani che seppur invitati a farlo, non lo faranno mai perché si limitano a sedersi davanti a me e aspettare .... La cagna di quattro anni se invitata lo fa ma non gli interessa granché...la piccola lo fa come atteggiamento di sfida e di invito al gioco, perché lo fa da dietro di sorpresa e scappa, e' lo stesso atteggiamento che ha con gli altri cani ai quali a assalti continui, ma soltanto a casa...fuori si trasforma completamente e quando è a caccia va a caccia e basta...anche nei cani ci sono caratteri diversi e tempi di maturazione diversi, e non escludo anche che la sua voglia sfrenata di giocare a casa dipenda dal fatto che lei è quella con cui i bambini giocano di più...
            Vivi come se dovessi morire domani, pensa come se non dovessi morire mai...
            Saluti
            Giacomo

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            • #21
              eh eh l'hai viziata e adesso rompe . comunque t'hanno dato degli ottimi consigli.........
              chi dice che il gatto prende il topo per fame , non ha capito niente della bellezza della vita

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              • #22
                Originariamente inviato da PaoloDS Visualizza il messaggio
                Per me è un problema di carattere del cane, avevo lo stesso problema col mio cocker. Quando il cane ha un carattere dominante, o ci si impone per tempo col giusto addestramento o si sarà costretti ad assecondarlo per sempre, se non si vorrà litigare coi vicini. Se lo si abitua che gli basta abbaiare per essere accontentato, farà sempre così e dopo un po' di tempo, quando il cane ormai non è più un cucciolo, non si riuscirà più a correggerlo. E per la mia modesta esperienza, un cane poco "educato" in casa fa i ca...i suoi anche quando viene portato a caccia. Io proverei immediatamente con un sistema a spruzzo d'acqua o con qualcosa del genere.
                Quello che hai scritto per me è vero, però l'abitudine non centra. Se provi, puoi renderti conto del rinforzo positivo continuo, dare sempre qualcosa al cane è uguale a non dare mai, quindi se Rudi 4x4 ogni sera è andato ad aprire il cane quando il cane abbaiava non ha fatto altro che rinforzare continuamente il comportamento del cane, in questo caso se decidesse di non dare più il rinforzo positivo e di non andarlo più ad aprire il cane in poco tempo cancellerebbe dalla mente quel tipo di rinforzo. Però guai se involontariamente lo andasse ad aprire ogni tanto, in questo caso il rinforzo diventerebbe intermittente ed è difficile che il cane lo possa dimenticare facilmente. Per il getto d'acqua e il collare è una decisione che può prendere il padrone e lo deve fare tenendo conto di quello che lui ha fatto fare e ha dato al cane.

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                • #23
                  Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
                  Quello che hai scritto per me è vero, però l'abitudine non centra. Se provi, puoi renderti conto del rinforzo positivo continuo, dare sempre qualcosa al cane è uguale a non dare mai, quindi se Rudi 4x4 ogni sera è andato ad aprire il cane quando il cane abbaiava non ha fatto altro che rinforzare continuamente il comportamento del cane, in questo caso se decidesse di non dare più il rinforzo positivo e di non andarlo più ad aprire il cane in poco tempo cancellerebbe dalla mente quel tipo di rinforzo. Però guai se involontariamente lo andasse ad aprire ogni tanto, in questo caso il rinforzo diventerebbe intermittente ed è difficile che il cane lo possa dimenticare facilmente. Per il getto d'acqua e il collare è una decisione che può prendere il padrone e lo deve fare tenendo conto di quello che lui ha fatto fare e ha dato al cane.
                  Nicola io sono d'accordo come te, però posso dirti che quando io sono a casa tutto il giorno posso andare ad aprire i cani anche per dieci minuti a qualsiasi ora,magari per fumare una sigaretta fuori coi cani liberi, la differenza e' che i cani non abbaiano ne agli orari stabiliti,ne mai...l'importante e' che quando dico " dentro " , perché così li ho abituati, anche se sono a 100 metri dai canili partono a corsa e rientrano aspettando li che io vada a chiudere il cancello e basta, senza indugiare e senza riuscire...non si tratta più a quel punto di rinforzi positivi o negativi, si tratta di obbedienza e basta....i cani stanno alle mie decisioni, perché evidentemente, almeno così credo, riconoscono la mia autorità, cioè sono io a decidere quando liberarli e quando rimetterli dentro....è un discorso che parte più da lontano che dal semplice aprire e chiudere il cane, e' quella che si chiama leadership...conquistare la leadership e' un lavoro lungo, e mantenerla presuppone di non smettere mai di lavorare col cane, ma poi si riflette positivamente su tutta la nostra simbiosi coi cani, a casa e a caccia...
                  Vivi come se dovessi morire domani, pensa come se non dovessi morire mai...
                  Saluti
                  Giacomo

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                  • #24
                    Originariamente inviato da Jack70 Visualizza il messaggio
                    Nicola io sono d'accordo come te, però posso dirti che quando io sono a casa tutto il giorno posso andare ad aprire i cani anche per dieci minuti a qualsiasi ora,magari per fumare una sigaretta fuori coi cani liberi, la differenza e' che i cani non abbaiano ne agli orari stabiliti,ne mai...l'importante e' che quando dico " dentro " , perché così li ho abituati, anche se sono a 100 metri dai canili partono a corsa e rientrano aspettando li che io vada a chiudere il cancello e basta, senza indugiare e senza riuscire...non si tratta più a quel punto di rinforzi positivi o negativi, si tratta di obbedienza e basta....i cani stanno alle mie decisioni, perché evidentemente, almeno così credo, riconoscono la mia autorità, cioè sono io a decidere quando liberarli e quando rimetterli dentro....è un discorso che parte più da lontano che dal semplice aprire e chiudere il cane, e' quella che si chiama leadership...conquistare la leadership e' un lavoro lungo, e mantenerla presuppone di non smettere mai di lavorare col cane, ma poi si riflette positivamente su tutta la nostra simbiosi coi cani, a casa e a caccia...
                    Giacomo, il rapporto che hai tu con i cani e devo dire che il mio e' quasi uguale al tuo è diverso da quello che rudi ha con il suo cane. Tu con i cani puoi fare quello che vuoi, loro rispetteranno sempre le tue decisioni. Se da piccoli ai cuccioli gli hai fatto capire che a loro nulla è dovuto e che tutto quello che fanno compreso la loro vita è una tua concessione, loro ogni volta che respirano ti sono riconoscenti e ti ringraziano. La leaderschip te la conquisti lasciando liberta di pensiero e di movimento al cane. Ogni cosa che fa il cane lo fa per interesse, anche la sua sottomissione spontanea la concede per interesse, il suo stesso interesse è il suo rinforzo positivo, quindi il rinforzo positivo per il tuo cane potresti essere tu.

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                    • #25
                      Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
                      Quello che hai scritto per me è vero, però l'abitudine non centra. Se provi, puoi renderti conto del rinforzo positivo continuo, dare sempre qualcosa al cane è uguale a non dare mai, quindi se Rudi 4x4 ogni sera è andato ad aprire il cane quando il cane abbaiava non ha fatto altro che rinforzare continuamente il comportamento del cane, in questo caso se decidesse di non dare più il rinforzo positivo e di non andarlo più ad aprire il cane in poco tempo cancellerebbe dalla mente quel tipo di rinforzo. Però guai se involontariamente lo andasse ad aprire ogni tanto, in questo caso il rinforzo diventerebbe intermittente ed è difficile che il cane lo possa dimenticare facilmente. Per il getto d'acqua e il collare è una decisione che può prendere il padrone e lo deve fare tenendo conto di quello che lui ha fatto fare e ha dato al cane.
                      Sono d'accordissimo con te e quello che dici l'ho provato sulla mia pelle. Il mio cocker aveva un caratteraccio già di suo, poi portato nella mia casa di villeggiatura non sopportava di stare chiuso nel box, almeno finché notava la presenza in casa di qualcuno. Di giorno lo tenevo la maggior parte del tempo libero e lo chiudevo solo se mi dovevo allontanare da casa. Poi a sera gli davo da mangiare e lo chiudevo nel box per la notte. Ma se la sera uscivo, al mio ritorno vedendomi rientrare si scatenava abbaiando come un pazzo. Purtroppo, pur di non litigare coi vicini ero costretto a liberarlo e ciò ha contribuito a complicare le cose. Il cane è diventato sempre più disubbidiente e indisciplinato. Portato a caccia faceva come gli pareva e ormai non ci è stato nulla da fare per correggerlo. Peccato perché aveva ottimo naso e buona cerca, a fagiani era micidiale, riuscendo a tirarli fuori da sporchi impenetrabili. Però, ad esempio, non ubbidiva al richiamo, specie una volta recuperato il selvatico abbattuto. Coi piccoli uccelli poi.... Faceva un solo boccone. La colpa ovviamente è stata mia, ma ero alla prima esperienza e mi è valsa come lezione, alla prossima starò più attento!
                      Saluti, Paolo.




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