Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

lodola 66

Cacciatore bronzo (100/500)
Registrato
27 Ottobre 2007
Messaggi
752
Punteggio reazioni
371
Località
volterra/capannoli
avevo chiesto agli amministratori di aprire questo argomento....vedo che non è stato fatto...allora lo apro io...
così almeno anche noi poveri lodolari possiamo scrivere le nostre notizie... visto che da domani apre..
chiedo ad un amministratore se per favore lo mette in evidenza...penso che questo splendido migratore se lo meriti....
Ibal a tutti
 
IBAL!!!! La caccia alla allodole e' stata la mia prima caccia, ed i ricordi che ne ho sono tutti legati intimamente con i ricordi di quel sant'uomo che era Papa'. Ancora mi ricordo, da bambino, ancora senza schioppo, quando andavo con lui per fare il... cane da riporto, quando dopo aver raccolto un'allodola tuffavo il naso nelle soffici penne del petto per annusare quel buon odore di terra e di selvatico. Sarei stato capace di riconoscere il loro buon sentore da quello di altri uccelli, come tordi o storni. Tutti avevano un buon odore, ma le allodole erano le piu' fragranti. Poi piu' grande ma ancora senza licenza, Papa' mi faceva sparare qualche schioppettata di straforo alle allodole e alle pispole che sorvolavano la civetta meccanica. E la prima cacciata con la licenza, a sedici anni, col Beretta S55B nuovo fiammante, fu proprio alle lodole, a Nettuno. Che gioia, che tempi belli, quanta passione!
 
come anticipato, oggi prima uscita. ho finito di rinfrescare il mio capanno, visto che nelle ultime settimane, per problemi vari, ho avuto poco tempo.
attaccate le gabbie, in quattro hanno subito iniziato a cantare....e di lì a poco si è presentata al gioco la prima lodolina dell'anno.
sono rimasto fino alle 10.30 senza vedere altro.
le gabbie hanno fatto poco, ma dalla prima uscita non ci si può aspettare granché.
 
Pero' come sono cambiate le cose, come si son fatte furbe le lodole dai tempi miei (prima licenza, 1964)! A quei tempi bastava una civetta meccanica, un macaco, e un fischietto a bocca, e le lodole "te cecaveno l'occhi." Giuro di non aver mai visto nessun cacciatore con richiami vivi, stampi, giostre, ecc. Un pomeriggio andai con Papa' alle piane del Tevere sulla Salaria, in localita' Settebagni, e camminando fra i maggesi e i prati ne presi 14 alla borrita. Ma che, le lodole di oggi sono andate all'universita' a laurearsi in balistica per imparare la portata dei fucili, e in psicologia del cacciatore per imparare come fregarli? Mi raccontava Papa' che diversi anni prima che cominciassi io a cacciare con lui, spesso tutto cio' che i "lodolari" usavano era un cappello con specchietti. Camminavano per i campi e le allodole vol avano verso di loro a farsi sparare.
 
Pero' come sono cambiate le cose, come si son fatte furbe le lodole dai tempi miei (prima licenza, 1964)! A quei tempi bastava una civetta meccanica, un macaco, e un fischietto a bocca, e le lodole "te cecaveno l'occhi." Giuro di non aver mai visto nessun cacciatore con richiami vivi, stampi, giostre, ecc. Un pomeriggio andai con Papa' alle piane del Tevere sulla Salaria, in localita' Settebagni, e camminando fra i maggesi e i prati ne presi 14 alla borrita. Ma che, le lodole di oggi sono andate all'universita' a laurearsi in balistica per imparare la portata dei fucili, e in psicologia del cacciatore per imparare come fregarli? Mi raccontava Papa' che diversi anni prima che cominciassi io a cacciare con lui, spesso tutto cio' che i "lodolari" usavano era un cappello con specchietti. Camminavano per i campi e le allodole vol avano verso di loro a farsi sparare.


Caro Giovanni sono più di cinquant'anni che caccio le allodole: considerando anche le mie esperienze di bimbetto quando con i “calzoni corti” accompagnavo mio padre in questa meravigliosa caccia nelle piane nei pressi dell’aereoporto di Sant’Egidio. (più o meno a metà strada fra Perugia e Assisi).

A quei tempi si usava il “maremmano” (il macaco) il cui funzionamento avveniva tirando un cordino che per inerzia si avvolgeva ora da un lato ora dall’altro e sovente si intrecciava proprio quando avevi le lodole al gioco (e quando sennò....).
Che tempi....

in quegli anni in effetti le allodole sembravano più confidenti: la “musica” non esisteva, nessuno portava le gabbie, i più attrezzati avevano la civetta sul mazzuolo, tutti gli altri il macaco è il fischietto.

Sebbene la pressione venatoria fosse forse maggiore di oggi (i cacciatori erano quasi il triplo di adesso) le catture almeno dalle mie parti non erano mai notevoli.
Mi ricordo le cartucce in bossolo di cartone dove mio padre caricava la miscela lamellare o granulare, l’S4, la GP , l’Acapnia, la Superbalistite.... ma il propellente che più di tutti ha segnato la mia infanzia è stata l’Anigrina: una polvere che adoravo. In bossolo di cartone con innesco 6,45 a tre fori nella dose 2,10x32 borraggio chimico e chiusura tonda finché non faceva freddo ammazzava praticamente sempre.
Ho ancora nel naso il buon profumo della polvere che annusavo dal bossolo appena sparato.
Poi anche lei è cambiata...

Chiedo scusa se la mente ama dilungarsi con nostalgia in quei bellissimi ricordi e mi soffermo troppo su dettagli forse non importanti... ma quelli sono stati gli anni magici della mia vita e mi si perdonerà questo breve tuffo in quello che è stato il mio tempo migliore..

Mio padre raramente sparava oltre i 25/30 metri e - vuoi per un retaggio culturale, vuoi perché il denaro a quei tempi non ce ne era ancora molto - molti cacciatori erano soliti non sprecare cartucce per tiri azzardati.

Dopo sono arrivate le gabbie chiusate da verso, capanni mobili e soprattutto munizioni molto performanti che hanno permesso di allungare il tiro di 10 m. e oltre.

La caccia si è specializzata e per alcuni anni le catture sono aumentate fino a stabilizzarsi anno più anno meno, intorno a dei numeri ancora considerevoli.

Poi negli ultimi 5-7 anni c’è stato un calo tanto repentino quanto inspiegabile.
In contemporanea i selvatici sono diventati più diffidenti, meno creduloni e disposti a venire al gioco.
Anche nella caccia alla borrita si alzano sovente fuori tiro e, per incarnierarne qualcuna, oltre a una buona a mira, ci vogliono canne strozzate e ottime cartucce.

No, le allodole allegre e credulone che un tempo brillavano sopra il macaco non ci sono più.
I nostri folletti secondo me hanno subito una lenta ma progressiva trasformazione che li ha resi più scaltri e diffidenti.

Probabilmente è la naturale evoluzione e lo spirito di adattamento della specie ai tempi che cambiano: anche loro per sopravvivere si debbono adeguare.

Un grande in bocca al lupo a tutti.

Maurizio
 
i tempi sono profondamente cambiati. sarà perché il loro numero è diminuito, sarà che hanno imparato a distinguere le insidie, le allodole non sono più credulone come da lessico comune.
mi ricordo anch'io che nei miei primi anni di licenza, secondi anni 80, cacciavano allodole con il falchetto di plastica che dondolava nell'aria attaccato al paletto e una civetta, sempre in plastica, che girava le ali...roba che, pensandoci oggi, fa sorridere..... eppure un po' di lodole le prendevo, a volte anche di pomeriggio....
pochissimi a quei tempi avevano le gabbie, servivano poco...
oggi è tutto diverso...occorre specializzazione e attenzione massima al particolare.......il tempo degli "specchietti per le allodole" e' definitivamente finito.
 
Parole sante Lodola66 e Mauanto61...Sono anche io di quegli anni e posso testimoniare e sottolineare quante allodole -ma specialmente pispole- venivano sulla civetta in plastica ali girevoli, che da noi veniva chiamata -non sò perchè- "trillona". Personalmente l'avevo modificata con ali maxi leggerissime e nastro di alluminio riflettente che mettevo su un palo telescopico -pesantissimo- di 6 mt. Poi ne comprai un altra e preso spunto da due appassionatissimi narnesi che ottobre e novembre passavano OGNI gg e dico OGNI gg consentito al capanno ad avezzano, mettevo sti due pali davanti al capanno quasi a fare un tunnel dove dovevano entrare le allodole. Sulle piane del fucino, viterbesi, a fiano romano o ad anguillara spuntavano ste "pertiche" con il falchetto o la civetta e sembrava quasi che facessimo a gara a chi ce l'aveva più...lungo (il palo) :)
wAAACH5BAEKAAAALAAAAAABAAEAAAICRAEAOw==
​. Ora purtroppo per tanti, risaputi e vari motivi, non c'è quasi più nessuno che fà questa bellissima caccia con assuidità, addirittura i migliori posti per il passo a fiano ed anguillara ci hanno edificato villette e palazzi. Cmq sti gg era difficile che staccassi lo sguardo ad ogni volo di allodole posticcie che scacciavo, perchè, anche se da qualche anno faccio quasi esclusivamente caccia vagante con il cane, Il primo amore venatorio non si scorda mai. Sta settimana aggiungerò sul box auto della mia panda tutta l'attrezzatura per le allodole per alternare -come ogni anno- qualche battuta a questo splendido selvatico. In bocca al lupo per la stagione del passo che sta per iniziare
 
Anch'io sono appassionato della caccia alle allodole, conoscete qualche allevamento di allodole?
 
Ciao Maurizio, anch'io mi chiamo così! Ti ringrazio per il post che che condivido sia per l'esperienza parecchio simile a quella che ho vissuto col mio babbo, sia per l'analisi corretta dell'evoluzione degli ultimi anni. Purtroppo sempre meno...
 
Purtroppo da quello che mi dicono dove mi fornivo di allodole non c'è più nessuno che alleva allodole, ho chiesto a molti se conoscono allevatori è nessuno mi sa rispondere
 
Aggiungo un dettaglio che illustra quanto erano credulone le allodole di un tempo. Una volta a Nettuno, dopo una proficua cacciata alle lodole con Papa', usando una civetta finta con ali mobili, andammo a trovare un costruttore amico di Papa' che aveva una tenuta vicino Nettuno. Portammo le nostre allodole, che unite a quelle abbattute da un giovane, figlio di contadini della tenuta, costituirono uno dei piatti migliori del lauto pranzo che facemmo nell'antica casa colonica della tenuta, spennate, pulite e cucinate dalla madre del giovane. Mi ricordo anche un'insalata di fagioli incredibilmente buona, grazie anche all'olio d'oliva prodotto dalla tenuta stessa. Be', durante il pranzo il giovane cacciatore si accorse che io e la sua giovane e bella sorella, una contadinotta procace bionda dagli occhi blu ed io, a quell'epoca diciassettenne, ci stavamo scambiando sguardi un po' troppo significativi. Percio' appena finito di mangiare mi esorto' ad andare con lui a prendere qualche altra allodola "da portare a casa." Gli chiesi se dovessi prendere la civetta meccanica dalla macchina, e lui mi disse di no, che aveva tutto il necessario. Ed il "necessario" era una lunga canna di bambu' ed una vecchia pantofola marrone. Entrammo in un campo della tenuta e lui infilo' la pertica nel terreno soffice dopo averne calzato la cima con la vecchia pantofola, che effettivamente cosi' sistemata aveva il colore, la taglia, e la sagoma di un grosso uccello appollaiato. Ci nascondemmo in un fossetto ad una ventincinquina di metri dalla pantofola da richiamo, e quando le allodole cominciarono a volare di nuovo demmo bocca ai fischietti, e le lodole cominciarono a venire alla pantofola. Ne buttammo giu' una dozzina cosi', prima che cominciasse a imbrunire. Altro che gabbie e uccelli da richiamo, civette vive, macachi, giostre, capanno mimetico... Una ciabatta!
 
Bellissimi ricordi sicuramente ma secondo il mio modesto parere adesso è più bello xchè più difficile sia xbil calo di allodole sia x gli ambienti idonei ridotti al minimo è una caccia diventata molto tecnica e impegnativa sotto ogni punto di vista e adesso come adesso bisogna accontentarsi di quel poco che c'è e non si può sbagliare niente ,scelta del posto , appostamento disposizione dei giochi altrimenti si va incontro a delle giornate senza tirare
 
si, sono d'accordo....prima la caccia alle lodole era banalizzata, snobbata, tanta era considerata facile.
Sfido oggi a cacciare con un minimo di risultato le lodole senza specializzazione e massima attenzione a tutti i dettagli.....
senza musica buona in gabbia, è inutile andare, almeno dalle mie parti, ma penso un po' ovunque, visto che oramai carnieri abbondanti non esistano più....
ma anche il comportamento dei pispoli è cambiato... li ricordo girare intorno ai giochi con una insistenza notevole, e abbandonavano solo dopo essersi saziati...premetto che non metto niente che possa attirarli, ma,quando arrivano , una passatina e subito via.. .
 
Caro Giovanni ogni tanto se ne scopre una nuova. 😀

Di stratagemmi fantasiosi per insidiare le allodole ne ho sentiti molti, compreso quello di camminare con addosso dei palloncini colorati ma la “ciabatta” mi è completamente nuova 😂
E per fortuna che gli “ammiccamenti” in quell’occasione non sono andati a buon fine altrimenti non lo avremmo mai saputo. 🤪

Siamo proprio un popolo fantasioso.

Oggi non le attiri più nemmeno se sulla canna ci leghi una banconota da 100 euro.
Con quelle tutt’al più ci attiri altri tipi di allodole - meno trillanti - ma altrettanto divertenti.

Un saluto 🤗
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Utenti che stanno visualizzando questa discussione

Armeria online - MYGRASHOP
Sponsor 2024
Indietro
Alto