MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

Re: MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

riccà ha scritto:
qualcuno ha comprato o provato la dacia duster 4x4????


l'ha appena ritirata mio cognato ...adesso la sta usando per cui nn posso esprimere giudizi ..bisogna solo usarla ..
come estetica non è male costo molto contenuto ...sembrerebbe un buon mezzo
 
Re: MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

phablo.p ha scritto:
l'ha appena ritirata mio cognato ...adesso la sta usando per cui nn posso esprimere giudizi ..bisogna solo usarla ..
come estetica non è male costo molto contenuto ...sembrerebbe un buon mezzo
che era diventato scomodo il pick-up cabrio??? [rire.gif]
 
Re: MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

Terios vecchio tipo, dove riesci a entrare col muso passi. l'unico handicap l'assenza di ridotte, in salita devi andare un po' troppo forte e fai agitare i richiami con le sbalze
 
Re: MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

phablo.p ha scritto:
[quote="riccà":zbyry9se]qualcuno ha comprato o provato la dacia duster 4x4????


l'ha appena ritirata mio cognato ...adesso la sta usando per cui nn posso esprimere giudizi ..bisogna solo usarla ..
come estetica non è male costo molto contenuto ...sembrerebbe un buon mezzo[/quote:zbyry9se]

Facci sapere se è valida in fuoristrada
 
Re: MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

Avete provato il terrano II 2.7 alimentato con 80% olio e 20% gasolio ???
In velocità perde a bestia ( tanto chi se ne frega ) ma tira comen una mandria di bufali inca......ta.
Io ho il passo lungo e ci stanno dentro 5 scacciatori ( ho scritto bene ) + 2 cani + accessoti vari.

Inarrestabile [spocht_2.gif]


Ciao e IBAL a tutti
 
Re: MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

Personalmente uso un vecchio Toiota Land Cruiser BJ73 del 1986 che è arrivato all'alba degli 830.000 km (forse ho finito il rodaggio) :mrgreen:
 
Re: MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

io quest'anno mi sono tolto lo sfizio che da tempo avevo a cuore ho preso un nissan terrano 3000cc passo corto posso dirvi che è un carro armato ci vado ovunque e poi è molto comoda.... [5a] quest'anno nn ci saranno piu limiti ogni angolo dei posti che conosco verrà esplorato [up.gif]
 
Re: MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

Anch'io da qualche giorno mi sono tolto uno sfizietto.
Panda 4x4 country club [spocht_2.gif] del '93 sempre garage con pochi km,praticamente immacolata,perfetta anche di interni e carrozzeria(il proprietario era lo zio di un mio amico).
Per il momento soddisfattissimo in off-road,ma aspetto il fango per chiudere il cerchio.
 
Re: MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

Per i fuoristradisti laziali e non.

LEGGE REGIONALE (Lazio) N. 0029 DEL 30 03 1987 (Pubblicata nel B.U. 18 aprile 1987, n. 0011)

Disciplina della circolazione fuoristrada dei veicoli a motore.



ARTICOLO 1 Ambito di applicazione

La presente legge disciplina la circolazione nelle aree al di fuori delle strade carrozzabili pubbliche e private, intendendo elementi costituenti le strade, ai fini della presente legge, oltre la carreggiata, la banchina e la cunetta, le aree adiacenti utilizzate per la sosta, per il parcheggio e per l' inversione di marcia nonche' le piazzole di intersezione. E' fatto divieto a chiunque di circolare fuoristrada con veicoli a motore (autoveicoli o motoveicoli), di costruire impianti fissi per sport da esercitarsi con tali mezzi e di allestire a qualsiasi titolo tracciati o percorsi per gare da disputare con i mezzi predetti nelle seguenti aree, comprendendo anche i relativi sentieri e mulattiere:

a) zone soggette a vincolo paesaggistico di cui alla legge 29 giugno 1939, n. 1497 e relativo regolamento;

b) zone soggette a vincolo archeologico di cui alla legge n. 1089 del 1939;

c) zone soggette alla legge 8 agosto 1985, n. 431;

d) zone adibite a foreste demaniali e zone destinate al rimboschimento o contemplate nella legge regionale 4 febbraio 1974, n. 5;

e) zone di rilevante interesse vegetazionale e meritevoli di conservazione in base alla legge regionale 2 sett. 1974, n. 43;

f) zone adibite o destinate a parchi territoriali urbani previsti dagli strumenti urbanistici in vigore nei singoli comuni;

g) zone sottoposte ai piani regionali previsti dall' articolo 6, lettere a), b), c), e), e dall' articolo 36 della legge 27 dicembre 1977, n. 968;

h) zone adibite o destinate a parchi e riserva naturali regionali incluse o proposte nel piano dei parchi e delle riserve naturali in base alla legge regionale 28 novembre 1977, n. 46;

i) alvei dei corsi d' acqua pubblici di cui all' articolo 1 del regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, ad eccezione degli attraversamenti a guado colleganti percorsi carrozzabili esistenti;

l) spiagge ed arenili purche' non aperti e destinati al pubblico transito, nonche' spiagge ed arenili in concessione, esclusi i percorsi riconosciuti carreggiabili nell' atto di concessione.

Si intendono compresi nelle zone indicate al precedente secondo comma i sentieri e le mulattiere nonche' le piste di esbosco munite di idonea segnaletica ed i viali tagliafuoco quando questi ultimi non hanno le caratteristiche essenziali delle strade carrozzabili esistenti nella zona.

E' altresi' vietata la circolazione fuori strada con mezzi motorizzati nelle aree ove essa e' espressamente vietata dagli strumenti urbanistici e nei percorsi definiti non transitabili con tali mezzi dal comune per ragioni di polizia locale, urbana e rurale o per la tutela della stabilita' del suolo nelle zone sottoposte al vincolo per scopi idrogeologici ai sensi del regio decreto 30 dicembre 1923, n. 3267.

Restano comunque fermi i divieti di circolazione previsti da altre leggi in materia.



ARTICOLO 2 Casi in cui e' consentita la circolazione

In deroga ai divieti di cui al precedente articolo, e' consentita la circolazione fuori strada dei seguenti mezzi:

a) adibiti all' effettivo svolgimento di attivita' agricola e forestale;

b) di soccorso, di antincendio ed in servizio di istituto, in dotazione agli organi statali, regionali, provinciali

e comunali, nonche' agli enti preposti a servizi di pubblica utilita';

c) in dotazione ai corpi di vigilanza dello Stato, della Regione, delle province e dei comuni in servizio d' istituto;

d) destinati al servizio esclusivo delle attrezzature dei parchi e dei rifugi di montagna;

e) utilizzati per attivita' di soccorso, antincendio o per condurre invalidi nelle aree di cui al precedente

articolo ancorche' appartenenti a privati.

Restano ferme le vigenti disposizioni in materia di protezione della natura e di polizia idraulica.

E' altresi' consentita la circolazione fuori strada con mezzi motorizzati ai soggetti che siano abitanti o dimoranti

anche in via temporanea, proprietari, usufruttuari, superficiari, conduttori, ivi compresi i loro familiari, delle costruzioni dei fondi rustici ubicati nelle aree indicate nel precedente articolo lungo il percorso piu' breve che consente l' accesso alle costruzioni ed ai fondi medesimi.



ARTICOLO 3 Deroghe

Al di fuori dei casi indicati nel precedente articolo 2 i comuni, in deroga ai divieti della presente legge, possono autorizzare la circolazione fuori strada, nelle aree di cui al precedente articolo 1, esclusivamente a coloro che vi accedano per motivi di lavoro. Le relative autorizzazioni vengono disposte dal comune con specifico provvedimento.



ARTICOLO 4 Individuazione delle aree e relativa segnaletica

Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, le aree ove non e' consentito circolare fuori strada con veicoli a motore (mezzi motorizzati, motoveicoli, autoveicoli) vengono indicate dal comune con la posa dei segnali previsti dalle leggi in vigore per quanto attiene il secondo comma, lettera f), ed il quarto comma del precedente articolo 1.



ARTICOLO 5 Individuazione delle zone adibite allo svolgimento di attivita' sportive, ricreative ed agonistiche

Qualora i comuni intendano disciplinare la circolazione fuori strada di mezzi meccanici e motorizzati

nello svolgimento di attivita' sportive, ricreative ed agonistiche e qualora la vocazione e la situazione idrogeologica dei terreni lo consenta, sono tenuti ad individuare le zone in cui tale circolazione e' esclusivamente consentita, in sede di formazione dello strumento urbanistico generale, ovvero, qualora siano gia' dotati di tale strumento, mediante apposita variante allo stesso. L' individuazione e la concessione da parte del comune delle zone suddette e' sottoposta al parere preventivo dell' ispettorato ripartimentale delle foreste competente per territorio, all' autorizzazione dell' assessore competente in materia di urbanistica ed assetto del territorio e dell' assessore preposto alla tutela ambientale.



ARTICOLO 6 Impianti fissi

Gli impianti fissi destinati all' esercizio permanente delle attivita' sportive ed agonistiche di cui al precedente articolo 5, ancorche' non comportanti l' esecuzione di opere murarie, sono sottoposti al parere preventivo dell' ispettorato ripartimentale delle foreste competente per territorio, all' autorizzazione dell' assessore competente in materia di urbanistica ed assetto del territorio e dell' assessore preposto alla tutela ambientale ed a concessione di edificare ai sensi dell' articolo 1 della legge 28 gennaio 1977, n. 10, da rilasciarsi in coerenza con le prescrizioni dello strumento urbanistico contenente la relativa previsione.

All' atto dell' istanza di concessione, l' avente titolo deve impegnarsi ad adottare le misure idonee alla sicurezza degli impianti e le cautele tecniche dirette che le piste formate dal transito dei mezzi meccanici e motorizzati provochino deflusso delle acque superficiali verso zone di frana o comunque potenziali condizioni di instabilita' idrogeologica.

Deve altresi' impegnarsi ad un ripristino ambientale qualora cessi l' attivita' degli impianti, prestando apposita cauzione od altra idonea garanzia che verra' restituita dal comune ad opera di ripristino eseguita. Al momento della cessazione dell' attivita' degli impianti il titolare della concessione e' tenuto ad informare le autorita' comunali.



ARTICOLO 7 Deroghe per manifestazioni e gare

Nel caso di manifestazioni e di gare, purche' non ricorrenti piu' di due volte all' anno, il comune, salve le competenze statali in merito, su richiesta degli organizzatori, puo', in via eccezionale e per i tempi strettamente necessari, consentire il transito fuori strada dei mezzi meccanici e motorizzati anche in zone non adibite ad attivita' sportive, ricreative ed agonistiche, fermi restando i divieti nelle zone di cui al precedente articolo 2, secondo comma, disponendo le relative cautele ed obblighi di ripristino dell' ambiente a cura degli organizzatori.



ARTICOLO 8 Vigilanza

Sono incaricati di vigilare sull' osservanza della presente legge gli organi di polizia forestale, di vigilanza ordinaria sulla caccia e sulla pesca, gli organi di polizia locale, i sindaci dei comuni e dei loro consorzi, gli agenti giurati, che abbiano facolta' in base alle leggi vigenti, gli ispettorati ecologici onorari nominati in base alla legge regionale 19 settembre 1974, n. 61.

Gli agenti giurati debbono possedere i requisiti determinati dall' articolo 138 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 8 giugno 1931, n. 733 e prestare giuramento dinnanzi al Pretore.



ARTICOLO 9 Sanzioni amministrative

Per le violazioni delle disposizioni di cui al precedente articolo 1, secondo comma, lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i) ed l), ed al precedente articolo 2, terzo comma, si applicano le sanzioni da L. 100.000 a L. 500.000.

Viene erogata una ulteriore sanzione amministrativa di L. 60.000 nel caso in cui il trasgressore non ottemperi alla formale intimazione di fermarsi. Qualora le violazioni di cui al presente articolo sono compiute da chi e' soggetto all' altrui autorità', direzione, vigilanza, si applicano le disposizioni previste dall'articolo 6, secondo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689.



ARTICOLO 10 Applicazione delle sanzioni amministrative

Per l' applicazione delle sanzioni amministrative previste dal precedente articolo 9 valgono le disposizioni di cui al capo I, articolo 2, della legge 28 febbraio 1985, n. 47.



ARTICOLO 11 Disposizioni transitorie

Coloro che risultano, alla data di entrata in vigore della presente legge, titolari di impianti fissi preesistenti abilitati alle attivita' sportive, ricreative ed agonistiche con mezzi meccanici e motorizzati circolanti fuori strada devono rivolgere domanda di rinnovo della concessione entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge ai comuni di competenza i quali provvederanno a richiedere il prescritto parere all'ispettorato ripartimentale delle foreste competente per territorio e la prescritta autorizzazione all'assessore competente in materia di urbanistica ed assetto del territorio ed all'assessore preposto alla tutela ambientale. Qualora la prosecuzione dell'attività' non sia autorizzata ai sensi del precedente comma o non sia approvato l'inserimento dell'area delimitata nel relativo strumento urbanistico, essa deve cessare immediatamente.


__._,_.___
 
Re: MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

Gianni ha scritto:
Per i fuoristradisti laziali e non.

LEGGE REGIONALE (Lazio) N. 0029 DEL 30 03 1987 (Pubblicata nel B.U. 18 aprile 1987, n. 0011)

Disciplina della circolazione fuoristrada dei veicoli a motore.



ARTICOLO 1 Ambito di applicazione

La presente legge disciplina la circolazione nelle aree al di fuori delle strade carrozzabili pubbliche e private, intendendo elementi costituenti le strade, ai fini della presente legge, oltre la carreggiata, la banchina e la cunetta, le aree adiacenti utilizzate per la sosta, per il parcheggio e per l' inversione di marcia nonche' le piazzole di intersezione. E' fatto divieto a chiunque di circolare fuoristrada con veicoli a motore (autoveicoli o motoveicoli), di costruire impianti fissi per sport da esercitarsi con tali mezzi e di allestire a qualsiasi titolo tracciati o percorsi per gare da disputare con i mezzi predetti nelle seguenti aree, comprendendo anche i relativi sentieri e mulattiere:

a) zone soggette a vincolo paesaggistico di cui alla legge 29 giugno 1939, n. 1497 e relativo regolamento;

b) zone soggette a vincolo archeologico di cui alla legge n. 1089 del 1939;

c) zone soggette alla legge 8 agosto 1985, n. 431;

d) zone adibite a foreste demaniali e zone destinate al rimboschimento o contemplate nella legge regionale 4 febbraio 1974, n. 5;

e) zone di rilevante interesse vegetazionale e meritevoli di conservazione in base alla legge regionale 2 sett. 1974, n. 43;

f) zone adibite o destinate a parchi territoriali urbani previsti dagli strumenti urbanistici in vigore nei singoli comuni;

g) zone sottoposte ai piani regionali previsti dall' articolo 6, lettere a), b), c), e), e dall' articolo 36 della legge 27 dicembre 1977, n. 968;

h) zone adibite o destinate a parchi e riserva naturali regionali incluse o proposte nel piano dei parchi e delle riserve naturali in base alla legge regionale 28 novembre 1977, n. 46;

i) alvei dei corsi d' acqua pubblici di cui all' articolo 1 del regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, ad eccezione degli attraversamenti a guado colleganti percorsi carrozzabili esistenti;

l) spiagge ed arenili purche' non aperti e destinati al pubblico transito, nonche' spiagge ed arenili in concessione, esclusi i percorsi riconosciuti carreggiabili nell' atto di concessione.

Si intendono compresi nelle zone indicate al precedente secondo comma i sentieri e le mulattiere nonche' le piste di esbosco munite di idonea segnaletica ed i viali tagliafuoco quando questi ultimi non hanno le caratteristiche essenziali delle strade carrozzabili esistenti nella zona.

E' altresi' vietata la circolazione fuori strada con mezzi motorizzati nelle aree ove essa e' espressamente vietata dagli strumenti urbanistici e nei percorsi definiti non transitabili con tali mezzi dal comune per ragioni di polizia locale, urbana e rurale o per la tutela della stabilita' del suolo nelle zone sottoposte al vincolo per scopi idrogeologici ai sensi del regio decreto 30 dicembre 1923, n. 3267.

Restano comunque fermi i divieti di circolazione previsti da altre leggi in materia.



ARTICOLO 2 Casi in cui e' consentita la circolazione

In deroga ai divieti di cui al precedente articolo, e' consentita la circolazione fuori strada dei seguenti mezzi:

a) adibiti all' effettivo svolgimento di attivita' agricola e forestale;

b) di soccorso, di antincendio ed in servizio di istituto, in dotazione agli organi statali, regionali, provinciali

e comunali, nonche' agli enti preposti a servizi di pubblica utilita';

c) in dotazione ai corpi di vigilanza dello Stato, della Regione, delle province e dei comuni in servizio d' istituto;

d) destinati al servizio esclusivo delle attrezzature dei parchi e dei rifugi di montagna;

e) utilizzati per attivita' di soccorso, antincendio o per condurre invalidi nelle aree di cui al precedente

articolo ancorche' appartenenti a privati.

Restano ferme le vigenti disposizioni in materia di protezione della natura e di polizia idraulica.

E' altresi' consentita la circolazione fuori strada con mezzi motorizzati ai soggetti che siano abitanti o dimoranti

anche in via temporanea, proprietari, usufruttuari, superficiari, conduttori, ivi compresi i loro familiari, delle costruzioni dei fondi rustici ubicati nelle aree indicate nel precedente articolo lungo il percorso piu' breve che consente l' accesso alle costruzioni ed ai fondi medesimi.



ARTICOLO 3 Deroghe

Al di fuori dei casi indicati nel precedente articolo 2 i comuni, in deroga ai divieti della presente legge, possono autorizzare la circolazione fuori strada, nelle aree di cui al precedente articolo 1, esclusivamente a coloro che vi accedano per motivi di lavoro. Le relative autorizzazioni vengono disposte dal comune con specifico provvedimento.



ARTICOLO 4 Individuazione delle aree e relativa segnaletica

Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, le aree ove non e' consentito circolare fuori strada con veicoli a motore (mezzi motorizzati, motoveicoli, autoveicoli) vengono indicate dal comune con la posa dei segnali previsti dalle leggi in vigore per quanto attiene il secondo comma, lettera f), ed il quarto comma del precedente articolo 1.



ARTICOLO 5 Individuazione delle zone adibite allo svolgimento di attivita' sportive, ricreative ed agonistiche

Qualora i comuni intendano disciplinare la circolazione fuori strada di mezzi meccanici e motorizzati

nello svolgimento di attivita' sportive, ricreative ed agonistiche e qualora la vocazione e la situazione idrogeologica dei terreni lo consenta, sono tenuti ad individuare le zone in cui tale circolazione e' esclusivamente consentita, in sede di formazione dello strumento urbanistico generale, ovvero, qualora siano gia' dotati di tale strumento, mediante apposita variante allo stesso. L' individuazione e la concessione da parte del comune delle zone suddette e' sottoposta al parere preventivo dell' ispettorato ripartimentale delle foreste competente per territorio, all' autorizzazione dell' assessore competente in materia di urbanistica ed assetto del territorio e dell' assessore preposto alla tutela ambientale.



ARTICOLO 6 Impianti fissi

Gli impianti fissi destinati all' esercizio permanente delle attivita' sportive ed agonistiche di cui al precedente articolo 5, ancorche' non comportanti l' esecuzione di opere murarie, sono sottoposti al parere preventivo dell' ispettorato ripartimentale delle foreste competente per territorio, all' autorizzazione dell' assessore competente in materia di urbanistica ed assetto del territorio e dell' assessore preposto alla tutela ambientale ed a concessione di edificare ai sensi dell' articolo 1 della legge 28 gennaio 1977, n. 10, da rilasciarsi in coerenza con le prescrizioni dello strumento urbanistico contenente la relativa previsione.

All' atto dell' istanza di concessione, l' avente titolo deve impegnarsi ad adottare le misure idonee alla sicurezza degli impianti e le cautele tecniche dirette che le piste formate dal transito dei mezzi meccanici e motorizzati provochino deflusso delle acque superficiali verso zone di frana o comunque potenziali condizioni di instabilita' idrogeologica.

Deve altresi' impegnarsi ad un ripristino ambientale qualora cessi l' attivita' degli impianti, prestando apposita cauzione od altra idonea garanzia che verra' restituita dal comune ad opera di ripristino eseguita. Al momento della cessazione dell' attivita' degli impianti il titolare della concessione e' tenuto ad informare le autorita' comunali.



ARTICOLO 7 Deroghe per manifestazioni e gare

Nel caso di manifestazioni e di gare, purche' non ricorrenti piu' di due volte all' anno, il comune, salve le competenze statali in merito, su richiesta degli organizzatori, puo', in via eccezionale e per i tempi strettamente necessari, consentire il transito fuori strada dei mezzi meccanici e motorizzati anche in zone non adibite ad attivita' sportive, ricreative ed agonistiche, fermi restando i divieti nelle zone di cui al precedente articolo 2, secondo comma, disponendo le relative cautele ed obblighi di ripristino dell' ambiente a cura degli organizzatori.



ARTICOLO 8 Vigilanza

Sono incaricati di vigilare sull' osservanza della presente legge gli organi di polizia forestale, di vigilanza ordinaria sulla caccia e sulla pesca, gli organi di polizia locale, i sindaci dei comuni e dei loro consorzi, gli agenti giurati, che abbiano facolta' in base alle leggi vigenti, gli ispettorati ecologici onorari nominati in base alla legge regionale 19 settembre 1974, n. 61.

Gli agenti giurati debbono possedere i requisiti determinati dall' articolo 138 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 8 giugno 1931, n. 733 e prestare giuramento dinnanzi al Pretore.



ARTICOLO 9 Sanzioni amministrative

Per le violazioni delle disposizioni di cui al precedente articolo 1, secondo comma, lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i) ed l), ed al precedente articolo 2, terzo comma, si applicano le sanzioni da L. 100.000 a L. 500.000.

Viene erogata una ulteriore sanzione amministrativa di L. 60.000 nel caso in cui il trasgressore non ottemperi alla formale intimazione di fermarsi. Qualora le violazioni di cui al presente articolo sono compiute da chi e' soggetto all' altrui autorità', direzione, vigilanza, si applicano le disposizioni previste dall'articolo 6, secondo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689.



ARTICOLO 10 Applicazione delle sanzioni amministrative

Per l' applicazione delle sanzioni amministrative previste dal precedente articolo 9 valgono le disposizioni di cui al capo I, articolo 2, della legge 28 febbraio 1985, n. 47.



ARTICOLO 11 Disposizioni transitorie

Coloro che risultano, alla data di entrata in vigore della presente legge, titolari di impianti fissi preesistenti abilitati alle attivita' sportive, ricreative ed agonistiche con mezzi meccanici e motorizzati circolanti fuori strada devono rivolgere domanda di rinnovo della concessione entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge ai comuni di competenza i quali provvederanno a richiedere il prescritto parere all'ispettorato ripartimentale delle foreste competente per territorio e la prescritta autorizzazione all'assessore competente in materia di urbanistica ed assetto del territorio ed all'assessore preposto alla tutela ambientale. Qualora la prosecuzione dell'attività' non sia autorizzata ai sensi del precedente comma o non sia approvato l'inserimento dell'area delimitata nel relativo strumento urbanistico, essa deve cessare immediatamente.


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e che significa??????????????????????????
 
Re: MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

Ciao Gianni grazie per aver pubblicato le varie normative imposte dalla nostra bene amata regione sicuramente cerco di prenderne atto come di norma faccio ma mi sembra che alcune volte si rasenta l'assurdo da parte degli amministratori e degli addetti ai controlli cmq è come un cane che si morde la coda alla fine chi per una cosa chi per un'altra è sempre nel nostro buon senso rispettare e far rispettare le regole....
Lasciando da parte ogni restrizione buona apertura a tutti amici e che quest'anno sia ottimo per tutti noi sotto ogni aspetto.. [lol.gif]
 
Re: MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

Salve, io uso una Jeep Cherokee, per me, e non solo è una delle migliori perchè sale dappertutto, anche non avendo le gomme proprio da montagna, mi ci trovo davvero bene è comodissima perchè mi permette di andare a caccia in qualsiasi ambiente e condizione climatica, grazie alle sue 4 ruote motrici [up.gif] [up.gif] [lol.gif] [lol.gif] [5a] [5a]
 
Re: MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

Stamattina (finalmente) ho acquistato un nuovo fuoristrada - anno 1995 - semplicemente FAVOLOSO - con tanto di GOMME DA FANGO !!!
L'ho pagato uno "sproposito", va che è una BOMBA e ne son molto contento.
Appena posso vi posto le foto.
Ciao
Mimmo Tursi
 
Re: MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

Ciao ragazzi, non so se posso approfittare di questo topic, ma con un mio amico facevamo questo ragionamento stasera che mi ha fatto sollevare un dubbio: ma ora che questi SUV sono di moda (come ben si sa non propriamente fuoristrada), i veri fuoristrada quali sono oggigiorno? Per chi ha bisogno di ridotte, blocco di differenziali, macchine che vanno veramente dappertutto potenti e robuste, senza orientarsi su modelli vecchi, allo stato attuale andando ad acquistare un nuovo modello quali sono i fuoristrada ancora in commercio delle varie case automobilistiche che si possono definire veramente tali?
 
Re: MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

Marbizzaboy ha scritto:
Ciao ragazzi, non so se posso approfittare di questo topic, ma con un mio amico facevamo questo ragionamento stasera che mi ha fatto sollevare un dubbio: ma ora che questi SUV sono di moda (come ben si sa non propriamente fuoristrada), i veri fuoristrada quali sono oggigiorno? Per chi ha bisogno di ridotte, blocco di differenziali, macchine che vanno veramente dappertutto potenti e robuste, senza orientarsi su modelli vecchi, allo stato attuale andando ad acquistare un nuovo modello quali sono i fuoristrada ancora in commercio delle varie case automobilistiche che si possono definire veramente tali?

...difficile rispondere ad'una domanda del genere.....
secondo me, qualcosa di robusto e affidabile con ridotte e blocchi potrebbe essere un bel Land Cruiser passo corto.....
piccolo ma veramente terribile è il jimny della Suzuki che con la sua leggerezza va da tutte le parti (ed'ha pure il telaio da fuoristrada)..e volendo ci metti i blocchi, ant.post.
forse anche il Pajero, ma non ha piu' il telaio a longheroni....

poi, ci sono una caterva di pseudo jeep tipo Land Rogner, Niva, Uaz ecc ecc ma che io, essendo macchine che nell'asfalto fanno pieta' non le prendo neppure in considerazione.....

Mercedes ML, Tuaregh, Range Rover, BMW X5 ecc ecc....bellissime, ma il fuoristrada è un'altra cosa.....
 
Re: MA CHE FUORISTRADA AVETE?????

I fuoristrada veri sono pochi....fra quelli ancora in commercio su tutti metterei il Defender,poi il Mitsubishi L200 e i piccoli Suzuki Jimny...andando sull'usato la scelta si fa più ampia ma va sempre considerato l'uso che ne dobbiamo fare,è chiaro che questi tipi di auto hanno un comfort limitato su asfalto e soprattutto per lunghi viaggi sono un pò scomodi.
 

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