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  • METEO A 7 GIORNI: cambiamento del tempo in vista dal prossimo weekend

    Ben presto in arrivo una perturbazione sul bacino centrale del Mediterraneo, con effetti più evidenti sul tempo previsto al centro ed al sud. Dalla prossima settimana nuova, probabile flessione delle temperature indotta da venti freschi nord-orientali.

    La sfera di cristallo - Oggi, ore 15.00


    L'anticiclone che ha interessato il bacino centrale del Mediterraneo in questi ultimi giorni, sarà destinato ben presto a cedere il passo all'arrivo di una figura di bassa pressione. Una nuova perturbazione ricca di aria fredda polare marittima, raggiungerà il bacino centrale del Mediterraneo a partire da domenica pomeriggio. A risentirne saranno inizialmente le regioni settentrionali del nostro Paese, laddove sono previste alcune precipitazioni soprattutto tra domenica pomeriggio e le prime ore di lunedì. Domenica sera qualche veloce precipitazione potrà interessare la Riviera Ligure di Levante, l'Emilia Romagna, la Toscana, nonchè l'arco alpino. Nelle prime ore di lunedì 11 febbraio, i fenomeni tenderanno a trasferirsi rapidamente sulle Marche, l'Abruzzo ed il Molise. Tra il pomeriggio di lunedì e le prime ore di martedì, le precipitazioni potranno ancora colpire Molise, Puglia, Calabria, Basilicata.

    L'arrivo di questa perturbazione, annuncerà una rotazione del vento dai quadranti nord-orientali nel corso della prossima settimana. Pertanto dovremmo aspettarci un raffreddamento moderato delle temperature rispetto ai valori attuali, la riduzione della colonnina di mercurio si farà sentire soprattutto lungo i versanti adriatici. A livello sinottico generale, la circolazione atmosferica prevista sull'Europa la prossima settimana, sarà caratterizzata dalla presenza di un forte anticiclone sull'Europa occidentale. L'aria fredda di derivazione nord-est Europea, scivolerà lungo il fianco orientale di questo anticiclone.

    Nel corso della prossima settimana, le condizioni atmosferiche sulle regioni settentrionali risulteranno particolarmente soleggiate. Le condizioni di visibilità potrebbero essere davvero eccezionali, grazie all'azione indotta dai venti secchi nord-orientali. Il tempo risulterà buono anche lungo i versanti del medio e basso Tirreno, mentre nuvolosità e qualche precipitazione potrebbe manifestarsi lungo i versanti del medio e basso Adriatico.

    Sintesi previsionale da sabato 9 a venerdì 15 febbraio:

    Sabato 9 nubi in aumento lungo i versanti tirrenici ma senza precipitazioni significative. Addensamenti di nubi medio-alte di passaggio al nord. Soleggiato altrove. Temperature miti.

    Domenica 10 nuvolosità al nord e sulle centrali tirreniche, con qualche precipitazione sparsa in arrivo entro la serata. Variabilità lungo il medio e basso Tirreno e le due isole maggiori, schiarite sui versanti adriatici, mite.

    Lunedì 11 nubi e precipitazioni progrediscono rapidamente verso le regioni centrali e meridionali, seguite da una riduzione delle temperature.

    Martedì 12 addensamenti sulle regioni del Mezzogiorno, qualche fugace precipitazione sui versanti basso adriatici. Schiarite assolate altrove. Ventoso e più freddo.

    Mercoledì 13 insistono residui fenomeni di instabilità sulle meridionali adriatiche. Nubi sparse anche sulle due isole maggiori. Sereno altrove. Ventilazione nord-orientale, freddo moderato più sensibile sulle adriatiche.

    Giovedì 14 e venerdì 15 insiste una circolazione d'aria fredda nord-orientale sull'Italia. Annuvolamenti su basso Adriatico e settori jonici, schiarite assolate altrove.


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    • Ancora tempo VENTOSO sull'Italia, FREDDO in Adriatico e al sud

      Rimonta l'anticiclone da ovest ma non riesce ad impedire all'aria fredda di infilarsi dai Balcani verso il meridione e su parte delle regioni adriatiche.

      - Oggi, ore 07.53


      SITUAZIONE: la corrente da nord che da ieri coinvolge il nostro Paese seguiterà a convogliare aria fredda lungo le nostre regioni adriatiche e soprattutto sul meridione, mentre al nord e sulle regioni centrali tirreniche, diverrà progressivamente più importante l'azione dell'alta pressione, che non solo determinerà tempo buono ma, comprimendo ed avvitando l'aria verso il basso, tenderà a riscaldarla.

      EVOLUZIONE: il sud e l'Abruzzo verranno ulteriormente coinvolti da aria fredda nella giornata di mercoledì 13 con risvolti instabili e qualche rovescio anche di tipo nevoso. Altrove l'alta pressione risulterà ancora determinante, garantendo tempo buono. Giovedì l'afflusso freddo si attenuerà, mentre per venerdì un nuovo impulso instabile sempre diretto al sud determinerà precipitazioni sparse, nevose in Appennino oltre i 500-700m. Sul resto del Paese il tempo si manterrà buono.

      FINE SETTIMANA: al nord e al centro tempo buono grazie alla protezione offerta dall'alta pressione, al sud e marginalmente sull'Abruzzo ancora tempo variabile ma con pochi fenomeni, in un contesto comunque sempre piuttosto freddo e ventilato.

      PROSSIMA SETTIMANA: il tentativo delle correnti atlantiche di sfondare da ovest e di far crollare l'alta pressione sembra al momento destinato ad un parziale successo entro mercoledì 20, quando potrebbe riscontrarsi un peggioramento, più probabili sui versanti occidentali e sulle isole maggiori. Si tratterebbe di un primo passo verso un'ultima decade del mese assai più dinamica.

      FINE MESE: il modello americano conferma tra le righe la possibilità che l'Europa possa essere interessata da un afflusso di aria molto fredda in arrivo dal Polo (o in rientro dalla Russia) negli ultimi giorni del mese di febbraio. Vedremo se l'attendibilità di questa linea di tendenza salirà nel corso dei prossimi giorni.

      OGGI: al nord e al centro bel tempo, ma ancora tempo ventoso, freddo soprattutto in montagna e sulle zone interne, più mite al nord-ovest. Al sud nuvolosità irregolare con residue precipitazioni sulla Sicilia settentrionale e nelle zone interne appenniniche, nevose oltre i 600-700m. Ventoso e freddo, tendenza a temporanea attenuazione dei fenomeni con prevalenza di schiarite.

      DOMANI: al nord e al centro bel tempo, salvo annuvolamenti sull'Abruzzo associati a sporadici rovesci, nevosi a quote molto basse. Al sud flusso freddo con tempo ventoso e variabile, locali rovesci, nevosi a quote molto basse, più probabili sui settori appenninici, sul nord-est della Sicilia e sulla Calabria.

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      • Meteo a 7 giorni: l'alta pressione domerà l'inverno, ma...

        L'alta pressione durerà sull'Italia almeno per un'altra settimana a parte brevi e temporanei disturbi. Sul finire della settimana prossima avremo forse un cambiamento.

        La sfera di cristallo - Oggi, ore 15.00


        La previsione per il prossimo fine settimana è presto fatta; l'alta pressione garantirà cielo sereno da nord a sud, dopo gli ultimi addensamenti che interesseranno ancora le estreme regioni meridionali nella mattinata di sabato.

        Il clima sarà mite nelle ore diurne, più freddo di notte e al mattino quando saranno possibili banchi di nebbiasulle pianure del nord e nelle valli incassate del centro, in attenuazione con il sole del mattino.

        La struttura stabilizzante tenderà lievemente e temporaneamente ad attenuarsi tra lunedi 18 e martedi 19 febbraio; la prima mappa mostra alcuni annuvolamenti che potrebbero interessare soprattuttlo le regioni tirreniche nel lasso temporale suddetto, senza però determinare precipitazioni. Le temperature subiranno una lieve contrazione e gli eventuali banchi di nebbia diverranno maggiormente tenaci sulle pianure dell'Italia settentrionale.

        Si tratterà solo di una piccola smagliatura; l'alta pressione seguiterà a godere di ottima salute almeno fino al termine della settimana prossima.

        La mappa relativa a mercoledi 20 febbraio è un tutto dire e mostra un anticiclone solido sulle nostre teste, foriero di nebbie sulle pianure e bel tempo quasi primaverile sui colli e suoi monti.

        Sull'Italia non arriverà nessuna precipitazione; si aggraveranno quindi i problemi di carenza idrica su alcuni settori dell'Italia settentrionale.

        Per avere una parvenza di cambiamento si dovrà arrivare a venerdi 22 febbraio (terza mappa). La parte forte dell'alta pressione si porterà verso nord-ovest e potrebbe consentire ad aria fredda dall'est europeo di irrompere sull'Italia ad iniziare dai settori orientali.

        Se volete delucidazioni sul tempo a lungo termine leggete la rubrica "Fantameteo"; per il momento ecco la tendenza del tempo fino a venerdi 22 febbraio.

        Sabato 16 e domenica 17 febbraio bello ovunque e mite di giorno, probabili banchi di nebbia sulle pianure e nelle valli prima dell'alba.

        Lunedi 18 e martedi 19 febbraio: un po' di nubi sul Tirreno e nebbie sulle pianure, invariato altrove.

        Mercoledi 20 e giovedi 21 febbraio nuovamente tempo soleggiato e stabile ovunque, mite in quota, a tratti nebbioso in pianura.

        Venerdi 22 febbraio: peggiora in Adriatico con neve anche a bassa quota, per il resto invariato, ma più freddo.

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        • Meteo a 7 giorni: alta pressione in sella, ma attenzione al fine settimana su parte del centro e al sud

          Alta pressione padrona indiscussa della scena meteorologica europea. Tra sabato 23 e lunedi 25 febbraio aria fredda potrebbe interessare le regioni meridionali, invariato il tempo altrove.

          La sfera di cristallo -


          Il temporaneo e parziale cedimento dell'alta pressione sul Mediterraneo centro-occidentale determinerà alcuni annuvolamenti bassi lungo le regioni tirreniche, sulla Sardegna e su parte delle regioni settentrionali fino a mercoledi 20 febbraio.

          Si tratterà di nubi che non porteranno alcuna conseguenza nel campo delle precipitazioni; sulle pianure del nord sarà probabile qualche banco di nebbia tra la notte e le prime ore del mattino, associato ad un ulteriore peggioramento della qualità dell'aria nelle nostre città.

          Il quadro termico si presenterà invariato: molto mite di giorno specie in montagna, più freddo di notte e nelle prime ore del mattino sulle pianure e sulle bassure dove potrebbero formarsi occasionali brinate.

          Cosa succederà in seguito? L'alta pressione ergerà una spettacolare rimonta su tutti i Paesi occidentali dell'Europa a partire da giovedì 21 febbraio.

          Alcuni record termici al rialzo verranno probabilmente infranti tra l'Europa centrale ed occidentale, che avranno isoterme a 1500 metri (circa) su standard quasi estivi.

          Sulla parte orientale del Continente prenderà invece avvio una colata fredda che tra sabato 23 e lunedi 25 febbraio potrebbe interessare il meridione e parte delle regioni centrali. La consistenza del calo termico è ancora in fase di studio, tuttavia l'evento sembra al momento abbastanza probabile.

          Nessun cambiamento interverrà invece al nord, che resterà protetto dall'ala meridionale dell'alta pressione con tempo buono e mite ad oltranza.

          Cambierà qualcosa a lungo termine? Se volete tutte le delucidazioni del caso leggete la rubrica "Fantameteo"; per il momento ecco la tendenza del tempo fino a lunedi 25 febbraio.

          Fino a mercoledi 20 febbraio nubi sparse saranno presenti sul Tirreno, la Liguria, la Sardegna e parte del nord, senza piogge. Banchi di nebbia in pianura prima dell'alba in via di dissolvimento, per il resto soleggiato.

          Giovedì 21 e venerdì 22 febbraio: bel tempo ovunque a parte eventuali addensamenti che avranno carattere locale, temporaneo e non saranno causa di precipitazioni. Freddo al mattino, mite nelle ore centrali della giornata.

          Tra sabato 23 e lunedi 25 febbraio il sud, le regioni adriatiche ed interne potrebbero essere interessati da un'irruzione di aria fredda con temperature in calo, vento forte e neve a bassa quota (probabilità 55-60%). Sul resto d'Italia situazione invariata con tempo stabile e mite.

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          • METEO A 7 GIORNI: rialzo delle temperature sino a valori primaverili, poi una perturbazione

            Ennesimo 'atto di forza' del nostro anticiclone con valori termici che entro mercoledì potrebbero portarsi sino a +10°C sopra le medie climatiche di riferimento. Tuttavia l'esordio di marzo presenterà all'appello una nuova perturbazione.


            La sfera di cristallo - Oggi, ore 15.00


            Il mese di febbraio che stiamo vivendo, risulta oltremodo influenzato da un ostinato anticiclone che porta condizioni meteo estremamente stabili su una grossa fetta del continente europeo. Le anomalie più importanti della temperatura riguardano il Regno Unito e la Francia, con picchi sino a +12°C sopra le medie climatiche di riferimento. Alcuni record assoluti di temperatura sono stati abbattuti nella Scozia, con valori vicini ai +20°C già nella seconda decade di febbraio, evento molto raro per quelle latitudini. La Francia sta vivendo un periodo eccezionalmente avaro di pioggia e di nuvolosità, tanto che questo mese di febbraio potrebbe concludersi con un nuovo record di ore trascorse sotto il pieno irraggiamento solare.

            Nelle prossime ore l'alta pressione alimentata da un cospicuo apporto d'aria molto mite di origine subtropicale, tenderà ad estendersi gradualmente verso l'Europa centrale, portando con sè un rialzo delle temperature anche sull'Italia. I valori termici sopratutto sulle regioni settentrionali, saranno destinati a portarsi alcuni gradi sopra le medie del periodo, con un picco massimo di mitezza preventivato dai modelli nella giornata di mercoledì 27 febbraio. L'instabilità che in queste ultime giornate ha influenzato il tempo delle regioni meridionali, lascerà anche qui spazio a condizioni meteo più stabili già a partire da domani, martedì 26 febbraio.

            L'arrivo di marzo potrebbe portare un cambio di rotta; una modesta perturbazione riuscirà a scavarsi un varco verso il Mediterraneo, dando luogo ad un cambiamento del tempo sul nostro Paese tra venerdì primo marzo e domenica 3. Qualche precipitazione è prevista sul nord-est, le regioni del centro e del sud, mentre ancora in ombra potrebbero risultare le regioni dell'angolo nord-ovest. Le temperature subirebbero una modesta diminuzione, restando comunque attestate su valori gradevoli anche nella prima decade di marzo.

            Sintesi previsionale da martedì 26 a lunedì 4 marzo:

            Martedì 26 splendida giornata di sole su tutto il territorio italiano. Temperature in ulteriore rialzo.

            Mercoledì 27 giornata soleggiata primaverile su tutto il territorio, temperature massime oltre i +20°C sulle regioni del nord.

            Giovedì 28 aumentano le nubi al nord e lungo il Tirreno, valori termici molto miti.

            Venerdì 1 marzo precipitazioni in arrivo sul nord-est e le regioni centrali. Nubi di passaggio altrove. Flessione termica.

            Sabato 2 marzo instabilità al sud, miglioramento sulle altre regioni. Valori termici stazionari e gradevoli.

            Domenica 3 e lunedì 4 marzo condizioni di variabilità con annuvolamenti soprattutto sul lato tirrenico. Temperature stazionarie.


            meteolive
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            • Meteo a 7 giorni: obiettivo PIOGGIA entro mercoledì 6 marzo su mezza Italia

              Non mancherebbe la neve, ma solo a partire dalle quote medio-alte.


              La sfera di cristallo - Oggi, ore 14.34

              Forse ci siamo. Forse la corrente a getto ha voglia di frenare un po' e di proporci un inizio marzo più dinamico sull'Italia, con un treno di perturbazioni in grado di determinare a tratti anche qualche precipitazione, che risulterebbe oltremodo gradita.

              Purtroppo, almeno inizialmente, le temperature che potrebbero accompagnare i passaggi dei fronti perturbati, non consentirebbero nevicate rilevanti sull'Appennino, mentre relegherebbero quelle alpine oltre i 1400-1500m.

              Il momento più perturbato nell'arco dei prossimi 7 giorni sembrerebbe quello di mercoledì 6 marzo, quando una saccatura presente a tutte le quote sfonderebbe sul nord Italia e su parte del centro, accompagnata da una bella perturbazione, in grado finalmente di dispensare precipitazioni diffuse al nord e lungo le regioni centrali tirreniche, molto meno in Adriatico, che risulterà schermato dall'Appennino rispetto ai venti di Libeccio, così come pioverebbe poco anche sul Piemonte occidentale per lo stesso motivo.

              Quanto è affidabile però questa previsione? Il modello americano ci crede e la sta riproponendo con puntualità ma gli altri modelli storcono un po' il naso. Secondo loro non è ancora tempo che il vortice polare imponga alla corrente a getto un ritmo più lento e pertanto ripropongono ancora una corrente nord occidentale piuttosto tesa e poco favorevole alle precipitazioni organizzate.

              Intanto un veloce impulso transiterà tra venerdì 1 e sabato mattina 2 marzo al centro e poi sul meridione, portando qualche rovescio sparso, più frequente sul meridione, mentre al nord non si registreranno precipitazioni. Il resto del fine settimana risulterà discreto o buono, per poi lasciare spazio alla variabilità prevista da lunedì, a precedere forse il guasto di cui abbiamo parlato sopra.

              SINTESI PREVISIONALE sino a GIOVEDI 7 MARZO:
              venerdi 1° marzo: nuvolaglia al nord con locali precipitazioni sui settori alpini di confine e sulla Liguria ma in rapida attenuazione e tendenza a schiarite. Nubi in transito al centro con locali rovesci, specie su Marche, Umbria e Lazio e nella seconda parte della giornata. Nubi in arrivo al sud con locali precipitazioni a partire da Campania e Lucania. Temperature in aumento nei valori minimi, in calo di qualche grado nei valori massimi nelle aree interessate da precipitazioni.

              sabato 2 marzo: al mattino instabile al sud con rovesci sparsi, occasionalmente temporaleschi, specie su Puglia, Lucania, Calabria e nord Sicilia, tendenza a miglioramento, bel tempo sui rimanenti settori. Temperature in lieve calo al sud, miti altrove.

              domenica 3 marzo: un po' di nubi al nord, segnatamente sulla Liguria, qualche nube bassa anche in Toscana, sul resto del centro prevalenza di sole. Bel tempo al sud. Temperature in rialzo al sud nei valori massimi.

              lunedì 4 e martedi 5 marzo: un po' di nuvolaglia sulla Liguria e in transito anche sull'arco alpino, poi nubi in arrivo anche sulla Toscana, scarsi i fenomeni previsti. Bel tempo altrove. Clima nel complesso mite.

              mercoledì 6 marzo: possibile peggioramento consistente su gran parte del nord con piogge e rovesci, nevicate sulle Alpi oltre i 1500m, fenomeni più scarsi sul Piemonte occidentale e su parte dell'Emilia-Romagna, al centro nubi e piogge sulla Toscana, poi anche su Umbria, Lazio e zone interne appenniniche, sporadiche in Sardegna. Al sud nubi sulla Campania con qualche pioggia dal pomeriggio, bello altrove e mite. Più freddo invece al nord.

              giovedi 7 marzo: variabilità generale ma con pochi fenomeni; ventoso e un po' più freddo, segnatamente in quota.

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              • Passaggio PERTURBATO al nord, NEVE sulle Alpi

                Moderato maltempo al nord, ma soprattutto su alte pianure, zone alpine, prealpine ed Appennino Ligure. Scarsi riflessi sul resto d'Italia. Tendenza a miglioramento dalla sera. Venerdì un po' di variabilità su nord-est, regioni centrali e Campania. Sabato e domenica ancora passaggi nuvolosi sul Tirreno e lungo le Alpi ma tempo asciutto. La prossima settimana spiccata variabilità.


                SITUAZIONE: un fronte freddo sta attraversando le nostre regioni settentrionali determinando precipitazioni soprattutto sui rilievi e lungo la fascia pedemontana, con fenomeni nevosi dalle quote medie lungo le Alpi. Il fronte è preceduto da un richiamo di correnti meridionali miti, che si attenueranno nel corso della giornata ma che porteranno valori primaverili al centro e al sud.

                NEVICATE: sulle Alpi si attestano mediamente oltre i 1200m ad ovest, oltre i 1500-1700m sui settori centro-orientali ma il limite è previsto in calo ovunque attorno ai 1100m nel corso della giornata e sul finire dell'episodio.

                EVOLUZIONE: venerdì una corrente da ovest porterà ancora un po' di variabilità su regioni centrali ed estremo nord-est, altrove il tempo risulterà buono. Sabato e domenica tempo variabile con prevalenza di schiarite e scarso rischio di precipitazioni, semmai localizzate sul nord della Toscana; il tutto in un contesto mite.

                PROSSIMA SETTIMANA: lunedì un fronte correrà lungo le regioni adriatiche portando condizioni di instabilità e dunque qualche rovescio, tempo buono altrove grazie alle correnti secche da nord-ovest. Tra martedì e mercoledì probabile passaggio di un veloce ma incisivo fronte perturbato con piogge, rovesci e nevicate sulle Alpi e poi gli Appennini dalle quote medie. Seguiranno dettagli.

                OGGI: al nord tempo instabile con rovesci soprattutto lungo la fascia montana e pedemontana, nevosi oltre i 1200m ad ovest ed oltre i 1500-1700m ad est ma con limite in calo a 1100m, specie durante i rovesci più forti. Rovesci anche sull'Appennino liguri, più scarsi lungo le coste, tempo asciutto sull'Emilia-Romagna a causa del Garbino. Al centro nubi sulla Toscana con locali piovaschi, parzialmente nuvoloso con ampie schiarite altrove. Temperature miti. Al sud soleggiato e mite causa i venti meridionali.

                DOMANI: un po' di variabilità su estremo nord-est, regioni centrali e Campania ma con precipitazioni sporadiche, isolate e di breve durata. Per il resto tempo asciutto con prevalenza di sole e temperature nel complesso gradevoli.

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                • METEO: perturbazioni irregolari attraversano la Penisola: PIOGGE solo su alcune regioni

                  Moderato maltempo soprattutto sul Tirreno, poi al sud, giovedi e venerdi mattina neve sulle zone alpine di confine. Fine settimana molto mite sull'insieme del Paese e nel complesso soleggiato.

                  Prima pagina - Oggi, ore 08.10

                  SITUAZIONE: una nuova perturbazione va ad impegnare i cieli italiani risultando attiva soprattutto lungo le regioni tirreniche, dallo Spezzino alla Campania, ma coinvolgendo anche il resto del centro e del sud entro questa sera e sino a giovedi. Marginali gli effetti sul settentrione, semmai qualche fenomeno è atteso sul nord-est, segnatamente l'Emilia-Romagna.
                  Le piogge previste nella giornata ODIERNA:


                  EVOLUZIONE: giovedi un fronte caldo si appoggerà sulle Alpi, favorendo precipitazioni anche abbondanti sui versanti esteri, ma localmente moderate anche sul versante italiano valdostano e della Val Formazza, più deboli sui restanti settori alpini.
                  Le piogge previste nella giornata di giovedi 14 marzo


                  FINE SETTIMANA: venerdi saremo ancora alle prese con piogge residue al sud e con nevicate sui settori alpini di confine, sia pure a quote progressivamente più alte. Nel fine settimana il tempo migliorerà ovunque e le temperature risulteranno gradevoli, di chiaro stampo primaverile.
                  Le TEMPERATURE massime previste per venerdi 15 marzo


                  PROSSIMA SETTIMANA: il nodo previsionale è quello di lunedi 18, dove si ritiene possa intervenire una perturbazione carica di pioggia per il nord. Sostanzialmente i fenomeni sono stati confermati ma appaiono decisamente modesti rispetto alle aspettative, entro martedi 19 potrebbero coinvolgere anche le regioni centrali. Poi i modelli si dividono, a conferma di una situazione particolarmente ingarbugliata. Resta comunque ancora piuttosto attendibile l'idea di una nuova rimonta anticiclonica in grado di affermare condizioni di tempo asciutto e soleggiato ovunque, in un contesto mite. Seguiranno approfondimenti su MeteoLive.it

                  OGGI: al nord-ovest nuvolosità irregolare con schiarite ma anche addensamenti sullo Spezzino associati a piogge, sul nord-est nuvoloso con precipitazioni possibili sull'Emilia-Romagna e sporadiche nevicate sulle Alpi oltre i 1000m. Al centro molte nubi e precipitazioni sparse, più probabili su alta Toscana, Lazio, Sardegna, Umbria e poi zone interne appenniniche e Marche. Neve sulle cime appenniniche. Al sud peggiora sulla Campania con piogge e rovesci dal pomeriggio, nubi in arrivo anche sul resto del sud ma senza conseguenze. Temperature in calo nei valori massimi nelle aree interessate da precipitazioni.

                  DOMANI: maltempo moderato al sud e sul medio Adriatico, piogge residue in Sardegna, migliora sul resto del centro, al nord cielo velato, ma nelle Alpi più coperto e sulle vallate più settentrionali precipitazioni nevose dapprima sino nei fondovalle, poi oltre i 1200m, fenomeni più insistenti su alta Valle d'Aosta, alta Val Formazza e poi alta Valtellina e zona del Gottardo in Canton Ticino. Temperature in aumento.

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