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Meteo stagione 2017/2018

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  • ANOMALIE TERMICHE in Europa: dalla MITEZZA al FREDDO in sette giorni

    Ecco come cambieranno gli assetti termici in Europa tra una settimana.

    In primo piano - Oggi, ore 09.58

    La prima mappa mostra le anomalie termiche in Europa previste per la mattinata di martedi 13 novembre.

    Si nota una fascia molto mite sui meridiani centrali europei con temperature di diversi gradi superiori alle medie del periodo, specie dove sono presenti i colori più accesi.

    Ai lati di questa grossa isola mite sono presenti due zone più fredde: la prima ad ovest del Portogallo, la seconda sull'estremo est europeo.



    Esattamente una settimana dopo, guardate come potrebbe cambiare l'assetto termico in Italia e sul nostro Continente.

    Tutto il settore centrale e orientale europeo, Italia compresa, avrà anomalie termiche negative rispetto alla media, ovvero farà molto più freddo rispetto ad ora.

    La mitezza verrà sbattuta molto a nord, alle latitudini del Regno Unito e sulla Scandinavia, dove si arroccherà l'alta pressione.

    Meteolive
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    • Tutta l'Europa sarà presto avvolta dal FREDDO: guardate la mappa all'interno!

      Diamo uno sguardo alle anomalie termiche previste in Europa fino al 2 dicembre.

      In primo piano - Oggi, ore 11.00

      La mitezza esasperata che ci sta interessando da molto tempo ha i giorni contati.

      Le analisi delle anomalie termiche in Europa facenti capo al modello europeo mostrano un vistoso sotto media termico fino al 2 dicembre sui settori centro-meridionali del nostro Continente.

      Tirate fuori gli abiti pesanti dagli armadi anche se il freddo inizierà a farsi sentire su parte dell'Italia ad iniziare dal prossimo fine settimana.

      Ecco la mappa; notate la mitezza che si trasferirà molto a nord, alle latitudini della Scandinavia e dell'Islanda.

      Più a sud un vistoso lago freddo che comprenderà anche la nostra Penisola. Dove vedete i colori più accesi le temperature potrebbero scendere fino a 6-7° al di sotto della media del periodo.

      In campana...quindi!

      Meteolive
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      • FREDDO alle porte? Il responso dei 3 modelli più noti

        Occhi puntati sull'inizio della settimana prossima in Italia...

        In primo piano - Oggi, ore 09.18

        Inizia il "balletto modellistico" circa la traiettoria della seconda colata fredda, attesa per il giorno 20 novembre.

        Ricordiamo che il primo impulso freddo arriverà sull'Italia tra sabato e domenica; avrà il compito di spianare la strada ad un secondo e più consistente attacco freddo atteso per l'inizio della settimana prossima.

        Ci sono ovviamente indecisioni sulla traiettoria di questo secondo nucleo, che adesso andremo ad analizzare.

        La prima mappa mostra la posizione del nocciolo freddo di martedi 20 novembre secondo il modello europeo.

        Oltre all'interessamento diretto dell'Europa centro-orientale, si nota un buon coinvolgimento del settentrione italiano e parte dell'Italia centrale, specie i versanti adriatici. Sulla Val Padana a 1500 metri il modello prevede isoterme tra -4 e -6°.

        La seconda mappa mostra la posizione del nucleo freddo di martedi 20 secondo il modello americano. Vi ricordiamo che le temperature sulle mappe si riferiscono alla quota di 1500 metri, non al suolo.

        Secondo il modello di oltre oceano, il freddo potrebbe passare più a nord, coinvolgendo in maniera marginale solo le regioni settentrionali; le altre zone d'Italia avrebbero un tempo piovoso, ma non freddo, addirittura mite sulle Isole e al meridione.

        Il modello inglese UKMO per il medesimo giorno (ovvero martedi 20), pone il nocciolo freddo molto più a sud est, sull'Europa orientale (terza mappa).

        A dire il vero questa ipotesi ci sembra poco veritiera in quando non compare nelle medie ens sia del modello europeo che americano.

        Se questa tesi fosse vera, il freddo potrebbe prendere in pieno l'Italia con nevicate anche a bassa quota sui versanti adriatici e al nord.

        Per il momento riteniamo più probabile la tesi del modello europeo, che si presenta anche più stabile nelle sue uscite.
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        • NVERNO atto primo (anticipato): venti da est e CALO delle TEMPERATURE!

          Partita la prima offensiva delle correnti orientali: cambiano gli scenari, calano le temperature, al sud, in Adriatico e sulle Isole Maggiori tempo sempre più instabile. Tra lunedì e martedì vortice freddo in azione a ridosso del nord Italia ma con fenomeni soprattutto al centro, al sud e forse sul nord-est, ove potrebbero assumere carattere nevoso.

          Prima pagina - Oggi, ore 08.11

          INVERNO: anticipo d'inverno novembrino. E' già successo, risuccederà. Il calo delle temperature però ci apparirà vistoso perché veniamo da un altro lungo periodo di mitezza. Farà più freddo al nord e lungo il medio Adriatico, ma il ridimensionamento dei valori non risparmierà nessuna regione.

          SITUAZIONE: l'alta pressione si indebolisce e consente il rientro da est di aria sensibilmente più fredda, che darà luogo anche a condizioni di instabilità sul medio e basso Adriatico, sulle regioni joniche, la Sicilia e la Sardegna. Il vento da est diverrà sempre più sostenuto con il passare delle ore.

          TEMPORALI: sono attesi da questo pomeriggio sulle estreme regioni meridionali, specie Salento, Lucania jonica e Calabria jonica.

          EVOLUZIONE: tra sabato e domenica ancora flusso da est e clima più freddo; sul medio Adriatico, al sud e sulla Sardegna si rinnoveranno condizioni di instabilità con precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale. Qualche nevicata è attesa in Abruzzo oltre gli 800-1000m. Altrove tempo asciutto.

          PROSSIMA SETTIMANA: tra lunedì e martedì un vortice freddo traslerà dall'est europeo verso il centro Europa, attestandosi all'altezza delle Alpi e mettendo in moto correnti da sud ovest sull'Italia con fenomeni soprattutto al centro e al sud, ma possibili martedì anche sul nord-est, dove assumeranno probabilmente carattere nevoso anche alle basse quote. Più mite al centro e al sud. Da mercoledì a venerdì ancora flusso umido sul nostro Paese ma allontanamento del vortice verso la Francia con fenomeni più sporadici e temperature in rialzo anche al nord.

          DERIVA INVERNALE: il secondo atto di questa fase invernale precoce potrebbe intervenire da domenica 25 novembre in poi, quando è prevista una nuova colata di aria molto fredda su tutto l'est europeo che potrebbe anche decidere di virare verso ovest; ma ci sono anche altre opzioni al vaglio, come ad esempio una discesa più diretta dell'aria fredda sul centro Europa ma non sull'Italia. Insomma gli scenari sono tutti molto dinamici, ben poco votati alla stabilità e con il grande freddo in agguato. Seguite gli aggiornamenti.

          OGGI: su tutte le regioni nuvolosità irregolare, a tratti più compatta sul medio Adriatico, al sud, sulla Sicilia e la Sardegna orientale e meridionale, dove tenderanno a verificarsi rovesci sparsi, anche a sfondo temporalesco sulle regioni joniche, in particolare Salento, Lucania jonica e Calabria jonica. Ventoso ovunque per venti da est, calo delle temperature.

          DOMANI: tempo simile con nubi soprattutto su medio Adriatico, meridione, Sardegna, ma con fenomeni più probabili su Basilicata e Puglia, così come su est Sardegna, rovesci nevosi sull'Abruzzo oltre i 1000m circa, a tratti schiarite altrove. Sempre venti di grecale sostenuti e temperature in ulteriore calo.

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          • Parentesi INVERNALE al nord, MALTEMPO al centro e al sud

            Piogge intense in arrivo al centro e al sud, qualche nevicata a bassa quota al nord

            Prima pagina - Oggi, ore 07.51

            L'immagjne satellitare di questa mattina è molto interessante; mette in luce la confluenza tra l'aria fredda continentale che sta affluendo sull'Europa centrale e correnti decisamente più miti (se non addirittira calde) in risalita dal nord Africa.

            Dallo scontro di queste due masse d'aria prende vita un attivo sistema frontale che nelle prossime ore metterà sotto torchio la Sardegna e a seguire il centro-sud peninsulare (ad eccezione forse della Toscana).

            Temporali intensi sono già attivi ad ovest dell'Isola e tenderanno a spostarsi nelle prossime ore verso levante.

            La prima mappa mostra le precipitazioni attese in Italia tra il pomeriggio e la serata di oggi, lunedi 19 novembre.

            Come già anticipato, la parte più intensa della perturbazione interesserà la Sardegna e il centro-sud peninsulare ad eccezione della Toscana. Su queste regioni prevediamo forti rovesci o temporali, ma in un contesto abbastanza mite.

            Il nord verrà interessato dalla parte più settentrionale della perturbazione. Stante le basse temperature, le precipitazioni saranno nevose a quote collinari specie tra il Piemonte, l'alta Lombardia, l'Appennino Ligure e l'Emilia Romagna (le quote neve sono indicate nella seconda mappa). Si tratterà di nevicate deboli che non dovrebbero dare accumuli importanti; tra la notte e la mattinata di martedi non si esclude qualche fiocco di neve anche sulle pianure del Piemonte e dell'Emilia.



            Come già anticipato, si tratterà solo di una parentesi fredda e nevosa per il nord; nel corso di martedi 20 le temperature dovrebbero alzarsi congiuntamente allo spostamento verso est della perturbazione medesima (terza mappa).

            Un miglioramento è atteso al nord-est e su gran parte del centro, con i rovesci che tenderanno a localizzarsi al meridione e sulla Sicilia, attenuandosi solo successivamente.

            Nella serata di domani (martedì) segnaliamo inoltre la ripresa di qualche nevicata sui settori alpini più occidentali al di sopra dei 500-600 metri, ma in via di progressivo rialzo.

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            • eteo a 7 giorni: a tratti moderato maltempo

              Due perturbazioni in arrivo tra mercoledì e sabato, poi instabilità e forse anche una depressione all'inizio della prossima settimana. Insomma: classico maltempo autunnale.

              La sfera di cristallo - Oggi, ore 14.00

              L'autunno sta tornando a fare l'autunno. Per ora l'inverno può attendere. Questo non significa che manchino gli episodi di maltempo, che nei prossimi giorni tuttavia non dovrebbero assumere caratteristiche tali da determinare nuovi dissesti al territorio.

              Il mare infatti si va gradualmente raffreddando: le perturbazioni in arrivo non sembrano destinate ad insistere troppo sul territorio e non si prevedono depressioni così profonde da generare venti tempestosi.

              C'è da notare però che la stagione delle trombe marine non è ancora terminata: pertanto è logico attendersi ancora qualche fenomeno del genere in arrivo dal mare verso la linea di costa, essenzialmente a ridosso delle coste del meridione.

              Un fronte è atteso per mercoledì, un secondo tra venerdì e sabato: entrambi dovrebbero coinvolgere maggiormente il nord e le regioni centrali, specie del versante tirrenico.

              Domenica è atteso l'inserimento di aria più fresca da ovest con riflessi instabili al sud, mentre tra lunedì e martedì potrebbe approfondirsi una depressione mediterranea, alimentata da aria più fredda in parziale discesa dal nord Europa. In questo caso il peggioramento riguarderebbe un po' tutto il Paese, ma soprattutto nei termini di una generale instabilità.

              Le temperature rimarranno su valori piuttosto miti al centro e soprattutto al sud, un po' più bassi al nord, dove comunque non farà particolarmente freddo.

              SINTESI PREVISIONALE SINO A MARTEDI 27 NOVEMBRE:
              mercoledì 21 novembre
              : al nord-ovest e sulle regioni centrali tirreniche nuvoloso con deboli precipitazioni intermittenti, neve oltre i 1000m circa su ovest Alpi, sul resto del nord e del centro da parzialmente nuvoloso a nuvoloso ma con scarso rischio di pioggia. Tempo migliore altrove.

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              • METEO: altre PIOGGE in arrivo in un contesto autunnale

                Temperature in aumento soprattutto al centro e al sud. Previsti fenomeni oggi al nord e sulle regioni centrali tirreniche, tra venerdì e sabato soprattutto al nord e sulla Toscana; poi variabilità con altri momenti instabili e temperature in graduale flessione.

                Prima pagina - Oggi, ore 08.29

                COMMENTO: torna a comandare l'autunno, mostrandoci il suo volto instabile ma anche la sua mitezza e mettendo in mostra tutte le anomalie bariche che ormai ci trasciniamo dietro da oltre un trentennio sul Continente: la presenza di un anticiclone a ridosso dell'Iberia, che impedisce tutti quei movimenti che renderebbero il clima assai più turbolento e molto più nevoso. Perché? Lo spiegheremo oggi in un editoriale.

                SITUAZIONE: una debole perturbazione avanza da ovest sulle nostre regioni; essa andrà ad interessare soprattutto il nord-ovest e le regioni centrali tirreniche e solo verso sera anche il resto del nord e marginalmente le restanti regioni centrali.

                EVOLUZIONE: dopo una breve pausa attesa per giovedì, tra venerdi e le prime ore di sabato il flusso delle correnti atlantiche traghetterà verso di noi un'altra perturbazione, sostenuta da venti di Ostro e Scirocco, che colpirà soprattutto il nord con piogge battenti e neve sulle Alpi, ma solo a quote elevate. Altrove piogge solo sulla Toscana e sporadiche sul resto del centro, per il resto asciutto in un contesto molto mite.

                DEPRESSIONE: tra domenica e lunedì potrebbe scavarsi una depressione sull'Italia, in grado di provocare maltempo soprattutto al centro e al sud e di richiamare aria più fredda da nord-est. In questo contesto potrebbero intervenire anche delle nevicate a quote basse lungo la dorsale appenninica del centro e del sud, accompagnate anche da un deciso calo delle temperature. L'evoluzione però è da confermare.

                OGGI: dapprima bel tempo quasi ovunque, salvo addensamenti sull'estremo nord-ovest e situazioni nebbiose sulle pianure e nelle valli. Freddo su alcune zone del nord, segnatamente Lombardia e Trentino Alto Adige. Con il passare delle ore nubi in aumento al nord e sulle regioni centrali tirreniche, associate a precipitazioni sparse, nevose oltre gli 800-1000m su ovest Alpi. Sul nord-est e sulle restanti regioni centrali nubi in arrivo dal pomeriggio ma con fenomeni di debole intensità, più probabili dalla serata. Al sud passaggi nuvolosi e qualche piovasco possibile in giornata sulla Campania, altrove abbastanza soleggiato. Temperature senza grandi variazioni al nord-ovest, in aumento altrove nei valori massimi.

                DOMANI: generale variabilità con ampie schiarite, tempo generalmente asciutto, salvo locali rovesci a macchia di leopardo sulle regioni centrali. Temperature senza grandi variazioni nei valori minimi, massime in aumento.

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                • Comandano le PERTURBAZIONI atlantiche: venerdì nuovo peggioramento su nord e Toscana

                  Venerdì piogge al nord-ovest e sulla Toscana, in estensione al resto del nord entro sera e nella notte su sabato alle restanti regioni centrali tirreniche. Sabato ancora perturbato su nord-est e centro, domenica fenomeni al sud, in estensione al centro, in serata anche al nord. Lunedì perturbato sull'insieme del Paese con formazione di una depressione.

                  Prima pagina -

                  SITUAZIONE: una perturbazione ha attraversato tra la serata di ieri e la nottata appena trascorsa parte del nostro Paese; la variabilità odierna prelude ad un nuovo peggioramento per l'arrivo di un'altra perturbazione atlantica, che venerdì coinvolgerà dapprima il nord-ovest e la Toscana, poi il resto del nord e del centro.

                  EVOLUZIONE: sabato il fronte insisterà sul nord-est e le regioni centrali, liberando gradualmente il nord-ovest. Domenica il flusso instabile da sud ovest porterà dei nuclei temporaleschi a coinvolgere gran parte del meridione e in giornata anche il centro. In serata è previsto un peggioramento anche al nord.

                  PROSSIMA SETTIMANA: l'approfondimento di una depressione in sede mediterranea richiamerà aria fredda dal nord-est del Continente, che rinnoverà il tempo instabile, a tratti perturbato, sull'insieme del Paese sino a martedì 27 o mercoledì 28 novembre. E' atteso peraltro un calo delle temperature che favorirà nevicate lungo la dorsale appenninica del centro e del sud, forse anche sull'Appennino emiliano-romagnolo.

                  NODO CRUCIALE: la depressione che si formerà alla fine del mese potrebbe fungere da esca per catturare le masse d'aria fredda in discesa dal Polo e permettere così la formazione di un lago di aria particolarmente fredda sull'est europeo. Se l'azione delle correnti da ovest frenasse il passaggio da autunno ad inverno sarebbe più vicino. Molti modelli continuano però a prevedere condizioni di assoluta "normalità" autunnale anche all'inizio di dicembre, alternando modesti passaggi piovosi ad altrettanto modeste rimonte dell'anticiclone. Chi la spunterà? Seguite i nostri aggiornamenti.

                  TEMPERATURE: sino a lunedì risulteranno nel complesso miti, specie al centro e al sud. Da lunedì sono attese in calo, specie lungo le regioni adriatiche.

                  OGGI: nuvolosità irregolare su tutte le regioni con alcune schiarite; locali rovesci o isolati temporali saranno possibili sulle regioni centrali, più sporadicamente altrove. Tendenza ad aumento della nuvolosità sulla Liguria associato a piogge locali. Temperature in aumento.


                  DOMANI: peggiora al nord a partire da ovest con piogge e rovesci, limite della neve sui 1400-1700m; sulla Liguria centrale possibili temporali; i fenomeni raggiungeranno il Triveneto e l'Emilia-Romagna entro sera. Peggioramento con rovesci anche sulla Toscana, entro sera anche su Sardegna, Umbria e nord del Lazio, parzialmente nuvoloso sul resto del centro; prevalenza di schiarite e tempo asciutto al sud. Temperature in calo nei valori massimi al nord.

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                  • MALTEMPO: nuovo ASSALTO PERTURBATO ad iniziare dal nord

                    Nuova perturbazione in arrivo sull'Italia: effetti segnatamente al nord e al centro...

                    Prima pagina - Oggi, ore 07.37

                    In bella mostra dall'immagine satellitare, la nuova perturbazione che nella giornata odierna impegnerà le regioni settentrionali e la Toscana con piogge sparse e nevicate sulle Alpi.

                    La parte fredda è ancora sulla Penisola Iberica e sarà sulla verticale del nord-ovest tra la prossima notte e le prime ore di domani mattina (sabato).

                    Il centro e il meridione sono ancora liberi dai fenomeni e presentano un clima abbastanza mite stante il richiamo di correnti sciroccali che si è alzato durante la notte.

                    Cosa capiterà nella giornata odierna in Italia? La prima mappa mostra le precipitazioni previste per le 13 di oggi, venerdi 23 novembre.

                    Il nord-ovest, la Toscana, l'alto Lazio e l'Umbria occidentale saranno sotto piogge più o meno intense. La neve cadrà sopra gli 800-900 metri sulle Alpi occidentali e Marittime, oltre i 1000 metri sulle Alpi Lombarde.

                    Sul resto d'Italia tempo asciutto e con temperature abbastanza miti, specie al centro e al sud, stante la forte ventilazione sciroccale proveniente dal nord Africa.



                    La seconda mappa mostra le precipitazioni attese in Italia nella serata odierna, attorno alle ore 19 circa.

                    La situazione non cambierà molto: piogge sparse al nord, Toscana, Alto Lazio e Umbria. Quota neve in rialzo fino a 1000 metri sui settori occidentali alpini, 1200-1300 metri sulla parte centro-orientale. Su tutte le altre regioni tempo ancora asciutto.

                    Ancora venti di Scirocco più attivi al centro e al sud dove i valori termici saranno gradevoli. Più freddo al nord sotto le precipitazioni.



                    Diamo uno sguardo anche alla previsione per domani, sabato 24 novembre; la mappa è incentrata per le ore centrali del giorno.

                    Piovaschi o rovesci saranno presenti al nord-est e al centro fino alla Campania, in un contesto abbastanza mite.

                    Migliora il tempo al nord-ovest a parte residui rovesci sulla Liguria in via di attenuazione; sul resto del meridione tempo asciutto e con clima molto mite, specie sulla Siclia e le regioni estreme.




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                    • METEO a 15 giorni: dall'Immacolata possibile scenario INVERNALE

                      Lo schema barico è stato individuato da giorni dal modello americano. Resta da capire se la spinta delle correnti zonali si esaurirà davvero oppure no dall'Immacolata in poi.

                      Fantameteo 15gg - Oggi, ore 14.31

                      Sapete bene che l'inverno si presenta a folate, ad episodi, e la regola vale a maggior ragione per gli ultimi anni, avari di momenti invernali importanti, salvo per qualche raro episodio.

                      La prima vera folata invernale allora il modello americano sembra averla già individuata da giorni a cavallo del Ponte dell'Immacolata, con uno schema barico di quelli pronti a far "saltare dalla scrivania" gli appassionati di freddo e neve.

                      Si verrebbe infatti a configurare il classico schema barico che prevede lo sbilanciamento dell'alta pressione verso nord, la contemporanea discesa di masse d'aria fredda dapprima da nord e poi addirittura da est, con tutte le conseguenze del caso.

                      La forbice entro la quale potrebbe manifestarsi l'irruzione fredda andrebbe dal 6-7 dicembre all'11-12 dicembre: alcuni scenari la anticipano, altri la posticipano, altri ancora la snobbano.

                      Non dovrebbe trattarsi di un episodio duraturo, cioè di un blocco della circolazione da ovest molto prolungato, ma sarebbe sufficiente per vivere un doppio episodio invernale, sia tipico da irruzione fredda (Adriatico e meridione come sempre colpiti), sia da addolcimento (neve al nord per sovrapposizione di aria mite da ovest).

                      Il tutto molto prima che arrivi il Natale, periodo nel quale statisticamente interviene quasi sempre una fase più mite del tempo, perché governata dalle correnti da ovest, esaltate dall'andamento "a tutto vapore" del vortice polare, che ne esalta la spinta.

                      Ma quanto sarebbe credibile questa prima "folata gelida" d'inverno a ridosso dell'Immacolata? Almeno al 35% nei termini di un rimescolamento delle masse d'aria, almeno un 25% rispetto ad un'irruzione fredda più severa.

                      Non perdetevi nemmeno un aggiornamento!
                      SINTESI PREVISIONALE da MARTEDI 4 a MARTEDI 11 DICEMBRE:
                      tra martedì 4 e giovedì 6 dicembre
                      : possibile affondo freddo da nord-ovest associato ad un veloce passaggio frontale sulla Penisola, più attivo su Triveneto, Emilia-Romagna, centro e sud, e seguito da venti di Foehn (fresco) e Tramontana con calo moderato delle temperature.

                      tra venerdì 7 e domenica 9 dicembre: possibile accentuazione della corrente fredda, dapprima da nord. con neve su medio Adriatico ed Appennino meridionale a quote decisamente basse, poi da est a fine periodo con freddo ovunque ma fenomeni ancora solo limitati alle regioni adriatiche e a ridosso delle Alpi occidentali.

                      lunedì 10 e martedì 11 dicembre: ulteriore accentuazione del flusso orientale, peggioramento al centro e al sud con possibile formazione di una depressione e neve a bassa quota, anche al nord più freddo e qualche sporadica nevicata possibile.

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                      • METEO A 7 GIORNI: un po' di PIOGGIA poi spazio a condizioni più stabili

                        Tra venerdì e sabato una perturbazione transiterà su Tirreno e Sardegna con qualche pioggia, da domenica parziale rinforzo dell'alta pressione con clima mite, ma non del tutto sereno.

                        La sfera di cristallo - Oggi, ore 14.10

                        Gli eventi atmosferici che hanno interessato in modo energico soprattutto il centro e il meridione stanno per lasciarci.

                        Non aspettiamoci però l'arrivo del bel tempo incontrastato perchè non sarà così. Pur in un contesto maggiormente anticiclonico, il Bel Paese risentirà di infiltrazioni umide da ovest o sistemi frontali poco attivi che dispenseranno qualche pioggia in un contesto termico mite.

                        Giovedì 29 novembre sarà una bella giornata quasi per tutti a parte un po' di nubi medio-alte al nord senza conseguenze.

                        La situazione tenderà un po' a cambiare nella giornata di venerdì sul nord-ovest e la Sardegna quando un modesto sistema frontale darà origine a qualche pioggia o breve nevicata sopra gli 800-1000 metri.

                        Nella notte tra venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre (seconda mappa) la perturbazione formerà una blanda depressione nei pressi della Sardegna. Sull'Isola e sul medio Tirreno sarà probabile qualche rovescio in fuga verso il meridione e la Sicilia.

                        La medesima depressione interesserà parte del meridione domenica 2 dicembre, prima di uscire definitivamente dalla scena italiana alla fine della giornata festiva.

                        La prima settimana di dicembre sembra esordire con una situazione anticiclonica sul Mediterraneo anche se non sarà un dominio assoluto.

                        Le regioni settentrionali e parte del centro resteranno sotto infiltrazioni umide dall'Atlantico, con cieli spesso nuvolosi e qualche pioggia locale. Qualche nevicata è prevista anche sulle Alpi sopra i 2000 metri.

                        Al meridione e sulle Isole avremo invece un tempo migliore e nel complesso soleggiato.

                        RIASSUMENDO: giovedì 29 novembre un po' di nubi al nord senza conseguenze, bello sul resto d'Italia.

                        Venerdì 30 novembre: nubi in aumento al nord-ovest con qualche pioggia o breve nevicata sopra gli 800-1000 metri, qualche pioggia anche sulla Sardegna, per il resto tempo asciutto e in parte soleggiato.

                        Sabato 1 dicembre: qualche pioggia su Sardegna, Lazio ed estremo sud, per il resto nubi sparse con basso rischio di pioggia. Mite.

                        Domenica 2 dicembre: ultimi rovesci all'estremo sud in attenuazione, nubi sparse altrove, più intense al nord ma senza pioggia. Mite ovunque.

                        Da lunedi 3 fino a mercoledi 5 dicembre bello sulle Isole e al sud, nubi sparse al centro e al nord con qualche pioggia locale. Mite ovunque.

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                        • AGGIORNAMENTO previsioni meteo LIVE per OGGI, DOMANI e i prossimi giorni

                          In primo piano - Oggi, ore 09.00

                          Segnaliamo che i nostri esperti hanno appena effettuato l'aggiornamento delle previsioni meteo dettagliate per i prossimi giorni per tutta l'Italia.
                          Tali previsioni verranno poi ancora aggiornate e affinate più volte nel corso della giornata (dalle 8:00 alle 22:00) con le ultime indicazioni dei modelli fisico-matematici e con l'ausilio di satelliti e radar (previsioni per oggi).


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                          Il commento dell'esperto sul tempo previsto nei prossimi giorni.

                          Sabato 1 dicembre tempo instabile al sud, sul medio-basso Tirreno e sulla Sardegna con rischio di rovesci sparsi anche se non continuativi. Migliora al nord.

                          Domenica 2 dicembre ultime piogge sulle regioni estreme e qualche nevicata sulle Alpi, asciutto e in parte soleggiato altrove.

                          Da lunedi 3 dicembre e per gran parte della settimana prossima general variabilità sull'Italia con clima mite e qualche pioggia locale.


                          >>> Previsioni meteo dettagliate per DOMANI, aggiornamenti continui

                          >>> Previsioni meteo dettagliate per DOPODOMANI, aggiornamenti continui

                          >>> Previsioni meteo dettagliate a 3 giorni, aggiornamenti continui


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                          • METEO A 7 GIORNI: la prima decade di dicembre sotto temperature molto miti e frequenti annuvolamenti

                            Settimana di grande mitezza sull'Italia e sull'Europa. Un cambiamento verso il freddo dal prossimo weekend.

                            La sfera di cristallo - Oggi, ore 15.00

                            Assistiamo in questi giorni ad una battuta d'arresto improvvisa della stagione invernale. Le temperature appaiono in sensibile rialzo su tutto il nostro territorio e la Penisola Iberica viene conquistata da un nuovo anticiclone che promette di sostare in loco ancora per alcuni giorni. La circolazione prevista sull'Europa è di tipo occidentale e tale rimarrà anche nei giorni successivi, governando il tempo previsto sul nostro continente almeno per un'altra settimana. Sul nostro Paese, con questo tipo di situazione dovremo aspettarci un frequente passaggio di nuvolosità ma con scarse conseguenze sia sul piano termico che sul quadro generale delle precipitazioni ancora piuttosto avaro.

                            Saranno frequenti gli annuvolamenti soprattutto sui versanti tirrenici e sui rilievi confinali delle Alpi. Su quest'ultimo settore, il passaggio delle code di alcune perturbazioni, riporterà con una condizione atmosferica spiccatamente variabile in cui potranno verificarsi locali precipitazioni sui rilievi di confine, nevose a quote elevate.

                            Qualche precipitazione è prevista anche lungo i settori del medio ed alto Tirreno, particolarmente colpite le regioni Liguria di Levante, Toscana e Lazio, comunque con accumuli in millimetri molto modesti.


                            Una circolazione più fredda nord-occidentale potrebbe fare capolino soltanto dal prossimo weekend ed in particolare da domenica 9 dicembre. L'asse del nostro anticiclone tenderebbe a migrare verso l'oceano Atlantico, lasciando libero spazio ad una discesa d'aria più fredda che potrebbe anticipare una nuova fase più invernale nella seconda decade di dicembre. Approfondimenti nella rubrica 'fantameteo'.

                            Sintesi previsionale da martedì 4 a lunedì 10 dicembre:

                            Martedì 4
                            residue precipitazioni al sud e sulle Alpi orientali di confine. Nubi di passaggio altrove. Temperature molto miti.

                            Mercoledì 5 condizioni di tempo più stabile e soleggiate. Molto mite sia al suolo che in quota ad esclusione della Valpadana, ove potrebbero formarsi delle nebbie.

                            Giovedì 6 aumentano le nubi al centro ed al nord. Possibili precipitazioni sui versanti medio tirrenici, precipitazioni anche sull'arco alpino. Mite.

                            Venerdì 7 inizialmente tempo buono ovunque, aumentano le nubi al nord dal pomeriggio. Molto mite.

                            Sabato 8 passaggio aumentano le nubi al nord, con qualche pioggia. Maggiori schiarite altrove. Calo termico al nord.


                            Domenica 9 e lunedì 10 rotazione del vento dai quadranti settentrionali, calo termico. Instabilità al centro ed al sud.

                            Meteolive
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                            • Meteo a 7 giorni: variabile e più FREDDO da lunedì

                              Condizioni di variabilità sino al week-end, ma il freddo potrebbe arrivare con l'inizio della prossima settimana.

                              La sfera di cristallo - Oggi, ore 14.20

                              I dubbi sul raffreddamento atteso all'inizio della prossima settimana sono ancora tanti, a cominciare da quanto sarà efficace ed intensa la discesa dell'aria artica sull'est europeo e per quanto tempo le correnti da ovest consentiranno il suo insediamento sul territorio.

                              Alla fine ciò che per alcuni giorni sembra dalle mappe un crudo episodio invernale, man mano che ci si avvicina all'evento appare sempre più come qualcosa di assolutamente in linea con quanto potrebbe accadere in un normale mese di dicembre.

                              Certo, se andasse in porto un'azione contraria al normale andamento del tempo sull'Europa (cioè un movimento antizonale da est ad ovest) potrebbero esserci altre sorprese, ma ad affrontare questo argomento sarà la rubrica del "fantameteo".

                              Noi fermiamoci alla scienza. Sino a domenica continueranno ad intervalli i passaggi di fronti da nord-ovest sul territorio; il più incisivo, ma sempre schermato dalle Alpi, interverrà tra venerdì sera e sabato, determinando qualche precipitazione più organizzata.

                              A seguire ecco il vento da nord sempre più incisivo e freddo, con risvolti instabili tra lunedì 10 e martedì 11 soprattutto lungo l'Adriatico e sul meridione, dove la neve scenderà sino a quote collinari.

                              Altrove tempo secco ma con temperature in progressivo calo. La sensazione di freddo sarà acuita dalla sostenuta ventilazione.


                              SINTESI PREVISIONALE SINO A MARTEDI 11 DICEMBRE:
                              mercoledì 5 dicembre: bel tempo al mattino con locali nebbie ma rapido aumento delle nubi al nord e poi lungo le regioni centrali tirreniche ma con scarso rischio di fenomeni. Altrove bel tempo. Clima non freddo.

                              giovedì 6 dicembre: nuvolaglia irregolare su tutto il territorio con locali piogge sul Tirreno, altrove anche momenti soleggiati. Temperature invariate.

                              venerdì 7 dicembre: dapprima ampie schiarite, poi nubi in aumento e tendenza a precipitazioni entro sera su nord-est, Emilia-Romagna, Liguria e Toscana. Altrove nubi in aumento ma tempo secco. Temperature in lieve calo nei valori massimi.

                              sabato 8 dicembre: al nord-ovest schiarite sin dal mattino, al nord-est e sulle regioni centrali molte nubi e precipitazioni residue, migliora. Al sud molto nuvoloso e precipitazioni sparse, anche temporalesche. Schiarite entro sera. Temperature in aumento al nord e al centro, in calo al sud.

                              domenica 9 dicembre: un po' variabile e tendenzialmente ventoso ma con pochi fenomeni, lieve calo termico, specie in quota.

                              lunedì 10 e martedì 11 dicembre: sensibile rinforzo dei venti da nord, clima invernale ma schiarite al nord e su alto e medio Tirreno, instabile con precipitazioni altrove, nevose sino a quote collinari. Temperature in calo.

                              Meteolive
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                              • Autunno sino all'Immacolata, poi EPISODIO INVERNALE ed anche NEVE a bassa quota

                                Oggi bel tempo, giovedì transito di un fronte da nord ovest con pochi fenomeni, venerdì schiarite, tra sabato e domenica altro fronte in veloce trasferimento da nord a sud, seguito da un progressivo calo delle temperature e da condizioni di instabilità al centro e al sud con neve in Appennino. A metà della prossima settimana possibile arrivo della neve in pianura al nord.

                                Prima pagina - Oggi, ore 08.10

                                CONFERMATO: c'è convergenza modellistica sulla moderata irruzione fredda in arrivo sull'Italia nei primi giorni della prossima settimana, accompagnata anche da qualche nevicata a bassa quota lungo la dorsale appenninica. Addirittura stupisce la convergenza anche rispetto ad una possibile estesa nevicata da addolcimento al nord tra mercoledì 12 e giovedì 13 dicembre, ma la distanza temporale impone prudenza.

                                SITUAZIONE: sull'Italia il tempo è buono ma dal nord della Francia sta avanzando un fronte che nella giornata di giovedì attraverserà rapidamente il nostro Paese da nord-ovest verso sud-est, determinando qualche pioggia lungo le regioni tirreniche e poi sulla Sicilia.

                                EVOLUZIONE: venerdì ripristino di condizioni soleggiate ma nel fine settimana un altro fronte ci raggiungerà da nord attraversando rapidamente il Paese e determinando ancora qualche pioggia, segnatamente lungo il Tirreno.

                                IRRUZIONE FREDDA: dalla notte su lunedì sull'Italia cominceranno ad affluire masse d'aria più fredde da nord, accompagnate da un rinforzo della ventilazione e da condizioni di instabilità lungo le regioni adriatiche e in generale sul meridione.

                                NEVE e CALO TERMICO: le temperature caleranno di alcuni gradi sino a mercoledì, anche se il freddo risulterà intenso solo in montagna, moderato sulle zone pianeggianti e costiere. Lungo il medio Adriatico e sul meridione arrivo della neve sino a quote collinari, localmente sin verso i 200-300m sul medio Adriatico.


                                NEVICATA al NORD: l'interazione con le correnti perturbate atlantiche potrebbe favorire l'arrivo di una nevicata cosiddetta da addolcimento al nord anche in pianura tra mercoledì 12 e giovedì 13 dicembre.

                                OGGI: bel tempo ovunque al mattino, salvo locali nebbie sulle pianure. Nel corso della giornata progressivo aumento della nuvolosità medio alta al nord a partire dall'arco alpino e possibile formazione di nubi basse sul Mar Ligure e la Toscana, per il resto ancora tempo buono e temperature diurne miti.

                                DOMANI: passaggi nuvolosi irregolari su tutto il territorio con piogge sparse possibili a ridosso delle coste toscane, laziali e campane, verso sera sulla Sicilia, schiarite al nord-ovest, clima ancora non freddo.

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