annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Cosa vuol dire essere leader?

Comprimi

Mantieni online il sito per tutto il 2019

Comprimi
Le donazioni inviate sino ad oggi hanno ricoperto il (21%) dei costi necessari.
Questa è una discussione evidenziata.
X
X
Comprimi
Su questa pagina ci sono 1 persona/e che stanno leggendo il contenuto di questa discussione: (0) Utenti registrati - (1) Ospiti
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • #16
    Re: Cosa vuol dire essere leader?

    Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
    Socializzare non è difficile, è difficile ottenere la leadership e costa qualche sacrificio mantenerla. Per socializzare bisogna avere un grande controllo di se stessi, i cani socializzati sono quelli più equilibrati, ma lo sono perché hanno i padroni equilibrati. Essere equilibrati vuol dire assumersi sempre le proprie responsabilità. Anche a me succede di scaricare la mai responsabilità. Ieri mentre affettavo il pane l'ultimo pezzetto mi è sfuggito due volte da sotto il coltello, alla seconda volta ho detto al pezzo di pane "adesso mi hai rotto il c...., ho dato la colpa al pane. Per fortuna questo con i cani non succede, e se qualche volta succede il vaffa glielo dico cantando e in modo gentile, e loro sono felici di riceverlo.
    Allora e' sbagliato usare un tono di rimprovero col cane che fa qualcosa che non deve?

    COMMENTA


    • #17
      Cosa vuol dire essere leader?

      Secondo me no. Anzi è proprio il tono della voce che indica al cane il nostro stato d animo. Il problema è capire cosa sia sbagliato. Moltissime volte quello che per noi è sbagliato visto dal punto di vista del cane ( di quel cane che ha instaurato con noi un determinato rapporto dove noi potremmo non essere leader) è semplicemente naturale.

      Faccio un esempio. Il mio cane si rotola e si spalma su di un cadavere. L istinto ( il mio) mi dice di sgridarlo mentre lo fa perché ovviamente a me fa schifo, ma visto dal suo punto di vista è un comportamento assolutamente naturale, quindi anziché sgridarlo lo chiamò e lo distraggo per fargli fare un attività magari più divertente.

      Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
      "Ci fu un'epoca in cui, se si incontravano altri esseri, non si sapeva con certezza se erano animali o dèi o signori di una specie o demoni o antenati. O semplicemente uomini. Un giorno, che durò molte migliaia di anni, Homo fece qualcosa che nessun altro ancora aveva tentato. Cominciò a imitare quegli stessi animali che lo perseguitavano: i predatori. E diventò cacciatore" Roberto Calasso

      COMMENTA


      • #18
        Re: Cosa vuol dire essere leader?

        Mi piace questa discussione ... interessante ..
        Fiero ed Orgoglioso di essere Cacciatore ed avere MYGRA come forum di Caccia
        Mauro, Angelo e Sasa53... non vi dimenticherò!!!!
        Credo che l'amore per la caccia sia innato e che scateni un'attrazione fatale che non è facile a definirsi con le parole....
        Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.
        (Harvey B. Mackay)


        COMMENTA


        • #19
          Re: Cosa vuol dire essere leader?

          Originariamente inviato da commissario Visualizza il messaggio
          Allora e' sbagliato usare un tono di rimprovero col cane che fa qualcosa che non deve?
          Un grande sbaglio è quello di intimorire il cane. Avvertire e minacciare attraverso dei rituali fa parte della socializzazione, però meno si impone meglio è. Il cane si sbilancia quando gli arriva una punizione fra capo e collo e non capisce il motivo. Per esempio se il cane ti fa inciampare non lo ha fatto per farti un dispetto, se lo ritieni responsabile e lo punisci non sei molto equilibrato, di conseguenza non lo sarà neanche il cane. Immagina di camminare affianco di una persona che può darti uno schiaffo senza motivo in qualsiasi momento.

          COMMENTA


          • #20
            Re: Cosa vuol dire essere leader?

            Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
            Allora visto che fra poco avrai un cucciolo, ti faccio questa domanda, (non è una domanda a trabocchetto e neanche per metterti in difficolta) secondo te per essere leader bisogna avere con il cane una rapporto paritario? P.S. la domanda è diretta a Marco ma possono rispondere tutti, anzi più rispondono più aumenteranno i punti di vista.

            Germano, leggo solo ora, sorry......

            In buona parte avete già affrontato l'argomento, la mia risposta alla tua domanda sarebbe comunque un categorico NO !

            Purchè rispettando il cane , ciò non toglie che lui resta tale e noi siamo persone, la nostra posizione da leader dovrà essere guadagnata sul campo, e non dovrà essere imposta, ma sarà il nostro/i compagni di avventure che si fideranno di noi e ci riconosceranno come "capo branco" e penso che una volta ottenuto la piena fiducia da parte loro, potremmo gestire il cane al meglio delle sue potenzialità.

            Ciao,Marco

            L
            'alba in laguna ti toglie il fiato ogni volta che sei li in compagnia della tua passione!!!

            COMMENTA


            • #21
              Re: Cosa vuol dire essere leader?

              Sono d'accordo con tutto quello che avete detto, ma facciamo un altro esempio: se il cane non socializza? Cioè se ne va per conto suo sordo ad ogni tipo di richiamo? Disinteressato al suo lavoro? Gli interessa solo quello che vuole lui?

              Allora io (per mia esperienza sul campo con svariati cani posseduti di diverse razze e di età) passo all'addestramento, portando il cane (se di caccia) all'incontro sicuro e all'abbattimento dopo cerca, scovo, ferma e quant'altro. Inoltre gli faccio capire che senza di me lui non è nessuno, cioè io gli devo essere necessario, vitale, lui vive se ci sono io.

              Cosa diversa è un cane socializzato dove si instaura un rapporto di fiducia, di squadra, di complicità. Dove ognuno sà il suo compito.
              Secondo me questo si instaura vivendo col cane h24, facendolo partecipe della nostra vita..

              Nicola ti ricordi quando ti chiedevo del perchè la mia cocker (trovatella) cercava, trovava, riportava ma non consegnava? Bene dall'anno scorso, dopo che l'ho portata con me non solo a caccia ma anche al supermercato, a passeggio, dal barbiere e a casa la tenevo fuori dal box giornate intere, giocavo con lei premiandola in svariati modi. L'anno passato, con mio stupore dopo l'abbattimento del primo tordo me la sono vista arrivare come sempre col tordo in bocca e me lo depositò ai piedi e si sedette guardandomi. Un brivido mi percorse la schiena. Cosa era successo? sparai il secondo tordo con ansia per vedere cosa succedeva. Bene si ripetè la stessa cosa, da allora tutti i tordi vennero depositati ai miei piedi. Questo prima non succedeva, anzi dovevo lottare per farmi dare il tordo, prendendoglielo direttamente dalla bocca aprendogliela con le mani, perchè non lo mollava.
              Ho dedotto che questo succedeva perchè avevo fatto partecipe della mia vita anche lei, cioè avevo formato il branco, ove io ero in testa. oppure l'avevo socializzata dopo quattro anni che era con me.

              Un altro cane che mi fece dannare per tutta una stagione di caccia fù un bracco tedesco, preso a nove mesi da un rinomato allevatore. Il cane era ben iniziato, aveva una cerca abbastanza larga e veloce, cercava a testa alta, buon naso, trovava e fermava le quaglie anche a debita distanza. Ubbidiente ai richiami per cambio direzione, sempre collegato anche a duecento metri. Insomma era da prendere. Tutto questo lo faceva con l'allevatore.
              Una volta preso e portato a casa, il cane mutò in modo incredibile. Lo tenni un mese prima di portarlo a caccia, intanto erano arrivate le prime beccacce. Non la voglio fare lunga, ma dico solo che ho avuto giovamento solo l'anno dopo, con tanti arrabbiamenti e menomale che non bestemmio!
              Detti la colpa all'irruenza del cucciolone, che andava scemando con la maturità.
              Ora vado a lavoro, devo pulire l'uliveto che sembra che quest'anno abbiamo le olive....ci sentiamo. Ciao a tutti e scusate della lungagine, ma Nicola ormai!!!
              Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
              Sta il cacciator fischiando
              sull'uscio a rimirar..........

              COMMENTA


              • #22
                Re: Cosa vuol dire essere leader?

                Ehhhhh! Finalmente qualcuno si è accorto che il Rapporto con il cane è fondamentale non solo per avere un compagno affidabile nella vita quotidiana , ma anche per avere un valido ausiliare!!!

                Ps. Ti ringrazio per L informazione sulle olive. Ero preoccupata. A settembre allora non ci dobbiamo preoccupare per L olio nuovo. A noi cittadini ogni anno cercano sempre di tirare sul prezzo per via delle varie calamità. [emoji51]


                Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
                "Ci fu un'epoca in cui, se si incontravano altri esseri, non si sapeva con certezza se erano animali o dèi o signori di una specie o demoni o antenati. O semplicemente uomini. Un giorno, che durò molte migliaia di anni, Homo fece qualcosa che nessun altro ancora aveva tentato. Cominciò a imitare quegli stessi animali che lo perseguitavano: i predatori. E diventò cacciatore" Roberto Calasso

                COMMENTA


                • #23
                  Re: Cosa vuol dire essere leader?

                  Originariamente inviato da MENGA Visualizza il messaggio
                  Germano, leggo solo ora, sorry......

                  In buona parte avete già affrontato l'argomento, la mia risposta alla tua domanda sarebbe comunque un categorico NO !

                  Purchè rispettando il cane , ciò non toglie che lui resta tale e noi siamo persone, la nostra posizione da leader dovrà essere guadagnata sul campo, e non dovrà essere imposta, ma sarà il nostro/i compagni di avventure che si fideranno di noi e ci riconosceranno come "capo branco" e penso che una volta ottenuto la piena fiducia da parte loro, potremmo gestire il cane al meglio delle sue potenzialità.

                  Ciao,Marco
                  Quello che hai scritto è giusto, anche perché se lo tratti da umano non ricavi niente. Quindi quando avrai il cucciolo lo devi rispettare come fosse una persona e lo devi trattare il più possibile da cane. Ti assicuro che non è facile, le due cose vanno fortemente in contrasto. Per riuscire a rispettare il cane come una persona, volergli bene come a un membro della famiglia e trattarlo da cane, la mattina quando ti alzi oltre a mettere per terra sempre lo stesso piede (il cucciolo ti osserva) devi toglierti il cuore dal petto e lascialo sul comodino, solo così potrai aver ragione sul cucciolo. Solo paragonare il cucciolo al bambino ti porterà fuori strada, un cucciolo di tre mesi ti compra e ti vende, non è un bambino. E' perfido, è già abituato a lottare, per ottenere il capezzolo ha dovuto lottare e competere con i fratelli. Questo basta ed avanza, anche se per diventare più onzo dovrebbe continuare a lottare anche dopo le cure parentali, ma questo ai cuccioli gli viene negato per il modo poco naturale dovuto allo svezzamento. Gli allevatori si vantano di educare i cuccioli a mangiare ognuno nella propria scodella e si vantano ad educare i cuccioli a non disturbare i fratelli che ancora non hanno finito di mangiare, questo non è socializzare è addestrare. Questo solo per dire chi è il cane e come la pensa. Allora non è scandaloso voler bene al cane come se fosse un figlio, è scandaloso fare paragoni con il figlio. "Io voglio bene al cane come un figlio, ma non tolgo niente a mio figlio e non per questo gli voglio meno bene" Questo più o meno è il concetto di rapportarsi con il cane. Ti auguro tanta fortuna con il futuro cucciolo.

                  COMMENTA


                  • #24
                    Re: Cosa vuol dire essere leader?

                    Giovanni, per dare una risposta più o meno concreta alla tua prima domanda, bisogna conoscere la storia del cane, oltre a vedere il comportamento del cane. Se non fosse stato socializzato nei periodi previsti, bisogna accontentarsi di quello che passa il convento. Comunque non devi mai mollare, non devi mai rinunciare, questo fa parte della natura del cane e per fregare il cane devi comportarti come se fossi un cane. Il tira e molla rafforza ancora di più il comportamento del cane. Il tuo metodo in riguardo al cibo non lo discuto, anche perché ha dato i suoi risultati. Io sono convinto che il rispetto del cane e la sua sottomissione non la si guadagna distribuendo cibo, con il cibo puoi creare dipendenza, e se non si sta attenti a come lo si distribuisce ci potrebbe essere il pericolo di farsi usare dal cane come un distributore automatico di cibo. Per socializzare ci vuole tempo non si può avere tutto subito, per ottenere bisogna rispettare i tempi del cane, con un cane adulto per portarlo a pensare cosa per lui è conveniente, potrebbero non bastare parecchi giorni. Si socializza restando in silenzio, purtroppo non tutto è possibile fare restando in silenzio. Se non si è disposti a perdere tempo, si addestra possibilmente in modo gentile. Appena possibile ritorniamo sulla discussione "Lola S." e ti do una mia opinione di come usare il cibo senza bisogno di far digiunare il cane. Ma una volta iniziato bisogna portarlo a termine, altrimenti il cane diventa ancora più "onzo" "Allora io (per mia esperienza sul campo con svariati cani posseduti di diverse razze e di età) passo all'addestramento, portando il cane (se di caccia) all'incontro sicuro e all'abbattimento dopo cerca, scovo, ferma e quant'altro. Inoltre gli faccio capire che senza di me lui non è nessuno, cioè io gli devo essere necessario, vitale, lui vive se ci sono io." Questo dovresti farglielo capire fin da subito, (appena prendi il cucciolo possibilmente non oltre i tre mesi, meglio se di due mesi) che lui respira per tua concessione. A caccia un cane dominante può rendere allo stesso modo del sottomesso, a condizione che il padrone sappia fare il suo dovere, se padella continuamente il cane comincia ad allungare, non per questo ha torto. Qualcuno ancora va dicendo che il collegamento lo crea il fucile, il fucile crea solo dipendenza. Il cane che rispetta la leadership è sempre collegato, questo collegamento non dipende dalla selvaggina, il cane che vive per il padrone non può prendere iniziativa. L'iniziativa la prende il cane dominante, se la selvaggina scarseggia è giusto che il cane dominante allarga fino al fuori mano e nella sua natura. In natura quando la selvaggina scarseggia il branco si divide, perché ha più opportunità di sopravvivere. Chi decide la divisione del branco è quello che comanda, lo fa capire con il suo modo dil cacciare. La stessa cosa può fare con un cane sottomesso se il padrone con una conduzione sbagliata fa capire al cane che e meglio cacciare separati. Quindi il collegamento è socializzazione, ma è anche una questione di conduzione, dove padrone e cane non si cercano ma si trovano sempre come per magia, cioè cacciano in piena sintonia. Forse sono andato fuori tema. Se ricordi mi sembra di averti detto che la tua cagnolina sapeva riportare ma non voleva farlo, ho anche detto che il cane riporta spontaneamente per una serie di condizioni, molto probabilmente queste condizioni all'epoca non c'erano, adesso si sono verificate. La certezza matematica è difficile scoprirla, non è il primo caso, che i cani da cuccioli e cuccioloni riportano, dopo con la maturità piena smettono, perché cambia il rapporto fra cane e padrone. Con il passare del tempo il cane perde la sua baldanza, incomincia a regredire mentalmente e fisicamente, e trova più convenienza a sottomettersi. Bisogna dire anche che il cane è un campione a giocare a braccio di ferro, è meglio non togliere strappando dalla bocca del cane, bisogna aver pazienza e aspettare la consegna. Chi sa socializzare e sa scendere dal letto sempre con lo stesso piede non ha bisogno di un addestramento ferreo, chi invece la mattina scende dal letto una volta con un piede, una volta con l'altro piede, una volta casca dal letto, una volta scende col sedere, ha bisogno di addestrare e condizionare il cane in modo attivo, questo perché alcune condizioni sono venute meno e se vengono meno il cane non è più disposto a fare quello che faceva prima. Giovanni ti tocca pompare.

                    COMMENTA


                    • #25
                      Re: Cosa vuol dire essere leader?

                      Originariamente inviato da livia1968 Visualizza il messaggio
                      Ehhhhh! Finalmente qualcuno si è accorto che il Rapporto con il cane è fondamentale non solo per avere un compagno affidabile nella vita quotidiana , ma anche per avere un valido ausiliare!!!

                      Ps. Ti ringrazio per L informazione sulle olive. Ero preoccupata. A settembre allora non ci dobbiamo preoccupare per L olio nuovo. A noi cittadini ogni anno cercano sempre di tirare sul prezzo per via delle varie calamità. [emoji51]


                      Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
                      Devo andare a ritirami ancora quello di novembre dell'anno scorso. Dipende dalle intenzioni della mosca, dalle mie parti la mosca la trattano esclusivamente in battuta a rastrello con il picchietto.

                      COMMENTA


                      • #26
                        Re: Cosa vuol dire essere leader?

                        [QUOTE=livia1968;1132820]Ehhhhh! Finalmente qualcuno si è accorto che il Rapporto con il cane è fondamentale non solo per avere un compagno affidabile nella vita quotidiana , ma anche per avere un valido ausiliare!!!

                        Ps. Ti ringrazio per L informazione sulle olive. Ero preoccupata. A settembre allora non ci dobbiamo preoccupare per L olio nuovo. A noi cittadini ogni anno cercano sempre di tirare sul prezzo per via delle varie calamità. [emoji51]



                        --------------------------------------------------------------------------------------------
                        Speriamo che tenga! L'anno scorso in una settimana è caduta tutta secca.....
                        Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
                        Sta il cacciator fischiando
                        sull'uscio a rimirar..........

                        COMMENTA


                        • #27
                          Re: Cosa vuol dire essere leader?

                          Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
                          Devo andare a ritirami ancora quello di novembre dell'anno scorso. Dipende dalle intenzioni della mosca, dalle mie parti la mosca la trattano esclusivamente in battuta a rastrello con il picchietto.
                          La cosa più' sbagliata che tu possa fare, ritirare l'olio dopo un anno.
                          Almeno posso trovare qualcosa che non va, ma tornando all'addestramento io proporrei di partire per gradi e iniziare a fare discorsi per gradi, altrimenti si perde l'obbiettivo che ogni cacciatore ha: avere un cane in mano e non in pugno. Trattare il cane da cane presume di sapere come si comportano i cani tra loro per ottenere qualcosa, e questo non e' semplice. Partendo da un cucciolo di sessanta giorni come inizi la socializzazione e l'addestramento?

                          COMMENTA


                          • #28
                            Re: Cosa vuol dire essere leader?

                            Originariamente inviato da commissario Visualizza il messaggio
                            La cosa più' sbagliata che tu possa fare, ritirare l'olio dopo un anno.
                            Almeno posso trovare qualcosa che non va, ma tornando all'addestramento io proporrei di partire per gradi e iniziare a fare discorsi per gradi, altrimenti si perde l'obbiettivo che ogni cacciatore ha: avere un cane in mano e non in pugno. Trattare il cane da cane presume di sapere come si comportano i cani tra loro per ottenere qualcosa, e questo non e' semplice. Partendo da un cucciolo di sessanta giorni come inizi la socializzazione e l'addestramento?


                            ----------------------------------------------------------------------------------------------------------
                            Passando mooooooolto tempo con lui e giocando.
                            Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
                            Sta il cacciator fischiando
                            sull'uscio a rimirar..........

                            COMMENTA


                            • #29
                              Re: Cosa vuol dire essere leader?

                              Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
                              ----------------------------------------------------------------------------------------------------------
                              Passando mooooooolto tempo con lui e giocando.
                              Concordo! Portalo in giro, in macchina , al centro commerciale , per strada, e appena è possibile a contatto con tutti i cani che incontri grandi e piccoli senza preoccuparti di cosa possano fargli. Lascia che se la sbrighi da solo. A casa dedicagli un posto dove possa stare in sicurezza e lascialo esplorare e fare più esperienze possibili. Quando lo porti fuori cerca un posto dove può stare sciolto senza pericoli e lascialo andare senza chiamarlo e sgridarlo. È lui che ti deve venire a cercare non lo rincorrere. E gioca gioca gioca!!!


                              Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
                              "Ci fu un'epoca in cui, se si incontravano altri esseri, non si sapeva con certezza se erano animali o dèi o signori di una specie o demoni o antenati. O semplicemente uomini. Un giorno, che durò molte migliaia di anni, Homo fece qualcosa che nessun altro ancora aveva tentato. Cominciò a imitare quegli stessi animali che lo perseguitavano: i predatori. E diventò cacciatore" Roberto Calasso

                              COMMENTA


                              • #30
                                Re: Cosa vuol dire essere leader?

                                Originariamente inviato da commissario Visualizza il messaggio
                                La cosa più' sbagliata che tu possa fare, ritirare l'olio dopo un anno.
                                Almeno posso trovare qualcosa che non va, ma tornando all'addestramento io proporrei di partire per gradi e iniziare a fare discorsi per gradi, altrimenti si perde l'obbiettivo che ogni cacciatore ha: avere un cane in mano e non in pugno. Trattare il cane da cane presume di sapere come si comportano i cani tra loro per ottenere qualcosa, e questo non e' semplice. Partendo da un cucciolo di sessanta giorni come inizi la socializzazione e l'addestramento?
                                Vincenzo, l'olio è quello che fa la mia famiglia ogni anno. Alcuni anni non riesco ad essere presente, e appena posso vado a ritiralo. Quest'anno ho esagerato, ma ho quasi finito l'olio vecchio, e devo forzatamente organizzarmi per il trasposto. Non sono un allevatore, il numero di cani più alto che ho avuto è stato di sette, se non ricordo male ho avuto anche sette-otto cucciolate che mi hanno insegnato molto. I cani stavano tutti insieme in un grade spazio, non ho mai separato il maschio dalla femmina per tutto il periodo, dalla gravidanza, dal parto, allo svezzamento il maschio e tutti gli altri cani erano sempre presenti. Secondo me i cuccioli dovrebbero essere socializzati anche dal maschio, ma questo non sempre è possibile. Osservare la cucciolata è importante da questa osservazione si imparano tante cose, sicuramente lo stai facendo. I consigli li ai avuti per avere cuccioli il più possibile disinibiti. Devi cercare di sfruttare il più possibile questo periodo, tutto quello che ai cuccioli da grande potrebbe dare fastidio lo devi fare entro il quarto mese, compreso lo sparo e il nuoto. L'auto potrebbe creare problemi, ci sono cani che purtroppo soffrono l'auto, quindi devi fra prendere confidenza i cuccioli con l'auto, prima metti la mamma e dopo metti i cuccioli, se gli metti un asse e li fai salire da soli, tenendo calma la mamma che sicuramente vorrà scendere per aiutare i cuccioli è ancora meglio. Anche far prendere confidenza i cuccioli con il guinzaglio è utile e può aiutarti quando incomincerai a insegnare al cucciolo i primi passi al guinzaglio. Quindi incomincia a mettere il collarino ai cuccioli, all'inizio gli darà fastidio ma si abitueranno subito, è importante metterlo senza forzatura, collarini con innesto a baionetta o larghi da essere infilati quando gli si mette qualcosa da mangiare per terra o in mano. Non devi parlare, meglio fare tutto in silenzio, il collare deve essere associato a qualcosa di piacevole. Se il lavoro lo fai bene dopo qualche periodo alla vista del collare il cucciolo verrà da solo a farsi mettere il collare. Tu devi stare fermo con il collare in mano, non devi chiamare il cucciolo. Tu decidi l'azione, ma non obblighi, il cane ha una testa è la deve fruttare per pensare, se ordini, gli togli la possibilità di pensare e decidere, quindi restando in silenzio dai la possibilità al cane di interagire. Tu gli fai vedere il collare, è il cane però a decidere di farselo mettere o di non farselo mettere. Il primo impulso lo devi dare tu e il cane deve rispondere in modo autonomo a questo impulso. Il cane venendoti vicino ti dice "mettimi il collare" quando ti sorgerà il dubbio che a comandare è il cane, vuol dire che state incominciando ad interagire. Il cane ti chiede di mettergli il collare per convenienza, (ricordati che il cane fa tutto per convenienza) stai facendo l'interesse del cane, ti stai comportando da leader. Logicamente, ci sono anche altri modi per mettere il collare al cane, sono molto più sbrigativi e meno problematici, uno di questi è il classico bastone e carota, qui è molto soggettivo se usare più il bastone o più la carota, usare il bastone potrebbe sembrare più veloce e sbrigativo della carota. Dimenticavo che dopo che il cucciolo si è abituato al collare devi abituarsi anche al guinzaglio. La cosa migliore è mettergli un pezzo di tondino fatto di cuoio, è sicuramente meno pericoloso della corda, altrimenti quando gli metti il pezzo di corda sintetica e rigida è miglio sempre tenere il cucciolo sotto controllo. La cosa più importante è la chiamate, solo con questo importante esercizio si è in grado di portare il cane da per tutto senza paura di sfigurare. La carta vincente per il cane da caccia è: "buona socializzazione, buona interazione e poco addestramento" Addestramento giusto considerando il più possibile le attitudini di razza, quindi vuol dire che bisogna incentivare e tirare fuori quello che il cane ha dentro, non infilargli dentro con l'addestramento quello che il cane non ha.

                                COMMENTA

                                Pubblicita STANDARD

                                Comprimi

                                Ultimi post

                                Comprimi

                                Unconfigured Ad Widget

                                Comprimi
                                Sto operando...
                                X