annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Prelievo estivo femmine e piccoli di capriolo... Si o No? Giusto o sbagliato?

Comprimi

Mantieni online il sito per tutto il 2019

Comprimi
Le donazioni inviate sino ad oggi hanno ricoperto il (44%) dei costi necessari.
X
Comprimi
Su questa pagina ci sono 1 persona/e che stanno leggendo il contenuto di questa discussione: (0) Utenti registrati - (1) Ospiti
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • #16
    Sicuramente la caccia di selezione in Friuli V.G. è più antica di quella toscana. Il maschio si caccia per età dal 15 maggio al 31 ottobre. La femmina sottile di circa un anno, si caccia dal 15 maggio al 15 giugno. La femmina di qualsiasi età, esclusa quella accompagnata dal piccolo si caccia dal 1° settembre al 15 gennaio. La femmina col piccolo dal 15 dicembre al 15 gennaio. Il calendario si lascia scrivere, io preferisco tirare l'anno successivo al classe uno per questo evito di tirare al classe zero, come preferisco lasciare qualche femmina in più.

    COMMENTA


    • #17
      Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
      A me neanche piace abbattere un piccolo, pero se la mamma ne ha tre e cosa giusta levargli il più debole.
      Concordo, io mi riferivo a una femmina con un piccolo.

      Inviato dal mio SM-G930F utilizzando Tapatalk

      teufel.35 e germano56 piace questo post.
      colombaccio a curata............erezione assicurata!

      COMMENTA


      • #18
        Eppure ragazzi queste domande non bisognerebbe farcele. Ho fatto il corso da poco e il tecnico faunistico (cacciatore di selezione e non) ci diceva che le scelte soggettive sono deleterie per il lavoro dei tecnici e della selezione in generale. Ci diceva che le femmine sono sempre teoricamente gravide, come giustamente dite anche voi, e quando il capo è nel periodo e nella classe indicata bisogna sparare. E sparare al primo che capita a tiro giusto, senza compassione o scelta su piccoli, femmine, maschi con trofeo bello e quant’altro.
        Ovviamente senza dar contro a nessuno, intendiamoci...
        Condivido quanto detto da springer e da gli altri, ma quello che ho scritto è il modo con cui bisognerebbe “selezionare” che ci hanno fatto intendere al corso apposito
        Cimbellatore e Jago piace questo post.
        Il mio nick dai tempi del mio primo scooter, il mitico Nitro della MBK, così è rimasto nel tempo

        COMMENTA


        • #19
          Originariamente inviato da supernitro Visualizza il messaggio
          Eppure ragazzi queste domande non bisognerebbe farcele. Ho fatto il corso da poco e il tecnico faunistico (cacciatore di selezione e non) ci diceva che le scelte soggettive sono deleterie per il lavoro dei tecnici e della selezione in generale. Ci diceva che le femmine sono sempre teoricamente gravide, come giustamente dite anche voi, e quando il capo è nel periodo e nella classe indicata bisogna sparare. E sparare al primo che capita a tiro giusto, senza compassione o scelta su piccoli, femmine, maschi con trofeo bello e quant’altro.
          Ovviamente senza dar contro a nessuno, intendiamoci...
          Condivido quanto detto da springer e da gli altri, ma quello che ho scritto è il modo con cui bisognerebbe “selezionare” che ci hanno fatto intendere al corso apposito
          Non è proprio così, la selezione dovrebbe prelevare i capi + deboli e meno importanti x il miglior proseguimento della specie, soggetti vecchi o mal impostati, femmine che solitamente partoriscono 3 gemelli e soggetti ammalati (vedi strongillosi) ecc... NON IL PRIMO GIUSTO CHE CAPITA anche se in lista di prelievo.
          A dorset, e 2 altri utenti piace questo post.

          COMMENTA


          • #20
            Originariamente inviato da Pieffe50 Visualizza il messaggio

            Non è proprio così, la selezione dovrebbe prelevare i capi + deboli e meno importanti x il miglior proseguimento della specie, soggetti vecchi o mal impostati, femmine che solitamente partoriscono 3 gemelli e soggetti ammalati (vedi strongillosi) ecc... NON IL PRIMO GIUSTO CHE CAPITA anche se in lista di prelievo.
            Questa e' la vera selezione. Ma quanti la praticano?
            CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

            COMMENTA


            • #21
              Originariamente inviato da supernitro Visualizza il messaggio
              Eppure ragazzi queste domande non bisognerebbe farcele. Ho fatto il corso da poco e il tecnico faunistico (cacciatore di selezione e non) ci diceva che le scelte soggettive sono deleterie per il lavoro dei tecnici e della selezione in generale. Ci diceva che le femmine sono sempre teoricamente gravide, come giustamente dite anche voi, e quando il capo è nel periodo e nella classe indicata bisogna sparare. E sparare al primo che capita a tiro giusto, senza compassione o scelta su piccoli, femmine, maschi con trofeo bello e quant’altro.
              Ovviamente senza dar contro a nessuno, intendiamoci...
              Condivido quanto detto da springer e da gli altri, ma quello che ho scritto è il modo con cui bisognerebbe “selezionare” che ci hanno fatto intendere al corso apposito
              Pensa te come cambia il mondo... quando l ho fatto io insegnavano che il "prelievo" è l ultima cosa!!

              Le scelte personali sono forse deleterie in un ottica di "gestione" (il virgolettato non è a caso!) che punta solo ad una drastica e scriteriata diminuzione di una specie autoctona, poco invasiva e bellissima. Questo è il modus che regola gli abbattimenti del capriolo nelle aree non vocate della Toscana.

              Attenzione....anche per il cinghiale si tende a fare uguale ma..... mentre il suide ha una crescita anbua spaventosa, una capacità di adattamento impressionante e una scaltrezza che lo rende "complicato" da contenere... il piccolo cervide è l opposto!!
              Questo tentare di unificare la gestione di due specie così diverse porterà a grossi problemi per il futuro...

              COMMENTA


              • #22
                In Italia purtroppo la caccia di selezione ai cervidi e bovidi è vista dai tecnici regionali come una sorta di contenimento perchè ogni anno devono far tornare i conti degli abbattimenti e incitano i cacciatori a sparare e a non farsi domande.

                Io ed altri abbiamo iniziato a farcele e pertanto la pratichiamo con spirito conservativo risparmiando le femmine adulte e molte giovani

                COMMENTA


                • #23
                  Originariamente inviato da Pieffe50 Visualizza il messaggio

                  Non è proprio così, la selezione dovrebbe prelevare i capi + deboli e meno importanti x il miglior proseguimento della specie, soggetti vecchi o mal impostati, femmine che solitamente partoriscono 3 gemelli e soggetti ammalati (vedi strongillosi) ecc... NON IL PRIMO GIUSTO CHE CAPITA anche se in lista di prelievo.
                  Sì è vero, se si ha possibilità di scegliere bisogna scegliere quelli che dici, lo dicono anche i testi scritti. Però se “uno” si alza la mattina e decide di tirare solo a quelli perchè gli sembra più giusto, magari in un determinato territorio, da una successiva analisi avremo un aumento percentuale della popolazione dei soggetti sani, non per cause naturali quali inverni miti, disponibilità di cibo, malattie e parassiti ecc. ma per una decisione esclusivamente umana. Ci lasciavano intendere che la selezione dovrebbe incidere in maniera casuale o comunque il più naturale possibile, sulla popolazione di caprioli, seguendo il piano di prelievo ovviamente.
                  Poi io non ho mai fatto caccia di selezione e sono al di fuori delle cose, vi riporto quanto ho capito al corso, magari non ci ho capito una ceppa ahahah 🤣🤣
                  Il mio nick dai tempi del mio primo scooter, il mitico Nitro della MBK, così è rimasto nel tempo

                  COMMENTA


                  • #24
                    Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO Visualizza il messaggio

                    Pensa te come cambia il mondo... quando l ho fatto io insegnavano che il "prelievo" è l ultima cosa!!

                    Le scelte personali sono forse deleterie in un ottica di "gestione" (il virgolettato non è a caso!) che punta solo ad una drastica e scriteriata diminuzione di una specie autoctona, poco invasiva e bellissima. Questo è il modus che regola gli abbattimenti del capriolo nelle aree non vocate della Toscana.

                    Attenzione....anche per il cinghiale si tende a fare uguale ma..... mentre il suide ha una crescita anbua spaventosa, una capacità di adattamento impressionante e una scaltrezza che lo rende "complicato" da contenere... il piccolo cervide è l opposto!!
                    Questo tentare di unificare la gestione di due specie così diverse porterà a grossi problemi per il futuro...
                    Si ancora ti dicono che il tiro è l’ultima cosa, e ti spiegano bene che l’incremento utile annuo del capriolo è del 30-38%, contro il 150-200% del cinghiale (se ricordo bene). Sono comunque due cose diverse, anche l’esame stesso per l’abilitazione. Dei cinghiali andava abbassato il numero e sembra siano diminuiti.
                    Nelle aree non vocate l’idea è quella che dici te, di non far aumentare il numero o diminuirlo.
                    Il territorio boschivo della toscana è comunque aumentato negli anni, tipo +20% in 20 anni, e di conseguenza sono aumentate le specie che popolano il bosco.
                    Il mio nick dai tempi del mio primo scooter, il mitico Nitro della MBK, così è rimasto nel tempo

                    COMMENTA


                    • #25
                      Partito messaggio doppione per sbaglio dal cell...
                      Il mio nick dai tempi del mio primo scooter, il mitico Nitro della MBK, così è rimasto nel tempo

                      COMMENTA


                      • #26
                        bisognerebbe vedere dai dati statistici se con gli abbattimenti nel periodo estivo i danni alle colture e incidenti stradali sono stati ridotti rispetto agli abbattimenti nel periodo invernale.
                        Ogni regione e provincia faranno ognuno le loro stime.
                        Ma tanto come tutti sanno il capriolo viene cacciato anche a canna liscia quindi la selezione in molte regioni va a farsi benedire.

                        COMMENTA


                        • #27
                          La selezione dovrebbe incidere in modo casuale sulla specie tarfet??????????
                          Ho capito bene???
                          La selezione ha la sua forza nella capacità che questo tipo di caccia ha sulla gestione..... altro che prelievi casuali!!
                          In base ai piani di prelievo la selezione consente di incrementare la consistenza della specie in oggetto,.... diminuirla... o mantenerla!!
                          È l unica caccia che fonda i suoi principi sullo studio della preda.
                          Credo che si confonda la selezione dal mero prelievo "di contenimento" ancorché praticato con tecnica simile (l aspetto).
                          E tutto questo ai corsi di abilitazione? O madonna!!

                          COMMENTA


                          • #28
                            Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO Visualizza il messaggio
                            La selezione dovrebbe incidere in modo casuale sulla specie tarfet??????????
                            Ho capito bene???
                            La selezione ha la sua forza nella capacità che questo tipo di caccia ha sulla gestione..... altro che prelievi casuali!!
                            In base hai piani di prelievo la selezione consente di incrementare la consistenza della specie in oggetto,.... diminuirla... o mantenerla!!
                            È l unica caccia che fonda i suoi principi sullo studio della preda.
                            Credo che si confonda la selezione dal mero prelievo "di contenimento" ancorché praticato con tecnica simile (l aspetto).
                            E tutto questo ai corsi di abilitazione? O madonna!!
                            No springer, forse mi sono espresso male, ho detto rispettando il piano di prelievo!
                            Un punto di forza della selezione all’aspetto è, come dici giustamente te, la possibilità di valutare se è il caso o meno di tirare, e concordo pienamente.
                            Il “casuale” che intendevo è che se si ha assegnato un maschio adulto, può capitare “casualmente” uno vecchio, uno di 3 anni o uno malaticcio, ad esempio. Il primo che esce se siamo nel periodo consentito ed è nella classe consentita si può tirare. Ovviamente se esce un bell’animale con un palco esagerato, si può pensare di lasciarlo perchè sarà un ottimo riproduttore. Peró potrebbe essere un riproduttore “scemo” perchè è stato meno vispo degli altri e si è palesato prima, oppure è stata una casualità?
                            Ci raccontavano di non so quale zona nella quale la gente sceglieva i maschi con il palco bellino, con l’andar del tempo tendevano ad esserci caprioli con il palco “storpio”, in questo senso una scelta personale aveva influenzato una popolazione “naturale”.
                            Il mio nick dai tempi del mio primo scooter, il mitico Nitro della MBK, così è rimasto nel tempo

                            COMMENTA


                            • #29
                              Originariamente inviato da supernitro Visualizza il messaggio

                              No springer, forse mi sono espresso male, ho detto rispettando il piano di prelievo!
                              Un punto di forza della selezione all’aspetto è, come dici giustamente te, la possibilità di valutare se è il caso o meno di tirare, e concordo pienamente.
                              Il “casuale” che intendevo è che se si ha assegnato un maschio adulto, può capitare “casualmente” uno vecchio, uno di 3 anni o uno malaticcio, ad esempio. Il primo che esce se siamo nel periodo consentito ed è nella classe consentita si può tirare. Ovviamente se esce un bell’animale con un palco esagerato, si può pensare di lasciarlo perchè sarà un ottimo riproduttore. Peró potrebbe essere un riproduttore “scemo” perchè è stato meno vispo degli altri e si è palesato prima, oppure è stata una casualità?
                              Ci raccontavano di non so quale zona nella quale la gente sceglieva i maschi con il palco bellino, con l’andar del tempo tendevano ad esserci caprioli con il palco “storpio”, in questo senso una scelta personale aveva influenzato una popolazione “naturale”.
                              Su questo concordo. Avevo capito male.

                              Tra due m.a., uno brutto ed uno bello.... io tiro al primo.

                              Nella classe assegnata comunque tiro al primo che esce.

                              COMMENTA


                              • #30
                                Che la caccia di selezione fatta in Toscana , a parte qualche virtuoso comprensorio, si possa ancora chiamare di selezione, mi pare palese che sia pura utopia. Bello il mondo che insegnano a scuola ma poi quando esci, ti accorgerai presto che tanti buoni propositi e insegnamenti vanno a farsi benedire.

                                Da qualche tempo, penso di sapere il motivo ma essendo un opinione personale me lo tengo per me, il piano così fatto mira principalmente a ridurre drasticamente la specie sul territorio. Permettere un prelievo di femmine da Agosto a fine stagione altro non può essere.
                                Se ci metti anche chi si sente meglio a tirare ad una femmina ad agosto, con un cucciolo nato a giugno che non passera mai l'inverno al 90% dei casi, pensando che dietro ci sia fior fiore di persona che ha pensato in modo corretto per lui, il loro gioco è fatto.

                                Non metto in dubbio che in Toscana ci siano realtà in cui questo piano non debba essere applicato. Per lavoro giro molto i territori dell'ATC 4 e 5 e vedo delle zone dove sarebbe bene che di caprioli ce ne fossero veramente pochi per il conflitto che hanno sull'attività umana, però fare di tutta l'erba un fascio, secondo me non è una saggia cosa. Nel mio comprensorio i caprioli si sono ridotti drasticamente un pò come in tutti gli altri comprensori, si da la colpa al lupo, ma credo che tanto del nostro lo abbiamo messo.

                                Un prelievo corretto secondo la mia opinione sarebbe quello di abbattere maschi e sub a giugno e ad agosto e femmine e piccoli da gennaio a marzo. Inutile avere remore a tirare ad una femmina gravida, se il censimento è fatto in modo corretto, non tirargli porta alla destrutturalizzazione della popolazione e basta andando contro al principio di selezione.

                                Come tate volte è stato detto, dietro la carabina non ci sono tecnici, politici e chi ha interessi connessi, ma noi. Facciamo coscientemente il nostro lavoro e prima di uscire pensiamo a cosa è giusto fare.


                                COMMENTA

                                Pubblicita STANDARD

                                Comprimi

                                Ultimi post

                                Comprimi

                                Unconfigured Ad Widget

                                Comprimi
                                Sto operando...
                                X