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Ancora sul 223 remington e il capriolo di selezione.....esperienze!!

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  • Ancora sul 223 remington e il capriolo di selezione.....esperienze!!

    Lo so......su questo argomento è stato scritto tutto e...il contrario di tutto!!

    Ci sono state prese di posizione nette e attacchi furiosi verso chi la pensava diversamente......insomma sicuramente una questione.....discussa.

    Mi piacerebbe mettere insieme le esperienze di chi l' ha provato.....cercando di descrivere dettagliatamente ma in maniera obbiettiva gli abbattimenti.

    Bene anche un certo racconto della cacciata (a me fa sempre piacere leggere anche il prima o il dopo) ma cerchiamo di rimanere "sul tecnico".....nessuno deve convincere l' altro che il 223 è adatto o meno.......pertanto chiederei cortesemente a chi è interessato, ma non lo usa, a fare si domande di chiarimenti agli autilizzatori, ma ad evitare commenti tipo "..preferisco altro.." " troppo piccolo" "troppi rischi" ecc.....altrimenti non se ne esce più e poi di commenti e discussioni di questo genere ne è pieno il web e la carta stampata.

    Faccio presente che sul web io personalemente ho già riportato esperienze che andrò a riportare qua, quindi, se i moderatori ritengono la cosa non opportuna possono tranquillamente chiudere il 3d o darmi istruzioni diverse....


    Intanto...dico che col 223 remington ho utilizzato a caccia due armi.....il primo un baikal monocolpo poi sostituito con una vanguard dotata di meopta 3/12 x50 che utilizzo tuttora...

    Ho utilizzato solo ed esclusivamente munizioni ricaricate con palla bal tip da 55 grs, hornady sp. 60 grs e ...bal tip da 60 grs...

    Inizierò a riportare le mie esperienze.......dai riportate le vostre:

  • setterman1
    ha commentato in 's risposta
    Sì, forse hai ragione springer per la collocazione dei post. Appunto per sperimentare avevo detto a Capriolo Astuto di voler comprare un 223R perché sono convinto che con cariche "ottimizzate" da 69 - 70 gr si possa, con successo, insidiare selvatici dalla volpe al cinghiale in selezione. Proviamo.
    setterman1

  • Capriolo Astuto
    ha risposto
    Non vedo l'ora che tu battezzi la ruger!

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  • Capriolo Astuto
    ha commentato in 's risposta
    Certo Germano.. ognuno si regola in base alle proprie capacità, ieri sera ho provato a replicare ma ho visto "solo" 6 caprioli

  • SPRINGER TOSCANO
    ha risposto
    Rispondo quà ad un post di Setterman1 che ha inserito come "risposta".....forse, se ho capito bene, al post sbagliato (io eviterei risposte su rispose a post, perchè anche se l' ho fatto anche io, mi sembra che generino confusione nel 3d....una risposta massimo due poi....si rischia di non capirci più nulla...).

    Torniamo al nostro Setterman.....e ai passi di rigatura.

    Il 223 è forse l' unico calibro in cui il passo di rigatura riveste una certa importanza ai fini della precisione (negli altri, almeno in quelli da me provati....il passo è veramente poco o punto influente...). Nel 223 i passi "usuali" vanno da 1.12 a 1.7 (se non erro ci sono anche armi 1.14...).

    In teoria il passo 1.12 stabilizza bene palle fino a max 55/60 grs.....avevo il baikal con quel passo e effettivamente sparava bene le bal tip da 55 grs..le hornady sp da 60 grs (che sono "corte" come le bal tip)......ma sparava bene anche le sierra game king da 65 grs.....anche se la rosata era un pò più larga (2,5 cm a 100 mt).

    La vanguard....passo 1/9 sparava bene sia le sp di hornady che, ancora meglio le bal tip da 60 grs (8 mm a 100 mt) mentre, e non so il perchè, non sono stato in grado di fargli sparare bene le partition da 60 grs (vediamo cosa riuscirà a fare il nuovo proprietario....che è uno di noi presente qua sopra )

    Ora la ruger.....passo 1/8...canna cortissima....spara non bene le 55 grs (economiche e full metal....non so quanto possono far testo), spara benino le 70 grs della speer (vedremo sviluppando la ricarica cosa otteniamo).....spara in maniera formidabile (vedi rosata) la solita bal tip da 60 grs che riesce ad accellerare a 905 ms nei 41 cm di canna (970 circa in canna da 61cm) provati col magneto. Sto continuando le prove con le 70 grs poi riprovero la g.k. da 65.....intanto credo che l' apertura al capriolo la farò con la solita bal tip.

    Tutto questo per dire che.....un conto è la teoria, un conto è la pratica....

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  • germano56
    ha risposto
    Originariamente inviato da Capriolo Astuto Visualizza il messaggio
    Buongiorno a tutti, vi racconto la mia avventura
    ieri sera dopo il lavoro ho fatto la prima uscita nel nuovo distretto di selezione al cinghiale (avevo fatto il cambio martedi') , decido di andare nella mia nuova zona di selezione al capriolo, nel primo pomeriggio ero andato a spalmare il catrame vegetale (non lo avevo mai provato ma alcuni amici mi avevano detto che funziona), verso le 19 mi apposto senza tante pretese.. ero speranzoso di vedere un bel maschio di capriolo cosi da fargli la festa all'apertura .
    Alle 20 precise vedo un cinghiale tra il grano e bosco... lo miro senza pensarci 2 volte e bum! colpito in piena spalla crolla sulle sue zampe! Non ci volevo credere ma il piccolo 223 aveva fatto tanto male.
    Supercontento chiamo il babbo che stentava a credere di come la bestiaccia fosse crollata giu'.
    Cartuccia usata: federal v shok da 55grani.
    Distanza 90 metri.
    Ho fatto confusione, fra distretto di selezione al cinghiale, zona di selezione al capriolo, la decisione di andare a spalmare catrame nella zona di selezione al capriolo e la tua speranza di vedere il maschio di capriolo per fargli la festa all'apertura, ho pensato che eri andato a caccia di capriolo e l'incontro con il cinghiale era stato solo un imprevisto. " lo miro senza pensarci 2 volte e bum!" su questa frase ti ho dato solo dei suggerimenti. Sul calibro più o meno siamo della stessa opinione, io lo utilizzo quasi esclusivamente sul cinghiale, faccio selezione da appostamento fisso, il tiro è quasi sempre alla stessa distanza, la massima distanza non supera i 50 m. In questo periodo in regione si può tirare al cinghiale fino alle 24,00. Devo dire che anche con il buio il tiro di precisione non è particolarmente difficile, questo se si ha a disposizione un'ottica luminosa con il puntino luminoso. La cosa difficile è valutare se il capo da prelevare è quello giusto. Per il capriolo adopero sia il 223 che il 7 rem. dipende dalle zone e dalle distanze che offrono queste zone. Con il grosso calibro se lo prendi nella zona dietro la spalla quando va male farà un salto e una diecina di metri, questo se si trova in una zona aperta, altrimenti sbatte sulla prima pianta e li rimane. Il capriolo come il cinghiale lo si ammazza con il 223 anche a 200 m. quello che fa la differenza per quelli scarsi come me è la difficolta nel fare il tiro al "punto". Con il grosso calibro il grado di difficolta diminuisce perché si tira in una zona del cinghiale o del capriolo. Per quelli bravi che sanno piazzare il colpo al collo del capriolo a 300 .e possono continuare a farlo con il 223.

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  • teufel.35
    ha risposto
    Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO Visualizza il messaggio

    Alberto....ti ho inviato un MP.
    Risposto.....ciao Teddy

    Un salutone
    Alberto

    Lascia un commento:


  • SPRINGER TOSCANO
    ha risposto
    Originariamente inviato da teufel.35 Visualizza il messaggio

    No, non intendevo queste prove, che ho seguito "attentamente" , io mi riferivo a "prove pratiche" sul campo......pero' devo ammettere che non conosco le date per la selezione nelle tue zone....per cui non so' se attualmente e' aperta o lo e' stata fino a poco tempo fa'!

    Ad ogni modo, qualsiasi quesito sulla Rugerina, te lo formulero' nel thread specifico (qui sono OT......scusami ), ....ossia quello che hai appena postato!

    Un salutone
    Alberto

    Alberto....ti ho inviato un MP.

    Lascia un commento:


  • SPRINGER TOSCANO
    ha commentato in 's risposta
    Giovanni, è vero che di cinghiali ne abbiamo moltissimi ma non certo ai livelli che te descrivi del vostro cinghiomaiale.
    E' vero che fanno danni ma...almeno per ora...possiamo tenerli sotto controllo anche senza dover diventare una specie di orchi di Mostar.....
    Se tutti i cacciatori toscani praticassero anche saltuariamente la selezione al cinghiale e spararessero a maschi (senza esagerare) e sopratutto rossi in in questo periodo...credimi basterebbe.
    Poi.....io di sparare ad una femmina coi piccoli striati (ma anche se striati non lo sono più) non ce la faccio......e nessuno mi può obbligare!!
    Posso sbagliare (per ora mai successo perchè ci stò attento).....ma di proposito non lo farò mai.

  • giovannit.
    ha risposto
    Originariamente inviato da setterman1 Visualizza il messaggio
    O Giovanni! Non sarai diventato, come un altro di questo forum, l'uomo dei rebus?
    setterman1
    Mio fratello buonanima, che comprava la Settimana Enigmistica e altre riviste del genere (ne aveva a pacchi, a balle), era incredibilmente bravo a risolvere i rebus, io no. Io ero piu' portato ai cruciverba.

    Lascia un commento:


  • setterman1
    ha risposto
    O Giovanni! Non sarai diventato, come un altro di questo forum, l'uomo dei rebus?
    setterman1

    Lascia un commento:


  • giovannit.
    ha risposto
    Ho messo un lungo commento a pagina 12 per spiegare un messaggio che avevo scritto e al quale Pieffe e Setterman avevano commentato. Se interessa, leggetelo

    Lascia un commento:


  • giovannit.
    ha commentato in 's risposta
    Pieffe, capisco benissimo il tuo sdegno. Setterman, il problema con l'essere un buontempone dedito allo scherzo e all'ironia--come me--e' che quando dici qualcosa seriamente tanti pensano che scherzi. Stavolta dicevo sul serio. Ecco che cosa devo aggiungere a cio' che ho scritto e che puo' apparire truce a chi non conosce appieno la nostra realta':
    1. Il nostro "cinghiomaiale" (maiale inselvatichito da secoli) e' una specie alloctona--come da voi le nutrie. E non credo che nessuno di voi si scandalizzi se le nutrie vengono uccise quando hanno i piccoli nella tana.
    2. Ce ne sono a milioni, specialmente negli stati del Sud. E provocano ogni anno miliardi di danni all'agricoltura.
    3. Non e' soltanto l'agricoltura che danneggiano: mangiano nidi e nidiacei di uccelli che nidificano sul terreno, aggrediscono ed uccidono cerbiatti e coniglietti. Portano malattie che possono infettare sia animali selvatici che d'allevamento
    4. Mangiano rettili che mangiano roditori
    5. Possono essere pericolosi sia per animali domestici che esseri umani.

    In altre parole, sono un disastro economico ed ecologico. Limitarli? Li uccidiamo senza limiti di carniere, tutto l'anno, con tutti i mezzi possibili e immaginabili, meno i veleni. Li abbattiamo a migliaia dagli elicotteri con fucili semiautomatici o anche a raffica, lasciandoli in pasto a coyotes e avvoltoi. Li intrappoliamo in recinti con un cancello manovrato con un remote quando una telecamera montata sopra il recinto che trasmette a distanza di miglia mostra che ce ne sono almeno una ventina dentro, preferibilmente l'intera mandria. Il cancello si chiude con il pulsante da casa dell'intrappolatore, e il giorno dopo, con una .22 si uccidono verri scrofe, lattonzoli striati--tutti. Qualche lattonzolo e scrofetta magari si tengono per mangiarli, il resto va in una fossa comune. Si sparano di notte con ottiche a raggi infrarossi, si sparano vicino alle mangiatoie messe li' per attirarli. Si usano richiami elettronici. EPPURE... Eppure continuano a moltiplicarsi. E' come cercare di fermare uno tsunami con sacchetti di sabbia sulla riva del mare. Prima o poi, se si riuscira' mai a inventare un'arma biologica che uccide soltanto loro ma non gli animali che poi si ciberanno delle carcasse, e contro la quale i maiali domestici possono essere resi immuni con un vaccino, sara' necessario sterminarli cosi' . qui non si parla di "limitarli." Da voi i cinghiali sono autoctoni, e non credo che lo sterminio totale sia necessario o voluto. Ma anche se volete limitarli soltanto, dove ce ne sono troppi bisogna uccidere scrofe e striati, e gli striati senza mamma difficilmente sopravvivono. Ma mi pare che nel campo della caccia al cinghiale esista una certa ipocrisia, da voi. I cinghialai che si approfittano delle stagioni speciali, o della caccia in zone dove di solito non e' consentita, ecc. ecc.--tutto all'insegna della "limitazione" dei cinghiali--poi pero' cercano di mantenere la popolazione ad un alto livello, alto piu' del desiderabile, per poter continuare a cacciare e ad avere un'abbondanza di prede. Decidetevi. Li volete limitare (o eliminare del tutto da certe zone), o no? Se si vogliono veramente salvaguardare agricoltura e altra selvaggina minacciata dai cinghiali in soprannumero; se si vogliono salvaguardare la sicurezza del traffico sulle strade e l'incolumita' di fungaioli, coppiette, e persino cittadini che passano vicino a un cassonetto dove scrofa e striati stanno festeggiando; se si vuole ridurre l'incidenza di peste suina ed altre malattie portate dai cinghiali--non vi dovete fare scrupoli: si devono uccidere le scrofe a far morire gli striati di fame o di lupo, o di cane da pastore, o di pallottola.
    Da noi, dove il maiale e' alloctono, non c'e' neanche la questione di equilibrio ecologico. Non fanno parte dell'ecologia originale del nostro paese e stanno distruggendone l'equilibrio ecologico. Quindi, a morte tutti!

  • setterman1
    ha commentato in 's risposta
    Certo che ti terrò aggiornato. Con il passo di rigatura 1:12 si dovrebbe stabilizzare bene perché più lungo è il passo per il proiettile veloce meglio risulta; la compensazione avviene con la velocità intrinseca di questi piccoli proiettili spinti oltre i 900m\s. Quindi meno giri fa più stabile risulta. Inoltre per questa combinazione (calibro - peso palla) credo, se ricordo bene, la carica di polvere dovrebbe essere 26,5 gr. Tanta roba. Da intenditori.
    setterman1
    ps: non ti creare problemi per il foro sul corpo dei selvatici: morto con uno piccolo o grande che differenza fa; accidenti alle mode. Ora si scandalizzano per un buco! Tanto la caccia e un ce la chiudono.

  • Capriolo Astuto
    ha commentato in 's risposta
    Bravo Setterman1, io ti consiglierei la cz 527 (come la mia) è leggera , ha mitico k98 in miniatura che è un gioiellino ha una canna da 60 cm e il caricatore( molto piu comodo il caricatore rispetto al caricamento dall'alto) , usate le trovi sulle 600€ , con la mia ho avuto una botta di culo perchè l'ho pagata 700€ con attacchi originali cz e una meopta artemis 2000 8x50, se la vedevi era nuova sembrava uscita dalla scatola, infatti l'armiere mi disse che era di un ragazzo che l'aveva acquistata l'anno prima da lui ma che purtroppo ha dovuto smettere di andare a caccia.
    Però non credo che le 70 grani le stabilizzi bene... ha un passo di rigatura 1:12 , quindi se vuoi orientarti su altro ti consiglio un sabatti scout con un passo di 1:8 con la canna multiradiale e penso che con quell'arma hai il non plus ultra riguardo a precisione.

    PS. con la mia cz ci ho fatto anche la volpe, sempre con le federal v shok da 55 grani e l'ho spenta sul posto.. ho le foto ma non le posto perchè il foro di uscita sembra la tana di un orso.
    Tienimi aggiornato!!

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