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New record distanza tiro al piattello

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  • #16
    Confermo quanto detto da Tullio, poco tempo fa li ho incontrati al tav Vetralla (dove anch'io sono tesserato) ed abbiamo fatto alcune pedane insieme. Enrico e' un vero campione, spara con dt 11, la Mangano aveva un 692 se non vado errato.

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    • #17
      Si , ma per tiri a 100 metri usano le classiche 28 gr Trap del 7,5 o usano apposite cartucce e se così che caratteristiche hanno ????


      Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
      ...le decisioni giuste vengono dall'esperienza......
      ..il problema è che l'esperienza viene dalle decisioni sbagliate....

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      • #18
        Si, cartucce normalissime da 28 gr del 7/7,5, tanto tanto manico , canne lunghe e strozzate ecco cosa occorre.

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        • #19
          Ciao a tutti, secondo me queste prove non servono a niente.

          rompere un piattello a più di 100 metri non dipende dalla perizia del tiratore né dalla qualità dell'arma, né della cartuccia ... è solo questione di fortuna, o casualità o, se preferite fattore "C".

          certo la fucilata deve essere ben indirizzata, ma il fatto che la fucilata sia giusta non determina in alcun modo un risultato scontato né ripetibile, né è possibile stabilire una percentuale di successi: l'unica regola certa è la casualità.

          Come ci ha detto precedentemente Giovanni ogni tanto il tiro "impossibile" capita, ma non è ripetitivo appunto "capita" è casuale, deriva da una serie di combinazioni fortuite
          Ma tutto ciò che è casuale non fa testo perché non rappresenta una regola.

          certo alimenta i sogni e le fantasie di tutti..
          Ma se si pensa di replicare a caccia questi risultati è sempre bene frenare le fantasie e rimanere con i piedi ben piantati a terra: un conto è rompere un coccio che si spezza abbastanza facilmente all'impatto anche di un solo pallino un conto è abbattere un selvatico che ha ben altra vitalità.

          La fucilata fuori tiro l'abbiamo sparata tutti, quello che mi preoccupa è che, inseguendo un sogno, diventi un modo di cacciare.
          A quelle distanze a fronte di pochi selvatici raccolti quasi sempre si fanno solo inutili ferimenti.

          Se mi metto a sparare qualche magnum di doppio zero ad un piattello a 150 metri forse prima o poi se ne rompe uno, ma non capisco con questo cosa avrei dimostrato.

          un saluto

          Maurizio
          A Fenny, Tex67 e 4 altri utenti piace questo post.

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          • #20
            Originariamente inviato da mauanto61 Visualizza il messaggio
            ..........

            rompere un piattello a più di 100 metri non dipende dalla perizia del tiratore né dalla qualità dell'arma, né della cartuccia ... è solo questione di fortuna, o casualità o, se preferite fattore "C".

            certo la fucilata deve essere ben indirizzata, ma il fatto che la fucilata sia giusta non determina in alcun modo un risultato scontato né ripetibile, né è possibile stabilire una percentuale di successi: l'unica regola certa è la casualità.

            Come ci ha detto precedentemente Giovanni ogni tanto il tiro "impossibile" capita, ma non è ripetitivo appunto "capita" è casuale, deriva da una serie di combinazioni fortuite
            Ma tutto ciò che è casuale non fa testo perché non rappresenta una regola.

            Maurizio

            Non credo sia proprio così.
            Immagino ci siano delle regole che non conosco, però mio figlio mi ha detto che la Mangano per avere il record certificato ha dovuto rompere più piattelli a distanza sempre maggiore e li ha rotti tutti.
            E non credo sia stata la sola a provarci.

            Qui sul forum siamo tutti abbastanza grandicelli per capire che non è cosa replicabile a caccia. Per tanti ovvi motivi.
            Centro67 piace questo post.
            Tullio

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            • #21
              Io vi dico che al percorso si cancellano dal cielo piattelli a distanze incredibili che nessun cacciatore oserebbe alzare il fucile....e uso la parola cancellare non rompere perche e' evidente che I pallini che giungono al bersaglio sono piu di uno. Vi dico che dal momento dello sparo a quello della rottura passa tempo....molto tempo......

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              • #22
                Anche io non penso che sia un risultato dato dal fattore "C"... Sicuramente non è replicabile a caccia ma ciò non significa che sia fortuna...
                Come dice centro anche a caccia è capitato più di una volta di riuscire ad accorgersi del tempo tra la fucilata e l abbattimento...
                "Ciao Carlo ora potrai cacciare come e quando vuoi! Un giorno ci rivedremo...nel frattempo dammi un occhio..."

                ...lo Spaniel,è il più antico dei nostri cani da schioppo, e, senza dubbio genericamente il più utile al cacciatore sportivo, essendo in grado di sostituirsi, in caso di necessità, agli altri membri della famiglia, siano essi Setter, Pointer o Retrievers..mentre nessuno di essi si trovano in grado di restituire la cortesia....

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                • #23
                  sparate un tordo a 100 metri a messo che riuscite a vederlo.
                  marpe, A.le e Cimbellatore piace questo post.

                  COMMENTA


                  • #24
                    Originariamente inviato da rollis Visualizza il messaggio
                    sparate un tordo a 100 metri a messo che riuscite a vederlo.
                    Secondo il tuo parere quale pallino conserverebbe sul tordo a 100m sufficiente potere lesivo per abbatterlo?

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                    • rollis
                      rollis commentata
                      Modifica di un commento
                      non so no ho mai fatto queste prove. sicuramente un pallino di diametro piuttosto sostenuto.

                    • Centro67
                      Centro67 commentata
                      Modifica di un commento
                      Ecco appunto, molti pallini di diametro molto maggiore di quello che normalmente usiamo possono abbattere il tordo a distanze a cui di solito non spariamo, ma il problema rimane quello di riuscire a mettergli quel solo pallino addosso,...... problema questo assai piu complicato da affrontare per chi non e' abituato a sparare cosi lontano

                  • #25
                    https://youtu.be/fv7RzK15MX0

                    COMMENTA


                    • walker960walker
                      walker960walker commentata
                      Modifica di un commento
                      Quanto sarà lunga quella canna?

                  • #26
                    Originariamente inviato da luca96 Visualizza il messaggio
                    https://youtu.be/fv7RzK15MX0
                    Be', ho visto il filmato. Se non c'e' alcun trucco, hanno veramente rotto il piattello a 150 yarde. Ma non ci credo. I piattelli colpiti erano polverizzati. Per ottenere un effetto simile il piattello deve essere colpito da numerosi pallini. Se il trucco c'era, o i piattelli erano molto piu' vicini (mi insospettisce la scena quando si vedono tiratore e piattello; come ben sapete, un piattello a 150 yarde e' invisibile ad una videocamera che mette a fuoco il tiratore che e' vicino alla videocamera. Eppure alla fine del filmato si vedono benissimo piattello e tiratore) o c'era qualcun altro fuori dal campo visivo dell'obiettivo che faceva fuori il piattello da molto piu' vicino. Poi, anche se non ci fosse alcun trucco, la cartuccia usata, a detta di uno di quei due, e' una cartuccia da tacchino i cui pallini sono inglobati in una resina che li tiene insieme relativamente a lungo prima che comincino a separarsi. Quindi non e' la cartuccia standard da piattello con 28 grammi di 7 o 7,5.
                    CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

                    COMMENTA


                    • #27
                      Originariamente inviato da barone rosso Visualizza il messaggio
                      Se ci arriva il 12,ci arriva anche il 20....

                      Inviato dal mio ELE-L29 utilizzando Tapatalk
                      12 e 20 hanno la stessa gittata, ma la "portata utile" del 20 e' minore perche' ci sono meno pallini nella rosata che e' quindi meno guarnita, specialmente ai margini della rosata.
                      CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

                      COMMENTA


                      • #28
                        Ciao a tutti.
                        150 yards sono 137 metri.

                        se qualcuno può sparare qualche fucilata con la miglior cartuccia da piattello che conosce e con l'arma più performante che ha - a 137 metri telemetrati - prenda qualche foglio di carta il più grande che riesce a procurare e ci disegni al centro la sagoma di un piattello: un cerchio da 11 cm di diametro, poi, in appoggio, spari al foglio.
                        Se non vede la sagoma del piattello .... cerchi di sparare al centro del foglio.

                        Questa è di gran lunga la condizione migliore possibile:
                        - fucilata sicuramente centrata,
                        - sagoma del piattello alla sua massima superficie.
                        - azzeramento della coda di rosata che a quella distanza sarà di qualche decina di metri.
                        - tutti i pallini sul foglio verranno considerati con energia sufficiente a causare la rottura del piattello mentre è certo che la forza d'urto del pallino a quella distanza è così rallentata che può anche impattare il piattello ma non avere l'energia sufficiente per romperlo.

                        Nessun tiro a volo godrà mai di tutte queste vantaggiose possibilità, anzi a sensazione, ne avrà meno della metà.

                        Se possibile faccia anche qualche tiro a 100 metri telemetrati.

                        Poi se può condivida le foto: altrimenti ci dica la dimensione del fofglio e quanti pallini lo hanno colpito e ovviamente quante volte è stato colpito il "piattello" e da quanti pallini,
                        Non vi preoccupate non ci vorrà molto tempo a contare i buchi.

                        inutile formulare ipotesi e seguire le fantasie, la concretezza del risultato fugherà i dubbi di tutti: carta canta.

                        un saluto

                        Maurizio



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                        • #29
                          Maurizio, il tuo ragionamento lo condivido, ma .......

                          Anche questa è carta che canta.

                          E si parlava di 110 yards non 150.
                          Normalissime cartucce Bornaghi Star Discovery che insieme alle Fly sono tra le più veloci utilizzate nel mondo dello sporting.

                          Clicca sull'immagine per ingrandirla.   Nome:   68800638_2406579652729376_6068474440591605760_n.jpg  Visite: 0  Dimensione: 52.3 KB  ID: 1872041
                          Tullio

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                          • #30
                            Originariamente inviato da mauanto61 Visualizza il messaggio
                            Ciao a tutti, secondo me queste prove non servono a niente.

                            rompere un piattello a più di 100 metri non dipende dalla perizia del tiratore né dalla qualità dell'arma, né della cartuccia ... è solo questione di fortuna, o casualità o, se preferite fattore "C".

                            certo la fucilata deve essere ben indirizzata, ma il fatto che la fucilata sia giusta non determina in alcun modo un risultato scontato né ripetibile, né è possibile stabilire una percentuale di successi: l'unica regola certa è la casualità.

                            Come ci ha detto precedentemente Giovanni ogni tanto il tiro "impossibile" capita, ma non è ripetitivo appunto "capita" è casuale, deriva da una serie di combinazioni fortuite
                            Ma tutto ciò che è casuale non fa testo perché non rappresenta una regola.

                            certo alimenta i sogni e le fantasie di tutti..
                            Ma se si pensa di replicare a caccia questi risultati è sempre bene frenare le fantasie e rimanere con i piedi ben piantati a terra: un conto è rompere un coccio che si spezza abbastanza facilmente all'impatto anche di un solo pallino un conto è abbattere un selvatico che ha ben altra vitalità.

                            La fucilata fuori tiro l'abbiamo sparata tutti, quello che mi preoccupa è che, inseguendo un sogno, diventi un modo di cacciare.
                            A quelle distanze a fronte di pochi selvatici raccolti quasi sempre si fanno solo inutili ferimenti.

                            Se mi metto a sparare qualche magnum di doppio zero ad un piattello a 150 metri forse prima o poi se ne rompe uno, ma non capisco con questo cosa avrei dimostrato.

                            un saluto

                            Maurizio
                            secondo me dovreste parlare di ciò che conoscete ...invece di sparare a zero senza avere nessuna competenza in merito.... quando qualcuno di voi vedrà sparare enrico de tomasi che conosco personalmente ... magari cambierà idea...
                            Ultima modifica di arsvenandi; 19/08/19, 13:28. Motivo: non conforme alle regole del forum

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