19 Aprile 2022

Bobby era il segugio di mio Padre e il mio compagno d'avventure.Il periodo era quello sul finire degli anni '60 e i luoghi quelli degli ultimi lembi della campagna romana incalzati dall' espandersi della Capitale.Io ebbi la fortuna di trascorrere la mia prima infanzia,fino ai 9 anni circa,in un grande casale,una fattoria,circondato da orti e terreni dove,mio Nonno prima e mio Padre dopo,erano i mezzadri di un conte della nobilta' romana,proprietario della tenuta!Bobby era un grosso segugio nelle cui vene,a detta di mio Padre,scorrevano svariate linee di sangue e non tutte di certa provenienza!Testimonianza di cio' era il suo aspetto,lungi dall'essere quello di un segugio di rango ma piu' vicino a quello dei cani da sangue che si vedevano nei film americani,quelli con le guardie che inseguono gli evasi per intenderci!Ma nonostante l'aspetto massiccio e non proprio rassicurante,era il cane piu' buono del mondo oltre ad essere un gran segugio da caccia ovviamente!Mio Padre in quegli anni felici per l'arte venatoria si dedicava assiduamente alla lepre e Lui e Bobby formavano un sodalizio che non s'ebbe piu' a vedere negli anni a seguire.Erano una coppia "sui generis",cacciavano da soli,raramente con il mio compare Adolfo,possessore di setter,quindi cacciatore da penna.Battevano l'alto Lazio,con una predilezione per il viterbese,ultimo eden per la lepre.Bobby non cacciava a distanza,ne braccava,niente lunghe seguite,niente di tutto cio'!No,lui e mio Padre,insistevano su un terreno,Bobby con un leggero vantaggio e mio Padre fiducioso d'appresso,quando trovava l'usta buona,prima di rimetter il muso a terra,girava il suo testone,dava uno sguardo al padrone e partiva verso il covo!E si perche' il 90% delle volte,la scovava cosi',zitto zitto,un paio di latrati e la spingeva dritta verso mio Padre che raramente la sbagliava!Questo era il loro "modus operandi"e a giudicare dalla lepre che ricordo sempre presente sul tavolo della cucina a fine cacciata,era piu' che collaudato!Ma oltre ad essere l'orgoglio di mio Padre,come dicevo,era il mio compagno preferito!Eravamo cresciuti insieme,nei miei primi ricordi d'infanzia lui gia'c'era,forse era arrivato un paio d'anni prima,non ricordo bene!Comunque,vuoi perche' non e' che avessi tanti compagni di giochi della mia eta',anzi non ne avevo nessuno,l'abitazione piu' vicina distava qualche km,vuoi perche' mia Madre e mia Nonna avevano il loro bel da fare con l'orto,le galline,i maiali ,ecc.Io e Bobby,scuola o caccia permettendo,stavamo sempre insieme,specie l'estate!Il nostro vagabondare fino al tramonto,con la sola pausa delle ore piu' calde,spaziava dall'orto al campo di grano,dal ciliegio fino alla vasca dell'irrigazione,a me vietata in quanto pericolosa ma tanto c'era Bobby a vegliare;sembrava avesse un tacito accordo con mia Madre:quando osavo troppo sul bordo per tentare qualche rana smaliziata,faceva sentire la sua voce da gran cagnone qual'era,mettendo sul chi va la' la Genitrice che prontamente mi richiamava con un urlo!Naturalmente era tutto un fischiare di fiondate:si cacciava dalla lucertola alla rana con qualche raro uccelletto!Una volta,tra i danni piu'o meno gravi che procuravamo,s'accoppo' un piccione,di quelli belli,bianchi,da carne,quelli con la coda a ruota!Mi pare ancora di sentire gli strilli di mia Nonna che l'accudiva con passione:mo' quando torna tu' Padre,famo li' conti!E mi tolse l'amata fionda.Ma i conti vennero nelle mie tasche,Lui torno' e stava seduto a capotavola,mangiando in silenzio,ascoltando mia Nonna e mia Madre che la mettevano giu' dura,diede un'occhiata a Bobby che come mio tutore si manteneva neutrale,accucciato sornione sulla soglia con l'occhio mezzo chiuso,fini' di bere e poi sentenzio':ridate la fionda al regazzino che i piccioni,prima o poi,li levo de mezzo io!Ohhhh..vivaDio..e si che tra Cacciatori ci s'intendeva!Conservo tanti altri bellissimi ricordi di quel periodo ma anche la prima dura prova che la vita ci mette di fronte che,se da una parte ci rivela la realta' delle cose,dall'altra ci procura un dolore profondo.Tutto accadde una domenica mattina,faceva gia' caldo,era la fine di Giugno.Io e Bobby avevamo la consuetudine che,quando mio Padre era fuori per il turno di mattina(nel frattempo era diventato tramviere viste le vicessitudini circa il futuro della tenuta…da li' a poco infatti c'avrebbero cacciato,dato che gli eredi del conte avevano venduto ad un noto "palazzinaro"romano)l'aspettavamo rincasare all'inizio del viale,sul cancello della tenuta,dove lui ci faceva salire sulla sua 600 con gli sportelli"a vento",io "guidavo"sulle sue ginocchia e Bobby prendeva posto lato passeggero,giungendo in un turbinio di ghiaia,polvere e risate,sull'aia del casale con il solito finto disappunto di mia Madre che c'aspettava per il pranzo!Quella dannata mattina fummo ingannati da un'identica 600 che imbocco' il viale a velocita' eccessiva guidata dal giovane Eugenio,uno studente di belle speranze,figlio di una signora della Farnesina che,ironia della sorte,stava facendo pratica al volante con la madre nel venire al casale per comprare uova e pollame!Purtroppo,nel pararci sul viale,Bobby fu' travolto!!!Fu' terribile,Io rimasi impietrito al centro del viale,fortunatamente incolume,Bobby guaiva sommesso,credo che avesse la spina dorsale spezzata,non muoveva un muscolo, solo gli occhi roteavano in cerca di qualcosa.Subito appresso giunse mio Padre,mi lancio' un urlo,non ricordo cosa,poi m'abbraccio' forte!Ci chinammo sul povero Bobby,incuranti degli strepiti di madre e figlio che s'offrivano di risarcire,di riparare in qualche modo forse inconsapevoli della gravita' del momento.Bobby senti la mano del padrone su quel suo grosso testone….e chiuse gli occhi!!!Mi crollo' il mondo addosso!Mio Padre liquido'duramente i due,dicendogli che da noi non erano piu' graditi e che non dovevano piu' venire!Caricammo Bobby per l'ultima volta sulla nostra 6oo e mestamente,senza crepitio di ghia e polvere,ne risate, giungemmo sull'aia.Io corsi tra le lacrime da mia Madre,mio Padre prego' la Nonna di portargli il tappeto logoro che era la sua amata cuccia;avvolse il Cane e ando' sotto il ciliegio,dove scavo' a lungo quella che fu' la tomba di Bobby!Quando torno' aveva la camicia celeste da tramviere scura dal sudore…e gli occhi lucidi.Ripensandoci oggi,quella fu' la prima volta che vidi mio Padre piangere!Ci sono stati altri bravi cani nella mia vita ma il ricordo di Bobby e' sempre li',un po' come tutte le prime volte:il primo amore,la prima amicizia,la prima volta a Caccia!Dalla morte di Stella,ultima grande compagna di Caccia,ho giurato che non avro' piu' un cane,perche' il separarsi, dopo, e' doloroso!Mi sa' che sto invecchiando,i ricordi mi rammolliscono!Mio figlio Ivan ora ha dieci anni,vorrebbe un cucciolo e,tutto sommato….ogni bambino dovrebbe avere un cane! Per concludere io non sono un gran credente e non ho troppe aspettative riguardo l'aldila'!Ma qualora fosse,tra cent'anni sott'inteso,d'intraprendere il fatidico viaggio,mi darebbe una gioia immensa intravedere quel gran testone di Bobby venirmi incontro,perche' avrei la certezza che alla fine di quel viale troverei quel casale….con tutti Loro ad accogliermi!

E gia', concedetemelo……….ma e' cosi' che me lo immagino il Paradiso!!!!

 

Un saluto Achille.




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