2 0
Tempo di lettura stimato:1 Minuti


Tempo fa, con un mio “scritto” proprio qui su Mygra, affermai che gli Atc, ambiti territoriali di caccia andavano ripensati e soprattutto cambiati. Ad oggi questa mia idea trova sempre più spazio, in quanto è assodato che la gestione della caccia o meglio della gestione faunistica vada proiettata verso il futuro, vada quindi progettata in chiave futurista e come fare tutto ciò? Cercherò di spiegarlo in parole brevi e semplici. In un periodo molto travagliato a livello generale, non si può parlare solo e soltanto di caccia, ma l’attività venatoria va inserita in concetti ben più ampi, ciò non significa subordinare il nostro pensiero bensì immetterlo in un contesto serio e concreto, ormai il tempo degli atc come dicevo prima è finito, il terzo millennio ha bisogno di un passo avanti e questo può avvenire soltanto con una nuova sigla, gli ATAR (Ambito Territoriale Agricolo e Rurale). Si cari amici, dobbiamo includere in una programmazione lineare, soprattutto gli agricoltori e naturalmente, pescatori, tartufai, fungaioli, ambientalisti propositivi e allevatori, creando una gestione del territorio sostenibile, che miri a limitare le agricolture e gli allevamenti intensivi ritornando a quella idea rurale, che permetta ai selvatici autoctoni di prosperare e contenere quelle specie che purtroppo stanno creando danni a livello generale come ad esempio i cinghiali. La nostra categoria non può non capire che i tempi stanno cambiando e che bisogna effettuare una rivoluzione giusta, per permettere all’ecosistema di mantenere il suo habitat naturale, contrastando discariche abusive, incendi, cementificazioni indiscriminate e molto altro. Lo so questa mia idea magari è invisa a molti dirigenti di associazioni venatorie, ma bisogna guardare in faccia alla realtà, i tempi sono maturi, cominciamo a parlarne, altrimenti sarà troppo tardi.

Vittorio Venditti

Regole di inserimento e pubblicazione dei contenuti su questa pagina

Nota informativa

 

A differenza di una Rivista cartacea oppure Online, Migratoria.it in qualita di Blog, consente a tutti gli utenti la pubblicazione anticipata dei contenuti e dei commenti in tempo reale senza preventiva coda di moderazione. In base all' art. 70 l. 633/41 e consentito utilizzare a scopo di studio, discussione, documentazione o insegnamento, il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o parti di opere letterarie purchè vengano citati l'autore e la fonte, e non si agisca mai a scopo di lucro. E' fatto divieto pubblicare dati personali oppure fotografie di terze parti senza preventivo consenso dell' autore. Migratoria.it effettua controlli nei contenuti delle pagine, solamente dopo la pubblicazione degli stessi da parte degli utenti, pertanto gli autori di questo sito e i moderatori preposti si riservano in un secondo tempo, il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi contenuto che violi il diritto di terzi, oppure che sia ritenuto inopportuno o non conforme senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo. Migratoria.it e i suoi autori non possono in alcun modo essere ritenuti responsabili per il contenuto inopportuno/ illecito/diffamatorio degli articoli o dei commenti pubblicati dagli utenti che utilizzano il Blog/Forum inquanto questi ultimi gli unici responsabili essendo perfettamente in grado di aprire, cancellare, modificare, pubblicare autonomamente un articolo, una pagina, un commento. Nel caso venga riscontrato materiale inappropriato, commenti offensivi, spam, violazioni del copyright, link interrotti e possibile segnalare il contenuto di questa pagina inviando un email all' indirizzo: [email protected] oppure utilizzando l'apposito link situato a pè pagina.




Articolo Successivo F A N A T I C I
Articolo successivo LOMBARDIA. APPROVATE IMPORTANTI MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 26/93
Close

SEI ISCRITTO AL  FORUM?

Attiva gratuitamente il tuo “Account Premium”  CLICCA QUI
 

Area riservata