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Dimensioni delle gabbie per tordo bottaccio e tordo sassello.

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  • Dimensioni delle gabbie per tordo bottaccio e tordo sassello.

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ID: 1706514Salve ragazzi, queste sono le gabbie che ho, volevo sapere di che dimensioni devono essere per essere in regola? come vedete mi manca il più ossia gli uccelli da richiamo poi per il resto ho tutta l'attrezzatura per praticare la caccia al capanno...

  • #2
    le dimensioni uficiali in cm sono 25 h 25largh. e 30 lungh. ti consiglio di non utilizzare gabbie più grosse di queste , sarebbero ingombranti.
    dimenticavo, misure x tordacei per le allodole sono più piccole.
    Beppe

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    • #3
      Originariamente inviato da krell91 Visualizza il messaggio
      le dimensioni uficiali in cm sono 25 h 25largh. e 30 lungh. ti consiglio di non utilizzare gabbie più grosse di queste , sarebbero ingombranti.
      dimenticavo, misure x tordacei per le allodole sono più piccole.
      quoto....
      Detesto le tue idee ma mi farei uccidere per darti la possibilità di esprimerle (Voltaire)

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      • #4
        Originariamente inviato da gabriele86 Visualizza il messaggio
        [ATTACH=CONFIG]49523[/ATTACH][ATTACH=CONFIG]49524[/ATTACH]Salve ragazzi, queste sono le gabbie che ho, volevo sapere di che dimensioni devono essere per essere in regola? come vedete mi manca il più ossia gli uccelli da richiamo poi per il resto ho tutta l'attrezzatura per praticare la caccia al capanno...
        Queste che hai postato Gabriele contengono diverse parti in legno soprattutto le mangiatoie e parere personale, avendone utilizzate alcune non sono il massimo, le misure che han riportato sopra sono corrette.
        Sono sempre diffidente delle persone a cui non piacciono i cani mentre mi fido tantissimo del cane quando non gli piace una persona.

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        • #5
          Originariamente inviato da prete Visualizza il messaggio
          Queste che hai postato Gabriele contengono diverse parti in legno soprattutto le mangiatoie e parere personale, avendone utilizzate alcune non sono il massimo, le misure che han riportato sopra sono corrette.
          Si annidano molti acari e parassiti, comunque se devi usarle perchè le hai, va bene, ma attento all'igiene.

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          • #6
            Cari ragazzi grazie delle vostre risposte ma vi devo dare una brutta notizia le gabbie che ho sono più piccole di quella misura perche furono fatte prima che uscisse la legge, vi domando ci può essere un pò di tolleranza? e soprattutto andare a caccia con quelle che cosa rischio?

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            • #7
              Originariamente inviato da gabriele86 Visualizza il messaggio
              Cari ragazzi grazie delle vostre risposte ma vi devo dare una brutta notizia le gabbie che ho sono più piccole di quella misura perche furono fatte prima che uscisse la legge, vi domando ci può essere un pò di tolleranza? e soprattutto andare a caccia con quelle che cosa rischio?
              rischi una denuncia per maltrattamento ed e' penale, lasciale a casa.
              se proprio le vuoi utilizzare, anche se secondo me i richiami ci stanno stretti davvero, le puoi usare nel periodo di riposo, ma ugualmente, se proprio ti dice merda e per quache motivo subisci un controllo a casa, rischi la stessa denuncia........

              dedicato a noi......che il consiglio di un anziano cacciatore, è una SAGGEZZA…e non.. -"roba d’ altri tempi"

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              • #8
                Scusate ma qual è la legge che stabilisce le dimensioni minime che devono avere le gabbie per ogni specie di uccello (allodola, tordo, cesena, ecc.). Grazie in anticipo a chi sarà così cortese da rispondermi!
                Saluti Franco

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                • #9
                  Originariamente inviato da ggramoli Visualizza il messaggio
                  Scusate ma qual è la legge che stabilisce le dimensioni minime che devono avere le gabbie per ogni specie di uccello (allodola, tordo, cesena, ecc.). Grazie in anticipo a chi sarà così cortese da rispondermi!

                  • Le misure delle gabbie per i richiami vivi devono sottostare a quanto previsto dalla direttiva UE nr. 20336 del 28/01/1997, che impone le seguenti misure:
                    - per i turdidi (bottacio, sassello, merlo, cesena e storno): cm.30,5x25xh.25
                    - per allodole e fringillidi: cm.22,5x17xh.21




                  Sono sempre diffidente delle persone a cui non piacciono i cani mentre mi fido tantissimo del cane quando non gli piace una persona.

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                  • #10
                    Ciao Prete Non sò Bergamo ma quì a Brescia le misure per i turdidi ed eventuale storno sono 25x25x30 per allodola ed eventuali fringillidi 15x20x20 Ciao

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                    • #11
                      Originariamente inviato da cip Visualizza il messaggio
                      Ciao Prete Non sò Bergamo ma quì a Brescia le misure per i turdidi ed eventuale storno sono 25x25x30 per allodola ed eventuali fringillidi 15x20x20 Ciao

                      Esatto Cip le misure sono esattamente quelle indicate da te, quelle che ho elencate io sono quelle imposte dalla Direttiva Ue. a cui bisogna sottostare .......poi restrizioni imposte da Regioni o Provincie han portato le misure da te elencate che sono quelle in uso.
                      Sono sempre diffidente delle persone a cui non piacciono i cani mentre mi fido tantissimo del cane quando non gli piace una persona.

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                      • #12
                        mi sembrava ci fosse una piccola percentuale di tolleranza,non mi ricordo bene ma mi sembrava il 3%

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                        • #13
                          Dato che sono incorso, qualche anno fa, in un problema con l'utilizzo delle vecchie gabbie, vi posso dire (ho documentazione in merito) che la tolleranza inizialmente prevista era del 15%; con il 1° supplemento Ordinario al N. 32 del BURL- 8 Agosto 2003, si notificano le misure attualmente in essere, senza menzionare nessuna tolleranza.

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                          • #14
                            avevo anche la sentenza in cartaceo ma come accade quando si prestano le cose non sempre fa ritorno..per il resto credo che questo è quanto ci si deve attenere
                            copio e incollo........ciao
                            Prot. n. (ABF/96/D1124AA)
                            __________________________________________________ __________
                            LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
                            Richiamata la legge 11 febbraio 1992, n. 157 "Norme per la
                            protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo
                            venatorio", ed in particolare gli artt. 4 e 5, a norma dei quali è
                            consentita l'attività di cattura per l'inanellamento e la cessione,
                            a fini di richiamo, di uccelli appartenenti a specie ivi
                            individuate;
                            Richiamata altresì la legge regionale 15 febbraio 1994, n. 8
                            "Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per
                            l'esercizio dell'attività venatoria" che all'art. 55 - commi 1 e 2
                            - prevede e consente la detenzione e l'uso di richiami vivi di
                            cattura appartenenti alle specie suddette, ai cacciatori che
                            esercitino l'attività venatoria da appostamento, ai sensi del comma
                            5 dell'art. 12 della sopracitata legge statale n. 157/92;
                            Richiamate infine le proprie "Direttive per la cattura di uccelli
                            da utilizzare a scopo di richiamo" emanate con deliberazione n.
                            4004 del 6 settembre 1994, che disciplinano le attività di cattura
                            e di cessione dei volatili catturati prevedendo, in particolare, la
                            marcatura con contrassegno inamovibile di tutti i soggetti
                            catturati;
                            Preso atto che l'attività venatoria da appostamento con l'uso dei
                            richiami si esplica esponendo nei luoghi prescelti le gabbie in cui
                            sono detenuti gli esemplari legittimamente posseduti, in modo che i
                            medesimi con il canto attirino verso il cacciatore, specie di fauna
                            selvatica migratrice;
                            Considerato che tali esemplari da richiamo sono trasportati e
                            detenuti in gabbie le cui limitate dimensioni tradizionalmente
                            consolidate sono stabilite in relazione alle dimensioni degli
                            uccelli in esse rinchiusi;
                            Preso atto che la legge 22 novembre 1993, n. 473 ha modificato
                            l'art. 727 del codice penale in materia di maltrattamento di
                            animali e che tali nuove disposizioni, applicandosi anche
                            all'attività venatoria in tutti i suoi aspetti e, nella fattispecie
                            alla detenzione dei richiami vivi, hanno ingenerato perplessità e
                            difficoltà interpretative in merito alle corrette dimensioni delle
                            gabbie di detenzione;
                            Atteso che il parere tecnico-scientifico espresso in materia
                            dall'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica nel manuale "Cattura
                            di uccelli a fini di richiamo" ed in particolare nel capitolo
                            "Mantenimento e cura degli uccelli" depone decisamente a favore
                            delle gabbie tradizionali comunemente usate le cui dimensioni sono
                            corrispondenti a quelle indicate nella letteratura tecnica
                            sull'argomento e qui di seguito riportate:
                            - 20 (lunghezza) x 15 (larghezza) x 20 (altezza) cm. nel
                            Prot Page 1 of 4
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                            caso di Allodola, Passera d'Italia e Passera mattugia;
                            - 30 (lunghezza) x 25 (larghezza) x 25 (altezza) cm. nel
                            caso di Merlo, Cesena, Tordo bottaccio, Tordo sassello e
                            Storno;
                            Atteso che l'Istituto medesimo definisce indicative le suddette
                            dimensioni per cui leggeri scostamenti sono da ritenersi
                            accettabili in quanto non esistono nella letteratura valori
                            assoluti imprescindibili;
                            Considerato che, per quanto attiene agli esemplari appartenenti
                            alle specie Pavoncella e Colombaccio, il trasporto degli stessi
                            deve avvenire utilizzando ceste o cassette con tetto in tela le cui
                            dimensioni vanno rapportate al numero dei soggetti trasportati;
                            Ritenuto di condividere le valutazioni e le indicazioni fornite
                            dall'Istituto in quanto le limitate dimensioni delle gabbie,
                            trasportate spesso lontano dal luogo di detenzione, rappresentano
                            una tipologia di struttura che consente una maggior tranquillità
                            degli uccelli detenuti evitando loro pericolosi sobbalzi e
                            potenziali ferite al capo ed alle ali;
                            Considerata pertanto la necessità di confermare la liceità
                            dell'utilizzo di tali strutture da ritenersi non in contrasto con
                            le finalità della legge 473/93;
                            Richiamata inoltre la legge 12 febbraio 1992, n. 157 che, all'art.
                            21 lett. r), fa assoluto divieto di usare richiami vivi accecati o
                            mutilati ovvero legati per le ali, mentre nulla dice in merito agli
                            zimbelli, ammettendo pertanto il loro utilizzo venatorio, qualora,
                            naturalmente, ciò non ne implichi maltrattamento o sofferenza;
                            Ritenuto, a tal fine, che l'uso di zimbelli regolarmente imbracati,
                            non sottoposti a violenti strattonamenti tramite il filo o legaccio
                            mosso a distanza dall'appostamento sia da ritenersi conforme tanto
                            alla vigente normativa nazionale e regionale in materia faunisticovenatoria
                            quanto al recentemente modificato art. 727 del codice
                            penale in materia di maltrattamento agli animali;
                            Ritenuto pertanto necessario fornire alle Province precisi
                            indirizzi e criteri di riferimento in merito alle dimensioni delle
                            gabbie utilizzate per la detenzione e l'uso dei richiami vivi
                            nonchè all'uso degli zimbelli nell'esercizio venatorio - secondo
                            quanto indicato nel presente provvedimento - al fine di uniformare
                            i comportamenti sull'intero territorio regionale;
                            Acquisito in merito il parere dell'Istituto Nazionale per la Fauna
                            Selvatica con nota prot. n. 3793/T-A 62 del 17 luglio 1996, che si
                            allega in visione al presente atto;
                            Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 2541 in data 4
                            luglio 1995, esecutiva;
                            Vista, altresì, la propria deliberazione n. 3059 dell'1 agosto
                            1995, esecutiva ai sensi di legge, con la quale sono attribuiti gli
                            incarichi di responsabilità di Servizio;
                            Prot Page 2 of 4
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                            Vista la determinazione del Direttore Generale Agricoltura n. 4347
                            del 20 giugno 1996 recante "Incarichi di sostituzione per assenza o
                            impedimento dei Responsabili di Servizio della Direzione Generale
                            Agricoltura";
                            Dato atto del parere favorevole espresso dal Responsabile
                            dell'Ufficio Infrastrutture, Ing. Paolo Toschi in merito alla
                            regolarità tecnica della presente deliberazione, ai sensi della
                            determinazione n. 4347/96, dell'art. 4, sesto comma, della L.R. n.
                            41/92 e della deliberazione n. 2541/95;
                            Dato atto, inoltre, del parere favorevole espresso dal Direttore
                            Generale Agricoltura, Dott. Dario Manghi, in merito alla
                            legittimità della presente deliberazione, ai sensi del medesimo
                            articolo di legge;
                            Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura;
                            A voti unanimi e palesi
                            d e l i b e r a
                            1) di stabilire che, per il trasporto e l'uso degli uccelli
                            da richiamo nella caccia, vengano utilizzati contenitori le
                            cui forme e dimensioni interne sono qui di seguito
                            riportate:
                            a) per le specie Allodola, Passera d'Italia e
                            Passera mattugia gabbia in legno e plastica di cm.
                            20 (lunghezza) x 15 (larghezza) x 20 (altezza);
                            b) per le specie Merlo, Cesena, Tordo bottaccio,
                            Tordo sassello e Storno gabbie in legno o plastica
                            di cm. 30 (lunghezza) x 25 (larghezza) x 25
                            (altezza);
                            c) per le specie Pavoncella e Colombaccio ceste o
                            cassette, con tetto in tela, le cui dimensioni
                            vanno rapportate al numero di soggetti
                            trasportati;
                            2) di stabilire altresì che minimi scostamenti delle
                            dimensioni soprariportate - fino ad un massimo di cm. 2 -
                            possano essere consentiti;
                            3) di stabilire inoltre che l'adeguamento delle gabbie
                            finora utilizzate ed eventualmente non conformi alle
                            suddette dimensioni, debba essere effettuato entro il 31-
                            12-1996;
                            4) di dichiarare legittimo l'uso dello zimbello
                            nell'esercizio venatorio, purchè legittimamente detenuto,
                            regolarmente imbracato e non sottoposto a strattonamenti
                            che possono arrecargli sofferenza;
                            5) di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino
                            Ufficiale della Regione Emilia Romagna.
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                            RINALDO

                            al casot ghè semper ergot de fà..e se 'l ghe mia m'el va a sercà..
                            (al capanno c'è sempre da fare..e se non c'è lo si va a cercare)

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                            • #15
                              Ho un testo praticamente simile, sempre dell'ER, forse più recente, nel quale la tolleranza è espressa in ragione del 15% e l'adeguamento delle vecchie gabbie da fare entro il 31/12/199. Poco importa, il periodo è ampiamente scaduto.

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