annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

storni e olive taggiasche

Comprimi

Mantieni online il sito per tutto il 2019

Comprimi
Le donazioni inviate sino ad oggi hanno ricoperto il (69%) dei costi necessari.
X
Comprimi
Su questa pagina ci sono 1 persona/e che stanno leggendo il contenuto di questa discussione: (0) Utenti registrati - (1) Ospiti
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • storni e olive taggiasche

    questa è una ricetta tradizionale locale dove lo storno, nonostante la pessima reputazione gastronomica nazionale, ha conquistato notevoli consensi anche tra i più increduli.
    Spellare gli storni, eviscerarli e lasciarli in acqua per un paio di ore avendo l'accortezza di cambiarla più volte, soffrigere in olio evo aglio, rosmarino, salvia e una foglia di alloro,aggiungere gli storni e rosolarli abbondantemente, sfumare con un bel bicchiere di vino bianco secco, aggiungere passata rustica di pomodoro a piacere se piace più o meno rosso e le olive taggiasche in salamoia, sale pepe q.b, coprire il tutto con brodo di carne o dado e lasciare andare fino a che il tutto non si è ritirato. Ottimi con polenta e se avanza sugo e qualche storno dopo averlo disossato alla meglio potete usare il tutto per ottenere un ottimo risotto aggiungento al sugo riso e man mano sempre brodo di carne fino a cottura ultimata..........in bocca al cocker!!!!!!!!!!!
    File allegati
    A erchiappetta, walker960walker e 4 altri utenti piace questo post.

  • #2
    Il primo delitto culinario ( secondo me ) quando si cucina la selvaggina è quello di spellarla. Questa usanza è ovviamente prassi per eliminare qualsiasi traccia di sapori sgradevoli " nascosti " nei depositi grassi sotto pelle. Andando poi a cambiare l'acqua dove vengono smorzati ulteriori " umori " dimostra la scarsa validità del selvatico a porsi quale elemento base di una gustasa preparazione che lo sarà però ugualmente grazie ai veri protagonisti di questa ricetta e molte altre, dove gli alimenti di contorno come odori, olive tagiasche, brodo di carne, vanno ad impossessarsi del palato del commensale. Così sarebbe accettabilmente gustasa qualsiasi selvaggina andiamo a preparare. Dagli uccelli neri, alle cornacchie
    olivieri roberto piace questo post.
    sigpic

    ..... cci vostra, quanto ve vojo bene !!!


    COMMENTA


    • #3
      Sapessi che gusto gli storni di passo....., spiumati nella stessa mattina e cotti sulla brace infilati in ramo d’olivo..., e senza sale pure....., mah! Sarà che avevamo fame, ma chi se lo scorda quel sapore!
      riccà e walker960walker piace questo post.
      Sopra ogni cosa combatti l'ignoranza.

      martino de michele

      " La Caccia è affascinante ed emozionante ANCHE quando la selvaggina scarseggia....e tu, nonostante tutto, ti diverti lo stesso perchè sei a Caccia."
      Un Cacciatore.

      COMMENTA


      • #4
        Qua' so' vietati....perche' ce ne so' troppi ....lungimiranza dei legislatori...mah !?! Cmq il primo che incarnierai secoli fa' a caccia con mio Padre lo ricordo come fosse oggi ...ma erano i primi anni '70 : un bel tiro al volo coll' S55 appostati su' uno spallettone dalle parti di Trigoria,oggi parco decima-malafede !

        Lo spennai sul posto e lo misi in un tegamino appena tornato a casa,cucinandolo senza la supervisione di mia Madre con solo olio e sale e contro il parere di mio Padre che ne' asseriva l'immangiabilita' !

        Ricordo che non era buono per niente : duro come un sercio e dal gusto amarognolo...ma me lo mangiai ugualmente sotto lo sguardo divertito dei miei genitori...solo per non dargliela vinta !

        Come dice Martino.....anch'io non me lo so' scordato : forse perche' faceva veramente schifo o magari perche' era uno dei sapori dell'infanzia felice.

        Un saluto.
        SPARTANO, fabio d.t. e riccà piace questo post.

        "e si cara bella gente,staro' li' a sogna' beatamente....perche' in fonno de 'sto poro monno,ormai,nun me ne po' proprio piu' frega'niente!

        Anzi....mo' ve lo dico: con grande gioia rincontrero' n'Amico!"

        CIAO MAURE' !!!

        Tributo al piu' grande.......clicca sotto !!!
        https://www.youtube.com/watch?v=bYTJ-MzxkkY

        COMMENTA


        • #5
          gli storni di novembre che mangiano le olive hanno un sapore diverso e più accettabile da quelli che si prendevano a marzo in fase di rientro e con gli ormoni gia in circolo, qua in versilia se ne facevano a centinaia e dico centinaia al giorno con le reti, una quantità di carne non di prima qualità per quanto riguarda il sapore che andava comunque cucinata per non offerndere la miseria del tempo e il trattamento culinario sopracitato serviva proprio a renderli più graditi al palato, pelle e sangue raffermo degli storni di marzo erano veramente una cosa inmangiabile, l'arte culinaria ha permesso per parecchi decenni apporti proteici anche a chi ben poco aveva da mangiare come dice fabio d.t. storni, cornacchie, aironi e uccelli neri vari ben trattati facevano la loro "figura" in tavola ............in bocca al cocker!!!!!!!!!!!!!
          sterminator, erchiappetta e piace questo post.

          COMMENTA


          • #6
            Quando è fame anche il pane duro è buono......
            Sopra ogni cosa combatti l'ignoranza.

            martino de michele

            " La Caccia è affascinante ed emozionante ANCHE quando la selvaggina scarseggia....e tu, nonostante tutto, ti diverti lo stesso perchè sei a Caccia."
            Un Cacciatore.

            COMMENTA


            • #7
              Di storni ne ho presi tanti nei tempi andati,ma a casa ne ho portati sempre pochi,rientrando a casa passavo da un mio amico che era ghiotto di selvaggina e gli e li lasciavo. Una volta facemmo a casa di questo amico una cena a base di selvaggina con altri amici,mix di tordi e storni,la madre da buone origini cremonesi dopo averli fatti frullare li aveva fatti ripieni con la pancetta e olive,beh non si riusciva a capire quali fossero i tordi e quali gli storni,allora capii perché il mio amico non finiva mai di ringraziarmi ogni volta che ci incontravamo.
              "Caro amico ti scrivo...così mi disdraggo un pò...ma siccome sei molto lontano più forte ti scriverò........."
              Maurè per sempre nel mio cuore.
              Buon viaggio amico mio.

              COMMENTA

              Pubblicita STANDARD

              Comprimi

              Ultimi post

              Comprimi

              Unconfigured Ad Widget

              Comprimi
              Sto operando...
              X