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Approvata modifica alla 157/92: obbligo di annotazione capi sul tesserino venatorio

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  • Turdus
    ha commentato in 's risposta
    Per me è addirittura ancora peggio, pensa te, perchè quanto è riportato" subito dopo l'abbattimento e relativo recupero " ti obbliga a recuperarlo subito dopo l'abbattimento...... abbatti e recuperi, abbatti e recuperi.
    Guardate, ogni tentativo di cambiare questa insulsa regola può sortire solo l'effetto di peggiorare la situazione finchè nella legge nazionale non sarà sostituita la parola abbattimento con recupero.

  • Retius2405
    ha risposto
    Originariamente inviato da sipe48 Visualizza il messaggio
    Non direi cambiato, direi meglio colmato una lacuna specificando un'evidente carenza di fattibilità piuttosto che di utilità della legge di cui parliamo riguardo proprio al controllo da parte degli agenti addetti ed anche per evitare che qualcuno possa precedentemente segnare i capi abbattuti per poi dichiarare in un eventuale controllo di non essere riuscito a recuperarli.

    Inviato dal mio RNE-L21 utilizzando Tapatalk
    Anche la Toscana aveva colmato parlando di 'abbattimento accertato' (mi accerto e lo segno)... ma poi con voli pindarici da parte dei suoi dirigenti è ritornata più o meno alla 157/92 e quindi a 'subito dopo l'abbattimento': il cacciatore deve essere certo al momento dello sparo a quale preda stia sparando e quindi il capo va annotato subito dopo lo sparo salvo quei casi in cui non sia stato possibile accertarsi dell'abbattimento (quali sono questi casi?) e allora è consentito accertarsi prima del capo abbattuto e successivamente segnarlo sul tesserino. Interpretazione della norma che espone ancora di più il cacciatore a contestazione da parte di questi zelanti controllori.

    Per me è cambiata altroché: l'art 12 bis prevede la segnatura del capo abbattuto senza soluzione di continuità (abbattimento e segnatura); la Puglia ha modificato la norma introducendo l'azione del recupero fra l'abbattimento e la segnatura.

    Comunque buon per voi ... finché vi dura!

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  • bretonina
    ha commentato in 's risposta
    beh, in questo caso specifico anche avendoli segnati prima sul tesserino in caso di controllo potrei anche dire di averli segnati e poi regalati ad un altro cacciatore.La norma si complicherebbe se Poi in teoria regalo dei capi ad un amico che viene a caccia con me ed in quel caso forse dovremmo registrarli entrambi i cacciatori in caso di controllo

  • sipe48
    ha risposto
    Originariamente inviato da Retius2405 Visualizza il messaggio
    Quindi la regione Puglia ha modificato la legge 157/92! La Toscana ci aveva provato e ha dovuto fare marcia indietro. Questo volevo dire... e non mettere in dubbio le tue parole.
    Non direi cambiato, direi meglio colmato una lacuna specificando un'evidente carenza di fattibilità piuttosto che di utilità della legge di cui parliamo riguardo proprio al controllo da parte degli agenti addetti ed anche per evitare che qualcuno possa precedentemente segnare i capi abbattuti per poi dichiarare in un eventuale controllo di non essere riuscito a recuperarli.

    Inviato dal mio RNE-L21 utilizzando Tapatalk

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  • Retius2405
    ha risposto
    Quindi la regione Puglia ha modificato la legge 157/92! La Toscana ci aveva provato e ha dovuto fare marcia indietro. Questo volevo dire... e non mettere in dubbio le tue parole.

    Lascia un commento:


  • sipe48
    ha risposto
    Originariamente inviato da Retius2405 Visualizza il messaggio

    Sei sicuro che sia legale? La 157/92 recita:

    12-bis. La fauna selvatica stanziale e migratoria abbattuta deve essere annotata sul tesserino venatorio di cui al comma 12 subito dopo l'abbattimento.».

    Una disposizione regionale può essere solo peggiorativa e non migliorativa. Se non sbaglio la Toscana ha dovuto rettificare la sua posizione su questa problematica. La legge prevede "subito dopo l'abbattimento" e, quindi, continuativamente prima del recupero!
    Art. 11 Tesserino venatorio del cal. ven. Regione Puglia annata 2019 - 2020...se lo cerchi in rete da qualche parte lo puoi scaricare...ti dirò di più, se non sbaglio, questo è il terzo anno che è stato specificato: immediatamente dopo l'abbattimento e relativo recupero.

    Inviato dal mio RNE-L21 utilizzando Tapatalk

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  • fabio d.t.
    ha risposto
    Originariamente inviato da Retius2405 Visualizza il messaggio

    Sei sicuro che sia legale? La 157/92 recita:

    12-bis. La fauna selvatica stanziale e migratoria abbattuta deve essere annotata sul tesserino venatorio di cui al comma 12 subito dopo l'abbattimento.».
    Così è meglio e rende inutile il cerchietto al deposito della selvaggina.

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  • Retius2405
    ha risposto
    Originariamente inviato da sipe48 Visualizza il messaggio
    Sul cal. ven. Pugliese c'è scritto: 'subito dopo l'abbattimento e relativo recupero'...per cui il capo abbattuto e non recuperato non si annota.

    Inviato dal mio RNE-L21 utilizzando Tapatalk
    Sei sicuro che sia legale? La 157/92 recita:

    12-bis. La fauna selvatica stanziale e migratoria abbattuta deve essere annotata sul tesserino venatorio di cui al comma 12 subito dopo l'abbattimento.».

    Una disposizione regionale può essere solo peggiorativa e non migliorativa. Se non sbaglio la Toscana ha dovuto rettificare la sua posizione su questa problematica. La legge prevede "subito dopo l'abbattimento" e, quindi, continuativamente prima del recupero!

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  • Retius2405
    ha risposto
    Originariamente inviato da Gianni1° Visualizza il messaggio

    Ecco non divulgare troppo sto problema che qualcuno ti prende alla lettera e ti fa cacciare le anatre o altro a giorno fatto.
    Sottovaluti qualcuno! Tu pensi che non lo abbia già fiutata l'opportunità?

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  • Gianni1°
    ha risposto
    Originariamente inviato da Retius2405 Visualizza il messaggio
    Per me la norma dovrebbe essere la segnatura fatta a selvatico recuperato perché molte volte si è nell'impossibilità di distinguere chiaramente la specie della preda abbattuta (ad esempio le anatre al buio) o, spesso, se si distoglie lo sguardo dal punto di battuta si perde il selvatico. Purtroppo, è vero che per colpa di pochi ci vanno di mezzo tutti.
    Ecco non divulgare troppo sto problema che qualcuno ti prende alla lettera e ti fa cacciare le anatre o altro a giorno fatto.

    Lascia un commento:


  • sipe48
    ha risposto
    Sul cal. ven. Pugliese c'è scritto: 'subito dopo l'abbattimento e relativo recupero'...per cui il capo abbattuto e non recuperato non si annota.

    Inviato dal mio RNE-L21 utilizzando Tapatalk

    Lascia un commento:


  • Retius2405
    ha risposto
    Per me la norma dovrebbe essere la segnatura fatta a selvatico recuperato perché molte volte si è nell'impossibilità di distinguere chiaramente la specie della preda abbattuta (ad esempio le anatre al buio) o, spesso, se si distoglie lo sguardo dal punto di battuta si perde il selvatico. Purtroppo, è vero che per colpa di pochi ci vanno di mezzo tutti.

    Lascia un commento:


  • otanch
    ha risposto
    Anche secondo me dovrebbe essere dopo avere messo nel carniere la preda, Comunque dovrà essere la giurisprudenza a stabilire la differenza tra abbattimento e incarnierato, purtroppo nel nostro paese si lasciano sempre interrogativi sulle norme ,non sono mai chiare .

    Otanch

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  • germano56
    ha risposto
    Subito dopo l'abbattimento, vuol dire che la selvaggina bisognerebbe segnarla quando il cacciatore la vede cadere. Secondo me dovrebbe essere scritto "subito dopo essere stata incarnierata." In alcuni casi e per alcune teste di caz… trovo più che giusto fargliele segnare al momento dell'abbattimento. Il mancato recupero deve essere una eccezione per alcuni cacciatori è diventata un'abitudine, "il prima si spara e dopo si vede se si riesce a recuperare", tanto se non si recupera la colpa è del cane. Senza voler essere presuntuoso ho un cane che è un eccellente recuperatore, eppure in alcuni ambienti rinuncio al tiro, primo per rispetto del selvatico, secondo per il rispetto del cane, terzo per il rispetto dei colleghi cacciatori che si troverebbero un capo in meno. A conclusione sono favorevole a segnare in apposita casella il capo di selvaggina abbattuto e non incarnierato.

    Lascia un commento:


  • otanch
    ha risposto
    Quest' anno nel tesserino venatorio dell'umbria è stato aggiunto lo spazio per segnare la preda subito dopo l'abbattimento ( in pratica credo dopo che si raccoglie perchè può capitare che non si ritrova) ,ieri un anziano collega cacciatore umbro all'altipiano del fucino in abruzzo ha preso 50 € di multa dalla rigorosa polizia provinciale per una sola allodola nel suo carniere non annotata sul tesserino regionale. Chi ha incontrato questo umile semplice cacciatore al bar lo ha visto con le lacrime agli occhi mentre raccontava il fatto.
    Io dico che le regole anche storte vanno rispettate , una cosa che odio è la crudeltà l'arroganza l'abuso e la mancanza di rispetto verso chi sbaglia durante l'esercizio venatorio da parte degli addetti al controllo.

    Saluti Otanch

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