annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Lombardia: la Fidc si mobilita dopo l'alluvione

Comprimi

Mantieni online il sito per tutto il 2019

Comprimi
Le donazioni inviate sino ad oggi hanno ricoperto il (42%) dei costi necessari.
X
Comprimi
Su questa pagina ci sono 1 persona/e che stanno leggendo il contenuto di questa discussione: (0) Utenti registrati - (1) Ospiti
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • prete
    ha risposto
    Riccardo il punto e' sempre quello......... l'intelligenza della persona ed in questo caso del cacciatore in modo particolare......come sappiamo e ripetiamo spesso anche per situazioni vissute in prima persona c'e' di tutto un po' in giro....come in tutte le cose.

    Lascia un commento:


  • riccà
    ha risposto
    un amico in lombardia mi ha "confidato" che mercoledì alcuni cacciatori fuori da una zona di ripopolamento e cattura allagata hanno fatto ottimi carnieri di fagiani, personalmente non lo ritengo molto "sportivo"...........in bocca al cocker!!!!!!!!!!!!

    Lascia un commento:


  • Turdus
    ha risposto
    ...ognuno ha il suo compito...la protezione civile per cose e persone, le guardie volontarie per gli animali......

    Lascia un commento:


  • Jago
    ha risposto
    Originariamente inviato da axel69 Visualizza il messaggio
    La Federazione italiana della caccia di Milano e Monza e Brianza, a seguito della gravissima situazione ambientale che ha causato esondazioni di fiumi, torrenti e fossati, ha mobilitato le 70 guardie volontarie coordinate dal vicepresidente provinciale Alessandro Nova, e numerosi cacciatori per interventi a favore della salvaguardia della selvaggina



    La Federazione italiana della caccia di Milano e Monza e Brianza, a seguito della gravissima situazione ambientale che ha causato esondazioni di fiumi, torrenti e fossati, ha mobilitato le 70 guardie volontarie coordinate dal vicepresidente provinciale Alessandro Nova, e numerosi cacciatori per interventi a favore della salvaguardia della selvaggina. In particolare, le guardie volontarie sorvegliano le zone di ripopolamento per evitare che bracconieri o profittatori cerchino di impadronirsi di selvatici comunque debilitati. Invitano anche gli automobilisti alla massima prudenza nell’attraversamento di zone densamente popolate di selvatici e i cittadini a segnalare alle guardie venatorie eventuali situazioni di criticità. “Nella moderna gestione faunistica”, ha detto Rodolfo Grassi, presidente provinciale della Federazione italiana della caccia, “sono i cacciatori che acquistano e liberano la selvaggina tramite gli Atc e devono essere i cacciatori insieme a naturalisti e agricoltori a farsi carico di prelievi limitati e controllati e tutela dei selvatici quando particolari condizioni dell’ambiente diventano avverse”.
    se fossi un cittadino senza PDA mi domanderei:....con tutti i casini che ci sono non sarebbe meglio impiegare i volontari per aiutare prima le persone?

    Lascia un commento:


  • axel69
    ha iniziato la discussione Lombardia: la Fidc si mobilita dopo l'alluvione

    Lombardia: la Fidc si mobilita dopo l'alluvione

    La Federazione italiana della caccia di Milano e Monza e Brianza, a seguito della gravissima situazione ambientale che ha causato esondazioni di fiumi, torrenti e fossati, ha mobilitato le 70 guardie volontarie coordinate dal vicepresidente provinciale Alessandro Nova, e numerosi cacciatori per interventi a favore della salvaguardia della selvaggina



    La Federazione italiana della caccia di Milano e Monza e Brianza, a seguito della gravissima situazione ambientale che ha causato esondazioni di fiumi, torrenti e fossati, ha mobilitato le 70 guardie volontarie coordinate dal vicepresidente provinciale Alessandro Nova, e numerosi cacciatori per interventi a favore della salvaguardia della selvaggina. In particolare, le guardie volontarie sorvegliano le zone di ripopolamento per evitare che bracconieri o profittatori cerchino di impadronirsi di selvatici comunque debilitati. Invitano anche gli automobilisti alla massima prudenza nell’attraversamento di zone densamente popolate di selvatici e i cittadini a segnalare alle guardie venatorie eventuali situazioni di criticità. “Nella moderna gestione faunistica”, ha detto Rodolfo Grassi, presidente provinciale della Federazione italiana della caccia, “sono i cacciatori che acquistano e liberano la selvaggina tramite gli Atc e devono essere i cacciatori insieme a naturalisti e agricoltori a farsi carico di prelievi limitati e controllati e tutela dei selvatici quando particolari condizioni dell’ambiente diventano avverse”.

Pubblicita STANDARD

Comprimi

Ultimi post

Comprimi

Unconfigured Ad Widget

Comprimi
Sto operando...
X