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Toscana preapertura il 1 settembre.

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  • Toscana preapertura il 1 settembre.

    Caccia: preapertura il 1 settembre. Provincia per provincia le specie autorizzate

    25 agosto 2014 | 13:09
    Scritto da Laura Pugliesi



    FIRENZE – Sarà il 1 settembre la giornata di "preapertura" della caccia in Toscana. Lo stabilisce una delibera della giunta regionale approvata questa mattina. Ecco a quali specie, provincia per provincia, sarà consentita l'attività venatoria "da appostamento", con orario dalle 6 alle ore 19 (ora legale):

    Arezzo: tortora (Streptophelia turtur), colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia.

    Firenze: tortora (Streptophelia turtur), colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia.

    Grosseto: tortora (Streptophelia turtur), gazza, ghiandaia e cornacchia grigia.

    Livorno: tortora (Streptophelia turtur), colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia solo sul territorio a caccia programmata dell'ATC LI 9, ed esclusivamente da appostamento fisso nei laghi artificiali e nelle superfici allagate artificialmente: alzavola, germano reale e marzaiola.

    Lucca: tortora (Streptophelia turtur), colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia ed esclusivamente da appostamento fisso nei laghi artificiali e nelle superfici allagate artificialmente, alzavola, germano reale e marzaiola.

    Massa-Carrara: tortora (Streptophelia turtur), colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia.

    Pisa: tortora (Streptophelia turtur), colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia ed esclusivamente da appostamento fisso nei laghi artificiali e nelle superfici allagate artificialmente, alzavola e germano reale.

    Pistoia: tortora (Streptophelia turtur), colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia ed esclusivamente da appostamento fisso nei laghi artificiali e nelle superfici allagate artificialmente, alzavola, germano reale e marzaiola.

    Prato: tortora (Streptophelia turtur), colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia, cornacchia grigia

    Siena: tortora (Streptophelia turtur), colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia su tutto il territorio provinciale con l'esclusione delle aree boscate, costituite da almeno un ettaro di superficie, di larghezza non inferiore a metri 50, non interrotte da coltivazioni o corsi d'acqua.

    Per quanto riguarda storno (sturnus vulgaris) e piccione (columba livia varietà domestica) il prelievo in deroga da appostamento sarà consentito nelle province dove si effettua l'apertura anticipata della caccia fermo restando il divieto di abbattimento nei territori sottoposti a divieto di caccia e nelle ZPS, le zone di protezione speciale.




    a voti unanimi
    DELIBERA
    1. di autorizzare, in conformità agli articoli 37 bis e seguenti della l.r. 3/1994 e per le
    motivazioni esposte in premessa, il prelievo in deroga da appostamento della specie storno
    (Sturnus vulgaris) e piccione (Columbia Livia varietà domestica) nel rispetto della direttiva
    2009/147/CE, art. 9, comma 1, lettera a) al fine di prevenire gravi danni alle coltivazioni
    agricole locali, nei soli territori dei Comuni indicati rispettivamente al punto 4 e 5, nei giornidi apertura anticipata della caccia autorizzati dalla Giunta regionale e nel periodo compreso
    tra il 21 settembre 2014 e il 14 dicembre 2014;
    2. di stabilire che il prelievo in deroga dello storno (Sturnus vulgaris) deve essere effettuato
    con le seguenti modalità:
    a. solo nei vigneti, negli uliveti e nei frutteti a maturazione tardiva, nonchè in
    prossimità degli stessi per un raggio di 100 metri;
    b. solo in presenza del frutto pendente e negli appezzamenti in cui sono in atto sistemi
    dissuasivi incruenti a protezione delle colture;
    3. di stabilire che il prelievo in deroga del piccione (Columbia Livia varietà domestica) deve
    essere effettuato con le seguenti modalità:
    a. solo negli appezzamenti in cui sono presenti le coltivazioni di cereali, proteaginose e
    oleproteaginose, nonchè in prossimità degli stessi per un raggio di 100 metri, in
    presenza di coltura in atto e in presenza di sistemi dissuasivi incruenti a protezione
    delle colture;
    b. in prossimità dei centri aziendali di stoccaggio e dei centri di conferimento delle
    produzioni agricole, per un raggio di 200 metri, fatto salvo il rispetto delle distanze
    dai luoghi di lavoro previste dalla normativa vigente (i magazzini di stoccaggio delle
    granaglie devono garantire l’occlusione degli accessi alle finestre con rete di maglia
    adeguata nonché porte basculanti anche in materiale plastico eventualmente
    provviste di sensori per l’attivazione automatica al transito dei mezzi);
    4. di autorizzare il prelievo in deroga dello storno (Sturnus vulgaris) esclusivamente nei
    seguenti territori comunali:
    - Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo,
    Empoli, Figline Valdarno, Fucecchio, Incisa Valdarno, Lastra a Signa, Reggello, Rignano
    sull’Arno, San Casciano Val di Pesa, Vicchio e Vinci in provincia di Firenze;
    - Aulla, Carrara, Fivizzano, Massa, Mulazzo e Pontremoli in provincia di Massa Carrara;
    - Altopascio, Camaiore, Capannori, Lucca, Massarosa, Montecarlo, Pescaglia e Porcari in
    provincia di Lucca;
    - Calci, Casciana Terme, Cascina, Castelfranco di Sotto, Lari, Pisa, Pomarance, Pontedera,
    San Giuliano Terme, Vecchiano, Vicopisano e Volterra in provincia di Pisa;
    - Agliana, Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Larciano, Marliana, Massa e
    Cozzile, Monsummano Terme, Montale, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole,
    Pistoia, Ponte Buggianese, Quarrata, Serravalle Pistoiese e Uzzano in provincia di Pistoia;
    - Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano e Prato in provincia di Prato;
    - Asciano, Buonconvento, Casole d’Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga,
    Chianciano, Chiusdino, Chiusi, Colle Val d’Elsa, Gaiole in Chianti, Montalcino,
    Monteriggioni, Montepulciano, Monteroni d’Arbia, Murlo, Poggibonsi, Radda in Chianti,
    Rapolano Terme, San Casciano dei Bagni, San Giovanni d’Asso, Sovicille, Siena e
    Sinalunga in provincia di Siena;
    - Bibbona, Campiglia Marittima, Castagneto Carducci, Cecina, Collesalvetti, Piombino,
    Rosignano Marittimo, San Vincenzo e Suvereto in provincia di Livorno;
    5. di autorizzare il prelievo in deroga del piccione (Columbia Livia varietà domestica)
    esclusivamente nei seguenti territori comunali:
    - Altopascio, Capannori, Lucca, Massarosa, Pietrasanta e Porcari in provincia di Lucca;
    - Agliana, Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Larciano, Massa e Cozzile,
    Monsummano Terme, Montale, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Pistoia, Ponte
    Buccianese, Quarrata e Serravalle Pistoiese in provincia di Pistoia;- Castellina in Chianti, Cianciano Terme, Chiusi, Colle di Val D’Elsa e Montepulciano in
    provincia di Siena.
    6. di stabilire in 60.000 il numero di capi di storno (Sturnus vulgaris) complessivamente
    prelevabili in Toscana nel 2014 in attuazione del presente provvedimento, così ripartito fra
    le Province interessate:7.500 capi a Firenze, 5.700 capi a Livorno, 3.700 capi a Lucca, 3.700
    capi a Massa Carrara, 6.200 capi a Pisa, 16.500 capi a Pistoia, 850 capi a Prato e 15.850 capi
    a Siena;
    7. di stabilire, al fine di monitorare i limiti di prelievo per la specie storno (Sturnus vulgaris) e
    disporre l’eventuale sospensione anticipata del prelievo:
    - che i cacciatori provvedano a comunicare alla Provincia di residenza il numero dei capi di
    storno abbattuti in deroga entro il termine ultimo del 10 novembre 2014,
    - che le Province trasmettano le risultanze del suddetto monitoraggio alla competente struttura
    della Giunta regionale entro 17 novembre 2014;
    8. di stabilire che il prelievo in deroga da appostamento della specie storno (Sturnus vulgaris) e
    piccione (Columbia Livia varietà domestica) nei giorni di apertura anticipata della caccia
    potrà avvenire solo nelle province dove si effettua l’apertura anticipata della caccia e
    limitatamente ai territori comunali indicati rispettivamente ai punti 4 e 5, fermo restando il
    divieto di abbattimento nei territori sottoposti a divieto di caccia e nelle ZPS;
    9. di consentire il prelievo da appostamento dello storno (Sturnus vulgaris) e del piccione
    (Columbia Livia varietà domestica) esclusivamente ai cacciatori residenti in Toscana per un
    massimo di venti capi complessivi giornalieri e cento capi complessivi per cacciatore per
    l'intero periodo (prima giornata utile di caccia – 14 dicembre 2014) con l’uso di fucile con
    canna ad anima liscia fino a due colpi o a ripetizione semiautomatica, con caricatore
    contenente non più di due cartucce di calibro non superiore al dodici;
    10. di non consentire l’uso di richiami della specie di riferimento;
    11. di vietare la vendita degli storni (Sturnus vulgaris) e dei piccioni (Columbia Livia varietà
    domestica) prelevati;
    12. di stabilire che tutti i capi prelevati devono essere segnati subito dopo il recupero
    nell’apposita sezione dedicata ai prelievi in deroga del tesserino venatorio regionale che
    dovrà essere riconsegnato al Comune di residenza al termine della stagione venatoria;
    13. di procedere alla rendicontazione dei prelievi effettuati in applicazione del presente
    provvedimento, con dati disaggregati per ciascuna Provincia interessata, nei termini previsti
    dalla normativa vigente;
    14. di individuare il CIRSeMAF quale autorità abilitata a dichiarare che le condizioni previste
    dall’articolo 9, comma 2, della direttiva 2009/147/CE sono realizzate;
    15. di dare atto che la vigilanza sull'applicazione delle norme della presente delibera è affidata
    alle guardie di cui all'articolo 51 della l.r. 3/94.
    Il presente atto è pubblicato sul BURT ai sensi degli articoli 4, 5 e 5 bis della l.r. 23/2007 e sulla
    banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell’art.18 della l.r. 23/2007.SEGRETERIA DELLA GIUNTA
    IL DIRETTORE GENERALE
    ANTONIO DAVIDE BARRETTA

  • #2
    da quanto leggo allora il piccione come lo storno sono cacciabili in deroga in tutte le provincie in preapertura? Io ho letto il calendario di Siena nel quale specifica che sia lo storno che il piccione possono essere cacciati ma solo in alcuni comuni. E' cambiato qualcosa?

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    • #3
      Sono indicati i territori comunali dove è permessa la deroga allo storno e al punto 5 anche per il piccione.

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      • #4
        Lo storno e il piccione sono cacciabili nei comuni e nelle provincie dove viene effettuata la preapertura e se sono elencati tra quelli della delibera del calendario venatorio.

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        • #5
          Ma si può sparare alle 6.00 o alle 6.30? Da un altra parte avevo letto le 6.30.

          ciao
          Detesto le tue idee ma mi farei uccidere per darti la possibilità di esprimerle (Voltaire)

          COMMENTA


          • #6
            E' giusto questo orario dalle 6 alle 19

            COMMENTA


            • #7
              Da domattina fino a lunedi si va in perlustrazione ... sarà dura, le notizie non sono incoraggianti su tortore e pochi colombi ,pare che si siano spostati....

              COMMENTA


              • #8
                In Val di Chiana una desolazione: poche culture (soprattutto poco girasole in confronto allo scorso anno) e pure indietro nella maturazione. Tortore? Bah, si saranno nascoste. Qualche colombo, ma niente di eccezionale. In compenso storni in abbondanza (ma non è certo una novità).
                Etiam si omnes, ego non.
                -------------------------------------------------------
                " ... noi scateneremo il gatto del sabotaggio se non avremo quel che ci spetta!"
                (“The Harvest Song” di Ralph Chaplin)

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                • #9
                  Grazie Osservatore Romano per aver postato questo..

                  Ciao francesco
                  Fiero ed Orgoglioso di essere Cacciatore ed avere MYGRA come forum di Caccia
                  Mauro, Angelo e Sasa53... non vi dimenticherò!!!!
                  Credo che l'amore per la caccia sia innato e che scateni un'attrazione fatale che non è facile a definirsi con le parole....
                  Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.
                  (Harvey B. Mackay)


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                  • #10
                    Solo il 1° o ci fanno andare anche la domenica 6 ?

                    Qui nel pisano, qualche tortorella sembra essere riapparsa,come sempre a macchia di leopardo (pochissime zone dove ce ne sono e tantissime dove non c'e una mazza)

                    Vediamo se resistono fino al 1° o se si fanno furbe e scappano per tempo

                    COMMENTA


                    • #11
                      Che si fanno furbe le tortore pisane ci credo poo

                      COMMENTA


                      • #12
                        Qui un ce nulla Simone mi pare di vedere... per non parlare nel gr6
                        Fiero ed Orgoglioso di essere Cacciatore ed avere MYGRA come forum di Caccia
                        Mauro, Angelo e Sasa53... non vi dimenticherò!!!!
                        Credo che l'amore per la caccia sia innato e che scateni un'attrazione fatale che non è facile a definirsi con le parole....
                        Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.
                        (Harvey B. Mackay)


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                        • #13
                          Niente Francesco non c'e' niente,gira qualche colombo ma poca roba

                          COMMENTA


                          • #14
                            Esatto ho visto pure io la stessa cosa... colombi... ma in gr6 niente da fare non si spara...
                            Fiero ed Orgoglioso di essere Cacciatore ed avere MYGRA come forum di Caccia
                            Mauro, Angelo e Sasa53... non vi dimenticherò!!!!
                            Credo che l'amore per la caccia sia innato e che scateni un'attrazione fatale che non è facile a definirsi con le parole....
                            Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.
                            (Harvey B. Mackay)


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                            • #15
                              Il girasole di certo non manca,campi immensi uno spettacolo guardarli

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