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  • #31
    È qui il problema....che c'è gente che spera che tanti disertino così c'è più roba per loro....come ho detto e ripetuto....per me potrebbero mamgiarsi anche i frutti proibiti che non gli tiro...nella necessità allora contiamo qualcosa....il veto dovrebbe partire da tutte le associazioni unite e non da piccoli poli isolati....finché ci accontentiamo non avremmo mai di più
    MAURE' CON NOI !!!!

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    • #32
      La Giunta della Regione Emilia-Romagna ha deliberato prelievo in deroga

      Martedì 16 luglio 2014

      DEROGA PER STORNO E PICCIONE

      La Giunta della Regione Emilia-Romagna ha deliberato, con atto n. 970 del 30 giugno 2014, l’autorizzazione per il prelievo in deroga per la stagione venatoria 2014-2015, stante le condizioni previste dall’art. 9 della direttiva 2009/147/CE.
      Due le specie individuate - storno e piccione - sulla base dei danni causati in questi ultimi anni alle colture agricole e documentati dai dati trasmessi dalle Province.
      Le modalità del prelievo in deroga sono coerenti con le condizioni poste dall’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Ricerca Ambientale (Ispra), che quest’anno, diversamente da quanto avvenuto negli anni scorsi, ha subordinato il parere favorevole alla deroga fissando in 50 mila esemplari il quantitativo massimo ammissibile di prelievi di storno, con contingenti specifici per ogni Provincia.
      Novità anche per quanto riguarda l’uso dei richiami: mentre per lo storno non è consentito l’uso di richiami di qualsiasi tipo, quali a titolo di esempio richiami vivi, in pelle e in plastica, per il piccione è consentito l’uso di zimbelli e/o stampi (richiami comunque non vivi).
      I mezzi autorizzati sono quelli di cui alla legge 157/92, art. 13, comma 1, utilizzando preferibilmente munizioni atossiche.
      Possono esercitare il prelievo in deroga i cacciatori anagraficamente residenti in Emilia Romagna iscritti agli ATC della provincia di Bologna in cui ricadono i comuni interessati, i residenti in Emilia Romagna che esercitano la caccia in mobilità alla fauna migratoria, coloro che esercitano la caccia in Azienda faunistico venatoria o che abbiano optato per la forma di caccia di cui all’art. 12, comma 5, lett.b) della legge 157/92.
      Riportiamo per le due specie i tempi, i luoghi e le modalità specifiche per questa particolare forma di caccia, ivi comprese le diverse forme di registrazione e di monitoraggio previste dalla delibera regionale, dettate dall’esigenza di non superare per lo storno il limite massimo consentito.
      STORNO
      Comuni: Anzola dell’Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Bologna, Budrio, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castelguelfo, Castel Maggiore, Castello d’Argile, Castel San Pietro Terme, Castenaso, Crevalcore, Dozza, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Imola, Malalbergo, Medicina, Minerbio, Molinella, Mordano, Ozzano, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Sant’Agata Bolognese, Valsamoggia, Zola Predosa.
      Modalità: da appostamento fisso e temporaneo, senza uso di richiami di qualsiasi tipo, quali, a titolo di esempio, richiami vivi in pelle e in plastica, esclusivamente all’interno e nelle immediate vicinanze (massimo 100 metri dai confini) delle colture in cui sono in atto sistemi dissuasivi incruenti acustici e/o visivi a protezione dei vigneti e frutteti a maturazione tardiva ed in presenza di frutto pendente.
      Periodo di applicazione: nei giorni 1, 4, 7, 11, 14 e 18 settembre 2014 e dalla terza domenica di settembre al 30 novembre 2014 nel rispetto dei limiti previsti dal calendario venatorio provinciale.
      Limiti quantitativi: numero massimo giornaliero di 20 capi per operatore, per un prelievo complessivo provinciale di 1.000 capi.
      Registrazione e controlli: gli operatori individuati per ogni Provincia devono apporre nell’apposita sezione del tesserino regionale, nel primo spazio utile a fianco della sigla ST* una x all’interno dell’apposito spazio per ognuno dei capi abbattuti. L’annotazione di ogni singolo capo deve avvenire ogni qualvolta si cambia o si lascia l’appostamento di caccia. A fini di monitoraggio ciascun operatore interessato dovrà compilare, al 26 ottobre, una fotocopia fronte-retro della scheda riepilogativa posta a pagina 67 del tesserino regionale indicando l’ATC, o la sigla della Provincia se gli abbattimenti sono avvenuti in AFV, il numero complessivo di giornate effettuate e di capi abbattuti e inviarla alla Provincia di residenza entro il 30 ottobre 2014. Inoltre ciascun operatore interessato dovrà compilare, al termine del periodo di prelievo, la scheda riepilogativa posta a pagina 67 del tesserino regionale indicando l’ATC, o la sigla della Provincia se gli abbattimenti sono avvenuti in AFV, il numero complessivo di giornate effettuate e di capi abbattuti nell’intero periodo di prelievo ed inviarla alla Provincia di residenza entro il 31 marzo 2015.
      PICCIONE
      Comuni: tutto il territorio provinciale.
      Modalità: da appostamento fisso e temporaneo, esclusivamente all’interno e nelle immediate vicinanze (massimo 100 metri dai confini) degli appezzamenti in cui sono in atto sistemi dissuasivi incruenti acustici e/o visivi a protezione delle colture e sono presenti cereali autunno-vernini, colture proteo oleaginose, cereali primaverili estivi e stoppie. È ammesso l’uso di zimbelli e/o stampi (richiami comunque non vivi).
      Periodo di applicazione: dalla terza domenica di settembre al 31 gennaio 2015 nel rispetto dei limiti previsti dal calendario venatorio provinciale.
      Numero massimo giornaliero e stagionale: 20 e 200 capi per operatore.
      Registrazione e controlli: gli operatori individuati per ogni Provincia devono apporre nell’apposita sezione del tesserino regionale, nel primo spazio utile a fianco della sigla PC* una x all’interno dell’apposito spazio per ognuno dei capi abbattuti. L’annotazione di ogni singolo capo deve avvenire ogni qualvolta si cambia o si lascia l’appostamento di caccia. Inoltre ciascun operatore interessato dovrà compilare, al termine del periodo di prelievo, la scheda riepilogativa posta a pagina 67 del tesserino regionale indicando l’ATC, o la sigla della Provincia se gli abbattimenti sono avvenuti in AFV, il numero complessivo di giornate effettuate e di capi abbattuti nell’intero periodo di prelievo ed inviarla alla Provincia di residenza entro il 31 marzo 2015.


      http://www.provincia.bologna.it/cacc...iainderoga.pdf
      CHI AMA LA CACCIA VIVE LA NATURA sigpic

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      • #33
        Bee a riguardo dei prelievi del piccione forse ragazzi incide pure il periodo e le modalità!
        Come puoi pensare di prendere i piccioni dalla semina del grano che da noi (rimini)cominciano a seminare nella prima decade di novembre,dopo 10gg chiude.
        Secondo devi sempre essere disponibile in quei 10 gg libero da impegni e trovare un benedetto posto con piccioni sul grano.
        Io dico che è per questo che gli abbattimenti sono stati scarsi la scorsa stagione!!
        --------------------------------NUDO E NEL BOSCO SONO SEMPRE A MIO AGIO---------D.M.--------------------

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        • #34
          Originariamente inviato da mario79 Visualizza il messaggio
          Bee a riguardo dei prelievi del piccione forse ragazzi incide pure il periodo e le modalità!
          Come puoi pensare di prendere i piccioni dalla semina del grano che da noi (rimini)cominciano a seminare nella prima decade di novembre,dopo 10gg chiude.
          Secondo devi sempre essere disponibile in quei 10 gg libero da impegni e trovare un benedetto posto con piccioni sul grano.
          Io dico che è per questo che gli abbattimenti sono stati scarsi la scorsa stagione!!

          Il piccione chiude il 31/01..non il 30/11 come lo storno.
          E se i prelievi lo scorso anno sono stati scarsi è xchè nessuno ci si è dedicato,visto che erano proibiti i richiami ( stampi ) e che nessuna provincia ha fatto come x lo storno emettendo proprie delibere che concedevano qualcosa...
          Sono stati scarsissimi anche i prelievi di storno in tutta l'Emilia...xchè le Provincie emiliane si sono adeguate alla norma regionale e non hanno derogato ( illegalmente ) come hanno fatto le provincie romagnole...
          Il tutto è scritto molto chiaramente nel testo integrale della delibera di giunta con cui la Regione Emilia Romagna ha concesso tempi e modalità x le deroghe di quest'anno....
          E' scritta nero su bianco la strada da seguire x potere cacciare gli storni in deroga in maniera decente.....basterebbe un piccolo sacrificio che però non si vuole fare...
          ..e allora deroghe ancora più limitative....ben ci sta!!!!
          Ottobre è.....

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          • #35
            Sulla deroga del piccione mi sembra sia stato aggiunto oltre ai richiami o stampi non vivi, come scrive la normativa, anche che si possono cacciare sulle stoppie, mi pare l'anno scorso non ci fosse questa possibilita'...ciao Davide...
            ...meglio far credere di essere stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio...

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            • #36
              Parlavamo dei prelievi della scorsa stgione.
              Quindi x la stagione 2013 x noi era dal primo ottobre al 21 novembre!!!
              --------------------------------NUDO E NEL BOSCO SONO SEMPRE A MIO AGIO---------D.M.--------------------

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              • #37
                Originariamente inviato da ferretti davide Visualizza il messaggio
                Sulla deroga del piccione mi sembra sia stato aggiunto oltre ai richiami o stampi non vivi, come scrive la normativa, anche che si possono cacciare sulle stoppie, mi pare l'anno scorso non ci fosse questa possibilita'...ciao Davide...
                E' vero Davide....

                - - - Aggiornato - - -

                Originariamente inviato da mario79 Visualizza il messaggio
                Parlavamo dei prelievi della scorsa stgione.
                Quindi x la stagione 2013 x noi era dal primo ottobre al 21 novembre!!!

                A Bologna lo scorso anno era dal 1/10 al 31/12.....vedi quante cose aggiungono se nessuno gli spara????
                Ottobre è.....

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                • #38
                  quindi una stoppia di mais quest'anno può essere terreno di caccia!
                  Mentre l'anno scorso no!
                  giusto?
                  interpreto bene?
                  --------------------------------NUDO E NEL BOSCO SONO SEMPRE A MIO AGIO---------D.M.--------------------

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                  • #39
                    Originariamente inviato da mario79 Visualizza il messaggio
                    quindi una stoppia di mais quest'anno può essere terreno di caccia!
                    Mentre l'anno scorso no!
                    giusto?
                    interpreto bene?
                    Direi proprio di si Mario, con annesso sistema dissuasivo non cruento, acustico e/o visivo...ciao Davide...
                    ...meglio far credere di essere stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio...

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                    • #40
                      Decisamente interessante la deroga al piccione, mi tocca comprare qualche stampo.....

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