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Solidarietà per i Cacciatori Liguri

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  • Solidarietà per i Cacciatori Liguri

    Lunedì 25 novembre 2013



    Genova. Sono oltre mille i cacciatori di tutta la Liguria che questa mattina stanno presidiando piazza De Ferrari, a Genova, per chiedere certezze sullo svolgimento dell’attività venatoria. Molti gli striscioni degli ambiti e delle federazioni, ma anche quelli di solidarietà con i lavoratori delle partecipate del comune di Genova.
    “Siamo stati ricevuti dal presidente della giunta e dai capigruppo di maggioranza e opposizione – spiega Pietro Saldan, vicepresidente unione nazionale Enalcaccia, pesca e tiro – abbiamo ottenuto una risposta improntata alla massima solidarietà e l’impegno della Regione perché sia messa fine, una volta per tutte, a queste iniziative strumentali da parte di ambientalisti-animalisti che non portano a nulla. Nonostante siano già stati sconfessati lo scorso anno in quasi tutta Italia dai Tribunali Amministrativi e dal Consiglio di Stato – sottolinea – continuano a riproporre gli stessi ricorsi”.
    I cacciatori liguri aspettano che il Consiglio di stato, domani, si pronunci sulla sospensiva del calendario venatorio e chiedono alla Regione Liguria che, indipendentemente dall’esito del pronunciamento, si attivi per consentire lo svolgimento della caccia fino a gennaio.

    “Ci sono tre ipotesi – aggiunge Saldan – Se il Consiglio di Stato desse ragione ai ricorrenti, saremmo di fronte a un vuoto normativo dovuto all’assenza del calendario, e la Regione dovrebbe quindi provvedere”. Secondo, l’annullamento di alcuni passaggi del calendario “per cui la Regione sarebbe legittimata a intervenire per porvi rimedio”. Terza ipotesi, auspicata dai cacciatori: “Il Consiglio di Stato dà ragione all’ente Regione e quindi dovrebbe essere riconsiderato valido a tutti gli effetti il calendario vigente”.
    “Serve una maggiore certezza di lavoro per le Regioni – ha detto al tavolo l’assessore Briano – e dove è il caso modificare la normativa nazionale per rimetterci nella condizione di lavorare serenamente nel rispetto delle leggi e nella certezza del diritto. E a questo proposito domani, sulla base di ciò che dirà la sentenza del Consiglio di Stato, noi ci muoveremo per ripristinare il diritto dei cacciatori di riprendere l’attività nel più breve tempo possibile”. Nel corso della riunione le associazioni dei cacciatori hanno fatto presente “l’importanza di un calendario venatorio rispettato da tutti con una valenza annuale che dica chiaramente come si svilupperà la stagione”.
    L’assessore Briano ha garantito comunque che tutte le azioni che la Regione intende assumere verranno adottate di comune accordo con i consiglieri, sia di maggioranza che di minoranza e a questo proposito domani, in consiglio regionale, verrà presentato un ordine del giorno in modo da garantire il diritto dei cacciatori a riprendere l’attività e far pressioni sul Governo per intervenire sulla legislazione, in modo da rafforzare la competenza regionale.
    I cacciatori sono preoccupati anche per la situazione occupazionale: impiegati diretti nella caccia, in Liguria, sono circa 200 persone, tra ambiti federazioni e armerie, oltre a quelli dell’indotto.


    fonte:genova24.it
    CHI AMA LA CACCIA VIVE LA NATURA sigpic

  • #2
    Ecco come recita il volantino distribuito questa mattina a Genova ai cittadini:

    Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   Liguria.jpg 
Visite: 1 
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ID: 1677493


    I CACCIATORI LIGURI MANIFESTANO PERCHE':

    • Pur essendo prevista in tutta Europa e regolamentata da norme comunitarie, nazionali e regionali non esiste la certezza del diritto per l'esercizio della caccia italiana;
    • Pur avendo pagato in anticipo tasse regionali (1,5 milioni di euro) e tasse governative (3,5 milioni di euro) sono costretti a non cacciare;
    • I soldi versati ritornano ai cacciatori in minima parte (10%) il 90% viene usato dalla Regione e Provincia per la collettività;
    • sono stufi di subire ricorsi strumentali e malfunzionamenti della giustizia amministrativa che sospende la caccia e entra nel merito dei ricorsi solo mesi dopo vietando un'attività che si svolge solo 4 mesi all'anno;
    • Non vogliono che venga meno il vero presidio ambientale e territoriale e non vengano più contenuti e risarciti i danni causati dalla fauna selvatica agli agricoltori;
    • Non vogliono che tutti gli anni si ripeta la stessa situazione e chiedono regole certe prima di pagare e adempiere a tutti gli oneri previsti dalle norme per poter cacciare;
    • Sono stufi che chi ricopre ruoli di responsabilità di vario genere affronti non razionalmente la caccia facendo prevalere le proprie idee e condizionando azioni e scelte;
    • Rispettano chi non condivide la propria passione e non praticherebbe mai la caccia ma chiedono di essere rispettati.
    CHI AMA LA CACCIA VIVE LA NATURA sigpic

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    • #3
      PIù di 2000 !!!!!!!

      Cacciatori in piazza "Orgogliosi di esserlo" - 1 di 18 - Genova - Repubblica.it
      Non tutto quel ch'è oro brilla.
      Né gli erranti sono perduti.
      Il vecchio ch'è forte non s'aggrinza.
      Le radici profonde non gelano.
      Dalle ceneri rinascerà un fuoco.
      L'ombra sprigionerà una scintilla.
      Nuova sarà la lama ora rotta.
      E re quel ch'è senza corona.

      (John Ronald Reuel Tolkien)

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      • #4
        solidarieta' x i cacciatori liguri

        Mille cacciatori in piazza "Ridateci regole certe" - Genova - Repubblica.it

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        • #5
          Bravi.............
          Sono sempre diffidente delle persone a cui non piacciono i cani mentre mi fido tantissimo del cane quando non gli piace una persona.

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          • #6
            Ottima cosa, ma servirà? Ai nostri politicanti interessa di più fare leggi contro l'omofobia, incrementare le entrate fiscali (così hanno più danaro da rubare), mandare navi militari nello stretto di Sicilia per soccorrere i clandestini (che peraltro nessuno vuole), invece di rispettare i diritti dei propri cittadini e la caccia è un nostro diritto dopo aver pagato fior di quattrini tra tasse governative, regionali e ATC, per poterla esercitare.

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            • #7
              L'unico diritto in italia e di essere spremuti fino all'ultimo cent per dare ai clandestini così possono vivere ed avere la macchina di lusso a spese degli italiani, i politici tutti non sanno fare altro che inventare nuove tasse, tolgono l'imu sulla prima casa ma aumentano carburanti e altro così i conti tornano, andrebbe fatto un repulisti generale poi si dovrebbe abbassargli lo stipendio a massimo 5000€ al mese e a 65 anni a casa e dimezzarne il numero togliere la camera o il senato, eliminare i piccoli comuni che andrebbero accorpati, togliere le aziende pubbliche, fare un controllo serio di chi negli enti pubblici lavora davvero e ripulirli affinchè ci sia davvero un servizio efficiente e al servizio del il cittadino che paga.

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              • #8
                Protesta cacciatori, Vaccarezza: "Negato un diritto, stop a delibere 'deboli'" - IVG.it
                CHI AMA LA CACCIA VIVE LA NATURA sigpic

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                • #9
                  Liguria: Bruzzone, “Chi ha causato il danno, ora paghi


                  Manifestazione cacciatori, Francesco Bruzzone: “Chi ha causato il danno, ora paghi. Domani odg per dare a Regione potere di emanare provvedimento legislativo”
                  Manifestazione dei cacciatori a Genova, presente anche Francesco Bruzzone. Il capogruppo della Lega Nord nel Consiglio Regionale della Liguria ha partecipato alla grande manifestazione pacifica organizzata dai cacciatori, questa mattina a Genova, contro l’interruzione del calendario venatorio.
                  “L’iniziativa è stata un grande successo”, commenta Bruzzone. “Hanno risposto in migliaia, che chiedono che venga riaperta la caccia. Ribadisco quanto già espresso in precedenza: chi ha causato il danno, adesso deve pagare. Non siamo andati a caccia, non stiamo andando a caccia neppure in questi giorni, e i danni sono quantificabili in milioni di euro. Chi ha provocato tutto ciò, è giusto che paghi”.
                  “Urge la necessità di dare la certezza del diritto ai cittadini”, prosegue, “ovvero di rispettare il contratto che il cittadino stipula con l’ente pubblico, pagando. Questa certezza non può essere modificata. Per questo motivo, bisogna consentire agli enti regionali di stilare il calendario venatorio con provvedimento legislativo”.
                  Il capogruppo Lega Nord conclude con un annuncio: “Nella giornata di domani, in mattinata, presenterò in Consiglio Regionale un ordine del giorno teso a ridare alle Regioni, e nel caso di specie alla Regione Liguria, il potere di emanare, sul calendario venatorio della prossima stagione, un provvedimento legislativo, la cosiddetta ‘legge provvedimento’, al fine di evitare il ripetersi di situazioni come quelle avvenute quest’anno”.

                  UFFICIO STAMPA LEGA NORD LIGURIA
                  CHI AMA LA CACCIA VIVE LA NATURA sigpic

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                  • #10
                    Briano incontra una delegazione di cacciatori

                    Liguria: Incontro in mattinata tra una delegazione di cacciatori e l’assessore alla caccia della Liguria

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Nome:   31565.jpg 
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ID: 1677492

                    Impegno a difendere al massimo il calendario regionale venatorio in vista della sentenza del consiglio di Stato, attesa per domani, che si esprimerà nel merito della prima richiesta di sospensiva presentata dalle associazione ambientaliste. E accanto l’individuazione di tutte le azioni possibili per consentire la riapertura dell’attività venatoria e un’opera di pressione sulla Conferenza delle Regioni affinché intervenga presso il Governo per rafforzare la competenza regionale in materia e ripristinare la certezza del diritto.
                    Sono questi i punti su cui l’assessore alla caccia della Regione Liguria, Renata Briano si è impegnata ad intervenire questa mattina nel corso dell’incontro con una delegazione di rappresentanti nazionali e regionali di cacciatori, a cui hanno preso parte anche i consiglieri regionali, Roberto Bagnasco, Francesco Bruzzone, Franco Rocca e Maurizio Torterolo.
                    “Serve una maggiore certezza di lavoro per le Regioni – ha detto al tavolo l’assessore Briano – e dove è il caso modificare la normativa nazionale per rimetterci nella condizione di lavorare serenamente nel rispetto delle leggi e nella certezza del diritto. E a questo proposito domani, sulla base di cio’ che dirà la sentenza del consiglio di Stato, noi ci muoveremo per ripristinare il diritto dei cacciatori di riprendere l’attività nel piu’ breve tempo possibile”. Nel corso della riunione le associazioni dei cacciatori hanno fatto presente “l’importanza di un calendario venatorio rispettato da tutti con una valenza annuale che dica chiaramente come si svilupperà la stagione”.

                    L’assessore Briano ha garantito comunque che tutte le azioni che la Regione intende assumere verranno adottate di comune accordo con i consiglieri, sia di maggioranza che di minoranza e a questo proposito domani, in consiglio regionale, verrà presentato un ordine del giorno in modo da garantire il diritto dei cacciatori a riprendere l’attività e far pressioni sul Governo per intervenire sulla legislazione, in modo da rafforzare la competenza regionale..

                    fonte:caffeditrice.com
                    CHI AMA LA CACCIA VIVE LA NATURA sigpic

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                    • #11
                      Liguria: Comunicato del coordinamento delle associazioni venatorie

                      In merito alla manifestazione dei CACCIATORI svoltasi questa mattina e del comunicato diramato dalle Associazioni WWF, LAC e VAS il Coordinamento delle Associazioni venatorie della Liguria (Federazione Italiana della Caccia; ANUU Migratoristi; Enalcaccia; Liberacaccia; Arcicaccia):
                      - ringrazia tutti coloro che vi hanno preso parte;
                      - ringrazia tutti coloro che, a vario titolo, hanno reso possibile con il proprio lavoro tale momento di unità e di democratica espressione delle proprie istanze;
                      - ricorda che la democrazia non si misura con i numeri;
                      - ribadisce la propria solidarietà a tutti lavoratori in difficoltà ed in particolare ai dipendenti delle partecipate del Comune di Genova;
                      - precisa che la manifestazione non si è svolta “contro i magistrati del Consiglio di stato” ne contro nessun organo di giustizia, nei confronti dei quali i cittadini cacciatori non inveiscono ma continuano ad avere il massimo rispetto;
                      - e’ orgoglioso di rappresentare una minoranza di liguri con la fedina penale immacolata che svolgono un’attività legittima nel rispetto di leggi e regolamenti e per la quale versano a Regione e Stato circa 5 milioni di euro di tasse;
                      - è orgoglioso di rappresentare una minoranza che assieme agli agricoltori ed altri fruitori dell’ambiente contribuisce concretamente al vero presidio ambientalee alle difesa dell’ecosistema;
                      - rassicura tutti i cittadini Liguri che hanno a cuore l’ambiente ricordando che in data 15/10/2013 anche il Commissario europeo all’ambiente Potonik ha affermato che: “non risulta alcun elemento che confermi l’incompatibilità con la Direttiva europea Uccelli dei carnieri stagionali e giornalieri stabiliti dalle regioni italiane nei calendari venatori [quindi, anche la Liguria] per le diverse specie cacciabili”

                      Il Coordinatore Regionale Matteo Anfossi

                      coordinamento delle associazioni venatorie della regione liguria
                      c/o corso sardegna 326 r 16142 genova
                      tel. 010/884253 fax 010 873537
                      CHI AMA LA CACCIA VIVE LA NATURA sigpic

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Alberto 69 Visualizza il messaggio
                        In merito alla manifestazione dei CACCIATORI svoltasi questa mattina e del comunicato diramato dalle Associazioni WWF, LAC e VAS il Coordinamento delle Associazioni venatorie della Liguria (Federazione Italiana della Caccia; ANUU Migratoristi; Enalcaccia; Liberacaccia; Arcicaccia):
                        - ringrazia tutti coloro che vi hanno preso parte;
                        - ringrazia tutti coloro che, a vario titolo, hanno reso possibile con il proprio lavoro tale momento di unità e di democratica espressione delle proprie istanze;
                        - ricorda che la democrazia non si misura con i numeri;
                        - ribadisce la propria solidarietà a tutti lavoratori in difficoltà ed in particolare ai dipendenti delle partecipate del Comune di Genova;
                        - precisa che la manifestazione non si è svolta “contro i magistrati del Consiglio di stato” ne contro nessun organo di giustizia, nei confronti dei quali i cittadini cacciatori non inveiscono ma continuano ad avere il massimo rispetto;
                        - e’ orgoglioso di rappresentare una minoranza di liguri con la fedina penale immacolata che svolgono un’attività legittima nel rispetto di leggi e regolamenti e per la quale versano a Regione e Stato circa 5 milioni di euro di tasse;
                        - è orgoglioso di rappresentare una minoranza che assieme agli agricoltori ed altri fruitori dell’ambiente contribuisce concretamente al vero presidio ambientalee alle difesa dell’ecosistema;
                        - rassicura tutti i cittadini Liguri che hanno a cuore l’ambiente ricordando che in data 15/10/2013 anche il Commissario europeo all’ambiente Potonik ha affermato che: “non risulta alcun elemento che confermi l’incompatibilità con la Direttiva europea Uccelli dei carnieri stagionali e giornalieri stabiliti dalle regioni italiane nei calendari venatori [quindi, anche la Liguria] per le diverse specie cacciabili”

                        Il Coordinatore Regionale Matteo Anfossi

                        coordinamento delle associazioni venatorie della regione liguria
                        c/o corso sardegna 326 r 16142 genova
                        tel. 010/884253 fax 010 873537


                        Mai stato tenero coi miei colleghi ma questo comunicato merita un applauso da parte mia non come grifonenero, ma come Presidente Provinciale di Genova della ANUU Migratoristi Italiani.
                        BRAVI !!
                        Non tutto quel ch'è oro brilla.
                        Né gli erranti sono perduti.
                        Il vecchio ch'è forte non s'aggrinza.
                        Le radici profonde non gelano.
                        Dalle ceneri rinascerà un fuoco.
                        L'ombra sprigionerà una scintilla.
                        Nuova sarà la lama ora rotta.
                        E re quel ch'è senza corona.

                        (John Ronald Reuel Tolkien)

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                        • #13
                          Originariamente inviato da Alberto 69 Visualizza il messaggio
                          In merito alla manifestazione dei CACCIATORI svoltasi questa mattina e del comunicato diramato dalle Associazioni WWF, LAC e VAS il Coordinamento delle Associazioni venatorie della Liguria (Federazione Italiana della Caccia; ANUU Migratoristi; Enalcaccia; Liberacaccia; Arcicaccia):
                          - ringrazia tutti coloro che vi hanno preso parte;
                          - ringrazia tutti coloro che, a vario titolo, hanno reso possibile con il proprio lavoro tale momento di unità e di democratica espressione delle proprie istanze;
                          - ricorda che la democrazia non si misura con i numeri;
                          - ribadisce la propria solidarietà a tutti lavoratori in difficoltà ed in particolare ai dipendenti delle partecipate del Comune di Genova;
                          - precisa che la manifestazione non si è svolta “contro i magistrati del Consiglio di stato” ne contro nessun organo di giustizia, nei confronti dei quali i cittadini cacciatori non inveiscono ma continuano ad avere il massimo rispetto;
                          - e’ orgoglioso di rappresentare una minoranza di liguri con la fedina penale immacolata che svolgono un’attività legittima nel rispetto di leggi e regolamenti e per la quale versano a Regione e Stato circa 5 milioni di euro di tasse;
                          - è orgoglioso di rappresentare una minoranza che assieme agli agricoltori ed altri fruitori dell’ambiente contribuisce concretamente al vero presidio ambientalee alle difesa dell’ecosistema;
                          - rassicura tutti i cittadini Liguri che hanno a cuore l’ambiente ricordando che in data 15/10/2013 anche il Commissario europeo all’ambiente Potonik ha affermato che: “non risulta alcun elemento che confermi l’incompatibilità con la Direttiva europea Uccelli dei carnieri stagionali e giornalieri stabiliti dalle regioni italiane nei calendari venatori [quindi, anche la Liguria] per le diverse specie cacciabili”

                          Il Coordinatore Regionale Matteo Anfossi

                          coordinamento delle associazioni venatorie della regione liguria
                          c/o corso sardegna 326 r 16142 genova
                          tel. 010/884253 fax 010 873537


                          Mai stato tenero coi miei colleghi ma questo comunicato merita un applauso da parte mia non come grifonenero, ma come Presidente Provinciale di Genova della ANUU Migratoristi Italiani.
                          BRAVI !!
                          Non tutto quel ch'è oro brilla.
                          Né gli erranti sono perduti.
                          Il vecchio ch'è forte non s'aggrinza.
                          Le radici profonde non gelano.
                          Dalle ceneri rinascerà un fuoco.
                          L'ombra sprigionerà una scintilla.
                          Nuova sarà la lama ora rotta.
                          E re quel ch'è senza corona.

                          (John Ronald Reuel Tolkien)

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                          • #14
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Nome:   Red.JPG 
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ID: 1677496

                            Ecco il mio cane e il suo manifesto di protesta.

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                            • #15
                              Nulla da aggiungere allo splendido comunicato delle AAVV, ma personalmente un enorme GRAZIE a tutti i partecipamenti è il minimo che posso fare. Eravamo tanti, tanti tanti. GRAZIE GRAZIE GRAZIE.
                              di verde......anzi il catarro

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