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Ricorso al T.A.R. Sardegna contro il calendario venatorio regionale sardo 2013-2014.

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  • #46
    Credo che voi possiate capirmi, se non fosse che i miei cani vivono con me, in casa, con tutti i sacrifici, le rinunce, le corse, ma anche le soddisfazioni le coccole la compagnia che fanno a me e mia moglie, be oggi li cederei, loro non hanno colpa della deficenza di chi fa e amministra le leggi, meritano di andare a caccia il più possibile, che pena!
    Se il 22 ottobre non fanno un miracolo è un macello.

    Per Busmat, è vero che la Corsica è in Francia, però visto che parlano di UE, visto che i KC sono stati depositati al parlamento europeo, sarebbe bello chiedere come mai, nel giro di pochi km di mare che separano le isole cambino così tanto i parametri, ossia noi i tordi assolutamente no, in Corsica si, le cose sarebbero o la aprono anche a noi a gennaio e prima decede di febbraio o la chiudono in francia e allora si che scoppierebbe un gran casino!!!! Comunque vedremo, speriamo per il bene e prepariamoci al peggio...
    TRUZZEDDU

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    • #47
      Originariamente inviato da truzzeddu Visualizza il messaggio
      Credo che voi possiate capirmi, se non fosse che i miei cani vivono con me, in casa, con tutti i sacrifici, le rinunce, le corse, ma anche le soddisfazioni le coccole la compagnia che fanno a me e mia moglie, be oggi li cederei, loro non hanno colpa della deficenza di chi fa e amministra le leggi, meritano di andare a caccia il più possibile, che pena!
      Se il 22 ottobre non fanno un miracolo è un macello.

      Per Busmat, è vero che la Corsica è in Francia, però visto che parlano di UE, visto che i KC sono stati depositati al parlamento europeo, sarebbe bello chiedere come mai, nel giro di pochi km di mare che separano le isole cambino così tanto i parametri, ossia noi i tordi assolutamente no, in Corsica si, le cose sarebbero o la aprono anche a noi a gennaio e prima decede di febbraio o la chiudono in francia e allora si che scoppierebbe un gran casino!!!! Comunque vedremo, speriamo per il bene e prepariamoci al peggio...

      Purtroppo i kc hanno valenza nazionale...non tengono conto delle distanze chilometriche tra 2 nazioni...
      Lo stesso tuo discorso vale x Ventimiglia e Mentone....in Liguria...
      Ottobre è.....

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      • #48
        Originariamente inviato da truzzeddu Visualizza il messaggio
        Si hanno fatto le cose benissimo!!!!
        A gennaio tutta l'avifauna chiusa, si va solo al cinghiale e volpe con squadre organizzate, che bisogno c'è di fare ricorso? Ci siamo tagliati le palle da soli!

        Per adesso e' cosi' a dicembre devono fare il prolungamento del calendario ma al massimo ai tordi si arrivera' al 20 gennaio scordiamoci le cacciate della 157/92 fino al 31 gennaio la comunitaria c'ha tagliato le gambe e quella maledetta della Prestigiacomo...

        - - - Aggiornato - - -

        Originariamente inviato da ozannagh Visualizza il messaggio
        Purtroppo i kc hanno valenza nazionale...non tengono conto delle distanze chilometriche tra 2 nazioni...
        Lo stesso tuo discorso vale x Ventimiglia e Mentone....in Liguria...

        Allora i tordi della Grecia cominciano la migrazione dal 20 di febbraio, quelli della Francia, Spagna, Portogallo etcc etcc uguale come caxxo e' che quelli che vengono in Italia la cominciano piu' di un mese prima? Ma andassero a farsi fottere questi buffoni e noi che gli diamo fior di stipendi...
        Un oca che guazza nel fango, un cane che abbaia a comando, la pioggia che cade e non cade, le nebbie striscianti che svelano e velano strade..........Autunno Francesco Guccini

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        • #49
          I commenti di federcaccia al calendario venatorio

          23/09/2013

          La Federcaccia Sardegna comunica che, come è ormai noto, il TAR Sardegna ha sospeso il calendario venatorio Sardo su ricorso degli ambientalisti basato su diversi motivi, di cui è stato accolto quello relativo alla mancata richiesta di parere all’ISPRA.

          Federcaccia ha contestato in giudizio tutti i motivi di parte avversa ed, in particolare, quello accolto dal Tar.
          Tuttavia, l’urgenza dell’imminente apertura generale ha indotto democraticamente il Comitato Regionale Faunistico, nella seduta del 19 u.s., a superare allo stato in tempo reale il problema delle motivazioni da addurre per rigettare il parere Ispra in toto, rinviando quindi la stessa apertura generale già fissata per il 22 settembre, al 29 settembre.
          Ciò per superare il superficiale momento critico al riguardo addotto dall’ Ispra, per un mix di specie, comprese le migratorie.
          Per tali motivi, superato il discorso sulla pernice e lepre, specie assolutamente sviluppate alla data della già prevista apertura generale, il Comitato Regionale Faunistico sarà impegnato il 22 ottobre appunto a fissare motivandole le date definitive per le diverse specie migratorie.
          Immutato il resto del calendario nello specifico per il cinghiale ed altre specie di minore importanza.
          Si fa notare che nel decreto n. 21011/29 del BURAS n.43 ci sono due refusi:

          1) il Merlo si caccia nelle date stabilite per tutte le altre specie
          2) Il cinghiale si caccia anche il 30 gennaio (nel BURAS nell'ultima decade di gennaio dopo il 3 manca lo 0)

          Il nuovo decreto modificato verrà pubblicato giovedì 26 p.v.

          In allegato il testo dell’ordinanza sospensiva del Tar e il nuovo calendario venatorio emanato.


          ORDINANZA SOSPENSIVA
          NUOVO CALENDARIO 2013/2014

          fonte:federcaccia.org
          CHI AMA LA CACCIA VIVE LA NATURA sigpic

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          • #50
            Originariamente inviato da Diego Visualizza il messaggio
            Nicola noi siamo rimasti l'ultima Regione con il calendario venatorio emanato tramite legge regionale, pertanto il Tar non può far nulla.....è comunque sicuro che sarà l'ultimo anno anche perchè mi aspetto un imminente ricorso alla Corte Costituzionale (visto che siamo rimasti gli unici).
            Discorso diverso invece per il calendario provinciale e questione Piano Faunistico di Bergamo, li purtroppo sai come la penso.....
            A tal proposito e mi scuso per l'OT, da noi, hanno già cominciato a sistemare PFV e VAS in modo da non fare la fine delle regioni che hanno visto sospesa la stagione venatoria?

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            • #51
              Bella domanda Maurizio...nel senso che finchè abbiamo il calendario in legge (questo per me è l'ultimo anno) abbiamo il culo parato ma poi....comunque da quello che so il PFVR dovrebbe essere quasi pronto.
              Più buio che a mezzanotte non viene

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              • #52
                Biancareddu firma decreto per inizio attività venatoria domenica 29 settembre

                Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   sardegna 1.jpg 
Visite: 1 
Dimensione: 11.4 KB 
ID: 1674593

                CAGLIARI, 25 SETTEMBRE 2013
                – L’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Andrea Biancareddu ha firmato il decreto che disciplina l’attività venatoria per la stagione 2013/2014. A seguito delle modifiche, in ottemperanza all’ordinanza di sospensione emanata dal Tribunale Amministrativo Regionale, il decreto conferma l’apertura generale della caccia domenica 29 settembre.

                fonte:regione.sardegna.it
                CHI AMA LA CACCIA VIVE LA NATURA sigpic

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                • #53
                  Con tutte le cazzate che hanno scritto su questo calendario e che ogni 15 giorni viene pubblicata la correzione va' a finire che ci tocchera' pure ringraziare l'assessore? Mamma mia come siamo messi bene....
                  Un oca che guazza nel fango, un cane che abbaia a comando, la pioggia che cade e non cade, le nebbie striscianti che svelano e velano strade..........Autunno Francesco Guccini

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                  • #54
                    Richiesta rettifica art. 12 Cal. Ven. 2013/2014

                    Martedì 08/10/2013

                    Richiesta rettifica art. 12 Cal. Ven. 2013/2014 e ripristino della giornata del 1° Novembre.


                    Spettabile Assessorato all'Ambiente. Via Roma, 80 09123 – CAGLIARI


                    E, p.c. ai componenti il CRF


                    E, p.c. Agli organi di Stampa


                    Oggetto: Richiesta rettifica art. 12 Cal. Ven. 2013/2014 e ripristino della giornata del 1° Novembre.


                    Gentilissimo Assessore,

                    presumo che Lei sia già a conoscenza del malumore manifestato da tantissimi cacciatori in merito alla prima stesura del Calendario venatorio 2013/2014, inasprito ulteriormente dall'ennesima beffa avvenuta con l'annullamento sancito dall’Ordinanza del TAR n° 303 del 17/09/13 e dal successivo calendario pubblicato sul Buras n° 43 del 20 Settembre 2013.
                    Spiace ricordarLe che in un incontro informale avuto tra alcune AA.VV., e i rappresentanti degli armieri, avvenuto a Cagliari l’8 maggio 2013, alla quale partecipò anche il sottoscritto, Lei disse che quest'anno, avendo un anno di esperienza in più avrebbe stilato un calendario venatorio più consono alle esigenze dei cacciatori sardi.
                    Nella sopracitata riunione, ci chiese anche di preparare una proposta di calendario venatorio, promettendo che Lei l'avrebbe fatta propria, per presentarla poi ai componenti del CRF. Nonostante la Sua promessa, sappiamo come è andata a finire: la proposta non stata neanche presa in considerazione!
                    Con la presente, se ne ha facoltà, Le chiediamo almeno di intervenire per modificare l'11 capoverso dell'Art. 12 del calendario venatorio 2013/2014 il quale recita:
                    “E’ sempre vietato: […] l’utilizzo di munizionamento a pallini di piombo all’interno delle Zone di protezione speciale (ZPS) e delle zone umide (laghi, stagni, paludi e lagune d’acqua dolce, salata, salmastra). E’ vietato altresì sparare, con l’utilizzo di tale munizionamento, in direzione delle stesse zone ad una distanza inferiore a centocinquanta metri”.
                    Facciamo presente, inoltre, come già evidenziato lo scorso anno, con nostra nota n° 45/12 del 20/08/2012, che tale locuzione non concorda con quanto stabilito dal D.M. n° 184 del 17/10/2007, che prevede il divieto dell'utilizzo dei pallini in piombo solo nelle zone umide situate all'interno delle ZPS.
                    Lo scorso anno, ritenemmo un errore di trascrizione il divieto di utilizzo di pallini in piombo esteso a tutta l'area delle ZPS, invece nell'incontro avuto a Cagliari tra l'Ufficio Legale della nostra
                    Associazione e alcuni funzionari del Suo Assessorato appurammo invece che si trattava di una precisa scelta dei “Suoi” funzionari.
                    Si spera che nella prossima riunione del CRF, prevista per il prossimo 22 ottobre Lei possa esercitare la Sua Autorità, per far capire ai funzionari che in nessuna Regione di Italia è previsto il divieto totale dei pallini in piombo all'interno delle ZPS.
                    Sul punto portiamo all'attenzione Sua e dei Suoi funzionari i risultati di un convegno, tenutosi lo scorso 3 luglio a Bologna, sul tema “Il piombo nelle munizioni: nuove evidenze scientifiche per soluzioni sostenibili” promosso e organizzato dal C.N.C.N. (Comitato Nazionale Caccia e Natura), in collaborazione con Federcaccia e Arcicaccia e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna.
                    I lavori sono iniziati con la presentazione, a cura del dott. Mario Ge, Segretario Generale AFEMS, dello studio di due ricercatori svedesi, Ulf Qvarfort (Swedish Defence Research Agency) e Christer Holmgren (Swedish Environmental Agency), dal titolo “Il piombo nella selvaggina – Studio sulla bioaccessibilità dei frammenti di piombo metallico”.
                    A seguire c'è stato l'intervento del Prof Angelo Moretto (Università degli studi di Milano) e Piermannuccio Mannucci (Direttore Scientifico, Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico Milano), i quali hanno presentato il loro studio dal titolo “Piombo nella carne di cacciagione e implicazioni per la salute dell’uomo”.
                    Orbene questi autorevoli studiosi sono giunti alla conclusione, in piena sintonia con l'EFSA, della non pericolosità per la salute umana della carne di selvaggina cacciata con munizioni di piombo.
                    Con particolare riferimento alla realtà italiana, i Proff.ri Moretto e Mannucci hanno concluso che non ci sia un rischio di significativo aumento del carico corporeo di piombo per il consumatore italiano di selvaggina cacciata con munizioni di piombo. Sulla base dei dati EFSA, proseguono gli studiosi, è possibile sostenere che il contributo del piombo contenuto nella carne della selvaggina è trascurabile, e anche il caso peggiore calcolato con i dati della dieta italiana prevede un contributo non superiore a quello derivante da altri alimenti di uso comune.
                    In conclusione, questi studi dimostrano sulla base di incontestabili dati medico-scientifici contrariamente alla posizione assunta dall'ISPRA e fatta propria dai funzionari facenti parte del Suo
                    Assessorato, come sia assolutamente irrilevante per la salute umana la consumazione di selvaggina cacciata con munizioni di piombo.
                    Si chiede inoltre il ripristino della giornata di caccia del 1° novembre, assolutamente legittimo in quanto l’art. 18 comma 5 della L. 157, prevede il silenzio venatorio nei giorni di Martedì e Venerdì in quelle Regioni dove si può cacciare per tre giornate, scegliendo sui cinque giorni della settimana, ad eccezione appunto del Martedì e Venerdì.
                    Se non riuscirà a modificare neanche questo divieto, si paleserebbe ancora una volta l'accanimento verso la nostra categoria e la Sua impossibilità di intervenire.
                    Certi di un benevolo accoglimento della presente, e in attesa di riscontro ai sensi della L. 241/90, si coglie l'occasione per porgere cordiali saluti.

                    Il Presidente Regionale CPA


                    Marco Efisio Pisanu


                    fonte:arsvenandisardegna.it
                    CHI AMA LA CACCIA VIVE LA NATURA sigpic

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                    • #55
                      Originariamente inviato da Alberto 69 Visualizza il messaggio
                      Ma scusate, il calendario riporta i seguenti orari:

                      ...dal 17 al 26 ottobre dalle ore 6.45 alle ore 19.30

                      il giorno 27 ottobre dalle ore 5.50 alle ore 18.25 (orario solare)

                      dal 3 al 15 novembre dalle ore 6.05 alle ore 18.10...
                      E il giorno giovedi 31 ottobre che fine ha fatto???

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