annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Pistoia approva nuovo piano faunistico venatorio

Comprimi

Mantieni online il sito per tutto il 2019

Comprimi
Le donazioni inviate sino ad oggi hanno ricoperto il (50%) dei costi necessari.
X
Comprimi
Su questa pagina ci sono 1 persona/e che stanno leggendo il contenuto di questa discussione: (0) Utenti registrati - (1) Ospiti
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Pistoia approva nuovo piano faunistico venatorio

    Venerdi 21 Giugno 2013

    E’ stato approvato a maggioranza nel corso della seduta del Consiglio Provinciale di giovedì 20 giugno, il
    Piano Faunistico Venatorio Provinciale di Pistoia. Il Piano, illustrato in Consiglio dall'Assessore all'Ambiente, alle Aree Protette e alla Caccia, Rino Fragai, presenta alcune principali novità:

    • la ridefinizione dell'area vocata agli ungulati (ovvero l’area dove la presenza è tollerabile a determinate densità) e dell'area non vocata (dove si deve tendere alla loro eradicazione): rispetto al Piano Faunistico Venatorio precedente, l'area vocata al cinghiale è fortemente diminuita. Sono state inserite nell'area non vocata tutte quelle zone agricole di pianura e collina che prima facevano parte dei distretti di caccia, con l'obiettivo di una gestione tesa al forte contenimento degli ungulati;

    l'aumento della superficie a divieto di caccia (si passa dal 20,3 % dello scorso P.F.V. al 21, 8%) e, all’interno della stessa, l'aumento di istituti che prevedano una gestione condivisa fra Provincia, ATC, associazioni agricole, venatorie, ambientaliste o culturali (Zone di Ripopolamento e Cattura e Oasi di Protezione);

    • una diversa regolamentazione per l'attività venatoria nel Padule di Fucecchio, pensata a diversi livelli di protezione, riconfermando in un quadro organico i recenti provvedimenti già approvati dal Consiglio Provinciale nella direzione di una uniformità gestionale con i territori omogenei circostanti.


    Il Piano si muove nel quadro del PRAF - Piano Regionale Agricolo Forestale, approvato nel 2012, con all'interno il Piano Faunistico Venatorio Regionale, che detta indirizzi di gestione per gli Enti, oltre alle modifiche legislative e regolamentari avviate dalla Regione Toscana a partire dal 2009, specialmente nel settore degli ungulati e del controllo delle specie dannose al comparto agricolo-forestale.A partire dalla data di pubblicazione sul BURT, saranno circa 60 giorni i giorni per presentare le osservazioni al testo, che saranno poi vagliate dall'Amministrazione Provinciale, prima di giungere all'approvazione definitiva del Piano (tra il mese di ottobre e novembre di quest’anno). A breve il documento sarà pubblicato dalla Provincia sui suoi canali istituzionali.
    CHI AMA LA CACCIA VIVE LA NATURA sigpic

Pubblicita STANDARD

Comprimi

Ultimi post

Comprimi

Unconfigured Ad Widget

Comprimi
Sto operando...
X