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Toscana, cosa dobbiamo aspettarci ?

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  • Toscana, cosa dobbiamo aspettarci ?

    Questa è la notizia....

    CALENDARIO VENATORIO A RISCHIO BOCCIATURA ANCHE IN TOSCANA
    giovedì 31 maggio 2012

    Arci Caccia: “Chiediamo certezze e diritti per i cacciatori”

    In un recente incontro svoltosi lo scorso 28 maggio, gli Uffici della Regione ci hanno illustrato lo stato di grave difficoltà a cui potremo andare incontro nelle prossime settimane per quanto riguarda il Calendario Venatorio. La legge 20/2000 con la quale si istituisce il Calendario Venatorio per la Toscana è al vaglio della Corte Costituzionale ed anche a seguito della recente sentenze della Suprema Corte sul Calendario della Liguria, che ha sancito che tali atti devono essere emanati per via amministrativa e non per legge, parrebbe molto probabile una analoga sentenza anche riguardo il nostro Calendario.
    Gli Uffici si stanno prodigando nella ricerca di soluzioni tecniche prima di tutto per far decadere il procedimento in atti presso la Corte Costituzionale e, in seconda battuta, in caso di bocciatura del Calendario, per predisporre una Delibera di Giunta accompagnata da una corposa documentazione che cerchi di mantenere i tempi di caccia per quanto possibile inalterati.

    Un lavoro, quello degli Uffici, assolutamente meritorio e che dimostra una profonda attenzione ai problemi in essere ma che, tuttavia, è orfano del supporto di chi è stato chiamato dai cittadini a governare: la politica.
    In un clima così incandescente dove le associazioni anticaccia sono sul piede di guerra, c’è il forte rischio che, in assenza di una mediazione e di una forte azione della politica, in primo luogo del competente Assessore, ogni azione rischi di naufragare ancora una volta nei tribunali. Purtroppo pare che in molti casi della caccia ci si ricordi solo a fini elettorali e spesso con posizioni populiste piuttosto che con una elaborazione politica di ampio respiro.
    Ma perché dal 2000, quando fu in modo lungimirante varato un Calendario venatorio per legge, solo ora questo è messo in discussione? La risposta va cercata in primo luogo nel mondo venatorio, in quella parte che in questi anni ha solo cercato di inseguire la demagogia, spesso appoggiando ed appoggiandosi a politici il cui unico scopo era mantenere la propria poltrona pescando anche nell’elettorato dei cacciatori. Una strada che ha prodotto il “capolavoro alla rovescia” rappresentato dall’ormai famoso art. 42 delle Legge Comunitaria (che ha modificato l’art. 18 della L. 157/92) che fu approvato tra gli applausi scrosciati delle sigle venatorie che si rifanno a Face Italia. Unica voce fuori dal coro fu l’Arci Caccia che mise da subito in evidenza i rischi enormi a cui saremmo andati incontro e, purtroppo, abbiamo avuto ragione.
    Altro che caccia a febbraio! Oggi ci troviamo a dovere difendere con le unghie e con i denti il 31 gennaio. Ormai pressoché tutte le Regioni hanno dovuto varare dei Calendari con chiusure anticipate a specie importanti, quali ad esempio i turdidi.
    Ora rischiamo grosso anche in Toscana: che fare?
    Da parte nostra non possiamo che richiedere un forte impegno da parte di tutti, la famosa Politica in primo luogo, perché non potremo perdonare a nessuno la perdita di certezze e di diritti per i cacciatori.

    Aggiungo un mio personale commento :

    Tutti si stanno sforzando a dire che in Toscana NON ci saranno problemi, IO sinceramente è da tempo che dico sottovoce che non mi pare ci sia da stare molto tranquilli... La politica non vuole casini e quindi farà finta di niente, le Associazioni tanto meno, ma ripeto, stiamo rischiando seriamente che il prossimo calendario venatorio Toscano verrà fatto da qualche tribunale...

    Un saluto

    Sandro
    Ciao Mauro, non ti dimenticheremo.

    "Va' o passeggero, narra a Sparta che noi qui morimmo in obbedienza alle sue leggi..."

  • #2
    Re: Toscana, cosa dobbiamo aspettarci ?

    Sandro a parte la solita demagogia dell'associazione che ha scritto il comunicato, lo strumento o meglio le basi tecni co-giuridiche su come dovrebbero essere redatti i calendari é stato creato da face italia..ora il pallino é in mano alla politica regionale. Non ci sono scuse, lo strumento c'è ma la volontà di applicarlo?
    Più buio che a mezzanotte non viene

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    • #3
      Re: Toscana, cosa dobbiamo aspettarci ?

      Arcicaccia continua a fare il pesce in barile, l'art.42 è stato approvato perchè il PDL insieme al PD l'hanno votato, se il PD si fosse astenuto ora l'art.42 non sarebbe inserito nella 157.
      Se gli uffici caccia si attengono al "calendario modello" Face Italia non ci saranno problemi di ricorso.

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      • #4
        Re: Toscana, cosa dobbiamo aspettarci ?

        per il calendario se è vero che dovra essere emanato con atto amministrativo e nn con legge mi sa che dovranno rifarlo (correggetemi se sbaglio)...
        parlano di difendere la chiusura al 31 per i turdidi quando sappiamo tutti quello che hanno fatto questi cervelli...
        Non ha alcun senso proteggere gli insettivori se non si proteggono gli insetti.

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        • #5
          Re: Toscana, cosa dobbiamo aspettarci ?

          Originariamente inviato da bottaccio90 Visualizza il messaggio
          per il calendario se è vero che dovra essere emanato con atto amministrativo e nn con legge mi sa che dovranno rifarlo (correggetemi se sbaglio)...
          parlano di difendere la chiusura al 31 per i turdidi quando sappiamo tutti quello che hanno fatto questi cervelli...
          La Corte Costituzionale a bocciato i calendari emanati con legge regionale, si devono fare annualmente con atto amm. il modello Face è già predisposto. L'Arcicaccia dovrebbe solo stare zitta le chiacchiere stanno a zero hanno scritto un libro insieme con Ispra dove si auspicava la chiusura ai turdidi alla 2 decade di gennaio.

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          • #6
            Re: Toscana, cosa dobbiamo aspettarci ?

            Originariamente inviato da bottaccio90 Visualizza il messaggio
            per il calendario se è vero che dovra essere emanato con atto amministrativo e nn con legge mi sa che dovranno rifarlo (correggetemi se sbaglio)...
            parlano di difendere la chiusura al 31 per i turdidi quando sappiamo tutti quello che hanno fatto questi cervelli...
            In Toscana l'unica associazione che fa gli interessi dei migratoristi è la Libera Caccia,quello che scrive l'Arcicaccia non c'è neanche da commentarlo.Tanto se ora parlano a favore dei cacciatori è solo perchè il rinnovo delle tessere si avvicina,punto.Parlando con fonti veramente attendibili,l'unica specie che rischia di chiudere prima è la beccaccia al 20 Gennaio,per i turdidi non dovrebbero esserci problemi.Ripeto fonti attendibilissime,ovvero gente che va in regione...
            Zirlo,meglio sentirlo...

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            • #7
              Re: Toscana, cosa dobbiamo aspettarci ?

              Originariamente inviato da Ted Visualizza il messaggio
              In Toscana l'unica associazione che fa gli interessi dei migratoristi è la Libera Caccia,quello che scrive l'Arcicaccia non c'è neanche da commentarlo.Tanto se ora parlano a favore dei cacciatori è solo perchè il rinnovo delle tessere si avvicina,punto.Parlando con fonti veramente attendibili,l'unica specie che rischia di chiudere prima è la beccaccia al 20 Gennaio,per i turdidi non dovrebbero esserci problemi.Ripeto fonti attendibilissime,ovvero gente che va in regione...
              Le tue fonti sono più che attendibili.....in regione Toscana hanno tutti gli strumenti tecnici per sostenere tutto al 31 gennaio (Beccaccia eslusa).

              Un saluto.

              Emiliano Amore

              --- AGGIUNTA AL POST ---

              Originariamente inviato da Gianni Visualizza il messaggio
              La Corte Costituzionale a bocciato i calendari emanati con legge regionale, si devono fare annualmente con atto amm. il modello Face è già predisposto. L'Arcicaccia dovrebbe solo stare zitta le chiacchiere stanno a zero hanno scritto un libro insieme con Ispra dove si auspicava la chiusura ai turdidi alla 2 decade di gennaio.
              Caro Gianni magari il testo ISPRA- Arcicaccia auspicasse la chiusura ai turdidi nella 2 decade di gennaio; in quel testo è chiaramente scritto che è auspicabile un prelievo dei turdidi dal 1 ottobre al 31 dicembre.
              Ciao Baffo.

              Un saluto.

              Emiliano Amore

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              • #8
                Re: Toscana, cosa dobbiamo aspettarci ?

                Caro Gianni magari il testo ISPRA- Arcicaccia auspicasse la chiusura ai turdidi nella 2 decade di gennaio; in quel testo è chiaramente scritto che è auspicabile un prelievo dei turdidi dal 1 ottobre al 31 dicembre.
                Ciao Baffo.

                Un saluto.

                Emiliano Amore[/QUOTE]

                Si Emilià a forza di sentir chiacchiere mi sono confuso e pensare che ce l'ho...uno degli autori del libro me lo ha inviato perfino a casa pensando di farmi piacere non ricordando quanto di tordarolo cè in me.

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                • #9
                  Re: Toscana, cosa dobbiamo aspettarci ?

                  Originariamente inviato da Diego Visualizza il messaggio
                  Sandro a parte la solita demagogia dell'associazione che ha scritto il comunicato, lo strumento o meglio le basi tecni co-giuridiche su come dovrebbero essere redatti i calendari é stato creato da face italia..ora il pallino é in mano alla politica regionale. Non ci sono scuse, lo strumento c'è ma la volontà di applicarlo?
                  Io sono d'accordo con te, per quello che è possibile fare rispettando le linee guida bisogna farlo, oltre alla volontà politica secondo me comunque ci deve essere anche la giusta volontà da parte delle AA.VV locali a chiedere qualcosa di fattibile, ma almeno per me e per quanto so che è successo qua da me per quanto riguarda il calendario si è chiesto 2 per ottenere 1 piuttosto che 5 per ottenere 3
                  La caccia è l'unico sport che racchiuda in sé il respiro degli orizzonti senza fine, la voce del mare, la poesia dei boschi, il sibilo dei venti, la potenza degli elementi della natura poiché essa stessa è un elemento della natura. (Nino Cantalamessa)

                  Il cane è l'anima della caccia
                  César François Adolphe d'Houdetot, Il cacciatore rustico, 1848


                  MAURO, FAGLI VEDERE AGLI ANGELI COME SI VA A CACCIA!

                  MARY, SARAI SEMPRE NEL MIO CUORE

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                  • #10
                    Re: Toscana, cosa dobbiamo aspettarci ?

                    Ciao Diego,

                    la situazione ad oggi è questa. La Toscana ha un calendario venatorio per legge regionale, e quindi teoricamente non dovrebbe fare niente.. Il problema è che questa legge è sotto il tiro della Corte Costituzionale ed è quasi sicuro che non arriverà a Settembre..

                    Da qui la necessità dell'atto amministrativo...

                    Ora, a me fa enormemente piacere questo ottimismo dilagante che evidenzia come NON esista nessun tipo di problema nella redazione degli stessi alla luce della Comunitaria modificata, basta seguire le linee guida della FACE come ha scritto qualcuno....

                    Ma permettemi, visto che qualche annetto di queste vicende sulle spalle le ho, di stappare la boccia dopo che il TAR della Toscana si sarà pronunciato sul Calendario Venatorio Regionale 2012/13 emesso con atto amministrativo, perchè l'unica certezza ad oggi è che un atto del genere verrà impugnato 3 minuti dopo la pubblicazione sul Burt...

                    Aspettiamo fiduciosi (Io lo avrete capito...non troppo) gli eventi..

                    Un saluto

                    Sandro
                    Ciao Mauro, non ti dimenticheremo.

                    "Va' o passeggero, narra a Sparta che noi qui morimmo in obbedienza alle sue leggi..."

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                    • #11
                      Re: Toscana, cosa dobbiamo aspettarci ?

                      Sandro ti capisco benissimo, visto che anche noi come Lombardia (anche se a quanto pare dovremmo proseguirecon la strada del calendario in legge) siamo nella vostra stessa situazione.
                      E concordo anche che, quando c'è di mezzo il TAR (sopratutto il nostro di BS), c'è poco da essere ottimisti....
                      Più buio che a mezzanotte non viene

                      COMMENTA


                      • #12
                        Re: Toscana, cosa dobbiamo aspettarci ?

                        Vorrei sapere a che titolo la CC,è entrata a pié pari sulle competenze regionali in materia di caccia.
                        Ho letto da qualche parte le considerazioni di un esimio costituzionalista in merito,ed anche lui,è del parere che le regioni possono legiferare in materia di caccia e quindi anche sui calendari venatori per legge attenendosi logicamente alla legge statale.
                        BO!!!?
                        In Italia ognuno fa come gli pare.
                        Tutte le cacce hanno pari dignita`e meritano pari rispetto.

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                        • #13
                          Re: Toscana, cosa dobbiamo aspettarci ?

                          Originariamente inviato da Marbizzaboy Visualizza il messaggio
                          Io sono d'accordo con te, per quello che è possibile fare rispettando le linee guida bisogna farlo, oltre alla volontà politica secondo me comunque ci deve essere anche la giusta volontà da parte delle AA.VV locali a chiedere qualcosa di fattibile, ma almeno per me e per quanto so che è successo qua da me per quanto riguarda il calendario si è chiesto 2 per ottenere 1 piuttosto che 5 per ottenere 3
                          Questo purtroppo è un modo di ragionare vecchio e non più attuabile.
                          Non ci sono margini di trattativa, noi abbiamo il massimo ottenibile ed è scritto nel documento FACE.
                          Chi (AAVV) chiede una virgola in più è in malafade o non capisce una beata fava.
                          Chi (Regione) concede una virgola in meno, lo fa solo per ragioni politiche e non per mancanza di strumenti normativi e scientifici adeguati.
                          Lando


                          Quando un uomo con la pala incontra un uomo con la pistola scarica, l'uomo con la pistola scarica è un uomo morto!

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                          • #14
                            Re: Toscana, cosa dobbiamo aspettarci ?

                            Originariamente inviato da IL TACCI Visualizza il messaggio
                            Ciao Diego,

                            la situazione ad oggi è questa. La Toscana ha un calendario venatorio per legge regionale, e quindi teoricamente non dovrebbe fare niente.. Il problema è che questa legge è sotto il tiro della Corte Costituzionale ed è quasi sicuro che non arriverà a Settembre..

                            Da qui la necessità dell'atto amministrativo...

                            Ora, a me fa enormemente piacere questo ottimismo dilagante che evidenzia come NON esista nessun tipo di problema nella redazione degli stessi alla luce della Comunitaria modificata, basta seguire le linee guida della FACE come ha scritto qualcuno....

                            Ma permettemi, visto che qualche annetto di queste vicende sulle spalle le ho, di stappare la boccia dopo che il TAR della Toscana si sarà pronunciato sul Calendario Venatorio Regionale 2012/13 emesso con atto amministrativo, perchè l'unica certezza ad oggi è che un atto del genere verrà impugnato 3 minuti dopo la pubblicazione sul Burt...

                            Aspettiamo fiduciosi (Io lo avrete capito...non troppo) gli eventi..

                            Un saluto

                            Sandro


                            Sandro ascoltami bene,io ed Emiliano Amore, che su migra si firma EMY 74.SIAMO stati invitati dalla tua regione all'ufficio caccia Regionale da tutto lo staff,compresa la legale dell'ufficio,l'incontro e' durato fino allle 16,00 per spiegare loro come procedere per mantenere con atto amministrativo il 31 gennaio per tutte le specie, esclusa la beccaccia al 20.Hanno capito perfettamente,il loro problema, che abbiamo dissipato, era sulla validita dei dati scientifici e della loro provenienza,una volta da loro accertato che i dati son dell'ispra anche ricompresi nell'atlante delle migrazioni del 2008,tutto il discorso e' stato in discesa...Lo sanno benissimo che l'atto amministrativo puo' esser impugnato,come sanno benissimo, che sia noi, che i nostri nemici, abbiamo le stesse identiche percentuali di vittoria o sconfitta .Ma da qui a calarsi le braghe per paura dei ricorsi o ispra, ne passa, altrimenti per evitare ricorsi o altro chiudiamo la caccia e basta.Come non hanno paura del TAR la loro legale e' molto dura e preparata.... Con la quale abbiamo aperto un attimo canale di comunicazione c'e' volonta di arrivare al 31 gennaio.La sentenza della Corte Costituzionale,arrivera' prima di settembre,ma l'impugnativa non riguardava il calendario ma altre forzature sugli ungulati...

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                            • #15
                              Re: Toscana, cosa dobbiamo aspettarci ?

                              Originariamente inviato da ciromenotti Visualizza il messaggio
                              Sandro ascoltami bene,io ed Emiliano Amore, che su migra si firma EMY 74.SIAMO stati invitati dalla tua regione all'ufficio caccia Regionale da tutto lo staff,compresa la legale dell'ufficio,l'incontro e' durato fino allle 16,00 per spiegare loro come procedere per mantenere con atto amministrativo il 31 gennaio per tutte le specie, esclusa la beccaccia al 20.Hanno capito perfettamente,il loro problema, che abbiamo dissipato, era sulla validita dei dati scientifici e della loro provenienza,una volta da loro accertato che i dati son dell'ispra anche ricompresi nell'atlante delle migrazioni del 2008,tutto il discorso e' stato in discesa...Lo sanno benissimo che l'atto amministrativo puo' esser impugnato,come sanno benissimo, che sia noi, che i nostri nemici, abbiamo le stesse identiche percentuali di vittoria o sconfitta .Ma da qui a calarsi le braghe per paura dei ricorsi o ispra, ne passa, altrimenti per evitare ricorsi o altro chiudiamo la caccia e basta.Come non hanno paura del TAR la loro legale e' molto dura e preparata.... Con la quale abbiamo aperto un attimo canale di comunicazione c'e' volonta di arrivare al 31 gennaio.La sentenza della Corte Costituzionale,arrivera' prima di settembre,ma l'impugnativa non riguardava il calendario ma altre forzature sugli ungulati...
                              Ciro ed Emiliano....
                              Se vi rimane un minutino andate a fare un discorsetto anche a quei conigli dei ns dirigenti regionali.....
                              Ottobre è.....

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