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La caccia in campania se così fosse è definitivamente morta!!!!!

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  • La caccia in campania se così fosse è definitivamente morta!!!!!

    BURC REGIONE CAMPANIA N° 6 DEL 28/01/2012 ART.34 DISPOSIZIONI IN MATERIA VENATORIA (vi riporto l'articolo integrale per comodità di lettura ma vi allego anche l'intera legge, se vi può essere utile)
    Art. 34
    (Disposizioni attività venatorie)
    1. La legge regionale 10 aprile 1996, n. 8 (Norme per la protezione della fauna selvatica e
    disciplina dell’attività venatoria in Campania) è così modificata:
    a) all’articolo 9, comma 2, lettera b), il numero 6 bis) è abrogato;
    b) l’articolo 36 è così modificato:
    1) il comma 1 è sostituito dal seguente:
    “1. La Giunta regionale, su parere della Commissione Consiliare competente in
    materia e sentito il CTFVR, ripartisce il territorio destinato alla caccia programmata di
    cui all’articolo 10, comma 1, lettera c), in ambiti territoriali di caccia (ATC) alla fauna
    stanziale di dimensioni sub provinciali, di superficie non inferiore a 65.000 ettari,
    anche ricadenti in più province o articolati in sub comprensori, possibilmente
    omogenei e delimitati da confini naturali.”.
    2) il comma 2 è sostituito dal seguente:
    “2. Ogni cacciatore residente anagraficamente in Campania, con domanda
    all’amministrazione provinciale competente, da inoltrarsi dal 1 febbraio al 31 marzo di
    ciascun anno, ha diritto all’iscrizione come residenza venatoria per l’attività su fauna
    stanziale, nell’ ambito territoriale di caccia che comprende il luogo di residenza,
    previo consenso dei relativi organi di gestione e del pagamento della quota d’accesso.
    Il cacciatore in possesso di residenza venatoria ha diritto a trenta giornate di mobilità
    venatoria per l’esclusivo esercizio della caccia all’avi-fauna migratoria, con accesso
    alle zone di territorio utile alla caccia previa prenotazione. Tale diritto è soggetto al
    pagamento alla Regione di una quota pari a quella prevista al comma 1, lettera d),
    dell’articolo 38 per i cacciatori residenti in Campania. L’iscrizione ad altri ambiti
    territoriali di caccia per l’attività su selvaggina stanziale è consentita, anche per periodi
    inferiori alla stagione venatoria, previo consenso dei relativi organi di gestione ed il
    pagamento di una quota di partecipazione economica. Una quota non superiore al 5
    per cento della disponibilità di iscrizioni agli ambiti territoriali di caccia della
    Campania può essere riservata per cacciatori non residenti in Campania. La Giunta
    regionale, con regolamento, disciplina l’attuazione delle precedenti disposizioni e,
    sulla base delle indicazioni del Ministero delle politiche agricole e forestali , applica
    l’indice di densità venatoria minima per ogni ambito territoriale di caccia alla fauna
    stanziale, costituito dal rapporto tra il numero dei cacciatori in esso residenti, ivi
    compresi quelli che praticano l’esercizio venatorio da appostamento fisso, ed il
    relativo territorio agro-silvo-pastorale.”;
    3) al comma 4 dopo la lettera g) è aggiunta la seguente lettera:
    “g bis) da un rappresentante provinciale dell’Ente nazionale per la cinofilia italiana
    (ENCI).”

    QUELLO CHE VI CHIEDO E DI NON PAGARE, FINO A QUANDO NON EMANANO IL CALENDARIO VENATORIO,NON è PIù ACCETTABILE TUTTO QUESTO ABBIAMO LA LEGGE PIù RESTRITTIVA D'ITALIA E L'HANNO ANCORA DI PIù RISTRETTA E INCOSTITUZIONALE.
    VOGLIONO IL BRACCONAGGIO,TRA POCO VEDRETE I MIEI ANNUMCI DI VENDITA FUCILI-CANI E RICARICA.
    CHE AMAREZZA SIGNORI.

    VERGOGNA!!!!!!LA MENTE DI CHI HA PARTORITO TUTTO CIò è MALATA NEMMENO IL PIù ANIMALISTA DEGLI ANIMALISTI AVREBBE FATTO CIò,CHE SENSO HA?
    MALDETTI!
    ".....popolate la terra.
    Governatela e dominate sui pesci del mare,
    sugli uccelli del cielo
    e su tutti gli animali".

  • #2
    Re: La caccia in campania se così fosse è definitivamente morta!!!!!

    ci stiamo attuando in gruppo confavi x un raduno è non pagare l atc fino alla stesura del calendario venatorio entro i termini di legge

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    • #3
      Re: La caccia in campania se così fosse è definitivamente morta!!!!!

      il solito schifo,bisogna mobilitarsi ed in fretta.
      miett mbacc

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      • #4
        Re: La caccia in campania se così fosse è definitivamente morta!!!!!

        Copio, incollo e ribadisco quanto gia detto...."Ma è una cosa tanto palese ke cosi' facendo incentivano il bracconaggio e aumenteranno gli illeciti...poi si fa presto a collegare il nome Cacciatore-bracconiere...Ora ci si deve dare una mossa...nn è possibile ke tutte le "novità" e penalizzazioni devono essere sperimentate su noi campani...è mai possibile ke in quell'ambito nn ci sia nessuno ke sappia difenderci con le carte alla mano! Ho letto ke è anke una cosa incostituzionale , e nessuno fa niente!! bhoooo...siamo abbandonati a noi stessi!!! Ricordiamo la passata stagione . Quest'anno organizziamoci tutti insieme x cercare di far cambiar le cose e nn come l'anno scorso ke abbiamo subito e basta! ad ogni forma di PROTESTA io ci sto!!!"
        Emanuele

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        • #5
          Re: La caccia in campania se così fosse è definitivamente morta!!!!!

          Anch'io copio, incollo e ribadisco quanto gia detto...."Quindi se io sono nato e vivo a Napoli avrò di diritto l'atc NA per la stanziale? Ma questo è impossibile perchè i posti dell'atc di NA sono pochissimi per tutti i cacciatori napoletani! E se poi voglio fare la migratoria a Caserta devo fare la mobilità di 30 giorni come abbiamo sempre fatto fino ad ora con la prenotazione (solo che prima erano solo 20 giornate di mobilità!)? E se io la stanziale non la caccio e il mio atc di diritto(NA) non lo voglio perchè voglio fare solo la migratoria a Caserta come faccio? Mi daranno sempre il classico atc AV o BN per poi fare la mobilità per Caserta come si è sempre fatto da anni?? Se è così, per chi non caccia nel napoletano e non caccia la stanziale dovrebbe cambiare poco o nulla giusto?
          Cerco delucidazioni perchè ci ho capito poco sinceramente..."
          P.s. Io e mio padre al momento non facciamo ancora domanda per gli atc, fatelo anche voi!!!!!
          solo la morte mi può dividere dalla passione che amo !

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          • #6
            Re: La caccia in campania se così fosse è definitivamente morta!!!!!

            Cercate di aprire le orecchie e leggere e non fate sempre le capre,perchè se siamo arrivati a questo punto è colpa anche nostra e di quel mal costume tutto campano di delegare agli altri le cose da fare e capire.

            Sicuramente molti nati in provincia di napoli non avranno l'atc NA,OK?quindi verranno dirottatti su un altro atc sul quale potrai cacciare solo la stanziale anche se l'atc di residenza,per poter cacciare la migratoria sul tuo atc di residenza o su qualsiasi altro atc (anche se tu hai come secondo atc ad esempio benevento) a benevento potrai cacciare solo la stanziale per poter cacciare la migratoria su qualsiasi atc compreso il tuo di residenza dovrai per forza fare la mobilità e prenotare con un costo di 30 euro!!!!

            Chiaro,altro che non cambia nulla cambia eccome,il mio ano brucia tanto non so il tuo!

            ora o fate così o fate così fate pure la domanda al vostro atc che preferite,ma non pagate fino ad emanazione calendario venatorio anche se vi fanno promesse non pagate ,a loro questi soldi servono come il pane,se non pagate si accorderanno con più facilità.

            SVEGLIAMOCI SIGNORI IL TEMPO DELLE CAPRE è FINITO!
            ".....popolate la terra.
            Governatela e dominate sui pesci del mare,
            sugli uccelli del cielo
            e su tutti gli animali".

            COMMENTA


            • #7
              Re: La caccia in campania se così fosse è definitivamente morta!!!!!

              Il fatto di nn pagare fino ad emanazione del calendario mi sembra giusto...ma purtroppo saremo in pochi!! La maggioranza dei cacciatori continuerà a fare cm gli altri anni...e cosi nn servirà a niente...sinceramente credo ke sono poche le persone ke si interessano di queste cose cm facciamo noi...speriamo solo di nn fare la fine dell'anno scorso ke si parlava e parlava e nn si fece nulla!!!
              Emanuele

              COMMENTA


              • #8
                Re: La caccia in campania se così fosse è definitivamente morta!!!!!

                Ricordatevi però di pagare regolarmente alla scadenza le concessioni regionali e governative, per evitare scadenze porto d'armi e mancata copertura dell'assicurazione venatoria, che è collegata alla validità del porto d'armi stesso. E può servire anche a caccia chiusa, ad esempio per il cane ecc.

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                • #9
                  Re: La caccia in campania se così fosse è definitivamente morta!!!!!

                  Originariamente inviato da mygra89 Visualizza il messaggio
                  Il fatto di nn pagare fino ad emanazione del calendario mi sembra giusto...ma purtroppo saremo in pochi!! La maggioranza dei cacciatori continuerà a fare cm gli altri anni...e cosi nn servirà a niente...sinceramente credo ke sono poche le persone ke si interessano di queste cose cm facciamo noi...speriamo solo di nn fare la fine dell'anno scorso ke si parlava e parlava e nn si fece nulla!!!
                  Quoto al 100% la tua risposta! Saranno solo gli esclusi a non pagare fino all' emanazione del calendario venatorio, gli altri appena vengono a conoscenza della loro posizione utile in graduatoria subito si abbasseranno le brache e pagheranno. (Solo Mussolini era convinto che con gli Italiani e soprattutto con i Napoletani poteva vincere la guerra).
                  CHI AMA LA CACCIA VIVE LA NATURA sigpic

                  COMMENTA


                  • #10
                    Re: La caccia in campania se così fosse è definitivamente morta!!!!!

                    ma che ***** di legge contro senso...la mobilita nella propria provincia di residenza?....per soli 30 giornate???....si salvi chi puo'.....io credo che una cosa del genere nn puo andare in porto...

                    COMMENTA


                    • #11
                      Re: La caccia in campania se così fosse è definitivamente morta!!!!!

                      CACCIA AMBIENTE – PARTITO POLITICO




                      COMUNICATO STAMPA


                      PER LA REGIONE CAMPANIA
                      I CACCIATORI SONO SOLO MUCCHE DA MUNGERE.



                      L’ennesima beffa per i cacciatori campani è stata perpetrata, nel silenzio di tutti, con la legge n. 1 del 27/01/2012, pubblicata sul Burc del 28/01/2012, all’art. 34 comma 2, in poche righe è stata, praticamente, abolita la caccia in Campania.
                      Infatti, questi mirabili amanti della natura (e dei nostri soldi) hanno statuito che:
                      “ogni cacciatore residente anagraficamente in Campania…ha diritto all’iscrizione come residenza venatoria per l’attività su fauna stanziale, nell’ambito territoriale di caccia che comprende il luogo di residenza, previo consenso dei relativi organi di gestione e del pagamento della quota di accesso.
                      Il cacciatore in possesso di residenza venatoria ha diritto a trenta giornate di mobilità venatoria per l’esclusivo esercizio della caccia all’avi-fauna migratoria, con accesso alle zone di territorio utile alla caccia previa prenotazione. Tale diritto è soggetto al pagamento alla Regione di una quota pari a quella prevista al comma 1, lettera d), dell’articolo 38 per i cacciatori residenti in Campania”.

                      Insomma, ci hanno massacrati.

                      Con l’art. 34, inserito in una legge che comprende un po’ di tutto (le cosiddette leggi minestrone) hanno distrutto la nostra passione.
                      Da oggi possiamo dire che la caccia in Campania è stata abrogata definitivamente.
                      Questi signori, infatti, pretendono (senza conoscere, evidentemente, la materia) che i cacciatori debbano necessariamente richiedere un primo ATC (nella propria residenza anagrafica e previo consenso degli organi di gestione ed il pagamento della quota di accesso) per la sola fauna stanziale. Senza tenere minimamente in conto che il 90% dei cacciatori campani (o invece, magari, facendo affidamento proprio su questo) svolge come unica attività la caccia alla migratoria, fregandosene altamente della stanziale. Insomma devono pagare senza poi trarne alcun frutto (diversamente dalle casse erariali che si rimpingueranno di sonante denaro). Non avremmo più il diritto di decidere dove andare a caccia perché ci obbligheranno a richiedere la residenza venatoria nel luogo dove abbiamo la residenza anagrafica (il che vuol dire che un napoletano non potrà più richiedere come territorio di caccia zone poste in altre Province) e infine dovremmo pure sperare che vi sia posto utile visto che vi sono ATC che hanno come territorio cacciabile spazi equiparabili ad un fazzoletto.
                      Ma la porcata non finisce qui. Per cacciare la migratoria bisogna pagare un ulteriore balzello (pari alla somma prevista al comma 1, lettera d) dell’art 38) ovvero fino ad altri 38,00 euro, per avere il diritto, udite, udite, a 30 giornate di caccia previa prenotazione. Atri soldini per loro e ulteriori restrizioni per noi. Infatti, loro raddoppiano i soldi introitati (dovendo pagare due volte per fare quello che fino al 2011 ci costava la metà) e a noi riducono il periodo di caccia a soli due mesi e mezzo (facendo un semplice calcolo chi va a caccia di media 3 volte a settimana, infatti, in due mesi e mezzo si brucia queste benedette 30 giornate). E poi che fa pettina i cani?. Da oggi sarà inutile leggere il Calendario Venatorio, sarà inutile vedere se la caccia chiuderà il 31 gennaio o sarà posticipata a febbraio. Da oggi la caccia chiude per tutti, se va bene, a novembre!!! Il bello è che non ci danno nemmeno la possibilità di utilizzare le 30 giornate come e quando vogliamo noi. No. Dobbiamo prenotarci. Il che vuol dire che ben può accadere che ci rifiutino la prenotazione (e pur avendo pagato fior di quattrini, rimaniamo a casa) per le più svariate motivazioni.
                      Siamo, ormai, mucche da mungere!!! Loro bevono il latte e a noi rimangono le tette dolenti!!!






                      Ora basta. Se pensano, i nostri rappresentanti politici, di continuare così hanno capito molto male. I Forconi in Sicilia non gli hanno insegnato niente? E dove sono le nostre Associazioni Venatorie? Cosa stanno facendo? Dormono sonni sereni? Beati loro!!! Perché io non dormo…..sono troppo incazzato.
                      Chiedo a tutti i cacciatori (siamo ancora 45.000 per diamine) di costituirsi in comitati di protesta.
                      - Rivolgetevi ai vostri circoli venatori. Chiedete di farsi parte attiva di questo movimento e se si rifiutano o si inventano giustificazioni, non esitate, cambiate associazione finché non troverete quella che sostiene la lotta.
                      - Al peggio, costituitevi come circoli autonomi. Le assicurazioni venatorie si possono fare e sono perfettamente legali anche presso agenzie assicurative private. SVEGLIA, per la miseria!!!
                      - Create una pagina Facebook di lotta e chiedete l’amicizia del Partito Caccia Ambiente con la dicitura “Delegazione Caccia Ambiente Campania”. In questo modo potremmo parlarci ed organizzarci. Con Internet nei Paesi Arabi hanno fatto le rivoluzioni. Non mi dite che noi non siamo in grado di fare altrettanto?
                      - Organizziamo un grande movimento di lotta, insomma, e contiamoci per poi poter contare…..o volete ancora aspettare la manna dal cielo? Certo, potete farlo, ma, attenzione, a furia di aspettare rischiate di diventare vecchi!!!
                      I nostri uffici legali si stanno già predisponendo per attaccare questo obbrobrio partorito da una madre ingrata ma questo, da solo, non è sufficiente.
                      Preparatevi alla lotta e siate consapevoli che se perdiamo questa battaglia avranno vinto loro perché non ci sarà più futuro per la caccia in Campania.
                      Vogliono più soldi? Bene!!! Preparatevi a non dargli niente!!! Siate disposti, per una volta, a sacrificare i vostri desideri personali per la causa comune. Se l’art. 34 non verrà immediatamente abrogato siate pronti a non andare a caccia e vedremo se la spunteranno loro o noi. Ogni cacciatore sborserà, per la prossima stagione venatoria circa 400,00 euro (considerando il nuovo balzello, la tassa per l’ATC, la tassa governativa, quella regionale e l’assicurazione). Se tutti i cacciatori della nostra Regione avranno il coraggio di appendere il fucile al chiodo toglieremo dalle tasche delle Istituzioni (e delle nostre amate Associazioni Venatorie) qualcosa come 18 milioni di euro, in una sola stagione venatoria!!! Vi sembra poco? Hanno deciso di risolvere la crisi di liquidità con noi? Bene!!! Mandiamoli a lavorare, perché soldi da noi non ne vedranno più!!!
                      E senza considerare l’indotto. Nessuno compri più armi e munizioni, nessuno compri più abbigliamento per la caccia. Basta benzina, pedaggio autostradale, colazione al bar, ecc.. Facciamo in modo che tutte queste categorie capiscano che con i cacciatori ci campano e che i loro figli mangiano anche grazie a noi!!!
                      Svegliatevi ORA o dormite per sempre perché, dopo, non ci sarà più bisogno.
                      Ci hanno presi per delle mucche da mungere? Bene!!! E’ ora di fargli capire che non siamo mucche ma tori inferociti e quando metteranno le mani per mungerci troveranno ben altro che mammelle turgide di latte.




                      Palma Campania (NA) Lì 06/02/2012





                      Coordinatore Regione Campania
                      Partito Politico - Caccia Ambiente
                      SIMONETTI Francesco Rosario
                      ".....popolate la terra.
                      Governatela e dominate sui pesci del mare,
                      sugli uccelli del cielo
                      e su tutti gli animali".

                      COMMENTA


                      • #12
                        Re: La caccia in campania se così fosse è definitivamente morta!!!!!

                        Originariamente inviato da Massimiliano Visualizza il messaggio
                        CACCIA AMBIENTE – PARTITO POLITICO




                        COMUNICATO STAMPA


                        PER LA REGIONE CAMPANIA
                        I CACCIATORI SONO SOLO MUCCHE DA MUNGERE.



                        L’ennesima beffa per i cacciatori campani è stata perpetrata, nel silenzio di tutti, con la legge n. 1 del 27/01/2012, pubblicata sul Burc del 28/01/2012, all’art. 34 comma 2, in poche righe è stata, praticamente, abolita la caccia in Campania.
                        Infatti, questi mirabili amanti della natura (e dei nostri soldi) hanno statuito che:
                        “ogni cacciatore residente anagraficamente in Campania…ha diritto all’iscrizione come residenza venatoria per l’attività su fauna stanziale, nell’ambito territoriale di caccia che comprende il luogo di residenza, previo consenso dei relativi organi di gestione e del pagamento della quota di accesso.
                        Il cacciatore in possesso di residenza venatoria ha diritto a trenta giornate di mobilità venatoria per l’esclusivo esercizio della caccia all’avi-fauna migratoria, con accesso alle zone di territorio utile alla caccia previa prenotazione. Tale diritto è soggetto al pagamento alla Regione di una quota pari a quella prevista al comma 1, lettera d), dell’articolo 38 per i cacciatori residenti in Campania”.

                        Insomma, ci hanno massacrati.

                        Con l’art. 34, inserito in una legge che comprende un po’ di tutto (le cosiddette leggi minestrone) hanno distrutto la nostra passione.
                        Da oggi possiamo dire che la caccia in Campania è stata abrogata definitivamente.
                        Questi signori, infatti, pretendono (senza conoscere, evidentemente, la materia) che i cacciatori debbano necessariamente richiedere un primo ATC (nella propria residenza anagrafica e previo consenso degli organi di gestione ed il pagamento della quota di accesso) per la sola fauna stanziale. Senza tenere minimamente in conto che il 90% dei cacciatori campani (o invece, magari, facendo affidamento proprio su questo) svolge come unica attività la caccia alla migratoria, fregandosene altamente della stanziale. Insomma devono pagare senza poi trarne alcun frutto (diversamente dalle casse erariali che si rimpingueranno di sonante denaro). Non avremmo più il diritto di decidere dove andare a caccia perché ci obbligheranno a richiedere la residenza venatoria nel luogo dove abbiamo la residenza anagrafica (il che vuol dire che un napoletano non potrà più richiedere come territorio di caccia zone poste in altre Province) e infine dovremmo pure sperare che vi sia posto utile visto che vi sono ATC che hanno come territorio cacciabile spazi equiparabili ad un fazzoletto.
                        Ma la porcata non finisce qui. Per cacciare la migratoria bisogna pagare un ulteriore balzello (pari alla somma prevista al comma 1, lettera d) dell’art 38) ovvero fino ad altri 38,00 euro, per avere il diritto, udite, udite, a 30 giornate di caccia previa prenotazione. Atri soldini per loro e ulteriori restrizioni per noi. Infatti, loro raddoppiano i soldi introitati (dovendo pagare due volte per fare quello che fino al 2011 ci costava la metà) e a noi riducono il periodo di caccia a soli due mesi e mezzo (facendo un semplice calcolo chi va a caccia di media 3 volte a settimana, infatti, in due mesi e mezzo si brucia queste benedette 30 giornate). E poi che fa pettina i cani?. Da oggi sarà inutile leggere il Calendario Venatorio, sarà inutile vedere se la caccia chiuderà il 31 gennaio o sarà posticipata a febbraio. Da oggi la caccia chiude per tutti, se va bene, a novembre!!! Il bello è che non ci danno nemmeno la possibilità di utilizzare le 30 giornate come e quando vogliamo noi. No. Dobbiamo prenotarci. Il che vuol dire che ben può accadere che ci rifiutino la prenotazione (e pur avendo pagato fior di quattrini, rimaniamo a casa) per le più svariate motivazioni.
                        Siamo, ormai, mucche da mungere!!! Loro bevono il latte e a noi rimangono le tette dolenti!!!






                        Ora basta. Se pensano, i nostri rappresentanti politici, di continuare così hanno capito molto male. I Forconi in Sicilia non gli hanno insegnato niente? E dove sono le nostre Associazioni Venatorie? Cosa stanno facendo? Dormono sonni sereni? Beati loro!!! Perché io non dormo…..sono troppo incazzato.
                        Chiedo a tutti i cacciatori (siamo ancora 45.000 per diamine) di costituirsi in comitati di protesta.
                        - Rivolgetevi ai vostri circoli venatori. Chiedete di farsi parte attiva di questo movimento e se si rifiutano o si inventano giustificazioni, non esitate, cambiate associazione finché non troverete quella che sostiene la lotta.
                        - Al peggio, costituitevi come circoli autonomi. Le assicurazioni venatorie si possono fare e sono perfettamente legali anche presso agenzie assicurative private. SVEGLIA, per la miseria!!!
                        - Create una pagina Facebook di lotta e chiedete l’amicizia del Partito Caccia Ambiente con la dicitura “Delegazione Caccia Ambiente Campania”. In questo modo potremmo parlarci ed organizzarci. Con Internet nei Paesi Arabi hanno fatto le rivoluzioni. Non mi dite che noi non siamo in grado di fare altrettanto?
                        - Organizziamo un grande movimento di lotta, insomma, e contiamoci per poi poter contare…..o volete ancora aspettare la manna dal cielo? Certo, potete farlo, ma, attenzione, a furia di aspettare rischiate di diventare vecchi!!!
                        I nostri uffici legali si stanno già predisponendo per attaccare questo obbrobrio partorito da una madre ingrata ma questo, da solo, non è sufficiente.
                        Preparatevi alla lotta e siate consapevoli che se perdiamo questa battaglia avranno vinto loro perché non ci sarà più futuro per la caccia in Campania.
                        Vogliono più soldi? Bene!!! Preparatevi a non dargli niente!!! Siate disposti, per una volta, a sacrificare i vostri desideri personali per la causa comune. Se l’art. 34 non verrà immediatamente abrogato siate pronti a non andare a caccia e vedremo se la spunteranno loro o noi. Ogni cacciatore sborserà, per la prossima stagione venatoria circa 400,00 euro (considerando il nuovo balzello, la tassa per l’ATC, la tassa governativa, quella regionale e l’assicurazione). Se tutti i cacciatori della nostra Regione avranno il coraggio di appendere il fucile al chiodo toglieremo dalle tasche delle Istituzioni (e delle nostre amate Associazioni Venatorie) qualcosa come 18 milioni di euro, in una sola stagione venatoria!!! Vi sembra poco? Hanno deciso di risolvere la crisi di liquidità con noi? Bene!!! Mandiamoli a lavorare, perché soldi da noi non ne vedranno più!!!
                        E senza considerare l’indotto. Nessuno compri più armi e munizioni, nessuno compri più abbigliamento per la caccia. Basta benzina, pedaggio autostradale, colazione al bar, ecc.. Facciamo in modo che tutte queste categorie capiscano che con i cacciatori ci campano e che i loro figli mangiano anche grazie a noi!!!
                        Svegliatevi ORA o dormite per sempre perché, dopo, non ci sarà più bisogno.
                        Ci hanno presi per delle mucche da mungere? Bene!!! E’ ora di fargli capire che non siamo mucche ma tori inferociti e quando metteranno le mani per mungerci troveranno ben altro che mammelle turgide di latte.




                        Palma Campania (NA) Lì 06/02/2012





                        Coordinatore Regione Campania
                        Partito Politico - Caccia Ambiente
                        SIMONETTI Francesco Rosario
                        Se non cambia "io" sicuramente non pagherò e spero che saremo in tanti, che vuoi che sia restarsene un anno o piu a casa, basta non dargliela vinta........accidenti a loro.
                        La Coscienza ci ascolta quando in noi tutto tace e ci risponde quando tentiamo di imporle il silenzio.

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                        • #13
                          Re: La caccia in campania se così fosse è definitivamente morta!!!!!

                          Per una volta nella nostra vita da cacciatori siamo uniti caxxo!!!!non pagate!!!! se tutto rimane cosi la caccia è praticamente finita..preferisco appendere al chiodo il fucile per quest'anno purchè si cambi questa ignobile legge fatta da uomminicchi e quaquaraqua!!!
                          ci devono ascoltare,e voi giovani come me parlatene ai piu' vecchi di questo scempio,vi posso assicurare che il 70%non sa nulla di questa merdata di legge...
                          se ogniuno di noi del forum fa passaparola potremmo sperare di fare uscire fuori questa merda...
                          La frase piu' bella del mondo non è Ti Amo...... ma il Napoli è in Vantaggio...
                          Immagina una firma Intelligente..

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                          • #14
                            Re: La caccia in campania se così fosse è definitivamente morta!!!!!

                            Ciao a tutti, io sono nativo della provincia di napoli ma risiedo a bologna dal 79, capisco perfettamente quello che sta succedendo da Voi, ma pensate che tutto cio noi a Bologna l'abbiamo da una vita, restrinzioni, restrinzioni e restrinzioni. E poi sapete che da noi un atc di residenza ci costa 150 euro? e se volessimo un altro atc ce ne costa altri 140? L'unica cosa positiva è che grazie a noi cacciatori naturalmente, abbiamo tante zone di ripopolamento e quindi tanta selvaggina stanziale...ma il tutto una volta immessa sul territorio di caccia il tutto si riduce in 5-6 giornate di caccia, perche le altre uscite si porta a passeggio il cane. Di migratoria quasi nulla..............
                            io sono amico di tutti gli amanti dell'amicizia sincera.

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                            • #15
                              Re: La caccia in campania se così fosse è definitivamente morta!!!!!

                              cio nn vuol dire che stavamo benino ora dobbiamo avere una legge di cacchetta....come questa...!!...

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