annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Nuovo incidente di caccia

Comprimi

Mantieni online il sito per tutto il 2019

Comprimi
Le donazioni inviate sino ad oggi hanno ricoperto il (50%) dei costi necessari.
X
Comprimi
Su questa pagina ci sono 1 persona/e che stanno leggendo il contenuto di questa discussione: (0) Utenti registrati - (1) Ospiti
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • setterman1
    ha iniziato la discussione Nuovo incidente di caccia

    Nuovo incidente di caccia

    Oggi, vicino a dove vivo, è morto un altro collega colpito da "fuoco amico": una fucilata alla testa. Ancora non ho capito se durante una braccata al cinghiale o ad altro. Propongo una discussione sull'opportunità di cacciare per legge esclusivamente, anche nelle zone vocate, il cinghiale nelle forme della girata, a singolo e di selezione. Auspico l'intervento di esperti in questa forma di caccia per illustrare ai non esperti come me le peculiarità e le problematiche di tutte le forme di caccia al cinghio proposte.
    setterman1

  • setterman1
    ha risposto
    Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
    Allo stato dei fatti, non è per niente azzardato. Per alcuni tipi di caccia ci vogliono regole più rigide stabilite dalla legge. Per effettuare una battuta bisogna garantire lo sgombro della zona, per farlo ci vuole uno status speciale che solo la legge può dare. Questi episodi sono quelli che rovinano la caccia, fin quando ci ammazziamo fra noi, all'opinione pubblica non gli interessa, i più pensano che l'incidente mortale fra cacciatori fa parte del gioco.
    Io non saprei con quali norme ottemperare per far si che possano accadere di meno incidenti a caccia del cinghiale. Non ho capacità nonché statura culturale, Mi sembra che di leggi anche severe, sulla carta, vi siano. Il farle rispettare...siamo un po' in deficit.
    setterman1

    Lascia un commento:


  • germano56
    ha risposto
    Originariamente inviato da setterman1 Visualizza il messaggio

    Comunque mi sembra un paragone azzardato confrontare le regole d'ingaggio in zona di guerra o comunque in missioni cosiddette di pace che tra l'altro, conosco bene.
    Allo stato dei fatti, non è per niente azzardato. Per alcuni tipi di caccia ci vogliono regole più rigide stabilite dalla legge. Per effettuare una battuta bisogna garantire lo sgombro della zona, per farlo ci vuole uno status speciale che solo la legge può dare. Questi episodi sono quelli che rovinano la caccia, fin quando ci ammazziamo fra noi, all'opinione pubblica non gli interessa, i più pensano che l'incidente mortale fra cacciatori fa parte del gioco.

    Lascia un commento:


  • Cimbellatore
    ha risposto
    *«Ho visto un movimento e ho sparato, pensavo fosse un cinghiale»
    Se è così..... lo vogliamo difendere?
    Io no. Punto.

    Lascia un commento:


  • fabio d.t.
    ha risposto
    Palla liscia, bersaglio a 200 mt. scambiato per cinghiale ..... c'è qualcosa che non quadra


    Lascia un commento:


  • erchiappetta
    ha commentato in 's risposta
    Mah...io direi che la forma di caccia c'entra eccome : Se sparo a 20 metri con un pb 5 durante una battuta al fagiano ad una foglia che si muove ipotizzando una preda sono un cojone ! Se sparo dai 20 ai 300 metri con un 30.06 o una brenneke ad un cespuglio che sfratta oltre ad essere un cojone sono anche un criminale .

  • novellino88
    ha commentato in 's risposta
    ..la caccia al cinghiale, al fagiano, al tordo o al bufalo cafro c'entra poco. Se spari a 200mt di distanza senza sapere ne' vedere a cosa stai sparando, solo perché vedi muovere un cespuglio, non venitemi a parlare di incidenti. Questo è commettere un imperizia gravissima, che stavolta si é tradotta in una tragedia. Per quanto si continui a demonizzare la forma di caccia in battuta, il problema sono i cacciatori che non seguono le regole base. L'incidente, che sia ben chiaro, può succedere è un'altra cosa.

    PS TUTTO QUESTO AMMESSO CHE CIÒ CHE LEGGIAMO SIA VERO. Ultimamente ne vediamo di ogni...non mi meraviglierei se domani smentissero la dinamica.

  • erchiappetta
    ha risposto
    Daje...ormai e' quotidiano ! Stamo ancora nel range statistico che prevede tot morti per la caccia al cinghiale....o avemo sforato ?!? Mah....vabbe'!

    Un saluto.

    Lascia un commento:


  • teufel.35
    ha risposto
    Altra disgrazia: https://roma.corriere.it/notizie/cro...fde26b42.shtml


    Lascia un commento:


  • walker960walker
    ha commentato in 's risposta
    Bhe....guarda Lesina, non esiste solo il bianco e il nero, ci sono il grigio, il blu, eccc..... esiste anche il concorso di colpa, esiste anche l'induzione. Certamente la responsabilità maggiore la ha chi ha il fucile in mano, ma in tanti casi la responsabilità si limita o comunque cambia.

  • Lesina
    ha risposto
    Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
    La caccia in battuta non la chiuderanno, basta fare due conticini per rendersi conto che la caccia è la meno pericolosa in assoluto, stiamo parlando in media di 15/20 morti l'anno. Contro i 10/15 morti al giorno fra quelli che cadono dalle scale o dalle sedie mentre cambiano le lampadine o imbiancano la casa. Gli incidenti stradali causano più morti di una guerra, si parla di
    oltre 3.500 morti l'anno. I morti fra quelli che praticano la montagna sono 10/15 volte più numerosi di quelli che praticano la caccia. Senza contare la vita che rischiano i soccorritori per andare a recuperare i sopravvissuti. Chi spara se non fosse certo non sparerebbe, in quel momento crede di vede. Oppure vede realmente e sbaglia a tirare, sbaglia nel suo settore di tiro. "Il cacciatore che spara è sempre colpevole" invece il cacciatore che di sua iniziativa invade quel settore è sempre innocente? E' come dire che chi investe ed uccide è sempre colpevole. L'emozione è uno stato psichico è una reazione dell'organismo, quindi esiste. Credo che l'emozione non è un attenuante specifica, ma non è detto che il giudice a sua discrezione la possa considerare un attenuante generica. Sono dell'opinione che i processi non spetta a noi farli, questi vanno fatti nelle sedi opportune. Se chi spara avesse sempre torto non occorrerebbe fargli nessun processo, lo si manda direttamente all'ergastolo. Quindi secondo te non si tratta di incidenti, visto che chi spara è colpevole a prescindere. Senza creare polemica tu da che parte stai? Io per tutelare tutti chiedo leggi più severe, se dopo l'entrata in vigore della legge non si è in condizione di creare postazioni sollevate da terra minimo un 1,50 la battuta non si fa. Questo è solo un esempio. Le battute al buio non esistono, chi ha scritto questa cazz@ta lo ha fatto di proposito per buttarci fango addosso. Se non è un atto legittimo di caccia è bracconaggio, e questo non ha nulla a che vedere con la caccia.
    A prescindere che "Tu da che parte stai?" E'UNA POLEMICA, non mi offendo di sicuro per questo, sarebbe bene prò che ci mettessimo tutti una bella mano sulla coscienza il cacciatore (ME COMPRESO E PER PRIMO) deve essere cosciente che in mano ha una carabina che in certi casi può arrivare a diversi chilometri di distanza, l'incidente succede ma come puoi vedere tutti gli incidenti successi fin ora sono casi dove il cacciatore ha sparato SENZA L'ACQUISIZIONE DEL BERSAGLIO ovvero a caso sul rumore o perchè "credeva di aver visto" Ti sembra possibile? Il cacciatore che spara senza l'acquisizione del bersaglio è sempre colpevole CERTO che lo è, è la stessa cosa dell'automobilista che attraversa con il rosso senza sapere se passerà qualcuno dall'altra parte È OMICIDIO STRADALE, prova a spiegare ad un giudice che non lo è....Per ciò che concerne chi si SPOSTA se leggi con attenzione ciò che ho scritto è la prima causa di incidente, chi si SPOSTA lo deve COMUNICARE preventivamente per RADIO.....Non hai la radio o non la usi decentemente? NON PARTECIPI alla battuta, sai da quanto insisto io su queste cose dove vado in squadra? La Tua idea delle altane invece mi piace molto ed è corretta aiuterebbe e non poco anche se snaturerebbe (in meglio) la caccia in battuta.
    IBAL!

    Lascia un commento:


  • germano56
    ha risposto
    Originariamente inviato da Lesina Visualizza il messaggio

    Ci mancherebbe pure l'intervento dello stato su una questione del genere....Sai come andrebbe a finire? PROIBITA LA CACCIA IN BATTUTA, il cacciatore che spara senza l'acquisizione certa del bersaglio è SEMPRE colpevole, non esiste il buio, l'emozione, la certezza dovuta all'esperienza e altre amenità se non sei certo NON SPARI e basta e per certo intendo in quei metri di posta che vedi chiaramente e con la luce cosa Ti perderai mai?? Sparerai la volta dopo, quando leggo poi di battute al BUIO inorridisco non esistono battute al buio, è bracconaggio! Al buio c'è solo la selezione dove hai ottiche adeguate, Se poi in battuta Ti sposti come spesso succede devi avere la RADIO e segnalarlo cominciamo a non far partecipare alla battuta tutti coloro che se la scordano la mattina ma la realtà sapete qual'è? Che poi cala il numero dei partecipanti....
    La caccia in battuta non la chiuderanno, basta fare due conticini per rendersi conto che la caccia è la meno pericolosa in assoluto, stiamo parlando in media di 15/20 morti l'anno. Contro i 10/15 morti al giorno fra quelli che cadono dalle scale o dalle sedie mentre cambiano le lampadine o imbiancano la casa. Gli incidenti stradali causano più morti di una guerra, si parla di
    oltre 3.500 morti l'anno. I morti fra quelli che praticano la montagna sono 10/15 volte più numerosi di quelli che praticano la caccia. Senza contare la vita che rischiano i soccorritori per andare a recuperare i sopravvissuti. Chi spara se non fosse certo non sparerebbe, in quel momento crede di vede. Oppure vede realmente e sbaglia a tirare, sbaglia nel suo settore di tiro. "Il cacciatore che spara è sempre colpevole" invece il cacciatore che di sua iniziativa invade quel settore è sempre innocente? E' come dire che chi investe ed uccide è sempre colpevole. L'emozione è uno stato psichico è una reazione dell'organismo, quindi esiste. Credo che l'emozione non è un attenuante specifica, ma non è detto che il giudice a sua discrezione la possa considerare un attenuante generica. Sono dell'opinione che i processi non spetta a noi farli, questi vanno fatti nelle sedi opportune. Se chi spara avesse sempre torto non occorrerebbe fargli nessun processo, lo si manda direttamente all'ergastolo. Quindi secondo te non si tratta di incidenti, visto che chi spara è colpevole a prescindere. Senza creare polemica tu da che parte stai? Io per tutelare tutti chiedo leggi più severe, se dopo l'entrata in vigore della legge non si è in condizione di creare postazioni sollevate da terra minimo un 1,50 la battuta non si fa. Questo è solo un esempio. Le battute al buio non esistono, chi ha scritto questa cazz@ta lo ha fatto di proposito per buttarci fango addosso. Se non è un atto legittimo di caccia è bracconaggio, e questo non ha nulla a che vedere con la caccia.

    Lascia un commento:


  • Lesina
    ha risposto
    Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
    Infatti non ho detto di militarizzare le battute di caccia, ho detto che la battuta al cinghiale può essere migliorata sia a livello logistico che tattico. Secondo me per la battuta al cinghiale il regolamento interno non basta, ci vuole una legge dello stato che stabilisce le condizioni indispensabili e senza di queste la battuta non potrà essere effettuata. Comunque resto del parere che chi ha sparato non può essere condannato a prescindere.
    Ci mancherebbe pure l'intervento dello stato su una questione del genere....Sai come andrebbe a finire? PROIBITA LA CACCIA IN BATTUTA, il cacciatore che spara senza l'acquisizione certa del bersaglio è SEMPRE colpevole, non esiste il buio, l'emozione, la certezza dovuta all'esperienza e altre amenità se non sei certo NON SPARI e basta e per certo intendo in quei metri di posta che vedi chiaramente e con la luce cosa Ti perderai mai?? Sparerai la volta dopo, quando leggo poi di battute al BUIO inorridisco non esistono battute al buio, è bracconaggio! Al buio c'è solo la selezione dove hai ottiche adeguate, Se poi in battuta Ti sposti come spesso succede devi avere la RADIO e segnalarlo cominciamo a non far partecipare alla battuta tutti coloro che se la scordano la mattina ma la realtà sapete qual'è? Che poi cala il numero dei partecipanti....

    Lascia un commento:


  • germano56
    ha risposto
    Originariamente inviato da setterman1 Visualizza il messaggio

    Comunque mi sembra un paragone azzardato confrontare le regole d'ingaggio in zona di guerra o comunque in missioni cosiddette di pace che tra l'altro, conosco bene. Se durante un rastrellamento in cerca di armi in villaggi dove potrebbero esserci insurgents e qualcuno degli indigeni dopo essere stati avvertiti dallo speaker sull'elicottero in lingua locale, tiene un comportamento pericoloso e si prende una raffica....beh, pace alla sua anima ma a caccia e' molto diverso.
    setterman1
    Infatti non ho detto di militarizzare le battute di caccia, ho detto che la battuta al cinghiale può essere migliorata sia a livello logistico che tattico. Secondo me per la battuta al cinghiale il regolamento interno non basta, ci vuole una legge dello stato che stabilisce le condizioni indispensabili e senza di queste la battuta non potrà essere effettuata. Comunque resto del parere che chi ha sparato non può essere condannato a prescindere.

    Lascia un commento:


  • germano56
    ha risposto
    Da quella che è la mia esperienza, non ho mai visto una palla in piombo, uscita alla velocità di circa 400 m. al secondo, sparata su di un bersaglio fisso in acciaio, a una distanza di 15/20 m. ritornare indietro. Cosa diversa è una palla blindata, in questo caso si usano bersagli in acciaio abbattibili. A me sembra che si verificano troppi rimbalzi. Anche se molto bassa esiste la probabilità che un pallino sparato da una cartuccia senza contenitore possa staccarsi dallo sciame e prendere una direzione diversa per dopo colpire l'amico che è in linea con noi. Pero la prima cosa che si pensa è al rimbalzo. Tre pallini incollati fra loro fanno una palla unica che viaggia oltre la gittata massima consentita dal tipo di piombo utilizzato in quella cartuccia. Per questo motivo è buona norma non tirare in direzione delle persone neanche con munizionamento a salve. Si dice che la palla si sa da dove parte ma non si sa dove arriva. Io fino a questo momento sono stato sempre fortunato, spero di esserlo sempre.

    Lascia un commento:

Pubblicita STANDARD

Comprimi

Ultimi post

Comprimi

Unconfigured Ad Widget

Comprimi
Sto operando...
X