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Nuovo incidente di caccia

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  • Nuovo incidente di caccia

    Oggi, vicino a dove vivo, è morto un altro collega colpito da "fuoco amico": una fucilata alla testa. Ancora non ho capito se durante una braccata al cinghiale o ad altro. Propongo una discussione sull'opportunità di cacciare per legge esclusivamente, anche nelle zone vocate, il cinghiale nelle forme della girata, a singolo e di selezione. Auspico l'intervento di esperti in questa forma di caccia per illustrare ai non esperti come me le peculiarità e le problematiche di tutte le forme di caccia al cinghio proposte.
    setterman1
    SPARTANO piace questo post.

  • #2
    Cosa sta succedendo quest' anno, troppi incidenti ce qualcosa da cambiare per la caccia al cinghiale.

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    • #3
      Prima di fare conclusioni affrettate o dare giudizi, sarebbe meglio verificare la tipologia di caccia e le dinamiche dell'incidente. Quest'anno, una cosa sola e' certa: troppi incidenti, sembra una maledizione. Di certo, bisogna attuare dei provvedimenti che rendano la caccia in braccata (anche se non sia stata questa la forma che lo ha causato) piu' sicura prima che lo facciano gli "altri" coinvolgendo "tutte" le forme di caccia. Gentilmente, visto che ti trovi nelle vicinanze, tienici informati sulle dinamiche dell'incidente.

      Un saluto
      Alberto
      jlspez, Cimbellatore e novellino88 piace questo post.

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      • #4
        Con l'apertura di questo post non intendevo certo dare giudizi ma conoscere le potenzialità di rischio delle altre forme di caccia al cinghiale rispetto a quella tradizionale per eventualmente sollecitare la associazioni a far "rivedere" la legislazione vigente in materia. Se ho dato questa impressione mi scuso con i colleghi. Le notizie che circolano, per adesso, sono frammentarie, sia che siano emanate dagli organi di stampa che dalla vulgata popolare diffusa ieri nei circoli paesani.
        setterman1

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        • teufel.35
          teufel.35 commentata
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          Ciao Setterman, non mi riferivo "assolutamente" a te che hai aperto questa discussione, anzi, casomai mi devo scusare io se ho fatto intendere questo. Ho scritto che non conviene fare conclusioni affrettate o dare giudizi, per il semplice motivo che, in genere tutti noi, sentendoci in qualche modo coinvolti in queste disgrazie, siamo portati a farlo prima di conoscerne i dettagli. Scusami di nuovo......parlavo in generale e comunque grazie per averci messo al corrente di questa ennesima disgrazia.
          Un saluto
          Alberto

        • setterman1
          setterman1 commentata
          Modifica di un commento
          Non devi scusarti affatto. Siamo tutti nella stessa barca e dovremmo impegnarci a escogitare soluzioni al problema.
          setterman1

      • #5
        La braccata esiste da quando io ho ricordi. Come caccia è certamente più pericolosa di altre, questo è indubbio ma solo pensare di vietarla per legge è una forzatura e pure bella grossa. Il problema non è certo la braccata ma i cacciatori che vi partecipano: chi si muove dalla posta, chi spara a c@zzo, chi é distratto e fa partire colpi accidentali..ecc..inoltre una buona dose di sfortuna in casi del genere non aiuta. Ad ogni modo, se non è chiaro, avete idea di cosa accadrebbe se si bloccasse la braccata? La caccia durerebbe come un gatto in tangenziale. NON DIAMO SUGGERIMENTI AI NOSTRI DETRATTORI! non ne hanno bisogno; piuttosto interroghiamoci su come limitare questi eventi. Io, ancora una volta, ritengo che gran parte la possono fare i capoposta e capocaccia ma tenete conto che l'incidente avverrà sempre, perché è purtropo fisiologico. Così come avviene in altri sport. In un mese e mezzo 3 morti, é brutto parlare di morti come numeri ma siamo in linea con gli altri anni, cerchiamo solo di mettere la mano sul cuore quando tiriamo. Senza polemica, un saluto.
        A beccaccino1085, dorset e 5 altri utenti piace questo post.

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        • #6
          Premetto che non mi piace la caccia al cinghiale, ci sono stato 4 o 5 volte da ragazzo (e ho avuto anche il cul@ di tirà e ammazzà) e poi basta.
          Quindi non sono certo un intenditore.
          Cosa cambiare?
          Detto in poche parole.... il cervello di alcuni.
          Ma anche un po la gestione interna delle squadre. Esempio: sento raccontare di tizio che ha cambiato squadra perché "l'hanno buttato fuori perché ha tirato dù volte ai cani". E da una squadra passa all'altra? Quello va preso e esiliato a vita da TUTTE le squadre! Cosa che andrebbe fatta ogni volta che qualcuno sgarra nel campo della sicurezza. Ma tizio è amico di caio che è il cognato di Sempronio che nella squadra conta tanto ecc ecc.
          E poi ci si ritrova di nuovo a fare le condoglianze alla famiglia.
          E poi la gestione del territorio della braccata: troppe volte mi son trovato nel mezzo o circondato perché arrivano i cinghialai alle 8.30-9 o anche nel pomeriggio. E io ero nella macchia dalle 7. E i cartelli?? Seeeeee, quando mai!
          Però di sicuro la caccia al cinghiale è una delle cose che tengono in piedi la caccia
          A beccaccino1085, Lesina e 10 altri utenti piace questo post.
          colombaccio a curata............erezione assicurata!

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          • #7
            Originariamente inviato da novellino88 Visualizza il messaggio
            La braccata esiste da quando io ho ricordi. Come caccia è certamente più pericolosa di altre, questo è indubbio ma solo pensare di vietarla per legge è una forzatura e pure bella grossa. Il problema non è certo la braccata ma i cacciatori che vi partecipano: chi si muove dalla posta, chi spara a c@zzo, chi é distratto e fa partire colpi accidentali..ecc..inoltre una buona dose di sfortuna in casi del genere non aiuta. Ad ogni modo, se non è chiaro, avete idea di cosa accadrebbe se si bloccasse la braccata? La caccia durerebbe come un gatto in tangenziale. NON DIAMO SUGGERIMENTI AI NOSTRI DETRATTORI! non ne hanno bisogno; piuttosto interroghiamoci su come limitare questi eventi. Io, ancora una volta, ritengo che gran parte la possono fare i capoposta e capocaccia ma tenete conto che l'incidente avverrà sempre, perché è purtropo fisiologico. Così come avviene in altri sport. In un mese e mezzo 3 morti, é brutto parlare di morti come numeri ma siamo in linea con gli altri anni, cerchiamo solo di mettere la mano sul cuore quando tiriamo. Senza polemica, un saluto.
            Non diamo certo il fianco ai nostri avversari, ci pensa la Brambilla che sta tuonando in ogni dove che si possa istituzionalizzare la tragica notizia. Dobbiamo neutralizzare i colpi inferti alla nostra categoria. Un modo potrebbe essere quello definito dal "Gattopardo" : cambiare tutto affinché rimanga com'è. Ovviamente, se possibile, far sì che si riducano gli incidenti.
            setterman1

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            • #8
              Originariamente inviato da teufel.35 Visualizza il messaggio
              Prima di fare conclusioni affrettate o dare giudizi, sarebbe meglio verificare la tipologia di caccia e le dinamiche dell'incidente. Quest'anno, una cosa sola e' certa: troppi incidenti, sembra una maledizione. Di certo, bisogna attuare dei provvedimenti che rendano la caccia in braccata (anche se non sia stata questa la forma che lo ha causato) piu' sicura prima che lo facciano gli "altri" coinvolgendo "tutte" le forme di caccia. Gentilmente, visto che ti trovi nelle vicinanze, tienici informati sulle dinamiche dell'incidente.

              Un saluto
              Alberto
              Ce poco da sapere. Questi incidenti non devono succedere. Punto

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              • #9
                Cambiare il cervello di chi partecipa alle braccate?!
                Sempre cacciatori sono quelli che fanno la selezione eppure non ho ricordi di incidenti in questa forma di caccia. Bisogna cambiare le modalità non i partecipanti.
                L' Alpinismo è salire per la via più facile alla vetta, tutto il resto è acrobazia*

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                • teufel.35
                  teufel.35 commentata
                  Modifica di un commento
                  Ciao Darkmax, che bisogna cambiare le modalita' (ma soprattutto la mentalita') intesa come preparazione a questa caccia hai ragione ma la selezione si effettua da soli, mentre la braccata e' una caccia che si effettua in collettivita', con molte persone, ed e' qui che nasce il problema. Se viene a mancare una buona organizzazione ed in primis la figura di un direttore capace, quale il capo caccia (come detto sopra), l'incidente ha piu' probabilita' che avvenga.

              • #10
                In provincia di Pisa
                http://www.ilgiornale.it/news/cronac...o-1600349.html

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                • #11
                  Originariamente inviato da Cimbellatore Visualizza il messaggio
                  Premetto che non mi piace la caccia al cinghiale, ci sono stato 4 o 5 volte da ragazzo (e ho avuto anche il cul@ di tirà e ammazzà) e poi basta.
                  Quindi non sono certo un intenditore.
                  Cosa cambiare?
                  Detto in poche parole.... il cervello di alcuni.
                  Ma anche un po la gestione interna delle squadre. Esempio: sento raccontare di tizio che ha cambiato squadra perché "l'hanno buttato fuori perché ha tirato dù volte ai cani". E da una squadra passa all'altra? Quello va preso e esiliato a vita da TUTTE le squadre! Cosa che andrebbe fatta ogni volta che qualcuno sgarra nel campo della sicurezza. Ma tizio è amico di caio che è il cognato di Sempronio che nella squadra conta tanto ecc ecc.
                  E poi ci si ritrova di nuovo a fare le condoglianze alla famiglia.
                  E poi la gestione del territorio della braccata: troppe volte mi son trovato nel mezzo o circondato perché arrivano i cinghialai alle 8.30-9 o anche nel pomeriggio. E io ero nella macchia dalle 7. E i cartelli?? Seeeeee, quando mai!
                  Però di sicuro la caccia al cinghiale è una delle cose che tengono in piedi la caccia
                  Caro Cimbellatore, con il tuo post, penso che tu abbia inquadrato nel miglior modo possibile uno dei problemi che affliggono, oltre alla preparazione e quindi conoscenza, questa tipologia di caccia. Condivido in pieno anche il pensiero di Novellino sull'importanza della figura del capo caccia e sul fatto che , purtroppo, gli incidenti possano avvenire anche per una questione fisiologica o provocati in maniera del tutto incalcolabile.
                  Di certo bisogna fare qualcosa a livello di preparazione per chi pratica questa caccia perche', ad oggi, sembra che la stessa sia presa con troppa leggerezza.

                  Nell'ora del pranzo ho seguito i vari telegiornali...... solo nel tg di canale 5 ne hanno riportato la notizia, paventando la possibilita' di inserimento nel codice penale, del reato di "omicidio venatorio" proposto giorni fa'.....indovinate da chi?

                  Un saluto
                  Alberto

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                  • #12
                    Comunque, guardatevi questo video

                    https://youtu.be/MHfxrE_6Hro

                    COMMENTA


                    • setterman1
                      setterman1 commentata
                      Modifica di un commento
                      Mi pare molto interessante quello che il grande Alessandro Magno Giangio ci ha comunicato. Complimenti Wilson per il report.
                      setterman1

                  • #13
                    La dinamica dell'incidente non è ancora chiara, ma una cosa è certa: il numero degli incidenti è molto alto.
                    c'é da dire che la caccia al cinghiale (causa della maggior parte degli incidenti) si è diffusa molto negli ultimi anni e molti cacciatori in assenza di altra selvaggina cacciabile si "improvvisano".
                    in sicilia, per esempio, con la caccia alla stanziale chiusa (sia coniglio che lepre) quest'anno molti si sono reciclati cinghialai, con fucili ad anima liscia e cartucce a palla o, peggio, a pallettoni (causa canna strozzata)
                    ma gia da anni si incontrano (in qualunque periodo, da settembre a gennaio) squadre di cinghialai anche dove meno te li aspetti, senza bande arancioni o segni riconoscibili.
                    I piu attrezzati hanno le carabine ma non hanno la minima idea di come si organizza una battuta e le "poste", spesso si muovono come per la caccia al coniglio, dietro ai cani, all'interno dei boschi o nel fitto della macchia mediterranea dove dietro un forte rumore può non esserci solo il cinghiale ma una mucca, un cacciatore, un fungarolo, ecc.
                    E se si aggiunge che le palle sparate con la canna rigata fanno tanta strada .... la frittata è fatta.
                    Perquanto mi riguarda e per la Sicilia, dove il cinghiale non fa parte della tradizione e cultura venatoria, e quindi anche le conoscenze sono scarse, dovrebbero dare un tesserino specifico per il cinghiale, solo dietro frequenza di corsi specifici e consentire la caccia solo da appostamento fisso o in battuta approvata dalla ripartizione faunistica con tanto di "poste" assegnate e capo squadra.

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                    • #14
                      Non so in Sicilia ma in Emilia Romagna per praticare la caccia in forma collettiva al cinghiale ( braccata e girata ) ed ottenere la relativa abilitazione ho dovuto seguire un corso di 10 lezioni da 2 ore ciascuna tenuto da un tecnico faunistico abilitato. Al termine del corso ho sostenuto una prova scritta ed una orale con prova di maneggio delle armi, e non vi nascondo che il numero dei bocciati ad ogni sessione è molto alto, spesso alcuni cacciatori cercano di sostenere l'esame in regioni limitrofe dove si presume che l'esame sia più facile da superare e dopo richiedono l'equipollenza in Emilia Romagna, cosa che spesso viene rifiutata e per questo motivo odiano il dirigente regionale, responsabile della caccia e pesca, speriamo che rimanga a lungo lui.
                      Anche per la selezione ho dovuto sostenere un corso, ben più impegnativo ( 20 lezioni ) con esame scritto ed orale finale, con prova di maneggio armi e tiro al poligono ai 100 metri. In più sono state previste diverse uscite all'alba ed al tramonto accompagnati dal tecnico faunistico per l'individuazione della classe e del sesso ( struttura della popolazione ) degli ungulati, in modo da saper distinguere perfettamente il capo da prelevare.
                      Secondo me dovrebbe essere regolamentato e gestito in maniera identica in tutta Italia, ma soprattutto con serietà.

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                      • teufel.35
                        teufel.35 commentata
                        Modifica di un commento
                        Magari fosse cosi' in "tutta" Italia.....lo dico gia' da diverso tempo. Completamente in sintonia con te....

                    • #15
                      Intanto si potrebbe proibire lo sparo da poste a terra sia con lisci che rigati. Sparare da altane permanenti o piattaforme smontabili appoggiate e assicurate ad un albero e munite di scaletta dirigerebbe tutti i colpi verso il basso, e anche i rimbalzi delle palle di liscio sarebbero di meno grazie all'angolo dell'impatto. In certi stati U.S. se si usa un rigato bisogna essere a due metri da terra. Certo il pericolo rimarrebbe per i canai che si avvicinano alle poste se qualche imbeci11e str0nz0 sparasse nelle frasche smosse dai canai credendo che ci sia un cinghiale. Inoltre, i caposquadra dovrebbero avere l'autorita' di far ritirare l'abilitazione di quelli che fanno sbagli pericolosi anche se nessuno e' ferito. Ma una palla che colpisce il suolo vicino a un canaio, o un cane ucciso, o un capriolo o daino colpito da chi li ha scambiati per un cinghiale dovrebbero essere piu' che sufficienti a ritirare l'abilitazione perche' sarebbe ovvio che quel deficiente preme il grilletto prima di essere sicuro del bersaglio. Ora non si puo' piu' pretendere che si possa continuare cosi', anche se statisticamente il numero di feriti e uccisi in battuta e' insignificante rispetto al numero di gente uccisi dalle auto o dalla malasanita' o da incidenti di altri sports. Il fatto e' che auto, medici, alpinismo, volo con ultraleggeri, paracadutismo, equitazione, e biciclette non sono odiati come caccia e cacciatori. Mille morti ammazzati da incidenti d'auto sono purtroppo ben poca cosa rispetto a tre morti in incidenti di caccia agli occhi del popolo bue indottrinato da media e politici anticaccia, anche perche' l'auto ce l'hanno tutti, e la doppietta ben pochi. Se non trovate un rimedio accettabile ed efficace al piu' presto vedrete che davvero le battute saranno vietate.
                      CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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                      • setterman1
                        setterman1 commentata
                        Modifica di un commento
                        Giovanni d'accordissimo con te ma sul paracadutismo no. Pur essendo considerato sport estremo è l'attività ludica con meno incidenti. Ho saltato fino al 2001 avendo all'attivo tantissimi lanci riportando solo una frattura semplice del malleolo. Molti colleghi con più esperienze lancistiche non hanno avuto il ben che minimo graffio.
                        setterman1

                        ps scusate l'ot.

                      • Martjn Wilson
                        Martjn Wilson commentata
                        Modifica di un commento
                        Ciao,
                        forse Giovanni intendeva parapendio.

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