annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

Comprimi

Mantieni online il sito per tutto il 2019

Comprimi
Le donazioni inviate sino ad oggi hanno ricoperto il (20%) dei costi necessari.
X
Comprimi
Su questa pagina ci sono 1 persona/e che stanno leggendo il contenuto di questa discussione: (0) Utenti registrati - (1) Ospiti
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

    L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

    venerdì 26 novembre 2010
    Nella relazione che presenta la conferenza nazionale in corso in questi giorni a Roma, l'Ispra definisce i principali pericoli per la perdita di biodiversità nel nostro paese: cambiamenti climatici, urbanizzazione, inquinamento, specie aliene, degrado ambientale.

    Il pericolo per le 58 mila specie che popolano la nostra nazione (il più alto numero d'Europa) è quindi anche per l'Ente che spesso osteggia i provvedimenti regionali in ambito venatorio, in maniera pressochè nulla imputabile alla caccia. Quel calderone di specie, di cui la metà considerata a rischio, è composto infatti al 98 per cento da invertebrati (55 mila) e protozoi (1812). Rimangono 1188 specie composte in gran parte di anfibi (minacciate il 66 per cento delle specie) e pesci (10 mila specie, di cui il 40 per cento in condizioni critiche). Gli uccelli corrono rischi per il 23 per cento del totale e i mammiferi solo per il 15. Fra quelle oggetto di caccia, ovviamente solo di queste ultime due categorie, nessuna è a rischio. Da questa relazione emerge semmai un concetto che gli ambientalisti fanno finta di non capire: ovvero che la caccia ha dimostrato di saper gestire in maniera sostenibile le risorse faunistiche e il suo impatto con l'ambiente, cosa che non è successa per la maggior parte delle altre attività umane.
    La caccia effettivamente non è contemplata tra i fattori di rischio
    . Anzi, l'Ispra sottolinea che "dal 2000 al 2007 il numero di cacciatori a livello nazionale è diminuito del 6,2%. A livello regionale, ben undici regioni presentano percentuali di riduzione del numero di cacciatori superiori al valore registrato per l’Italia. Solo cinque regioni (Trentino Alto Adige, Lazio, Calabria, Sardegna e Molise), invece, mostrano un aumento del numero dei cacciatori”.
    Strettamente legato allo stato di conservazione delle specie è poi, sempre per l'Ispra lo stato di conservazione degli habitat, che la caccia contribuisce a tutelare. Nel nostro Paese - si legge nel documento - sono presenti 130 diversi tipi di habitat. Gli habitat in peggior stato di conservazione in Italia sono quelli delle dune (a causa della pressione turistica e di nuovi insediamenti), seguiti da quelli d’acqua dolce e da quelli rocciosi.
    Il vero cacciatore ama gli animali a cui dà la caccia, forse anche perché li considera complici di questa passione in cui ritrova la sua origine esistenziale.
    Indro Montanelli


    Ciao Mauro,amico mio!

  • #2
    Re: L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

    e c'era bisogno dell' ispra per saperlo........
    comunque, meno male, mi sarebbe dispiaciuto d' esser la causa dei problemi dei protozoi..........

    dedicato a noi......che il consiglio di un anziano cacciatore, è una SAGGEZZA…e non.. -"roba d’ altri tempi"

    COMMENTA


    • #3
      Re: L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

      Maremma Troia!!!!!!!!!!!
      O icche`gl'e`successo all'Ispra?
      Per me ci pigliano per il c**o,la dicono,o hanno detto una cosa e qui ne fanno un'altra.
      Gli fara`male l'aria italiana?
      Tutte le cacce hanno pari dignita`e meritano pari rispetto.

      COMMENTA


      • #4
        Re: L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

        Prima che i animalari del ***** ci chiudano la caccia noi facciamo in tempo a :

        [attachment=1:2we8xubj]pipi.gif[/attachment:2we8xubj]
        [attachment=0:2we8xubj]cimitero.jpg[/attachment:2we8xubj]
        Il vero cacciatore ama gli animali a cui dà la caccia, forse anche perché li considera complici di questa passione in cui ritrova la sua origine esistenziale.
        Indro Montanelli


        Ciao Mauro,amico mio!

        COMMENTA


        • #5
          Re: L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

          non ci capisco più niente!!!
          Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
          Sta il cacciator fischiando
          sull'uscio a rimirar..........

          COMMENTA


          • #6
            Re: L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

            .... ragazzi ma la postema della caccia alo storno o meglio la barzelletta di inzio stagione di tutti gli anni ....non vi viene dei dubbi che ci mette lo zampino qualcuno in queste ca....o di Deroghe [Backstab_emoticon.gif] .....speriamoche prima o poi lo capiscano di metterlo nelle specie cacciabile ....parere FORTEMENTE NEGATIVO X LA PRE-APERTURA DELLA CACCIA ALLO STORNO IN TOSCANA .......roba da gabbia e hanno anche studiato parecchio stà gente [meaculpa.gif] .....un saluto
            Fumetto

            COMMENTA


            • #7
              Re: L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

              noi che VIVIAMO quotidianamente il bosco e la campagna,è una vita che lo diciamo....la caccia NON influisce minimamente sulla diminuzione degli animali,anzi è dimostrato che una corretta gestione della fauna ne migliora la crescita.ORA mi piacerebbe che chi ci rappresenta(?)ALZASSE LA VOCE in nostra difesa,DATI ALLA MANO,non chiacchere o sondaggi del caxxo !!!! bisogna SBATTERE IN FACCIA questi risultati a tuutti quelli che ci vogliono far smettere.
              questo per il mondo venatorio è un grande assist,va (mi auguro) sfruttato !!!!!!!!!!!
              il cane non si sbaglia mai

              COMMENTA


              • #8
                Re: L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

                Biodiversità. Caccia meno dannosa del collezionismo

                martedì 30 novembre 2010
                Le maggiori minacce al patrimonio ambientale sono legate in larghissima parte all'impatto delle attività umane. In particolare l'Ispra nella relazione dello scorso anno Biodiversità e aree naturali, agricole e forestali, individuava 5 cause principali: degrado e distruzione degli habitat, frammentazione, introduzione di fauna esotiche e sovrasfruttamento delle risorse e delle specie.

                Scendendo nel dettaglio dei dati rielaborati dall'Ispra sulla base delle cifre identificate dell'IUCN, e esaurientemente sintetizzati dallo schema che riportiamo qui sotto, tra le cause di sofferenza per i vertebrati, ossia uccelli, mammiferi, rettili, anfibi e pesci, spiccano fattori indiretti come la cementificazione e la modificazione degli habitat (50%), l'uso di pesticidi e inquinamento delle acque (32%) e le bonifiche delle zone umide (24.5%). Seguono a ruota cause naturali (come le eruzioni vulcaniche), 22 %, il bracconaggio e la pesca illegale (21%), gli incendi e il taglio dei boschi (17%).

                La caccia (9%) arriva solo dopo il cambiamento delle attività agricole e pastorizia, l'attività della pesca (14,5) e il prelievo di uova, pulli, stadi larvali a scopo commerciale o per collezionismo, fattore che si attesta al 12,5% delle minacce. Prima della caccia viene anche la competizione e la predazione da parte di specie e popolazioni alloctone, che pare influisca per il 15 per cento sui fattori negativi per la biodiversità. Minaccia, tra l'altro, che la gestione venatoria contribuisce ad abbattere, grazie ad un approccio sempre più scientifico dei prelievi e al controllo delle specie problematiche.

                Stesso principio vale anche per altre delle cause sopra elencate. Sono molto spesso i cacciatori, sentinelle dell'ambiente sempre presenti sul territorio, ad occuparsi della tutela dell'ambiente prevenendo gli incendi, denunciando scempi ai danni della natura e mantenendo l'ambiente idoneo alla proliferazione della biodiversità e all'esercizio della loro passione. Parola dell'ISPRA, che guarda caso smentisce se stessa quando non interviene per smentire il Minambiente che denuncia la caccia come il peggiore dei mali per il nostro ambiente.

                E le associazioni ambientaliste, e gli ineffabili animalisti nostrani? Ee la ministra Brambilla? Cosa dice la ministra per i palesi danni al turismo provenienti da tutt'altra parte per il suo beneamato dicastero?


                [attachment=0:j1nds6h0]02-Biodiversita-15-.jpg[/attachment:j1nds6h0]
                Il vero cacciatore ama gli animali a cui dà la caccia, forse anche perché li considera complici di questa passione in cui ritrova la sua origine esistenziale.
                Indro Montanelli


                Ciao Mauro,amico mio!

                COMMENTA


                • #9
                  Re: L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

                  pensa te... adesso non facciamo più danni alla fine...
                  MAURO NON TI DIMENTICHEREMO MAI!!!!!!!!!!!

                  COMMENTA


                  • #10
                    Re: L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

                    Ma veramente non riuscite a capire?

                    COMMENTA


                    • #11
                      Re: L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

                      ma è chiaro noi non siamo e non lo saremo mai quelli che distruggono una specie cacciabile... sono altre cose
                      Fiero ed Orgoglioso di essere Cacciatore ed avere MYGRA come forum di Caccia
                      Mauro, Angelo e Sasa53... non vi dimenticherò!!!!
                      Credo che l'amore per la caccia sia innato e che scateni un'attrazione fatale che non è facile a definirsi con le parole....
                      Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.
                      (Harvey B. Mackay)


                      COMMENTA


                      • #12
                        Re: L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

                        Originariamente inviato da grillaia
                        Ma veramente non riuscite a capire?
                        Caro Danilo
                        Spiegamelo te perche`io son duro come le pine verdi.
                        Tutte le cacce hanno pari dignita`e meritano pari rispetto.

                        COMMENTA


                        • #13
                          Re: L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

                          MAURO NON TI DIMENTICHEREMO MAI!!!!!!!!!!!

                          COMMENTA


                          • #14
                            Re: L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

                            Solo Grillaia riesce a capire Grillaia...........Luca/Giacomo non perdete nemmeno tempo!
                            Il vero cacciatore ama gli animali a cui dà la caccia, forse anche perché li considera complici di questa passione in cui ritrova la sua origine esistenziale.
                            Indro Montanelli


                            Ciao Mauro,amico mio!

                            COMMENTA


                            • #15
                              Re: L'Ispra conferma. Nessun pericolo dalla caccia

                              [meaculpa.gif]
                              MAURO NON TI DIMENTICHEREMO MAI!!!!!!!!!!!

                              COMMENTA

                              Pubblicita STANDARD

                              Comprimi

                              Ultimi post

                              Comprimi

                              Unconfigured Ad Widget

                              Comprimi
                              Sto operando...
                              X