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STORNO UMBRIA

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  • STORNO UMBRIA

    Premesso che sono incazzato nero perche mi hanno confermato che quasi sicuro non ci daranno la deroga. si sa il motivo? a me hanno raccontato che è perche lo scorso anno non è stato segnato mai sui tesserini. è vero? ma è possibile proteggere un animaletanmto dannoso?
    Mio nonno non voleva crederci!!!
    "Credo che l'amore per la caccia sia innato e che scateni un'attrazione misteriosa solo in poche persone, attrazione che non è facile a definirsi con le parole; so solo che sboccia come un fiore nella corte del canile o sui fianchi delle montagne. Quando è stato piantato nessuno lo sa, ma una volta fissato nel cuore di un uomo nulla lo può sradicare."

    William Arkwright

  • #2
    Re: STORNO UMBRIA

    Al peggio non c'è mai fine, bisogna solo adeguarsi ai tempi..........
    Umbri popolo di santi e Cacciatori.

    CIAO MAURO UNO DI NOI PER SEMPRE....

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    • #3
      Re: STORNO UMBRIA

      In trentino è anni che è protetto... Non credo che gli sparerebbe quasi nessuno ma non ne vedo veramente la ragione!

      mah....

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      • #4
        Re: STORNO UMBRIA

        che so io per lo storno è stato dato parere negativo dall' ispra mentre si sta ancora aspettando per il fringuello...
        "Io non voglio essere una star, Io sarò una leggenda" (F. Mercury)

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        • #5
          Re: STORNO UMBRIA

          Originariamente inviato da ReMErcury
          che so io per lo storno è stato dato parere negativo dall' ispra mentre si sta ancora aspettando per il fringuello...
          potete aspettare l'ispra fin che volete, pensate l'ultimo parere in veneto l'ha dato nel 2005.
          Non c'è mondo per me aldilà delle mura di Verona: c'è solo purgatorio, c'è tortura, lo stesso inferno; bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo, e l'esilio dal mondo vuol dir morte.

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          • #6
            Re: STORNO UMBRIA

            Originariamente inviato da ReMErcury
            che so io per lo storno è stato dato parere negativo dall' ispra mentre si sta ancora aspettando per il fringuello...

            Pensa te... parere negativo sullo storno......RIDICOLI!!!!!!!

            Da qui si capisce quanto è immanicato con i Verdi ..........
            Il vero cacciatore ama gli animali a cui dà la caccia, forse anche perché li considera complici di questa passione in cui ritrova la sua origine esistenziale.
            Indro Montanelli


            Ciao Mauro,amico mio!

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            • #7
              Re: STORNO UMBRIA

              PERUGIA – LA PROVINCIA OTTIENE IL PRELIEVO IN DEROGA PER LA SPECIE DELLO STORNO


              Guasticchi “Solo con la piena applicazione della deroga si possono fronteggiare i gravi danni della specie all’agricoltura”

              Dopo un lunghissimo iter, la Provincia di Perugia è riuscita nel suo intento e cioè quello di ottenere dall’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, il prelievo in deroga dello storno (sturnus vulgaris).
              Il prelievo può essere effettuato fino al 15 dicembre 2010 dai possessori di licenza di caccia residenti anagraficamente in uno dei Comuni della Provincia di Perugia ed iscritti ad almeno un ATC della Provincia di Perugia, per un totale di 20 capi nell’intero periodo.
              “Con l’infaticabile lavoro del nostro Ente – ha sottolineato il Presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi – siamo riusciti ad ottenere la deroga. La posizione dell’ISPRA, infatti, di autorizzare soltanto le aziende agricole, è stata modificata in quanto è stato dimostrato che soltanto l’applicazione piena della deroga può fronteggiare la dilagante invasione da parte del contingente migratorio dello storno che si manifesta con le massime densità nei mesi tardo estivi e autunnali. Un lavoro, quello del nostro Ente, volto a salvaguardare il nostro territorio i cui uliveti e vigneti vengono danneggiati da questa specie, con gravi danni all’economia locale. Vino e olio costituiscono infatti una sorta di volano per il tessuto economico umbro”. Il lavoro del Presidente Marco Vinicio Guasticchi e del consigliere delegato Franco Granocchia, da sempre convinti della necessità di insistere sull’applicazione piena delle deroghe, ha fatto si che anche strutture private come il Consorzio del Sagrantino e la “strada dell’olio Dop Umbria”, organismo che raggruppa i produttori di olio, hanno dato il loro importante contributo nel supportare il Servizio Gestione Faunistica della Provincia volto a dimostrare all’ISPRA l’esigenza dell’applicazione piena della deroga (Direttiva Europea 147/09/CE).
              Con la deroga, come informa una nota del Servizio Gestione Faunistica dell’Ente, l’esercizio del prelievo deve avvenire nel contesto di una regolare giornata di caccia prevista dal calendario venatorio e, quindi, nel rispetto delle modalità previste dalla normativa vigente per l’esercizio venatorio e dal calendario stesso, previa autorizzazione da ritirare presso la propria Associazione di appartenenza o presso gli Uffici del Servizio Gestione Faunistica della Provincia. Il prelievo può essere effettuato nei vigneti, negli uliveti e nei frutteti, nonché in prossimità degli stessi per un raggio massimo di 100 metri in presenza di frutto pendente e negli appezzamenti in cui sono messi in atto sistemi dissuasivi incruenti a protezione delle colture, nella sola forma dell’appostamento temporaneo, senza l’uso di richiami di qualsiasi tipo, con l’uso di fucile con canna ad anima liscia a due colpi o a ripetizione semiautomatica, con caricatore contenente non più di due cartucce di calibro non superiore al dodici. I capi prelevati devono essere indicati nell’apposito spazio previsto nel tesserino venatorio regionale.

              http://www.tuttoggi.info
              Il vero cacciatore ama gli animali a cui dà la caccia, forse anche perché li considera complici di questa passione in cui ritrova la sua origine esistenziale.
              Indro Montanelli


              Ciao Mauro,amico mio!

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              • #8
                Re: STORNO UMBRIA

                Almeno una notizia positiva l'abbiamo avuta!!!
                Era il mio mito, e non lo incontrai mai:? forse, meglio così. FABER NEL CUORE!!!

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                • #9
                  Re: STORNO UMBRIA

                  Originariamente inviato da Rudi4x4
                  PERUGIA – LA PROVINCIA OTTIENE IL PRELIEVO IN DEROGA PER LA SPECIE DELLO STORNO


                  Guasticchi “Solo con la piena applicazione della deroga si possono fronteggiare i gravi danni della specie all’agricoltura”

                  Dopo un lunghissimo iter, la Provincia di Perugia è riuscita nel suo intento e cioè quello di ottenere dall’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, il prelievo in deroga dello storno (sturnus vulgaris).
                  Il prelievo può essere effettuato fino al 15 dicembre 2010 dai possessori di licenza di caccia residenti anagraficamente in uno dei Comuni della Provincia di Perugia ed iscritti ad almeno un ATC della Provincia di Perugia, per un totale di 20 capi nell’intero periodo.
                  “Con l’infaticabile lavoro del nostro Ente – ha sottolineato il Presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi – siamo riusciti ad ottenere la deroga. La posizione dell’ISPRA, infatti, di autorizzare soltanto le aziende agricole, è stata modificata in quanto è stato dimostrato che soltanto l’applicazione piena della deroga può fronteggiare la dilagante invasione da parte del contingente migratorio dello storno che si manifesta con le massime densità nei mesi tardo estivi e autunnali. Un lavoro, quello del nostro Ente, volto a salvaguardare il nostro territorio i cui uliveti e vigneti vengono danneggiati da questa specie, con gravi danni all’economia locale. Vino e olio costituiscono infatti una sorta di volano per il tessuto economico umbro”. Il lavoro del Presidente Marco Vinicio Guasticchi e del consigliere delegato Franco Granocchia, da sempre convinti della necessità di insistere sull’applicazione piena delle deroghe, ha fatto si che anche strutture private come il Consorzio del Sagrantino e la “strada dell’olio Dop Umbria”, organismo che raggruppa i produttori di olio, hanno dato il loro importante contributo nel supportare il Servizio Gestione Faunistica della Provincia volto a dimostrare all’ISPRA l’esigenza dell’applicazione piena della deroga (Direttiva Europea 147/09/CE).
                  Con la deroga, come informa una nota del Servizio Gestione Faunistica dell’Ente, l’esercizio del prelievo deve avvenire nel contesto di una regolare giornata di caccia prevista dal calendario venatorio e, quindi, nel rispetto delle modalità previste dalla normativa vigente per l’esercizio venatorio e dal calendario stesso, previa autorizzazione da ritirare presso la propria Associazione di appartenenza o presso gli Uffici del Servizio Gestione Faunistica della Provincia. Il prelievo può essere effettuato nei vigneti, negli uliveti e nei frutteti, nonché in prossimità degli stessi per un raggio massimo di 100 metri in presenza di frutto pendente e negli appezzamenti in cui sono messi in atto sistemi dissuasivi incruenti a protezione delle colture, nella sola forma dell’appostamento temporaneo, senza l’uso di richiami di qualsiasi tipo, con l’uso di fucile con canna ad anima liscia a due colpi o a ripetizione semiautomatica, con caricatore contenente non più di due cartucce di calibro non superiore al dodici. I capi prelevati devono essere indicati nell’apposito spazio previsto nel tesserino venatorio regionale.

                  http://www.tuttoggi.info
                  significa senza stampie giostra??
                  "Credo che l'amore per la caccia sia innato e che scateni un'attrazione misteriosa solo in poche persone, attrazione che non è facile a definirsi con le parole; so solo che sboccia come un fiore nella corte del canile o sui fianchi delle montagne. Quando è stato piantato nessuno lo sa, ma una volta fissato nel cuore di un uomo nulla lo può sradicare."

                  William Arkwright

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                  • #10
                    Re: STORNO UMBRIA

                    Bella presa per il culo!!!!!!!!
                    In Toscana non gli si tira,ma e`meglio che avere quella vergogna di deroga.
                    Tutte le cacce hanno pari dignita`e meritano pari rispetto.

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