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lombardi

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  • Re: lombardi

    meno male..che almeno ve n'è uno in meno...eh se tutti facessero come te forse riuscire a prendere qualche uccello in più.........una volta mi piaceva andare ai centri perchè eri informato su cosa su chi ha fatto carniere ecc..una sorta di radio capanno..ma ora è sempre più frustrante..specie quando per i sasselli e le cesene sei li in 100 e arrivano 3 richiami in croce.......vero è che con il tempo che perdi nonchè i km di macchina alla fine ti salta fuori che spendevi di meno a comprarlo....a me non sembra una cosa logica..voi che dite?....poi ci si lamenta del bracconaggio, delle reti ecc....apriamo gli occhi...cerchiamo e studiamo nuove forme di approvvigionamento...bisogna che su in alto qualcuno si muova in tal senso perchè la cosa proprio non funziona...siamo destinati a scomparire......
    Casadur de la festa o chel piof o chel tempesta

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    • Re: lombardi

      l'unica forma di autorifornimento ad è il baracconaggio che ovviamnetSI CONDANNA. BISOGNEREBBE DARE LA POSSIBILITà AI CACCIATORI DI APPROVIGIORNARSI di uccelli come in francia d esempio con il vischio..si potrebbe addirittra mettere la clausola che a fine anno solo il 20% dei presicci da noi catturati si potranno tenere gli altri si liberano....riconsegnado le fascette alle provincie...che dite?
      carlo arcangeli

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      • Re: lombardi

        Dall'amico Vanni ......


        ACCORDO RAGGIUNTO PDL-LEGA: SI ALLE DEROGHE CON LEGGE.
        MILANO_ Accordo fatto fra PDL e Lega in tema di deroghe per la prossima stagione venatoria. Dopo mesi di aspri e inutili scontri, grazie anche alla preziosa mediazione di alcune esperte personalità del mondo politico e venatorio, è stato trovato un ragionevole e soddisfacente accordo in tema di deroghe per la prossima stagione venatoria. Soddisfatto il commento del già Consigliere regionale Vanni Ligasacchi: ” Hanno evitato di gettare al vento alcune conquiste storiche frutto della mia legge.”Niente apertura di settembre con le deroghe, niente caccia a dicembre, calano i carnieri complessivi ma si viene aggiunta una specie, quella dello storno a fringuello, peppola, pispola e frosone già cacciabili lo scorso anno. Questo è il risultato della mediazione politica raggiunta da PDL e Lega per la caccia in deroga.“Sono ragionevolmente soddisfatto – ha dichiarato Ligasacchi – per l’accordo raggiunto, ora si tratta di passare il vaglio della commissione regionale che discuterà il provvedimento mercoledì 8 settembre e poi le forche caudine del Consiglio regionale nella giornata di martedì 14. Se tutto va bene e non ci saranno imboscate avremo la legge in vigore prima del 2 ottobre. Nella proposta di legge presentata da PDL e Lega, ho trovato molti passaggi che mi hanno convinto in maniera definitiva del fatto che gli scorsi anni avevo visto giusto – aggiunge Vanni Ligasacchi – La legge n. 24 del 2008 della quale sono stato l’estensore e il primo firmatario, quella per intenderci che apriva il prelievo alle specie in deroga anche per i vaganti e che è stata determinante per consentire la deroga lo scorso anno anche per pispola e frosone, rimane in piedi in tutta la sua struttura e viene legittimata anche dalla Corte Europea. Avevo visto giusto! Così come ho visto giusto quando il 22 dicembre dello scorso anno il Consiglio regionale recepiva l’abrogazione del suo art. 4, ed ebbi l’intuizione di far votare un ordine del giorno per l’istituzione della commissione di esperti. Diciamo che mi fa solo molto piacere quando leggo nella relazione del testo di legge PDL-Lega di quest’anno, che quelle scelte sono riconosciute come determinanti per ottenere gli stessi risultati venatori”.Ligasacchi, ci dica cosa c’è di positivo e di negativo nella proposta sulle deroghe che 90 % verrà approvata il 14 settembre dalla Regione. “Innanzi tutto, mi auguro che la legge la approvino, senza se e senza ma. Io sarò presente in Regione quel giorno per difendere con i denti un provvedimento che ho voluto forse più di ogni altra norma. E non solo perché mi reputo il padre delle deroghe, parlo da cacciatore adesso: se non si da continuità alla legge le nostre tradizioni sono morte. Ecco perché sono così arrabbiato con la Lega che in questi giorni non si decideva a rispettare il patto con gli elettori. Questa legge, è vero, ha qualche difetto: niente apertura a settembre, niente deroghe a dicembre, calano i carnieri complessivi, sbagliato definire i giornalieri così perché si rischia la chiusura per raggiungimento del numero. E poi la firma di Renzo Bossi arrivata solo per ultima, senza troppa convinzione… Aspetti positivi? L’introduzione dello storno senz’altro, l’intero impianto della legge riconfermato non è roba da poco. Ma la cosa più preoccupante sono i difetti più grossi ma che non si vedono!”Ligasacchi si spieghi meglio, c’è qualche cosa che ancora non va? “Mi spiego: hanno abbassato tempi e carnieri ma da nessuna parte, delle varie sentenze, si fa riferimento ai tempi e ai carnieri. Le sentenze parlano di mancanza di controlli e di carenza di motivazioni. Di queste io non ne vedo traccia nella proposta presentata. Secondo me si rischia grosso a ripresentare una legge senza queste integrazioni.Aggiungo quindi solo un’ultima considerazione. Ho lavorato qualche mese per recuperare a Bruxelles e a Roma i dati richiesti. Ora li ho messi insieme e predisposti sotto forma di emendamento. Chissà se qualche Consigliere regionale avrà l’umiltà di chiedermeli. Io garantisco che, come ho dato qualche consiglio gratuito in fase predisposizione del testo, sarò ben lieto di fare altrettanto, adesso, sull’emendamento mancante.”

        ECCO IL TESTO DELLA PROPOSTA DI LEGGE SULLE DEROGHE

        PROGETTO DI LEGGE N. 0040

        “Stagione venatoria 2010 – 2011: Disciplina del regime in deroga previsto dall’articolo 9 della direttiva 79/409/CEE del Consiglio del 2 aprile 1979 concernente la conservazione degli uccelli selvatici in attuazione della legge 3 ottobre 2002, n. 221 (integrazioni alla legge 11 febbraio 1992, n. 157 in materia di protezione della fauna selvatica e di prelievo venatorio in attuazione dell’articolo 9 della direttiva 79/409/CEE) ”.

        PRESENTATO IL 31/08/2010
        RELAZIONE

        Il presente progetto di legge regionale contiene i piani di prelievo venatorio in deroga di cui alle lett. a) e c) del comma 1 dell’art. 9 della Direttiva 79/409/CEE.
        Negli anni precedenti, queste disposizioni di legge hanno generato una serie di problematiche a livello giuridico, sia in ambito nazionale e regionale, sia in ambito europeo.
        Per dettagliare la cronistoria dei fatti, si riportano i passaggi più significativi degli ultimi mesi.
        Il primo atto consiliare avviene il 23 luglio 2009, data in cui la competente commissione approva a maggioranza il progetto di legge di disciplina del regime di deroga per la stagione venatoria 2009/2010 previsto dall’articolo 9 della direttiva 79/409/CEE.
        In data 16 settembre 2009 il Consiglio Regionale approva in via definitiva la legge regionale n. 21/2009 (di modifica alla legge regionale n. 24/2008) e autorizza il prelievo venatorio in deroga per la stagione 2009/2010.
        L’approvazione di questa nuova normativa innesca i meccanismi di controllo della Commissione europea che presenta la richiesta di un provvedimento d’urgenza di sospensione della legge, considerato che pende sulla Regione una procedura di infrazione (causa C-573/08) avanti la Corte di Giustizia avverso la legge sulla caccia in deroga (legge regionale n. 24/2008). Il Governo italiano in data 9 dicembre 2009 presenta le proprie controdeduzioni, sostenendo la correttezza giuridica e tecnica delle disposizioni approvate.
        Le motivazioni della Repubblica italiana non vengono tenute in considerazione e la richiesta di sospensione della legge viene accolta con Ordinanza della Corte di Giustizia del 10 dicembre 2009; conseguentemente, il Consiglio Regionale con legge regionale 22 dicembre 2009 n. 29 è stato di fatto costretto ad abrogare l’art. 4. primo comma 1, della l.r. 24/2008, così come modificato dalla l.r. 21/2009.
        Durante la discussione delle proposta di legge di abrogazione viene però introdotto un elemento di novità destinato ad incidere sul sistema delle deroghe negli anni successivi: l’accoglimento da parte del Consiglio dell’Ordine del giorno n. 2122 (deliberazione n. VII/0941 del 22 dicembre 2009) con cui si impegnava la Giunta regionale “ad istituire, entro 30 giorni, una commissione di esperti in campo giuridico, faunistico, ornitologico e venatorio, al fine di produrre una relazione al Consiglio regionale, entro 90 giorni, che contenga una valutazione sulla fattibilità di possibili percorsi normativi, capaci di consentire al legislatore regionale di formulare proposte, legittime e rispettose della sentenza della Corte di Giustizia del 10 dicembre 2009 (causa C-573/08 R), allo stesso Consiglio regionale sul prelievo in deroga di cui all’art. 9 della direttiva 79/409/CEE”.
        In detta relazione, ricca di spunti giuridici e faunistici, sono contenuti gli elementi di chiarimento chiesti in precedenza dalla Commissione europea: oggi, quindi, disponiamo di ulteriori motivazioni tecnico-scientifiche su cui il Consiglio regionale può basarsi per ritornare a legiferare in un ambito che solo pochi mesi fa è stato costretto a rivedere integralmente.
        I punti salienti emersi dalla relazione della Commissione regionale di esperti riguardano in particolare 3 aspetti:
        - la assoluta costituzionalità della legge lombarda (in merito alle competenze in materia di caccia);
        - l’individuazione della legge regionale n. 24/2008 come legge quadro in materia, in cui sono indicati i principi e i criteri generali con cui si devono effettuare le deroghe (come richiesto dalla Commissione europea);
        - la certificazione formale dello stato di conservazione delle specie oggetto di caccia in deroga, quale requisito essenziale per poter attivare le normative vigenti.
        Circa l’autorizzazione del prelievo in deroga per le specie oggetto della presente legge, essa si pone nell’ottica del mantenimento delle tradizioni e delle consuetudini tipiche del territorio lombardo, in piena conformità dell’art. 2 della direttiva 2009/147/CE, che dispone che “gli Stati membri adottano le misure necessarie per mantenere o adeguare la popolazione di tutte le specie di uccelli di cui all’articolo 1 a un livello che corrisponde in particolare alle esigenze ecologiche, scientifiche e culturali, pur tenendo conto delle esigenze economiche e ricreative”.
        Rispetto alla fondamentale diatriba sulle quantità, possiamo evidenziare come nella «Guida alla disciplina della caccia nell’ambito della direttiva “Uccelli selvatici”» del febbraio 2008, la Commissione Europea abbia precisato che la “piccola quantità” corrisponda circa all’1% della mortalità annua della specie per le specie aventi uno stato sfavorevole di conservazione, mentre, tale limite può essere elevato fino al 5% della mortalità annua per le specie aventi uno stato di conservazione favorevole. Pertanto le piccole quantità prelevabili di cui alla presente legge sono state determinate sulla base dei dati riportati dallo studio che viene pubblicato con cadenza decennale "Birds in the European Union a status assessment" del 2004, redatto dall’Intenational Birds Life e supportato anche dalla Commissione Europea. Inoltre, le quantità e i relativi periodi di prelievo sono stati validati dall’I.S.P.R.A.
        Il Consiglio regionale della Lombardia, pertanto, intende autorizzare con la presente legge il prelievo in deroga ai sensi dell’art. 9, par. 1, della direttiva 2009/147/CE delle specie fringuello, peppola, pispola, frosone e storno nel rispetto dei contingenti di prelievo indicati dall’I.S.P.R.A. o determinati sulla base dei dati dello studio "Birds in the European Union a status assessment" nella conformità del parametro delle piccole quantità e nel rispetto del coordinamento tra regioni al fine di garantire un’equa ripartizione dei capi prelevabili per ciascun territorio.
        Ora, suffragati da questi nuovi elemento di sostegno e dal mutato quadro di supporto specialistico, riteniamo di poter legiferare in maniera del tutto legittima sulla materia.
        L’invito, pertanto, è rivolto al Consiglio regionale affinchè si approvi, in questa occasione, una norma sulle deroghe chiaramente sostenibile sia dal punto di vista giuridico, sia dal punto di vista della conservazione della fauna, sorretta da dati e informazioni provenienti da fonti di assoluta rispettabilità.

        Art. 1
        (Disciplina del regime di deroga)



        All’art. 4 della legge regionale 30 luglio 2008 , n. 24 è aggiunto il seguente comma:
        4.bis Per la stagione venatoria 2010-2011 il regime di deroga previsto dall’articolo 9, comma 1, lettera c), della direttiva n. 79/409/CEE si applica secondo quanto previsto nella seguente tabella:

        TABELLA 1 – Disciplina del regime di deroga previsto dall’articolo 9, comma 1, lettera c), della direttiva n. 79/409/CEE: carnieri massimi (giornaliero e stagionale) ed archi temporali relativi alle specie ammesse al prelievo

        SPECIE Limite massimo di prelievo giornaliero per cacciatore (n. capi) Limite massimo di prelievo per stagione venatoria per cacciatore (n. capi) Arco temporale Limite massimo di prelievo a livello regionale (n. capi)
        STORNO
        (Sturnus vulgaris) 20 100 Dal 1 ottobre al 31 dicembre 160.000
        FRINGUELLO
        (fringilla coelebs) 20 100 Dal 1 ottobre al 30 novembre 510.000
        PEPPOLA
        (fringilla montifringilla) 5 25 Dal 1 ottobre al 30 novembre 95.000
        PISPOLA
        (anthus pratensis) 10 50 Dal 1 ottobre al 30 novembre 45.000
        FROSONE
        (coccothraustes coccothraustes) 5 25 Dal 1 ottobre al 30 novembre 31.000




        Art. 2
        (Entrata in vigore)

        1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla data di approvazione.
        Più buio che a mezzanotte non viene

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        • Re: lombardi

          Originariamente inviato da CACCIA78
          l'unica forma di autorifornimento ad è il baracconaggio che ovviamnetSI CONDANNA. BISOGNEREBBE DARE LA POSSIBILITà AI CACCIATORI DI APPROVIGIORNARSI di uccelli come in francia d esempio con il vischio..si potrebbe addirittra mettere la clausola che a fine anno solo il 20% dei presicci da noi catturati si potranno tenere gli altri si liberano....riconsegnado le fascette alle provincie...che dite?
          non so che problemi ci sarebbero...tanto se ti danno due fascette come fai a catturare più richiami?allora entreresti nel divieto e passibile di condanna..quindi il problema dove stà non si fà una legge perchè se no c'è il rischio di catturarne di più?allora in Italia non potrebbe esser fatta nessuna legge.....mi chiedo se è possibile fare una legge che deroga il divieto di uccellagione della 157 per i roccoli..perchè non è possibile farlo per i singoli capannisti?con divieti e limiti rigorosi perchè non è possibile?...
          Per Diego...buono e speriamo che passi anche se la chiusura a fine novembre mi lascia un po'...l'importante è averle.....vediamo anche se il fatto che il Liga veda dei rischi mi preoccupa non poco...sperom bè......
          Casadur de la festa o chel piof o chel tempesta

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          • Re: lombardi

            se la provincia invece di pagare poco e nulla i richiami ai roccoli ,permettesse ai cacciatori ad abndare a rifornirsi direttamente ai centri cattura (pagandoli il giusto )tt sarebbe risolto ..con meno spese e maggiori soddisfazioni da parte di tutti !!
            Ciao Maure ...



            Paolo

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            • Re: lombardi

              non credo sia giusto andare noi a pagarli altrimenti quello che ha + soldi ne prende di sicuro di più...esempio: arrivano 10 bottacci prezzo deciso 10 euro l'uno....sarebbe che chi arriva con 100 euro ne prende 10 e gli altri a casa oppure se ne compra uno a testa ma se il riccone promette soldi in più al roccalatore è normale che lui li venda a chi lo paga di più,...a pagare sempre i deboli...non mi sembra giusto.
              per prenderli noi la mia propsota sarebbe quella di potre prendere 10 uccelli per specie e mettere relative fascette dalla provicia. a fine caccia, al più a febbraio liberarne 8 e tenendone 2. in caso di morte riconsegna della fascetta e se ti beccano col terzo multe salate...noi cacciamo coi novelli nel passo(che non è male) e poi li liberiamo dopo aver fatto le...vacanza nella nostra stanza...
              carlo arcangeli

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              • Re: lombardi

                se mi becco due sasselli e due cesene di quelli che non si scordano e come faccio a mollarli?...io dico che se per legge ad ogni persona titolare di appostamento fisso spettano 2 richiami per specie che possa averli...poi è ovvio man mano che si hanno nuovi richiami quelli vecchi vengono sostituiti per cui non vedo il problema...non è che poi ogni cacciatore avrà 1000 richiami..mah?.......basta che se no mi viene il sangue amaro............................................. ..
                Casadur de la festa o chel piof o chel tempesta

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                • Re: lombardi

                  la proposta di liberrne una parte a fine stagione è perchè così si fa bella figura.
                  a noi ci spettano teoricamente 2 uccelli per specie giusto....però arrivano sempre femmine alloras e noi li prendiamo, stabiliamo i maschi con le misure biometriche del caso ne teniamo due che decideremo a fine stagione(i più docili, o quelli che hanno dimostrato diti canore migliori, o i più simpatici) e gli altri li liberiamo siamo nel giusto....non ne preleviamo troppi e abbiamo sempre il ricambio senza andare dagli uccellini di turno che ti rovinano
                  carlo arcangeli

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                  • Re: lombardi

                    come tutte le attività servono delle regole e devono essere rispettate ..
                    < andare a prenderli nei centri cattura autorizzati
                    < in ordine alfabetico lettera di partenza estratta casualmente ,ne viene consegnato uno poi si passa al cacciatore seguente tra coloro che hanno fatto richiesta ..
                    < finito il giro si ricomincia con la distribuzione dei secondi (richiami)..
                    < prezzi fissi uguali per tutti
                    < eliminare fascette anelli sarebbe bello anche per la salute degli animali ..ma risulta quasi impossibile attualmente , a meno che si imponesse un numero max limitato di richiami usabili per ogni cacciatore in maniera che risulti inutile avere centinaia di animali quando se ne possono usare x per specie
                    ... Non so ma rilasciare animali che sono stati mesi in gabbia ,finita la stagione per cui in pieno inverno .. lo vedo un po come suicidarli nn tutti ma una buona parte ..poi mollare un buon richiamo(che nn è facile avere ) per aspettare di averne un'altro che nn si sà..


                    adesso si perde tempo e pazienza ad aspettare che ci capiti la fortuna di essere sorteggiati e a conti fatti vale la pena andare a comprarli ,i roccolatori nn sono contenti e i cacciatori neppure ,gli unici che ne traggono vantaggi sono i commercianti ...
                    Ciao Maure ...



                    Paolo

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                    • Re: lombardi

                      Questo è il procedimento che fanno a Vr:

                      INFORMATIVA SUL PROCEDIMENTO.
                      Si informa che :
                      - a seguito della presentazione della sua istanza, questa Provincia darà avvio al procedimento per l'assegnazione di uccelli di cattura a scopo di richiamo, mediante sorteggio casuale con procedura informatizzata, al fine di redigere la graduatoria per il ritiro dei volatili;
                      - il termine per la conclusione del procedimento è di 90 giorni;
                      - il procedimento di competenza di questa Provincia è assegnato al Servizio caccia e pesca, unità operativa gestione del territorio. Il responsabile del procedimento è la dottoressa...
                      - l'assegnazione dei richiami verrà effettuata tenendo conto dei seguenti parametri:
                      a) numero di richiami, distinto per specie, autorizzato dalla Regione Veneto;
                      b) numero complessivo di richiami, distinto per specie richiesti alla Provincia;
                      c) patrimonio di richiami posseduto dal richiedente distinto per specie, verificato con il data base della Provincia;
                      d) numero di richiami, distinti per specie, assegnato e ritirato dal richiedente nella passata stagione venatoria;
                      e) numero di richiami assegnati e non ritirati dal richiedente nella precedente stagione venatoria;
                      - costituiscono motivi ostativi all'accoglimento della richiesta, in misura totale o parziale, i limiti imposti dall'articolo 5, comma 2 della Legge 11 febbraio 1992 n. 157, nonché i limiti di disponibilità di richiami vivi;
                      - in caso di mancato accoglimento, verrà inviata comunicazione scritta di diniego;
                      - in caso di accoglimento, anche parziale, verrà trasmessa lettera di assegnazione degli esemplari individuati per numero e specie, in relazione al patrimonio di richiami posseduto;
                      - gli uccelli assegnati rimangono proprietà di questa Provincia e sono concessi esclusivamente a scopo di richiamo venatorio;
                      - è vietata la cessione a terzi;
                      - in caso di rinuncia di uccelli assegnati, dovrà essere inoltrata comunicazione scritta a questa Provincia che provvederà a riassegnarli agli aventi diritto;
                      - la sostituzione di un richiamo può avvenire soltanto dietro presentazione a questa Provincia del richiamo morto, munito di anello inamovibile (comma 8, articolo 4, della Legge Regionale 9 dicembre 1993, n. 50);
                      - per gli uccelli eventualmente fuggiti/smarriti non si acquisisce diritto alla relativa sostituzione.
                      A SanSimu',sarlode a svultulu'... Morti e santi,in culo ai uselanti...

                      COMMENTA


                      • Re: lombardi

                        le schede a Verona vengono fatte ad estrazione e ogni anno si ha un numero progressivo.In base al numero che ricevi hai la priorita' in uno dei 2 o 3 centri aperti nella provincia.Coi tb li si prende tutti ogni anno, un paio di sasselli pure, le cesene dipende.....un anno col buono numero 25 non son riuscito a prenderla.
                        Non c'è mondo per me aldilà delle mura di Verona: c'è solo purgatorio, c'è tortura, lo stesso inferno; bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo, e l'esilio dal mondo vuol dir morte.

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                        • Re: lombardi

                          non mi sembra molto giusto però...se la fortuna è dalla tua che sei Bottaro e esce per 2 anni consecutivi la A tutto bene ma se esce la C ti tocca aspettare...sarebbe più corretto un progressivo in base al numero dell'appostamento e ogni anno riprendere da dove si è arrivati l'anno prima
                          carlo arcangeli

                          COMMENTA


                          • Re: lombardi

                            Originariamente inviato da CACCIA78
                            non mi sembra molto giusto però...se la fortuna è dalla tua che sei Bottaro e esce per 2 anni consecutivi la A tutto bene ma se esce la C ti tocca aspettare...sarebbe più corretto un progressivo in base al numero dell'appostamento e ogni anno riprendere da dove si è arrivati l'anno prima
                            se leggi bene la graduatoria tiene conto anche di:

                            c) patrimonio di richiami posseduto dal richiedente distinto per specie, verificato con il data base della Provincia;
                            d) numero di richiami, distinti per specie, assegnato e ritirato dal richiedente nella passata stagione venatoria;

                            e di conseguenza passa dopo...
                            ciao
                            A SanSimu',sarlode a svultulu'... Morti e santi,in culo ai uselanti...

                            COMMENTA


                            • Re: lombardi

                              avevo letto poco attentamente ciao
                              carlo arcangeli

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                              • Re: lombardi

                                dove sono andato io qualche volta a nozza...prima dell'estrazione del numero hanno la precedenza le licenze nuove ..e dal compimento dell'ottantesimo anno d'età del richiedente , poi si passa al sorteggio ..e anche qua prima quelli che nn hanno mai avuto uccelli nella stagione poi gli altri ...morale per avere un tb se ti va bene ci perdi 3/4ore ....
                                Ciao Maure ...



                                Paolo

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