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Quante cartucce si possono trasportare?

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  • #31
    Originariamente inviato da luigi76 Visualizza il messaggio

    Confermo che sul mio pda rilasciato lo scorso anno c'è scritto limite massimo 1500...chiesto conferma e mi è stato detto del cambiamento, evidentemente devono aggiornare qualcosa... Non so che dirti ... Chiama la tua questura e senti cosa ti dicono ...
    Però vedo che confondi le cose... Qui si sta parlando di trasporto che non implica nessuna denuncia tu mi parli ancora dell'art del 75 sul possesso che sono 2 cose diverse . Booo io ho riletto tutti i miei interventi e parlo di trasporto..
    -------------------------------------------------------------------------------
    Si c'è scritto limite massimo di 1.500.... previo denuncia obbligatoria.
    Non credo che si confondano le cose, se puoi detenere fino a 1.500 cartucce con obbligo di denuncia, non e che poi ne puoi trasportare oltre al numero massimo! E se ne detieni 1.000, senza obbligo di denuncia, più di queste non ne puoi trasportare.
    Secondo me è così, poi nin zo
    teufel.35 e erchiappetta piace questo post.
    Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
    Sta il cacciator fischiando
    sull'uscio a rimirar..........

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    • #32
      Originariamente inviato da luigi76 Visualizza il messaggio

      Confermo che sul mio pda rilasciato lo scorso anno c'è scritto limite massimo 1500...chiesto conferma e mi è stato detto del cambiamento, evidentemente devono aggiornare qualcosa... Non so che dirti ... Chiama la tua questura e senti cosa ti dicono ...
      Però vedo che confondi le cose... Qui si sta parlando di trasporto che non implica nessuna denuncia tu mi parli ancora dell'art del 75 sul possesso che sono 2 cose diverse . Booo io ho riletto tutti i miei interventi e parlo di trasporto..
      Non stiamo confondendo le cose.
      Nessuno discute il numeri massimo detenibile e trasportabile di 1500 munizioni.
      Di queste 1500 ,però, ce ne possono essere al massimo 1000 a pallini. Posso averne in casa 500 del .308, 1000 del sovrapposto e 200 della pistola.
      ed ovviamente trasportarle.
      Vi confermo che sul mio pda ( controllato 1 min fa) non è scritto niente sulle munizioni.
      Non so chi di noi abbia ragione
      boh
      ciao buona giornata
      L' Alpinismo è salire per la via più facile alla vetta, tutto il resto è acrobazia*

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      • #33
        Il fatto è che ogni Questura interpreta e agisce a modo suo. Pensate che qui, nella provincia di Reggio Calabria, più di 20 anni fa, il Questore obbligava a denunciare le cartucce a pallettoni, in barba a tutte le leggi in vigore, motivo di ciò, i numerosi morti ammazzati a pallettoni, nella faida di turno.
        In seguito, (visti gli innumerevoli furti di armi in casa), l'armadietto blindato era diventato obbligatorio per i possessori di armi. Come vedete, tutto a discapito dei cittadini onesti, che pagano sempre le imperizie degli altri, legislatori in primis. Che non riescono (o non vogliono) legiferare delle leggi idonee affinchè, una volta catturate queste persone, gli si togliesse il vizio una volta per tutte e che fossero di esempio per chi avesse intenzione di uscire dai ranghi......PORCA MISERIA!

        Comunque, ritornando alla domanda, più di 1500 cartucce in macchina non si possono trasportare o da soli o anche in cinque persone. Anni prima non era così.
        kim-lea, teufel.35 e livia1968 piace questo post.
        Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
        Sta il cacciator fischiando
        sull'uscio a rimirar..........

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        • #34
          Inevitabilmente, quando si parla di leggi o normative inerenti al settore armi e munizioni, difficilmente si trovano giudizi concordi al primo approccio. Questo, purtroppo, e' dovuto alla mancanza di leggi chiare e semplici che lasciano a libera interpretazione anche gli addetti ai lavori oltre al fatto che il settore armiero e' talmente vasto (con continui cambiamenti) che alla fine e' difficile trovare persone preparate che possano dare risposte appropriate; per fare un esempio, vi e' mai capitato di interpellare diversi commissariati per lo stesso quesito? A me si e raramente ho trovato un responso unico, anzi, a dire il vero, spesso ognuno ha detto la sua. Fatto questa premessa, se si parla di "trasporto", io ho sempre saputo (sempre che le cose non siano cambiate...) che il limite massimo trasportabile e' quello di "UN" solo Porto d'Armi anche se sono presenti, nella stessa auto, piu' persone in possesso di tale titolo. Questo limite e' dato principalmente dall'auto stessa che, essendo omologata per uso privato e NON adibita al trasporto di armi e materiale esplodente, non puo' superare il quantitativo sopra riportato a differenza, invece, dei corrieri che consegnano detto materiale alle armerie con la dovuta autorizzazione al trasporto. A conferma di cio', consiglio di dare un'occhiata al link postato (e ripostato ) gentilmente da Livia sotto il titolo "Il Trasporto" dove, pur portando come esempio dei tiratori sportivi d'arma corta (si parla di 200....per l'arma lunga saranno 1500 complessive), fanno chiarezza sul quantitativo di munizioni trasportabile in auto anche se presenti piu' PA.

          Un salutone
          Alberto
          walker960walker piace questo post.

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          • livia1968
            livia1968 commentata
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            Grazie Albe'. Prima o poi sbaglio giusto.

          • teufel.35
            teufel.35 commentata
            Modifica di un commento
            Tranquilla Livia, siamo TUTTI a rischio sbaglio con tutte queste normative, leggi e leggine vecchie e nuove.....e' sempre piu' difficile arrivarne a capo. L'importante e' riuscire ad arrivare al nocciolo della questione in maniera tale che chi e' in dubbio sul da farsi, possa sapere come comportarsi e non vada incontro ad esperienze poco piacevoli..... a prescindere da chi ha fornito il giusto modus operandi.....in parole povere, "l'accendiamo"? (frase tratta dal famoso gioco televisivo di Jerri Scotti)
            Un salutone
            Alberto

        • #35
          Originariamente inviato da teufel.35 Visualizza il messaggio
          Inevitabilmente, quando si parla di leggi o normative inerenti al settore armi e munizioni, difficilmente si trovano giudizi concordi al primo approccio. Questo, purtroppo, e' dovuto alla mancanza di leggi chiare e semplici che lasciano a libera interpretazione anche gli addetti ai lavori oltre al fatto che il settore armiero e' talmente vasto (con continui cambiamenti) che alla fine e' difficile trovare persone preparate che possano dare risposte appropriate; per fare un esempio, vi e' mai capitato di interpellare diversi commissariati per lo stesso quesito? A me si e raramente ho trovato un responso unico, anzi, a dire il vero, spesso ognuno ha detto la sua. Fatto questa premessa, se si parla di "trasporto", io ho sempre saputo (sempre che le cose non siano cambiate...) che il limite massimo trasportabile e' quello di "UN" solo Porto d'Armi anche se sono presenti, nella stessa auto, piu' persone in possesso di tale titolo. Questo limite e' dato principalmente dall'auto stessa che, essendo omologata per uso privato e NON adibita al trasporto di armi e materiale esplodente, non puo' superare il quantitativo sopra riportato a differenza, invece, dei corrieri che consegnano detto materiale alle armerie con la dovuta autorizzazione al trasporto. A conferma di cio', consiglio di dare un'occhiata al link postato (e ripostato ) gentilmente da Livia sotto il titolo "Il Trasporto" dove, pur portando come esempio dei tiratori sportivi d'arma corta (si parla di 200....per l'arma lunga saranno 1500 complessive), fanno chiarezza sul quantitativo di munizioni trasportabile in auto anche se presenti piu' PA.

          Un salutone
          Alberto
          Esatto Alberto, la motivazione è proprio quella che hai descritto; nella nuova legge europea sulle armi che l’Italia ha recepito pare ci sia una contraddizione in merito al quantitativo massimo di polvere detenibile, me ne ha parlato un graduato dei CC, in pratica la contraddizione nascerebbe dal fatto che i 5kg di polvere detenibile siano in contrasto con il quantitativo massimo di cartucce detenibili, con o senza denuncia, cioè i 5kg di polvere calcolati nella dose minima per cartuccia comunque superano le 1500 cartucce detenibili. Se qualche zelante tutore dell’ordine si prende lo sfizio di controllare una macchina che trasporta 1000 cartucce e 1 kg di polvere , potrebbe sequestrare tutto e denunciare l’incauto possessore di pda, proprio invocando la nuova legge, che invece di fare ordine e chiarezza , aggiunge confusione ad arbitrio, detta in parole povere: siamo caduti dalla padella nella brace, con buona pace del buon Mori.
          erchiappetta, walker960walker e teufel.35 piace questo post.
          Sopra ogni cosa combatti l'ignoranza.

          martino de michele

          " La Caccia è affascinante ed emozionante ANCHE quando la selvaggina scarseggia....e tu, nonostante tutto, ti diverti lo stesso perchè sei a Caccia."
          Un Cacciatore.

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          • erchiappetta
            erchiappetta commentata
            Modifica di un commento
            E' il "fantastico mondo" delle legge in materia d'armi : in nessun altro campo servirebbero norme certe come in questo....ma si continua a legiferare in maniera ottusa e spesso incomprensibile ai piu' ! Inizio a pensare che sia voluto! Mah !?!

            Un saluto

          • giovannit.
            giovannit. commentata
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            E', voluto, e' voluto, Chiappe'... Poi pure se la legge fosse chiarissima, poi ci pensa il magistrato rosso anti-armi a ingarbugliarla e a mandarti al gabbio. Poi magari in appello o in Cassazione vieni assolto, ma intanto hai perso tempo, soldi, lavoro.

        • #36
          La legge sulle armi e sulle munizioni è piena di cavilli burocratici. Per la legge i bossoli solo innescati fanno cumulo con le 200 cartucce a palla detenibili. Cioè una munizione incompleta è considerata come una cartuccia completa pronta all'uso. Se per ipotesi 60 persone comprassero 5 kg di polvere a testa e tutte e 60 salissero sullo stesso pullman nessuno avrebbe da obbiettare al trasporto di 300 kg di polvere da sparo, su di un automezzo pubblico non adibito al trasporto di merci pericolose. Se ricordo bene una quindicina di anni fa (forse anche più) misero in vendita una carabina in cal. 9x21 catalogata arma da caccia, pur avendo un bossolo inferiore a 40 mm. "Fatta la legge trovato l'inganno. I tiratori sportivi, in possesso del porto per la caccia, acquistando questa carabina erano stati automaticamente autorizzati a detenere un quantitativi di munizioni superiore a alle duecento cartucce a palla, numero massimo detenibile.
          "Giorni fa mi hanno chiesto perché non abbia mai scritto un libro intitolato Stupidario dei Giudici, così come è già stato fatto per medici, avvocati, insegnanti. Ho risposto che questo libro esiste già, lo hanno fatto gli stessi giudici e si chiama Massimario della Cassazione!
          Ormai è comprovato da innumerevoli decisioni: vi sono troppi giudici che vivono in un universo parallelo, fatto esclusivamente di carta che funziona da filtro della realtà. Il giudice non valuta il mondo in cui opera come farebbe ogni cittadino, scendendo per la strada, leggendo i giornali o internet, ma si siede alla scrivania e guarda ciò altri giudici prima di lui hanno scritto sul mondo. Se proprio deve avere un contatto con la realtà, si informa da qualcuno che porta una divisa, poco importa se di ignoranza bufalina, e gli crede ciecamente; del resto questi è il fornitore ufficiale della carta imbrattata di cui il giudice si nutre; peccato che non abbia le nozioni necessarie per distinguere la biada dallo strame. Eppure ci riesce ogni bestia, ma, come diceva Orwell, le bestie sono tutte eguali, ma alcune sono più eguali delle altre!
          A ben rifletterci è anche possibile che questi soggetti non vivano in un universo parallelo come quelli ipotizzati nei romanzi di fantascienza, ma solo in quei piccoli mondi estraniati, un tempo chiamati gabbie per i matti!
          Non si spiegano altrimenti tutti quei casi in cui i giudici (ed è sempre una catena di giudici perché non si arriva in Cassazione se non vi sono almeno due PM che insistono in ipotesi di accusa assurde) riescono a negare l'evidenza con decisioni di questo genere:
          - Le mani sono strumenti di caccia proibiti e quindi non si può raccogliere un animale ferito.
          - Il revolver mod. 89 è da guerra in considerazione della sua elevata potenza (ma è arma antica!)
          - Un bossolo marchiato Nato rimane da guerra anche se schiacciato (l'esercito vende questi bossoli sparati come ottone!)
          - I proiettili totalmente incamiciati sono tutti da guerra (ma chissà perché sono in libera vendita a milioni a partire dall'inizio del 1900!)
          - La renna è un animale pericoloso che non può essere portato in Italia (la renna è un animale domestico e non ha mai morsicato nessuno!)
          - Una livella laser da muratore non può essere commercializzata perché di potenza superiore alla consentita (la legge pone il divieto solo per quegli strumenti laser che non servono ad usi professionali!)
          - L'arma xxx è da guerra (ma la Cassazione non vede che è in libera vendita ovunque ed è classificata come arma comune!)
          - Un temperino con il blocco di lama diventa un pugnale (ma sono in libera vendita a milioni e sarebbe come dire che un agnellino diviene un toro se ha le corna!)
          - ecc. ecc. per pagine.
          È evidente il meccanismo perverso alla base di questo modi di procedere. È il trionfo del ******* autoreferenziale. Vi è un ******* con una divisa che ha nozioni sbagliate perché è ignorante e ha imparato la legge origliando nel bar della caserma, o che vuol far vedere quanto è severo, o che vuol fare statistica (un verbale per armi da guerra vale come cinque verbali per armi comuni e un verbale per armi comuni vare come tre denunzie di ladri), o che si vuol vendicare di un cittadino che ha osato porre in dubbio il suo sapere e potere o che non ha saputo cogliere il messaggio subliminale trasmessogli quando l'uomo in divisa gli detto "ma è vero che al suo paese fanno dei salami famosi?" e lo denunzia per un reato inesistente. Spesso sono denunzie che imporrebbero al PM di agire per calunnia perché il pensiero alla base di questi comportamenti è il seguente: "questo qui mi sta antipatico e lo voglio fottere; so che è innocente ma io lo denunzio e così lui deve spendere qualche migliaio di euro in avvocato".
          E sa che ciò avverrà al 99% visto il PM non agisce mai da filtro perché gli uomini in divisa sono quelli che conoscono le norme che lui non ha mai letto e non ha voglia di leggersi e perché sa che comunque non le capirebbe per mancanza di conoscenza del mondo. E quindi affida la pratica al solito maresciallo della polizia giudiziaria che ben difficilmente dà torto ad un'altra persona con la divisa; il maresciallo non sta certo a leggersi le memorie dell'avvocato (ha ragione! è compito del PM) e migliaia di poveretti si ritrovano a processo davanti al giudice. Spesso il giudice capisce il problema e assolve, ma qui interviene nuovamente il fenomeno del ******* autoreferenziale, in questo caso il PM, il quale non può accettare che venga posto in dubbio il suo operato e quello degli uomini in divisa che, essendo tutori della legge, devono per forza aver ragione!
          Ed è con questo meccanismo perverso che tanti poveretti, i quali hanno solo commesso l'errore di rispettare la legge, si ritrovano ad essere condannati dalla Cassazione." Lo ha scritto un Giudice famoso.
          livia1968 e giovannit. piace questo post.

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          • #37
            Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
            La legge sulle armi e sulle munizioni è piena di cavilli burocratici. Per la legge i bossoli solo innescati fanno cumulo con le 200 cartucce a palla detenibili. Cioè una munizione incompleta è considerata come una cartuccia completa pronta all'uso. Se per ipotesi 60 persone comprassero 5 kg di polvere a testa e tutte e 60 salissero sullo stesso pullman nessuno avrebbe da obbiettare al trasporto di 300 kg di polvere da sparo, su di un automezzo pubblico non adibito al trasporto di merci pericolose. Se ricordo bene una quindicina di anni fa (forse anche più) misero in vendita una carabina in cal. 9x21 catalogata arma da caccia, pur avendo un bossolo inferiore a 40 mm. "Fatta la legge trovato l'inganno. I tiratori sportivi, in possesso del porto per la caccia, acquistando questa carabina erano stati automaticamente autorizzati a detenere un quantitativi di munizioni superiore a alle duecento cartucce a palla, numero massimo detenibile.
            "Giorni fa mi hanno chiesto perché non abbia mai scritto un libro intitolato Stupidario dei Giudici, così come è già stato fatto per medici, avvocati, insegnanti. Ho risposto che questo libro esiste già, lo hanno fatto gli stessi giudici e si chiama Massimario della Cassazione!
            Ormai è comprovato da innumerevoli decisioni: vi sono troppi giudici che vivono in un universo parallelo, fatto esclusivamente di carta che funziona da filtro della realtà. Il giudice non valuta il mondo in cui opera come farebbe ogni cittadino, scendendo per la strada, leggendo i giornali o internet, ma si siede alla scrivania e guarda ciò altri giudici prima di lui hanno scritto sul mondo. Se proprio deve avere un contatto con la realtà, si informa da qualcuno che porta una divisa, poco importa se di ignoranza bufalina, e gli crede ciecamente; del resto questi è il fornitore ufficiale della carta imbrattata di cui il giudice si nutre; peccato che non abbia le nozioni necessarie per distinguere la biada dallo strame. Eppure ci riesce ogni bestia, ma, come diceva Orwell, le bestie sono tutte eguali, ma alcune sono più eguali delle altre!
            A ben rifletterci è anche possibile che questi soggetti non vivano in un universo parallelo come quelli ipotizzati nei romanzi di fantascienza, ma solo in quei piccoli mondi estraniati, un tempo chiamati gabbie per i matti!
            Non si spiegano altrimenti tutti quei casi in cui i giudici (ed è sempre una catena di giudici perché non si arriva in Cassazione se non vi sono almeno due PM che insistono in ipotesi di accusa assurde) riescono a negare l'evidenza con decisioni di questo genere:
            - Le mani sono strumenti di caccia proibiti e quindi non si può raccogliere un animale ferito.
            - Il revolver mod. 89 è da guerra in considerazione della sua elevata potenza (ma è arma antica!)
            - Un bossolo marchiato Nato rimane da guerra anche se schiacciato (l'esercito vende questi bossoli sparati come ottone!)
            - I proiettili totalmente incamiciati sono tutti da guerra (ma chissà perché sono in libera vendita a milioni a partire dall'inizio del 1900!)
            - La renna è un animale pericoloso che non può essere portato in Italia (la renna è un animale domestico e non ha mai morsicato nessuno!)
            - Una livella laser da muratore non può essere commercializzata perché di potenza superiore alla consentita (la legge pone il divieto solo per quegli strumenti laser che non servono ad usi professionali!)
            - L'arma xxx è da guerra (ma la Cassazione non vede che è in libera vendita ovunque ed è classificata come arma comune!)
            - Un temperino con il blocco di lama diventa un pugnale (ma sono in libera vendita a milioni e sarebbe come dire che un agnellino diviene un toro se ha le corna!)
            - ecc. ecc. per pagine.
            È evidente il meccanismo perverso alla base di questo modi di procedere. È il trionfo del ******* autoreferenziale. Vi è un ******* con una divisa che ha nozioni sbagliate perché è ignorante e ha imparato la legge origliando nel bar della caserma, o che vuol far vedere quanto è severo, o che vuol fare statistica (un verbale per armi da guerra vale come cinque verbali per armi comuni e un verbale per armi comuni vare come tre denunzie di ladri), o che si vuol vendicare di un cittadino che ha osato porre in dubbio il suo sapere e potere o che non ha saputo cogliere il messaggio subliminale trasmessogli quando l'uomo in divisa gli detto "ma è vero che al suo paese fanno dei salami famosi?" e lo denunzia per un reato inesistente. Spesso sono denunzie che imporrebbero al PM di agire per calunnia perché il pensiero alla base di questi comportamenti è il seguente: "questo qui mi sta antipatico e lo voglio fottere; so che è innocente ma io lo denunzio e così lui deve spendere qualche migliaio di euro in avvocato".
            E sa che ciò avverrà al 99% visto il PM non agisce mai da filtro perché gli uomini in divisa sono quelli che conoscono le norme che lui non ha mai letto e non ha voglia di leggersi e perché sa che comunque non le capirebbe per mancanza di conoscenza del mondo. E quindi affida la pratica al solito maresciallo della polizia giudiziaria che ben difficilmente dà torto ad un'altra persona con la divisa; il maresciallo non sta certo a leggersi le memorie dell'avvocato (ha ragione! è compito del PM) e migliaia di poveretti si ritrovano a processo davanti al giudice. Spesso il giudice capisce il problema e assolve, ma qui interviene nuovamente il fenomeno del ******* autoreferenziale, in questo caso il PM, il quale non può accettare che venga posto in dubbio il suo operato e quello degli uomini in divisa che, essendo tutori della legge, devono per forza aver ragione!
            Ed è con questo meccanismo perverso che tanti poveretti, i quali hanno solo commesso l'errore di rispettare la legge, si ritrovano ad essere condannati dalla Cassazione." Lo ha scritto un Giudice famoso.
            ------------------------------------------------------------------------------
            Fortunatamente, non è sempre così, ma quanto da te detto, succede!
            Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
            Sta il cacciator fischiando
            sull'uscio a rimirar..........

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            • setterman1
              setterman1 commentata
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              Comunque Germano i Pubblici Ministeri vengono controllati a loro volta dal Giudice per l'Indagini Preliminari. La Cassazione non entra nel merito del processo ma valuta se in questo sono stati seguiti i protocolli; cioè la forma che diventa sostanza perché non rispettando le procedure viene a mancare tutta l'impalcatura del dibattimento. Ora, per favore, non distribuiamo patenti di "mostri" giurisdizionali a chi tra tante difficoltà cerca, anche a sue spese, di garantire sicurezza a tutti noi.
              setterman1

          • #38
            Questo è un Paese, purtroppo, in perenne emergenza terrorismo nonché composto da mille sensibilità: ambientaliste, pacifiste, ecc...che influiscono sulla distribuzione dei voti; si casca sempre lì. Basterebbe una norma chiara, efficace e soprattutto deresponsabilizzare i Questori o i dirigenti da loro preposti nell'interpretazione delle norme e relativa concessione dei pda, sostituendoli da burocrati dell'amministrazione ordinaria che avvalendosi di documenti prodotti secondo i dettami di una legge che determini in modo preciso ed univoco i requisiti non interpretino ma registrino chi è l'avente diritto o chi debba rinunciarvi ad esercitarlo. E' un immenso pagliacciaio.
            setterman1

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            • giovannit.
              giovannit. commentata
              Modifica di un commento
              Almeno durante il fascismo ti aspettavi gli atteggiamenti autocratici, arbitrari, e oppressivi del governo e delle sue marionette nel sistema giudiziario, perche' il fascismo non faceva finta di essere democratico ed egalitario. come invece i governi del dopoguerra hanno fatto e ancora fanno, trattando i loro sudditi come pezze da cu10 e riempiendosi la bocca di parole come diritti individuali, liberta', dignita' del cittadino, uguaglianza davanti alla legge, certezza del diritto e fanfaronate del genere. Io ho capito l'andazzo gia' negli anni '60, e nel mezzo degli anni '70 ho smontato baracca e burattini e me la sono filata. L'America non e' perfetta, intendiamoci, ma in confronto all'Italia lo sembra.

          • #39
            Sono sempre stato un ammiratore dell'America e di Israele avendo interloquito in Libano ( e non solo) con persone di quegli Stati , venendo a conoscenza, anche se per interposta persona, del loro modus vivendi. Però mi sento italiano, amo il mio Paese che mi ha dato i natali, ha organizzato le strutture affinché diventassimo uomini sani e forti, istruendoci a vari livelli, in parole povere è la mia Patria e per essa ho dato molto e molto ho ricevuto. Non smonterei mai le tende per abbandonarla: parrebbe che abbandonassi i miei genitori.
            setterman1

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            • #40
              Originariamente inviato da setterman1 Visualizza il messaggio
              Sono sempre stato un ammiratore dell'America e di Israele avendo interloquito in Libano ( e non solo) con persone di quegli Stati , venendo a conoscenza, anche se per interposta persona, del loro modus vivendi. Però mi sento italiano, amo il mio Paese che mi ha dato i natali, ha organizzato le strutture affinché diventassimo uomini sani e forti, istruendoci a vari livelli, in parole povere è la mia Patria e per essa ho dato molto e molto ho ricevuto. Non smonterei mai le tende per abbandonarla: parrebbe che abbandonassi i miei genitori.
              setterman1
              E' questione di esperienze soggettive. A me la "patria" (ex-patria) me l'ha messo in cu10 tante di quelle volte (e non solo a me, ma anche a mio nonno, mio padre e mio fratello, sempre senza vasellina), che non mi basterebbero due ore continue alla tastiera per enumerarle e descriverle tutte. Forse neanche quattro ore. E, a giudicare da cio' che leggo qui e sui quotidiani italiani online, quando me ne sono andato via nel 1975 le cose erano molto migliori di come sono oggi... Spero con tutto il cuore, pero', che migliorino, perche' ho ancora parenti e diversi amici, in Italia, compresi voi del forum. Forse con un nuovo governo senza il M5S... Chissa'.
              luigi76, walker960walker e 2 altri utenti piace questo post.
              CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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              • walker960walker
                walker960walker commentata
                Modifica di un commento
                Giovanni, per quanto riguarda il M5S, molti Italiani che li avevano votato, non li voteranno più, perchè hanno capito che tutto quello che luccica non è oro. Già in alcune regioni, hanno perso più del cinquanta per cento di consensi, se continua così, avranno vita breve e se si torna alle elezioni, la lega di Salvini avrà più del cinquanta da sola.
                E' notizia di questi giorni che molti di loro, invece di tassarsi, (come avevano sbandierato), per aiutare imprese&company, si sono pappati i soldini alla faccia nostra!

            • #41
              Sai siamo 60 milioni e i Governi vengono scelti dalle maggioranze di un Paese. A "capo tavola" non sempre prende posto chi vorremmo. Ognuno ha sentimenti e risentimenti. Io ho espresso il mio di sentimento….
              setterman1

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