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FINE DELLA STORIA.

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  • #16
    Re: FINE DELLA STORIA.

    Originariamente inviato da giovannit.
    EMBE'???? Il parlamento e' l'unico posto dove si puo' riformare una legge. Non vedo perche' vi scoraggiate tanto. Basta fare i gufi!
    giusto giovà... le proposte di modifica dove sono???in parlamento!!e quindi è giusto che il ministro abbia detto queste cose...!!quindi....i gufi!!(timo,veneziano e company!) facessero anche i tavoli con i loro compagni di merende!!e si facessero una bella abbuffata di fiele!!
    stà il cacciator fischiando sull'uscio a rimirar tra le rossastre nubi stormi di uccelli neri. com'esuli pensieri, nel vespero migrar (G.Carducci)

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    • #17
      Re: FINE DELLA STORIA.

      A leggere il mensile di fidc "caccia toscana"C'è da incazzarsi a bestia!Sembra di leggere un giornalino di legambiente,e compagnia.Avevo fatto l'abbonamento(pur non essendo più iscritto) per sapere notizie di caccia nella mia regione,ma da quando è venuta fuori la proposta Berlato,a leggerlo mi metto a ridere dalla rabbia.Questo è l'ultimo anno di abbonamento.
      Tutte le cacce hanno pari dignita`e meritano pari rispetto.

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      • #18
        Re: FINE DELLA STORIA.

        Modifiche alla legge sulla caccia: l’iter continua
        Thursday 20 November 2008
        Anche se non così rapidamente come i cacciatori si aspettavano, prosegue l’iter per la modifica della legge quadro sulla caccia 157/92. È slittato l’esame della Commissione permanente del Senato-Territorio- Ambiente dei disegni di legge presentati dai parlamentari Carrara, Benedetti, Valentini, Massidda e Poretti. A questo punto, anche alla luce di quanto affermato dal senatore Orsi, relatore delle proposte di legge in Commissione Ambiente, è realistico pensare che prima di primavera non accadrà nulla. Si può almeno sperare che la pausa di riflessione serva al mondo venatorio per giungere alla presentazione di una proposta unitaria e condivisa anche dalle altre componenti della società, agricoltori in testa.

        Si può almeno sperare che la pausa di riflessione serva al mondo venatorio per giungere alla presentazione di una proposta unitaria e condivisa anche dalle altre componenti della società, agricoltori in testa. Intanto dall’Intergruppo parlamentare Amici del tiro, della caccia e della pesca, per voce del presidente Rossi, è giunta la piena disponibilità ad un confronto. Per altro verso non saranno sfuggite alcune prese di posizione da parte di certi settori della politica, non favorevoli alle modifiche della legge. Come era logico prevedere, il clima si sta surriscaldando rendendo più difficile la discussione parlamentare e l'approvazione di una normativa gratificante anche per chi esercita la caccia. Federcaccia sta lavorando alla presentazione di un testo che possa garantire tutto questo, tenendo conto anche i suggerimenti delle confederazioni agricole Cia, Coldiretti e Confagricoltura. Ci riesce, invece, difficile immaginare un dialogo con Lipu e Wwf, tra le associazioni ambientaliste non proprio disponibili a un sereno confronto. Lo testimoniano, infatti, gli innumerevoli ricorsi al Tar di cui, le associazioni si sono fatte promotrici anche quest’anno. Diciamola tutta: questo tavolo nazionale dove siedono associazioni ambientaliste anticaccia non piace. E non siamo neppure convinti che avrà molto futuro davanti. Infatti il testo Federcaccia che va prendendo corpo, recepisce le legittime aspettative del mondo venatorio, senza inutili estremismi, ma nella consapevolezza che va data una sterzata decisa. Da parte loro, la Federcaccia bresciana e lombarda esigono di seguire in prima persona i lavori, non intendendo rilasciare cambiali in bianco. È una legittima pretesa, con l'avvertenza che nel caso di proposte poco attente delle nostre tradizioni venatorie, intendiamo aprire un confronto con i parlamentari bresciani. *La V edizione del premio «Giacomo Rosini» promosso dal Circolo Ars Venandi e dalla Federazione Italiana della caccia propone una nuova formulazione del concorso letterario con l’apertura a tutte le lingue e minoranze linguistiche dell’arco alpino. Le popolazioni alpine attraverso le millenarie vicende storiche hanno saputo valorizzare tradizioni culturali legate alla semplicità dell’ambiente montano. L’esercizio venatorio è uno di queste attività tradizionali. Le vicende della gente di montagna, il loro rapporto con il territorio, gli animali e la caccia sono i temi sui quali si chiede ai partecipanti al concorso di esprimersi. La premiazione dei cinque racconti migliori avverrà a Riva del Garda nella primavera del 2009 ed il termine ultimo per la presentazione dei racconti - alla Segreteria Concorso Ars Venandi, viale Baruffali 7, 38066 Riva del Garda - è fissato per il 31 dicembre. Informazioni sul sito: www.arsvenandi. it.
        *A distanza di pochi mesi dalla scomparsa di Mario Rigoni Stern, la Federcaccia ha inteso onorare la memoria del grande scrittore e convinto cacciatore, promuovendo un convegno ad Asiago nella giornata di sabato 29 novembre sul tema della caccia in zona Alpi. Alle 10,30 saluto delle autorità, alle 12 visita al museo naturalistico e pranzo su prenotazione; dalle 15 convegno presso il cinema «Grillo parlante».
        * Domenica 23 novembre presso l’Azienda Boccaserio Giardino a Montodine (Cr) prova sociale nazionale di caccia a selvatico abbattuto riservata alle femmine delle razze setter organizzata dalla Sis.
        A cura di Federcaccia - Brescia
        Giornale di Brescia 20/11/08
        Lando


        Quando un uomo con la pala incontra un uomo con la pistola scarica, l'uomo con la pistola scarica è un uomo morto!

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        • #19
          Re: FINE DELLA STORIA.

          Certo che Bosio e Guarneri (Provinciale FIDC) probabilmente soffrono di qualche forma di amnesia...oppure non la vogliono raccontare giusta ai federcacciatori bresciani ...visto che è stato proprio il buon Timo (presidente nazionale della FIDC) a siglare il "famoso" comunicato con wwf, lipu, legambiente, ecc ecc....
          ciao
          Più buio che a mezzanotte non viene

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          • #20
            Re: FINE DELLA STORIA.

            Primavera prossima ?
            Magari dopo le elezioni europee ?

            UAH UAH UAH UAH UAH UAH UAH UAH UAH UAH
            UAH UAH UAH UAH UAH UAH UAH UAH UAH UAH
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