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STIAMOCENE AL MARE !!!!!!!!

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  • Re: STIAMOCENE AL MARE !!!!!!!!

    Originariamente inviato da sipe48
    Originariamente inviato da mirko
    Chi ha vinto? Non la sinistra! Chi ha perso? Non la destra!

    hanno vinto gli italiani che si sono espressi

    non quelli che sono andati a mare, né coloro che propagandavano per l’avvalersi del diritto del non voto. Abbiamo dato un segnale molto forte, abbiamo fatto capire che il popolo quando realmente chiamato alla vita partecipativa c’è, abbiamo dimostrato che siamo stanchi del modus operandi che ha caratterizzato gli ultimi anni, abbiamo fatto capire che l’Italia e gli italiani quando si tratta di temi importanti sanno prendersi le proprie responsabilità, sanno ragionare con la propria testa, sanno discernere i referendum politicizzati da quelli che invece avrebbero dato una svolta sbagliata al loro futuro, sanno capire quando c’è bisogno di farsi coraggio e puntare il dito! Siamo stati capaci e io da giovane sono sinceramente contentissimo del risultato, contentissimo perché, ripeto, abbiamo fatto capire che il Popolo italiano c’è e che vuole essere partecipe della costruzione del nostro progetto futuro, ma soprattutto ha voglia di cambiare! Era da 15 anni che un referendum non raggiungeva il quorum, sono stati ben 22 i referendum che hanno fallito, ma questo no!!!

    Vogliamo continuare a dire che non cambierà mai nulla? Vogliamo continuare a dire che tanto faranno sempre le loro porcate? Vogliamo continuare a vivere passivamente la vita politica? Siamo ancora convinti che non si possa cambiare nulla? No, questa volta è palese, solo chi non vuol vedere non potrà rendersi conto del grande risultato raggiunto ieri, qui non si parla di sinistra o di destra, di vittoria o di sconfitta, si parla di cambiamento, di svolta, siamo più avanti rispetto lo scorso week end, grazie a tutti coloro che hanno avuto il coraggio di prendersi le loro responsabilità, grazie a coloro che hanno voluto dare una svolta, grazie a chi ha pensato al suo futuro, infinite grazie a chi ha pensato al futuro della nostra Italia!
    Poi ci dirai cosa hanno vinto gli italiani???...Fino ad oggi solo in un caso il referendum è stato decisivo e cioè il divorzio...in tutti gli altri casi non sono serviti a niente...ridurre la politica italiana ad un tifo da stadio, mi sembra molto mortificante...individuare la causa di tutti i mali in una sola persona, anche se questi è il capo di governo mi sembra un modo, quanto meno semplicistico di analisi politica...tutta l'opposizione viene ridotta all'anti politica di Grillo e di Di Pietro o allo statalismo di Vendola...se le, sedicendi, forze riformiste oggi all'opposizione non si sganciano al più presto da tutto ciò hai voglia a cridare abbiamo vinto o abbiamo svoltato...svoltato poi, verso cosa???
    Il nucleare comunque in Italia non si sarebbe mai fatto (adesso Berlusconi ha anche un'alibi con chi lo voleva) perchè anche i favorevoli lo rifiutavano nel loro territorio...le privatizzazioni dei servizi locali si renderanno comunque necessarie per ridurre i costi che i comuni non saranno più in grado di gestire...il legittimo impedimento, di fatto, non esisteva già più...che facciamo??? facciamo un altro referendum??? su che cosa stavolta???
    La speranza di un'anziano è quella che i giovani riescano in qualche modo a cambiare le cose, ma con i giovani che vedo in giro, la vedo un po' dura, pensano sempre di essere in uno stadio di calcio.

    Passo e chiudo ci si risente tra una 10cina di giorni...me ne vado in vacanza.

    N.B.: se in futuro ci fosse un referendum per abrogare l'art. 842 del C.C. andrò a votare (per la prima volta) per abrogarlo...lo avevo già detto molto tempo prima di quest'ultimo referendum.
    A me mortificante risulta sempre la solita lamentela di chi non sa fare altro! Hanno vinto quelli che hanno votato perché hanno avuto il coraggio di esprimersi, non nascondendosi dietro un dito, scegliendo, nella misura che la Costituzione gli consente, di incidere sulla vita del Paese, cosa che tu e molti altri non avete fatto. Di Di Pietro e Vendola, come di vittoria politica hai parlato tu, non io, io la vedo in maniera differente, ma sono consapevole che sia inutile dilungarmi più di tanto, non servirà, né ho l’ambizione errata di qualcuno di dover cercare di convincere gli altri.

    “il nucleare comunque in Italia non si sarebbe fatto” per la miseria Enzo, ma sino a qualche giorno fa ti smenavi in tutti i modi per convincerci del contrario e ora la pensi in un altro modo? Assurdo!!! Parlavi degli alti stati Europei, Svezia e Finlandia, poi Germania, come esempio da seguire! Berlusconi ha ammesso di non volerlo più solo il lunedì mattina, alla luce di un 41% di partecipazione mi pare una barzelletta vivente!!! Poi scusami, da come parli il quesito referendario sarebbe stato inutile, quindi presumo fossero inutili anche gli impegni della Cassazione prima e della Corte Costituzionale poi, che si sono espresse su un quesito inutile! Mi rendo conto che ognuno riesce a vedere ciò che vuole, perché altra spiegazione proprio non ne trovo!

    Sul legittimo impedimento non è vero che non esisteva più, la Corte Costituzionale lo aveva indebolito solo in parte, da come parli tu anche questo quesito non avrebbe avuto motivo d’esistere allora! Non è proprio così Enzo, di fatto restava lo scudo processuale della durata di 18 mesi, invocabile per evitare di comparire in udienza in qualità di imputati perché impegnati in funzioni di governo. Anche questo quesito a me pareva chiarissimo eppure c’è chi riesce a leggerlo male! Mha…

    Poi affermi: “La speranza di un anziano è quella che i giovani riescano in qualche modo a cambiare le cose, ma con i giovani che vedo in giro, la vedo un po' dura, pensano sempre di essere in uno stadio di calcio.” Ti rispondo francamente che se siamo nella situazione attuale è perché gli anziani evidentemente hanno toppato! Insomma ben venga il cambiamento di mentalità se la vecchia ci ha condotti dove siamo! Se poi le vecchie leve saranno disposte ad abbandonare gli schemi, a ridimensionarsi, a essere nuovamente propositive apportando benefici, saranno ben accette, altrimenti meglio astenersi, oltre che dai referendum, anche dalla vita politica e quindi sociale, lasciando la possibilità di incidere a chi ha voglia di cambiare e di migliorare, svincolato dai legami all’informazione viziata, dai pregiudizi, consapevoli che i tempi sono cambiati, a differenza dei nostri politici e di chi ancora osa giustificarli!

    ognuno resta delle proprie opinioni, rispettando quelle altrui, ed è proprio per questo che preferisco astenermi dal commentare il tuo N.B: “se in futuro ci fosse un referendum per abrogare l'art. 842 del C.C. andrò a votare (per la prima volta) per abrogarlo...lo avevo già detto molto tempo prima di quest'ultimo referendum”

    buone vacanze Enzo

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    • Re: STIAMOCENE AL MARE !!!!!!!!

      Gli italiani hanno vinto, Mirco? Sicuro?

      Aggiungo a quanto correttamente riportato da Sipe:

      Hanno vinto i i proprietari di Ferrari e Bentley che potranno continuare a lavare gratuitamente le proprie autovetture con l’acqua “pubblica” gentilmente offerta e pagata dai pensionati al minimo? Come sin qui hanno sempre fatto. E come non avviene in alcun’altra parte al mondo. Si, decisamente, questi italiani hanno vinto.

      Hanno vinto le fasce meno abbienti della popolazione che saranno sottoposte, da qui ad un triennio, ad un bel salasso fiscale? Non mi pare proprio.
      Mancano all’appello, infatti, 120 miliardi di euro per fare improcrastinabili investimenti nel settore idrico; e, siccome s’è voluto rinunciare all’apporto dei privati, che quell’onere economico si sarebbero accollati, questi soldi andranno reperiti in altra maniera, ovvero al solito modo: aumentando le tasse. D’altra parte, “nessun pasto è mai gratuito”. Checché ne dicano i comunisti. A pagare è sempre e solo il contribuente. Non è che il privato non sarebbe costato: sarebbe costato come costa il pubblico. Solo con servizi più efficienti (e di esempi ce no sono un'infinità).

      Hanno decisamente vinto i partiti politici, che seguiteranno a gestire le municipalizzate, incaricate in via esclusiva di erogare i servizi pubblici locali, come fossero dei feudi privati: riempiendole di amanti, zoccole, amici, cugini minus habens, figli fallocefali ed altra ed inutile umanità. E a pagarne le conseguenze, more solito, saranno in primis i contribuenti più disagiati.

      Hanno vinto le cricche affaristiche, la Mafia dei Messina Denaro e le lobby dell’eolico e del fotovoltaico, che, avendo investito un bel mucchio di quattrini nelle “energie rinnovabili”, poco avrebbero gradito la concorrenza di un’ulteriore fonte “interna” d’approvvigionamento energetico; in quanto essa avrebbe assottigliato – e di molto – i loro munifici guadagni garantiti da una sorta di “condizione monopolistica”. Per non parlare del fatto che, con la medesima rinuncia, s’è scelto di continuare a pagare bollette oltremodo salate e di dipendere, da qui all’eternità, perché le rinnovabili da non sole non bastano a garantire l’autosufficienza energetica, da nazioni estere.

      Potrei continuare a lungo. Concordo però con te che il voto degli italiani (massiccio ed assolutamente significativo) ha un significato principalmente politico: Berlusconi, per una fetta cospicua anche di elettori del centrodestra, è arrivato al capolinea.
      Compatisco, ma è una mia opinione, coloro che vedono l'evento, in se, come la palingenesi del paese.
      E non credo affatto, invece, che rappresenti una buona notizia per il centrosinistra. In tutte le democrazie dominate da una sana alternanza, non si vota quasi mai (a parte lo zoccolo duro dei militanti o degli affiliati) per il partito migliore: si vota sempre per il meno peggio (prova ne sia il fatto che di norma i tutti i paesi occidentali ci sono percentuali di astenzione al voto nettamente superiori che da noi).
      Pochi ricordano che il principale fattore dello storico (e malamente sprecato) successo elettorale del cdx nel 2008 sono stati i 2 anni di governo Prodi.
      Esiste oggi in italia un centrosinistra capace, dotato di un programma coeso e realizzabile, rappresentato da un leader autorevole e credibile, tale da poter ragionevolmente concorrere a candidarsi a governare il paese? Secondo me, no. Berlusconi o non berlusconi.[/quote]



      --------------------------------------------------------
      Meglio di così non potevi dirlo...mi associo al 1000% ...sono con te. E' quello che ho sempre sostenuto.
      Inoltre vorrei aggiungere, che per quanto riguarda l'acqua, i furbetti sono felici per un pericolo appena scampato. Sapete quanti da me sono allacciati abbusivamente? Non ve lo immagginate! Hanno degl'orti fiorenti e si vede sempre il terreno bagnato...ma non hanno nè pozzi nè raccolta di acqua piovana. A molti è stata staccata l'acqua, ma chissà come mai l'acqua in casa la hanno! Nella mia contrada, sono stato promotore di una lotta diretta a farci allacciare alla rete idrica, ho lottato per quattro anni....nisba, la risposta è stata sempre: "Non ci sono soldi". Mi sono sobarcato io tutte la spese, non voglio continuare, per dirvi la "mafia" che ho trovato nell'acquedotto, tutti avevano interessi a non farci allacciare. Pensate che questo nel privato sia stato possibile? E' facile parlare per chi di questi problemi non nè ha, è facile parlare per chi non paga ogni 20 giorni, la somma di 51,60 euro per un viaggio d'acqua da parte del comune, è facile parlare..... Non mi voglio dilungare, ma se tutto questo si poteva risolvere, ben venga il privato, che tanto, paghi qualcosa in più, ma hai il servizio......
      Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
      Sta il cacciator fischiando
      sull'uscio a rimirar..........

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      • Re: STIAMOCENE AL MARE !!!!!!!!

        rispondo in blu per differenziare

        Gli italiani hanno vinto, Mirco? Sicuro?
        Aggiungo a quanto correttamente riportato da Sipe:
        Hanno vinto i i proprietari di Ferrari e Bentley che potranno continuare a lavare gratuitamente le proprie autovetture con l’acqua “pubblica” gentilmente offerta e pagata dai pensionati al minimo? Come sin qui hanno sempre fatto. E come non avviene in alcun’altra parte al mondo. Si, decisamente, questi italiani hanno vinto.
        Ma dici sul serio? ma di che stiamo parlando scusa? Mi hai fatto morire dalle risate! Ma come fai a dire cose simili? Ma poi, ragionando per assurdo, secondo te i proprietari di Ferrari e Bentley avrebbero bisogno dell’acqua pubblica pagata dai pensionati? Ma quali luoghi comuni incredibili! Non te la prendere, ma mi sembrano degli assurdi discorsi da bar.
        Hanno vinto le fasce meno abbienti della popolazione che saranno sottoposte, da qui ad un triennio, ad un bel salasso fiscale? Non mi pare proprio. Mancano all’appello, infatti, 120 miliardi di euro per fare improcrastinabili investimenti nel settore idrico; e, siccome s’è voluto rinunciare all’apporto dei privati, che quell’onere economico si sarebbero accollati, questi soldi andranno reperiti in altra maniera, ovvero al solito modo: aumentando le tasse. D’altra parte, “nessun pasto è mai gratuito”. Checché ne dicano i comunisti. A pagare è sempre e solo il contribuente. Non è che il privato non sarebbe costato: sarebbe costato come costa il pubblico. Solo con servizi più efficienti (e di esempi ce no sono un'infinità).
        allora i dati relativi ai capitali da investire per il ripristino della rete idrica non sono 120 miliardi bensì 64,12 miliardi (fonte rapporto Blue Book – sito Ansa http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche ... 73746.html ) quindi quasi la metà di quello che sostieni! Andiamo avanti, tu sei convinto che i privati si sarebbero fatti carico degli oneri necessari per il ripristino del sistema idrico senza far gravare comunque il tutto sulle nostre tasche? Ci credi davvero? Mi pare come credere agli asini che volano! Quale privato si fa carico di spese senza poi rivalersi? Nessuno perché ovviamente lo fa a scopo di lucro!!! È ovvio che le tasse aumenteranno comunque, i lavori da fare ci sono, se vogliamo vivere in un mondo parallelo fingendo che tutto sia apposto è un discorso, ma se vogliamo confrontarci con la realtà (oggettiva) non possiamo non mettere mani ai nostri porta fogli!. Ecco perché mi pare un incredibile paradosso leggere chi come te sperava nei privati, come se loro l’avessero fatto gratis! Inoltre tu che paragoni i privati al pubblico, fai un buco nell’acqua perchè dimentichi uno dei 2 quesiti referendari sulla risorsa idrica, cioè la remunerazione del capitale investito, cosa che per il pubblico non esiste! Quindi ammettiamo per un attimo la parità di spesa tra pubblico e privato, con il pubblico non avremmo avuto questo carico (remunerazione del capitale) che ai privati sarebbe spettato! Quindi non vedo la convenienza!
        Hanno decisamente vinto i partiti politici, che seguiteranno a gestire le municipalizzate, incaricate in via esclusiva di erogare i servizi pubblici locali, come fossero dei feudi privati: riempiendole di amanti, zoccole, amici, cugini minus habens, figli fallocefali ed altra ed inutile umanità. E a pagarne le conseguenze, more solito, saranno in primis i contribuenti più disagiati.
        ora spetterà ai comuni decidere come muoversi, le amministrazioni comunali decideranno se fare gare e/o affidamenti alle aziende pubbliche! Feudi privati? No sbagli si parla di pubblico, amministrazioni pubbliche, se poi si arriva a parlare del nepotismo o delle raccomandazioni credo che si sia usciti dal discorso referendum, insomma è un discorso a parte che non ha nulla a che vedere con l’esito di cui stiamo discutendo.
        Hanno vinto le cricche affaristiche, la Mafia dei Messina Denaro e le lobby dell’eolico e del fotovoltaico, che, avendo investito un bel mucchio di quattrini nelle “energie rinnovabili”, poco avrebbero gradito la concorrenza di un’ulteriore fonte “interna” d’approvvigionamento energetico; in quanto essa avrebbe assottigliato – e di molto – i loro munifici guadagni garantiti da una sorta di “condizione monopolistica”. Per non parlare del fatto che, con la medesima rinuncia, s’è scelto di continuare a pagare bollette oltremodo salate e di dipendere, da qui all’eternità, perché le rinnovabili da non sole non bastano a garantire l’autosufficienza energetica, da nazioni estere.
        Francesco anche qui sei arrivati a parlare di altro, ripeto il mio post che hai quotato parlava dell’esito del referendum! E comunque pensi che il pericolo mafia e appalti non ci sarebbe stato anche con il nucleare? Ovviamente si, ma ripeto stiamo è un altro discorso.

        Potrei continuare a lungo. Concordo però con te che il voto degli italiani (massiccio ed assolutamente significativo) ha un significato principalmente politico: Berlusconi, per una fetta cospicua anche di elettori del centrodestra, è arrivato al capolinea. Compatisco, ma è una mia opinione, coloro che vedono l'evento, in se, come la palingenesi del paese.
        Potresti continuare molto a lungo ci credo perché hai frainteso il mio post di parecchio proprio, non ho minimamente detto che ne deriva un voto politico, anzi tutt’altro! Io di Berlusconi non ho minimamente parlato, tuttavia non possiamo negare l’evidenza e cioè che la sua linea non ha trovato consensi; il Popolo italiano quando chiamato a rispondere su quesiti importanti c’è, a differenza dei 22 referendum precedenti che si sono avuti (voluti) negli ultimi 15 anni, la gente prende posizione ed esprime il suo dissenso! Decidendo sul suo futuro, cosa che chi non ha votato ha lasciato decidere agli altri! Io non ho parlato di centro sinistra, né di centro destra! quelle sono analisi che i partiti politici stanno studiano per cavalcare l’onda del momento, non mi appartengono minimamente, discorsi da meri politicanti lasciamoli perdere, non ci appartengono.
        E non credo affatto, invece, che rappresenti una buona notizia per il centrosinistra. In tutte le democrazie dominate da una sana alternanza, non si vota quasi mai (a parte lo zoccolo duro dei militanti o degli affiliati) per il partito migliore: si vota sempre per il meno peggio (prova ne sia il fatto che di norma i tutti i paesi occidentali ci sono percentuali di astenzione al voto nettamente superiori che da noi).
        Pochi ricordano che il principale fattore dello storico (e malamente sprecato) successo elettorale del cdx nel 2008 sono stati i 2 anni di governo Prodi.
        Esiste oggi in italia un centrosinistra capace, dotato di un programma coeso e realizzabile, rappresentato da un leader autorevole e credibile, tale da poter ragionevolmente concorrere a candidarsi a governare il paese? Secondo me, no. Berlusconi o non berlusconi.
        Ripeto hai frainteso il mio post o comunque mi hai risposto scrivendomi una serie di tue opinioni, che se pur non condivise rispetto, ma ripeto: non ho indicato il centro sinistra come alternativa all’attuale maggioranza, perché se ancora non si fosse capito fosse per me li manderei a casa tutti quanti!

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