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Meteo stagione 2017/2018

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  • prete
    ha iniziato la discussione Meteo stagione 2017/2018

    Meteo stagione 2017/2018

    Visto che domenica ripartiamo tutti, ripartiamo anche con il meteo.... in sella al riccio a tutti.....

    Allerta Meteo, forte maltempo al Nord per il "richiamo" della tempesta-uragano "Sebastian" che riporta il caldo estivo al Sud, ma solo per il weekend. La prossima settimana freddo anomalo in tutt'Italia

    Allerta Meteo – La tempesta-uragano “Sebastian” sta flagellando il Nord Europa: dopo aver provocato diverse vittime nel nord della Germania e soprattutto nella zona di Amburgo, il ciclone s’è spostato nell’area Baltica dove stamattina sta provocando maltempo estremo. E’ una tempesta molto profonda e vastissima: la pressione è crollata a 975hPa e ha attivato venti impetuosi, fino a 150km/h. Anche l’Italia viene influenzata, seppur in modo marginale, da questa tempesta che ha raggiunto la stessa potenza di un uragano di 1ª categoria sulla scala Saffir-Simpson, con l’attivazione di forti venti di libeccio che oggi pomeriggio raggiungeranno punte di 80km/h nell’alto Tirreno e anche in pianura Padana, facendo impennare le temperature per l’effetto foehn in Emilia Romagna. Già stamattina, comunque, le temperature hanno dei grandi sbalzi tra i due versanti dell’Appennino: in Toscana abbiamo cieli coperti, clima umido e uggioso con venti provenienti dal mare, e in pieno giorno la colonnina di mercurio si mantiene bassa, ad esempio con +18°C a Lucca e +20°C a Viareggio. Contemporaneamente tra Marche e Romagna fa caldo con +27°C a Rimini e Ancona, +26°C a Cesena.Il maltempo colpirà in modo pesante l’Appennino, tra l’alta Toscana e la Liguria orientale, dove avremo degli intensi nubifragi in serata. Attenzione alle piogge anche in pianura Padana e soprattutto al Nord/Est. Fenomeni che si ripeteranno domani, Venerdì 15 Settembre.Situazione opposta al Sud, dove le temperature stanno sensibilmente aumentando dopo la rinfrescata dei giorni scorsi. Stamattina la colonnina di mercurio era già risalita fino a +28°C a Lecce e Cosenza, +27°C a Palermo, Catania, Taranto, Messina, Reggio Calabria e Termoli +26°C a Bari. Nei prossimi giorni farà ancora più caldo, soprattutto nel weekend e in modo particolare Sabato 16, quando avremo picchi di +35°C in Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata. Le spiagge del Sud si potranno nuovamente gremire di bagnanti. Un “colpo di coda” dell’estate a cui però seguirà la prossima settimana un crollo delle temperature generalizzato e diffuso a tutto il territorio italiano. Stavolta arriverà il vero e proprio freddo, con temperature novembrine in anticipo, fino a 5-6°C sotto le medie del periodo per tutta la prossima settimana, in un contesto di spiccata variabilità ma senza particolari fenomeni ciclonici. Sarà il modo migliore per dissipare un po’ dell’energia presente nel Mediterraneo senza che sfoci in eventi meteorologici devastanti come quelli dei giorni scorsi, anche se non mancheranno temporali a tratti intensi specie lungo le coste nelle ore notturne.


    meteoweb

  • prete
    ha risposto
    Meteo a 7 giorni: l'alta pressione domerà l'inverno, ma...

    L'alta pressione durerà sull'Italia almeno per un'altra settimana a parte brevi e temporanei disturbi. Sul finire della settimana prossima avremo forse un cambiamento.

    La sfera di cristallo - Oggi, ore 15.00


    La previsione per il prossimo fine settimana è presto fatta; l'alta pressione garantirà cielo sereno da nord a sud, dopo gli ultimi addensamenti che interesseranno ancora le estreme regioni meridionali nella mattinata di sabato.

    Il clima sarà mite nelle ore diurne, più freddo di notte e al mattino quando saranno possibili banchi di nebbiasulle pianure del nord e nelle valli incassate del centro, in attenuazione con il sole del mattino.

    La struttura stabilizzante tenderà lievemente e temporaneamente ad attenuarsi tra lunedi 18 e martedi 19 febbraio; la prima mappa mostra alcuni annuvolamenti che potrebbero interessare soprattuttlo le regioni tirreniche nel lasso temporale suddetto, senza però determinare precipitazioni. Le temperature subiranno una lieve contrazione e gli eventuali banchi di nebbia diverranno maggiormente tenaci sulle pianure dell'Italia settentrionale.

    Si tratterà solo di una piccola smagliatura; l'alta pressione seguiterà a godere di ottima salute almeno fino al termine della settimana prossima.

    La mappa relativa a mercoledi 20 febbraio è un tutto dire e mostra un anticiclone solido sulle nostre teste, foriero di nebbie sulle pianure e bel tempo quasi primaverile sui colli e suoi monti.

    Sull'Italia non arriverà nessuna precipitazione; si aggraveranno quindi i problemi di carenza idrica su alcuni settori dell'Italia settentrionale.

    Per avere una parvenza di cambiamento si dovrà arrivare a venerdi 22 febbraio (terza mappa). La parte forte dell'alta pressione si porterà verso nord-ovest e potrebbe consentire ad aria fredda dall'est europeo di irrompere sull'Italia ad iniziare dai settori orientali.

    Se volete delucidazioni sul tempo a lungo termine leggete la rubrica "Fantameteo"; per il momento ecco la tendenza del tempo fino a venerdi 22 febbraio.

    Sabato 16 e domenica 17 febbraio bello ovunque e mite di giorno, probabili banchi di nebbia sulle pianure e nelle valli prima dell'alba.

    Lunedi 18 e martedi 19 febbraio: un po' di nubi sul Tirreno e nebbie sulle pianure, invariato altrove.

    Mercoledi 20 e giovedi 21 febbraio nuovamente tempo soleggiato e stabile ovunque, mite in quota, a tratti nebbioso in pianura.

    Venerdi 22 febbraio: peggiora in Adriatico con neve anche a bassa quota, per il resto invariato, ma più freddo.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Ancora tempo VENTOSO sull'Italia, FREDDO in Adriatico e al sud

    Rimonta l'anticiclone da ovest ma non riesce ad impedire all'aria fredda di infilarsi dai Balcani verso il meridione e su parte delle regioni adriatiche.

    - Oggi, ore 07.53


    SITUAZIONE: la corrente da nord che da ieri coinvolge il nostro Paese seguiterà a convogliare aria fredda lungo le nostre regioni adriatiche e soprattutto sul meridione, mentre al nord e sulle regioni centrali tirreniche, diverrà progressivamente più importante l'azione dell'alta pressione, che non solo determinerà tempo buono ma, comprimendo ed avvitando l'aria verso il basso, tenderà a riscaldarla.

    EVOLUZIONE: il sud e l'Abruzzo verranno ulteriormente coinvolti da aria fredda nella giornata di mercoledì 13 con risvolti instabili e qualche rovescio anche di tipo nevoso. Altrove l'alta pressione risulterà ancora determinante, garantendo tempo buono. Giovedì l'afflusso freddo si attenuerà, mentre per venerdì un nuovo impulso instabile sempre diretto al sud determinerà precipitazioni sparse, nevose in Appennino oltre i 500-700m. Sul resto del Paese il tempo si manterrà buono.

    FINE SETTIMANA: al nord e al centro tempo buono grazie alla protezione offerta dall'alta pressione, al sud e marginalmente sull'Abruzzo ancora tempo variabile ma con pochi fenomeni, in un contesto comunque sempre piuttosto freddo e ventilato.

    PROSSIMA SETTIMANA: il tentativo delle correnti atlantiche di sfondare da ovest e di far crollare l'alta pressione sembra al momento destinato ad un parziale successo entro mercoledì 20, quando potrebbe riscontrarsi un peggioramento, più probabili sui versanti occidentali e sulle isole maggiori. Si tratterebbe di un primo passo verso un'ultima decade del mese assai più dinamica.

    FINE MESE: il modello americano conferma tra le righe la possibilità che l'Europa possa essere interessata da un afflusso di aria molto fredda in arrivo dal Polo (o in rientro dalla Russia) negli ultimi giorni del mese di febbraio. Vedremo se l'attendibilità di questa linea di tendenza salirà nel corso dei prossimi giorni.

    OGGI: al nord e al centro bel tempo, ma ancora tempo ventoso, freddo soprattutto in montagna e sulle zone interne, più mite al nord-ovest. Al sud nuvolosità irregolare con residue precipitazioni sulla Sicilia settentrionale e nelle zone interne appenniniche, nevose oltre i 600-700m. Ventoso e freddo, tendenza a temporanea attenuazione dei fenomeni con prevalenza di schiarite.

    DOMANI: al nord e al centro bel tempo, salvo annuvolamenti sull'Abruzzo associati a sporadici rovesci, nevosi a quote molto basse. Al sud flusso freddo con tempo ventoso e variabile, locali rovesci, nevosi a quote molto basse, più probabili sui settori appenninici, sul nord-est della Sicilia e sulla Calabria.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    METEO A 7 GIORNI: cambiamento del tempo in vista dal prossimo weekend

    Ben presto in arrivo una perturbazione sul bacino centrale del Mediterraneo, con effetti più evidenti sul tempo previsto al centro ed al sud. Dalla prossima settimana nuova, probabile flessione delle temperature indotta da venti freschi nord-orientali.

    La sfera di cristallo - Oggi, ore 15.00


    L'anticiclone che ha interessato il bacino centrale del Mediterraneo in questi ultimi giorni, sarà destinato ben presto a cedere il passo all'arrivo di una figura di bassa pressione. Una nuova perturbazione ricca di aria fredda polare marittima, raggiungerà il bacino centrale del Mediterraneo a partire da domenica pomeriggio. A risentirne saranno inizialmente le regioni settentrionali del nostro Paese, laddove sono previste alcune precipitazioni soprattutto tra domenica pomeriggio e le prime ore di lunedì. Domenica sera qualche veloce precipitazione potrà interessare la Riviera Ligure di Levante, l'Emilia Romagna, la Toscana, nonchè l'arco alpino. Nelle prime ore di lunedì 11 febbraio, i fenomeni tenderanno a trasferirsi rapidamente sulle Marche, l'Abruzzo ed il Molise. Tra il pomeriggio di lunedì e le prime ore di martedì, le precipitazioni potranno ancora colpire Molise, Puglia, Calabria, Basilicata.

    L'arrivo di questa perturbazione, annuncerà una rotazione del vento dai quadranti nord-orientali nel corso della prossima settimana. Pertanto dovremmo aspettarci un raffreddamento moderato delle temperature rispetto ai valori attuali, la riduzione della colonnina di mercurio si farà sentire soprattutto lungo i versanti adriatici. A livello sinottico generale, la circolazione atmosferica prevista sull'Europa la prossima settimana, sarà caratterizzata dalla presenza di un forte anticiclone sull'Europa occidentale. L'aria fredda di derivazione nord-est Europea, scivolerà lungo il fianco orientale di questo anticiclone.

    Nel corso della prossima settimana, le condizioni atmosferiche sulle regioni settentrionali risulteranno particolarmente soleggiate. Le condizioni di visibilità potrebbero essere davvero eccezionali, grazie all'azione indotta dai venti secchi nord-orientali. Il tempo risulterà buono anche lungo i versanti del medio e basso Tirreno, mentre nuvolosità e qualche precipitazione potrebbe manifestarsi lungo i versanti del medio e basso Adriatico.

    Sintesi previsionale da sabato 9 a venerdì 15 febbraio:

    Sabato 9 nubi in aumento lungo i versanti tirrenici ma senza precipitazioni significative. Addensamenti di nubi medio-alte di passaggio al nord. Soleggiato altrove. Temperature miti.

    Domenica 10 nuvolosità al nord e sulle centrali tirreniche, con qualche precipitazione sparsa in arrivo entro la serata. Variabilità lungo il medio e basso Tirreno e le due isole maggiori, schiarite sui versanti adriatici, mite.

    Lunedì 11 nubi e precipitazioni progrediscono rapidamente verso le regioni centrali e meridionali, seguite da una riduzione delle temperature.

    Martedì 12 addensamenti sulle regioni del Mezzogiorno, qualche fugace precipitazione sui versanti basso adriatici. Schiarite assolate altrove. Ventoso e più freddo.

    Mercoledì 13 insistono residui fenomeni di instabilità sulle meridionali adriatiche. Nubi sparse anche sulle due isole maggiori. Sereno altrove. Ventilazione nord-orientale, freddo moderato più sensibile sulle adriatiche.

    Giovedì 14 e venerdì 15 insiste una circolazione d'aria fredda nord-orientale sull'Italia. Annuvolamenti su basso Adriatico e settori jonici, schiarite assolate altrove.


    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Meteo : ecco l'alta pressione delle Azzorre, inizia una fase stabile. L'inverno non finisce qui

    In primo piano - Oggi, ore 09.22




    Dopo diversi giorni di freddo e maltempo, a tratti piuttosto marcato all'estremo sud e sul Nord-Est, l'alta pressione delle Azzorre ha riportato la classica "quiete dopo la tempesta" ed è destinata a regalare diversi giorni di stabilità atmosferica.

    Oggi 7 febbraio 2019 il tempo si presenterà stabile pressocchè ovunque ed è il Sole il protagonista indiscusso della giornata. Qualche addensamento lo troviamo in Puglia, Calabria, Sicilia e sul nord-ovest, ma non ci sono fenomeni. L'aumento di pressione e dei geopotenziali favorirà anche l'ingresso di aria più mite oceanica che innescherà un graduale aumento delle temperature su tutta Italia nei prossimi giorni, con apice nel week-end.

    La giornata di oggi dunque proseguirà all'insegna del bel tempo su tutta Italia senza alcun rischio di pioggia in nessuna località. Gli addensamenti ora presenti al sud tenderanno a dissolversi in giornata. Possibili nubi basse sul nord-ovest anche nel resto della giornata e non escludiamo il ritorno di banchi di nebbia in serata sulla pianura Padana.

    Temperature massime tra i 6 e 10°C al nord, 9-13°C al centro e 10-14°C al sud.

    BEL TEMPO FINO A DOMENICA, DOPO RITORNA L'INVERNO!

    L'arrivo dell'anticiclone sino al termine della settimana non deve trarre in inganno : l'inverno non è ancora finito! Nel corso della prossima settimana aumentano sensibilmente le possibilità dell'arrivo di un'ondata di freddo artico-continentale, direttamente dalla Scandinavia, che riporterebbe l'inverno su tutto il centro-sud e sul versante adriatico. Molto probabile anche l'arrivo della neve a quote piuttosto basse! Fase più secca ma molto fredda per il nord.
    meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Meteo a 7 giorni: nuovo MALTEMPO in vista da lunedì 11 febbraio

    Nuovo affondo depressionario sull'Italia probabile all'inizio della prossima settimana.

    La sfera di cristallo -


    Mentre va perdendo di importanza la depressione presente sullo Jonio, il tempo sull'Italia si concede una pausa tranquilla, prima che da domenica intervengano fatti nuovi.

    Già da giovedì 7 per la verità il nord comincerà ad essere sfiorato dal flusso delle correnti atlantiche in arrivo da ovest, ma sarà dal fine settimana che questo coinvolgimento diverrà più importante, a preparare l'ingresso di una saccatura atlantica ben più spigolosa in arrivo tra domenica 10 e lunedì 11 e che finirà per scavare una depressione carica di precipitazioni al nord, che poi si muoverà rapidamente verso il centro e infine il sud nella giornata di martedì 12 febbraio, portando anche lì moderato maltempo.

    Sarà solo un disturbo passeggero o sarà l'inizio di una nuova fase del tempo caratterizzata da scambi meridiani di calore importanti? Rispetto agli stessi giorni dello scorso anno il vortice polare in stratosfera e anche in troposfera si mostra più compatto, pur attraversando una stagione sottotono.

    L'anno scorso, come ben ricorderete, la fase che portò ad una divisione del vortice polare in stratosfera intorno al 10 febbraio, coincise qualche settimana dopo con una notevole ondata di freddo che colpi l'Europa senza risparmiare l'Italia, accompagnata da neve a Roma e Napoli, oltre che nelle città del nord.

    Quest'anno, dopo il parziale fallimento della propagazione in troposfera del clamoroso episodio di stratwarming occorso in stratosfera, si nota ora un vortice polare stratosferico piuttosto compatto, che potenzialmente esclude grosse sorprese, ma da qui a fine febbraio manca ancora molto tempo e l'atmosfera potrebbe stupirci all'improvviso con qualcosa di inopinato (anche se molte emissioni cosiddette "minori" questa sorpresa la fiutano già).

    SINTESI PREVISIONALE sino a martedì 12 febbraio:
    mercoledì 6 febbraio
    : ultimi annuvolamenti all'estremo sud ma senza più fenomeni rilevanti, bel tempo altrove, salvo velature al nord e qualche nube bassa sulla Liguria. Temperature in rialzo al sud, stazionarie altrove.


    giovedì 7 febbraio: al nord nubi passeggere, più insistenti sulla Liguria e l'alta Toscana ma senza conseguenze, per il resto bel tempo, temperature quasi invariate.

    venerdì 8 febbraio: al nord ancora nubi sparse, specie su Liguria, Alpi con locali precipitazioni sull'est della Liguria, nubi anche sulla Toscana con locali piogge nel nord della regione, bel tempo altrove, clima relativamente mite.

    sabato 9 e domenica 10 febbraio: al nord e sulla Toscana spesso nuvoloso con locali precipitazioni sabato sulla Liguria e l'alta Toscana e domenica anche sulla Lombardia, limite della neve a 1200m, altrove pochi passaggi nuvolosi, per il resto soleggiato e piuttosto mite.

    lunedì 11 febbraio; maltempo al nord con piogge e rovesci, limite della neve sui 400-500m ad ovest, sui 600-700m su centro-est Alpi. Peggiora sulla Toscana e sull'Umbria con piogge, poi anche su Marche ed alto Lazio, nubi in aumento sul resto del Paese. Temperature massime in calo al nord.

    martedì 12 febbraio: graduale miglioramento al nord già nel corso della mattinata, tempo perturbato al centro e al sud con piogge e rovesci, limite della neve a 700-1000m in Appennino, temperature in calo al centro e al sud.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Il giorno della **NEVE** su Alpi e regioni di nord-ovest, week-end col MALTEMPO

    Nevicate mattutine anche in pianura sul nord-ovest ad intermittenza, copiose sulle Alpi, spesso sin nei fondovalle. Altrove il respiro tiepido dei venti da sud comporterà solo piogge, peraltro sporadiche procedendo verso sud. Nel fine settimana moderato maltempo tra nord e centro, neve solo sulle Alpi, poi anche in Appennino, entro domenica coinvolto maggiormente anche il sud, dove le precipitazioni insisteranno sino a lunedì. Novità sul finire della prima decade di febbraio?

    Prima pagina -


    SITUAZIONE: un flusso di correnti sud occidentali legate ad un vortice depressionario in avvicinamento da ovest, determina il passaggio di un'attiva perturbazione al nord con nevicate generose sul settore alpino e qualche centimetro di neve anche sulle pianure di Piemonte ed ovest Lombardia nella prima parte della giornata.

    NEVICATE: in pianura spesso risulteranno bagnate ed intermittenti su Piemonte ed ovest Lombardia, tendenti a virare in pioggia nel corso del primo pomeriggio sino al Piemonte orientale, entro sera anche sui restanti settori pianeggianti, limite in rialzo anche sui settori prealpini del Veneto, del Friuli e sul basso Trentino, pioggia sull'Appennino emiliano e sui versanti esposti a sud dell'Appennino ligure.

    EVOLUZIONE: nel fine settimana moderato maltempo tra nord e centro per la formazione di un minimo pressorio al suolo che insisterà sino a domenica, sino a coinvolgere anche il meridione. Sulle Alpi si registreranno nuove nevicate dalle quote medio basse (600-900m circa) e tornerà a nevicare anche in Appennino sino alle regioni centrali dalle quote medie.

    PROSSIMA SETTIMANA: lunedì moderato maltempo al sud e sul medio Adriatico, tempo in graduale miglioramento sul resto d'Italia. Un po' più freddo, specie al centro e al sud, dove non mancherà ancora qualche nevicata dalle quote medie in Appennino. Da martedì progressivo miglioramento e sino a giovedì tempo buono ed anche in un contesto diurno mite. Sul finire della settimana non sono esclusi nuovi peggioramenti.

    FREDDO RUSSO: anche il modello americano, dopo la "segnalazione" del modello europeo, prova a proporre per la fine della prima decade di febbraio e soprattutto nei giorni successivi una severa ondata di freddo sull'Europa e forse su parte d'Italia in arrivo dalla Russia. Sull'attendibilità di questa evoluzione seguite tutti i nostri aggiornamenti ed approfondimenti!

    OGGI: al nord tempo perturbato con precipitazioni intermittenti, nevose anche in pianura, pur bagnate, sul settore di nord-ovest, sino all'Adda, nevose copiosamente lungo le Alpi, inizialmente anche nei fondovalle, ma con quota in rialzo sulle Prealpi venete, bresciane e friulane. Pioggia sulle pianure del nord-est e sull'Emilia-Romagna, tranne inizialmente sul Piacentino. Al centro molte nubi con piogge sparse, specie nell'area appenninica, con rialzo termico e assenza di nevicate, flusso mite da SSW piuttosto intenso. Al sud irregolarmente nuvoloso con qualche pioggia sulle zone interne delle aree tirreniche, per il resto asciutto ed anche alcune schiarite in un contesto mite.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Meteo a 7 giorni: dopo il forte MALTEMPO (anche NEVOSO) si prospetta una TREGUA

    Tra mercoledì e venerdì occasione per assistere a nevicate anche in pianura su diverse zone del nord, in parte anche sull'Appennino centrale, fine settimana instabile su gran parte d'Italia, specie su nord-est, centro e sud con nevicate solo oltre i 1000m.

    La sfera di cristallo - Oggi, ore 15.14

    Il nord aspetta la neve: chi prima, chi dopo, chi poca, chi tanta, molti la vedranno anche in pianura; il centro si dovrà accontentare di un breve episodio in Appennino, il sud ha già avuto e per ora di fiocchi non ne vedrà altri, ma l'inverno non finisce certo con questi episodi e fino a marzo colpi di scena e di coda quasi certamente non mancheranno.

    Abbiamo già parlato delle nevicate di mercoledì 30 su Lombardia, est Piemonte, Emilia e Liguria, sino in pianura, pur con temperature un po' al limite, che potranno rendere la neve bagnata o mista a pioggia.

    Questa neve poi si dirigerà anche al centro, coinvolgendo l'Appennino centrale tra la serata e la notte e scaricando alcuni centimetri sino a 300-500m su tutte le vallate, con particolare insistenza tra Toscana, Umbria e Marche.

    Giovedì 31 la tregua sarà di breve durata e si riattiveranno ben presto le precipitazioni per via di un richiamo d'aria umida sempre più deciso che tra il tardo pomeriggio e la serata riporterà la neve sulle pianure del nord-ovest e sulle Alpi, pioggia mista a neve sulle pianure del nord-est e dell'Emilia, sensibile afflusso di aria mite al centro e al sud.

    Venerdì 1 tra la notte e la mattinata ancora neve, anche abbondante su Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta ed arco alpino in genere, pioggia su Liguria, ad est dell'Adda e in genere sull'Emilia-Romagna, nubi e piogge anche sulle regioni centrali e meridionali, dove non si potrà nemmeno parlare di neve.

    Nel pomeriggio neve solo su Alpi e Piemonte occidentale, altrove solo pioggia. Sabato e domenica instabile su nord-est, centro e sud, limite della neve attorno ai 900-1000m su Alpi e Appennino centrale e settentrionale, oltre i 1500m su quello meridionale.

    Lunedi 4 e martedì 5 febbraio tempo ancora un po' instabile al sud, variabile al centro, in netto miglioramento al nord, non farà particolarmente freddo, tranne nelle zone ancora innevate che potranno registrare temperature minime di tutto rispetto.

    SINTESI PREVISIONALE sino a MARTEDI 5 FEBBRAIO:
    mercoledì 30 gennaio
    : neve, a tratti mista a pioggia o bagnata, su Lombardia, estremo est del Piemonte, Emilia, Liguria centrale ed orientale a quote molto basse, spruzzate su basso Trentino, altopiano di Asiago e basso Cadore, poi neve su Appennino centrale a quote collinari, specie su Toscana, Umbria e Marche e in serata. Tempo migliore altrove con nuvolosità irregolare ma pochi fenomeni o assenza di fenomeni. Temperature in netto calo al nord nei valori massimi, più lieve al centro, quasi stazionaria al sud.


    giovedì 31 gennaio: nubi e piogge in arrivo su Toscana e Lazio, nubi residue al mattino su Emilia-Romagna con sporadiche nevicate, poi schiarite, peggiora sul nord-ovest dal pomeriggio con le prime nevicate bagnate sino in pianura, in serata nevicate in estensione a quasi tutto il nord, salvo su coste e Romagna, ma miste a pioggia su pianura veneta, friulana ed emiliana, poi limite in rialzo notturno sino a 1200m su Appennino emiliano. Sul resto d'Italia nubi in arrivo da ovest ma ancora tempo asciutto, netto rialzo termico al sud, più moderato al centro, al nord solo su estremo nord-est ed Emilia-Romagna dalla sera e soprattutto in quota.

    venerdì 1° febbraio: al mattino perturbato con neve abbondante su Valle d'Aosta, Piemonte, ovest Lombardia, resto dell'arco alpino, nubi e piogge sul resto d'Italia, poi trasformazione della neve in pioggia anche sulla Lombardia occidentale sino a 400-500m, sul resto dell'arco alpino rialzo a 800m entro sera. Clima mite al centro, al sud e sulle pianure di Veneto, Friuli e Romagna.

    sabato 2 febbraio e domenica 3 febbraio: nubi ma pochi fenomeni al nord-ovest, piovoso invece sul nord-est con quota neve oltre i 1000m, nubi e rovesci sparsi al centro con neve a 1000m, nuvolaglia con piogge e locali temporali al sud ma in un contesto ancora mite.

    lunedì 4 febbraio e martedì 5 febbraio: ancora residua instabilità al sud con piogge e temporali, neve sull'Appennino dalle quote medie, tempo migliore al centro e soprattutto al nord, dove interverranno gelate notturne nelle zone dove sarà ancora presente neve al suolo.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Settimana TURBOLENTA sull'Italia: a tratti neve in pianura al nord, finalmente anche sulle Alpi

    Repentini cambiamenti del tempo durante la settimana. Possibili nevicate a quote molto basse o pianeggianti al nord nella giornata di mercoledì e poi di venerdì, specie ad ovest. Maltempo spesso anche intenso sul Tirreno. Sbalzi termici.

    Prima pagina - Oggi, ore 08.08

    COMMENTO: non è (ancora) l'inverno dello strat-warming ma è comunque inverno vero perché il vortice polare ha finalmente frenato, proponendo prospettive perturbate in serie su gran parte del nostro Paese. Non si tratta per la verità di configurazioni bariche in grado di veicolare aria molto fredda, anzi al centro e al sud di freddo ne arriverà poco, ma al nord anche queste condizioni, specie con l'aiuto del Foehn, saranno sufficienti per generare episodi nevosi sino in pianura su alcune zone.

    SITUAZIONE: un fronte freddo si muove sull'Italia da nord-ovest verso sud est ed è seguito da correnti settentrionali più fredde. La formazione di una depressione sull'alto Adriatico al suolo rallenterà un po' il suo allontanamento.

    EVOLUZIONE: martedì residue condizioni di instabilità al sud e in Adriatico ma con tendenza a miglioramento, soleggiato ma freddo (moderato) sul resto d'Italia. Dalla notte su mercoledì un vortice depressionario si muoverà dalla Francia in direzione delle Alpi andando a determinare un veloce peggioramento nella giornata di mercoledì al settentrione, in rapido trasferimento verso il centro e il sud. In questa occasione al nord potrebbero verificarsi brevi nevicate in movimento da ovest verso est.


    GIOVEDI e VENERDI: attenzione al nodo di giovedì! Infatti qui è previsto il transito di un fronte sfilacciato che determinerebbe solo pochi fenomeni (quasi tutti lungo il Tirreno) ma un certo riscaldamento dell'aria, in grado di pesare sulle successive potenziali nevicate di venerdì in pianura al settentrione. Infatti per venerdì tutti i modelli segnalano l'avvicinamento di una robusta depressione da ovest, accompagnata da un'attiva perturbazione, ma fanno notare come le precipitazioni nevose siano relegate all'angolo nord-occidentale (Piemonte ed estremo ovest lombardo) oltre che nei fondovalle alpini, mentre il resto del nord assisterebbe a piogge in pianura. Il richiamo mite porterebbe pioggia anche gran parte della dorsale appenninica centro-meridionale sino alle quote medio-alte.

    FINE SETTIMANA: si preannuncia ancora instabile con momenti piovosi o nevosi in quota sulle Alpi, alternati a schiarite o comunque a pause asciutte, in un contesto termico più fresco al centro e al sud, dove tornerebbe anche un po' di neve in Appennino dalle quote medie.

    TREND di FEBBRAIO: molto dipenderà dalla propagazione del disturbo stratosferico in troposfera previsto proprio tra il 30 gennaio e i primissimi giorni di febbraio. Seguite tutti i nostri speciali.

    OGGI: al nord-ovest miglioramento con nebbia in pianura spazzata via dal foehn entro la mattinata. Al nord-est e sull'Emilia-Romagna ancora nuvoloso con residue precipitazioni, più attive su Romagna ed estremo nord-est, nevose sino a 300-400m ma con tendenza ad esaurimento dei fenomeni entro sera. Al centro miglioramento ma tempo ventoso in Sardegna, variabile altrove con rovesci alternati a momenti asciutti e neve in Appennino sino a quote collinari. Al sud maltempo con piogge e temporali, specie lungo le regioni tirreniche, a tratti pause asciutte. Temperature in calo al centro e al sud, in temporaneo aumento al nord-ovest in pianura.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Perché siamo quasi sicuri che l'inverno ci regalerà altro MALTEMPO e NEVICATE?

    Ci sono segnali importanti che riguardano l'attività del vortice polare.


    Il vento è cambiato.
    Quante volte abbiamo usato questa frase per descrivere una condizione della nostra vita che è mutata.

    L'espressione naturalmente calza a pennello con quanto sta accadendo sul Continente europeo, dove dopo un inizio d'inverno caratterizzato da una strozzatura delle correnti atlantiche, costrette ad infilarsi lungo uno stretto pertugio appena ad est dell'Italia, sembra aver preso un'altra piega.

    L'anticiclone si sta infatti ritirando sull'ovest del Continente, pur senza uscire di scena. Anzi, in quella posizione può diventare una stretta collaboratrice del maltempo, impedendo che le saccature in discesa dal nord-ovest del Continente finiscano troppo ad ovest della Penisola, ed anzi favorendone l'ingresso più deciso e stretto sul Mediterraneo centrale.

    La quasi certezza o l'alta attendibilità di questa linea di tendenza è certificata dagli indici che si riferiscono all'attività del vortice polare (cioè l'AO, arctic oscillation) che testimonia una volta di più l'indebolimento della sua azione, scendendo in negativo per tutta la prima decade di febbraio, e alla NAO (North Atlantic Oscillation) che invece segnala con un indice positivo o negativo la differenza di pressione tra le alte latitudini e quelle basse in Atlantico.

    Questo secondo indice ci segnala valori neutri o tendenzialmente appena positivi, il che significa che l'anticiclone sarà ancora lì abbastanza grasso ad ovest, ma più a nord scorreranno grossi vortici depressionari, costretti poi a scivolare verso sud all'improvviso all'altezza della Francia, a causa della tendenza agli scambi meridiani di calore indotti da un vortice polare debole.


    Si tratta di una dinamica che scava depressioni sul nostro Paese e determina così fasi di maltempo più o meno esteso.

    Se la Nao mostrasse valori più elevati, congiuntamente ad un'oscillazione artica pronta a virare verso valori positivi, ci farebbe pensare ad un anticiclone più ingombrante ed esteso verso est, cioè verso di noi, sospinto verso est da una ripresa dei venti occidentali: in questo modo NON vi sarebbe maltempo.

    Invece probabilmente non andrà cosi.
    E' per questo che riteniamo che tra fine mese ed inizio febbraio sull'Italia possano ancora verificarsi condizioni adatte allo sviluppo di altre classiche tempeste invernali.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    TEMPESTA imminente nel Mediterraneo: Sardegna nel mirino, NEVE su parte del nord

    Un'autentica tempesta colpirà la Sardegna dalla sera, nel contempo nevicherà su parte del nord, specie su Liguria, basso Piemonte, Pavese ed ovest Emilia. Da notare stamane un notevole episodio di gelo tra Novarese, Pavese e basso Milanese con galaverna ovunque e punte di -8°C. Tra giovedì e venerdì ancora tanto maltempo al sud, risvolti instabili anche sul medio Adriatico, ventoso ovunque. Nel fine settimana possibile arrivo di altra neve al nord.


    GALAVERNA: un'eccezionale episodio di galaverna e nebbia fredda si è verificato fra ieri e stanotte tra Milanese, Pavese e Novarese, portando i termometri localmente sino a -8°C, un valore che in assenza di neve al suolo non si registrava da diverso tempo.

    SITUAZIONE; un ciclone si sta scavando nel Mediterraneo in seno alla saccatura che si è inserita sull'Italia nelle ultime ore. Esso scenderà sino a 974hPa a ridosso della Sardegna e a partire dalla prossima notte. Nella prima fase il vortice porterà neve sino in pianura e nei fondovalle appenninici su basso Piemonte, Emilia occidentale, sud ovest Lombardia sino al basso Milanese e alla Liguria.

    CICLONE: colpirà soprattutto la Sardegna portando venti tempestosi, mari in burrasca e bufere di neve in Barbagia. Il minimo pressorio scivolerà tra giovedì e venerdì ad ovest della Sicilia, per poi attraversare entro venerdì tutto il meridione.

    MALTEMPO: colpirà oggi il centro, il sud e le zone del nord citate sopra, poi si localizzerà sul meridione e il medio Adriatico tra giovedì e le prime ore di sabato. Altrove il tempo migliorerà ma ci sarà sempre vento e farà piuttosto freddo.

    FINE SETTIMANA: sembra probabile un altro inserimento di una saccatura dal nord Europa con annesso minimo depressionario sulle nostre regioni settentrionali nel corso di domenica, in movimento verso il centro nella giornata di lunedì. Anche in questo caso sembra possibile un episodio nevoso a bassa quota al nord e sulle zone interne del centro ma, stante la difficoltà dei modelli nell'inquadrare la posizione e il movimento del minimo al suolo, vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti.


    FINE MESE e primi di FEBBRAIO: si conferma la possibilità di una lunga fase instabile per l'Italia con occasione per precipitazioni, anche nevose, sbalzi termici e vento, a causa di affondi depressionari dal nord Europa.

    OGGI: nella prima parte della giornata ancora nubi su estremo nord-est, area dolomitica con deboli nevicate possibili, in esaurimento, sul resto del nord nubi in aumento con precipitazioni possibili sin da queste prime ore sulla Liguria, nevose oltre i 200m e localmente sin sul litorale, in sfondamento verso basso Piemonte, Emilia, sud ovest Lombardia sino a basso Milanese nel corso della giornata, sul resto del nord pochi fenomeni previsti solo in serata. Al centro nuvolosità irregolare con qualche precipitazione sparsa, specie sul Tirreno, nevosa in quota oltre i 600-700m, peggiora in Sardegna con bufere di vento e pioggia, anche neve oltre i 600-700m con particolare interessamento della Barbagia. Molta neve in arrivo a Fonni. Al sud nuvolosità variabile con locali fenomeni ma anche alcune schiarite, tendenza a peggioramento dalla serata a partire da ovest con piogge e temporali sparsi. Temperature in calo nei valori massimi al nord.

    DOMANI: migliora al nord, salvo ultime nevicate al mattino sull'Emilia, migliora anche al centro e sulla Sardegna, ma torna a peggiorare entro sera sul medio Adriatico con rovesci, anche nevosi oltre i 700m, ancora vento ovunque. Al sud e sulla Sicilia tempo perturbato con piogge e temporali, neve sulle cime appenniniche, molto vento, tempestoso a ridosso della Sicilia con mareggiate lungo le coste. Temperature in aumento al nord, in calo al sud, stazionarie al centro, poi in calo dalla sera.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    MALTEMPO: aggiornamento mercoledi 23 gennaio

    Ecco l'ultimo aggiornamento sul MALTEMPO di domani (mercoledi 23) in Italia

    In primo piano - Oggi, ore 11.04

    Sostanziali conferme circa l'evoluzione meteorologica per domani, mercoledi 23 gennaio, sul nostro Paese.

    La prima mappa mostra le precipitazioni attese per le ore 13 della giornata in parola. Come si può notare, le precipitazioni più intense colpiranno la Liguria, anche di tipo nevoso a bassa quota e localmente fin sulle coste.

    Neve anche tra la bassa Lombardia, il Piacentino e il basso Piemonte, sopra i 200-400 metri sull'Appennino settentrionale. Spruzzate d neve anche in Val d'Aosta e tra Friuli e alto Veneto.

    Rovesci sul Tirreno e la Sardegna, altrove tempo asciutto.

    Nel pomeriggio e in serata: neve su Appennino ligure fino ai fondovalle e localmente anche lungo le coste; neve su Alessandrino, Astigiano, Pavese, Piacentino, Parmense; sopra i 300-400 metri sull'Appennino settentrionale, 500-600 metri su quello centrale.

    Ancora spruzzate di neve in Val d'Aosta e sul Friuli; rovesci anche temporaleschi sul Tirreno e in tendenza anche sulla Sardegna, per il resto tempo asciutto.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Meteo a 7 giorni: forte episodio di MALTEMPO in vista per l'Italia

    Tra mercoledi e venerdì l'Italia verrà raggiunta da una potente perturbazione che determinerà neve su alcune zone del nord mercoledi e maltempo al centro e al meridione fino a venerdì.

    La sfera di cristallo - Oggi, ore 15.30

    L'Italia e il Bacino del Mediterraneo sono ormai sede di tempo instabile stante la penetrazione di correnti artico-marittime sul nostro mare.

    Lo scontro tra queste correnti e le temperature più elevate delle acque che circondano il nostro Paese porta (e porterà) alla formazione di ciclogenesi foriere di maltempo specie al centro e al meridione.

    Una prima perturbazione è attesa nella giornata di domani (martedi 22 gennaio); determinerà precipitazioni anche piuttosto intense al centro e al meridione, unitamente a nevicate anche a quote basse specie al centro (localmente fin sui litorali romagnoli).

    Le regioni settentrionali saranno ancora sotto una fredda attesa, in vista del cambiamento atteso nella giornata di mercoledi 23 gennaio.

    La prima mappa mostra la situazione attesa in Italia nel pomeriggio di mercoledi 23 gennaio; ecco le nevicate che si faranno vedere al nord-ovest (Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia occidentale) stante la formazione di una depressione all'altezza del Golfo Ligure.

    Piogge sparse e rovesci interverranno lungo tutte le regioni tirreniche e la Sardegna, mentre altrove avremo una pausa con tempo a tratti soleggiato.

    Nelle giornate di giovedì e venerdì, la perturbazione a carattere freddo si dirigerà abbastanza velocemente verso la Sardegna e poi sul meridione d'Italia.

    I fenomeni annessi si sposteranno abbastanza rapidamente verso sud e alla fine della giornata di venerdì lasceranno la nostra Penisola alla volta della Grecia (seconda mappa).

    Le regioni settentrionali, dopo la parentesi nevosa di mercoledi, torneranno ad avere il sole anche se in un contesto abbastanza freddo.

    Dopo un fine settimana di relativa tregua e con temperature in momentaneo aumento, una nuova perturbazione a carattere freddo si farà sotto sulle regioni settentrionali.

    Torneranno piogge, nevicate anche a bassa quota e una certa diminuzione delle temperature (terza mappa).

    Insomma, l'inverno sembra voler fare sul serio, sebbene comandato ancora da temperature non eccessivamente fredde; se volete delucidazioni sul lungo termine leggete la rubrica Fantameteo; per il momento ecco la tendenza per i prossimi sette giorni in Italia.

    RIASSUMENDO: martedi 22 gennaio maltempo al centro e al sud con neve anche a quote molto basse (300-400 metri) al centro, localmente sulle spiagge della Romagna; maltempo con rovesci e temporali al sud; bello, ma freddo, al nord.

    Mercoledi 23 gennaio: neve su Piemonte, Lombardia, Liguria (sulle coste del settore centro-occidentale, altrimenti sopra i 300-400 metri), Piacentino e Parmense. Piogge e rovesci su tutto il Tirreno e la Sardegna con neve a quote collinari sull'Appennino settentrionale. Più sole in Adriatico.

    Giovedì 24 gennaio: migliora al nord dopo le ultime precipitazioni al nord-est in attenuazione; maltempo al centro e al sud con neve anche a bassa quota al centro e forti temporali al meridione, ventoso ovunque e più freddo.

    Venerdì 25 gennaio: maltempo al sud e in Adriatico con pioggia e neve sopra i 400-500 metri, altrove tempo abbastanza buono o in miglioramento. Freddo specie al sud.

    Sabato 26 e domenica 27 gennaio: temporanea tregua sull'Italia con nubi sparse, ma basso rischio di fenomeni. Temperature in temporaneo aumento.

    Lunedi 28 gennaio: nuovo peggioramento al nord e sulla Toscana con piogge e neve a bassa quota, più sole altrove, temperature in calo al nord, stabili altrove.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    La prossima settimana arriverà una TEMPESTA carica di NEVE e pioggia sull'Italia

    Dopo un fine settimana un po' instabile al centro e al sud e freddo al nord, il tempo diverrà moderatamente perturbato sulle regioni centrali e meridionali, ma sarà da mercoledì che entrerà in azione un'autentica tempesta invernale con vento, neve e pioggia. Fiocchi non esclusi anche sulla Capitale.

    Prima pagina - Oggi, ore 08.00




    SITUAZIONE: il fronte che ieri ha interessato il nostro Paese tende ad allontanarsi verso levante, ma lascia in eredità condizioni di instabilità su nord-est, centro e sud. L'inserimento di aria più fredda da nord-est comporterà in giornata un calo delle temperature sul settentrione.

    EVOLUZIONE: nel fine settimana resteranno attive condizioni di instabilità al centro e al sud, mentre al nord il tempo risulterà buono ma freddo. Sul finire del week-end un fronte raggiungerà da ovest il centro Italia, determinandovi precipitazioni.

    LUNEDI e MARTEDI: una circolazione depressionaria alimentata da aria moderatamente fredda coinvolgerà le nostre regioni centrali e meridionali, favorendo precipitazioni sparse, anche nevose in Appennino oltre i 500-800m. Anche l'Emilia-Romagna potrebbe esserne coinvolta con qualche spruzzata di neve sino in pianura.

    TEMPESTA INVERNALE: tra mercoledì 23 e venerdì 25 sull'Italia arriverà una vera e propria tempesta invernale, associata a condizioni di maltempo anche intenso, orchestrato non solo da un possente vortice freddo in discesa dal nord-ovest del Continente, ma da una depressione al suolo che colpirà un po' tutto il Paese con vento, neve e pioggia. Al momento le precipitazioni nevose sembrano dover coinvolgere soprattutto il nord ma anche le regioni centrali, impegnando per qualche ora anche la Capitale, ma ovviamente una simile azione depressionaria ha bisogno di tempo per essere letta in maniera più precisa dai modelli matematici.

    DOPO la TEMPESTA: possibile persistenza di una circolazione fredda sull'Italia con inserimento di aria artica o polare continentale ed interazione con altri vortici depressionari in discesa dall'Atlantico con conseguenze nuovamente nevose su alcune regioni, questa volta segnatamente il nord entro fine mese. Ipotesi da confermare!

    FREDDO: le masse d'aria più fredde dovrebbero coinvolgere soprattutto il settore centrale ed orientale del Continente, abbracciando solo a tratti il nostro Paese, limitatamente al nord e a parte del centro.

    OGGI: al nord-ovest schiarite e un po' di Favonio nella prima parte della giornata, sul nord-est nuvolaglia irregolare con qualche sporadico fenomeno, nevoso sulle Alpi oltre gli 800m. Dal pomeriggio correnti da est con nubi e rovesci sull'Emilia-Romagna, nevosi oltre i 600m, nuvolaglia in crescita anche sul nord-ovest con qualche precipitazione serale, nevosa a ridosso dei rilievi prealpini oltre i 600m. Al centro e al sud tempo moderatamente instabile con nuvolosità variabile e qualche locale precipitazione, anche a carattere di rovescio, nevose solo dalle quote medio-alte in Appennino. Temperature in calo nella seconda parte della giornata al nord e poi in serata anche al centro.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Meteo a 7 giorni: episodi perturbati sempre più importanti in Italia

    Crescendo di maltempo sull'Italia, seppur senza episodi gelidi durante i prossimi giorni.

    La sfera di cristallo - Oggi, ore 15.00

    Il tempo si avvia ad una fase perturbata e più fredda su molte regioni italiane. Eliminato l'ostacolo dell'alta pressione ad ovest, il maltempo non sarà più di esclusiva competenza del versante adriatico e del meridione, ma le precipitazioni tenderanno ad estendersi anche al resto d'Italia.

    Il primo sistema frontale agirà nella giornata di giovedì 17 gennaio al nord e lungo il Tirreno; sarà proprio sulle regioni tirreniche (Toscana, Umbria occidentale e Lazio) che avremo le precipitazioni più importanti, anche se con quota neve piuttosto elevata.

    Tra venerdì 18 e sabato 19 gennaio interverrà invece una fase più fredda causata da un rientro di correnti orientali che interesseranno segnatamente il nord e parte del centro (si legga questo articolo per ulteriori dettagli: http://www.meteolive.it/news/Week-en...nterno-/77118/) .

    In questo frangente, le precipitazioni saranno nel complesso scarse sull'Italia e limitate alla Sardegna ed alcune zone del versante tirrenico.

    Volgendo lo sguardo a prua, dopo una domenica fredda (specie al centro-nord) e contrassegnata da tempo in peggioramento tra il pomeriggio e la sera, la giornata di lunedi vedrà precipitazioni sparse sui settori occidentali e al nord (seconda mappa).

    La neve cadrà a quote basse sulle regioni settentrionali (300-500 metri sulle Alpi) 500-800 metri sull'Appennino Ligure e settentrionale.

    Rovesci saranno possibili tra la Liguria e la Toscana, unitamente alla Sardegna e la Sicilia. Più asciutto il tempo sul restante centro e sul meridione peninsulare, dove la probabilità di pioggia sarà minore.

    A seguire, si entra (in tutto e per tutto) in un campo minato. I modelli diventano inaffidabili già a medio termine, stante la "matassa stratosferica" da sbrogliare.

    Secondo la media degli scenari del modello americano, nella giornata di mercoledi 23 gennaio si avrebbe un nuovo marcato peggioramento sull'Italia, stante l'arrivo di aria artica al centro del Mediterraneo (terza mappa).

    Il tempo ripeggiorerebbe sullo Stivale ad iniziare dalle regioni settentrionali dove potrebbe nevicare anche a bassa quota.

    RIASSUMENDO: Giovedì 17 gennaio molte nubi al nord e al centro con piogge soprattutto sul Tirreno, le zone interne e al nord; neve in Appennino sopra i 1300-1500 metri, sopra i 1000 metri sulle Alpi, non farà freddo.

    Venerdì 18 gennaio qualche pioggia al sud, Sicilia e Abruzzo, per il resto nubi sparse e basso rischio di pioggia, temperature in calo al nord, stazionarie altrove.

    Sabato 19 e domenica 20 gennaio: freddo al nord e su parte del centro, ma tempo asciutto e in parte soleggiato; più mite al sud e sulle Isole dove potrebbe intervenire qualche pioggia. Domenica sera peggiora al nord-ovest e Sardegna con piogge maggiormente diffuse.

    Lunedi 21 gennaio: piogge al nord, Sardegna e Tirreno, neve a bassa quota al nord; asciutto altrove, freddo al nord e parte del centro, più mite al sud.

    Martedi 22 gennaio trasferimento delle piogge al sud e miglioramento temporaneo al centro e al nord, clima freddo.

    Mercoledi 23 gennaio: maltempo al nord e sulla Toscana con neve anche a bassa quota, tempo in peggioramento anche altrove entro la serata.

    Meteolive

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