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  • prete
    ha risposto
    METEO: perturbazioni irregolari attraversano la Penisola: PIOGGE solo su alcune regioni

    Moderato maltempo soprattutto sul Tirreno, poi al sud, giovedi e venerdi mattina neve sulle zone alpine di confine. Fine settimana molto mite sull'insieme del Paese e nel complesso soleggiato.

    Prima pagina - Oggi, ore 08.10

    SITUAZIONE: una nuova perturbazione va ad impegnare i cieli italiani risultando attiva soprattutto lungo le regioni tirreniche, dallo Spezzino alla Campania, ma coinvolgendo anche il resto del centro e del sud entro questa sera e sino a giovedi. Marginali gli effetti sul settentrione, semmai qualche fenomeno è atteso sul nord-est, segnatamente l'Emilia-Romagna.
    Le piogge previste nella giornata ODIERNA:


    EVOLUZIONE: giovedi un fronte caldo si appoggerà sulle Alpi, favorendo precipitazioni anche abbondanti sui versanti esteri, ma localmente moderate anche sul versante italiano valdostano e della Val Formazza, più deboli sui restanti settori alpini.
    Le piogge previste nella giornata di giovedi 14 marzo


    FINE SETTIMANA: venerdi saremo ancora alle prese con piogge residue al sud e con nevicate sui settori alpini di confine, sia pure a quote progressivamente più alte. Nel fine settimana il tempo migliorerà ovunque e le temperature risulteranno gradevoli, di chiaro stampo primaverile.
    Le TEMPERATURE massime previste per venerdi 15 marzo


    PROSSIMA SETTIMANA: il nodo previsionale è quello di lunedi 18, dove si ritiene possa intervenire una perturbazione carica di pioggia per il nord. Sostanzialmente i fenomeni sono stati confermati ma appaiono decisamente modesti rispetto alle aspettative, entro martedi 19 potrebbero coinvolgere anche le regioni centrali. Poi i modelli si dividono, a conferma di una situazione particolarmente ingarbugliata. Resta comunque ancora piuttosto attendibile l'idea di una nuova rimonta anticiclonica in grado di affermare condizioni di tempo asciutto e soleggiato ovunque, in un contesto mite. Seguiranno approfondimenti su MeteoLive.it

    OGGI: al nord-ovest nuvolosità irregolare con schiarite ma anche addensamenti sullo Spezzino associati a piogge, sul nord-est nuvoloso con precipitazioni possibili sull'Emilia-Romagna e sporadiche nevicate sulle Alpi oltre i 1000m. Al centro molte nubi e precipitazioni sparse, più probabili su alta Toscana, Lazio, Sardegna, Umbria e poi zone interne appenniniche e Marche. Neve sulle cime appenniniche. Al sud peggiora sulla Campania con piogge e rovesci dal pomeriggio, nubi in arrivo anche sul resto del sud ma senza conseguenze. Temperature in calo nei valori massimi nelle aree interessate da precipitazioni.

    DOMANI: maltempo moderato al sud e sul medio Adriatico, piogge residue in Sardegna, migliora sul resto del centro, al nord cielo velato, ma nelle Alpi più coperto e sulle vallate più settentrionali precipitazioni nevose dapprima sino nei fondovalle, poi oltre i 1200m, fenomeni più insistenti su alta Valle d'Aosta, alta Val Formazza e poi alta Valtellina e zona del Gottardo in Canton Ticino. Temperature in aumento.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Passaggio PERTURBATO al nord, NEVE sulle Alpi

    Moderato maltempo al nord, ma soprattutto su alte pianure, zone alpine, prealpine ed Appennino Ligure. Scarsi riflessi sul resto d'Italia. Tendenza a miglioramento dalla sera. Venerdì un po' di variabilità su nord-est, regioni centrali e Campania. Sabato e domenica ancora passaggi nuvolosi sul Tirreno e lungo le Alpi ma tempo asciutto. La prossima settimana spiccata variabilità.


    SITUAZIONE: un fronte freddo sta attraversando le nostre regioni settentrionali determinando precipitazioni soprattutto sui rilievi e lungo la fascia pedemontana, con fenomeni nevosi dalle quote medie lungo le Alpi. Il fronte è preceduto da un richiamo di correnti meridionali miti, che si attenueranno nel corso della giornata ma che porteranno valori primaverili al centro e al sud.

    NEVICATE: sulle Alpi si attestano mediamente oltre i 1200m ad ovest, oltre i 1500-1700m sui settori centro-orientali ma il limite è previsto in calo ovunque attorno ai 1100m nel corso della giornata e sul finire dell'episodio.

    EVOLUZIONE: venerdì una corrente da ovest porterà ancora un po' di variabilità su regioni centrali ed estremo nord-est, altrove il tempo risulterà buono. Sabato e domenica tempo variabile con prevalenza di schiarite e scarso rischio di precipitazioni, semmai localizzate sul nord della Toscana; il tutto in un contesto mite.

    PROSSIMA SETTIMANA: lunedì un fronte correrà lungo le regioni adriatiche portando condizioni di instabilità e dunque qualche rovescio, tempo buono altrove grazie alle correnti secche da nord-ovest. Tra martedì e mercoledì probabile passaggio di un veloce ma incisivo fronte perturbato con piogge, rovesci e nevicate sulle Alpi e poi gli Appennini dalle quote medie. Seguiranno dettagli.

    OGGI: al nord tempo instabile con rovesci soprattutto lungo la fascia montana e pedemontana, nevosi oltre i 1200m ad ovest ed oltre i 1500-1700m ad est ma con limite in calo a 1100m, specie durante i rovesci più forti. Rovesci anche sull'Appennino liguri, più scarsi lungo le coste, tempo asciutto sull'Emilia-Romagna a causa del Garbino. Al centro nubi sulla Toscana con locali piovaschi, parzialmente nuvoloso con ampie schiarite altrove. Temperature miti. Al sud soleggiato e mite causa i venti meridionali.

    DOMANI: un po' di variabilità su estremo nord-est, regioni centrali e Campania ma con precipitazioni sporadiche, isolate e di breve durata. Per il resto tempo asciutto con prevalenza di sole e temperature nel complesso gradevoli.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Meteo a 7 giorni: obiettivo PIOGGIA entro mercoledì 6 marzo su mezza Italia

    Non mancherebbe la neve, ma solo a partire dalle quote medio-alte.


    La sfera di cristallo - Oggi, ore 14.34

    Forse ci siamo. Forse la corrente a getto ha voglia di frenare un po' e di proporci un inizio marzo più dinamico sull'Italia, con un treno di perturbazioni in grado di determinare a tratti anche qualche precipitazione, che risulterebbe oltremodo gradita.

    Purtroppo, almeno inizialmente, le temperature che potrebbero accompagnare i passaggi dei fronti perturbati, non consentirebbero nevicate rilevanti sull'Appennino, mentre relegherebbero quelle alpine oltre i 1400-1500m.

    Il momento più perturbato nell'arco dei prossimi 7 giorni sembrerebbe quello di mercoledì 6 marzo, quando una saccatura presente a tutte le quote sfonderebbe sul nord Italia e su parte del centro, accompagnata da una bella perturbazione, in grado finalmente di dispensare precipitazioni diffuse al nord e lungo le regioni centrali tirreniche, molto meno in Adriatico, che risulterà schermato dall'Appennino rispetto ai venti di Libeccio, così come pioverebbe poco anche sul Piemonte occidentale per lo stesso motivo.

    Quanto è affidabile però questa previsione? Il modello americano ci crede e la sta riproponendo con puntualità ma gli altri modelli storcono un po' il naso. Secondo loro non è ancora tempo che il vortice polare imponga alla corrente a getto un ritmo più lento e pertanto ripropongono ancora una corrente nord occidentale piuttosto tesa e poco favorevole alle precipitazioni organizzate.

    Intanto un veloce impulso transiterà tra venerdì 1 e sabato mattina 2 marzo al centro e poi sul meridione, portando qualche rovescio sparso, più frequente sul meridione, mentre al nord non si registreranno precipitazioni. Il resto del fine settimana risulterà discreto o buono, per poi lasciare spazio alla variabilità prevista da lunedì, a precedere forse il guasto di cui abbiamo parlato sopra.

    SINTESI PREVISIONALE sino a GIOVEDI 7 MARZO:
    venerdi 1° marzo: nuvolaglia al nord con locali precipitazioni sui settori alpini di confine e sulla Liguria ma in rapida attenuazione e tendenza a schiarite. Nubi in transito al centro con locali rovesci, specie su Marche, Umbria e Lazio e nella seconda parte della giornata. Nubi in arrivo al sud con locali precipitazioni a partire da Campania e Lucania. Temperature in aumento nei valori minimi, in calo di qualche grado nei valori massimi nelle aree interessate da precipitazioni.

    sabato 2 marzo: al mattino instabile al sud con rovesci sparsi, occasionalmente temporaleschi, specie su Puglia, Lucania, Calabria e nord Sicilia, tendenza a miglioramento, bel tempo sui rimanenti settori. Temperature in lieve calo al sud, miti altrove.

    domenica 3 marzo: un po' di nubi al nord, segnatamente sulla Liguria, qualche nube bassa anche in Toscana, sul resto del centro prevalenza di sole. Bel tempo al sud. Temperature in rialzo al sud nei valori massimi.

    lunedì 4 e martedi 5 marzo: un po' di nuvolaglia sulla Liguria e in transito anche sull'arco alpino, poi nubi in arrivo anche sulla Toscana, scarsi i fenomeni previsti. Bel tempo altrove. Clima nel complesso mite.

    mercoledì 6 marzo: possibile peggioramento consistente su gran parte del nord con piogge e rovesci, nevicate sulle Alpi oltre i 1500m, fenomeni più scarsi sul Piemonte occidentale e su parte dell'Emilia-Romagna, al centro nubi e piogge sulla Toscana, poi anche su Umbria, Lazio e zone interne appenniniche, sporadiche in Sardegna. Al sud nubi sulla Campania con qualche pioggia dal pomeriggio, bello altrove e mite. Più freddo invece al nord.

    giovedi 7 marzo: variabilità generale ma con pochi fenomeni; ventoso e un po' più freddo, segnatamente in quota.

    meteolive

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  • prete
    ha risposto
    METEO A 7 GIORNI: rialzo delle temperature sino a valori primaverili, poi una perturbazione

    Ennesimo 'atto di forza' del nostro anticiclone con valori termici che entro mercoledì potrebbero portarsi sino a +10°C sopra le medie climatiche di riferimento. Tuttavia l'esordio di marzo presenterà all'appello una nuova perturbazione.


    La sfera di cristallo - Oggi, ore 15.00


    Il mese di febbraio che stiamo vivendo, risulta oltremodo influenzato da un ostinato anticiclone che porta condizioni meteo estremamente stabili su una grossa fetta del continente europeo. Le anomalie più importanti della temperatura riguardano il Regno Unito e la Francia, con picchi sino a +12°C sopra le medie climatiche di riferimento. Alcuni record assoluti di temperatura sono stati abbattuti nella Scozia, con valori vicini ai +20°C già nella seconda decade di febbraio, evento molto raro per quelle latitudini. La Francia sta vivendo un periodo eccezionalmente avaro di pioggia e di nuvolosità, tanto che questo mese di febbraio potrebbe concludersi con un nuovo record di ore trascorse sotto il pieno irraggiamento solare.

    Nelle prossime ore l'alta pressione alimentata da un cospicuo apporto d'aria molto mite di origine subtropicale, tenderà ad estendersi gradualmente verso l'Europa centrale, portando con sè un rialzo delle temperature anche sull'Italia. I valori termici sopratutto sulle regioni settentrionali, saranno destinati a portarsi alcuni gradi sopra le medie del periodo, con un picco massimo di mitezza preventivato dai modelli nella giornata di mercoledì 27 febbraio. L'instabilità che in queste ultime giornate ha influenzato il tempo delle regioni meridionali, lascerà anche qui spazio a condizioni meteo più stabili già a partire da domani, martedì 26 febbraio.

    L'arrivo di marzo potrebbe portare un cambio di rotta; una modesta perturbazione riuscirà a scavarsi un varco verso il Mediterraneo, dando luogo ad un cambiamento del tempo sul nostro Paese tra venerdì primo marzo e domenica 3. Qualche precipitazione è prevista sul nord-est, le regioni del centro e del sud, mentre ancora in ombra potrebbero risultare le regioni dell'angolo nord-ovest. Le temperature subirebbero una modesta diminuzione, restando comunque attestate su valori gradevoli anche nella prima decade di marzo.

    Sintesi previsionale da martedì 26 a lunedì 4 marzo:

    Martedì 26 splendida giornata di sole su tutto il territorio italiano. Temperature in ulteriore rialzo.

    Mercoledì 27 giornata soleggiata primaverile su tutto il territorio, temperature massime oltre i +20°C sulle regioni del nord.

    Giovedì 28 aumentano le nubi al nord e lungo il Tirreno, valori termici molto miti.

    Venerdì 1 marzo precipitazioni in arrivo sul nord-est e le regioni centrali. Nubi di passaggio altrove. Flessione termica.

    Sabato 2 marzo instabilità al sud, miglioramento sulle altre regioni. Valori termici stazionari e gradevoli.

    Domenica 3 e lunedì 4 marzo condizioni di variabilità con annuvolamenti soprattutto sul lato tirrenico. Temperature stazionarie.


    meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Meteo a 7 giorni: alta pressione in sella, ma attenzione al fine settimana su parte del centro e al sud

    Alta pressione padrona indiscussa della scena meteorologica europea. Tra sabato 23 e lunedi 25 febbraio aria fredda potrebbe interessare le regioni meridionali, invariato il tempo altrove.

    La sfera di cristallo -


    Il temporaneo e parziale cedimento dell'alta pressione sul Mediterraneo centro-occidentale determinerà alcuni annuvolamenti bassi lungo le regioni tirreniche, sulla Sardegna e su parte delle regioni settentrionali fino a mercoledi 20 febbraio.

    Si tratterà di nubi che non porteranno alcuna conseguenza nel campo delle precipitazioni; sulle pianure del nord sarà probabile qualche banco di nebbia tra la notte e le prime ore del mattino, associato ad un ulteriore peggioramento della qualità dell'aria nelle nostre città.

    Il quadro termico si presenterà invariato: molto mite di giorno specie in montagna, più freddo di notte e nelle prime ore del mattino sulle pianure e sulle bassure dove potrebbero formarsi occasionali brinate.

    Cosa succederà in seguito? L'alta pressione ergerà una spettacolare rimonta su tutti i Paesi occidentali dell'Europa a partire da giovedì 21 febbraio.

    Alcuni record termici al rialzo verranno probabilmente infranti tra l'Europa centrale ed occidentale, che avranno isoterme a 1500 metri (circa) su standard quasi estivi.

    Sulla parte orientale del Continente prenderà invece avvio una colata fredda che tra sabato 23 e lunedi 25 febbraio potrebbe interessare il meridione e parte delle regioni centrali. La consistenza del calo termico è ancora in fase di studio, tuttavia l'evento sembra al momento abbastanza probabile.

    Nessun cambiamento interverrà invece al nord, che resterà protetto dall'ala meridionale dell'alta pressione con tempo buono e mite ad oltranza.

    Cambierà qualcosa a lungo termine? Se volete tutte le delucidazioni del caso leggete la rubrica "Fantameteo"; per il momento ecco la tendenza del tempo fino a lunedi 25 febbraio.

    Fino a mercoledi 20 febbraio nubi sparse saranno presenti sul Tirreno, la Liguria, la Sardegna e parte del nord, senza piogge. Banchi di nebbia in pianura prima dell'alba in via di dissolvimento, per il resto soleggiato.

    Giovedì 21 e venerdì 22 febbraio: bel tempo ovunque a parte eventuali addensamenti che avranno carattere locale, temporaneo e non saranno causa di precipitazioni. Freddo al mattino, mite nelle ore centrali della giornata.

    Tra sabato 23 e lunedi 25 febbraio il sud, le regioni adriatiche ed interne potrebbero essere interessati da un'irruzione di aria fredda con temperature in calo, vento forte e neve a bassa quota (probabilità 55-60%). Sul resto d'Italia situazione invariata con tempo stabile e mite.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Meteo a 7 giorni: l'alta pressione domerà l'inverno, ma...

    L'alta pressione durerà sull'Italia almeno per un'altra settimana a parte brevi e temporanei disturbi. Sul finire della settimana prossima avremo forse un cambiamento.

    La sfera di cristallo - Oggi, ore 15.00


    La previsione per il prossimo fine settimana è presto fatta; l'alta pressione garantirà cielo sereno da nord a sud, dopo gli ultimi addensamenti che interesseranno ancora le estreme regioni meridionali nella mattinata di sabato.

    Il clima sarà mite nelle ore diurne, più freddo di notte e al mattino quando saranno possibili banchi di nebbiasulle pianure del nord e nelle valli incassate del centro, in attenuazione con il sole del mattino.

    La struttura stabilizzante tenderà lievemente e temporaneamente ad attenuarsi tra lunedi 18 e martedi 19 febbraio; la prima mappa mostra alcuni annuvolamenti che potrebbero interessare soprattuttlo le regioni tirreniche nel lasso temporale suddetto, senza però determinare precipitazioni. Le temperature subiranno una lieve contrazione e gli eventuali banchi di nebbia diverranno maggiormente tenaci sulle pianure dell'Italia settentrionale.

    Si tratterà solo di una piccola smagliatura; l'alta pressione seguiterà a godere di ottima salute almeno fino al termine della settimana prossima.

    La mappa relativa a mercoledi 20 febbraio è un tutto dire e mostra un anticiclone solido sulle nostre teste, foriero di nebbie sulle pianure e bel tempo quasi primaverile sui colli e suoi monti.

    Sull'Italia non arriverà nessuna precipitazione; si aggraveranno quindi i problemi di carenza idrica su alcuni settori dell'Italia settentrionale.

    Per avere una parvenza di cambiamento si dovrà arrivare a venerdi 22 febbraio (terza mappa). La parte forte dell'alta pressione si porterà verso nord-ovest e potrebbe consentire ad aria fredda dall'est europeo di irrompere sull'Italia ad iniziare dai settori orientali.

    Se volete delucidazioni sul tempo a lungo termine leggete la rubrica "Fantameteo"; per il momento ecco la tendenza del tempo fino a venerdi 22 febbraio.

    Sabato 16 e domenica 17 febbraio bello ovunque e mite di giorno, probabili banchi di nebbia sulle pianure e nelle valli prima dell'alba.

    Lunedi 18 e martedi 19 febbraio: un po' di nubi sul Tirreno e nebbie sulle pianure, invariato altrove.

    Mercoledi 20 e giovedi 21 febbraio nuovamente tempo soleggiato e stabile ovunque, mite in quota, a tratti nebbioso in pianura.

    Venerdi 22 febbraio: peggiora in Adriatico con neve anche a bassa quota, per il resto invariato, ma più freddo.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Ancora tempo VENTOSO sull'Italia, FREDDO in Adriatico e al sud

    Rimonta l'anticiclone da ovest ma non riesce ad impedire all'aria fredda di infilarsi dai Balcani verso il meridione e su parte delle regioni adriatiche.

    - Oggi, ore 07.53


    SITUAZIONE: la corrente da nord che da ieri coinvolge il nostro Paese seguiterà a convogliare aria fredda lungo le nostre regioni adriatiche e soprattutto sul meridione, mentre al nord e sulle regioni centrali tirreniche, diverrà progressivamente più importante l'azione dell'alta pressione, che non solo determinerà tempo buono ma, comprimendo ed avvitando l'aria verso il basso, tenderà a riscaldarla.

    EVOLUZIONE: il sud e l'Abruzzo verranno ulteriormente coinvolti da aria fredda nella giornata di mercoledì 13 con risvolti instabili e qualche rovescio anche di tipo nevoso. Altrove l'alta pressione risulterà ancora determinante, garantendo tempo buono. Giovedì l'afflusso freddo si attenuerà, mentre per venerdì un nuovo impulso instabile sempre diretto al sud determinerà precipitazioni sparse, nevose in Appennino oltre i 500-700m. Sul resto del Paese il tempo si manterrà buono.

    FINE SETTIMANA: al nord e al centro tempo buono grazie alla protezione offerta dall'alta pressione, al sud e marginalmente sull'Abruzzo ancora tempo variabile ma con pochi fenomeni, in un contesto comunque sempre piuttosto freddo e ventilato.

    PROSSIMA SETTIMANA: il tentativo delle correnti atlantiche di sfondare da ovest e di far crollare l'alta pressione sembra al momento destinato ad un parziale successo entro mercoledì 20, quando potrebbe riscontrarsi un peggioramento, più probabili sui versanti occidentali e sulle isole maggiori. Si tratterebbe di un primo passo verso un'ultima decade del mese assai più dinamica.

    FINE MESE: il modello americano conferma tra le righe la possibilità che l'Europa possa essere interessata da un afflusso di aria molto fredda in arrivo dal Polo (o in rientro dalla Russia) negli ultimi giorni del mese di febbraio. Vedremo se l'attendibilità di questa linea di tendenza salirà nel corso dei prossimi giorni.

    OGGI: al nord e al centro bel tempo, ma ancora tempo ventoso, freddo soprattutto in montagna e sulle zone interne, più mite al nord-ovest. Al sud nuvolosità irregolare con residue precipitazioni sulla Sicilia settentrionale e nelle zone interne appenniniche, nevose oltre i 600-700m. Ventoso e freddo, tendenza a temporanea attenuazione dei fenomeni con prevalenza di schiarite.

    DOMANI: al nord e al centro bel tempo, salvo annuvolamenti sull'Abruzzo associati a sporadici rovesci, nevosi a quote molto basse. Al sud flusso freddo con tempo ventoso e variabile, locali rovesci, nevosi a quote molto basse, più probabili sui settori appenninici, sul nord-est della Sicilia e sulla Calabria.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    METEO A 7 GIORNI: cambiamento del tempo in vista dal prossimo weekend

    Ben presto in arrivo una perturbazione sul bacino centrale del Mediterraneo, con effetti più evidenti sul tempo previsto al centro ed al sud. Dalla prossima settimana nuova, probabile flessione delle temperature indotta da venti freschi nord-orientali.

    La sfera di cristallo - Oggi, ore 15.00


    L'anticiclone che ha interessato il bacino centrale del Mediterraneo in questi ultimi giorni, sarà destinato ben presto a cedere il passo all'arrivo di una figura di bassa pressione. Una nuova perturbazione ricca di aria fredda polare marittima, raggiungerà il bacino centrale del Mediterraneo a partire da domenica pomeriggio. A risentirne saranno inizialmente le regioni settentrionali del nostro Paese, laddove sono previste alcune precipitazioni soprattutto tra domenica pomeriggio e le prime ore di lunedì. Domenica sera qualche veloce precipitazione potrà interessare la Riviera Ligure di Levante, l'Emilia Romagna, la Toscana, nonchè l'arco alpino. Nelle prime ore di lunedì 11 febbraio, i fenomeni tenderanno a trasferirsi rapidamente sulle Marche, l'Abruzzo ed il Molise. Tra il pomeriggio di lunedì e le prime ore di martedì, le precipitazioni potranno ancora colpire Molise, Puglia, Calabria, Basilicata.

    L'arrivo di questa perturbazione, annuncerà una rotazione del vento dai quadranti nord-orientali nel corso della prossima settimana. Pertanto dovremmo aspettarci un raffreddamento moderato delle temperature rispetto ai valori attuali, la riduzione della colonnina di mercurio si farà sentire soprattutto lungo i versanti adriatici. A livello sinottico generale, la circolazione atmosferica prevista sull'Europa la prossima settimana, sarà caratterizzata dalla presenza di un forte anticiclone sull'Europa occidentale. L'aria fredda di derivazione nord-est Europea, scivolerà lungo il fianco orientale di questo anticiclone.

    Nel corso della prossima settimana, le condizioni atmosferiche sulle regioni settentrionali risulteranno particolarmente soleggiate. Le condizioni di visibilità potrebbero essere davvero eccezionali, grazie all'azione indotta dai venti secchi nord-orientali. Il tempo risulterà buono anche lungo i versanti del medio e basso Tirreno, mentre nuvolosità e qualche precipitazione potrebbe manifestarsi lungo i versanti del medio e basso Adriatico.

    Sintesi previsionale da sabato 9 a venerdì 15 febbraio:

    Sabato 9 nubi in aumento lungo i versanti tirrenici ma senza precipitazioni significative. Addensamenti di nubi medio-alte di passaggio al nord. Soleggiato altrove. Temperature miti.

    Domenica 10 nuvolosità al nord e sulle centrali tirreniche, con qualche precipitazione sparsa in arrivo entro la serata. Variabilità lungo il medio e basso Tirreno e le due isole maggiori, schiarite sui versanti adriatici, mite.

    Lunedì 11 nubi e precipitazioni progrediscono rapidamente verso le regioni centrali e meridionali, seguite da una riduzione delle temperature.

    Martedì 12 addensamenti sulle regioni del Mezzogiorno, qualche fugace precipitazione sui versanti basso adriatici. Schiarite assolate altrove. Ventoso e più freddo.

    Mercoledì 13 insistono residui fenomeni di instabilità sulle meridionali adriatiche. Nubi sparse anche sulle due isole maggiori. Sereno altrove. Ventilazione nord-orientale, freddo moderato più sensibile sulle adriatiche.

    Giovedì 14 e venerdì 15 insiste una circolazione d'aria fredda nord-orientale sull'Italia. Annuvolamenti su basso Adriatico e settori jonici, schiarite assolate altrove.


    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Meteo : ecco l'alta pressione delle Azzorre, inizia una fase stabile. L'inverno non finisce qui

    In primo piano - Oggi, ore 09.22




    Dopo diversi giorni di freddo e maltempo, a tratti piuttosto marcato all'estremo sud e sul Nord-Est, l'alta pressione delle Azzorre ha riportato la classica "quiete dopo la tempesta" ed è destinata a regalare diversi giorni di stabilità atmosferica.

    Oggi 7 febbraio 2019 il tempo si presenterà stabile pressocchè ovunque ed è il Sole il protagonista indiscusso della giornata. Qualche addensamento lo troviamo in Puglia, Calabria, Sicilia e sul nord-ovest, ma non ci sono fenomeni. L'aumento di pressione e dei geopotenziali favorirà anche l'ingresso di aria più mite oceanica che innescherà un graduale aumento delle temperature su tutta Italia nei prossimi giorni, con apice nel week-end.

    La giornata di oggi dunque proseguirà all'insegna del bel tempo su tutta Italia senza alcun rischio di pioggia in nessuna località. Gli addensamenti ora presenti al sud tenderanno a dissolversi in giornata. Possibili nubi basse sul nord-ovest anche nel resto della giornata e non escludiamo il ritorno di banchi di nebbia in serata sulla pianura Padana.

    Temperature massime tra i 6 e 10°C al nord, 9-13°C al centro e 10-14°C al sud.

    BEL TEMPO FINO A DOMENICA, DOPO RITORNA L'INVERNO!

    L'arrivo dell'anticiclone sino al termine della settimana non deve trarre in inganno : l'inverno non è ancora finito! Nel corso della prossima settimana aumentano sensibilmente le possibilità dell'arrivo di un'ondata di freddo artico-continentale, direttamente dalla Scandinavia, che riporterebbe l'inverno su tutto il centro-sud e sul versante adriatico. Molto probabile anche l'arrivo della neve a quote piuttosto basse! Fase più secca ma molto fredda per il nord.
    meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Meteo a 7 giorni: nuovo MALTEMPO in vista da lunedì 11 febbraio

    Nuovo affondo depressionario sull'Italia probabile all'inizio della prossima settimana.

    La sfera di cristallo -


    Mentre va perdendo di importanza la depressione presente sullo Jonio, il tempo sull'Italia si concede una pausa tranquilla, prima che da domenica intervengano fatti nuovi.

    Già da giovedì 7 per la verità il nord comincerà ad essere sfiorato dal flusso delle correnti atlantiche in arrivo da ovest, ma sarà dal fine settimana che questo coinvolgimento diverrà più importante, a preparare l'ingresso di una saccatura atlantica ben più spigolosa in arrivo tra domenica 10 e lunedì 11 e che finirà per scavare una depressione carica di precipitazioni al nord, che poi si muoverà rapidamente verso il centro e infine il sud nella giornata di martedì 12 febbraio, portando anche lì moderato maltempo.

    Sarà solo un disturbo passeggero o sarà l'inizio di una nuova fase del tempo caratterizzata da scambi meridiani di calore importanti? Rispetto agli stessi giorni dello scorso anno il vortice polare in stratosfera e anche in troposfera si mostra più compatto, pur attraversando una stagione sottotono.

    L'anno scorso, come ben ricorderete, la fase che portò ad una divisione del vortice polare in stratosfera intorno al 10 febbraio, coincise qualche settimana dopo con una notevole ondata di freddo che colpi l'Europa senza risparmiare l'Italia, accompagnata da neve a Roma e Napoli, oltre che nelle città del nord.

    Quest'anno, dopo il parziale fallimento della propagazione in troposfera del clamoroso episodio di stratwarming occorso in stratosfera, si nota ora un vortice polare stratosferico piuttosto compatto, che potenzialmente esclude grosse sorprese, ma da qui a fine febbraio manca ancora molto tempo e l'atmosfera potrebbe stupirci all'improvviso con qualcosa di inopinato (anche se molte emissioni cosiddette "minori" questa sorpresa la fiutano già).

    SINTESI PREVISIONALE sino a martedì 12 febbraio:
    mercoledì 6 febbraio
    : ultimi annuvolamenti all'estremo sud ma senza più fenomeni rilevanti, bel tempo altrove, salvo velature al nord e qualche nube bassa sulla Liguria. Temperature in rialzo al sud, stazionarie altrove.


    giovedì 7 febbraio: al nord nubi passeggere, più insistenti sulla Liguria e l'alta Toscana ma senza conseguenze, per il resto bel tempo, temperature quasi invariate.

    venerdì 8 febbraio: al nord ancora nubi sparse, specie su Liguria, Alpi con locali precipitazioni sull'est della Liguria, nubi anche sulla Toscana con locali piogge nel nord della regione, bel tempo altrove, clima relativamente mite.

    sabato 9 e domenica 10 febbraio: al nord e sulla Toscana spesso nuvoloso con locali precipitazioni sabato sulla Liguria e l'alta Toscana e domenica anche sulla Lombardia, limite della neve a 1200m, altrove pochi passaggi nuvolosi, per il resto soleggiato e piuttosto mite.

    lunedì 11 febbraio; maltempo al nord con piogge e rovesci, limite della neve sui 400-500m ad ovest, sui 600-700m su centro-est Alpi. Peggiora sulla Toscana e sull'Umbria con piogge, poi anche su Marche ed alto Lazio, nubi in aumento sul resto del Paese. Temperature massime in calo al nord.

    martedì 12 febbraio: graduale miglioramento al nord già nel corso della mattinata, tempo perturbato al centro e al sud con piogge e rovesci, limite della neve a 700-1000m in Appennino, temperature in calo al centro e al sud.

    Meteolive

    Lascia un commento:


  • prete
    ha risposto
    Il giorno della **NEVE** su Alpi e regioni di nord-ovest, week-end col MALTEMPO

    Nevicate mattutine anche in pianura sul nord-ovest ad intermittenza, copiose sulle Alpi, spesso sin nei fondovalle. Altrove il respiro tiepido dei venti da sud comporterà solo piogge, peraltro sporadiche procedendo verso sud. Nel fine settimana moderato maltempo tra nord e centro, neve solo sulle Alpi, poi anche in Appennino, entro domenica coinvolto maggiormente anche il sud, dove le precipitazioni insisteranno sino a lunedì. Novità sul finire della prima decade di febbraio?

    Prima pagina -


    SITUAZIONE: un flusso di correnti sud occidentali legate ad un vortice depressionario in avvicinamento da ovest, determina il passaggio di un'attiva perturbazione al nord con nevicate generose sul settore alpino e qualche centimetro di neve anche sulle pianure di Piemonte ed ovest Lombardia nella prima parte della giornata.

    NEVICATE: in pianura spesso risulteranno bagnate ed intermittenti su Piemonte ed ovest Lombardia, tendenti a virare in pioggia nel corso del primo pomeriggio sino al Piemonte orientale, entro sera anche sui restanti settori pianeggianti, limite in rialzo anche sui settori prealpini del Veneto, del Friuli e sul basso Trentino, pioggia sull'Appennino emiliano e sui versanti esposti a sud dell'Appennino ligure.

    EVOLUZIONE: nel fine settimana moderato maltempo tra nord e centro per la formazione di un minimo pressorio al suolo che insisterà sino a domenica, sino a coinvolgere anche il meridione. Sulle Alpi si registreranno nuove nevicate dalle quote medio basse (600-900m circa) e tornerà a nevicare anche in Appennino sino alle regioni centrali dalle quote medie.

    PROSSIMA SETTIMANA: lunedì moderato maltempo al sud e sul medio Adriatico, tempo in graduale miglioramento sul resto d'Italia. Un po' più freddo, specie al centro e al sud, dove non mancherà ancora qualche nevicata dalle quote medie in Appennino. Da martedì progressivo miglioramento e sino a giovedì tempo buono ed anche in un contesto diurno mite. Sul finire della settimana non sono esclusi nuovi peggioramenti.

    FREDDO RUSSO: anche il modello americano, dopo la "segnalazione" del modello europeo, prova a proporre per la fine della prima decade di febbraio e soprattutto nei giorni successivi una severa ondata di freddo sull'Europa e forse su parte d'Italia in arrivo dalla Russia. Sull'attendibilità di questa evoluzione seguite tutti i nostri aggiornamenti ed approfondimenti!

    OGGI: al nord tempo perturbato con precipitazioni intermittenti, nevose anche in pianura, pur bagnate, sul settore di nord-ovest, sino all'Adda, nevose copiosamente lungo le Alpi, inizialmente anche nei fondovalle, ma con quota in rialzo sulle Prealpi venete, bresciane e friulane. Pioggia sulle pianure del nord-est e sull'Emilia-Romagna, tranne inizialmente sul Piacentino. Al centro molte nubi con piogge sparse, specie nell'area appenninica, con rialzo termico e assenza di nevicate, flusso mite da SSW piuttosto intenso. Al sud irregolarmente nuvoloso con qualche pioggia sulle zone interne delle aree tirreniche, per il resto asciutto ed anche alcune schiarite in un contesto mite.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Meteo a 7 giorni: dopo il forte MALTEMPO (anche NEVOSO) si prospetta una TREGUA

    Tra mercoledì e venerdì occasione per assistere a nevicate anche in pianura su diverse zone del nord, in parte anche sull'Appennino centrale, fine settimana instabile su gran parte d'Italia, specie su nord-est, centro e sud con nevicate solo oltre i 1000m.

    La sfera di cristallo - Oggi, ore 15.14

    Il nord aspetta la neve: chi prima, chi dopo, chi poca, chi tanta, molti la vedranno anche in pianura; il centro si dovrà accontentare di un breve episodio in Appennino, il sud ha già avuto e per ora di fiocchi non ne vedrà altri, ma l'inverno non finisce certo con questi episodi e fino a marzo colpi di scena e di coda quasi certamente non mancheranno.

    Abbiamo già parlato delle nevicate di mercoledì 30 su Lombardia, est Piemonte, Emilia e Liguria, sino in pianura, pur con temperature un po' al limite, che potranno rendere la neve bagnata o mista a pioggia.

    Questa neve poi si dirigerà anche al centro, coinvolgendo l'Appennino centrale tra la serata e la notte e scaricando alcuni centimetri sino a 300-500m su tutte le vallate, con particolare insistenza tra Toscana, Umbria e Marche.

    Giovedì 31 la tregua sarà di breve durata e si riattiveranno ben presto le precipitazioni per via di un richiamo d'aria umida sempre più deciso che tra il tardo pomeriggio e la serata riporterà la neve sulle pianure del nord-ovest e sulle Alpi, pioggia mista a neve sulle pianure del nord-est e dell'Emilia, sensibile afflusso di aria mite al centro e al sud.

    Venerdì 1 tra la notte e la mattinata ancora neve, anche abbondante su Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta ed arco alpino in genere, pioggia su Liguria, ad est dell'Adda e in genere sull'Emilia-Romagna, nubi e piogge anche sulle regioni centrali e meridionali, dove non si potrà nemmeno parlare di neve.

    Nel pomeriggio neve solo su Alpi e Piemonte occidentale, altrove solo pioggia. Sabato e domenica instabile su nord-est, centro e sud, limite della neve attorno ai 900-1000m su Alpi e Appennino centrale e settentrionale, oltre i 1500m su quello meridionale.

    Lunedi 4 e martedì 5 febbraio tempo ancora un po' instabile al sud, variabile al centro, in netto miglioramento al nord, non farà particolarmente freddo, tranne nelle zone ancora innevate che potranno registrare temperature minime di tutto rispetto.

    SINTESI PREVISIONALE sino a MARTEDI 5 FEBBRAIO:
    mercoledì 30 gennaio
    : neve, a tratti mista a pioggia o bagnata, su Lombardia, estremo est del Piemonte, Emilia, Liguria centrale ed orientale a quote molto basse, spruzzate su basso Trentino, altopiano di Asiago e basso Cadore, poi neve su Appennino centrale a quote collinari, specie su Toscana, Umbria e Marche e in serata. Tempo migliore altrove con nuvolosità irregolare ma pochi fenomeni o assenza di fenomeni. Temperature in netto calo al nord nei valori massimi, più lieve al centro, quasi stazionaria al sud.


    giovedì 31 gennaio: nubi e piogge in arrivo su Toscana e Lazio, nubi residue al mattino su Emilia-Romagna con sporadiche nevicate, poi schiarite, peggiora sul nord-ovest dal pomeriggio con le prime nevicate bagnate sino in pianura, in serata nevicate in estensione a quasi tutto il nord, salvo su coste e Romagna, ma miste a pioggia su pianura veneta, friulana ed emiliana, poi limite in rialzo notturno sino a 1200m su Appennino emiliano. Sul resto d'Italia nubi in arrivo da ovest ma ancora tempo asciutto, netto rialzo termico al sud, più moderato al centro, al nord solo su estremo nord-est ed Emilia-Romagna dalla sera e soprattutto in quota.

    venerdì 1° febbraio: al mattino perturbato con neve abbondante su Valle d'Aosta, Piemonte, ovest Lombardia, resto dell'arco alpino, nubi e piogge sul resto d'Italia, poi trasformazione della neve in pioggia anche sulla Lombardia occidentale sino a 400-500m, sul resto dell'arco alpino rialzo a 800m entro sera. Clima mite al centro, al sud e sulle pianure di Veneto, Friuli e Romagna.

    sabato 2 febbraio e domenica 3 febbraio: nubi ma pochi fenomeni al nord-ovest, piovoso invece sul nord-est con quota neve oltre i 1000m, nubi e rovesci sparsi al centro con neve a 1000m, nuvolaglia con piogge e locali temporali al sud ma in un contesto ancora mite.

    lunedì 4 febbraio e martedì 5 febbraio: ancora residua instabilità al sud con piogge e temporali, neve sull'Appennino dalle quote medie, tempo migliore al centro e soprattutto al nord, dove interverranno gelate notturne nelle zone dove sarà ancora presente neve al suolo.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Settimana TURBOLENTA sull'Italia: a tratti neve in pianura al nord, finalmente anche sulle Alpi

    Repentini cambiamenti del tempo durante la settimana. Possibili nevicate a quote molto basse o pianeggianti al nord nella giornata di mercoledì e poi di venerdì, specie ad ovest. Maltempo spesso anche intenso sul Tirreno. Sbalzi termici.

    Prima pagina - Oggi, ore 08.08

    COMMENTO: non è (ancora) l'inverno dello strat-warming ma è comunque inverno vero perché il vortice polare ha finalmente frenato, proponendo prospettive perturbate in serie su gran parte del nostro Paese. Non si tratta per la verità di configurazioni bariche in grado di veicolare aria molto fredda, anzi al centro e al sud di freddo ne arriverà poco, ma al nord anche queste condizioni, specie con l'aiuto del Foehn, saranno sufficienti per generare episodi nevosi sino in pianura su alcune zone.

    SITUAZIONE: un fronte freddo si muove sull'Italia da nord-ovest verso sud est ed è seguito da correnti settentrionali più fredde. La formazione di una depressione sull'alto Adriatico al suolo rallenterà un po' il suo allontanamento.

    EVOLUZIONE: martedì residue condizioni di instabilità al sud e in Adriatico ma con tendenza a miglioramento, soleggiato ma freddo (moderato) sul resto d'Italia. Dalla notte su mercoledì un vortice depressionario si muoverà dalla Francia in direzione delle Alpi andando a determinare un veloce peggioramento nella giornata di mercoledì al settentrione, in rapido trasferimento verso il centro e il sud. In questa occasione al nord potrebbero verificarsi brevi nevicate in movimento da ovest verso est.


    GIOVEDI e VENERDI: attenzione al nodo di giovedì! Infatti qui è previsto il transito di un fronte sfilacciato che determinerebbe solo pochi fenomeni (quasi tutti lungo il Tirreno) ma un certo riscaldamento dell'aria, in grado di pesare sulle successive potenziali nevicate di venerdì in pianura al settentrione. Infatti per venerdì tutti i modelli segnalano l'avvicinamento di una robusta depressione da ovest, accompagnata da un'attiva perturbazione, ma fanno notare come le precipitazioni nevose siano relegate all'angolo nord-occidentale (Piemonte ed estremo ovest lombardo) oltre che nei fondovalle alpini, mentre il resto del nord assisterebbe a piogge in pianura. Il richiamo mite porterebbe pioggia anche gran parte della dorsale appenninica centro-meridionale sino alle quote medio-alte.

    FINE SETTIMANA: si preannuncia ancora instabile con momenti piovosi o nevosi in quota sulle Alpi, alternati a schiarite o comunque a pause asciutte, in un contesto termico più fresco al centro e al sud, dove tornerebbe anche un po' di neve in Appennino dalle quote medie.

    TREND di FEBBRAIO: molto dipenderà dalla propagazione del disturbo stratosferico in troposfera previsto proprio tra il 30 gennaio e i primissimi giorni di febbraio. Seguite tutti i nostri speciali.

    OGGI: al nord-ovest miglioramento con nebbia in pianura spazzata via dal foehn entro la mattinata. Al nord-est e sull'Emilia-Romagna ancora nuvoloso con residue precipitazioni, più attive su Romagna ed estremo nord-est, nevose sino a 300-400m ma con tendenza ad esaurimento dei fenomeni entro sera. Al centro miglioramento ma tempo ventoso in Sardegna, variabile altrove con rovesci alternati a momenti asciutti e neve in Appennino sino a quote collinari. Al sud maltempo con piogge e temporali, specie lungo le regioni tirreniche, a tratti pause asciutte. Temperature in calo al centro e al sud, in temporaneo aumento al nord-ovest in pianura.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    Perché siamo quasi sicuri che l'inverno ci regalerà altro MALTEMPO e NEVICATE?

    Ci sono segnali importanti che riguardano l'attività del vortice polare.


    Il vento è cambiato.
    Quante volte abbiamo usato questa frase per descrivere una condizione della nostra vita che è mutata.

    L'espressione naturalmente calza a pennello con quanto sta accadendo sul Continente europeo, dove dopo un inizio d'inverno caratterizzato da una strozzatura delle correnti atlantiche, costrette ad infilarsi lungo uno stretto pertugio appena ad est dell'Italia, sembra aver preso un'altra piega.

    L'anticiclone si sta infatti ritirando sull'ovest del Continente, pur senza uscire di scena. Anzi, in quella posizione può diventare una stretta collaboratrice del maltempo, impedendo che le saccature in discesa dal nord-ovest del Continente finiscano troppo ad ovest della Penisola, ed anzi favorendone l'ingresso più deciso e stretto sul Mediterraneo centrale.

    La quasi certezza o l'alta attendibilità di questa linea di tendenza è certificata dagli indici che si riferiscono all'attività del vortice polare (cioè l'AO, arctic oscillation) che testimonia una volta di più l'indebolimento della sua azione, scendendo in negativo per tutta la prima decade di febbraio, e alla NAO (North Atlantic Oscillation) che invece segnala con un indice positivo o negativo la differenza di pressione tra le alte latitudini e quelle basse in Atlantico.

    Questo secondo indice ci segnala valori neutri o tendenzialmente appena positivi, il che significa che l'anticiclone sarà ancora lì abbastanza grasso ad ovest, ma più a nord scorreranno grossi vortici depressionari, costretti poi a scivolare verso sud all'improvviso all'altezza della Francia, a causa della tendenza agli scambi meridiani di calore indotti da un vortice polare debole.


    Si tratta di una dinamica che scava depressioni sul nostro Paese e determina così fasi di maltempo più o meno esteso.

    Se la Nao mostrasse valori più elevati, congiuntamente ad un'oscillazione artica pronta a virare verso valori positivi, ci farebbe pensare ad un anticiclone più ingombrante ed esteso verso est, cioè verso di noi, sospinto verso est da una ripresa dei venti occidentali: in questo modo NON vi sarebbe maltempo.

    Invece probabilmente non andrà cosi.
    E' per questo che riteniamo che tra fine mese ed inizio febbraio sull'Italia possano ancora verificarsi condizioni adatte allo sviluppo di altre classiche tempeste invernali.

    Meteolive

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  • prete
    ha risposto
    TEMPESTA imminente nel Mediterraneo: Sardegna nel mirino, NEVE su parte del nord

    Un'autentica tempesta colpirà la Sardegna dalla sera, nel contempo nevicherà su parte del nord, specie su Liguria, basso Piemonte, Pavese ed ovest Emilia. Da notare stamane un notevole episodio di gelo tra Novarese, Pavese e basso Milanese con galaverna ovunque e punte di -8°C. Tra giovedì e venerdì ancora tanto maltempo al sud, risvolti instabili anche sul medio Adriatico, ventoso ovunque. Nel fine settimana possibile arrivo di altra neve al nord.


    GALAVERNA: un'eccezionale episodio di galaverna e nebbia fredda si è verificato fra ieri e stanotte tra Milanese, Pavese e Novarese, portando i termometri localmente sino a -8°C, un valore che in assenza di neve al suolo non si registrava da diverso tempo.

    SITUAZIONE; un ciclone si sta scavando nel Mediterraneo in seno alla saccatura che si è inserita sull'Italia nelle ultime ore. Esso scenderà sino a 974hPa a ridosso della Sardegna e a partire dalla prossima notte. Nella prima fase il vortice porterà neve sino in pianura e nei fondovalle appenninici su basso Piemonte, Emilia occidentale, sud ovest Lombardia sino al basso Milanese e alla Liguria.

    CICLONE: colpirà soprattutto la Sardegna portando venti tempestosi, mari in burrasca e bufere di neve in Barbagia. Il minimo pressorio scivolerà tra giovedì e venerdì ad ovest della Sicilia, per poi attraversare entro venerdì tutto il meridione.

    MALTEMPO: colpirà oggi il centro, il sud e le zone del nord citate sopra, poi si localizzerà sul meridione e il medio Adriatico tra giovedì e le prime ore di sabato. Altrove il tempo migliorerà ma ci sarà sempre vento e farà piuttosto freddo.

    FINE SETTIMANA: sembra probabile un altro inserimento di una saccatura dal nord Europa con annesso minimo depressionario sulle nostre regioni settentrionali nel corso di domenica, in movimento verso il centro nella giornata di lunedì. Anche in questo caso sembra possibile un episodio nevoso a bassa quota al nord e sulle zone interne del centro ma, stante la difficoltà dei modelli nell'inquadrare la posizione e il movimento del minimo al suolo, vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti.


    FINE MESE e primi di FEBBRAIO: si conferma la possibilità di una lunga fase instabile per l'Italia con occasione per precipitazioni, anche nevose, sbalzi termici e vento, a causa di affondi depressionari dal nord Europa.

    OGGI: nella prima parte della giornata ancora nubi su estremo nord-est, area dolomitica con deboli nevicate possibili, in esaurimento, sul resto del nord nubi in aumento con precipitazioni possibili sin da queste prime ore sulla Liguria, nevose oltre i 200m e localmente sin sul litorale, in sfondamento verso basso Piemonte, Emilia, sud ovest Lombardia sino a basso Milanese nel corso della giornata, sul resto del nord pochi fenomeni previsti solo in serata. Al centro nuvolosità irregolare con qualche precipitazione sparsa, specie sul Tirreno, nevosa in quota oltre i 600-700m, peggiora in Sardegna con bufere di vento e pioggia, anche neve oltre i 600-700m con particolare interessamento della Barbagia. Molta neve in arrivo a Fonni. Al sud nuvolosità variabile con locali fenomeni ma anche alcune schiarite, tendenza a peggioramento dalla serata a partire da ovest con piogge e temporali sparsi. Temperature in calo nei valori massimi al nord.

    DOMANI: migliora al nord, salvo ultime nevicate al mattino sull'Emilia, migliora anche al centro e sulla Sardegna, ma torna a peggiorare entro sera sul medio Adriatico con rovesci, anche nevosi oltre i 700m, ancora vento ovunque. Al sud e sulla Sicilia tempo perturbato con piogge e temporali, neve sulle cime appenniniche, molto vento, tempestoso a ridosso della Sicilia con mareggiate lungo le coste. Temperature in aumento al nord, in calo al sud, stazionarie al centro, poi in calo dalla sera.

    Meteolive

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