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    #151
    Meteo 7 giorni: piuttosto FREDDO al nord e al centro, spesso PIOVOSO al sud e sulle Isole

    Aria fredda da est insisterà sui settori centro-settentrionali italici determinando un po' di instabilità pomeridiana e temperature inferiori alle medie. Da venerdì potrebbe invece prendere piede una fase piovosa al sud.

    Meteo 7 giorni - Oggi, ore 16.00

    Nella giornata di domani, martedi 13 aprile, vivremo l'ultimo atto della "4 giorni perturbata" che a fasi alterne ha interessato il settentrione e il centro. Non tutte le regioni sono state interessate dalla stessa dose di pioggia, ma qualcosa dal cielo è caduto anche su quelle aree in cui la pioggia non cadeva da mesi.

    L'ultimo atto di questo periodo perturbato prevederà l'ingresso di aria fredda da nord con maltempo specie al nord-est, al centro e su parte del meridione peninsulare. Ecco le previsioni grafiche:


    Un miglioramento interverrà al nord-ovest e sulla Sardegna. Scarse le piogge anche sulla Sicilia e la Calabria; sul resto d'Italia avremo condizioni di elevata instabilità con rovesci e quota neve in calo sulle Alpi orientali e l'Appennino centro-settentrionale fino a 700-900 metri. La ventilazione si disporrà dai quadranti settentrionali introducendo il calo termico sopra menzionato.

    A seguire cosa succederà? L'alta pressione farà una migrazione verso la Scandinavia, "alitando" aria fredda da est verso l'Europa centrale e il centro-nord della nostra Penisola. Nella mattinata di giovedi 15 aprile le temperature a 1500 metri potrebbero finire sottozero al nord e su parte del centro, come mostra questa mappa:



    E' palese che qualche gelata in pianura al primo mattino e nelle aree più lontane dal mare potrebbe anche scapparci, ma si tratterà di "gelate millimetriche e temporanee" che non dovrebbero avere ripercussioni sul bagaglio floreale ormai in stato avanzato.

    Dal punto di vista dei fenomeni, il contrasto tra le basse temperature e il calore del sole potrebbe determinare rovesci pomeridiani al nord e nelle aree interne del centro, con neve sopra gli 800-1000 metri in media nelle giornate di mercoledi 14 e giovedi 15 aprile.

    Da venerdi 16 fino a domenica 18 aprile si potrebbe invece aprire un periodo piovoso per il sud e le Isole, come mostra questa mappa incentrata per le 14 di venerdi 16:



    L'aria più fredda da est (frecce blu) potrebbe confluire sul nostro meridione con aria più mite in risalita dal nord Africa. Mentre il nord e le regioni centrali vivranno un tempo piu fresco con qualche rovescio sui monti nel pomeriggio, la Sardegna, la Sicilia e il meridione saranno invece alle prese con piogge sparse, stante il transito di perturbazioni alle basse latitudini mediterranee.

    Il maltempo al sud permarrà, come anticipato, fino a domenica 18 aprile con una depressione tra la Lucania e la Calabria:



    Al nord avremo invece un tempo discreto, con basso rischio di rovesci limitati alle zone alpine e all'Appennino. Solo lunedi 19 aprile la depressione al meridione si sposterà verso la Grecia, garantendo un miglioramento anche al sud.

    Autore : Paolo Bonino
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      #152
      METEO: l'inverno si prende la scena fuori stagione, la primavera può attendere

      Una corrente fredda da nord-est manterrà le temperature sotto la media del periodo e il tempo inaffidabile per alcuni giorni al nord e al centro, il sud sarà invece coinvolto da una risposta di aria umida più mite ma anche decisamente instabile.


      Prima pagina - Oggi, ore 07.44

      E' tornato l'inverno a Colfosco in Badia (BZ) sulle Dolomiti, guardate che scenario:



      SITUAZIONE: una massa d'aria fredda ed instabile determinerà oggi condizioni di moderato maltempo sul nord-est e le regioni centrali, specie del versante adriatico, sino a coinvolgere marginalmente anche il meridione, specie Molise e Puglia. Tempo migliore sulle Isole Maggiori e soprattutto al nord-ovest, che rimarrà sottovento e dunque con cieli spesso sereni.

      Qui la SEQUENZA precipitativa prevista tra mattinata e pomeriggio, con i fenomeni che dovrebbero localizzarsi lungo il versante adriatico e sulla Campania e la Calabria tirrenica, notare i rovesci di neve attesi lungo le Alpi orientali e la dorsale appenninica emiliano-romagnola oltre i 700m:





      EVOLUZIONE: l'ingresso di aria ulteriormente fredda di matrice artica è ben visibile dalla mappa prevista per l'alba di mercoledì 14 aprile a 1500m con l'isoterma di zero gradi in verde che abbraccia gran parte del Paese, tranne le isole e l'estremo sud:



      Una massa d'aria del genere in aprile genera condizioni di instabilità perchè il soleggiamento è ormai generoso e questo favorisce la formazione pomeridiana di nubi temporalesche che infatti si riscontrerà a macchia di leopardo soprattutto al nord, mentre una risposta mite ma umida alla discesa dell'aria fredda si riscontrerà a ridosso della Sicilia, per l'arrivo di una perturbazione afro-mediterranea che tra giovedì e venerdì porterà piogge sull'isola, poi anche in Sardegna e Calabria, coinvolgendo marginalmente il resto del sud, come si vede nelle due mappe seguenti, previste per giovedì e venerdì:





      FINE SETTIMANA: l'instabilità si rinnoverà sulla Penisola ma con distribuzione dei fenomeni ancora tutta da acclarare stante l'incertezza dei modelli previsionali. Sembra comunque più alto il rischio di acquazzoni al sud, sulle zone interne del centro e sul nord-est, mentre le temperature aumenteranno solo leggermente, rimanendo sotto le medie al nord e al centro, ma vi preghiamo di aggiornarvi per maggiori dettagli.

      Oggi da notare:
      -le piogge insistenti sul nord-est con neve in quota oltre i 700m con fenomeni in estensione verso sud, specie in Adriatico
      -le temperature sotto la media del periodo
      -le belle schiarite sul nord-ovest con visibilità eccezionale e vista delle Alpi dalle pianure.

      Autore : Alessio Grosso
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        #153
        METEO: freddo su mezza Italia e attenzione ai temporali di NEVE al nord

        Aria fredda da est e risvolti instabili al nord e su parte del centro, specie giovedì quando saranno possibili temporali nevosi a quote basse, con qualche fiocco non escluso persino in pianura. Venerdì peggiora al sud e sulle isole con piogge. Generale instabilità nel fine settimana ma con fenomeni ancora tutti da localizzare con precisione.


        Prima pagina - Oggi, ore 08.08





        Dov'è la primavera? (Where is spring?) E' la domanda che si fanno un po' tuttima in realtà la primavera è anche questa a tratti.

        SITUAZIONE: configurazione invernale sull'Italia nel cuore di aprile. Può succedere e non significa affatto che poi vivremo un'estate come quella del 2003. E' vero che anche allora ci fu una nevicata in Adriatico il 7 aprile ma in un contesto sempre caldo, con un anticiclone partito a marzo che durò sino alla fine di agosto, cosa ben diversa da ciò che sta accadendo ora, dove le irruzioni fredde sono già state ben tre e la deriva instabile continuerà per tutto il mese o quasi.

        ROVESCI NEVOSI: l'instabilità primaverile che può generare aria fredda in quota in arrivo dai quadranti orientali è tale per cui non sarà difficile osservare al nord e sulle zone collinari del centro qualche temporale sparso o rovescio a carattere nevoso sino a quote molto basse (neve tonda o pallottolare, grandine, fiocchi dendritici veri e propri all'inizio del temporale).

        OGGI: l'instabilità riguarderà soprattutto la fascia appenninica ligure e in genere tutta la fascia prealpina ed alpina con spunti temporaleschi pomeridiani, anche nevosi sino in collina, in pianura i fenomeni potrebbero arrivare in serata, specie sul settore occidentale. Al centro il tempo si manterrà discreto o buono, al sud è in atto un miglioramento dopo i rovesci di ieri. Da notare l'afflusso di aria fredda previsto per la prossima notte che porterà i valori a 1500m sino a -5°C al nord, come si vede nella mappa qui sotto:



        DOMANI: accentuazione dell'instabilità al nord con rovesci più probabili anche in pianura, con limite della neve veramente basso, qualche rovescio anche tra Umbria ed alto Lazio nelle zone interne, nevoso qui sino a 700m, per il resto asciutto ed in parte soleggiato ma attenzione al peggioramento in vista sulle Isole Maggiori entro sera. Qui una mappa del tempo previsto in sintesi per la giornata:



        VENERDI: peggioramento in arrivo sulle Isole Maggiori e la Calabria, in parziale estensione al resto del meridione con piogge e rovesci, come si vede nella mappa qui sotto, tempo migliore al centro e soprattutto al nord:



        FINE SETTIMANA: sicuramente instabile ma con fenomenologia che i modelli stentano ad inquadrare; sicuramente seguiterà a fare fresco, ma rispetto alle prossime 24 ore (dove il freddo si intensificherà) da venerdì i valori tenderanno ad alzarsi leggermente. Al momento sembra probabile un maggiore coinvolgimento del centro e del sud, ma non è escluso qualche fenomeno nemmeno al nord. Seguite gli aggiornamenti!

        PROSSIMA SETTIMANA: al sud e su parte del centro inizialmente ancora instabile ma in miglioramento; dopo una breve fase soleggiata per tutti, ecco affacciarsi un generale peggioramento intorno a venerdì 23, naturalmente da confermare.

        Autore : Alessio Grosso
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          #154
          Una lenta ripresa delle temperature ma ancora tempo instabile per molti giorni

          Una circolazione depressionaria ci terrà compagnia ancora per diverse giornate, portando condizioni di tempo instabile con frequenti annuvolamenti e locali precipitazioni. Saranno possibili ancora delle spruzzate di neve fino a bassa quota specie giovedì e venerdì. Rialzo più convincente della temperatura nel weekend ed ancor più dalla prossima settimana.

          In primo piano - 14 Aprile 2021, ore 20.50

          Un'ampia circolazione di bassa pressione alimentata da aria fredda artica, tiene sotto scacco il tempo d'Europa. Già da alcuni giorni le temperature sono scese diversi gradi sotto le medie del periodo, con estese gelate che hanno interessato paesi come Francia e Germania, di questa circolazione così fredda risentono anche le nostre regioni centrali e settentrionali che stanno vivendo un mese di aprile caratterizzato da temperature fredde, specialmente durante la notte ed al primo mattino. Ebbene tale circolazione continuerà ad interessarci ancora per alcuni giorni, infatti ci vorrà diverso tempo affinché il vortice ciclonico attualmente collocato sull'Europa centro-orientale, possa definitivamente attenuarsi per poi lasciare spazio ad un miglioramento del tempo con un rialzo più sensibile delle temperature.

          Con tutta probabilità questo tanto sospirato miglioramento potrà verificarsi non prima della seconda metà della settimana prossima anche se il quadro delle temperature sarà destinata ad un lieve rialzo già partire dalla weekend. La persistenza di questa circolazione ciclonica viene inoltre favorita da un pattern di blocco atmosferico, con il persistere di una cintura anticiclonica distesa dall'Oceano Atlantico fino alla penisola scandinava. Ecco quanto sarà vasta la circolazione d'aria fredda in quota sull'Europa nella giornata di venerdì 16 aprile:




          Le correnti più miti occidentali si limiteranno ad interessare le latitudini molto basse del Mediterraneo, colpendo essenzialmente le sole regioni meridionali. Questi saranno i settori che nei prossimi giorni potranno sperimentare qualche annuvolamento più organizzato segnatamente tra venerdì e sabato, con delle piogge più diffuse sulle isole maggiori. Al centro ed al nord invece l'aria fredda in quota favorirà lo sviluppo di nubi ad evoluzione diurna, prevalentemente di tipo cumuliforme, con rovesci e qualche temporale. Soprattutto sulle regioni del nord questi fenomeni potranno essere associati alla caduta di fiocchi di neve fino a bassa quota almeno fino al prossimo weekend.

          Un rialzo più deciso della temperatura è in arrivo dalla prossima settimana, quando la circolazione ciclonica inizierà lentamente a colmarsi, vedendo attuato il flusso di aria fredda diretta sul centro Europa. Analisi in quota del modello europeo riferita a mercoledì 21 aprile:




          Autore : William Demasi
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            #155
            Uno sguardo al continente africano con l'ITCZ; per adesso nessuna vampata di calore in arrivo!

            Si parte con un ITCZ sottomedia!

            In primo piano - Oggi, ore 11.30



            La stagione avanza! Si comincia a monitorare le mosse dell'alta pressione africana che in alcune annate ha fatto già paura nel mese di maggio.

            Un buon metro per cercare di capire le mosse dell'alta pressione africana è l'ormai famoso ITCZ (InterTropical Convergence Zone). Si tratta della zona di convergenza intertropicale situata mediamente sull'equatore. Qui si ha la convergenza degli Alisei dell'emisfero boreale e la risalita di masse d'aria calda che determinano l'area di instabilità equatoriale, con piogge e temporali.

            Questa ipotetica linea, chiamata anche equatore climatico, fluttua a nord e a sud a seconda delle stagioni. In estate, tra luglio e settembre, tende ad estroflettersi verso nord di circa 18°/19° sopra l'equatore, in risposta al maggiore o minore vigore della circolazione monsonica delle latitudini tropicali.

            I suoi movimenti determinano anche lo spostamento verso sud o nord delle alte pressioni subtropicali (che si estendono immediatamente a nord e a sud della ITCZ), determinando così un forte influsso anche sul tempo di casa nostra.

            Una maggior estroflessione dell'ITCZ verso nord facilita le rimonte dell'alta pressione africana verso il Bacino del Mediterraneo e l'Italia. Di conseguenza, in estate, questo parametro diventa fondamentale per la previsione di una possibile risalita del famigerato "Gobbo".

            L'ITCZ non viene monitorato in inverno, ma sale sugli altari della cronaca già a partire dal mese di aprile per i motivi suddetti. La mappa in alto ce lo mostra...così come è disposto in questi ultimi giorni, o meglio come era disposto nella TERZA decade di AGOSTO. La linea scura rappresenta la sua altezza media, mentre la linea rossa la posizione assunta dal 20 al 30 agosto.

            Cosa notiamo? Per il momento nella "tana del lupo" tutto tace. L'ITCZ si presenta molto basso rispetto alla media, sia ad ovest, sia al centro, sia ad est. Ciò significa che l'azione del monsone sottostante è ancora molto ridotta e ciò esclude (per il momento) risalite di aria calda dal punto nevralgico.


            Autore : Paolo Bonino
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              #156
              METEO: l'instabilità proseguirà sino a mercoledì, al sud anche oltre

              Fenomeni dapprima più probabili al centro e al sud, mercoledì al nord, poi qualche pioggia al sud, nel week-end pausa anticiclonica con netto rialzo termico, ma da lunedì 26 peggiora al nord.


              Prima pagina - Oggi, ore 07.56

              SITUAZIONE: il tempo rimarrà condizionato sino alla metà della settimana da una circolazione di aria instabile che determinerà qualche rovescio o breve temporale, al mattino soprattutto sul basso Tirreno, nelle ore pomeridiane in genere sulle zone interne del centro e del sud, isole comprese, come vediamo dalla mappa qui sotto:





              EVOLUZIONE: anche martedì l'instabilità si rinnoverà sulle medesime zone, mentre per mercoledì dovrebbe manifestarsi maggiormente al settentrione, specie lungo la fascia montana e pedemontana alpina, come vediamo dalla mappa che segue:



              PIOGGE al sud: un fronte mediterraneo si muoverà da ovest verso le nostre regioni centrali e meridionali tra giovedì e venerdì, portando piogge soprattutto sul basso Tirreno e poi su Lucania e Calabria.

              RIMONTA dell'anticiclone parziale tra sabato e domenica ma sufficiente a riportare tempo soleggiato e progressivamente più caldo sull'insieme del Paese, specie al centro e al sud, dove è prevista la risalita di masse d'aria di estrazione africana, come mostra la mappa prevista a 5500m e al suolo per l'alba di domenica 25 dal modello americano:



              NUOVO COLPO di SCENA: da lunedì 26 aprile aria fredda in arrivo dalla Scandinavia interagirà con una depressione presente sull'Iberia dando luogo ad un peggioramento sulle nostre regioni settentrionali, mentre aria calda e stabile seguiterà ad investire le nostre meridionali e marginalmente anche sulle regioni centrali, come abbiamo evidenziato in questa mappa termica a 1500m, prevista dal modello americano:



              Tale peggioramento dovrebbe insistere almeno sino a martedì 27 aprile, ma la distanza temporale suggerisce prudenza nel ritenerlo già "cosa fatta fatta". Seguite pertanto gli aggiornamenti.

              DA NOTARE OGGI:
              -l'instabilità con risvolti temporaleschi pomeridiani al centro e al sud e sulle zone montuose del nord
              -un lieve rialzo delle temperature massime

              Autore : Alessio Grosso
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              • Zoom Testo
                #157
                Meteo 7 giorni: week-end con sole e primi caldi, ma da martedì...

                Sud sotto l'acqua sino a sabato mattina, tempo migliore sul resto del Paese, domenica sole per tutti e temperature in netto rialzo. Da lunedì sera peggiora al nord e sul Tirreno con piogge e rovesci.


                Meteo 7 giorni - Oggi, ore 14.36

                Fase di maltempo ancora molta attiva su alcune zone del centro e soprattutto al sud, dove non mancheranno sino a sabato mattina piogge e temporali, localmente anche di forte intensità.

                Lo testimonia chiaramente questa mappa riassuntiva delle precipitazioni attese per la giornata di venerdì 23 aprile:





                Nella notte e nella prima parte della giornata di sabato 24 il maltempo si concentrerà sulle nostre regioni meridionali, dando luogo ad ulteriori precipitazioni, come vediamo nella mappa qui sotto:



                Nelle successive 24-48 ore bel tempo su tutto il Paese con temperature in netto rialzo con punte anche prossime ai 24-25°C nelle ore centrali di domenica, come si nota anche in questa mappa:



                Martedì 27 una figura depressionaria si muoverà da sud ovest verso il nord e parte del centro Italia, determinando precipitazioni sparse, che dovrebbero persistere anche nella giornata di mercoledì 28, sia pure ad intermittenza, determinando un sensibile calo delle temperature e anche il ritorno della neve oltre i 1800m sulle Alpi, qui una mappa prevista per le ore centrali di martedì 27 aprile:



                La fase instabile potrebbe insistere anche nei giorni successivi, pur tamponata dalla presenza dell'anticiclone africano sul nostro meridione. Leggete a tal proposito la rubrica del "meteo 15 giorni".

                SINTESI PREVISIONALE sino a giovedì 29 aprile:
                venerdì 23 aprile: al sud perturbato con piogge e temporali, irregolarmente nuvoloso con rovesci su medio Adriatico nel corso della giornata, più sole sulle centrali tirreniche a al nord. Temperature in aumento al nord, stazionarie al centro, in lieve calo al sud.

                sabato 24 aprile: ultime piogge al mattino sul meridione, migliora dal pomeriggio, bel tempo altrove, temperature in aumento con punte di 24°C.

                domenica 25 aprile: bel tempo ovunque e clima pomeridiano piuttosto caldo con picchi di 26°C nelle zone interne, lontane dal mare.

                lunedì 26 aprile: dapprima bello ma con nubi in arrivo in Liguria e poi sul resto del nord e sulla Toscana con i primi rovesci entro sera, nubi in arrivo anche sul resto del centro ma ancora asciutto, bello e molto mite al sud.

                martedì 27 aprile: maltempo moderato al nord e al centro con piogge, rovesci, anche qualche temporale a ridosso dei rilievi, limite della neve oltre i 1800-2000m sulle Alpi, un po' di nubi alte ma tempo asciutto e mite al sud.

                mercoledì 28 aprile: rovesci e temporali al nord, limite della neve in calo sino a 1300m e freddo per la stagione. Variabile al centro con locali rovesci, bello e mite al sud.

                giovedì 29 aprile: migliora al nord-ovest, instabile al nord-est e al centro con rovesci a sfondo temporalesco e calo termico, pochi cambiamenti al sud.
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                  #158
                  La settimana scorsa BRIVIDI FREDDI sul nostro continente!

                  La scorsa settimana ha chiuso con un pesante sotto media termico in Europa che vale la pena mostrare...


                  In primo piano - Oggi, ore 11.40




                  La settimana scorsa è stata da incubo per le infiorescenze e la natura già in stato avanzato dopo il caldo anomalo che aveva impazzato in Europa la settimana precedente.

                  Gelate tardive hanno interessato molti Paesi del Vecchio Continente, oltre alla neve che è caduta a quote alquanto basse per la stagione. Colpa di una potente irruzione fredda di matrice artica; i danni alle colture sono stati inevitabili, specie nei Paesi transalpini.

                  In questa sede cercheremo di quantificare le anomalie al ribasso che abbiamo riscontrato la settimana scorsa in Europa. Ecco la mappa:



                  E' stata una settimana a dir poco gelida su molti settori della Svizzera e dell'Austria, dove abbiamo avuto anomalie termiche al ribasso tra i 9 e gli 11°:

                  Il freddo non ha scherzato nemmeno nelle aree interne della Scandinavia (tra i 7 e i 9° sottomedia) e tra la Germania e la Francia orientale (tra i 5 e i 7° sottomedia).

                  Il resto dell'Europa centrale ha fatto registrare scostamenti al ribasso compresi tra 3 e 5°. In Italia gli scostamenti maggiori dalla media li abbiamo avuti al nord e nelle aree interne del centro, tra i 3 e i 5° al di sotto della media climatologica. Sul resto d'Italia le anomalie al ribasso sono state tra 1 e 3° ad eccezione della Sardegna che ha avuto temperature in media.

                  Autore : Paolo Bonino
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                  • Zoom Testo
                    #159
                    Visto che in settimana solitamente si lavora, lo sguardo è già rivolto al prossimo we.

                    Meteo week-end del Primo Maggio: dove pioverà e dove ci sarà il sole?

                    Settimana molto dinamica con Italia divisa in tre settori.


                    In primo piano - Oggi, ore 10.36





                    Cominciano le classiche lotte primaverili per il possesso della Penisola. Da un parte c'è un flusso di aria instabile che investe il nord e determina precipitazioni intermittenti a prevalente carattere di rovescio o temporale, mentre al centro tale flusso risulterà a tratti disturbato dalla risalita di aria calda dal nord Africa, che prevarrà al sud della Penisola, portando tempo asciutto con temperature elevate e anche un po' di sabbia del deserto in sospensione.

                    Al nord le precipitazioni insisteranno a tratti nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato, mentre per domenica è atteso un netto miglioramento e un rialzo termico.

                    Al centro i rovesci potranno coinvolgere a tratti Toscana, Umbria, Lazio e solo marginalmente Marche, Abruzzo e Sardegna, ma su tutte le regioni saranno comunque le fasi caratterizzate da schiarite a prevalere.

                    Al sud non sono previste precipitazioni e le temperature massime potrebbero toccare i 27-28°C all'interno, molto meno sulle coste a causa del mare ancora fresco.
                    Qui una mappa termica prevista a 1500m per sabato 1° maggio dove si vede ancora la massa d'aria calda presente al sud ma in graduale evacuazione:



                    Vediamo adesso la sequenza precipitativa prevista tra giovedì 29 aprile e sabato primo maggio, si comincia con GIOVEDI, quando le precipitazioni potrebbero coinvolgere anche le regioni centrali, così come segnalato sopra:



                    Noteremo invece come tra VENERDI e SABATO i fenomeni si localizzino sulle regioni settentrionali, concedendo invece maggiori schiarite al centro e soprattutto al sud, che sperimenterà l'acme della fase calda.





                    DOMENICA 2 maggio: generale miglioramento al nord e al centro, ma soprattutto calo delle temperature al sud grazie alla rotazione dei venti dai quadranti occidentali e l'allontanamento della massa d'aria calda.

                    Autore : Alessio Grosso
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                      #160
                      MALTEMPO: tutte le PIOGGE in Italia fino a MERCOLEDI 28 APRILE

                      Piogge sparse al nord e al centro, ma in un contesto primaverile.


                      In primo piano - Oggi, ore 09.45




                      Dopo un 25 aprile splendido dal punto di vista atmosferico in Italia, la pioggia tornerà a bagnare le lande centro-settentrionali italiche. Si tratterà di piogge benefiche, non intense e solo occasionalmente a carattere di rovescio.
                      Le precipitazioni si spingeranno fino al centro, lasciando questa volta indenne il sud e la Sicilia dove il tempo sarà spesso soleggiato e con temperature piuttosto elevate.

                      La prima mappa mostra la sommatoria delle piogge attese in Italia nell'intera giornata di martedi 27 aprile:



                      Le piogge più intense si dipartiranno dalla Liguria centrale verso l'Emilia Romagna e il basso Veneto. Altri rovesci abborderanno la Val d'Aosta, con neve sopra i 1500-1600 metri. Sul resto del nord piogge deboli o moderate alternate a pause asciutte.

                      La pioggia, seppure in maniera intermittente, guadagnerà terreno verso le regioni centrali con qualche rovescio sull'Umbria. Resteranno invece a secco il meridione e la Sicilia dove si prevede anche un aumento delle temperature.

                      Questa invece è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell'arco di tutta la giornata di mercoledi 28 aprile:



                      I rovesci più intensi si concentreranno al centro, specie tra Umbria, Lazio e zone interne di Marche e Abruzzo. Piovaschi locali andranno in scena al nord, ma alternati a lunghi momenti asciutti. Dalla Campania verso sud invece tutto sereno e con temperature anche abbastanza elevate.

                      Autore : Paolo Bonino
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                        #161
                        Si risveglia l'AFRICA? Chiediamolo all'ITCZ

                        Controlliamo le mosse dell'alta pressione africana con la posizione di questo parametro assunta nella seconda decade di aprile.

                        In primo piano - Oggi, ore 11.25


                        La stagione avanza! Si comincia a monitorare le mosse dell'alta pressione africana che in alcune annate ha fatto già paura nel mese di maggio.
                        Un buon metro per cercare di capire le mosse dell'alta pressione africana è l'ormai famoso ITCZ (InterTropical Convergence Zone). Si tratta della zona di convergenza intertropicale situata mediamente sull'equatore. Qui si ha la convergenza degli Alisei dell'emisfero boreale e la risalita di masse d'aria calda che determinano l'area di instabilità equatoriale, con piogge e temporali.
                        Questa ipotetica linea, chiamata anche equatore climatico, fluttua a nord e a sud a seconda delle stagioni. In estate, tra luglio e settembre, tende ad estroflettersi verso nord di circa 18°/19° sopra l'equatore, in risposta al maggiore o minore vigore della circolazione monsonica delle latitudini tropicali.
                        I suoi movimenti determinano anche lo spostamento verso sud o nord delle alte pressioni subtropicali (che si estendono immediatamente a nord e a sud della ITCZ), determinando così un forte influsso anche sul tempo di casa nostra.
                        Una maggior estroflessione dell'ITCZ verso nord facilita le rimonte dell'alta pressione africana verso il Bacino del Mediterraneo e l'Italia. Di conseguenza, in estate, questo parametro diventa fondamentale per la previsione di una possibile risalita del famigerato "Gobbo".
                        L'ITCZ non viene monitorato in inverno, ma sale sugli altari della cronaca già a partire dal mese di aprile per i motivi suddetti. La mappa in alto ce lo mostra...così come è disposto in questi ultimi giorni, o meglio come era disposto nella SECONDA DECADE DI APRILE. La linea scura rappresenta la sua altezza media, mentre la linea rossa la posizione assunta dal 10 al 20 aprile, mentre la linea gialla la vecchia posizione assunta nella prima decade di aprile (dal 1 al 10).
                        Rispetto alla precedente valutazione (1-10 aprile), notiamo che l'ITCZ si è alzato e nemmeno poco. Ciò significa che il monsone meridionale inizia a spingere. Tuttavia, la linea rossa resta ben al di sotto della media, segno che l'alta pressione africana è ancora a riposo.
                        Sarà però da monitorare nei prossimi giorni questo continuo rialzo. Se non dovesse interrompersi, l'ITCZ potrebbe finire sopramedia entro poco tempo, con conseguenze non troppo piacevoli per il Mediterraneo e l'Italia già nel mese di maggio.
                        Per il momento, comunque, siamo abbastanza tranquilli...

                        Autore : Paolo Bonino
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                          #162
                          METEO: sino a domenica nord prigioniero dell'instabilità, a tratti coinvolto anche il centro, CALDO al sud

                          Flusso instabile da sud ovest che culminerà tra giovedì e soprattutto il fine settimana con un'ondata di caldo al sud e su parte del centro, con piogge e temporali anche intensi al nord, a tratti marginalmente coinvolto anche il centro. Tempo migliore la prossima settimana, ma con temperature in calo al centro e soprattutto al sud.

                          Prima pagina - Oggi, ore 08.11

                          SITUAZIONE: un flusso di correnti instabili da WSW investe oggi soprattutto le regioni centrali e marginalmente il nord, provocando rovesci frequenti su Toscana, Umbria, zone interne di Marche ed in parte anche sul Lazio ed Abruzzo interni nel pomeriggio, nuvolaglia ma solo sporadici fenomeni al nord e su Molise e Gargano, nubi alte e stratificate di passaggio sul resto del sud senza conseguenze; in rialzo i valori termici al sud, qui la mappa riassuntiva dei fenomeni sino alle 18:




                          EVOLUZIONE: giovedì flusso da sud ovest più marcato e localizzazione dei fenomeni al nord e sul versante centrale tirrenico con possibile linea temporalesca tra Sardegna e Lazio, fenomeni più intensi ed organizzati sul settentrione, come si nota da questa mappa riassuntiva dei fenomeni previsti tra le 7 e le 19:



                          EVOLUZIONE SUCCESSIVA: venerdì ancora condizioni di instabilità al nord ma con fenomeni meno importanti e contemporaneo ulteriore rialzo delle temperature al centro e soprattutto al sud. Nel fine settimana un fronte freddo si avvicinerà al settentrione da ovest portando piogge e temporali anche importanti, preceduti da un richiamo di aria calda che investirà il centro e soprattutto il sud portando le temperature anche su valori prossimi ai 30°C sulle zone interne, come si nota da questa mappa termica a 1500m prevista per sabato pomeriggio 1° maggio:



                          PRECIPITAZIONI: da notare la distribuzione dei fenomeni nel pomeriggio di sabato con i temporali anche intensi previsti al nord-ovest in movimento verso il nord-est e ancora una mattinata di domenica piovosa su gran parte del nord oltre il Po:





                          PROSSIMA SETTIMANA: tempo migliore al nord grazie alla rotazione delle correnti da WNW ma sempre un po' variabile, rovesci in arrivo lunedì sul basso Tirreno, per il resto tempo discreto, temperature in calo al centro e al sud, in moderato rialzo al nord. Seguiranno dettagli!

                          Autore : Alessio Grosso
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                            #163
                            METEO 7 GIORNI: qualche giorno di tempo più stabile, rialzo termico nel weekend

                            Modeste condizioni di alta pressione porteranno una settimana di tempo complessivamente gradevole. Qualche disturbo nuvoloso si farà vedere al nord e lungo i versanti tirrenici nella seconda metà della settimana, poi ci sarà spazio per un nuovo rialzo delle temperature nel prossimo weekend, a causa di una nuova risalita d'aria calda africana.

                            Meteo 7 giorni - Oggi, ore 15.00

                            La nuova settimana porta qualche giorno di tempo più tranquillo, quest'oggi ad accorgersene per prime sono soprattutto le regioni settentrionali, dove la nuvolosità dei giorni scorsi lascia spazio ad un inizio di settimana con ampie schiarite e temperature gradevoli. La circolazione di bassa pressione che per molti giorni ha tenuto sotto scacco il tempo del continente, ha finalmente abbandonato la scena europea, lasciando spazio ad un modesto rialzo della pressione atmosferica sul Mediterraneo occidentale. Il flusso di venti di Scirocco che sulle regioni meridionali ha portato temperature tanto elevate si sta attenuando e questo favorisce una riduzione del quadro termico generale.

                            Tuttavia la nuova settimana sarà caratterizzata da una vivace attività depressionaria sull'Europa centrale e settentrionale, dove le condizioni atmosferiche continueranno a rimanere spiccatamente variabili, con occasioni di pioggia. Di tanto in tanto la parte più meridionale di alcune perturbazioni riuscirà a lambire la parte settentrionale del nostro Paese. Non mancheranno soprattutto martedì 4, ancora degli annuvolamenti al sud.

                            Ecco la previsione sulla probabilità della pioggia calcolata dal modello americano per mercoledì 5 maggio, quando la coda di un sistema perturbato toccherà le regioni settentrionali, portando un aumento della nuvolosità lungo la fascia alpina e prealpina, qualche pioggia potrà verificarsi sui rilievi di confine:



                            Nel prossimo fine settimana (sabato 8, domenica 9) si svilupperà una nuova circolazione di bassa pressione sull'Europa occidentale, come conseguenza di una nuova ondulazione della corrente a getto. Rimane ancora da stabilire nel dettaglio la posizione dell'asse di saccatura. Sè lo sviluppo di questa nuova depressione risultasse abbastanza occidentale, sul bacino centrale del Mediterraneo potrebbe scatenarsi una nuova rimonta di aria calda che secondo alcuni modelli potrebbe coinvolgere anche le regioni del nord.

                            Analisi in quota del modello americanoriferita a domenica 9 maggio, in cui si evince lo sviluppo di un'onulazione africana sul Mediterraneo centrale:



                            Sintesi previsionale da martedì 4 a martedì 11 maggio:

                            Martedì 4 con qualche nube dal continente nordafricano raggiunge il centro e il sud, saranno possibili dei piovaschi segnatamente sulla Sardegna. Soleggiato al nord. Temperature gradevoli.

                            Mercoledì 5 la coda di una perturbazione lambisce le regioni settentrionali, portando qualche pioggia lungo la fascia alpina. Qualche nube anche su Liguria ed alto versante tirrenico, soleggiato altrove. Temperature gradevoli.

                            Giovedì 6 rimane qualche addensamento lungo la fascia alpina e sull'alto versante tirrenico. Qualche nube anche sulle isole maggiori, prevalenza di sole altrove. Temperature gradevoli.

                            Venerdì 7 nuvolosità lungo la fascia alpina e sull'alto versante tirrenico. Soleggiato altrove. Temperature stazionarie.

                            Sabato 8 e domenica 9 rialzo di un'onda anticiclonica africana con temperature in rialzo e tempo stabile.

                            Lunedì 10 e martedì 11 torna a farsi sentire il caldo soprattutto al centro ed al sud, dove le temperature torneranno ad essere sopra la media. Possibile aumento delle nubi al nord e sulla Sardegna.



                            Autore : William Demasi

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                            • Zoom Testo
                              #164
                              Aprile 2020 Vs aprile 2021: differenze termiche INCREDIBILI in Europa!

                              La situazione si presenta "curiosamente" quasi opposta.

                              Temperature - Oggi, ore 12.00

                              In questa sede si occuperemo delle anomalie termiche del mese di aprile dell'anno scorso (2020), paragonandole con il mese di aprile appena passato (2021)

                              ANOMALIE TERMICHE APRILE 2020


                              Sicuramente ricorderete il periodo caldo e secco che accompagnò il lockdown nazionale della primavera scorsa. Il mese di aprile 2020 fece registrare anomalie al rialzo da capogiro su tutto il comparto occidentale del Continente e di rimando anche sull'Italia.

                              Una situazione dominata da un vastissimo e tenace anticiclone "ibrido", ovvero con radici africane in quota ed azzorriane al suolo... un "mostro anticiclonico" che monopolizzò aprile, oltre ad una cospicua parte di marzo. Se ne uscì solo nella prima decade di maggio con l'arrivo di un periodo perturbato e sottomedia specie al centro e al nord.

                              ANOMALIE TERMICHE APRILE 2021



                              Tutta un'altra storia...anzi, la situazione sembra quasi ribaltata rispetto all'anno scorso.

                              Una potente anomalia termica negativa ha agito su quasi tutto il comparto europeo, in modo particolare sull'Europa centro-orientale dove l'inverno ha proseguito in maniera quasi indisturbata.

                              Anche l'Italia ha risentito di questa situazione, con "sottomedia" abbastanza pesanti specie al centro e al sud, meno al nord che ha in parte beneficiato di correnti favoniche discendenti dalle Alpi.

                              Aprile 2020 VS aprile 2021. Due lati opposti di una stessa medaglia che mostra come il clima tenda a muoversi PER ESTREMI con sempre maggiore frequenza.


                              Autore : Paolo Bonino
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                                #165
                                METEO A 7 GIORNI: passaggi nuvolosi sparsi, in attesa dell'anticiclone del weekend

                                L'Europa settentrionale continua ad essere interessata dal passaggio di frequenti perturbazioni inserite in un contesto di correnti occidentali piuttosto veloci. Anche lo stivale italiano nei prossimi giorni sperimenterà il passaggio di nuvolosità ma senza grosse precipitazioni. Rinforzo dell'alta pressione nel weekend, con rialzo termico generale.

                                Meteo 7 giorni - Oggi, ore 15.30

                                Nei prossimi giorni il tempo sull'Europa verrà governato da una circolazione di venti mediamente occidentali. Alcune importanti circolazioni di bassa pressione terranno sotto scacco il tempo delle latitudini centrali e settentrionali d'Europa, dove la primavera continuerà a mantenere un volto instabile. Marginalmente interessata da questa circolazione avremo anche le regioni settentrionali italiane, dove si susseguiranno annuvolamenti irregolari lungo la fascia alpina e prealpina, più frequenti e compatti nella giornata di domani, mercoledì 5 maggio. Questa settimana non manca qualche annuvolamento anche al sud, dovuto alla risalita di corpi nuvolosi dal continente nord-africano. Le temperature risulteranno generalmente gradevoli. Analisi in quota del modello americano riferita al pomeriggio di domani, con il passaggio della coda di una perturbazione sull'arco alpino:


                                Il cambiamento più importante si preannuncia a partire dal prossimo fine settimana, con lo sviluppo di una circolazione di bassa pressione sull'Europa occidentale e nel vicino oceano Atlantico.

                                Lungo il fianco orientale di questa depressione si svilupperà un richiamo di aria calda accompagnato da un rialzo della temperatura che si farà sentire anche sul nostro Paese. Questa volta il rialzo termico riguarderà anche le regioni del nord soprattutto nelle giornate di domenica e lunedì. Lo sviluppo di quest'onda anticiclonica sarà accompagnata da tempo stabile, anche se non mancheranno degli annuvolamenti stratificati soprattutto sulle regioni occidentali. Ecco le anomalie di temperatura previste dal modello americano alla quota di circa 1500 metri per domenica 9 maggio:



                                Sintesi previsionale da mercoledì 5 a mercoledì 12 maggio:
                                MERCOLEDÌ 5 MAGGIO con qualche nube al nord e lungo la fascia medio e alto tirrenica. Piovaschi possibili sui rilievi alpini di confine, con neve oltre i 2000 metri. Qualche nube di passaggio anche al centro-sud. Altrove soleggiato con temperature gradevoli.
                                GIOVEDÌ 6 qualche nube al nord e sull'alto versante tirrenico. Rimane qualche nube alta e sottile al sud. Soleggiato altrove. Temperature primaverili.
                                VENERDÌ 7 con tempo soleggiato, qualche disturbo nuvoloso soltanto sulle regioni del nord, con qualche pioggia lungo la fascia alpina. Previste delle nubi anche sulla Liguria e la Toscana. Temperature stazionarie.
                                WEEKEND SABATO 8, DOMENICA 9 con rinforzo dell'alta pressione, tempo stabile e aumento generale delle temperature.
                                L'inizio della prossima settimana vedrà un graduale aumento della nuvolosità sulle regioni più occidentali e la Sardegna, con dei piovaschi non esclusi a partire dal prossimo martedì. Temperature sempre molto miti.

                                Autore : William Demasi

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