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La paura del colpo di fucile è genetica o acquisita.

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  • La paura del colpo di fucile è genetica o acquisita.

    Sono consapevole che su questo argomento si è detto di tutto e di più, ma leggo sempre cose diverse, che danno sempre nuovi spunti di riflessione. Secondo voi la paura del colpo è genetica o è acquisita? Le percentuali sono maggiori per la paura genetica o per quella acquisita?

  • #2
    Re: La paura del colpo di fucile è genetica o acquisita.

    Salve ......ti posso dire solo questo il mio meticcio il primo anno di caccia non aveva assolutamente paura nato a giugno portato a caccia da settembre senza nessun problema ad un anno esattamente nel giugno dell anno dopo l ho lasciato solo a casa prrpio il giorno della fine della festa del paese non pensando a quei.....c...o di fuochi che fanno ......risultato ancora dopo 5 anni ha paura degli spari anche se riesco in qualche modo a gestirlo.....

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    • #3
      Re: La paura del colpo di fucile è genetica o acquisita.

      Io credo che più la paura dello sparo sia genetica una certa predisposizione psicologica alla paura. E che questa possa essere considerata come tara proprio perché potrebbe manifestarsi in mille modi differenti soprattutto se non riconosciuta nei giusti tempi.


      Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
      "Ci fu un'epoca in cui, se si incontravano altri esseri, non si sapeva con certezza se erano animali o dèi o signori di una specie o demoni o antenati. O semplicemente uomini. Un giorno, che durò molte migliaia di anni, Homo fece qualcosa che nessun altro ancora aveva tentato. Cominciò a imitare quegli stessi animali che lo perseguitavano: i predatori. E diventò cacciatore" Roberto Calasso

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      • #4
        Re: La paura del colpo di fucile è genetica o acquisita.

        Originariamente inviato da albano Visualizza il messaggio
        Salve ......ti posso dire solo questo il mio meticcio il primo anno di caccia non aveva assolutamente paura nato a giugno portato a caccia da settembre senza nessun problema ad un anno esattamente nel giugno dell anno dopo l ho lasciato solo a casa prrpio il giorno della fine della festa del paese non pensando a quei.....c...o di fuochi che fanno ......risultato ancora dopo 5 anni ha paura degli spari anche se riesco in qualche modo a gestirlo.....
        Scusa preso a giugno non nato ......aveva circa 90gg ............

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        • #5
          Re: La paura del colpo di fucile è genetica o acquisita.

          Sono estremamente convinto che la paura dello sparo sia solo ed esclusivamente acquisita. Avevo un cane forse il mio miglior cane mai avuto che aveva tutte le paure di questo mondo. Aveva paura delle biciclette... aveva paura delle macchine... aveva paura delle scope elettriche... aveva paura di qualsiasi cosa..ma potevi fargli esplodere un autotreno di tritolo accanto e non accusava il minimo colpo. A caccia in campagna era micidiale...ma riportata in una abitazione era mortificante !

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          • #6
            Re: La paura del colpo di fucile è genetica o acquisita.

            Sono convinto anch'io che la paura sia più acquisita che genetica il mio primo breton e' diventato pauroso degli spari a 2 anni proprio a causa dei fuochi d'artificio e non sono più riuscito a fargliela passare.

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            • #7
              Re: La paura del colpo di fucile è genetica o acquisita.

              Bella domanda Nicola, vi viene da pensare all' uovo e alla gallina , ma battuta a parte, ritengo che la "paura "possa essere di derivazione genetica e che si possa associare a qualche fenomeno ambientale che condizionerà il cane, quindi non necessariamente lo sparo, esempio: il mio golden può stare sotto i bombardamenti ma se arriva un mio amico con il fuoristrada dà fuori di matto, ne è terrorizzato , forse perché lo associa al camion che trasporta l'acqua potabile e del quale si è spaventato da piccolo un giorno che stava da solo.
              Tu l'hai scritto diverse volte e io sono sempre stato d'accordo, il cucciolo deve avere la migliore socializzazione possibile , termine inteso nella sua più ampia estensione di significato, così da superare anche eventuali predisposizioni genetiche, che quando non riguardano malattie possono essere superate.
              Sopra ogni cosa combatti l'ignoranza.

              martino de michele

              " La Caccia è affascinante ed emozionante ANCHE quando la selvaggina scarseggia....e tu, nonostante tutto, ti diverti lo stesso perchè sei a Caccia."
              Un Cacciatore.

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              • #8
                Re: La paura del colpo di fucile è genetica o acquisita.

                Non ho i mezzi scientifici per poter affermare se sia riconducibile alla genetica o no. Secondo me la paura allo sparo è principalmente caratteriale.
                Faccio un esempio che nn c'entra nulla direttamente con lo sparo: presi due cuccioloni con solida ferma a 4/9 mesi, uno timido e uno "spavaldo" ,se portati in un ambiente ricco (ricco di animali per quanto buoni animali) avremo risultati diversi in base al loro carattere. Per il cucciolo troppo timido abbondanza di selvaggina e ripetuti incontri anche multipli potrebbero portarlo a correggere le sue insicurezze..... Il cucciolo già venatico, sicuro di se e spavaldo potrebbe invece prendere i peggiori vizi del mondo, dal forzare l'animale a cercarlo a vista o con le orecchie...invece che con il naso.

                Questo esempio solo per dire che le variabili che possono influire sono molteplici ed ogni caso è a se.... La genetica forse.....ma secondo me il carattere del cane è la discriminante e da lì dobbiamo partire per sapere come comportarci, come prenderlo e soprattutto come farlo socializzare.
                Quasi tutti i cani trovatelli che ho avuto avevano paura dello sparo..... e non credo che c'entri la genetica ma solo le esperienze che avevano fatto prima che io me li prendessi. Avevo una canina schnauzer tedesca media che avrebbe attaccato anche un orso...(non parliamo dei ciclisti..ha masticato più di qualche caviglia), ma quando sentiva un tonfo forte... sembrava che vedesse un mostro. Un altro invece non aveva paura dello sparo, dei petardi ecc.... ma se tirava vento mentre era fra i cannicci addio.....lo ritrovavi a casa.
                Secondo me spesso siamo portati a bruciare le tappe con i nostri ausiliari senza ancora aver minimamente capito che tipo di soggetto abbiamo fra le mani.
                walker960walker piace questo post.
                <<Alf>>

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                • #9
                  Re: La paura del colpo di fucile è genetica o acquisita.

                  La Paura del colpo di fucile....puo essere genetica o acqiusita,in genere e per la maggiore è acquisita anche xche i cani che hanno paura delle fucilate non vengono utilizzati x allevamento,nemmeno dai cacciatori inesperti,pertanto si interrompe il ciclo genetico.
                  Ci sono cani piu o meno sensibili ed i primi vanno trattati con piu accorgimenti.
                  La paura ....non solo del colpo di fucile la acquisiscono in genere da cuccioli,comportamenti errati del proprietario,cause estyerne sfortuite ecc.
                  Ho avuto di regalo anni fa ,una stupenda setter gordon. da cuciolona era stata portata all' apertura"ERRORE MADORNALE" era stata impaurita...con calma la paura gli è passata"ci sono volute due stagioni"..soggetto meraviglioso!
                  Una delle mie due setter da cucciolona a casa in montagna era vicino al caminetto,si è scottata il tartufo con un tizzone ardente..........ancor oggi che ha 12 anni come sente puzzo di fuoco o semplicemente una sigaretta accesa si terrorizza!

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                  • #10
                    Re: La paura del colpo di fucile è genetica o acquisita.

                    Originariamente inviato da arsvenandi Visualizza il messaggio
                    Bella domanda Nicola, vi viene da pensare all' uovo e alla gallina , ma battuta a parte, ritengo che la "paura "possa essere di derivazione genetica e che si possa associare a qualche fenomeno ambientale che condizionerà il cane, quindi non necessariamente lo sparo, esempio: il mio golden può stare sotto i bombardamenti ma se arriva un mio amico con il fuoristrada dà fuori di matto, ne è terrorizzato , forse perché lo associa al camion che trasporta l'acqua potabile e del quale si è spaventato da piccolo un giorno che stava da solo.
                    Tu l'hai scritto diverse volte e io sono sempre stato d'accordo, il cucciolo deve avere la migliore socializzazione possibile , termine inteso nella sua più ampia estensione di significato, così da superare anche eventuali predisposizioni genetiche, che quando non riguardano malattie possono essere superate.
                    Quindi l'ambiente gioca un ruolo determinante, e se gioca un ruolo determinante bisogna pensare dove partoriscono le cagne e l'ambiente dove i cuccioli crescono e si sviluppano. Penso che in percentuale i problemi li hanno molto di più i cani che provengono dai canili, per quanto possa essere stimolante l'ambiente del canile sarà sempre più povero dell'ambiente domestico. A livello sociale potrebbe avere la sua importanza anche il rapporto che c'è fra le persone e i cani. Le cucciolate che nascono in famiglia o da privati secondo me a livello sociale hanno qualcosina in più, ma questa è solo una mia impressione.

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                    • #11
                      Re: La paura del colpo di fucile è genetica o acquisita.

                      Sicuramente i Cani Allevati in Casa hanno di gran lunga punti in piu rispetto a quelli tenuti nel canile.............sarebbe opportuno tenerli con la madre fino a 3 mesi,il momento critico x un cucciolo è il distacco da essa e dai suoi fratelli.

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                      • #12
                        Re: La paura del colpo di fucile è genetica o acquisita.

                        Solo a testimonianza : Lola quando ci son i fuochi d'artificio s'ingarella.........per dire : Ivan lancia raudi dal balcone l'ultimo dell'anno...lei salta felice ed abbaia di gusto dopo aver seguito la traiettoria e assistito al botto....insomma piu' c'e' frastuono da petardi......piu' e' contenta...idem con feste di paese ! Nessuno dei cani precedentemente posseduti ha manifestato un simile comportamento.....anzi ! Inutile dire che a caccia gli puoi tranquillamente scaricare il fucile dietro le orecchie gia' da quando era piccola ! O discende da una famiglia di springer con un passato da fuochisti ....o non ha esatta cognizione del botto !Un saluto.

                        "e si cara bella gente,staro' li' a sogna' beatamente....perche' in fonno de 'sto poro monno,ormai,nun me ne po' proprio piu' frega'niente!

                        Anzi....mo' ve lo dico: con grande gioia rincontrero' n'Amico!"

                        CIAO MAURE' !!!

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                        • #13
                          Re: La paura del colpo di fucile è genetica o acquisita.

                          il mio bracco l'ho lasciato 3 mesi insieme alla madre..... e visto l'ambiente in cui è nato l'unica cosa che poco mi preoccupava era la paura allo sparo. La madre ha partorito in una stanza vicina ai box dei cavalli e non lontano da dove svariati camion caricavano e scaricavano tutti i giorni. Bambini che andavano e venivano ecc... La prima volta che gli ho ammazzato un fagiano .....ha avuto paura del frullo e della scoccodellata del maschio (roba nuova per lui) mentre la fucilata non l'ha minimamente calcolata.
                          In un canile i cani socializzano con i loro simili, in famiglia invece devono socializzare anche con le sedie del tavolo che ogni tanto cadono..... con i piatti che si rompono, con la moglie che strilla...... e saltuariamente con la suocera che rompe le palle
                          <<Alf>>

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                          • #14
                            Re: La paura del colpo di fucile è genetica o acquisita.

                            Originariamente inviato da livia1968 Visualizza il messaggio
                            Io credo che più la paura dello sparo sia genetica una certa predisposizione psicologica alla paura. E che questa possa essere considerata come tara proprio perché potrebbe manifestarsi in mille modi differenti soprattutto se non riconosciuta nei giusti tempi.


                            Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk
                            La predisposizione psicologica potrebbe essere anche acquisita, Una madre che ha paura del temporale, alle prime avvisaglie si trascinerà i cucciolo in qualche posto ritenuto sicuro, questo se ha possibilità di scelta, altrimenti si accontenterà della cuccia passata dal "convento". Ho sentito dire: " io i cuccioli glielo tolti alla madre paurosa il prima possibile" e sicuramente meglio, ma bisogna dire che stato provato che la madre incomincia a socializzare già nel periodo prenatale, quindi se la cagna durante il temporale si stressa perché ha paura ci sono buone probabilità che questo stress lo trasmette ai cuccioli, ma non gli trasmette la paura del tuono, gli trasmette una scarsa capacità di risolvere problemi in situazioni di stress. Per questo motivo io eviterei di far coprire una cagna che ha dei problemi psicologici, acquisiti o genetici. Però non avrei problemi a far coprire un mia brava cagna da un altrettanto bravo cane che ha problemi solo del colpo di fucile. La percentuale che il cane possa essere geneticamente predisposto alla paura del colpo di fucile è talmente bassa che per me vale la pena di rischiare.

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                            • #15
                              Re: La paura del colpo di fucile è genetica o acquisita.

                              Se il cucciolo è ben tenuto, sia dalla madre che dal padrone è meglio lasciarlo qualche giorno in più con la madre, altrimenti prima si porta a casa meglio è. Io provengo da una generazione che ha visto portare i cuccioli a casa a 45/50 giorni. Avevano paura che più passava il tempo più i cuccioli facevano fatica ad affezionarsi al padrone. Con tutta sincerità non ho visto cani squilibrati perché portati via prematuramente alla madre, i cani problematici si vedono più in questo periodo moderno. Per me 45 giorni sono pochi e tre mesi sono troppi, ma io sono all'antica.

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