annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Le prove per cani da caccia: discussione aperta sull'utilità.

Comprimi

Mantieni online il sito per tutto il 2019

Comprimi
Le donazioni inviate sino ad oggi hanno ricoperto il (55%) dei costi necessari.
Questa è una discussione evidenziata.
X
X
Comprimi
Su questa pagina ci sono 1 persona/e che stanno leggendo il contenuto di questa discussione: (0) Utenti registrati - (1) Ospiti
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • #46
    Re: Le prove per cani da caccia: discussione aperta sull'utilità.

    Nell'attesa di altri complimenti e auguri sinceri, si potrebbe discutere sull'utilità di far valutare un cane in prove di lavoro riconosciute, fermo restando che il miglior giudice del cane è quello che con il cane ci vive 365 giorni all'anno e non solo a caccia.

    COMMENTA


    • #47
      Re: Le prove per cani da caccia: discussione aperta sull'utilità.

      Originariamente inviato da livia1968 Visualizza il messaggio
      .. Bar a cura di Vetralla?
      Dal top caffe' il "Fleming" sulla Flaminia vecchia fino al piu' malfamato bar della cassia bis..........nun c'ho limiti sulla mastercard ! Se s'accolano pure er Dt o Centro67...."accollamo" tutto a loro ! Ciao e ancora complimenti per il titolo

      "e si cara bella gente,staro' li' a sogna' beatamente....perche' in fonno de 'sto poro monno,ormai,nun me ne po' proprio piu' frega'niente!

      Anzi....mo' ve lo dico: con grande gioia rincontrero' n'Amico!"

      CIAO MAURE' !!!

      Tributo al piu' grande.......clicca sotto !!!
      https://www.youtube.com/watch?v=bYTJ-MzxkkY

      COMMENTA


      • #48
        Re: Le prove per cani da caccia: discussione aperta sull'utilità.

        Originariamente inviato da erchiappetta Visualizza il messaggio
        Dal top caffe' il "Fleming" sulla Flaminia vecchia fino al piu' malfamato bar della cassia bis..........nun c'ho limiti sulla mastercard ! Se s'accolano pure er Dt o Centro67...."accollamo" tutto a loro ! Ciao e ancora complimenti per il titolo

        L'unica che s'accolla so io...la meno titolata!!!! comunque sta proposta me tojerà il sonno nei prossimi mesi SALLO!!!
        "Ci fu un'epoca in cui, se si incontravano altri esseri, non si sapeva con certezza se erano animali o dèi o signori di una specie o demoni o antenati. O semplicemente uomini. Un giorno, che durò molte migliaia di anni, Homo fece qualcosa che nessun altro ancora aveva tentato. Cominciò a imitare quegli stessi animali che lo perseguitavano: i predatori. E diventò cacciatore" Roberto Calasso

        COMMENTA


        • #49
          Re: Le prove per cani da caccia: discussione aperta sull'utilità.

          Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
          Nell'attesa di altri complimenti e auguri sinceri, si potrebbe discutere sull'utilità di far valutare un cane in prove di lavoro riconosciute, fermo restando che il miglior giudice del cane è quello che con il cane ci vive 365 giorni all'anno e non solo a caccia.
          Nicola, riguardo il tema del thread , sinceramente non ho un' opinione netta.
          Alla luce di quelli che è stata la mia esperienza, ti direi , si è utile, ma ci sono delle considerazioni da fare :
          *Fiducia. innanzi tutto, come privato, inesperto sia in ambito venatorio, sia cinofilo, per preparare il cane mi sono dovuta affidare al suo allevatore il quale avendo più occhio ed esperienza nonchè passione verso la sua cucciolata (che si è rivelata particolarmente talentuosa, addirittura il fratello di Teti è stato selezionato per la Coppa Italia) si è interessato a titolo gratuito a fare tutto il lavoro che io non potevo essere in grado di fare.
          * Fortuna. Tanta . Perchè il cane, nonostante me, ha in sè talmente tanto talento naturale che è sbocciata dal giorno alla notte.
          * Scelte. Ho un cane da caccia, potevo decidere di essere soddisfatta e lasciare che andasse a caccia e vivesse a casa con me senza fare prove e mostre. Però.......mi sono chiesta, se mi rendo conto che ho un Ferrari che faccio? Lo tengo in garage perchè non lo so guidare lasciando che si rovini o lo guido come so fare distruggendolo ? Beh a questo punto la scelta era obbligatoria!

          Ma la considerazione più importante che va messa in evidenza è che (sempre parlando da privato) tutto questo non sarebbe stato possibile e non si sarebbe verificato se non avessi colto l'occasione di confrontarmi con persone che di cinofilia se ne intendono. Se non avessi visto dal vivo cani che sanno il fatto loro , se non mi fossi documentata, interessata, se non mi fossi insomma rifiutata di mettere dei paletti anche quando i risultati non ci sono stati (tanti).
          Questo risultato per me è e rimane a prescindere dal valore formale, un conferma delle sue qualità e del suo valore venatorio. Niente altro. E avrebbe potuto benissimo non esserci e adesso lo so perchè ho frequentato le prove e so quante variabili incontrollabili ci sono......

          Per questo il valore delle prove dei cani da caccia non è tanto il risultato che si ottiene , ma la PREPARAZIONE per ottenerlo.
          Se il cane c'è e vale ed è ben preparato prima o poi con la costanza, la perseveranza, ed il fattore C, il cane emerge, se non c'è o c'è in misura mediocre, ha bisogno dell' "aiutino".
          "Ci fu un'epoca in cui, se si incontravano altri esseri, non si sapeva con certezza se erano animali o dèi o signori di una specie o demoni o antenati. O semplicemente uomini. Un giorno, che durò molte migliaia di anni, Homo fece qualcosa che nessun altro ancora aveva tentato. Cominciò a imitare quegli stessi animali che lo perseguitavano: i predatori. E diventò cacciatore" Roberto Calasso

          COMMENTA


          • #50
            Re: Le prove per cani da caccia: discussione aperta sull'utilità.

            Diciamo che è un valore aggiunto importante per la razza. Anche perchè il valore di un allevamento non può essere valutato dall'allevatore stesso. In giro ci sono molti campioni che sono andati in mani sbagliate, la tua campionessa se non trovava te adesso sarebbe stata una brava cagna da caccia forse neanche apprezzata per quello che realmente vale. L'utilità delle prove serve a sancire in via ufficiale il valore del cane. Ho sentito discorsi al telefono di allevatori che denigravano le prove di lavoro. Quando questi allevatori parlano con i cacciatori dicono che i loro cani sono cani da caccia, nulla a che vedere con i cani da prove, quelli sono buoni solo a correre. Questi sono quelli che fanno sia gli allevatori che i giudici. Non ti dico se ti risponde un allevatore che fa pendere l'ago della bilancia più sulla morfologia che sulle attitudini lavorative. Le prove di lavoro servono a sancire il valore di un allevamento, tramite quello che è riuscito a produrre l'allevamento. Quando avrai la cucciolata devi mettere i cuccioli in mani giuste, per mani giuste intendo di darli a dei bravi cacciatori, che sanno dare un giusto valore ai cani, senza sperperare tutto il patrimonio genetico. Con questo voglio dire che chi ha delle brave cagne come la tua la deve far riprodurre. Spero che la tua cagna partorisca tanti piccoli futuri campioni, lo spero anche per Mencio, che non pensa solo a vendere.

            COMMENTA


            • #51
              Re: Le prove per cani da caccia: discussione aperta sull'utilità.

              Veramente il ragionamento che abbiamo fatto è stato proprio questo. Avendo riconosciuto il valore del cane e NON volendo un Bracco da divano per farla riprodurre, la cosa piu sensata e quella di renderla appetibile per un maschio venatoriamente valido.
              E' come per la donna che va dal sarto per confezionarsi un bel vestito per trovare marito. Il vestito non aggiunge nulla alla persona, però può attirare più sguardi.
              Il titolo non aggiunge nulla al cane, ma averlo raggiunto mi ha convinto che non voglio perdere il sangue di questo cane......quindi a casa da 3 potrebbero pericolosamente diventare 4.

              Se ti posso dire la mia sulla preparazione del cane alle prove, il fatto che vada a caccia è sia uno svantaggio che un vantaggio.
              Il cane che va a caccia e poi si sottopone ad una prova, se è stato ben preparato, ha un quid in più, una cattiveria, una passione e tenacia che i cani preparati esclusivamente per le prove non hanno.
              Dall'altra parte lo svantaggio consiste che devono metterci più discernimento. il cane deve saper distinguere se è a caccia, se è in passeggiata, se è in allenamento, se è in prova. E' un bel lavoro per la psiche di un cane.....e poi c'è il rapporto con il padrone, quello con il conduttore, i diversi ambienti, il furgone e gli altri cani....
              Poi c'è per esempio il fermo al frullo, comportamento tanto innaturale (ma comunque utilissimo )per un cane da caccia quanto essenziale per un cane da prove...
              Solo un cane equilibrato può abilmente destreggiarsi tra tutte queste variabili, e l'equilibrio ad un cane da caccia chi glielo da? La caccia naturalmente!!!
              "Ci fu un'epoca in cui, se si incontravano altri esseri, non si sapeva con certezza se erano animali o dèi o signori di una specie o demoni o antenati. O semplicemente uomini. Un giorno, che durò molte migliaia di anni, Homo fece qualcosa che nessun altro ancora aveva tentato. Cominciò a imitare quegli stessi animali che lo perseguitavano: i predatori. E diventò cacciatore" Roberto Calasso

              COMMENTA


              • #52
                Re: Le prove per cani da caccia: discussione aperta sull'utilità.

                Effettivamente, non molti usano il cane sia in prove di lavoro sia a caccia, sono due cose diverse, anche se la prova di lavoro dovrebbe essere una rappresentazione della caccia. Per me la cosa migliore per uno che vuole iniziare con le prove di lavoro è far fare al cane due anni di caccia, se il cane merita lo si addestra e lo si fa correre in prova di lavoro fino al raggiungimento del traguardo prefissato. Anche il cane più intelligente se è giovane dopo il periodo di caccia bisogna rimetterlo sul terreno e rifargli l'addestramento o almeno rinfrescargli la memoria. Il cane che valuta e decide ha discernimento, quindi il discernimento dipende dall'esperienza e dal condizionamento naturale. Se il cane insegue la quaglia di allevamento, e lo stesso cane non insegue la quaglia selvatica, ha discernimento, perché ha valutato e ha deciso che non è conveniente inseguire la quaglia selvatica. La correttezza al frullo fatta su selvaggina di allevamento è innaturale, è molto più naturale se fatta su selvaggina nata libera. Una cane da caccia ben addestrato, con poche o niente forzature ha discernimento da vendere, e se ha discernimento deve avere per forza la saggezza al frullo, che è diversa dalla correttezza al frullo prevista dal regolamento Enci. Il cane saggio al frullo, non si inchioda quando il selvatico frulla dallo sporco, lo rincorre fino allo scoperto, dopo si ferma e continua a seguirlo con lo sguardo. Questo comportamento è molto più intelligente di chi ha scritto il regolamento Enci che prevede che al frullo il cane non deve fare neanche due passi.
                walker960walker piace questo post.

                COMMENTA


                • #53
                  Re: Le prove per cani da caccia: discussione aperta sull'utilità.

                  Un grande "in bocca al lupo" a Livia per il raduno mondiale del Bracco Italiano. Tienici informati.

                  COMMENTA


                  • #54
                    Re: Le prove per cani da caccia: discussione aperta sull'utilità.

                    Ibal Livia!!!!
                    Sopra ogni cosa combatti l'ignoranza.

                    martino de michele

                    " La Caccia è affascinante ed emozionante ANCHE quando la selvaggina scarseggia....e tu, nonostante tutto, ti diverti lo stesso perchè sei a Caccia."
                    Un Cacciatore.

                    COMMENTA


                    • #55
                      Re: Le prove per cani da caccia: discussione aperta sull'utilità.

                      Carissimi innanzitutto tutto vi ringrazio della partecipazione e interesse che dimostrate verso la mia Teti!!!
                      Veramente gli sforzi ed i sacrifici sia di tempo che di denaro che mi sento di fare sono volti esclusivamente a mantenere vivo il talento di un esemplare dotato di passione.
                      Non è importante la Gara o manifestazione, ma la preparazione ed il confronto che in questi eventi ha la possibilità di vivere.
                      Nel mondiale di razza si sono visti cani di tutti i paesi e tipologie.
                      Al Raduno non avevo molte aspettative visto che i giudici chiamati a valutare la morfologia badano ad esaltare determinate caratteristiche che la mia Teti non ha e sinceramente non mi interessa abbia. Avrei dovuto farla ingrassare per poter prendere Eccellente, ma siccome lei è un cane da lavoro e non da divano la sua linea rispecchia la sua attività.
                      Neanche la prova di lavoro è stata positiva, ma c'è da dire che sotto il diluvio non mi aspettavo di ottenere grandi risultati. Per me è già ottimo che il cane abbia trovato una starna e che l'abbia fermata, il problema è stato che l'ha fermata troppo vicino e la starna è sfrullata.
                      Lei non ha ancora esperienza di questo tipo di situazioni e sono comunque contenta che le abbia potute vivere perchè è stato un allenamento.
                      Il padre Aiace, invece che ha sia testa che esperienza ed è un grande campione è riuscito nelle stesse condizioni climatiche a far punto sopperendo alla carenza di fisico che ultimamente lo ha un pò debilitato.
                      Ogni esperienza va vissuta per le reali possibilità che può dare. Questa, analizzandola il più possibile oggettivamente, non ha influito negativamente sulle mie convinzioni, e, oltre ad aver confermato quello che germano disse "ci vuole anche una dose di fattore C" , ha aggiunto un tassello in più al bagaglio di esperienze e confronti che sono fondamentali all'esperienza di un cane chiamato a vivere la caccia come cane da caccia, e le prove come cane da caccia con testa e discernimento.
                      "Ci fu un'epoca in cui, se si incontravano altri esseri, non si sapeva con certezza se erano animali o dèi o signori di una specie o demoni o antenati. O semplicemente uomini. Un giorno, che durò molte migliaia di anni, Homo fece qualcosa che nessun altro ancora aveva tentato. Cominciò a imitare quegli stessi animali che lo perseguitavano: i predatori. E diventò cacciatore" Roberto Calasso

                      COMMENTA


                      • #56
                        Le prove per cani da caccia: discussione aperta sull'utilità.



                        Ecco! Giuro che non vi tedio più!

                        Inviato dal mio MHA-L29 utilizzando Tapatalk
                        walker960walker piace questo post.
                        "Ci fu un'epoca in cui, se si incontravano altri esseri, non si sapeva con certezza se erano animali o dèi o signori di una specie o demoni o antenati. O semplicemente uomini. Un giorno, che durò molte migliaia di anni, Homo fece qualcosa che nessun altro ancora aveva tentato. Cominciò a imitare quegli stessi animali che lo perseguitavano: i predatori. E diventò cacciatore" Roberto Calasso

                        COMMENTA


                        • #57
                          Re: Le prove per cani da caccia: discussione aperta sull'utilità.

                          Complimenti Livia, è una bella soddisfazione.

                          COMMENTA


                          • #58
                            Re: Le prove per cani da caccia: discussione aperta sull'utilità.

                            Livia, questa discussione si è arenata, sarebbe interessante sapere quali sono i prossimi obiettivi della tua campionessa italiana di lavoro.

                            COMMENTA


                            • #59
                              Re: Le prove per cani da caccia: discussione aperta sull'utilità.

                              Scusa hai ragione!
                              Prima di dire quali sono gli obiettivi del cane volevo dire quali sono i miei.
                              Voglio condividere la mia esperienza. Esperienza nel senso letterario che non vuol dire competenza.
                              Ciò include anche gli insuccessi.
                              Ultimamente ho partecipato a due prove che non sono andate a buon fine.
                              La prima non ha incontrato ma comunque il cane vuoi per gli antibiotici vuoi per il cambio di conduttore (E' stata condotta dal mio compagno ed era ancora in cura per la tosse canina) non era in forma.
                              La seconda , domenica scorsa su selvatico abbattuto . L'azione l'ha condotta bene, l'abbattimento c'è stato dopo ferma su fagiano di gabbia. Si è rifiutata di riportare. E' andata al recupero , l'ha sprimacciata e poi l'ha sputata. mi dicono che l'animale puzzava di escrementi di gabbia.
                              Comunque a seguire c'è stato un favoloso pranzo con tutti i partecipanti e ci siamo ubriacati ed abbiamo parlato e riso senza parlare di ingiustizie sui confronti della prova appena disputata , sui punti, sulle trombette, sulle relazioni.
                              Questo è il mio obiettivo. Partecipare alle gare finchè esiste margine di miglioramento, portare i cani a caccia, possibilmente divertirmi. Anzi io vorrei divertirmi perchè questo non è il mio lavoro, questo mondo in cui incidentalmente sono entrata è un mondo che ho capito essere parecchio controverso e difficile, con dinamiche ed interessi che vanno al di la della mia comprensione e che potrebbero farmi male.
                              walker960walker piace questo post.
                              "Ci fu un'epoca in cui, se si incontravano altri esseri, non si sapeva con certezza se erano animali o dèi o signori di una specie o demoni o antenati. O semplicemente uomini. Un giorno, che durò molte migliaia di anni, Homo fece qualcosa che nessun altro ancora aveva tentato. Cominciò a imitare quegli stessi animali che lo perseguitavano: i predatori. E diventò cacciatore" Roberto Calasso

                              COMMENTA


                              • #60
                                Re: Le prove per cani da caccia: discussione aperta sull'utilità.

                                Buonmgiorno Livia, non sono assolutamente competente in materia cinofila, ma abbastanza addentrato sui fattori psicologici ed umani che spesso causano delusioni anche in ambito cinofilo. Per questo mi vorrei soffermare sulla prima prova della Teti. Non ha incontrato il selvatico. Ipotesi da tè dedutte dell'insuccesso sono due .... cambio conduttore e/o trattamento antibiotico, io trovo una soluzione .... il conduttore della prova oggetto dell'insuccesso è stato il tuo compagno. CAMBIA COMPAGNO
                                sigpic

                                ..... cci vostra, quanto ve vojo bene !!!


                                COMMENTA

                                Pubblicita STANDARD

                                Comprimi

                                Ultimi post

                                Comprimi

                                Unconfigured Ad Widget

                                Comprimi
                                Sto operando...
                                X