annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Pedigree si, oppure pedigree no?

Comprimi

Mantieni online il sito per tutto il 2019

Comprimi
Le donazioni inviate sino ad oggi hanno ricoperto il (44%) dei costi necessari.
X
Comprimi
Su questa pagina ci sono 1 persona/e che stanno leggendo il contenuto di questa discussione: (0) Utenti registrati - (1) Ospiti
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Pedigree si, oppure pedigree no?

    Ciao ragazzi, la mia esperienza cinofila quasi ventennale mi pone ad oggi un dubbio. È meglio acquistare un cucciolo con pedigree da un allevatore oppure rivolgersi direttamente da un appassionato della razza senza documentazione? Ho visto tanti cani con titoli stellati che sul campo pratico non valgono nulla, cani "fatti in casa" invece con risultati soddisfacenti etc, ma anche viceversa....
    Secondo voi, quale potrebbe essere il giusto compromesso? Pedigree o non pedigree?
    Esprimete una vostra considerazione.
    Collegate prima il cervello e poi aprite bocca.....

  • #2
    Pedrigree sempre si. Se parliamo di privato di appassionato di razza parliamo di pedigree, altrimenti parliamo di altro, che con la razza non centra niente, visto che un cane senza documenti è considerato un meticcio.

    COMMENTA


    • #3
      Pedigree certo ke si, x lo meno quando compri un cucciolo sai cosa porti in canile, l'appassionarsi di una razza è anke orientarsi su linee di sangue x poi mantenere o cambiare o comunque avere una panoramica del soggetto

      COMMENTA


      • #4
        Io ho un cane con pedigree che non vale una cicca!!! Il prossimo che prenderò, prima vado a vedere come vanno a caccia i genitori, poi se vanno porto a casa il cucciolo, altrimenti no!!! Pedigree o senza!
        Quest'anno mi sono rovinato la stagione... preferisco un "meticcio" che lavora piuttosto che uno di razza che va a fare le passeggiate naturalistiche!!!
        "Abbastanza buono non è mai abbastanza buono quando l'obiettivo è l'eccellenza"

        COMMENTA


        • #5
          ....Ti dico la mia ,frutto di esperienza cinofila personale e professionale......e cerco di spiegarlo nel modo più semplice che posso.
          Il pedigree è un foglio che ci dice cosa c'è nell'albero genealogico del nostro cane.....è molto importante ma non Ti garantisce niente in assoluto......quando si sceglie un cane non si possono escludere le incognite ,al massimo ridurle il più possibile,ovunque Tu vada a cercarlo.
          il pedigree è anche un documento diciamo "zootecnico" ,importante o addirittura indispensabile in caso prove di lavoro/bellezza o velleità allevatoriali
          Naturalmente al giorno d'oggi le prove di lavoro hanno perso molto del valore che avevano anni fà,le più attendibile rimangono quelle su tipica alpina(Saladini-Pilastri)..,su beccacce e quelle per cani da cerca su selvaggina vera.
          Detto questo un serio/onesto allevatore/appassionato ha sicuramente più possibilità di soddisfare l'acquirente rispetto al privato che fa la cucciolata una tantum.....il mio consiglio è quello di studiare la teoria,pedigree,ma poi di andare a verificare di persona non tanto i cuccioli ma i genitori e le loro attitudini.
          Da Cacciatore,non da garista,guardo molto alla pratica e poco alla teoria......la marmellata, anonima, fatta in casa da mia madre è mooolto migliore di quella con etichetta a norma cee che c'è sul banco supermercato.
          IBAL

          COMMENTA


          • #6
            Originariamente inviato da faustodigiuli Visualizza il messaggio
            Pedigree certo ke si, x lo meno quando compri un cucciolo sai cosa porti in canile, l'appassionarsi di una razza è anke orientarsi su linee di sangue x poi mantenere o cambiare o comunque avere una panoramica del soggetto
            Nel canile porti solo la genealogia, in parole povere con 1.000 compri solo il certificato, e forse anche un poco di morfologia, quindi è giusto pagare, anche perché le stelline per ottenerle hanno dei costi. Però si dice dalle mie parti che "la carta si lascia scrivere". Con questo, stelline o non stelline, bisogna informarsi bene a chi rivolgersi quando cerchiamo il cucciolo, e non prendere per oro colato tutto quello detto dall'allevatore, in questi casi contano i fatti.

            COMMENTA


            • #7
              se vogliamo mettere in discussione anni di selezione possiamo farlo, ma dire che che cani senza certificato siano meglio di cani certificati frutto di anni di selezione mi senza perlomeno un po azzardato......sicuramente esistono cani senza pedigree validi ........ma in una percentuale minima in confronto a cani frutto di accoppiamenti studiati e "ragionati" .....poi che senso ha perdere le origini di cani tipici che rispettano lo standard di razza sia caratterialmente che morfologicamente ?........in bocca al cocker!!!!!!!

              COMMENTA


              • #8
                ciao a tutti mi aggiungo a questa discussione. premesso che io non se nulla ho da poco aperto una discussione innanzitutto per capire quale razza di cane è più adatta al mio tipo di caccia. io pratico caccia a capanno ma ogni tanto vado anche a girare...
                detto questo io non pensavo ci fosse davvero questa differenza... nel senso che pensavo di prendere un cucciolo da un amico cacciatore. l'anno scorso ha avuto una cucciolata di springer e magari lo farà anche quest'anno... quel che è certo è che i prezzi non sono quelli di allevamento, ma voglio evitare di buttare via soldi...

                detto questo, secondo voi, è sensato prenderli da un cacciatore che come dite voi fa la cucciolata ogni tanto oppure no? mi han detto che l'anno scorso sono nati da due ottimi springer cacciatori.. non saprei!!

                COMMENTA


                • #9
                  Caro Riccà, io non voglio mettere in dubbio nulla! Porto soltanto la mia personale esperienza...
                  Per fidarmi del pedigree, mi sono portato a casa un cane che a caccia non vale niente!!!
                  Quello che ribadisco è che a prescindere dal foglio di carta o meno, la prima cosa che guarderò per portare a casa il prossimo cucciolo, saranno i genitori a caccia! Poi si discute di prezzo, pedigree ecc ecc...
                  Io voglioun cane DA CACCIA non un cane da gare.. come si suol dire: "Fatti! non pugnette!!! "
                  "Abbastanza buono non è mai abbastanza buono quando l'obiettivo è l'eccellenza"

                  COMMENTA


                  • #10
                    Originariamente inviato da max57 Visualizza il messaggio
                    ....Naturalmente al giorno d'oggi le prove di lavoro hanno perso molto del valore che avevano anni fà,le più attendibile rimangono quelle su tipica alpina(Saladini-Pilastri)..,su beccacce e quelle per cani da cerca su selvaggina vera.
                    Detto questo un serio/onesto allevatore/appassionato ha sicuramente più possibilità di soddisfare l'acquirente rispetto al privato che fa la cucciolata una tantum.....il mio consiglio è quello di studiare la teoria,pedigree,ma poi di andare a verificare di persona non tanto i cuccioli ma i genitori e le loro attitudini.
                    Da Cacciatore,non da garista,guardo molto alla pratica e poco alla teoria......la marmellata, anonima, fatta in casa da mia madre è mooolto migliore di quella con etichetta a norma cee che c'è sul banco supermercato.
                    IBAL
                    Perfettamente d'accordo, su quello che ho tagliato. Sono d'accordo anche sul fatto che le prove attuali non possono valutare tutte quelle doti naturali che fanno del cane un ottimo cane da caccia. Sono anche d'accordo che la selvaggina naturale nelle prove di lavoro è meglio di quella di allevamento, e le prove fatte in montagna valutano in modo più veritiero la resistenza del cane, ma neanche queste sono complete a valutare le doti di un buon cane da caccia. Non ho detto che il cane da prove non può essere anche un eccellente cane da caccia, anzi potrebbe essere il contrari, ho detto che più di qualche cane è stato costruito a svolgere il turno di lavoro, questo soggetto messo in riproduzione non trasmette niente, perché è una scatola vuota. La caccia è nata prima delle prove, nelle prove di lavoro dovrebbero andare solo i cani da caccia più meritevoli. Un cucciolone la gavetta di un paio di anni dovrebbe farla a caccia, se ha tutte ottime qualità, dovrebbe essere messo in prove di lavoro, questo per essere valutato in zootecnica da esperti giudici, sono questi che ufficialmente decidono se vale la pena di mettere il soggetto in riproduzione. Questo non avviene, un cucciolone a due anni e mezzo è già campione italiano, a tre l'allevatore mette l'annuncio, "campione italiano, figlio di nipote di, disponibile per monte" senza aver mai fatto un giorno di caccia. E' inutile dire che in quello che ho scritto c'è molto estremismo, ma solo allo scopo di rendere bene l'idea. Non sempre è possibile vedere il padre dei cuccioli, questo succede anche dai privati, il cane potrebbe trovarsi a centinai di chilometri di distanza. Non tutti gli allevatori sono disposti a far valutare il padre e la madre sul terreno di caccia, anzi molti non sono neanche disposti a far vedere l'intera cucciolata, a parte la stravaganza, l'eccentricità e anche l'ombrosità di alcuni allevatori, non hanno tutti i torti, visto che le loro fattrici e stalloni sono stati giudicati più volte da giudici esperti. Quello che non trovo giusto è pagare senza poter scegliere, il motivo è lampante, la prima scelta è per loro, la seconda e per amici dresseur e conduttori che gli tengono alto il nome dell'allevamento, la terza scelta la lasciano ai cacciatori. E' vero che la marmellata fatta in casa con le dovute accortezze è più buona di quella comprata dalla grande ditta. Purtroppo non tutti hanno la possibilità di farsi la marmellata in casa. Un mio amico che ha una bravissima cagna ha tentato la prima volta e la cagna non è rimasta incinta, spero che la seconda volta riesca a mangiarsi la marmellata prodotta in casa, con tutte le precauzioni possibili sia per la scelta del maschio che per le attuali norme di legge. Il padre della mia cagna quando ha coperto la campionessa italiana mamma della mia cagna era un emerito sconosciuto senza nessun titolo, era solo un grande cane da caccia, dopo è diventato campione riproduttore. Purtroppo di allevatori che fanno coprire le loro campionesse da bravi cani da caccia ce ne sono pochi. Purtroppo i cacciatori, i cuccioli non li vogliono se non hanno entrambi i genitori campioni di lavoro. La verità è sempre in mezzo.

                    COMMENTA


                    • #11
                      Originariamente inviato da Finko 87 Visualizza il messaggio
                      Caro Riccà, io non voglio mettere in dubbio nulla! Porto soltanto la mia personale esperienza...
                      Per fidarmi del pedigree, mi sono portato a casa un cane che a caccia non vale niente!!!
                      Quello che ribadisco è che a prescindere dal foglio di carta o meno, la prima cosa che guarderò per portare a casa il prossimo cucciolo, saranno i genitori a caccia! Poi si discute di prezzo, pedigree ecc ecc...
                      Io voglioun cane DA CACCIA non un cane da gare.. come si suol dire: "Fatti! non pugnette!!! "
                      Io ti vendo un animale sano, con i vaccini fatti e i documenti in regola.
                      punto !
                      Secondo te se sapessi che sarà un grande cane da caccia lo do a te ??!!
                      Anche vedere i genitori lascia il tempo che trova .... io ho due sorelle che non c'entrano niente l una con l altra.
                      Serve anche un po' di fortuna
                      ciao

                      PS pedigree sempre
                      L' Alpinismo è salire per la via più facile alla vetta, tutto il resto è acrobazia*

                      COMMENTA


                      • #12
                        Originariamente inviato da Finko 87 Visualizza il messaggio
                        Caro Riccà, io non voglio mettere in dubbio nulla! Porto soltanto la mia personale esperienza...
                        Per fidarmi del pedigree, mi sono portato a casa un cane che a caccia non vale niente!!!
                        Quello che ribadisco è che a prescindere dal foglio di carta o meno, la prima cosa che guarderò per portare a casa il prossimo cucciolo, saranno i genitori a caccia! Poi si discute di prezzo, pedigree ecc ecc...
                        Io voglioun cane DA CACCIA non un cane da gare.. come si suol dire: "Fatti! non pugnette!!! "
                        probabilmente l'allevatore non ha fatto un buon lavoro..magari anche noi commettiamo errori nella preparazione del soggetto...questo può succedere .....comunque la percentuale di una buona riuscita dei soggetti prodotti da allevatori professionisti e assai superiore a quella dei soggetti di chi si "improvvisa" allevatore. poi nessuno nega ad un privato di mettere in tavola tutte le carte per avere ottime cucciolate......in bocca al cocker!!!!!!!

                        COMMENTA


                        • #13
                          Originariamente inviato da darkmax Visualizza il messaggio
                          Io ti vendo un animale sano, con i vaccini fatti e i documenti in regola.
                          punto !
                          Secondo te se sapessi che sarà un grande cane da caccia lo do a te ??!!
                          Anche vedere i genitori lascia il tempo che trova .... io ho due sorelle che non c'entrano niente l una con l altra.
                          Serve anche un po' di fortuna
                          ciao

                          PS pedigree sempre
                          Sinceramente il costo di 1.000 euro mi sembrano eccessivi solo all'ottenimento di un cucciolo sano e vaccinato. Il cucciolo deve essere sano e vaccinato a prescindere. Quello che si compra a 1.000 euro è l'ottima genealogia, i titoli di prestigio conseguiti dall'allevatore. Nessuno pretende la garanzia del futuro campione, quello che è legittimo pretendere è la riuscita di un onesto cane da caccia. Purtroppo ci sono allevatori onesti, che ti sostituiscono il cane inetto per la caccia e altri che se ne fregano. Anche quelli che dicono di voler sostituire il cane "giocano" sull'elemento affettivo, infatti ci sono abbastanza cacciatori che preferiscono cacciare con una mezza ciufeca e non restituire il cane.

                          COMMENTA


                          • #14
                            Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
                            Sinceramente il costo di 1.000 euro mi sembrano eccessivi solo all'ottenimento di un cucciolo sano e vaccinato. Il cucciolo deve essere sano e vaccinato a prescindere. Quello che si compra a 1.000 euro è l'ottima genealogia, i titoli di prestigio conseguiti dall'allevatore. Nessuno pretende la garanzia del futuro campione, quello che è legittimo pretendere è la riuscita di un onesto cane da caccia. Purtroppo ci sono allevatori onesti, che ti sostituiscono il cane inetto per la caccia e altri che se ne fregano. Anche quelli che dicono di voler sostituire il cane "giocano" sull'elemento affettivo, infatti ci sono abbastanza cacciatori che preferiscono cacciare con una mezza ciufeca e non restituire il cane.
                            Sostituzione ??!!!

                            Non ti sto mica vendendo una macchina in garanzia ....
                            Porti il cane nei campi una volta al mese, non sai niente di addestramento ne di cani e magari ti ripresenta dopo 6 mesi a dirmi che il cane non va ....
                            ma per favore dai !
                            Stiamo parlando di un animale mica di un pezzo di ferro uscito male dalla pressa
                            L' Alpinismo è salire per la via più facile alla vetta, tutto il resto è acrobazia*

                            COMMENTA


                            • #15
                              Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
                              Pedrigree sempre si. Se parliamo di privato di appassionato di razza parliamo di pedigree, altrimenti parliamo di altro, che con la razza non centra niente, visto che un cane senza documenti è considerato un meticcio.
                              Si, pedigree sempre e comunque, perche' e' un foglio di carta ma non solo un foglio di carta, e' un libretto di circolazione, e' un documento necessario per scrivere la storia di una razza , e' mettere per iscritto quello che e' l'obbietivo della cinofilia, cioe' migliorare la razza ....
                              su questo si puo' poi discutere per giorni, ma se non si perde di vista la serieta' e l'obbiettivo il pedigree e' indispensabile ...
                              certo non ti garantisce nulla, proprio perche' si perdono di vista spesso le cose di cui sopra, ma dovrebbe perlomeno metterti al riparo dalle fregature certe e non certificate, perche' chi certifica qualcosa dovrebbe perlomeno cercare di non sputtan@rsi piu' di tanto, sia che si parli di privati appassionati, che a maggior ragione dovrebbero vivere non di cuccioli, che di allevatori seri...
                              il discorso cosi e' troppo generico , se ne potrebbe discutere all'infinito, ma spero che renda l'idea...
                              Vivi come se dovessi morire domani, pensa come se non dovessi morire mai...
                              Saluti
                              Giacomo

                              COMMENTA

                              Pubblicita STANDARD

                              Comprimi

                              Ultimi post

                              Comprimi

                              Unconfigured Ad Widget

                              Comprimi
                              Sto operando...
                              X