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info riporto pointer

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  • info riporto pointer

    ciao a tutti ho un problema con la mia pointer cucciola di 7 mesi
    addestramento perfetto risponde a tutti i miei comandi tiene la ferma anche per 1 ora ma nn riporta nn e interessata al riporto ho provato in tutti i modi senza mai esagerare tenendo conto che e una cucciola ma lei nn ne vuol sapere nn prende in cocca niente ne pallina da tennis ne selvatico va sul posto lo trova e lo lascia liClicca sull'immagine per ingrandirla. 

Nome:   DSC_0011[2].jpg 
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ID: 1702760
    amo la caccia......amo la natura....odio ass. animaliste ed ambientaliste

  • #2
    è un inglese e come tutti gli inglesi nn è molto incline al riporto........
    una domanda..... gli hai mai sparato qualche animale rigorosamente fermato?
    Beccacciai D' Italia.

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    • #3
      Benvenuto nel club degli utilizzatori dei pointer... no scherzo, alcuni lo hanno spontaneo,altri si devono educare a 7mesi potrebbe esser presto secondo il cucciolo,ma tu continua cn una pallina piu premio...

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      • #4
        Premetto che ognuno parla delle proprie esperienze, ho fatto questa premessa per non sembrare il "bastian contrario" Comincio a dire che l'affermazione di Angelo quando dice: "non prende in bocca niente" non è proprio esatta, se lo fosse il cane sarebbe morto di fame. La domanda di dux è giusta, non è detto che un cane che non vuole abboccare la pallina o il riportello non abbocchi la selvaggina che da morta cessa di esserlo e diventa un puro alimento. Per il fatto che non riporta perchè inglese è solo una opinione, ormai gli inglesi riportano quasi tutti, in particolar modo il pointer che a mio parere è molto più disposto al riporto del setter, quelli che non riportano i motivi possono essere altri, fra questi se fa piacere e non si è riusciti a far riportare il cane possiamo dire anche che è un inglese. Per il fatto che è presto per insegnargli il riporto potrebbe anche esserlo, allo stesso modo potrebbe essere anche tardi. La mia opinione è che con il riporto prima si inizia meglio è, o almeno cercare di sfruttare la disponibilità del cucciolo nei mesi più propizi, cioè quando il cucciolo è più disponibile al gioco. A sette mesi per alcuni cuccioli è un periodo difficile e quello che erano disposti a fare prima potrebbero non essere più disposti a farlo. Il problema del riporto del cane dipende molto dalla mentalità del padrone, molti si preoccupano solo della ferma al riporto incominciano a pensare quando dopo la ferma e l'abbattimento il cane va sulla bestia e non la riporta. Per alcuni è quasi scontato che un cane da caccia deve riportare. In alcune realtà tutti i cani con le orecchie pendenti sono cani da caccia e solo per questo motivo devono riportare.

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        • #5
          ci sono soggetti completamente riluttanti al riporto forzato, tuttavia li stessi sono formidabili riportatori subito dopo l'abbattimento
          Beccacciai D' Italia.

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          • #6
            Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
            Premetto che ognuno parla delle proprie esperienze, ho fatto questa premessa per non sembrare il "bastian contrario" Comincio a dire che l'affermazione di Angelo quando dice: "non prende in bocca niente" non è proprio esatta, se lo fosse il cane sarebbe morto di fame. La domanda di dux è giusta, non è detto che un cane che non vuole abboccare la pallina o il riportello non abbocchi la selvaggina che da morta cessa di esserlo e diventa un puro alimento. Per il fatto che non riporta perchè inglese è solo una opinione, ormai gli inglesi riportano quasi tutti, in particolar modo il pointer che a mio parere è molto più disposto al riporto del setter, quelli che non riportano i motivi possono essere altri, fra questi se fa piacere e non si è riusciti a far riportare il cane possiamo dire anche che è un inglese. Per il fatto che è presto per insegnargli il riporto potrebbe anche esserlo, allo stesso modo potrebbe essere anche tardi. La mia opinione è che con il riporto prima si inizia meglio è, o almeno cercare di sfruttare la disponibilità del cucciolo nei mesi più propizi, cioè quando il cucciolo è più disponibile al gioco. A sette mesi per alcuni cuccioli è un periodo difficile e quello che erano disposti a fare prima potrebbero non essere più disposti a farlo. Il problema del riporto del cane dipende molto dalla mentalità del padrone, molti si preoccupano solo della ferma al riporto incominciano a pensare quando dopo la ferma e l'abbattimento il cane va sulla bestia e non la riporta. Per alcuni è quasi scontato che un cane da caccia deve riportare. In alcune realtà tutti i cani con le orecchie pendenti sono cani da caccia e solo per questo motivo devono riportare.
            quoto la risposta di Germano, e aggiungo che a mio modesto parere sette mesi non è affatto presto ,ma anzi un. Pochino tardi,per insegnare il riporto...sul fatto che poi ci siano razze, o ancor di più soggetti anche all'interno della stessa razza, più o meno inclini al riporto non c'è dubbio, ma come ha già postato Germano tutti i cani da caccia sono in grado di riportare...io col riporto inizio molto molto presto , senza ovviamente pretendere nulla da un cane di due mesi, ma secondo me partendo dalla componente del gioco, che in un cucciolo e' fortemente presente , si possono gettare buone basi per il futuro addestramento al riporto vero e proprio...stimolare un cucciolo giocando e' relativamente semplice, lui penserà che sta solo giocando ma noi sappiamo che quel gioco e' finalizzato a ben altro tipo di lavoro...personalmente il riporto e' la prima cosa alla quale mi dedico dopo e durante la socializzazione del cane...l'incontro con la selvaggina per me viene per ultimo, anche perché trovo estremamente dispendioso in termini di tempo dedicarmi alla selvaggina col cane senza sparo e senza conseguente riporto, per cui dopo i primi incontri a vuoto che possono essere indubbiamente utili preferisco porre il cucciolone di fronte ad una azione di caccia vera e propria, e cioè scovo sparo e riporto...per arrivare a questo bisogna per forza avere addestrato al riporto,in quanto concludere con lo sparo dopo una buona azione del cane, che si tratti di puro scovo, o ferma e guidata ecc e dopo lasciare il quadretto incompleto e' a mio parere controproducente e addirittura dannoso ... Sinceramente non mi sono mai capitati soggetti che fossero disinteressati al riporto , per quanto ogni cane ha la sua storia, per cui le mie sono soltanto opinioni e niente più, ma credo che si possa arrivare a far riportare qualunque cane, da caccia e non...ovviamente ci sono soggetti coi quali è più facile, altri più refrattari , cani che a tre mesi fanno certe cose e poi non le fanno più ecc .come già ha scritto germano ...
            Vivi come se dovessi morire domani, pensa come se non dovessi morire mai...
            Saluti
            Giacomo

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            • #7
              come gia dicevo sopra anche per me e stato uno dei primi addestramenti il riporto io personalmente lo faccio eseguire dopo il terra i il fermo......di cani ne ho gia addestrati diversi e nn ho mai avuto questo problema.....questa pointer proprio nn abbocca niente come spiegavo sopra ne pallina ne selvaggina appena abbattuta dopo una sua ferma....lei va sul punto la trova e si ferma li...
              amo la caccia......amo la natura....odio ass. animaliste ed ambientaliste

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              • #8
                Originariamente inviato da Jack70 Visualizza il messaggio
                quoto la risposta di Germano, e aggiungo che a mio modesto parere sette mesi non è affatto presto ,ma anzi un. Pochino tardi,per insegnare il riporto...sul fatto che poi ci siano razze, o ancor di più soggetti anche all'interno della stessa razza, più o meno inclini al riporto non c'è dubbio, ma come ha già postato Germano tutti i cani da caccia sono in grado di riportare...io col riporto inizio molto molto presto , senza ovviamente pretendere nulla da un cane di due mesi, ma secondo me partendo dalla componente del gioco, che in un cucciolo e' fortemente presente , si possono gettare buone basi per il futuro addestramento al riporto vero e proprio...stimolare un cucciolo giocando e' relativamente semplice, lui penserà che sta solo giocando ma noi sappiamo che quel gioco e' finalizzato a ben altro tipo di lavoro...personalmente il riporto e' la prima cosa alla quale mi dedico dopo e durante la socializzazione del cane...l'incontro con la selvaggina per me viene per ultimo, anche perché trovo estremamente dispendioso in termini di tempo dedicarmi alla selvaggina col cane senza sparo e senza conseguente riporto, per cui dopo i primi incontri a vuoto che possono essere indubbiamente utili preferisco porre il cucciolone di fronte ad una azione di caccia vera e propria, e cioè scovo sparo e riporto...per arrivare a questo bisogna per forza avere addestrato al riporto,in quanto concludere con lo sparo dopo una buona azione del cane, che si tratti di puro scovo, o ferma e guidata ecc e dopo lasciare il quadretto incompleto e' a mio parere controproducente e addirittura dannoso ... Sinceramente non mi sono mai capitati soggetti che fossero disinteressati al riporto , per quanto ogni cane ha la sua storia, per cui le mie sono soltanto opinioni e niente più, ma credo che si possa arrivare a far riportare qualunque cane, da caccia e non...ovviamente ci sono soggetti coi quali è più facile, altri più refrattari , cani che a tre mesi fanno certe cose e poi non le fanno più ecc .come già ha scritto germano ...
                Jack, anche per me la selvaggina è una delle ultime cose, l'ultima cosa in assoluto è l'abbattimento. A contatto con la selvaggina senza lo sparo lo tengo fino a quando non riesco a vedere una minima rinuncia all'inseguimento da parte del cucciolone, questo per facilitare un eventuale addestramento per il fermo al frullo e allo sparo. P.S. è logico che se non ho almeno un 90% di certezza che il cane dopo l'abbattimento mi riporti lo rimando.

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                • #9
                  Originariamente inviato da angelo78 Visualizza il messaggio
                  come gia dicevo sopra anche per me e stato uno dei primi addestramenti il riporto io personalmente lo faccio eseguire dopo il terra i il fermo......di cani ne ho gia addestrati diversi e nn ho mai avuto questo problema.....questa pointer proprio nn abbocca niente come spiegavo sopra ne pallina ne selvaggina appena abbattuta dopo una sua ferma....lei va sul punto la trova e si ferma li...
                  Ognuno ha il suo metodo, personalmente incomincio ad interagire con il cucciolo con il riporto e la chiamata, il seduto e il riporto a comando il cane ci deve arrivare senza nessuna imposizione, quindi si gioca senza ordinare, anche perche ogni volta che si ordina si toglie al cucciolo la possibilità di pensare e di interagire. Molto probabilmente il cane non sa cosa deve fare, i cani non sono tutti uguali, le spiegazioni utilizzate per un cane possono non andar bene per l'altro cane. A questo punto devi vedere come si comporta il cane dopo il ferimento d'ala di una starna. Se va sul punto di caduta probabilmente ha il recupero, devi vedere come si comporta, se non l'ammazza te la potrebbe anche riportare, comunque le possibilità che l'abbocchi ci sono, anche solo per ammazzarla la deve abboccare. Se l'istinto a predare è buono non la lascia andare via.

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                  • #10
                    L istinto predatorio in un cane da caccia, dovrebbe sempre avere caratteristiche marcate, e' questo l'istinto dal quale noi ci dobbiamo muovere e plasmarlo in funzione delle nostre esigenze...è una mia idea ma non riesco a conciliare tanto facilmente l'idea di un buon cane da caccia senza che questo non mi abbia dato prova del suo istinto di predazione fin da piccolissimo...l'istinto predatorio lo si vede da tante piccole cose, da come un cane rincorre una farfalla, una lucertola, da come segue certi movimenti, da come si contende un oggetto con gli altri cuccioli ecc...tutto questo può sembrare solo ed esclusivamente gioco , ma altro non è che la manifestazione esteriore di tale istinto in funzione di ciò che un cucciolo e' capace di fare ad una certa età, cioè giocare...in natura la gatta porta ai gattini un topolino vivo, loro ci giocano, ma l'obiettivo della gatta non è far giocare i piccoli, ma risvegliare il loro istinto di predazione...la leonessa trascina la carcassa dell'animale predato facendosi seguire dai cuccioli che la mordicchiano, così fa la lupa , la volpe eccetera...nei cani da caccia questo compito spetta a noi , perché il cucciolo non possiamo affidarlo alla madre, e quindi noi partiamo dal gioco,ma sappiamo che il gioco che stiamo giocando un giorno diventerà lavoro, sappiamo che la pallina diventerà un fagiano, che il nostro cane un giorno caccerà per noi, per il bene del nostro branco...questo e' interagire...sono andato un po' off topic, mi capita spesso....
                    Vivi come se dovessi morire domani, pensa come se non dovessi morire mai...
                    Saluti
                    Giacomo

                    COMMENTA


                    • #11
                      Vorrei dire la mia sull' argomento, anche se sicuramente non mi considero un profeta in materia.....
                      Io ho avuto 2 tipi di cani da caccia, cocker e pointer appunto. La mia personale esperienza smentisce il fatto che ci siano delle razze "caratteristiche" per il riporto, in quanto, per assurdo, il miglior riportatore/recuperatore che ho avuto, è stata proprio la mia (ormai in pensione) amata pointer. Si, i cocker hanno sempre svolto il suo lavoro, ma la pointer aveva quella marcia in più, da sempre. E tutto questo senza alcun merito da parte mia, dato che (essendo molto giovane al tempo) non ho eseguito nessun tipo di addestramento, l' ho presa portata a caccia e via, tutto quello che è stato, è solo merito suo.
                      Quindi se caratterialmente il cane non è portato ad una determinata azione, come in questo caso, temo che l' unica soluzione sia quella di seguire un' addestramento mirato a correggere il deficit presente, tutto fatto con le dovute conoscenze e tempistiche. Essendo il cane comunque giovane, potresti vedere se la cosa migliora un po', ma coi tempi credo che siamo ai limiti per cui si debba intervenire con l'addestramento specifico.
                      Detto questo, spero di poter dire presto che la mia cucciola di cocker, sia la miglior riportatrice che ho mai avuto

                      P.s. @jack70: quando leggo i tuoi interventi in materia cinofila, colgo sempre la tua passione e la tua dedizione per i nostri ausiliari, bravo.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da kokko Visualizza il messaggio
                        Vorrei dire la mia sull' argomento, anche se sicuramente non mi considero un profeta in materia.....
                        Io ho avuto 2 tipi di cani da caccia, cocker e pointer appunto. La mia personale esperienza smentisce il fatto che ci siano delle razze "caratteristiche" per il riporto, in quanto, per assurdo, il miglior riportatore/recuperatore che ho avuto, è stata proprio la mia (ormai in pensione) amata pointer. Si, i cocker hanno sempre svolto il suo lavoro, ma la pointer aveva quella marcia in più, da sempre. E tutto questo senza alcun merito da parte mia, dato che (essendo molto giovane al tempo) non ho eseguito nessun tipo di addestramento, l' ho presa portata a caccia e via, tutto quello che è stato, è solo merito suo.
                        Quindi se caratterialmente il cane non è portato ad una determinata azione, come in questo caso, temo che l' unica soluzione sia quella di seguire un' addestramento mirato a correggere il deficit presente, tutto fatto con le dovute conoscenze e tempistiche. Essendo il cane comunque giovane, potresti vedere se la cosa migliora un po', ma coi tempi credo che siamo ai limiti per cui si debba intervenire con l'addestramento specifico.
                        Detto questo, spero di poter dire presto che la mia cucciola di cocker, sia la miglior riportatrice che ho mai avuto

                        P.s. @jack70: quando leggo i tuoi interventi in materia cinofila, colgo sempre la tua passione e la tua dedizione per i nostri ausiliari, bravo.
                        Ti ringrazio kokko...
                        la falsa credenza che gli inglesi siano poco inclini al riporto e' legata soprattutto al fatto che nella loro patria soprattutto in passato setters e pointers venivano affiancati nella caccia a spaniels e retrivers ai quali veniva affidato il compito del riporto , per cui il lavoro del cane da ferma veniva volutamente fermato al momento del frullo, ma questo non perché non fossero in grado di riportare...come ha scritto germano qualsiasi cane da caccia e' in grado di riportare...posso dire di aver visto segugi riportare la lepre dopo l abbattimento e Lagotto riportare tartufi per cui....
                        Vivi come se dovessi morire domani, pensa come se non dovessi morire mai...
                        Saluti
                        Giacomo

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                        • #13
                          Come ho già detto sulla selvaggina a cui ho sparato dopo che lei la ha fermata la ha cercata trovata ma nn la prende in bocca sta lo fin che nn arrivo io
                          amo la caccia......amo la natura....odio ass. animaliste ed ambientaliste

                          COMMENTA


                          • #14
                            "La mia personale esperienza smentisce il fatto che ci siano delle razze "caratteristiche" per il riporto, in quanto, per assurdo, il miglior riportatore/recuperatore che ho avuto, è stata proprio la mia (ormai in pensione) amata pointer." Soggetti bravi per il recupero e il riporto ci sono in tutte le razze, anche nei cani da ferma. Ci sono comunque razze selezionate solo per il riporto, all'interno di queste razze ci sono campioni e ci sono anche ciufeche. Le caratteristiche del cane da ferma sono diverse da quelle dei retriever, un paragone fra un retriever e un cane da ferma è improponibile. Per gli inglesi il cane da ferma era uno specialista, il riportare e recuperare la selvaggina non era compito del cane da ferma. Era abominevole per gli inglesi vedere un cane da ferma inglese mettere il naso per terra per cercare un capo ferito o solo da riportare, il lavoro di riporto e recupero lo lasciavano ai retriever o ai cani da cerca. La beccaccia e l'ambiente dove questa viveva, era considerata non idonea al lavoro dei cani da ferma, infatti per la beccaccia utilizzavano i cani da cerca. L'esatto opposto di quello che fanno i tedeschi. In Italia si seleziona e si addestra secondo il metodo inglese, con la differenza che i nostri cani più o meno riportano, certamente non costringiamo i cani a mettere il naso per terra a seguire la pista e neanche a seguire la traccia di sangue.

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                            • #15
                              Originariamente inviato da angelo78 Visualizza il messaggio
                              Come ho già detto sulla selvaggina a cui ho sparato dopo che lei la ha fermata la ha cercata trovata ma nn la prende in bocca sta lo fin che nn arrivo io
                              Angelo, forse l'ho capito che il cane non riporta. Per non fare confusione lascia stare la fase prima dello sparo, quindi dopo l'abbattimento il cane va sul punto di caduta del selvatico e non lo riporta; anche questo lo avevo capito. Come avevo detto nel messaggio precedente dovresti vedere come si comporta il cane con un animale ferito che cerca di salvarsi correndo. Devi osservare come si comporta per fermare il fuggitivo, se lo ferma con le zampe o con la bocca, cosa molto più probabile. Ci sono cani che riportano solo animali feriti, altri che per non lasciali andare via li recuperano, li ammazzano sul posto e dopo aspettano il padrone. Altri che ammazzano l'animale ferito e dopo vanno via a cercare altra selvaggina. Sono dell'opinione che tu dovresti osservare il comportamento del cane in più di una circostanza prima di iniziare l'addestramento al riporto, se si può evitare l'addestramento forzato è sempre meglio, se si sbaglia c'è il pericolo che il cane quando non è controllato a vista potrebbe andare a nascondere. Sarebbe anche utile osservare il cane su altri tipi di selvaggina, ci sono cani buoni riportatori naturali che alcuni selvatici non li riportano, uno di questi selvatici è proprio la beccaccia. Potresti provare con un animale da pelo, i cani li preferiscono a quelli da piume. Se metteti per terra una starna e una lepre e mandi il cane al riporto lasciandogli l'iniziativa le probabilità che il primo riporto lo faccia con la lepre sono altissime, ci sono persone che al cane prima della piuma gli fanno abboccare il pelo. Per trovare la chiave giusta bisogna provare. Il cane che non abbocca non esiste, questa non è una mia opinione. Io sono sicurissimo che qualcosa da fargli abboccare prima e fartela riportare dopo la puoi trovare.

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