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Come si sceglie un cucciolo di cocker ?!

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  • Come si sceglie un cucciolo di cocker ?!

    Ciao a tutti, è da un pò che non scrivo, ma torno volentieri a far visita con una domanda...

    ... sono in procinto di prendere un cucciolo di Cocker, ancora è da decidere dove, ma prima vorrei chiedere qualche consiglio su quali sono le valutazioni da fare all'atto della scelta, mi spiego meglio...

    ... sono abbastanza ferrato sulle razze di molossidi da impiegare per difesa, con tali razze si fanno dei test per valutare le caratteristiche caratteriali, purtroppo non ho nessuna esperienza con i cani da caccia, in modo particolare sui cocker, cosa è opportuno fare per scegliere un buon cane da utilizzare per riporto e tutta caccia ?!

    grazie
    Nappy

  • #2
    fatti consigliare da un vero conoscitore della razza e magari fatti accompagnare nella visita degli allevamenti da dove magari prenderai un cucciolo.....
    Beccacciai D' Italia.

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    • #3
      Originariamente inviato da dux Visualizza il messaggio
      fatti consigliare da un vero conoscitore della razza e magari fatti accompagnare nella visita degli allevamenti da dove magari prenderai un cucciolo.....
      Purtroppo non conosco persone esperte in materia che mi possano accompagnare, pertanto devo arrangiarmi da solo...

      ... non pretendo di vedere un cucciolo e capire morfologicamente come sarà da adulto, quello che vorrei è tentare di intuire se sono o no presenti degli istinti e delle attitudini che contraddistinguono ogni soggetto, nello specifico il riporto e la cerca!

      Come si può fare ?
      Nappy

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      • #4
        se hai esperienza su altre razze sei avvantaggiato perchè quelle doti caratteriali che servono per avere un buon cane da difesa sono le stesse per avere un buon cane da caccia, cucciolo vivace, curioso, non timido che accorre senza problemi quando ti abbassi per accarezzarli, istinto predatorio, ecc.... dopo sta a te con l'addestramento tirare fuori il meglio dal cane che, se di buona genealogia, come sicuramente sai, ha nei geni l'attitudine di razza..............in bocca al cocker!!!!!!

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        • #5
          Originariamente inviato da nappy Visualizza il messaggio
          Purtroppo non conosco persone esperte in materia che mi possano accompagnare, pertanto devo arrangiarmi da solo...

          ... non pretendo di vedere un cucciolo e capire morfologicamente come sarà da adulto, quello che vorrei è tentare di intuire se sono o no presenti degli istinti e delle attitudini che contraddistinguono ogni soggetto, nello specifico il riporto e la cerca!

          Come si può fare ?
          Grazie !
          Nappy

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          • #6
            A quali test ti riferisci? Se ti riferisci al Test di William Campbell ad esempio sicuramente potrai applicarlo in ugual modo ai cuccioli di cocker, a mio parere un cucciolo non deve essere né eccessivamente sottomesso né eccessivamente dominante nel risultato del test.
            La caccia è l'unico sport che racchiuda in sé il respiro degli orizzonti senza fine, la voce del mare, la poesia dei boschi, il sibilo dei venti, la potenza degli elementi della natura poiché essa stessa è un elemento della natura. (Nino Cantalamessa)

            Il cane è l'anima della caccia
            César François Adolphe d'Houdetot, Il cacciatore rustico, 1848


            MAURO, FAGLI VEDERE AGLI ANGELI COME SI VA A CACCIA!

            MARY, SARAI SEMPRE NEL MIO CUORE

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            • #7
              Esattamente, i test di Campbell, danno, almeno con i boxer delle indicazioni abbastanza precise, personalmente ho riscontrato, per la mia poca esperienza, che con i soggetti più tendenti al dominante si ottengono risultati migliori, anche se fanno tribolare un pó se non sono presi subito per il verso giusto!!
              Nappy

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              • #8
                Originariamente inviato da nappy Visualizza il messaggio
                Esattamente, i test di Campbell, danno, almeno con i boxer delle indicazioni abbastanza precise, personalmente ho riscontrato, per la mia poca esperienza, che con i soggetti più tendenti al dominante si ottengono risultati migliori, anche se fanno tribolare un pó se non sono presi subito per il verso giusto!!
                Beh, questo e' un discorso che si puo' senz'altro estendere anche alle razze da caccia, da ferma e/o da cerca che siano.

                Vorrei xo' focalizzare l'attenzione su un altro punto.
                Gli spaniel hanno in genere un certo grado di "willing to please", cioe' di desiderio di compiacere il padrone. Questa e' una dote fondamentale, proprio x permettere il miglior rendimento in prospettiva venatoria, xche' anche se di altissima qualita' uno spaniel che sia + che altro disposto a farsi gli affari propri rischia di essere inutilizzabile, se il proprietario nn sa davvero il fatto suo.
                Ecco, questo e' un problema che potrebbe sommarsi in un cocker, il quale gia' tende ad essere un po' testardo di suo, ha in genere una grandissima avidita' di selvatico, ed al contempo nn gradisce le maniere forti, e quindi va sempre preso "x il verso del pelo"....

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                • #9
                  Se il cucciolo nei periodi giusti è stato trattato bene non avrà nessun problema ad inserirsi nel nuovo ambiente, questo è facilmente verificabile una volta portato il cucciolo a casa, cioè fuori dall'allevamento. In quindici giorni un cucciolo ben socializzato deve trovarsi perfettamente a suo agio nel nuovo ambiente, se trova difficolta ad inserirsi potrebbe avere qualche probblemino a livello caratteriale. La cosa importante è la salute e il carattere, il resto viene dopo. La maggior parte dei disturbi caratteriali dipendono da una cattiva socializzazione, quindi per poter avere cuccioli equilibrati è importante rivolgersi a persone serie e preparate. Se il cucciolo da grande diventerà un bravo cane da caccia solo i tempo lo potrà dire, non mi risulta che ci sono test che danno certezze per la futura riuscita del cucciolo in campo venatorio, in questi casi una speranza in più la può dare la genealogia, partendo dal presupposto che il frutto non casca lontano dalla pianta.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
                    Se il cucciolo nei periodi giusti è stato trattato bene non avrà nessun problema ad inserirsi nel nuovo ambiente, questo è facilmente verificabile una volta portato il cucciolo a casa, cioè fuori dall'allevamento. In quindici giorni un cucciolo ben socializzato deve trovarsi perfettamente a suo agio nel nuovo ambiente, se trova difficolta ad inserirsi potrebbe avere qualche probblemino a livello caratteriale. La cosa importante è la salute e il carattere, il resto viene dopo. La maggior parte dei disturbi caratteriali dipendono da una cattiva socializzazione, quindi per poter avere cuccioli equilibrati è importante rivolgersi a persone serie e preparate. Se il cucciolo da grande diventerà un bravo cane da caccia solo i tempo lo potrà dire, non mi risulta che ci sono test che danno certezze per la futura riuscita del cucciolo in campo venatorio, in questi casi una speranza in più la può dare la genealogia, partendo dal presupposto che il frutto non casca lontano dalla pianta.
                    sono assolutamente d'accordo con te, quello della socializzazione è un aspetto che viene snobbato dai più; invece è fondamentale, un cane che ha avuto il giusto mix d'affetto, coccole, gioco ecc. la maggior parte delle volte avrà un carattere buono, non pauroso ecc. senza disturbi di personalità se esistono nei cani,ma penso di si per lo meno come sintomatologia.
                    in questi giorni ho avuto molte offerte per i miei cuccioli da persone anche lontane + di 1000 km, ma ho coscienziosamente dovuto rifiutare innanzi tutto perchè non voglio affidare alle ferrovie o all'autotrasportatore di turno un cucciolo di 60 giorni che ha le sue esigenze, ma anche per il fatto che un viaggio di così tante ore da solo potrebbe traumatizzarlo per sempre compromettendo le sue potenzialità.
                    " Se fossimo rimasti frugivori oggi saremmo stupidi "

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                    • #11
                      Originariamente inviato da beccone Visualizza il messaggio
                      sono assolutamente d'accordo con te, quello della socializzazione è un aspetto che viene snobbato dai più; invece è fondamentale, un cane che ha avuto il giusto mix d'affetto, coccole, gioco ecc. la maggior parte delle volte avrà un carattere buono, non pauroso ecc. senza disturbi di personalità se esistono nei cani,ma penso di si per lo meno come sintomatologia.
                      in questi giorni ho avuto molte offerte per i miei cuccioli da persone anche lontane + di 1000 km, ma ho coscienziosamente dovuto rifiutare innanzi tutto perchè non voglio affidare alle ferrovie o all'autotrasportatore di turno un cucciolo di 60 giorni che ha le sue esigenze, ma anche per il fatto che un viaggio di così tante ore da solo potrebbe traumatizzarlo per sempre compromettendo le sue potenzialità.
                      Sono d'accordo anch'io su questo discorso, io personalmente non posso e non voglio avere cani al momento (springer spaniel nella fattispecie) visto che io il cane preferisco tenerlo in casa e non allevarlo fuori in un box proprio per assicurargli giorno per giorno un corretto sviluppo psico fisico e un corretto rapporto cane padrone. Per quanto riguarda il discorso di ritirarlo se è possibile basta andarci di persona a prenderlo, io personalmente farei così se proprio ne vale la pena.

                      Per quanto riguarda il mio parere in merito sul test di William Campbell, per quanto so ci sono opinioni in merito divergenti, io personalmente penso che il test abbia un certo riscontro in effetti visto che in delle cucciolate che ho potuto esaminare personalmente ho notato in effetti che c'erano cuccioli che dimostravano determinati comportamenti dominanti e altri invece che apparivano più sottomessi se non inibiti, quindi io credo che una certa valenza il test ce l'abbia, io personalmente se dovessi scegliere un cucciolo terrei conto anche del test però a differenza di quanto dici tu nappy io sarei più orientato a scegliere cuccioli sottomessi piuttosto che dominanti (dico sottomessi attenzione, non cuccioli palesemente paurosi), per i boxer soprattutto impiegati per l'addestramento alla difesa ci sta che abbiano bisogno magari di un certa tendenza a risposte nel test di tipo molto dominante o dominante (seppur non so quanto sia proporzionale la tendenza alla dominanza con la tempra, la mordacità, la combattività eccetera di un cane), ma per cani da caccia personalmente ritengo che sia meglio orientarsi su cuccioli che appaiano invece abbastanza socievoli e docili, proprio perché le doti del cane da caccia richiedono un certo grado di docilità in addestramento e di socievolezza da parte del cane nei confronti del padrone, di persone e altri cani. Vorrei sapere in merito a sto punto l'opinione di germano56 e soprattutto di Federico Vannucci se questo mio ragionamento può essere giusto o sbagliato.
                      La caccia è l'unico sport che racchiuda in sé il respiro degli orizzonti senza fine, la voce del mare, la poesia dei boschi, il sibilo dei venti, la potenza degli elementi della natura poiché essa stessa è un elemento della natura. (Nino Cantalamessa)

                      Il cane è l'anima della caccia
                      César François Adolphe d'Houdetot, Il cacciatore rustico, 1848


                      MAURO, FAGLI VEDERE AGLI ANGELI COME SI VA A CACCIA!

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Marbizzaboy Visualizza il messaggio
                        Sono d'accordo anch'io su questo discorso, io personalmente non posso e non voglio avere cani al momento (springer spaniel nella fattispecie) visto che io il cane preferisco tenerlo in casa e non allevarlo fuori in un box proprio per assicurargli giorno per giorno un corretto sviluppo psico fisico e un corretto rapporto cane padrone. Per quanto riguarda il discorso di ritirarlo se è possibile basta andarci di persona a prenderlo, io personalmente farei così se proprio ne vale la pena.

                        Per quanto riguarda il mio parere in merito sul test di William Campbell, per quanto so ci sono opinioni in merito divergenti, io personalmente penso che il test abbia un certo riscontro in effetti visto che in delle cucciolate che ho potuto esaminare personalmente ho notato in effetti che c'erano cuccioli che dimostravano determinati comportamenti dominanti e altri invece che apparivano più sottomessi se non inibiti, quindi io credo che una certa valenza il test ce l'abbia, io personalmente se dovessi scegliere un cucciolo terrei conto anche del test però a differenza di quanto dici tu nappy io sarei più orientato a scegliere cuccioli sottomessi piuttosto che dominanti (dico sottomessi attenzione, non cuccioli palesemente paurosi), per i boxer soprattutto impiegati per l'addestramento alla difesa ci sta che abbiano bisogno magari di un certa tendenza a risposte nel test di tipo molto dominante o dominante (seppur non so quanto sia proporzionale la tendenza alla dominanza con la tempra, la mordacità, la combattività eccetera di un cane), ma per cani da caccia personalmente ritengo che sia meglio orientarsi su cuccioli che appaiano invece abbastanza socievoli e docili, proprio perché le doti del cane da caccia richiedono un certo grado di docilità in addestramento e di socievolezza da parte del cane nei confronti del padrone, di persone e altri cani. Vorrei sapere in merito a sto punto l'opinione di germano56 e soprattutto di Federico Vannucci se questo mio ragionamento può essere giusto o sbagliato.
                        Credo (sempre che non abbia frainteso) che Vannucci non volendo abbia già risposto (in parte) alla tua domanda nel suo precedente post (che condivido), ma in base alla scelta su cui saresti eventualmente indirizzato (nel caso) non "dovresti" incorrere in problemi con la gestione del soggetto. Personalmente "ad oggi" stabilirei la scelta di un cucciolo in funzione della caccia prevalente che andrà a fare e al grado di "manico" di chi dovrà plasmarlo sperando sempre nel...lato b.
                        Ad uno Springer puoi far fare di tutto, se sei in grado di tradurre dai suoi occhi, ciò che ti stà.............Insegnando. S. M.

                        Ciao
                        Salvatore

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                        • #13
                          Originariamente inviato da federico.vannucci Visualizza il messaggio
                          Beh, questo e' un discorso che si puo' senz'altro estendere anche alle razze da caccia, da ferma e/o da cerca che siano.

                          Vorrei xo' focalizzare l'attenzione su un altro punto.
                          Gli spaniel hanno in genere un certo grado di "willing to please", cioe' di desiderio di compiacere il padrone. Questa e' una dote fondamentale, proprio x permettere il miglior rendimento in prospettiva venatoria, xche' anche se di altissima qualita' uno spaniel che sia + che altro disposto a farsi gli affari propri rischia di essere inutilizzabile, se il proprietario nn sa davvero il fatto suo.
                          Ecco, questo e' un problema che potrebbe sommarsi in un cocker, il quale gia' tende ad essere un po' testardo di suo, ha in genere una grandissima avidita' di selvatico, ed al contempo nn gradisce le maniere forti, e quindi va sempre preso "x il verso del pelo"....
                          Ciao Federico, rileggendo il tuo discorso visto che Springefollia mi ha fatto notare la tua osservazione in merito al test di William Campbell, a cosa ti riferisci quando dici che il discorso di nappy si può estendere ai cani da caccia, al fatto appunto che il test si può effettuare indifferentemente a tutti i tipi di cani come credo che tu abbia voluto dire o al fatto che sia meglio scegliere un cucciolo tendente al dominante secondo i risultati del test?
                          La caccia è l'unico sport che racchiuda in sé il respiro degli orizzonti senza fine, la voce del mare, la poesia dei boschi, il sibilo dei venti, la potenza degli elementi della natura poiché essa stessa è un elemento della natura. (Nino Cantalamessa)

                          Il cane è l'anima della caccia
                          César François Adolphe d'Houdetot, Il cacciatore rustico, 1848


                          MAURO, FAGLI VEDERE AGLI ANGELI COME SI VA A CACCIA!

                          MARY, SARAI SEMPRE NEL MIO CUORE

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                          • #14
                            Premetto che la scelta del cucciolo è soggettiva e spesso si basa solo su pregiudizi, per questo motivo evito di dare opinioni o consigli sulla scelta del cucciolo. La dominanza non ha nulla a che vedere con alcune doti naturali che servono al cucciolo per diventare un ottimo cane da caccia, per questo motivo il test di Campbell per la scelta del cane da portare a caccia serve a poco. Dopo ce da dire che i cani non nascono dominanti, quello ritenuto dominante portato in un contesto diverso può diventare sottomesso al contrario quello ritenuto sottomesso potrebbe diventare dominante. Se fossi un allevatore o anche se avessi una cucciolata come privato il test di Campbell non lo farei fare, dopo dieci volte che un cucciolo viene messo a pancia sopra alla undicesima volta quando vede una mano che si avvicina si gira da solo o scappa. Ritenere un cane sottomesso o pauroso per un condizionamento ricevuto serve a qualcosa? Se i cuccioli hanno avuto una brava mamma e un bravo allevatore non avranno problemi a socializzare, uno può valere l'altro, in questi casi non si vedono grosse differenze a livello caratteriale nella cucciolata. Non sempre il cucciolo più vispo è quello normale e quello più calmo è quello problematico, il cucciolo troppo vispo può nascondere la fregatura e avere problemi caratteriali a differenza di quello più calmo e pacioccone. Spesso sento dire: "scegli quello che ti viene per primo vicino" Io per esempio non avrei nessun problema di scegliere un cucciolo che è rimasto in disparte e quando con qualche gesto l'ho invitato ad avvicinarsi viene scodinzolando. Ci sono quelli che scelgono il più grande, perchè lo ritengono il più forte della cucciolata, ci sono quelli che scelgono il più piccolo perchè lo ritengono più furbo, io non ho nessun problema a sceglire fra quelli più uguali fra loro. La riuscita del cucciolo per quello che riguarda il futuro cane da caccia è solo una questione di fortuna.

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                            • #15
                              Originariamente inviato da Marbizzaboy Visualizza il messaggio
                              Ciao Federico, rileggendo il tuo discorso visto che Springefollia mi ha fatto notare la tua osservazione in merito al test di William Campbell, a cosa ti riferisci quando dici che il discorso di nappy si può estendere ai cani da caccia, al fatto appunto che il test si può effettuare indifferentemente a tutti i tipi di cani come credo che tu abbia voluto dire o al fatto che sia meglio scegliere un cucciolo tendente al dominante secondo i risultati del test?
                              Si, la prima.
                              Approfitto della tua osservazione x fare un discorso + ampio.
                              Il fatto importante e' che a mio avviso ognuno dovrebbe tentare di scegliere il soggetto che gli sia maggiormente "affine'" caratterialmente: c'e' infatti chi si trova bene con un carattere + sensibile/sottomesso, e chi invece con cani con maggior tempra e/o dominanti.
                              Ora, x quel che puo' valere un test e/o altri "indizi" sulle caratteristiche caratteriali di un cucciolo di 2/3 mesi, scegliere il cucciolo stesso in base a quanto sopra e' sempre una buona idea.
                              X quel che riguarda invece gli aspetti + squisitamente venatori, questi ben difficilmente potranno essere stabiliti da un test e/o da qualsivoglia altro "indizio": le sole speranze sono + che altro legate alla qualita' ed omogeneita' della sua genetica (dalla quale si puo' xaltro ragionevolmente desumere qualcosa anche sul suo futuro carattere!).

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