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  • #16
    Originariamente inviato da Gunny Visualizza il messaggio
    Il mio D.D. che ora ha 5 anni, ha un carattere molto molto forte verso gli altri cani, una volta che abbocca non molla manco per niente, eppure non sciupa minimamente nulla, piu è minuta la selvaggina piu è delicato lui, se il riporto è entro i 20 metri non la sbava neanche. E non gli frega niente se ci sono altri cani o altre persone, il selvatico dallo sparo alla fine del riporto è suo e soltanto suo e lo consegna solo ed esclusivamente a me se gli porgo la mano, fin quando nn gliela porgo non lo lascia.
    Volevo chiudere prima, però mi hai dato lo spunto per fare ancora qualche considerazione su quello che intendo addestramento ed educazione. Il carattere forte è positivo, diventa negativo quando il cane è stato male educato. Il cane ben educato anche di carattere forte ed aggressivo va al riporto su quello che lui ha "lavorato" va sulla fucilata fatta dal suo padrone. Quindi ha pieno diritto di non essere disturbato da altri cani compagni di caccia. A me darebbe enorme fastidio che mentre il mio cane caccia, abbandona me e il lavoro che sta facendo per andare a curiosare sulla fucilata del mio compagno di caccia.

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    • #17
      Perché per il prosieguo della discussione fare qualche differenza?

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      • #18
        Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
        Se invece l'avessero rimproverata? Pensi che il risultato sarebbe stato lo uguale?
        Non lo so. Se mia nonna aveva due ruote...
        CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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        • #19
          Giovanni, la storia della nonna con le ruote, non la possiamo usare sempre a nostro piacimento. Io non ho bisogno della zingara e neanche della nonna con le ruote per capire che per condizionare il cane c'è bisogno dell'azione della reazione e della ricompensa. In questo caso la ricompensa è stata la risata di tua moglie e di tua figlia. Non credo che il cane si sarebbe comportato allo stesso modo se il condizionamento fosse stato diverso.

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          • #20
            Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
            Giovanni, la storia della nonna con le ruote, non la possiamo usare sempre a nostro piacimento. Io non ho bisogno della zingara e neanche della nonna con le ruote per capire che per condizionare il cane c'è bisogno dell'azione della reazione e della ricompensa. In questo caso la ricompensa è stata la risata di tua moglie e di tua figlia. Non credo che il cane si sarebbe comportato allo stesso modo se il condizionamento fosse stato diverso.
            Lo credo anch'io che siano state le risate e l'approvazione delle mie donne ad ottenere il risultato negativo del dente duro.. Comunque per ogni azione c'e' una reazione uguale e contraria, e i riportelli al chiodo sono stati la mia reazione al problema creato dal "positive reinforcement" dato al cane che mordeva per far fischiare i giocattoli. E fortunatamente sono riuscito a eliminare il problema. Poi, in fondo, un cane "paperaro" non e' che possa fare danni reali ad un uccello coperto di spesse piume e da una pelle coriacea come le anatre. Ma siccome cacciavo anche i teneri e delicati beccaccini non volevo portare a casa polpette di penne e ciccia..Purtroppo quando si alleva un cane "in famiglia" e specialmente se in famiglia ci sono bambini, ci sono insieme ad effetti positivi (sviluppo intellettuale del cane, affiatamento con gli umani, legame sentimentale del cane verso i suoi umani e viceversa, desiderio del cane di fare cose che facciano piacere agli umani--grandissima caratteristica del Labrador), ci possono anche essere.gli effetti negativi dovuti alle persone di famiglia che a volte non pensano alle possibili conseguenze pratiche. E del resto a volte, senza pensarci, anche il principale addestratore fa qualche sbaglio che poi e' faticoso correggere. Andando un po' Off Topic, era interessante vedere come Scout si comportava verso il resto della famiglia: io per lei ero il papa' burbero, esigente, amato ma anche un po' temuto. Mia moglie era la Mamma ed era trattata come tale. In mia figlia Scout vedeva un altro cucciolo, col quale giocava come avrebbe giocato con un coetaneo canino. La Signorina Pittima Piedipelosi Rompicogljoni (la nostra gatta) era trattata come quasi una cucciola sua. La leccava, la faceva dormire accucciata contro la sua pancia, ci giocava molto delicatamente, attenta a non farle male. Germa', Scout m'ha lasciato un vuoto tale a forma di Labrador nel cuore, che nonostante le insistenze di mia moglie non sono riuscito piu' neanche a concepire l'idea di avere un altro cane. Peccato, perche' Scout mi ha insegnato tante cose sull'addestramento dei cani da riporto che neanche mi immaginavo prima di lei. Un po' come un vedovo che rifiuta di risposarsi perche' amava troppo la moglie defunta. Ho persino rinunciato alla caccia alle anatre, che era la mia piu' grande passione, in parte perche' da dove vivo oggi per cacciare le anatre dovrei viaggiare parecchie ore, ma im parte molto maggiore perche' cacciare senza Scout al mio fianco non sarebbe piu' lo stesso. Meglio vivere di bellissimi ricordi che crearne di nuovi che potrebbero essere molto meno belli. Io sono stato fortunatissimo ad averla, ma nulla garantisce che un altro cane sia neanche la meta' di com'era lei.
            CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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            • #21
              Originariamente inviato da giovannit. Visualizza il messaggio
              Lo credo anch'io che siano state le risate e l'approvazione delle mie donne ad ottenere il risultato negativo del dente duro..
              Allora siamo d'accordo.
              Originariamente inviato da giovannit. Visualizza il messaggio
              Comunque per ogni azione c'e' una reazione uguale e contraria, e i riportelli al chiodo sono stati la mia reazione al problema creato dal "positive reinforcement" dato al cane che mordeva per far fischiare i giocattoli.
              Secondo te la reazione uguale e contraria è mettere i chiodi nel riportello? Un cane che scappa la reazione uguale e contraria è inchiodarlo con le orecchie sulla tavola, o infilargli due spine sotto i cuscinetti plantari? Casa vuoi dire con "positive reinforcement"? I rinforzi possono essere positivi o negativi, i positivi al cane danno enorme piacere, quelli negativi danno dolore e fastidio, sono rinforzi negativi, sono punizioni. Il cane non dovrebbe mai essere punito, per me è non avere rispetto del cane, fare pagare al cane una nostra inettitudine non è da cinofili. Giovanni, oltre ai chiodi nei riportelli hai parlato anche del collare elettrico, se un giorno dovessi nascere cane non vorrei avere un padrone che mette i chiodi nei riportelli e utilizza o pubblicizza il collare elettrico. Ci sono modi più gentili per evitare che il cane fa fischiare il riportello, allo stesso modo ci sono modi gentili per evitare che il cane spezzi la fetta biscottata.

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              • #22
                Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
                Allora siamo d'accordo.
                Secondo te la reazione uguale e contraria è mettere i chiodi nel riportello? Un cane che scappa la reazione uguale e contraria è inchiodarlo con le orecchie sulla tavola, o infilargli due spine sotto i cuscinetti plantari? Casa vuoi dire con "positive reinforcement"? I rinforzi possono essere positivi o negativi, i positivi al cane danno enorme piacere, quelli negativi danno dolore e fastidio, sono rinforzi negativi, sono punizioni. Il cane non dovrebbe mai essere punito, per me è non avere rispetto del cane, fare pagare al cane una nostra inettitudine non è da cinofili. Giovanni, oltre ai chiodi nei riportelli hai parlato anche del collare elettrico, se un giorno dovessi nascere cane non vorrei avere un padrone che mette i chiodi nei riportelli e utilizza o pubblicizza il collare elettrico. Ci sono modi più gentili per evitare che il cane fa fischiare il riportello, allo stesso modo ci sono modi gentili per evitare che il cane spezzi la fetta biscottata.
                Mi pare di essere stato piu' che chiaro che i chiodi non mostravano la punta, ma la testa, verso l'esterno. Il collare elettrico? Chi ne sparla non l'ha mai ne' visto, ne'usato, ne' provato su se' stesso
                CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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                • #23
                  Mettila come vuoi, testa o punta per il cane non è un premio. Ma tu hai visto gli occhi del cane dopo aver ricevuto la scossa? Giovanni non credere che ero un santo, i miei errori li ho fatti, e me ne pento amaramente. Io provengo da un mondo dove in passato testavano il carattere del cane a cinghiate, se rimaneva sotto i colpi senza scappare aveva carattere, se si sottraeva e scappava non lo aveva. Metodi del azzo che per fortuna sono stati dimenticati.

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                  • #24
                    Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
                    A me darebbe enorme fastidio che mentre il mio cane caccia, abbandona me e il lavoro che sta facendo per andare a curiosare sulla fucilata del mio compagno di caccia.
                    purtroppo cacciando al 90% in 2 questa cosa a me ed hai miei soci capita spesso, aggiungendo anche che a volte porto amici senza cane quindi il mio cane deve recuperare anche i loro animali, non saprei proprio come togliere questo difetto.
                    "Ciao Carlo ora potrai cacciare come e quando vuoi! Un giorno ci rivedremo...nel frattempo dammi un occhio..."

                    ...lo Spaniel,è il più antico dei nostri cani da schioppo, e, senza dubbio genericamente il più utile al cacciatore sportivo, essendo in grado di sostituirsi, in caso di necessità, agli altri membri della famiglia, siano essi Setter, Pointer o Retrievers..mentre nessuno di essi si trovano in grado di restituire la cortesia....

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                    • #25
                      Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
                      Ma tu hai visto gli occhi del cane dopo aver ricevuto la scossa?
                      ---------------------------------------------------------------------
                      E tu hai mai visto gli occhi del padrone, dopo aver visto il cane spiaccicato da un'auto con tutte le budella fuori?

                      Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
                      Sta il cacciator fischiando
                      sull'uscio a rimirar..........

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                      • #26
                        Io purtroppo li ho visti, ma ho visto anche cani scollarati e dopo finiti sotto l'auto. Te lo posso mettere per iscritto, il collare non da certezze assolute, prima o poi il cane perde la correttezza, se la perde vicino la strada è stato inutilmente scollarato. Con questo non ho detto che il cane addestrato senza collare da certezza assoluta, sicuramente non obbedisce per paura, quindi molto più "sincero" La sicurezza è una scusa per utilizzare il collare, se non si vogliono correre rischi si evita di portare il cane vicino alle strade, oppure si lega.

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                        • walker960walker
                          walker960walker commentata
                          Modifica di un commento
                          ormai di strade e stradine ce ne sono ovunque. l'uso scorretto del collare scollara il cane non quello corretto.
                          Di animali d'allevamento ne trovi dappertutto e il cane li vede come selvaggina, se non lo fermi prima ti fa passare un brutto momento col proprietario e col portafogli. E per tanti altri motivi, il cane si deve fermare al richiamo..... stop!

                      • #27
                        Originariamente inviato da il migratorista Visualizza il messaggio

                        purtroppo cacciando al 90% in 2 questa cosa a me ed hai miei soci capita spesso, aggiungendo anche che a volte porto amici senza cane quindi il mio cane deve recuperare anche i loro animali, non saprei proprio come togliere questo difetto.
                        Forse mi sono spiegato male. Io intendevo sul mio compagno di caccia che caccia con il suo cane, se il mio compagno è senza cane e tira sul quello che alza il mio cane è diverso. Io caccio anche con amici che hanno i cani da ferma, il mio cane non è mai andato a disturbare, ognuno caccia per se. Ed è quello che dovrebbe fare chi ha un cane giovane, se va solo è ancora meglio. Spesso vado con tre amici che non hanno cani, sul lavoro del cane cacciano in tre, però sono tutti vicini, e tutti tirano su quello che alza il cane. Se c'è qualcuno che spara a 50 m. il cane continua a lavorare. Anche se un componente del gruppo si allontana e va fuori dalla vista del cane e abbatte un selvatico, il cane continua a cercare non va a vedere cosa ha abbattuto il mio amico. Se c'è da recuperare lo porto al piede sul luogo del recupero. Sto parlando di un cane che non è corretto al frullo, quello corretto lo mando, lo mandavo a comando anche su quello che aveva alzato.

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                        • #28
                          Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
                          ormai di strade e stradine ce ne sono ovunque. l'uso scorretto del collare scollara il cane non quello corretto.
                          Di animali d'allevamento ne trovi dappertutto e il cane li vede come selvaggina, se non lo fermi prima ti fa passare un brutto momento col proprietario e col portafogli. E per tanti altri motivi, il cane si deve fermare al richiamo..... stop!
                          Il cane quando riceve la scossa, non si pone la domanda se la scossa è corretta o scorretta. Per te i motivi per dare la scossa al cane sono due, "strade e galline" per altri potrebbero essere tre, per altri il collare elettrico potrebbe diventare la bacchetta magica. Io di animali di allevamento allo stato libero non li trovo, trovavo qualche gallina fuori a pascolare vicino qualche casa di campagna ed evitavo di avvicinarmi. I cani attuali sono corretti con i richiami vivi e con i gatti, perché li ho abituati fin da piccoli. In riguardo al collare elettrico ti posso dire che alcuni addestratori professionisti non lo utilizzano, con certezza non lo fanno perché sono buoni di animo.

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                          • walker960walker
                            walker960walker commentata
                            Modifica di un commento
                            Possiamo parlare all'infinito, le nostre convinzioni non cambiano. Di animali d'allevamento da te non ce ne saranno, ma qui si e il cane non li deve toccare e non tutti abbiamo il tempo di farli socializzare con gatti e galline, con capre e pecore, con vacche e cavalli. Se alcuni addestratori non lo usano per la sicurezza del cane ..... non sono buoni d'animo.....

                        • #29
                          Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio

                          Forse mi sono spiegato male. Io intendevo sul mio compagno di caccia che caccia con il suo cane, se il mio compagno è senza cane e tira sul quello che alza il mio cane è diverso. Io caccio anche con amici che hanno i cani da ferma, il mio cane non è mai andato a disturbare, ognuno caccia per se. Ed è quello che dovrebbe fare chi ha un cane giovane, se va solo è ancora meglio. Spesso vado con tre amici che non hanno cani, sul lavoro del cane cacciano in tre, però sono tutti vicini, e tutti tirano su quello che alza il cane. Se c'è qualcuno che spara a 50 m. il cane continua a lavorare. Anche se un componente del gruppo si allontana e va fuori dalla vista del cane e abbatte un selvatico, il cane continua a cercare non va a vedere cosa ha abbattuto il mio amico. Se c'è da recuperare lo porto al piede sul luogo del recupero. Sto parlando di un cane che non è corretto al frullo, quello corretto lo mando, lo mandavo a comando anche su quello che aveva alzato.
                          No no...ti sei spiegato benissimo, quello che intendevo è che i miei cani non sono corretti al frullo e spesso caccio con altri cacciatori con e senza cani, spesso nel fitto e quando si spara spesso l'animale non lo vedono neanche specialmente con i conigli ed il risultato è che chi spara spara i cani corrono da lui...come hai ottenuto il risultato di riuscire addirittura a cacciare con cani da ferma?
                          "Ciao Carlo ora potrai cacciare come e quando vuoi! Un giorno ci rivedremo...nel frattempo dammi un occhio..."

                          ...lo Spaniel,è il più antico dei nostri cani da schioppo, e, senza dubbio genericamente il più utile al cacciatore sportivo, essendo in grado di sostituirsi, in caso di necessità, agli altri membri della famiglia, siano essi Setter, Pointer o Retrievers..mentre nessuno di essi si trovano in grado di restituire la cortesia....

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                          • #30
                            Con una buona socializzazione e con un poco di addestramento. Le prime uscite devi cercare di tenere l'attenzione del cane rivolta sempre su di te, il cane non deve vedere altro che te, tu sei per il cane la cosa più importane, anche più importante della selvaggina. Logicamente non avrai la forza per farlo per molto tempo, quando non ce la fai più, devi legare il cane e portalo via. Ti regoli in base al carattere del cane, come ho detto ci sono cani che prima vanno addestrati e dopo portati sul terreno di caccia e quelli che purtroppo bisogna portare sul terreno di caccia prima di addestrarli. A monte c'è lo sparo, che bisogna far sentire al cucciolo il prima possibile, questo mentre gioca ed interagisce conte, e non mentre ricorre la selvaggina. Se dovesse rimane sul colpo, lo si incita al gioco, lo sparatore deve stare il più lontano possibile, il giorno dopo si accorcia la distanza, dopo l'esplosione del colpo il cucciolo gioca e se ne frega del colpo, succede la stessa cosa da grande quando sta cacciando, caccia e se ne frega del colpo. Se facciamo un passo indietro il gioco si trasforma nel percorso che bisogna insegnare al cane, quando il cane cerca sul percorso, continua a farlo anche se sente il colpo sparato a 50 m. Sul primo abbattimento si usano le stesse precauzioni che si usano con un cane che non ha mai sentito il colpo di fucile. Lo si fa sulla selvaggina nata libera dove il cane non ha possibilità di abbocco, si lascia inseguire a fondo e dopo si esplode il colpo in aria, il giorno dopo il colpo viene esploso in aria più vicino, se il cane è tranquillo, (la percentuale di cani tranquilli è più alta in quelli che hanno sentito il colpo a 70/80 giorni) si fa l'abbattimento. Tutto questo per dirti come si fa a far disinteressare il cane sui colpi di altri cacciatori che sono nei paraggi o vicini. Tutto deve essere fatto in previsione all'obiettivo che ci siamo prefissati da raggiungere. Per esempio: chi non è interessato alla correttezza al frullo e allo sparo, non deve tenere il cane fermo al piede sui lanci fatti per il riporto.

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