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Il cane mangia la selvaggina

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  • #16
    Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
    .......Quando il cane mangia tu non devi essere presente, il cane non ti deve vedere mentre sta mangiando. .....
    Perché questo atteggiamento ??
    E' esclusivamente legato alla problematica in questione o lo ritieni un comportamento da attuare anche nella quotidianità ?? Te lo chiedo perché quando posso faccio mangiare i miei can in mia presenza....

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    • #17
      Originariamente inviato da A.le Visualizza il messaggio

      Perché questo atteggiamento ??
      E' esclusivamente legato alla problematica in questione o lo ritieni un comportamento da attuare anche nella quotidianità ?? Te lo chiedo perché quando posso faccio mangiare i miei can in mia presenza....
      E' da fare sempre. Sulla scodella si è detto di tutto e di più, ci sono quelli che addestrano il cane a stare sul seduto o sul terra davanti la scodella, dopo gli danno il via per farlo mangiare, ci sono anche quelli che si fanno saltare addosso dal cane mentre hanno la scodella in mano, e quelli che mettono le mani nella scodella del cane per abituarlo a fidarsi del padrone e a non mordere qualche malcapitato che si avvicina troppo al cane che sta mangiando. Sono tutti comportamenti che non hanno niente di naturale, si basano sull'addestramento, come è stato già detto l'addestramento non dura in eterno. Per la parte sicurezza, la regola dice che nessuno deve avvicinarsi al cane mentre sta mangiando, è una vecchia regola, chi l'applica non sbaglia mai. Poi ci sono quelli che pensano che il padrone può fare tutto, e al momento buono tirano fuori la frase "il padrone da il padrone toglie" Anche questo di naturale non ha niente, giocare a braccio di ferro con il cane è risultare vincitori su qualcosa che con la leadership non centra niente e che il cane non può capire non si ottiene niente, cioè si ottengono cani non molto equilibrati, che sottostanno alla prepotenza del padrone. In natura esistono delle precedenze queste vanno rispettate, il sottomesso vede mangiare il dominante, quando il dominante si allontana ha concesso al sottomesso il diritto a mangiare, ma non ci possono essere ripensamenti da parte del dominante. "Il dominante da il dominante toglie" in natura non esiste. Quinti togliere la scodella al cane quando il cane sta ancora mangiando è un comportamento un pochino perverso, per non dire sadico. Mi sembra superfluo dire che il cane che mangia la selvaggina davanti al padrone non ha nessun rispetto del padrone. Il padrone non dovrebbe prendersela con il cane, il cane è stato abituato a mangiare in presenza del padrone, chi guarda mangiare, in natura è il sottomesso. Questo fa parte dell'educazione, il cane si educa socializzandolo. Non è solo questo a rendere il padrone leader del suo cane, è uno dei tanti mattoncini che messi bene costruiscono una casa. Davanti ai miei cani ci posso stare quanto voglio, non mi faranno mai lo sgarbo di mangiarsi la selvaggina, anche perché oltre ad essere stati socializzati sono stati anche condizionati attivamente. Io non sto davanti ai cani mentre mangiano per una questione di educazione. Ho l'impressione che quando i cani riportano non sanno neanche cosa hanno in bocca. Logicamente sono solo opinioni.
      Cimbellatore e livia1968 piace questo post.

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      • #18
        Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio

        E' da fare sempre. Sulla scodella si è detto di tutto e di più, ci sono quelli che addestrano il cane a stare sul seduto o sul terra davanti la scodella, dopo gli danno il via per farlo mangiare, ci sono anche quelli che si fanno saltare addosso dal cane mentre hanno la scodella in mano, e quelli che mettono le mani nella scodella del cane per abituarlo a fidarsi del padrone e a non mordere qualche malcapitato che si avvicina troppo al cane che sta mangiando. Sono tutti comportamenti che non hanno niente di naturale, si basano sull'addestramento, come è stato già detto l'addestramento non dura in eterno. Per la parte sicurezza, la regola dice che nessuno deve avvicinarsi al cane mentre sta mangiando, è una vecchia regola, chi l'applica non sbaglia mai. Poi ci sono quelli che pensano che il padrone può fare tutto, e al momento buono tirano fuori la frase "il padrone da il padrone toglie" Anche questo di naturale non ha niente, giocare a braccio di ferro con il cane è risultare vincitori su qualcosa che con la leadership non centra niente e che il cane non può capire non si ottiene niente, cioè si ottengono cani non molto equilibrati, che sottostanno alla prepotenza del padrone. In natura esistono delle precedenze queste vanno rispettate, il sottomesso vede mangiare il dominante, quando il dominante si allontana ha concesso al sottomesso il diritto a mangiare, ma non ci possono essere ripensamenti da parte del dominante. "Il dominante da il dominante toglie" in natura non esiste. Quinti togliere la scodella al cane quando il cane sta ancora mangiando è un comportamento un pochino perverso, per non dire sadico. Mi sembra superfluo dire che il cane che mangia la selvaggina davanti al padrone non ha nessun rispetto del padrone. Il padrone non dovrebbe prendersela con il cane, il cane è stato abituato a mangiare in presenza del padrone, chi guarda mangiare, in natura è il sottomesso. Questo fa parte dell'educazione, il cane si educa socializzandolo. Non è solo questo a rendere il padrone leader del suo cane, è uno dei tanti mattoncini che messi bene costruiscono una casa. Davanti ai miei cani ci posso stare quanto voglio, non mi faranno mai lo sgarbo di mangiarsi la selvaggina, anche perché oltre ad essere stati socializzati sono stati anche condizionati attivamente. Io non sto davanti ai cani mentre mangiano per una questione di educazione. Ho l'impressione che quando i cani riportano non sanno neanche cosa hanno in bocca. Logicamente sono solo opinioni.
        Tutto condivisibile ma non percepisco il perché debba lasciarli soli.
        Una volta dato il pasto non mi è mai venuto in mente di togliere la ciotola o mettere le mani dentro di essa per dimostrare....cosa ??!! Però non condivido la necessità di non esserci. O meglio....non trovo così disdicevole l'essere presente.
        Credo che "socializzare" col cane possa essere consolidato e/o avviato anche stando li con loro e dimostrare che IO ti do da mangiare e sempre IO ti lascio mangiare. Non so...mi sembra più lineare detta così che pensare che il "debole vede mangiare il più forte" e quindi meglio non esserci.

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        • #19
          Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
          Quindici giorni sono pochi, per creare un buon rapporto con un cane di 5 anni, sono pochi anche per un cucciolo di tre mesi. Per addestrare bene un cane al riporto ci vogliono un paio di anni, si incomincia all'incirca quando il cucciolo ha una settantina di giorni. All'età di 9/10 mesi il primo vero abbattimento, però prima di farlo bisogna avere la quasi certezza che da parte del cucciolone non ci deve essere rifiuto di qualsiasi genere, se ci sono dubbi sulla buona riuscita del riporto, si rimanda l'abbattimento. Si valuta tutto, intanto il selvatico da abbattere, al cane va presentato prima, lo deve avere già abboccato freddo, ma non di frigorifero e prima in ambiente favorevole al padrone, dopo sul terreno di caccia. Con lo stesso selvatico, massimo due riporti. Oltre a questo si sceglie il terreno giusto, se riteniamo che il terreno è troppo difficile, si rimanda l'abbattimento. Abbattimenti non troppo lunghi è piombo giusto da non rovinare il selvatico. Tutto questo bisogna farlo per non perdere 9/10 mesi di lavoro, se il cucciolone dovesse rifiutare di riportare è come non aver fatto niente. Qui possiamo fare solo ipotesi, la mia ipotesi è che oltre rapporto non proprio idilliaco, il cane non è stato neanche ben addestrato. Tu sei fortunato perché non hai perso niente, parlo di addestramento, sei sfortunato perché devi correggere e le correzioni sono sempre "rognose" perché il cane le subisce ma non le capisce. Se il cane mangia vuol dire che ne ha diritto, se lo punisci il cane non mangia per paura della punizione, ma non perché ha capito che la precedenza alla pappatoria non è sua. Quando si hanno da fare queste correzioni bisogna stare attenti, si sono verificati dei casi che il cane ha smesso di mangiare, ma ha smesso anche di abboccare. La mia opinione è evitare di far riportare al cane la selvaggina. Devi ricominciare dai riportelli, per creare un buon rapporto con il cane tramite il gioco. Non devi sfidare il cane con la selvaggina. Quando vedi che il cane interagisce bene e lo vedi sicuro e senza tentennamenti nei riporti con diversi tipi di materiale, puoi riprovare con la selvaggina. Io eviterei la tortora, ricomincerei con una starna di allevamento, la metterei in una calza trasparente di quelle che usano le donne, e gli farei qualche lancio, magari non troppo lungo, se il cane risponde bene, dopo valuti se togliere la calza. Come relazione sociale ti consiglio di spazzolare e pettinare il cane ogni giorno, sempre con delicatezza. Se il cane non ci sta, le prime volte fallo per pochi minuti, quando rinuncia a ribellarsi sei a buon punto. Fatti vedere quando gli prepari la ciotola, ma non permettergli di avvicinarsi, se si avvicina mentre stai mettendo la ciotola per terra tira nuovamente su la ciotola e fai allontanare il cane, ripeti fino a quando il cane non ha capito che se si avvicina la ciotola non l'avrà mai. Fatto questo lascia la ciotola per terra e vai via. Quando il cane mangia tu non devi essere presente, il cane non ti deve vedere mentre sta mangiando. E' chiaro che vedendo il comportamento del cane l'addestramento potrebbe essere accorciato sia nei modi che nei tempi. Se hai bisogno scrivi e sicuramente qualcuno ti risponderà.
          Tante grazie, proveremo dalle basi e nel dargli da mangiare....

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          • #20
            Originariamente inviato da A.le Visualizza il messaggio

            Tutto condivisibile ma non percepisco il perché debba lasciarli soli.
            Una volta dato il pasto non mi è mai venuto in mente di togliere la ciotola o mettere le mani dentro di essa per dimostrare....cosa ??!! Però non condivido la necessità di non esserci. O meglio....non trovo così disdicevole l'essere presente.
            Credo che "socializzare" col cane possa essere consolidato e/o avviato anche stando li con loro e dimostrare che IO ti do da mangiare e sempre IO ti lascio mangiare. Non so...mi sembra più lineare detta così che pensare che il "debole vede mangiare il più forte" e quindi meglio non esserci.
            Ho generalizzato, togliere la scodella e mettere le mani dentro la scodella quando il cane sta mangiando non era riferito a te, se non lo fai tanto meglio. Se ci sei o non ci sei quando il cane sta mangiando, può cambiare molto o non può cambiare niente, tutto dipende dal rapporto che hai con il cane. Per socializzare il cane devi conoscere il comportamento dei cani, che non si discostano molto da quello dei lupi. Io non lo so se i cani ragionano, sicuramente pensano. Adesso bisognerebbe capire se nel pensiero del cane c'è anche la riconoscenza e la gratitudine. Il tuo ragionamento umanamente è giusto, se il cane si lascerebbe umanizzare, altrimenti è sbagliato, il cane capisce quello che fa parte del suo mondo. Le opinioni non si discutono, io sono dell'opinione che è più naturale che il cane non veda il padrone mentre sta mangiando. Il cane che quando mangia guarda negli occhi il padrone non manda dei buoni segnali, al contrario è quando esegue gli ordini e non guarda in faccia al padrone. Guardare in faccia al padrone mentre mangia la selvaggina è la stessa cosa di guardare in faccia al padrone mentre mangia dalla scodella. I nostri nonni e bisnonni per non andare oltre, non capivano niente né di psicologia né di sociologia, ai cani gli davano gli avanzi, era il cane che aspettava che il padrone finisse di mangiare, era il cane che guardava, il padrone mangiare al massimo il padrone gli metteva per terra una pentola vecchia con gli avanzi, non aspettava per vedere il cane mangiare. Sicuramente i cani di prima erano meno stressati di quelli attuali.
            livia1968 e A.le piace questo post.

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            • #21
              Io non voglio demoralizzare l'amico Marco, voglio rispondere a Nicola. Nicola, il "sacco" ormai è pieno. Mi spiego meglio; quando prendiamo un cucciolo è come avere in mano un sacco vuoto, sta a noi riempirlo con le cose che ci servono. Un cane di 5 anni, che tra l'altro andava a caccia e che è fermo da un anno, il sacco già gli è stato riempito e non l'ha riempito Marco. Marco non è (ancora) il suo "padrone" e quindi il cane non lo riconosce.
              Togliere i vizzi che ha preso in 5 anni, non è cosa di tutti, io non ci riuscirei e credo neanche Marco.
              Sono convinto che tu, sicuramente ci riusciresti.Ma perchè sei esperto e ci sai fare, usi un sistema innovativo che per me è coreano . Io uso un facsimile di quello che hanno usato i nonni che hai menzionato un pò modernizzato. C'è anche da dire che ho visto fare delle cose con i cani, dai nonni suddetti, che mi hanno stupito, (come mi hai stupito tu, quando ho visto che ti fai riportare un wurstel o una fetta di prosciutto dai tuoi cani, se glielo tiro ai miei......neanche toccherebbe terra che se lo ingoierebbero!). Ma la selvaggina no! Ti ricordi il problema con la mia kockerina? Riportava perfettamente ma non consegnava, gli dovevo aprire la bocca e prendere il tordo. Bé dopo tre anni di questa vita, un giorno allo spollo, il primo tordo caduto che riportò, rimase col tordo in bocca seduta avanti a me. Aspettava che come al solito che glielo prendessi dalla bocca, aprendogliela, ma siccome ero attento ai tordi che spollavano, non lo feci. Con mia meraviglia, vidi che me lo depositò ai piedi. Lì mi scatto la molla! Presi altri tordi e altrettanti lei ne riporto, ma io non la calcolai e lei puntualmente li depositava ai piedi e si rimetteva dietro con gli occhi al cielo. Vedi, io, ormai mi ero arreso ed avevo accettato che fosse così, solo il caso mi ha fatto capire che lei non voleva che glieli toccassi, me li avrebbe consegnati lei spontaneamente. Io credo che un cane come quello del nostro amico, abbia bisogno di una mano esperta, come la tua, non di incompetenti come me che potrebbero fare più danni che altro. Certo, prima di arrendersi conviene provare, sempre essendo guidato da esperti. Ma prima di fare tutto questo, Marco deve avere il cane in mano, cioè lo deve riconoscere e accettare.
              livia1968 piace questo post.
              Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
              Sta il cacciator fischiando
              sull'uscio a rimirar..........

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              • #22
                Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
                Io non voglio demoralizzare l'amico Marco, voglio rispondere a Nicola. Nicola, il "sacco" ormai è pieno. Mi spiego meglio; quando prendiamo un cucciolo è come avere in mano un sacco vuoto, sta a noi riempirlo con le cose che ci servono. Un cane di 5 anni, che tra l'altro andava a caccia e che è fermo da un anno, il sacco già gli è stato riempito e non l'ha riempito Marco. Marco non è (ancora) il suo "padrone" e quindi il cane non lo riconosce.
                Togliere i vizzi che ha preso in 5 anni, non è cosa di tutti, io non ci riuscirei e credo neanche Marco.
                Sono convinto che tu, sicuramente ci riusciresti.Ma perchè sei esperto e ci sai fare, usi un sistema innovativo che per me è coreano . Io uso un facsimile di quello che hanno usato i nonni che hai menzionato un pò modernizzato. C'è anche da dire che ho visto fare delle cose con i cani, dai nonni suddetti, che mi hanno stupito, (come mi hai stupito tu, quando ho visto che ti fai riportare un wurstel o una fetta di prosciutto dai tuoi cani, se glielo tiro ai miei......neanche toccherebbe terra che se lo ingoierebbero!). Ma la selvaggina no! Ti ricordi il problema con la mia kockerina? Riportava perfettamente ma non consegnava, gli dovevo aprire la bocca e prendere il tordo. Bé dopo tre anni di questa vita, un giorno allo spollo, il primo tordo caduto che riportò, rimase col tordo in bocca seduta avanti a me. Aspettava che come al solito che glielo prendessi dalla bocca, aprendogliela, ma siccome ero attento ai tordi che spollavano, non lo feci. Con mia meraviglia, vidi che me lo depositò ai piedi. Lì mi scatto la molla! Presi altri tordi e altrettanti lei ne riporto, ma io non la calcolai e lei puntualmente li depositava ai piedi e si rimetteva dietro con gli occhi al cielo. Vedi, io, ormai mi ero arreso ed avevo accettato che fosse così, solo il caso mi ha fatto capire che lei non voleva che glieli toccassi, me li avrebbe consegnati lei spontaneamente. Io credo che un cane come quello del nostro amico, abbia bisogno di una mano esperta, come la tua, non di incompetenti come me che potrebbero fare più danni che altro. Certo, prima di arrendersi conviene provare, sempre essendo guidato da esperti. Ma prima di fare tutto questo, Marco deve avere il cane in mano, cioè lo deve riconoscere e accettare.
                Lo vorrei.... Accetto consigli da persone esperte per poter far sì che questo miracolo avvenga....
                livia1968 e Cimbellatore piace questo post.

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                • #23
                  Ora cominciamo allora con le carezze e le passeggiate insieme per instaurare un rapporto..... Da oggi ho iniziato con la ciotola del mangiare..
                  livia1968 e Cimbellatore piace questo post.

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                  • #24
                    Nessuno che abbia chiesto a Marco quanti cani ha avuto o che esperienza ha con i cani.....
                    Sopra ogni cosa combatti l'ignoranza.

                    martino de michele

                    " La Caccia è affascinante ed emozionante ANCHE quando la selvaggina scarseggia....e tu, nonostante tutto, ti diverti lo stesso perchè sei a Caccia."
                    Un Cacciatore.

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                    • #25
                      Originariamente inviato da arsvenandi Visualizza il messaggio
                      Nessuno che abbia chiesto a Marco quanti cani ha avuto o che esperienza ha con i cani.....
                      3 cani, un Coker, uno springer, ora ho un setter inglese e questo qua oggetto della discussione...

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                      • #26
                        Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio
                        Io non voglio demoralizzare l'amico Marco, voglio rispondere a Nicola. Nicola, il "sacco" ormai è pieno. Mi spiego meglio; quando prendiamo un cucciolo è come avere in mano un sacco vuoto, sta a noi riempirlo con le cose che ci servono. Un cane di 5 anni, che tra l'altro andava a caccia e che è fermo da un anno, il sacco già gli è stato riempito e non l'ha riempito Marco. Marco non è (ancora) il suo "padrone" e quindi il cane non lo riconosce.
                        Togliere i vizzi che ha preso in 5 anni, non è cosa di tutti, io non ci riuscirei e credo neanche Marco.
                        Sono convinto che tu, sicuramente ci riusciresti.Ma perchè sei esperto e ci sai fare, usi un sistema innovativo che per me è coreano . Io uso un facsimile di quello che hanno usato i nonni che hai menzionato un pò modernizzato. C'è anche da dire che ho visto fare delle cose con i cani, dai nonni suddetti, che mi hanno stupito, (come mi hai stupito tu, quando ho visto che ti fai riportare un wurstel o una fetta di prosciutto dai tuoi cani, se glielo tiro ai miei......neanche toccherebbe terra che se lo ingoierebbero!). Ma la selvaggina no! Ti ricordi il problema con la mia kockerina? Riportava perfettamente ma non consegnava, gli dovevo aprire la bocca e prendere il tordo. Bé dopo tre anni di questa vita, un giorno allo spollo, il primo tordo caduto che riportò, rimase col tordo in bocca seduta avanti a me. Aspettava che come al solito che glielo prendessi dalla bocca, aprendogliela, ma siccome ero attento ai tordi che spollavano, non lo feci. Con mia meraviglia, vidi che me lo depositò ai piedi. Lì mi scatto la molla! Presi altri tordi e altrettanti lei ne riporto, ma io non la calcolai e lei puntualmente li depositava ai piedi e si rimetteva dietro con gli occhi al cielo. Vedi, io, ormai mi ero arreso ed avevo accettato che fosse così, solo il caso mi ha fatto capire che lei non voleva che glieli toccassi, me li avrebbe consegnati lei spontaneamente. Io credo che un cane come quello del nostro amico, abbia bisogno di una mano esperta, come la tua, non di incompetenti come me che potrebbero fare più danni che altro. Certo, prima di arrendersi conviene provare, sempre essendo guidato da esperti. Ma prima di fare tutto questo, Marco deve avere il cane in mano, cioè lo deve riconoscere e accettare.
                        Giovanni, è passato molto tempo, non ricordo se avevo dato qualche mia opinione sul comportamento possessivo della tua Cockerina. Premetto che cani che riportano e non vogliono aprire la bocca spontaneamente per consegnare il selvatico non sono rari. Ci vuole calma e pazienza per convincere il cane a consegnare in mano al padrone quello che ha riportato. Il problema è sempre quello, "la dominanza" qui possiamo fare mille ipotesi, di fatto il cane all'ordine di "lascia" non voleva mollare il "malloppo" Di una cosa sono convinto, tutti i cani che non vogliono mollare la selvaggina, se non la mangiano, prima o dopo la lasciano cadere a terra. La selvaggina il cane la può consegnare in mano al padrone anche da dominante. Si potrebbe ipotizzare che la tua Cockerina consegna al piede perché ha trovato qualcosa di più interessante da fare i cani fanno tutto per interesse Tu involontariamente gli hai dato qualcosa di più interessante. Giovanni, per capire il cane devi pensare come pensa il cane, altrimenti non riuscirai mai a trovare un punto d'incontro. Io penso che la cagnolina ha fatto il suo interesse e non il tuo. Il tua opinione sul diverso comportamento spontaneo del cane è un'opinione umana. Un vecchi detto dice: "il cane non muove la coda per niente" I giochi di riporto si basano quasi tutti sull'interesse del cane.
                        Giovanni, non ho capito chi è che deve riconoscere ed accettare.

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                        • #27
                          Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
                          Giovanni, è passato molto tempo, non ricordo se avevo dato qualche mia opinione sul comportamento possessivo della tua Cockerina. Premetto che cani che riportano e non vogliono aprire la bocca spontaneamente per consegnare il selvatico non sono rari. Ci vuole calma e pazienza per convincere il cane a consegnare in mano al padrone quello che ha riportato. Il problema è sempre quello, "la dominanza" qui possiamo fare mille ipotesi, di fatto il cane all'ordine di "lascia" non voleva mollare il "malloppo" Di una cosa sono convinto, tutti i cani che non vogliono mollare la selvaggina, se non la mangiano, prima o dopo la lasciano cadere a terra. La selvaggina il cane la può consegnare in mano al padrone anche da dominante. Si potrebbe ipotizzare che la tua Cockerina consegna al piede perché ha trovato qualcosa di più interessante da fare i cani fanno tutto per interesse Tu involontariamente gli hai dato qualcosa di più interessante. Giovanni, per capire il cane devi pensare come pensa il cane, altrimenti non riuscirai mai a trovare un punto d'incontro. Io penso che la cagnolina ha fatto il suo interesse e non il tuo. Il tua opinione sul diverso comportamento spontaneo del cane è un'opinione umana. Un vecchi detto dice: "il cane non muove la coda per niente" I giochi di riporto si basano quasi tutti sull'interesse del cane.
                          Giovanni, non ho capito chi è che deve riconoscere ed accettare.
                          -----------------------------------------------------------------------------------------
                          Nicola, la cagnetta mi pende dalle labbra, ubbidiente, affettuosa ecc... Che lo faccia per un suo interesse non lo so, ma mi sta bene così. Il vizio suo di non consegnare la selvaggina, io l'ho interpretato come una sorta di gioco, perchè riporta celere e scodinzolando.
                          Si, allora mi hai dato il consiglio di accarezzarla sotto la pancia quando veniva con il tordo in bocca. Cosa che ho fatto più volte, ma a lei non gliene importava un fico secco . Ho provato anche con i mini wurstell.... ma chè, niente da fare. Ho provato a sedermi a terra, ho provato a girare le spalle e andare verso la macchina e tante altre cose.Poi si è verificato quell'evento e d'allora fa sempre così.
                          Il cane Nicola, deve riconoscere in Marco, il nuovo proprietario e lo deve accettare. Se prima non succede questo, non si può instaurare un certo feeling. Ma comunque per quanto mi riguarda, io non ci riuscirei. Ripeto, sono convinto che tu sapresti come fare, ma non tutti siamo......"l'uomo che sussurra ai cani"
                          Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
                          Sta il cacciator fischiando
                          sull'uscio a rimirar..........

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                          • #28
                            Scusate la mia ignoranza ma perché se mangia la selvaggina dite che si tratta di un incrocio con un beagle o che sia nel suo dna?

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                            • #29
                              Originariamente inviato da walker960walker Visualizza il messaggio

                              -----------------------------------------------------------------------------------------
                              Nicola, la cagnetta mi pende dalle labbra, ubbidiente, affettuosa ecc... Che lo faccia per un suo interesse non lo so, ma mi sta bene così. Il vizio suo di non consegnare la selvaggina, io l'ho interpretato come una sorta di gioco, perchè riporta celere e scodinzolando.
                              Si, allora mi hai dato il consiglio di accarezzarla sotto la pancia quando veniva con il tordo in bocca. Cosa che ho fatto più volte, ma a lei non gliene importava un fico secco . Ho provato anche con i mini wurstell.... ma chè, niente da fare. Ho provato a sedermi a terra, ho provato a girare le spalle e andare verso la macchina e tante altre cose.Poi si è verificato quell'evento e d'allora fa sempre così.
                              Il cane Nicola, deve riconoscere in Marco, il nuovo proprietario e lo deve accettare. Se prima non succede questo, non si può instaurare un certo feeling. Ma comunque per quanto mi riguarda, io non ci riuscirei. Ripeto, sono convinto che tu sapresti come fare, ma non tutti siamo......"l'uomo che sussurra ai cani"
                              Ti credo che la cagnetta pende dalle tue labbra, sta a te farla pendere sempre e non solo quando li conviene. La Carezza sotto la pancia anche se non me la ricordo è qualcosa che io faccio, ma oltre la carezza non ti ho detto di portarti il cane a spasso con la selvaggina in bocca al guinzaglio? E fermarti per accarezzarlo e proporgli lo scambio con qualcosa di molto appetitoso? Come ho già detto il cane se non mangia quello che ha in bocca prima o dopo la cede al padrone. Una volta consegnata la selvaggina, si premia il cane e gli si restituisce immediatamente quello che lui giustamente ritiene sia suo. Stiamo trattando con un cane dominante, glielo dobbiamo far credere, l'azione di forza potrebbe essere controproducente. Quindi si premia il cane ogni volta che consegna e gli si restituisce la selvaggina, dopo si continua la passeggiata, basta farlo per 3/4 volte, l'ultima consegna si slega il cane lo si premia con il bocconcino e lo si incita a cercare una nuova preda. Hai detto al cane che la preda è sua e tu non la vuoi, tu lo vuoi solo premiare. Il cane non è scemo quello che gli conviene lo capisce subito. Le signore in questi giochini sono molto più brave di noi, ci fanno credere che siamo noi a comandare, ma nella realtà sono. Se conosci come è fatto il cane vivi bene anche da sottomesso, gli fai fare ugualmente quello che vuoi ma in un modo diverso. In ogni caso in prove di lavoro e anche nelle gare Sant'Uberto va bene anche la consegna al piede. "Il cane deve riconoscere Marco" su questo sono d'accordo. Non sono d'accordo che spetta al cane accettare Marco. Se questo cane veniva a casa mia doveva essere lui a farsi accettare da me e dal resto della "banda" E ti assicuro che doveva essere molto convincente per farsi accettare. Con il cucciolo è diverso, ma anche con il cucciolo bisogna stare attenti ai ruoli, un cucciolo di tre mesi ci compra e ci vende.

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                                Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
                                Ti credo che la cagnetta pende dalle tue labbra, sta a te farla pendere sempre e non solo quando li conviene. La Carezza sotto la pancia anche se non me la ricordo è qualcosa che io faccio, ma oltre la carezza non ti ho detto di portarti il cane a spasso con la selvaggina in bocca al guinzaglio? E fermarti per accarezzarlo e proporgli lo scambio con qualcosa di molto appetitoso? Come ho già detto il cane se non mangia quello che ha in bocca prima o dopo la cede al padrone. Una volta consegnata la selvaggina, si premia il cane e gli si restituisce immediatamente quello che lui giustamente ritiene sia suo. Stiamo trattando con un cane dominante, glielo dobbiamo far credere, l'azione di forza potrebbe essere controproducente. Quindi si premia il cane ogni volta che consegna e gli si restituisce la selvaggina, dopo si continua la passeggiata, basta farlo per 3/4 volte, l'ultima consegna si slega il cane lo si premia con il bocconcino e lo si incita a cercare una nuova preda. Hai detto al cane che la preda è sua e tu non la vuoi, tu lo vuoi solo premiare. Il cane non è scemo quello che gli conviene lo capisce subito. Le signore in questi giochini sono molto più brave di noi, ci fanno credere che siamo noi a comandare, ma nella realtà sono. Se conosci come è fatto il cane vivi bene anche da sottomesso, gli fai fare ugualmente quello che vuoi ma in un modo diverso. In ogni caso in prove di lavoro e anche nelle gare Sant'Uberto va bene anche la consegna al piede. "Il cane deve riconoscere Marco" su questo sono d'accordo. Non sono d'accordo che spetta al cane accettare Marco. Se questo cane veniva a casa mia doveva essere lui a farsi accettare da me e dal resto della "banda" E ti assicuro che doveva essere molto convincente per farsi accettare. Con il cucciolo è diverso, ma anche con il cucciolo bisogna stare attenti ai ruoli, un cucciolo di tre mesi ci compra e ci vende.
                                Comunque il cane mi viene sempre a cercare e accetta volentieri le coccole e carezze, e nel recinto quando abbaglia tanto, se lo sgrido e gli ordino di andare nella cuccia, ubbidisce..... Però quando lo libero è un cavallo impazzito i primi minuti non sente nessuno, deve girare annusare, sempre con il naso a terra e il codino in movimento...

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