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Una cova... L'altra no!!!!!

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  • Una cova... L'altra no!!!!!

    Ciao ragazzi, ho bisogno di qualche consiglio.... Sto cercando di fare una covata con le mie anatre da richiamo, una ( la Filiberta ) ha iniziato a covare ed ha 9 uova, l'altra ( l' ermenegilda ) ne ha già 14 ma non ne vuole sapere!!!!! Quello che vorrei sapere è:
    Devo spostare il Maschio ( Franchino )??
    Avendo iniziato circa 10 gg fa' a fare le uova saranno ancora buone??
    Se dovessero nascere è meglio che li lasci con le mamme o dopo qualche gg da soli in modo che si abituino meglio a me????
    Grazie in anticipo per le risposte ed eventuali altri consigli!!!!

  • #2
    Ciao........secondo me ermenegilda ha deposto delle uova assieme a filiberta e per questo c'è un pò di confusione sulla "maternita" delle uova......ma secondo me dovrebbe ormai andare a covo , soprattutto se negli anni passati ha già avuto nidiate e anche perchè la deposizione delle uova è avvenuta in pochi giorni.

    Il maschio non da fastidio alle femmine durante la cova (.....e se lo da lo da solo all'inizio ).....ma quando la femmina resta fissa nelle cova i problemi finiscono , almeno fino alla schiusa delle uova........dopo un pò il maschio cercherà ancora di coprire l'anatra.

    Se intendi avere delle anatre da utilizzare come richiamo vivo l'importante è che comunque esse vivano a contatto visivo e giornaliero con l'essere umano.......e per questo dovrebbe essere sufficente...... il cambio dell'acqua e la somministrazione del cibo ecc.ecc.

    Se invece tu desideri avere un "rapporto" più "intimo" ti consiglio di attendere la schiusa delle uova ( ma l'ideale sarebbe di usare una incubatrice.....sapendo che le uova schiuderanno dai 29 ai 31 giorni) e poi di allevare le paperelle a parte.....dividendole dalla madre e tenendole in un contenitore con lampada ad infrarossi e cibo dato direttamente dalle tue mani. ( uova sode,radicchio,farina gialla e un pò di normale mangime....il tutto finemente tritato aggiungendo un pò di acqua) e dopo due giorni già puoi dar loro una o due max tarme del mais un giorno si e uno no .

    Nel caso decidessi di procedere in questo modo sarà fondamentale la tua presenza quasi costante almeno per i primi due giorni......per poi passare a liberarle in giardino,sempre con te presente,perchè da quel momento tu sarai la loro "mamma papera".

    Dopo altri due giorni potrai lasciarle anche da sole ( sempre al coperto,con acqua e lampada) per portarle all'aperto qualche volta al giorno per un periodo che va da altri 3 a 5 giorni.....ma può cambiare da covata a covata.....sta a te capire la solidità del " legame" instaurato..........nel caso prova a liberarle all'aperto .....dovrebbero correrti tra i piedi dovunque tu vada.....( ATTENZIONE......è FACILISSIMO CALPESTARLE)

    Dal momento in cui le paperelle incominciano a metter le penne potrai metterle all'aperto con acqua,cibo e una copertura per la notte ( ideale una cassetta o un secchio rovesciato provvisti di apertura per il passaggio).

    Sappi che facendo in questo modo tu ne tirerai fuori delle anatre che si comporteranno come dei cagnolini......con le quali te ne potresti andare in piazza a prendere lo spriz o al mare a fare il bagno......chiaramente con le anatre al tuo seguito completamente libere.
    Questo te lo dico perchè l'ho fatto personalmente ed è stata una esperienza unica.....soprattutto al mare in campeggio.....ahahahhah .....dovevi vedere le scene delle papere che attraversavano la pineta e la spiaggia per poi entrare in acqua assieme ai miei figli.....una meraviglia......

    Si soffre qualche giorno ma sarai ricompensato dalla soddisfazione di portar a caccia queste anatre......e in questo caso direi proprio "domestiche"

    Tienici informati e in bocca al lupo.

    Paolo.
    Arriverà il giorno in cui non riconoscerò un germano in volo........ecco,quello sarà l'ultimo giorno della mia vita.

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    • #3
      Grazie Paolo , gentilissimo è molto esauriente!!!! Vi terrò informati!!!

      Michel.

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