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Appostamenti fissi in zone AFV

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  • Appostamenti fissi in zone AFV

    Buongiorno,
    riguardo agli appostamenti fissi per colombacci situati all'interno di zone AFV, come sono regolamentati ? Esistevano a priori prima dell'istituzione della riserva ? Oppure sono sorti con la riserva stessa la quale li noleggia per giornate di caccia ?
    Scusate per l'ingenuità delle domande...

  • #2
    Penso che la cosa cambi da regione a regione, come tante cose inerenti alla caccia.
    Qui in Toscana so che l'afv può impiantarne di nuovi rispettando le distanze tra loro ed eventuali capanni fuori dal confine.
    Altra caratteristica è che negli appostamenti all'interno delle aziende..... fanno quello che k.azz.o gli pare "tanto le guardie non ci vanno"

    Inviato dal mio SM-G930F utilizzando Tapatalk

    dotto piace questo post.
    colombaccio a curata............erezione assicurata!

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    • Tex67
      Tex67 commentata
      Modifica di un commento
      Personalmente sono contrario a permettere l'abbattimento della migratoria all'interno delle AFV, visto che la migratoria è di tutti, poi come dici dentro queste zone chi controlla?
      In alcuni periodi della stagione, dalle mie parti sparano a tutto, fanno anche capanni per il rientro dei tordi e nonostante le segnalazioni nessuno va a controllare.
      Ciao

      Tex67

  • #3
    Quando le "riserve di caccia" erano istituzioni serie realizzate e condotte da coloro che praticavano ed amavano l'arte di Diana al loro interno era vietata la caccia alla migratoria (tutta) ed era insidiata esclusivamente la stanziale, che poteva essere anche allevata all'interno del perimetro tabellato ma liberata entro un certo limite temporale durante l'anno. Inoltre, se i selvatici erano in buon numero, poteva servire anche ad irradiare parzialmente il territorio circostante.
    Ma ora... quasi tutti animali "di pronto sparo" e pubblicità con "tordi fuori quota"!
    A ALESSIOCIAMP, Tex67 e 2 altri utenti piace questo post.
    Aldo Peruzzi

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    • #4
      Quando Le Riserve di caccia erano tenute di proprietà di nobili, grossi imprenditori o miliardari, l'accesso al loro interno era solo su invito e inaccessibili ai più, avevano un loro regolamento interno ed avevano le loro guardie pagate, tu cacciatore potevi girarci intorno ai confini od appostarti nei pressi, erano serbatoi di ogni genere di selvaggina stanziale e migratoria, prima potevi andare a caccia dove volevi e non eri legato al territorio, non c'erano tutti questi inutili parchi. Cambiata la Legge 968 in 157 sono iniziati i dolori, molte riserve sono state tramutate in AFV così come molte zone, inizialmente queste dovevano sorgere in zone marginali da recuperare sotto il profilo venatorio e non interessate da flussi migratori, poi questa norma è sparita da questa Legge, ma io me la ricordo bene e c'è stato l'avvento delle Afv consorziate fra più proprietari terrieri e fra più comuni e così si è arrivati al mercimonio della migratoria ed alla tabellazione di zone mirate ad essa, ogni Regione ha emesso la propria LR che ha bypassato la 157 in molti aspetti, si è arrivati ad oggi e lo sappiamo tutti cosa avviene in molte di queste AFV, le solite cose all'italiana.
      jlspez e Cimbellatore piace questo post.
      O a Napoli in carrozza o alla macchia a far carbone.

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