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ripasso 2019

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  • #16
    Da qualche giorno tantissimi tordi anche qui.....
    Ottobre è.....

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    • #17
      Originariamente inviato da ozannagh Visualizza il messaggio
      Da qualche giorno tantissimi tordi anche qui.....

      Cosi mi fate venire voglia di andare a vedere un rientrino nelle mie zone!

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      • #18
        Giretto sui 1000 metri!!! Tanti tanti tordi!!!! Della regina nessuna traccia! Secco e caldo come agosto!

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        • #19
          L'ultimo San Giuseppe

          Il giovane e suo padre lasciarono Roma prima dell'alba nella vecchia Ford Consul bianca. Arrivarono alle piane del Tevere, poche miglia da Fiumicino, e parcheggiarono al ciglio della strada, a mezzo chilometro dalla caserma, appena in tempo per ascoltare l'alzabandiera propagato dgli altoparlanti del sito militare. Attraversarono un maggese per arrivare all'argine del biondo dio dei Quiriti. L'argine era alto e coperto di cespugli. e alberi sparsi.
          Poco prima di arrivare all'argine il giovane fu sorvolato da un branchetto di uccelli, che nella sua inesperienza gli sembrarono allodole. Ne stacco' uno con una fucilata ben azzeccata, e con grande sua sorpresa raccolse non un'allodola, ma un bel bottaccio grasso. Non aveva mai visto un branchetto di tordi quando cacciava negli uliveti della Sabina, solo individui isolati, o branchetti di due, tre, o al massimo quattro o cinque tordi. Ecco perche' aveva creduto che fossero allodole. Nel cielo terso, altissimi veleggiavano parecchi aironi, forse aspettando il vento propizio che li spingesse verso nuovi lidi.
          Con la luce del giorno cominciarono ad arrivare tanti uccelli di tutte le specie: allodole, tordi, storni. Molti, alti, proseguivano verso il mare, verso il nord. Ma tanti, attratti dai cespugli e dalla promessa di qualche bacca o qualche chiocciola uscita nella guazza della notte, si buttavano verso l'argine. Il giovane e suo padre per chissa' quale ragione non dovevano competere con altri cacciatori, cominciarono a "lavorare" l'argine, il giovane sul sommo, il padre sotto, camminando sul maggese. Dai cespugli partivano, zirlando, tanti tordi, saettando come beccaccini. I due cacciatori ne sbagliarono diversi, ma ne fermarono piu' di quelli che la scampavano. Tanti altri frullavano fuori tiro.
          Ogni tanto passava una punta di storni a tiro di fucile, e anche quelli pagarono il dazio. Passavano anche pavoncelle e pivieri, e anche qualche punta di alzavole, ma a tre tiri di schioppo. Il giovane, vedendoli arrivare, si abbassava, sperando e pregando che venissero a tiro, ma questi uccelli ambitissimi non avevano alcuna intenzione non dico di abbassarsi, ma neanche di rallentare. Verso le nove il ripasso scemo' quasi improvvisamente. Ancora qualche tordo o storno ritardatario e un paio di merli incassarono o schivarono le schioppettate dei due. Il giovane scese giu' dal sommo dell'argine e comincio' a incrociare sul maggese come un pointer che descriveva i suoi lacets, sperando di incontrare e frullare un beccaccino o magari un croccolone. Ma dopo un po' dovette desistere perche' il sole cominciava a farsi caldo e camminare su quel maledetto maggese era una fatica del diavolo. Si fermarono all'ombra di un albero a fare colazione. Erano le dieci e mezza e non volava piu' nulla, se non qualche branco di storni alti nel cielo come una spruzzata di pepe nero contro il bianco delle nuvole che avevano cominciato a spezzare il blu del cielo. Ma avevano i fucili pronti ai loro piedi. Un gruppetto di tre gambette, altissime, stava venendo verso di loro. Il giovane neanche mise giu' il panino per afferrare il suo sovrapposto. Eppure aveva il vizio, spesso rimproverato da suo padre, di fare tiri esagerati, sprecando cartucce inutilmente. Invece proprio suo padre afferro' la Bernardelli Roma e spedi' una Winchester Standard del 9 attraverso la canna piu' strozzata. La gambetta di punta sembro' volare indenne per un secondo o due, ma poi incontro' il piombo e si accartoccio', cadendo poi ai loro piedi. "Roba da non credere!" esclamo' il figlio. "Manico, manico!" rispose il padre, sorridendo.
          Con i laccioli carichi di uccelli, i due attraversarono il maggese e tornarono alla Consul. Durante il viaggio parlarono poco, assaporando invece la felicita' di una giornata passata insieme nella grande passione che li accomunava, e rivivendo mentalmente ogni colpo andato a segno.
          Arrivarono a Roma poco prima di mezzogiorno. Si fermarono sull'Appia Nuova fra piazza San Giovanni e Piazza Re di Roma davanti alla pasticceria Partenopea. Con i fucili a spalla le cartuccere quasi vuote e i due mazzi di uccelli impiccati ai laccioli che pendevano dai passanti dei pantaloni entrarono pieni d'orgoglio nella pasticceria. Ordinarono due vassoi di bigne' di San Giuseppe, quelli fritti e imbottiti di crema, e mentre i vassoi venivano preparati si mangiarono due sfogliatelle calde, appena sfornate. Gli altri clienti della pasticceria si complimentavano con loro per i ricchi carnieri. Uno disse, guardando i tordi, "Che belle pernici!"
          Bilanciando i vassoi sulle loro mani tornarono alla macchina e da li' si diressero a casa. Invece di parcheggiare sotto casa, il padre preferi' parcheggiare nel garage dall'altro lato dell'isolato di palazzoni anteguerra. Cosi' avrebbero potuto fare il giro lungo intorno all'isolato per sfoggiare i loro carnieri...

          Fu l'ultimo San Giuseppe a caccia insieme. Le tempeste della vita cominciarono a soffiare, e il padre non ebbe piu' il tempo e la voglia di andare a caccia, preoccupato com'era di debiti, cambiali, conti da pagare. Il figlio continuo' a cacciare, e ancora caccia, ancora accompagnato dal ricordo del padre,ormai morto da quasi mezzo secolo.
          luc48, teufel.35 e 11 altri utenti piace questo post.
          CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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          • SPARTANO
            SPARTANO commentata
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            Bel racconto,letto con un velo di nostalgia. Abitando a pochi km da Fiumicino quelle sarebbero state le mie zone di caccia....purtroppo zone diventate parco qualche anno prima che io prendessi il PDA.Ho avuto comunque la fortuna di seguire mio padre quando cacciava in quelle zone,ma all'epoca ero un bambino che stava per essere travolto da questa grande passione.Grazie Giovanni.

          • erchiappetta
            erchiappetta commentata
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            Si...bel racconto ! Appassionato ricordo d'una giornata di ripasso con chi c'ha trasmesso questa dannata passione! Effettivamente i giorni di Marzo se si era fortunati potevano regalare emozioni pari se non maggiori di quelle d'ottobre,io ne ho beneficiato per poco e gia' li avevano limitati solo alla 1° decade ! Ricordo cmq un sabato mattina sulle colline appena dietro Santa Severa con un gran bel carniere di bottacci e le canne della Bernardelli calde come ad agosto.
            Un saluto.

        • #20
          Anche per me la caccia era quella...andavi giu per il fiume e ti poteva capitare l'occasione di sparare al Germano piuttosto che al beccaccino o alle allodole...male che andava ti piazzavi e tiravi a qualche storno o fringuello...
          Dovevi rispettare poche regole di buonsenso e di rispetto della proprietà altrui, le limitazioni avevano un senso e le accettavi di buon grado...

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          • #21
            Marzaiole ancora non pervenute

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            • #22
              Stamattina parecchi tordi di ripasso

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              • #23
                Appena rientrato da un giretto in cerca di asparagi. Soliti posti che frequento da anni e sempre negli anni quando più, quando meno, visti i tordi. A volte una decina tra quelli che partivano al mio passaggio tra le macchie,, altre volte diverse decine in cielo, nelle macchie e a ruspo nei prati. Ebbene, oggi dopo anni per la priva volta non ne ho visto uno, dico un tordo che è uno. Gli asparagi mi hanno consolato invece.
                sigpic

                ..... cci vostra, quanto ve vojo bene !!!


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                • #24
                  Oggi è stato il columbus day....del ripasso.
                  Tantissimi e per tutto il giorno....anche branchi enormi.
                  Alle 17.40 un branco immenso si è posato in un rimboschimento poco fuori il paese dove abito.
                  Ancora diversi tordi.....più nei prati che alle edere.
                  Ottobre è.....

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                  • #25
                    ieri e oggi buon movimento di tordi.
                    Non c'è mondo per me aldilà delle mura di Verona: c'è solo purgatorio, c'è tortura, lo stesso inferno; bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo, e l'esilio dal mondo vuol dir morte.

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                    • #26
                      ciao come si spiega il fatto che si stanno vedendo più tordi di ripasso al nord che al sud? Ho sentito i miei amici giù a caserta e mi dicono pochi pochi....

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                      • #27
                        Mah...mi pare che ne abbiano visti nel nord est...qua nella Liguria di levante non mi pare siano passati.anche stamani giornata piovosa con venti meridionali,anche se non caldissimi,ho visto un paio di branchetti di allodole ma tordi niente...non è che sto tutta la mattina fuori ma sono sul fiume zona parco e ho davanti prati,macchie e ederoni..se ci sono li vedo.

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                        • #28
                          Originariamente inviato da Seagate Visualizza il messaggio
                          Mah...mi pare che ne abbiano visti nel nord est...qua nella Liguria di levante non mi pare siano passati.anche stamani giornata piovosa con venti meridionali,anche se non caldissimi,ho visto un paio di branchetti di allodole ma tordi niente...non è che sto tutta la mattina fuori ma sono sul fiume zona parco e ho davanti prati,macchie e ederoni..se ci sono li vedo.
                          mah..visto il passo scarso ad ottobre sia in Italia che in Spagna potrebbe essere che i grossi contingenti abbiano svernato nel sud est confine africa/asia e quindi anche la risalita stia passando per l'europa dell'est toccando l'talia più a nord........

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                          • #29
                            Spero anch'io che sia come dici tu...che quest'anno i tordi siano andati ad Est ma purtroppo non abbiamo riscontri da quei paesi...non credo che pensino ai tordi in mezzo alle bombe!

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                            • #30
                              Tordi di ripasso pochissimi fino ad ora, staremo a vedere nel resto del mese, ma questi erano i giorni migliori nelle mie zone.

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