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Ricarica 223

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    #1

    Ricarica 223

    Chiedo agli esperti se è possibile stabilizzare palle in diverse grammature (55 e 69 grani) per diversi scopi SOLO variando dose o tipo di polvere per la stessa carabina?
    Canna da 22" con passo 1:9"

    Grazie in anticipo

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    #2
    Re: Ricarica 223

    Il passo 1:9" e' un po' lento per stabilizzare palle da 69 grani in su'. Per le palle piu' pesanti e lunghe l'1:7" e' preferibile. Con l'1:9" IMHO vai meglio con palle da 55 a 62 grani.
    CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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      #3
      Re: Ricarica 223

      Originariamente inviato da giovannit. Visualizza il messaggio
      Il passo 1:9" e' un po' lento per stabilizzare palle da 69 grani in su'. Per le palle piu' pesanti e lunghe l'1:7" e' preferibile. Con l'1:9" IMHO vai meglio con palle da 55 a 62 grani.
      Grazie Giovannit. Ma avendo ogive di peso differente (anche 55 e 62), si possono ottenere le stesse prestazioni variando solo la dose di polvere? O solo una mi darà le prestazioni migliori con la.stessa arma? L idea è quella di avere cartucce ricaricate per diversi scopi

      Inviato dal mio ASUS_X008D utilizzando Tapatalk

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        #4
        Re: Ricarica 223

        Personalmente la vedo complicata caricare cartucce con palle differenti se si usa un ottica. Se invece cosi' non fosse non vedo al contrario alcun problema, sul web e' pieno di manuali di ricarica.
        Poi per quanto riguarda le prestazioni, ci sarebbe da capire cosa intendi nello specifico: precisione, penetrazione, radenza atc...Dipende da cosa vuoi farci, anche se con il 223 oltre al plinking, al tiro ai nocivi o al massimo al capriolo (io ci tiro anche daini e cinghiali, ma in detrminate condizioni) ci puoi far ben poco. La palla da 69 grn poi ha senso, a mio avviso, solo in carabine camerate con passi di rigatura molto corti (come dice Giovannit 1:7 ) e su canne molto lunghe per tiri nell'ordine dei 300 mt.
        Con una canna da 22" e passo 1:9 vai bene con palle da 50-55 grn in linea di massima. Comunque per sedare ogni dubbio l'unica cosa che puoi fare e' fare delle prove e vedere con cosa ti trovi meglio in ragione dell'impiego che andrai a farne.
        L'intelligenza è limitata, la stupidità no! - Torraiolo-

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          #5
          Re: Ricarica 223

          Ma con la taratura arma come fai ?
          L' Alpinismo è salire per la via più facile alla vetta, tutto il resto è acrobazia*

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            #6
            Re: Ricarica 223

            Originariamente inviato da RosarioZ Visualizza il messaggio
            Grazie Giovannit. Ma avendo ogive di peso differente (anche 55 e 62), si possono ottenere le stesse prestazioni variando solo la dose di polvere? O solo una mi darà le prestazioni migliori con la.stessa arma? L idea è quella di avere cartucce ricaricate per diversi scopi

            Inviato dal mio ASUS_X008D utilizzando Tapatalk
            Non so quali scopi tu abbia. Le buone prestazioni di una cartuccia dipendono da moltissimi fattori, dalla scelta della polvere, degli inneschi e dei bossoli, dal procedimento di ricarica, dalla lunghezza complessiva della cartuccia, dalla forma, peso e lunghezza della palla, dalla dose di polvere, ecc. E naturalmente dall'arma stessa. Ogni fucile e' un caso a parte, con le sue preferenze in fatto di munizioni. Una cartuccia che brilla in un fucile puo' far schifo in un altro. Le palle da 55 grani FMJ vanno bene per il tiro al bersaglio. Se vuoi cacciare il capriolo scegli le palle espansive da 62 grani. Qui da noi ci sono cartucce del .223 commerciali, le "Hog Hammer" fatte per la caccia ai "cinghiomaiali," cioe' maiali inselvatichiti dai tempi degli spagnoli e spesso, in certe zone, incrociati con i cinghiali europei. Io ne ho un paio di scatole. Sono espansive ma dure, capaci di penetrare bene la cotenna e lo "scudo" di cartilagine dei verri e di espandersi bene dopo essere penetrate. Io ti consiglierei di comprare libri e riviste di ricarica e di imparare quanto piu' puoi. Nei fora trovi tanti, troppi "esperti" che sono soltanto esperti di tastiere.
            CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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              #7
              Re: Ricarica 223

              In teoria un rigatura che stabilizza bene le 55 grs non stabilizza le 69 in quanto molto più lunghe......questo in teoria! In pratica secondo me lavorando un pò con la ricarica con il passo 1/9 le 69 grs le stabilizzi. Poi ci sono 69 grs e 69grs.....nel senso che quello che incide per la stabilizzazione di una palla non è il peso in se per se ma la lunghezza di essa. Quando facevo le prove col baikal che ha passo 1/12 (adatto a palle leggere di 50/55 grs) ho visto che esso stabilizzava meglio le hornady sp 60 grs piuttosto che le bal tip da 55 grs.....perchè mentre l bal tip è veramente lunga (in proporzione al peso) la sp da 60 grs (flat base) è molto più corta....
              Con lo stesso baikal ottenevo rosate quasi sovrapponibili a 100 mt anche utilizzando le game king da 65 grs.....eppure il passo 1/12 non era certo adatto a questo peso.
              Ora ho un vanguard in 223 (ho sempre anche il baikal) che credo abbia passo da 1/10 eppure.....con le solite hornady sp da 60 grs fa rosate di 2 cm a 100 mt così come con le bal tip da 60 grs (che sono....lunghissime!). Il punto di impatto nei 200 mt tra bal tip da 60 e sp da 60 lasciando invariati tutti gli altri parametri è sovrapponibile.....le palle hanno lo stesso peso e la stessa carica e la stessa (o simile) velocità.....passando da 55 a 69 grs dovrai sicuramente ritarare l' ottica.

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                #8
                Re: Ricarica 223

                Solo una precisazione a quanto detto da Springer Toscano, ossia che in realta' piu' che la lunghezza vera e proria della palla, quello che fa la differenza e' la lunghezza della superficie della palla che poggia sulle rigature.
                In altre parole, noermalmente una flat base ha una superficie di appoggio sulle rigature (a parita' di peso) maggiore rispetto ad una bob tail e anche in quest'ultimo caso ci sono bot tail e bob tail. Le Nosler BT per esempio sono meno bot tail delle sierra game king o Bliz King. Quindi una bliz king da 55 grani della sierra probabilmente ha una superficie che impegna le rigature della carabina, inferiorie rispetto a quella di una Nosler Balistic Tip. Quindi corretto il discorso della lunghezza della palla in linea di massima, ma fino ad un certo punto.
                L'intelligenza è limitata, la stupidità no! - Torraiolo-

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                  #9
                  Re: Ricarica 223

                  Lo scopo è quello di avere per la stessa carabina (Savage axis II) diverse cartucce da usare specificatamente per il poligono, i nocivi o cinghiali. Al di la della taratura ottica che uno potrebbe mettere a punto cartuccia per cartuccia (penso...), l'obiettivo è quello di avere rosate strette (precisione) ad una data distanza con i diversi tipi di ogiva magari di peso più o meno simile ma con caratteristiche diverse (fmj piuttosto che HP, ecc.).
                  Capisco che il discorso è più complicato di quanto sembra (entrano in gioco diversi fattori), però volevo iniziare a lavorarci e da dove partire.


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                    #10
                    Re: Ricarica 223

                    Originariamente inviato da RosarioZ Visualizza il messaggio
                    Lo scopo è quello di avere per la stessa carabina (Savage axis II) diverse cartucce da usare specificatamente per il poligono, i nocivi o cinghiali. Al di la della taratura ottica che uno potrebbe mettere a punto cartuccia per cartuccia (penso...), l'obiettivo è quello di avere rosate strette (precisione) ad una data distanza con i diversi tipi di ogiva magari di peso più o meno simile ma con caratteristiche diverse (fmj piuttosto che HP, ecc.).
                    Capisco che il discorso è più complicato di quanto sembra (entrano in gioco diversi fattori), però volevo iniziare a lavorarci e da dove partire.


                    Inviato dal mio ASUS_X008D utilizzando Tapatalk
                    Parti da un tipo di palla e comincia a fare esperimenti, operando su una sola variabile alla volta finche' non ottieni le rosate migliori. Annota in un diario tutto cio' che fai, e quando ottieni la cartuccia migliore con quella palla tienetene una carica per campione di lunghezza, assetto della palla, ecc. Annota nel diario anche la lunghezza del bossolo dopo averlo "trimmato," e anche questo tienitene uno come campione. Se spari con una bolt action ridimensiona soltanto il colletto e la precisione aumentera' e i bossoli dureranno di piu'. Una volta che hai ottenuto le rosate desiderate e che hai annotato tutto (innesco, marca di bossolo, marca, tipo e peso di palla, polvere e dose, ecc.) ricomincia il procedimento con un'altro tipo e peso di palla. E cosi' via, fino ad ottenere tre o quattro tipi di carica, uno per ogni scopo. Non ti preoccupare dell'azzeramento dell'ottica. E' quasi sicuro che ogni tipo di cartuccia avra' un punto d'impatto diverso. Quanto diverso non si sa fino a quando non le provi. E se necessario perche' la differenza e' tanta, ogni volta che cambi tipo di cartuccia dovrai riazzerare l'ottica. Io ho scelto, per pigrizia, un percorso diverso. Io carico tutte le cartucce per un fucile allo stesso modo. Uso la palla che funzionera' meglio per l'animale piu' grosso che caccero' con quel fucile, e mi concentro soltanto a ottenere la precisione e la velocita' che voglio. Poi usero' quella cartuccia sia per il bersaglio (ma solo per azzerare e riazzerare) che per i varmints che per i cervi. Per esempio, la cartuccia per il .243 che ho e' caricata con la palla Nosler Partition da 100 grani. Va bene per i cervi, per i coyotes, per i procioni, e per le cornacchie. Fare i buchi nella carta non mi diverte, e del resto la Nosler Partition costano un po' troppo per il tiro al bersaglio. Il mio fucile di tutti i giorni (il Ruger M 77 .338 Magnum) spara esclusivamente Nosler Partition da 250 grani. Lo usavo a Kodiak per i cervi ma con quella palla, eccessiva per i piccoli Sitka Blacktail, avrebbe funzionato egregiamente se fossi stato attaccato da un orso Kodiak. Qui in Alabama niente orsoni, ma continuo ad usare la stessa cartuccia per i cervi. E se dovessi vedere un coyote o un procione mentre caccio o dalla finestra ed e' l'unico fucile a portata di mano, userei quello. Poi, in Italia, quante cartucce di rigato puoi possedere legalmente? Se ne hai di troppi tipi finisci per non averne abbastanza di alcuni tipi. Immagino che se tiri al bersaglio almeno 100 cartucce per volta le spari. Quante altre cartucce potresti possedere oltre a quelle da bersaglio? Questi soprusi burocratici io, grazziaddio, non li devo subire, percio' quando carico per un calibro (e di calibri ne ho tanti) carico una scorta abbastanza grossa, anche perche' cosi' facendo posso usare polvere dello stesso lotto, le dies e il trimmer sono regolati esattamente uguali per l'intera quantita' al millesimo di millimetro (esagero, lo so), e cio' favorisce la precisione.
                    CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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                      #11
                      Re: Ricarica 223

                      Ciao RosarioZ
                      non so quanta esperienza di caccia tu abbia ma....ti dico che, pur essendo in grande estimatore del 223 remington, quando vado in selezione ed ho anche solo la speranza di poter tirare un cinghiale....porto il 270 winc o il 7 mm remington.
                      Non dico che col 223 I cinghiali non si ammazzano (anzi...) ma va usato con la testa e in condizioni particolari (tiri "puliti", sicuri e magari a distanze non eccessive ...anche se il piccoletto e' piu' velenoso di quel che si crede ..).
                      Comunque al tuo posto cercherei una palla adatta al tiro al cinghiale e con la ricarica la farei diventar gradita alla mia arma....poi, per non complicarsi la vita userei la stessa palla (e carica) per I nocivi e...se proprio vuoi puoi provare altre palle al poligono ma...se tu usassi la stessa sarebbe meglio.....
                      Per me una palla che potrebbe fare tutto questo e' la partition da se non erro 62 grs....cercherei di spingerla al massimo possibile compatibilmente con la precisione e userei quella....
                      Saluti

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                        #12
                        Re: Ricarica 223

                        [QUOTE=SPRINGER TOSCANO;1158237] poi, per non complicarsi la vita userei la stessa palla (e carica) per I nocivi e...se proprio vuoi puoi provare altre palle al poligono ma...se tu usassi la stessa sarebbe meglio.....

                        Quello che dicevo anch'io: un'arma, una palla, una cartuccia per tutti gli usi, ma avendo l'accortezza di creare una carica che va bene per l'animale piu' grosso e coriaceo che si vuole abbattere con quel fucile. Una palla piu' pesante per un determinato calibro puo' fare il lavoro di una piu' leggera dello stesso calibro, ma non viceversa. E naturalmente se si vuole cacciare con la stessa carica con la quale si tira al bersaglio, le FMJ sono da escludere. Un mio amico carissimo, oggi scomparso, era in Germania dopo la guerra con le truppe d'occupazione. Con un gruppo di altri soldati U.S. ando' a caccia di cinghiali, allora abbondantissimi perche' nessuno aveva cacciato per anni per via della guerra. Pero' avevano soltanto il Garand (.30-06) con cartucce militari FMJ, e credo che di tutti i cinghiali colpiti ne trovarono quasi nessuno.
                        Concordo anche che il .223 e' un po' poco per i cinghiali, tenendo anche conto che i cinghiali feriti possono diventare pericolosi.
                        CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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                          #13
                          Re: Ricarica 223

                          Sinceramente concordo in pieno con quanto detto da Giovvani e da Springer. Usa a questo punto, se le rosate sono buone, la partition da 62 grn per tutti i tipi di caccia, dal suino ai nocivi e magari trovane una da tiro del medesimo peso o quasi (tanto per dire, ma ne puoi usare qualunque altra) per il tiro al bersaglio.
                          Poi fai prove su prove fino a quando non trovi la combinazione esatta. Io con il Baikal carico 25,8 grn di N135 dietro una Hornady V_max da 55 grn o una Sierra Bliz King da 55 grn. Oppure 25 grn sempre di N135 dietro una Hornady V-Max da 60 grno o una Sierra Varminter sempre da 60 grn.
                          Ovviamente l'azzeratura cambia, ma non abbastanza da dover ritarare l'arma se usata per la caccia.
                          L'intelligenza è limitata, la stupidità no! - Torraiolo-

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                            #14
                            Re: Ricarica 223

                            E comunque......col 223 sul cinghiale....attento a quello che fai!!!!

                            Io nella vanguard uso per il capriolo (sul cinghiale non l' ho ancora provata......un pensierino però ce l' ho fatto!!) carico in bossoli lapua match la norma 200 in dose di 23,2 grs dietro un bal tip da 60 grs....

                            Sono passato dalla sp da 60 grs alla bal tip perchè la hornady in 2 occasioni non era fuoriuscita dal capriolo (un tiro a 215 e uno poco oltre i 230) quindi ho deciso di provare la nosler.....fino ad ora fatti due abbattimenti (a 170 e 90 mt) e in entrambi i casi la palla è fuoriuscita.

                            Saluti

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                            • Zoom Testo
                              #15
                              Re: Ricarica 223

                              Io dopo un po' di prove, mi sono stabilizzato con questa ricetta: 25,8 di N135 dietro V-Max da 55. Ci ho tirati un po' di tutto e al poligono fa un buco dentro l'atro a 200 metri, L'Arma e' un basculante Baikal. Ci ho tirato anche un paio di cinghiali piu' diversi caprioli e parecchi daini. Chiaramente tutti tiri chirurgici e a distranze di poco superiori i 100 - 120 mt. Io mi ci trovo bene, ma non ho solo questa, quindi va da se che se so che devo tirare lungo o se so che vado appositamente per animali impegnativi a distanze non brevissime uso altri attrezzi, ma questa cosa vale un po' per tutto. Poi giocare e toglierci gli sfizi piace a tutti.
                              L'intelligenza è limitata, la stupidità no! - Torraiolo-

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