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Caccia al cinghiale: la battuta di apertura

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  • Caccia al cinghiale: la battuta di apertura

    Come per le altre cacce, anche il giorno del ritorno alle poste per la caccia al cinghiale ha per la squadra un fascino particolare. La prima battuta della stagione sarà uguale eppure completamente diversa rispetto a quelle che verranno, l’emozione è unica e l’esito mai scontato.

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Nome:   caccia-al-cinghiale.jpg 
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ID: 1709595

    In alcune regioni il corno ha già suonato l'inizio della caccia al cinghiale, in altre sta per suonare, in ogni caso, è ormai giunta l'ora tanto attesa.
    La voglia di affermarsi o riconfermarsi tra i cacciatori assume nel giorno dell’apertura un peso determinante, non per una questione di risultato pratico, quanto per una giusta carica e motivazione da ritrovare e mantenere accese per il resto della stagione e delle avventure venatorie che, se ben cominciano, come ogni cosa sono a metà dell’opera.
    Soprattutto in una caccia di squadra come quella al cinghiale è normale che il ritorno all’attività sia segnato da attese e speranze particolari, fatte di pronostici, di raccomandazioni, e del giusto quantitativo goliardico e competitivo che se ben gestito può soltanto aiutare il gruppo di cacciatori a far bene ogni cosa e in modo mai avventato.

    Di certo i cacciatori di cinghiali rispetto a colleghi appassionati di caccia alla migratoria e di altre categorie possono partire da una grande certezza e fonte di entusiasmo, i cinghiali, specie nel giorno di apertura ci sono.
    Però, da trovarli, a scovarli e metterli in direzione delle poste, sicuramente il passo non è breve e neanche facile.
    Le difficoltà non sono soltanto quelle di norma dovute al lungo periodo di inattività di cani e cacciatori, ma anche alle reazioni mai del tutto prevedibili dei selvatici che, se anche frequentatori abituali di alcune zone note alla squadra, sono sempre pronti a trovare vie di fuga alternative nel momento finale e decisivo della battuta.

    La squadra dei cacciatori per il giorno dell’apertura ha sempre un’idea piuttosto chiara della situazione nella zona assegnatale, dei selvatici presenti e dei loro spostamenti giornalieri, ma i branchi di cinghiali che hanno eletto una determinata area di bosco a loro rimessa per periodi anche lunghi, non è detto che non riservino sorprese nel giorno del confronto.
    Nei primi giorni di novembre è alta inoltre la possibilità di trovare femmine con giovani nati e quindi molto aggressive e pericolose per i cani.
    Per questo consigliamo sempre di proteggere i propri ausiliari con pettorine destinate all'uso, multistrato, contro le zanne dei selvatici e ad alta visibilità, per evitare qualsiasi altro incidente.
    Dopo molti mesi di assenza dal bosco i canettieri si troveranno anche nella difficoltà di dover mantenere sulla giusta emanazione i cani più giovani che potrebbero invece deviare nella seguita di caprioli, volpi o altri selvatici presenti in luogo.
    Sotto questi punti di vista, la prima cacciata è di sicuro la più incerta rispetto alle successive.
    Il periodo di apertura coincide poi con il ritorno ai boschi di molti altri appassionati, non solo cacciatori, ma anche cercatori di funghi e, cinghiali disturbati o allertati, che fino a settembre hanno mantenuto un comportamento molto abitudinario possono repentinamente cambiare atteggiamento.

    In tempo di apertura le variabili imprevedibili possono essere molte, a volte i selvatici scovati possono mostrare eccessivo nervosismo nei confronti di cani e cacciatori, i maschi smaliziati possono dimostrarsi poco propensi ad abbandonare le lestre in cui si sentono sicuri.
    I cinghiali in questo periodo si trovano poi spesso radunati in branchi numerosi e questo rappresenta un’ulteriore difficoltà, soprattutto per il tiro che spesso vedrà confrontarsi pochi cacciatori contro un blocco compatto di selvatici che attraverserà un unico punto tra le poste e automaticamente in pochi attimi concitati e confusi si può considerare conclusa una battuta.
    Benchè spettacolare ed emozionante, non è di certo semplice o auspicabile per un cacciatore anche esperto mettere a segno colpi sicuri e precisi su una mandria imbizzarrita di cinghiali in fuga. Anche i cani coinvolti nell’azione travolgente, sicuramente si lanceranno all’inseguimento del branco e recuperarli non sarà impresa da poco.

    Per i canai nel giorno di apertura si presenteranno situazioni delicate da gestire sia dal punto di vista prettamente tecnico che psicologico.
    La soddisfazione dell’intera squadra e la chiave del successo sono proprio nelle loro mani. Questi si troveranno al momento della sciolta, a guidare mute di cani a cui far ritrovare l’affiatamento nel corso della battuta, in cui esemplari giovani o esperti capomuta potrebbero dimostrare rispettivi limiti anagrafici, peccando di inesperienza i primi o accusando la fatica del primo giorno i secondi.
    Di solito poi, ci sono più mute a disposizione e decidere i modi e i tempi in cui impiegarle sarà una scelta non di poco conto.
    L’aspetto comunque più bello della battuta di apertura è il ritrovo della squadra, nessuno mancherà all’appello per il giorno del debutto, e se anche ciò comporterà maggiori difficoltà nel trovare l’assetto subito vincente sarà senza dubbio il maggiore motivo di gioia per la solita festa del ritorno che rivedrà tutti uniti nel segno della stessa passione.

    A questo proposito e a curare in modo attento e funzionale la disposizione della squadra sarà il capocaccia, il cui ruolo si dimostrerà fondamentale nel giorno di apertura più che mai.
    Sarà lui infatti a fare non solo le dovute raccomandazioni e a ricordare nel discorso inaugurale le norme comportamentali e di sicurezza da rispettare nel corso della battuta, ma a lui spetterà anche la gestione e l’assegnazione delle poste in base a criteri condivisi e a un’esperienza riconosciutagli da tutti i membri della squadra.
    L’unione e lo spirito di collaborazione nel gruppo sono forse le componenti che determineranno molto più di altre la formazione di quella che si dimostrerà una squadra vincente.
    Noi dal canto nostro, raccomandiamo la massima prudenza augurando tanta fortuna e giornate indimenticabili a tutti voi!



    fonte:all4shooters.com
    CHI AMA LA CACCIA VIVE LA NATURA sigpic

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