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Sara' finita l'odissea del silenziatore?

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    #1

    Sara' finita l'odissea del silenziatore?

    Qualche settimana fa m'e' finalmente arrivato il silenziatore. Pero' ancora non mi erano arrivate una morsa ta tavolo e il blocco d'alluminio con tre canali (per le diverse sezioni di canne di fucile) foderati da inserti di materia sintetica per noon far scivolare la canna mentre si svita lo spegnifiamma. I fucili di tipo AR 15 in genere hanno uno spegnifiamma che e' fortemente serrato sulla volata grazie ad una "crush washer," una rondella di metallo morbido che si deforma quando si stringe lo spegnifiamma e non lo fa svitare mentre si spara. Gli AR 15 e simili sono fatti in modo che rende necessario immobilizzare la canna per svitare lo spegnifiamma. Se si prova a svitarlo tenendo fermo l'intero fucile o soltanto la parte superiore smontabile, si danneggia il pezzo che tiene ferma la canna, e questa poi sciacquera'.
    Finalmmente morsa a blocco fermacanna arrivarono, e dopo aver montato la morsa sul tavolo da lavoro ed intrappolato la canna nel blocco, che poi e' stato stretto a sua volta nella morsa, sono riuscito (a fatica) a svitare lo spegnifiamma e a rimuovere la crush washer. Provo ad avvitare il silenziatore al posto dello spegnifiamma, ma non ne vuole sapere. Si blocca dopo neanche mezzo giro. Mando la parte superiore del fucile a Silencer Central, per far controllare e se necessario rifinire la ffilettatura, e approfitto della spedizione per mandare loro anche la canna e carcassa della mia .22 Hornet, per farle filettare la volata per accettare lo stesso silenziatore. Ieri mi e' ritornato tutto, il silenziatore adesso gira e si serra benissimo su ambedue i fucili. Stamattina ho rimontato la Hornet, ci ho rimesso sopra l'ottica, e domani mattina prestissimo andro' ad azzerare ambedue ile ottiche (inclusa quella a R.I. per sparare di notte) prima che faccia troppo caldo. Oggi fara' 36,1 gradi...
    Spero di poter cominciare ad insidiare coyotes e cnghiomaiali il piu' presto possibile.

    teufel.35 e walker960walker piace questo post.
    CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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    #2
    Anche qui abbiamo quella temperatura.
    Ciao Mauretto, sarai sempre nei miei pensieri.
    Sta il cacciator fischiando
    sull'uscio a rimirar..........

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      #3
      Oggi azzerata la Browning A-Bolt 2 Microhunter cal. .22 Hornet, dopo averla munita di silenziatore. Rumore molto minore di quello di una carabina cal. .22 LR Cio' che si sente e' la palla che rompe il muro del suono. Ottima precisione. Il silenziatore aumenta la precisione perche' elimina quasi totalmente il soffio di bocca.

      Tornato a casa ho rimontato l'ibrido Ruger (upper assembly) e Smith and Wesson MP (lower assembly. Rimontata l'ottica a raggi infrarossi che avevo tolta per spedire l'upper per far filettare la volata in modo che accettasse bene il sound suppressor, e montato il suppressor, che stavolta si e' avvitato liscio come l'olio.

      Domani cerchero' di azzaerare anche questa ottica, anche se non sara' facile.E' una cosa complicatissima per un dinosauro fossile come me che non sa neanche come rispondere allo Smartphone della moglie...

      Ecco una foto della "bestia" completa.

      Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

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        #4
        Giovannit, con questo fucile vai a caccia? Qui in Italia se ti dovessero trovare con questo fucile ti mettono in galera e buttano la chiave.

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          #5
          Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
          Giovannit, con questo fucile vai a caccia? Qui in Italia se ti dovessero trovare con questo fucile ti mettono in galera e buttano la chiave.
          A meno che tu non sia un immigrato illegale di colore, nel qual caso ti sequestrano il fucile,danno un anno di domiciliari in un appartamento confiscato a un cittadino italiano, e poi ti danno la liberta' vigilata per un altro anno, ma ti lasciano avere l'appartamento per sermpre, uno stipendio per non far niente a vita, telefono e cibo gratis, cittadinanza, e diritto di voto. Se invece sei un Rom il fucile te lo lasciano perche' per te e' un attrezzo da lavoro e ti lasciano libero subito.
          CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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            #6
            Originariamente inviato da giovannit. Visualizza il messaggio
            un anno di domiciliari in un appartamento confiscato a un cittadino italiano,
            Normalmente sorvolo sulla tua "acredine" nei confronti dell' italia (ovviamente in minuscolo) o meglio sull'inconsistenza di chi ci governa , non perche' non condivida, ma semplicemente per evitare ulteriori incazzature e/o impelagarmi in discussioni che sfociano inevitabilmente nei vari credi politici di chi interviene, che mi risulta gia' difficilissimo reputarli tali, visto il livello della nostra politica...salvo poi dover sorprendermi nel notare che ancora qualcuno ci crede !?!
            Cmq....fine prefazione : stavolta nel tratto quotato.....sei andato vicinissimo alla realta' ! Il fatto : il collega con cui condivido il turno da buon risparmiatore e per dare un ulteriore entrata al minimo bilancio familiare aveva acquistato un monolocale in zona popolare che affittava con regolare contratto all'inquilino di turno godendo dei 600 euro richiesti per l'immobile! Tutto bene per i primi due anni ...poi la sorte volle che la persona che occupava il locale (referenziata e cmq con un posto di lavoro nel privato) venisse ad incontrare delle difficolta' alla sua liberta' in quanto coinvolto in una storia di detenzione e spaccio!

            Sebbene incensurato, ma dato il quantitativo,il giudice riteneva opportuno condannarlo quindi a 24 mesi ai domiciliari ! "Ovviamente"da scontarsi presso il domicilio del monolocale del mio collega,in quanto non altra sede disponibile ! "Ovviamnente"non lavorando piu' ,l'inquilino non ha piu' pagato l'affitto, e non avendo sostentamento economico non poteva (a suo dire) pagare le utenze (luce,acqua e gas) che "ovviamente" il giudice ha ritenuto opportuno metterli in carico al proprietario dell'immobile...e guai a non provvedere....pena denuncia !

            Passarono cosi' i 24 mesi dei domiciliari,e il povero collega pensava che sarebbe finalmente rivenuto in possesso dell'immobile, ma l'altrettanto povero inquilino non sapendo dove andare.... penso' "giustamente" di trattenersi per circa altri 12 mesi,visto che sfrattare qualcuno ,anche per morosita' ,su' Roma risulta alquanto complicato !

            Accadde cosi' che il buon inquilino che proprio non ne voleva sapere di lasciare l'amato alloggio e che forse contava un po' troppo sull'inefficenza dell'italica legge....ricevette una visita d'alcuni componenti d'una nota famiglia sinti che opera nella zona della capitale e che tutto sommato offre dei servizi specifici a prezzo nemmeno proibitivo confrontati con l'inadeguatezza della pubblica amministrazione...e finalmente, ma a malincuore...lascio' l'alloggio.

            Quindi per riassumere : 36 mesi di mancato incasso, imu 2° casa e consumi regolarmente pagati, interventi manutenzione obbligatoriamente effettuati,s'era infatti rotta la lavatrice e fu' preteso dal sempre piu' simpatico inquilino, l'acquisto di una nuova... pena il rivolgersi di corsa all'ormai sempre piu' "amico"giudice ! Ovviamente l'immobile fu' svenduto subito dopo .....non volendone sapere piu' nulla,visto la disavventura occorsa e l'esserne venuto fuori solo con conseguenze economiche e non penali vista l'arroganza delle parti tutte (inquilino & giudice).Tutto questo per dire che ormai in italia puo' capitare di non riuscire ad esser padroni nemmeno del tuo.

            Un saluto.

            P.s. un po' OT....ma nasce da una sua citazione ...poi qua' de silenziatori e' vietato anche il solo scriverlo .

            "e si cara bella gente,staro' li' a sogna' beatamente....perche' in fonno de 'sto poro monno,ormai,nun me ne po' proprio piu' frega'niente!

            Anzi....mo' ve lo dico: con grande gioia rincontrero' n'Amico!"

            CIAO MAURE' !!!

            Tributo al piu' grande.......clicca sotto !!!
            https://www.youtube.com/watch?v=bYTJ-MzxkkY

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              #7
              Che t'ho da di', Chiappe'? 'Na vorta li turisti veniveno in Itaja a vede le ruvine de Roma. Oggi vengheno a Roma pe' vede' le ruvine dell'Itaja!
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                #8
                Tornando a bomba, la saga continua: a causa di un paio di contrattempi non sono riuscito a sistemare panca portatile, sedia, appoggio e bersaglio prima che cominciasse a fare caldo. Io azzero i fucili sul mio pascolo. Come parapalle ho una piccola collinetta di terra ricavata col bulldozer.
                Mi sistemo, constato l'inadeguatezza del mio appoggio (ho una "Led Sled" di prima generazione, ma su di quella, favolosa con tutti gli altri tipi di fucile, i cloni di AR 15 e M-4 non vengono sistemati bene a causa dell'impugnatura a pistola. Vabbe' penso di poter azzerare lo stesso e poi magari tornare con appoggi differenti. Accendo l'ottica, scelgo le varie cose da scegliere sul menu, e inquadro il bersaglio. Sparo. il primo colpo a 25 yarde, perche' non ho idea dove colpirebbe a 100. Sparando cosi' vicino la palla di sicuro finira' sulla carta del bersaglio, se non vicino al centro. A proposito, niente bisogno di tappi o cuffie cn quel silenziatore--non che il .223 sia molto rumososo senza silenziatore, ma col silenziatore e' come una .22 LR High Velocity sparata da una carabina. E' lo schiocco della palla che rompe il muro del suono.
                Il buco e' ben visibile 8 pollici sotto il centro e quasi 3 a sinistra. A 100 yarde l'errore di questo punto d'impatto sarebbe quadruplicato, 32 pollici in basso (due piedi) e 12 pollici a sinistra. Abbastanza da mancare un cavallo Clydesdale (quelli che tirano i carri di barili di birra a Monaco durante l'Oktoberfest) del tutto o rompergli la parte inferiore della gamba anteriore.
                Leggo bene le istruzioni (che avevo imparato a memoria ieri sera). Per azzerare con questa pazzia di ottica si sceglie dal menu l'azzeramento. Oltre al reticolo "normale" che avevo usato per piazzare il primo colpo appare un secondo reticiolo rosso, a forma di X, sovrapposto al reticolo. Per azzerare bisogna tenere il reticolo normale sul punto mirato e, con le freccette dei comandi sul castello dell'ottica, si fa muovere il reticolo rosso fino a quando il centro della X copre il buco della palla. Poi si preme il bottone tuttofare sul castello, ed hai fatto. Sembra semplice, eh? Non per uno abituato alle ottiche meccaniche (vi spieghero' poi il mio errore). Premo la freccetta per far scendere la X rossa verso il punto d'impatto. La X scende un po'. Rilascio la freccetta e la premo di nuovo per farla sceendere un po' di piu' Mi piace fare le cose un po' alla volta. Ripremo la freccetta e si spegne lo schermo. Rileggo le istruzioni. Credo di aver fatto tutto giusto. Riprovo, riprovo e riprovo. BASTA! Ogni volta lo stesso risultato. Comincio a sudare sotto il sole e forse anche di frustrazione. Metto via tutto e torno a casa. Al fresco de;ll'aria condizionata quel poco di cervello che la senilita' mi ha permesso di tenermi funziona meglio. Rifaccio tutto l'iter. Ma stavolta tengo la freccetta premuta. E vedo la X rossa abbassarsi. passo all'altra freccetta e muovo la X verso sinistra, Naturalmente non ho il bersaglio davanti, ma adesso so come fare e sono sicuro che il prossimo colpo andra' piu' vicino al centro quando ho il bersaglio usato davanti. Forse non nel centro, ma piu' vicino ad esso. Sono tentato di ritornare al mio "poligono," ma do' un'occhiata al termometro, vedo il pascolo abbacinato dal sole, e rimando tutto a domani.

                Domani saro' pronto e sistemato gia'all'alba. Avro' abbastanza tempo per azzerare bene a 25 yarde, poi sistemero' panca e sedia a 100 yarde dal bersaglio e faro' un primo azzeramento con le cartucce da poco prezzo FMJ da 55 grani. Poi raffinero' lo zero con le costose cartucce Remington "Hog Hammer" da 62 grani che oltre ad essere costose neanche le trovi, oggi che c'e' una terribile carenza di munixioni sul mercato U.S.
                CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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                  #9
                  CE SEMOOOO!!!

                  Stamattina con pochi colpi e senza piu' pasticci ho azzerato questa benedetta ottica.

                  Risultato finale allegato

                  Dati tecnici"

                  Frankenrifle con upper della Ruger e lower della S&W

                  Cal. .223/5,56 NATO

                  Sound suppressor Banish .223 della Silencer Central

                  Bersaglio a 80 metri

                  Munizioni Federal FMJ 55 grani (per azzeramento iniziale)

                  Remington Hog Hammer palla in rame HP da 62 grani per azzeramento finale. Ma il punto d'impatto di queste era--insolitamente--lo setsso delle altre cartucce.

                  Apppoggio portatile non molto stabile che mi pento di aver comprato, ma almeno e' abbastanza leggero, e su questo un vecchio Caldwell Led Sled, anche questo non adatto alla configurazione di un AR 15, ma ottimo per bolt-action. Ordinato altro modello della Caldwell, che arrivera' Lunedi'.

                  Ottica: il Wraith, di cui s'e' gia' parlato nel passato, ottica sia diurna che notturna.

                  Sono sicuro che la rosata, gia' eccellente di per se' stessa, sarebbe stata anche migliore con un miglore appoggio, piu' stabile.

                  Cinque colpi ad 80 yarde


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                    #10
                    Cosa volere di piu'......tienici aggiornati!!!!

                    Un salutone
                    Alberto

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                    • Zoom Testo
                      #11
                      E per quelli che dicono che le semiautomatiche non sono precise come le bolt-action, PRRRRRRRRR!!!!!
                      E questo non e' neanche un fucile d'alto prezzo. Il silenziatore costa pareccchio di piu' del fucile, e l'ottica costa quanto il fucile.
                      CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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                        #12
                        Le semiautomatiche sono precise, nella caccia hanno un loro impiego specifico. A 100 m. qualsiasi arma camerata in cal. 223 o 222 deve essere precisa. Il 223 ha una buona velocità, al vivo di volata è veloce come un 7 rm mag. e forese fa anche qualche metro in più. Quindi fino ai 120/150 mantiene una buona velocità, dopo incomincia a calare, ci sarebbe da capire se cala di più in una semi automatica o in una bolt. A 200 metri è ugualmente precisa, ma non potrebbe essere più giusta, a caccia meno calcoli si fanno meglio è. E' solo una ipotesi.

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                          #13
                          Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
                          Le semiautomatiche sono precise, nella caccia hanno un loro impiego specifico. A 100 m. qualsiasi arma camerata in cal. 223 o 222 deve essere precisa. Il 223 ha una buona velocità, al vivo di volata è veloce come un 7 rm mag. e forese fa anche qualche metro in più. Quindi fino ai 120/150 mantiene una buona velocità, dopo incomincia a calare, ci sarebbe da capire se cala di più in una semi automatica o in una bolt. A 200 metri è ugualmente precisa, ma non potrebbe essere più giusta, a caccia meno calcoli si fanno meglio è. E' solo una ipotesi.
                          E' ovvio. una palla cosi' leggera resiste di meno all'azione del vento alle distanze piu' lunghe, quando perde velocita', e anche per via della sua limitata lunghezza. Ma non e' colpa dell'arma, e del suo funzionamento, se semiauto o bolt, o lever, o pompa o a colpo singolo, ma della cartuccia. Prendi un AR 10 in .308 e questo semiautomatico puo' essere preciso come una boolt-action o anche di piu'. Il sistema di ricarica dei fucili simili all' M16, M4, e AR 15 e' particolarmente preciso. Ma anche il Garand ed l'M14 possono essere precisissimi, sebbene gli standards militari non fossero stati cosi' stringenti. Ma un Garand "accurizzato" o un M 1A di produzione moderna e di alto grado della Springfield sara' precisissimo, da meno di un "minute of angle" a 100 metri, e capacissimo di fare una rosata a 500 metri della grandezza di un piattino da caffe'.

                          Non ho mai provato a confrontare la velocita' della stessa cartuccia sparata con una semiauto ed una bolt, ma anche a farlo ci sono cosi' tante variabili da non poter attribuire con certezza un'eventuale differenza di velocita' al sistema di ricarica. Infatti puoi prendere due bolt-action della stessa marca e modello con numeri di serie consecutivi, e le stesse cartucce avranno velocita' diverse, anche se molto leggermente. E poi anche fra le cartucce della stessa scatola nello stesso fucile ci sono lievi differenze di velocita', e sarebbe difficile imputare questa fifferenza alla cartuccia o all'arma.


                          Il .223 E' spesso usato negli U.S. per la caccia a varmints come scoiattoli di terra, marmotte, cani della prateria, ed altri roditori, Ma non sara' mai capace dei tiri possibili con altri calibri dalla palla piu' pesante e dal bossolo piu' capace come il .220 Swift, o il .22-250. Piu' e' veloce la palla, e meno risente dell'influenza del vento. Ma il costo delle cartucce del .223 e' relativamente basso, e non "mangiano la rigatura come quei due calibri suddetti. Non so se ci hai fatto mai caso, ma la cartuccia del.223 e' una .30-06 in scala ridotta, e la .30-06 e' una BMG .50 in scala ridotta. E tutte e tre queste cartucce sono piu' pacate, meno esasperate nel lor rapporto fra case capacity e calibro della palla, e percio' le canne durano di piu'. E quando si spara a raffica, come con l'M16 e le varie mitragliatrici cal. .30-06 e BMG .50, cartucce "overbore" (diametro del bossolo esasperato rispetto a quello della palla) divorerebbero la rigatura dopo poche raffiche. I

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                          • Pieffe50
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                            La copia in scala ridotta del 30.06 è la 222 rem.
                            Nel 223 in colletto è più corto.

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                          #14
                          Aggiungo: D'accordissimo che a caccia meno calcoli si fanno e meglio e'. Ecco perche' sono un fautore dell'azzeramento a 100 metri di due o tre pollici (a seconda dei calibri al di sopra del punto mirato. In tal modo non c'e' bisogno di fare calcoli, perche' fino a 250-300 metri (a seconda del calibro--di certo non col .30-30 o il .45-70) con una cartuccia moderna ad alta velocita' non c'e' bisogno di fare calcoli. Un animale della taglia di un cervo, daino, o cinghiale (un po' meno con un capriolo o un camoscio) sara' smpre colpito mortalmente se si mira dietro la spalla. Tre pollici di differenza in alto a 100 metri p 5 o sei in basso a 300, e l'animale non sara' mai capace di trovare una differenza in come morira'. Ma di certo se si spara alla testa con un piccolo calibro come fai tju, le cose sono ben diverse. Conviene azzerare in modo che si colpisca il punto mirato a 100 metri, e non sparare a distanze dove la palla si sara' abbassata piu' di due pollici. Io comunque non sparo mai alla testa se non con un grosso calibro e a distanze ravvicinate. Non ho quasi mai il lusso di poter sparare lentamente ad un animale fermo. I miei cervi sono sempre nervosi, quando escono dal folto, si muovolno spesso ed improvvisamente, e spesso sparo da una posizione non perfetta. Quindi miro alla punta della spalla un errore di anche cinque pollici in qualsiasi direzione garantisce l'abbattimento immediato, sia con mio .338 WM, che col tuo 7 mm Magnum.
                          CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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                          • Pieffe50
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                            Da 200 a 300 m, la differenza sono circa 17 cm con il 7rm. Qualche calcolo lo devi fare per forza di cose...

                        • Zoom Testo
                          #15
                          Giovanni, sei ancora lì o il tornado ti ha portato via?

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