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  • Pieffe50
    ha commentato in 's risposta
    avevo stracapito

  • giovannit.
    ha risposto
    Da me quest'anno la pastura e' "piu' consentita" che nel passato. Mi spiego: fino a quest'anno era obbligatorio appostarsi ad almeno 100 yarde dalla pastura, ed in modo da non poterla vedere a caua di cespugli, dossi, alberi fra appostamento e pastura. Quest'anno e' consentito pasturare vicino all'appostamento ed in vista di esso.
    Per evitare che cinghiomaiali e cervi si mangino tutto di notte, invece di gettarla in terra, la pastura (granturco) viene stipata in un distributore automatico a batteria o solar cells con un timer, che eroga il mais in quantita' prescelta e quando vuoi, anche diverse volte al giorno. Cosi' questo sistema invita gli animali a venire quando sentono l'erogatore partire (fa un rumore tipo grandine su un tetto di lamiera avvertibile a grande distanza). Gli animali sanno che se non si sbrigano non rimediano nulla. Il trucco e' quello di non farne erogare troppo, ma una manciata o due alla volta. Ho visto cinghiomaiali (bestiacce intelligentissime) capire persino a che ora l'erogatore sputasse cibo e presentarsi qualche minuto prima ed aspettare pazientemente per la campana della colazione.
    In terra spargo spesso qualche manciata di Triple Threat (arachidi e mais impastati di molassa) e metto anche dei blocchi duri e compatti di sale, molassa, granaglie, ecc. che i cervi leccano.
    Concordo che se gli animali ci sono non e' necessario pasturarli, ma qui, dove gli animali ci sono, c'e' sempre la concorrenza dei proprietari di terreni contigui. Se loro pasturano e tu no, gli animali da te non ci vengono, e ti siiedi per ore nel capanno ad ascoltare gli spari altrui. C'e' un tale qui vicino che ha una quarantina di distributori automatici sparsi sulla sua proprieta' (che e' ben piu' vasta della mia). Ogni settimana compra quintali di granturco. Ne carica il box di un grosso pickup fino a un livello superiore a quello dell'abitacolo. Assolda un paio di uomini per andare a riempire i distributori.
    Da voi, dove c'e' l'Art. 842, potete appostarvi dove vi pare, e se vi appostate vicino a un campo dove crescono piante che piacciono agli ungulati, o vicino ad un sentiero che connette i tre punti del "triangolo magico," cioe' cibo, acqua e nascondiglio dove ruminare e riposare, non avrete bisogno di pasturare. Ma quando sei confinato al terreno che possiedi e/o a quello che affitti per la caccia, devi fare in modo di attirare la selvaggina e farla rimanere dove cacci, o almeno a passare per la zona dove puoi cacciare. Qui, e li adopero anch'io, si usano anche campetti in radure nella foresta dove si coltivano raccolti a perdere di trifoglio, rape, piselli invernali, brassica, ecc. Questi attirano molto gli animali, ma in genere vengono frequantati di notte. Da noi si puo' cacciare soltanto da mezz'ora prima della levata del sole fino al tramonto. So che da voi si puo' cacciare fino a notte fatta, con ottiche con obiettivo da 56 mm, reticolo illuminato, e persino, credo, fari e altre fonti artificiali di luce. Da noi se spari prima della mezz'ora prima della levata o dopo il tramonto "ufficiale" (ci sono tabelle ufficiali che ti dicono quando puoi cominciare o quando devi smettere) se c'e' un guardiacaccia a portata d'orecchio te lo fa come Porta Capuana.

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  • Torraiolo
    ha risposto
    Quando era consentito, diversi anni fa, ora non ci si capisce più una mazza...Usavo dei pasturatori automatici caricati con avena salata aromatizzata all'anice.
    Ci andavano solo ed escusivamente cinghiali, o meglio non davano il tempo agli altri ungulati di arrivarci. Senza contare che ci andavano in ogni caso di notte e in qualche caso in orario consentito (visto con fototrappola).
    Ma all'epoca ai cinghiali in selezione non si poteva tirare, ma in ogni caso non è che aumentavano erano sempre gli stessi di zona che ci sarebbero stati cmq.
    In altre parole, nella zona dove caccio io, non mi ha dato risultati significativi, magari altrove funziona.

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  • Torraiolo
    ha risposto
    Parlavo della pastura, non della salina...

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  • Pieffe50
    ha risposto
    Originariamente inviato da Torraiolo Visualizza il messaggio
    Dall'esperienza che ho io, non serve a nulla pasturare. Nel senso se gli animali ci sono si vedono ed escono e pasturarli serve solo a farli andare dove è più comodo per il tiro, ma fino ad un certo punto perchè i passetti sono sempre gli stessi.
    Senza contare poi che qualunque cosa usi, va sempre a finire che ti ci vanno i cinghiali e la finiscono, ma non solo, tengono anche lontani i caprioli.
    Io non userei nulla...
    Cos'è che finiscono : Il palo che hai piantato ???
    Il sale lo scioglie la pioggia e da li o al suolo, viene leccato.
    Tuttalpiù i cinghiali possono levarti il palo se non l'hai posizionato come si deve...
    Inoltre il sale è necessario a tutti i ruminanti x supplire alle carenze di esso nei vegetali.
    Se metti delle saline in luogo boscato x i cinghiali, vedrai che non vanno in quelle all'aperto (salvo casi eccezzionali) che tu avrai messo x i caprioli o altri ruminanti.

    Lascia un commento:


  • Franuliv
    ha risposto
    Ma è consentito?

    Lascia un commento:


  • Torraiolo
    ha risposto
    Dall'esperienza che ho io, non serve a nulla pasturare. Nel senso se gli animali ci sono si vedono ed escono e pasturarli serve solo a farli andare dove è più comodo per il tiro, ma fino ad un certo punto perchè i passetti sono sempre gli stessi.
    Senza contare poi che qualunque cosa usi, va sempre a finire che ti ci vanno i cinghiali e la finiscono, ma non solo, tengono anche lontani i caprioli.
    Io non userei nulla...

    Lascia un commento:


  • Pieffe50
    ha risposto
    Una salina stà sempre bene ! (spece nel periodo di stress)
    Per iniziarla/e (dopo non serve più, e userai del sale pastorizio in sacchi da 25 kg x 6 euro) puoi mettere del sale aromatizzato alla mela verde (Importato dalla FAT, verde è pure il sale)

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  • Franco 64
    ha risposto
    Se hai una perfetta conoscenza del territorio dove cacci e delle abitudini degli animali,non hai bisogno di attrattivi;sopratutto per il capriolo che come si sa è abbastanza abitudinario.Discorso diverso potrebbe essere per il cinghiale o per altri ungulati come il cervo ad esempio.Se di animali ce ne sono pochi è meglio non cacciarli,ma questo dovrebbe già essere previsto dai piani di abbattimento.

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  • Capriolo Astuto
    ha risposto
    ciao jonata , a cosa ti serve l'attrattivo? vedi pochi caprioli?

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  • jonata micheli
    ha iniziato la discussione Consigli per un selecontrollore alle prime armi

    Consigli per un selecontrollore alle prime armi

    Salve a tutti ........ tra paste ... saline ..... spray ecc ecc ...... qual'e secondo Voi esperti il migliore attrattivo per caprioli???

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