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Dubbi su caccia di selezione

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  • #16
    Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO Visualizza il messaggio

    Germano... mantenere strutture come le ZRC richiede molta manodopera.
    I cacciatori sono sempre meno, sempre più vecchi e sempre più "focalizzati" verso gli ungulati.
    Nelle ZRC, anche per giustissima legge, i cinghiali non devono stare ed ecco che una delle operazioni di gestione è il controllo di questa specie.
    Gli interventi in braccata risquotono ancora qualche consenso (ma niente a che vedere con quello di 15 anni fa) quindi ritengo giustissimo privilegiare chi ha lavorato anche per fare altro e non si presenta solo quando c è da imbracciare il fucile.
    Ci sono i gruppi di intervento che vengono chiamati si quando ci sono i cinghiali da abbattere ma anche quando c è da mettere il filo elettrico, recuperare con la guardia le Larsen ecc ecc.... se venisse applicata questa regola più rigidamente sarebbe ancora meglio! !
    Una quota atc costa 100 euro.... dando la possibilità di ridurla anche della metà.... quanti pensi che sarebbero disposti a lavorare piu giornate per risparmiare solo 50 euro??
    La riduzione della quota era solo un esempio, si possono trovare altre forme di gratificazione per quelli che sacrificano il loro tempo libero per l'ATC, non si possono premiare i "soliti" con favoritismi e scontentare gli altri. Come ho già detto i cacciatori non sono sudditi, alle dipendenze dei signori dell'ATC. Tutti pagano e tutti devono avere gli stessi diritti, lo dice la legge. Dove c'è libertà di scelta c'è libero arbitrio, non va assolutamente bene.
    titti piace questo post.

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    • #17
      Per me la soluzione e non solo a questo problema ma all'intero mondo della caccia in Toscana è quella della costituzione di riserve sociali come in Friuli o di altre regioni in cui vigono questemistituzioni.
      setterman1

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      • #18
        Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio

        La riduzione della quota era solo un esempio, si possono trovare altre forme di gratificazione per quelli che sacrificano il loro tempo libero per l'ATC, non si possono premiare i "soliti" con favoritismi e scontentare gli altri. Come ho già detto i cacciatori non sono sudditi, alle dipendenze dei signori dell'ATC. Tutti pagano e tutti devono avere gli stessi diritti, lo dice la legge. Dove c'è libertà di scelta c'è libero arbitrio, non va assolutamente bene.
        Germano,
        forse mi son spiegato male.....non sono favoritismi verso i Soliti.....è un regola vera e propria!!

        Per avere diritto a partecipare a interventi in contenimento danni (art. 37) oltre ad avere l' abilitazione devi svolgere anche utilissime opere di volontariato.
        Tutti pagano e tutti devono avere pari diritti è vero...ma per esercitare determinati diritti servono ulteriori azioni....come conseguire un' abilitazione o fare dei censimenti (oppure mi vuoi dire che se io pago la quota per cacciare in selezione devo essere esonerato dal dover alzarmi preso per fare i censimenti??) oppure svolgere mansioni che consentono di poter mantenere istituti FONDAMENTALI per continuare appunto a poter andare a caccia.

        Germano, francamente, non conosci la situazione in Toscana, quindi io, eviterei di esprimere simili giudizi e congetture.

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        • #19
          Originariamente inviato da setterman1 Visualizza il messaggio
          Per me la soluzione e non solo a questo problema ma all'intero mondo della caccia in Toscana è quella della costituzione di riserve sociali come in Friuli o di altre regioni in cui vigono questemistituzioni.
          setterman1
          Setterman1 ........credo proprio che hai ragione!!

          Credo anche io che sia l' unico modo per poter continuare in futura a esercitare la nostra passione.

          Se ci pensi gli atc dovevano essere una cosa del genere (e a dire il vero in parte, molto in parte lo sono stati) ma.......con il calo spaventoso e continuo di licenze viene a mancare la "materia" su cui lavorare per poter mantenere una simile organizzazione....quindi, va ridotta, spezzettata e bisogna interagire più "profondamente" col mondo agricolo....

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          • #20
            Anche perché dove hanno adottato queste forme di organizzazione si divertono moltissimo. Mi dice il mio consuocero che ha ricevuto confidenze da parte di emiliano-romagnoli, componenti della squadra dove caccia il cinghiale, che da loro i segugisti lepraioli riescono a ottenere cospicui carnieri (parlano si 60-70 lepri per ogni gruppo di cacciatori). Per non parlare dei fagiani. Su mia commissione interpellati sulla consistenza del passo delle beccacce hanno risposto che nel riminese e ravennate si divertono da matti.
            setterman1

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            • #21
              Originariamente inviato da setterman1 Visualizza il messaggio
              parlano si 60-70 lepri per ogni gruppo di cacciatori). Per non parlare dei fagiani.
              Una gestione oculata .....

              L' Alpinismo è salire per la via più facile alla vetta, tutto il resto è acrobazia*

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              • #22
                Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO Visualizza il messaggio
                Germano,
                forse mi son spiegato male.....non sono favoritismi verso i Soliti.....è un regola vera e propria!!
                Ti sei spiegato benissimo. Fino all'anno scorso ho avuto l'onere di dirigere una Riserva comunale, dove ogni socio ha pari diritti e pari doveri. Chi rispetta lo statuto e il regolamento della riserva fa il suo dovere, il censimento è un dovere del socio che fa caccia di selezione, quindi nessuna agevolazione in riguardo alla caccia gli può essere concessa. Chi non si attiene al Regolamento viene denunciato alla commissione disciplinare. Il regolamento ogni anno viene approvato dall'assemblea dei soci, ognuno sa a cosa va incontro se non si attiene al regolamento. Come vedi da queste parti non si premia chi fa il proprio dovere, si punisce chi non lo fa senza un giustificato motivo.
                SPRINGER TOSCANO piace questo post.

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                • #23
                  Originariamente inviato da germano56 Visualizza il messaggio
                  Ti sei spiegato benissimo. Fino all'anno scorso ho avuto l'onere di dirigere una Riserva comunale, dove ogni socio ha pari diritti e pari doveri. Chi rispetta lo statuto e il regolamento della riserva fa il suo dovere, il censimento è un dovere del socio che fa caccia di selezione, quindi nessuna agevolazione in riguardo alla caccia gli può essere concessa. Chi non si attiene al Regolamento viene denunciato alla commissione disciplinare. Il regolamento ogni anno viene approvato dall'assemblea dei soci, ognuno sa a cosa va incontro se non si attiene al regolamento. Come vedi da queste parti non si premia chi fa il proprio dovere, si punisce chi non lo fa senza un giustificato motivo.
                  Bello....è quello che servirebbe da noi!!
                  Il cacciatore ha DIRITTI si ma anche DOVERI.......qua, in tanti, una volta pagata la quota pensano di avere solo DIRITTI....è questo il problema!!!

                  Mantenere le ZRC (che ce ne sono che funzionano e come!!) dovrebbe essere un DOVERE di tutti.....invece in tanti pensano di avere solo il DIRITTO di partecipare agli interventi in art. 37 (per altro di dubbia legalità pare....).......è questo che non torna!!!

                  Ci fosse degli obblighi ben precisi come da te sarebbe tutto più semplice....e si eliminerebbero tanti "furbi" (o che si reputano tali!)
                  setterman1 e germano56 piace questo post.

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                  • #24
                    Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO Visualizza il messaggio

                    Bello....è quello che servirebbe da noi!!
                    Il cacciatore ha DIRITTI si ma anche DOVERI.......qua, in tanti, una volta pagata la quota pensano di avere solo DIRITTI....è questo il problema!!!

                    Mantenere le ZRC (che ce ne sono che funzionano e come!!) dovrebbe essere un DOVERE di tutti.....invece in tanti pensano di avere solo il DIRITTO di partecipare agli interventi in art. 37 (per altro di dubbia legalità pare....).......è questo che non torna!!!

                    Ci fosse degli obblighi ben precisi come da te sarebbe tutto più semplice....e si eliminerebbero tanti "furbi" (o che si reputano tali!)
                    Anche qui ci sono delle agevolazioni. L unico obbligo è pagare la quota. Se uno non ha voglia di fare non puoi obbligarlo.
                    Tra le disposizioni aggiuntive del Distretto venatorio :" I soci che si sono sempre impegnati personalmente censimenti del patrimonio faunistico, al foraggiamento, alla creazione dei punti di alimentazione, alla costruzione delle altane, alle attività tecniche e sociali, ecc ecc avranno priorità assoluta nella scelta della zona dove praticare l esercizio della caccia di selezione, ai soci che non si sono mai prodigati nelle attività sopra citate sarà assegnata per sorteggio una delle zone restanti.
                    E mi sembra giusto cosi
                    L' Alpinismo è salire per la via più facile alla vetta, tutto il resto è acrobazia*

                    COMMENTA


                    • setterman1
                      setterman1 commentata
                      Modifica di un commento
                      "Il giusto" può anche dipendere dalla quantità di lavoro che sia stato necessario per raggiungere quegli obiettivi. Voglio dire che tutto è soggettivo. Se io dovessi prodigarmi in tutte codeste attività e poi il premio sarebbe la priorità della scelta della zona di caccia….. Mi sembrerebbe più giusto che non pagassi la quota e chi non lavora pagasse per gli altri. E poi tiriamo a sorte.
                      setterman1

                    • darkmax
                      darkmax commentata
                      Modifica di un commento
                      No no setterman
                      Qui si fa tutto gratis, nessuno prende un soldo.
                      Tutte le quote sono uguali e servono per i ripopolamento.
                      Niente businnes .....dal direttore alla ultimo dei soci zero denari

                  • #25
                    Il distretto venatorio non centra con il regolamento interno delle riserve dove l'assemblea è sovrana. Nel mio distretto non ci sono interferenze, fra Distretto e Riserva per quello che riguarda la conduzione delle Riserve. Le decisioni a livello distrettuale vanno votate da tutti i Direttori delle Riserve. E nella mia riserva e in quelle che conosco, non ci sono agevolazioni, per chi fa il suo dovere. Per chi non dovesse farlo c'è la commissione disciplinare. Il compito del Direttore è quello di distribuire ai soci le schede per i censimenti ed assegnare le zone. Il distretto potrebbe decidere per tutte le riserve il giorno per il censimento diviso per specie. La Riserva Comunale è un'associazione senza fini di lucro. E' la Riserva che ha come finalità la protezione, l'incremento e il razionale sfruttamento del patrimonio faunistico ecc. ecc. E' la Riserva di caccia che attua i censimenti, predispone i piani d'immissione e di abbattimento ed i regolamenti annuali di fruizione venatoria. Logicamente questi vanno approvati dagli organismi competenti. I miglioramenti ambientali ed iniziative sociali e culturali è compito della riserva. Chi dirige la riserva è il Direttore, rappresenta legalmente la Riserva di Caccia ed è quello che vigila sul corretto funzionamento della Riserva. E' quello che deve far rispettare la normativa vigente, e il regolamento annuale di fruizione venatoria approvato dall'assemblea dei soci. E' quello che segnala a gli organi competenti ogni violazione al regolamento o allo statuto della Riserva. E' quello che assegna ai soci i compiti previsti dal regolamento, fra questi ci sono anche i censimenti. Se hai soci della riserva gli è convenuto approvare un regolamento dove tolti i posti migliori si sorteggiano i restanti, è giusto che il regolamento approvato dall'assemblea venga rispettato.

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                    • #26
                      Io parlo della mia riserva e del mio distretto.
                      Le disposizioni del distretto le votano i direttori e qui si è deciso così.
                      L' Alpinismo è salire per la via più facile alla vetta, tutto il resto è acrobazia*

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                      • #27
                        Originariamente inviato da darkmax Visualizza il messaggio

                        Anche qui ci sono delle agevolazioni. L unico obbligo è pagare la quota. Se uno non ha voglia di fare non puoi obbligarlo.
                        Tra le disposizioni aggiuntive del Distretto venatorio :" I soci che si sono sempre impegnati personalmente censimenti del patrimonio faunistico, al foraggiamento, alla creazione dei punti di alimentazione, alla costruzione delle altane, alle attività tecniche e sociali, ecc ecc avranno priorità assoluta nella scelta della zona dove praticare l esercizio della caccia di selezione, ai soci che non si sono mai prodigati nelle attività sopra citate sarà assegnata per sorteggio una delle zone restanti.
                        E mi sembra giusto cosi
                        Dark....sarei in accordo con te (chi anche non può partecipare alla gestione non venga totalmente escluso)....se non fosse che..poi sempre più gente se ne approfitta!!

                        Vedi il caso che ho indicato circa quel che succede da noi per il volontariato nelle zrc.....c' è chi non fa mai una caxxo e poi vorrebbe anche essere chiamato al pari di chi passa 4 o 5 o più intere mattinate a sgobbare per far funzionare una cosa, la zrc, che comunque poi va a vantaggio di tutti!!

                        Ti sembra giusto?....E se poi non viene chiamata (perchè mai visto a lavorare) asserisce che partecipano sempre i soliti!!!

                        VOGLIO PRECISARE CHE QUANTO SOPRA NON SI RIVOLGE ASSOLUTAMENTE A CHI HA SCRITTO QUA IN QUANTO NON CONOSCO NESSUNO DI PERSONA E QUINDI NON MI PERMETTEREI MAI DI ASSERIRE CERTE COSE....QUANTO HO RIPORTO SU SI RIFERISCE A FATTI E SITUAZIONI CHE HO VISSUTO PERSONALMENTE.

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                        • #28
                          Springer .....
                          La caccia è una passione, un hobby, un divertimento.
                          Non puoi obbligare nessuno, nel suo tempo libero, a venire a fare lavori, foraggiare o censire. Una volta pagata la quota tu hai diritto di cacciare.
                          Nella mia riserva avevamo tre veneti che pagavano la quota con un bonifico e non si facevano mai vedere tranne a caccia aperta. Con il nostro sistema non hanno mai potuto lamentarsi, si prendevano le altane peggiori e amen.
                          In ogni caso non potevo certo obbligarli a partire da Padova per venir a dar da mangiare ai fagiani
                          Scelta loro tutti contenti
                          L' Alpinismo è salire per la via più facile alla vetta, tutto il resto è acrobazia*

                          COMMENTA


                          • #29
                            Si potrebbe, come abbiamo fatto noi nel nostro club di caccia privato, che affittava un grosso appezzamento di terreno, prima di tutto stabilire quanto tocca a testa, in parti uguali, per pagare l'affitto. Poi si vedono i costi di gestione (aratura, fertilizzanti, carburanti, sementi, pulizia, ecc). Quelli come me troppo vecchi per fare lavori faticosi o quelli che abitavano troppo lontano contribuivano una certa somma di denaro per coprire quelle spese. Altri contribuivano soldi di meno o anche nulla a seconda del lavoro che facevano settimanalmente. Per quanto riguardava l'assegnazione delle poste, era abbastanza libera. Ci si telefonava prima del weekend per accordarci su dove andare senza fregare o disturbare altri. Io poi il weekend cacciavo sui miei terreni, ma ero da solo sul terreno del club praticamente tutta la settimana, e andavo dove mi pareva. Da notare che tutti i verbi che ho usato erano al passato, perche' abbiamo deciso di non rinnovare l'affitto. Un socio--che era il motore primo di ogni cosa--e' morto cadendo da un'altana (in un altro posto). Due degli altri soci, fratelli del morto, hanno avuto altri problemi di famiglia (mamma con Alzheimer's, altre morti in famiglia, morte della mamma, ecc.) e non hanno potuto far molto (ed erano loro che avevano trattori, aratri, e altra attrezzatura). Aggiungi a questo un'annata poco favorevole alla caccia (inverno mite e fregola in grande ritardo, mortalita' di cerbiatti dovuta a predatori, ecc.), e ci e' parso inutile continuare. Io ho trovato un altro posto per l'anno prossimo, anche piu' vicino e, a giudicare dal raccolto di cervi della passata stagione, anche ottimo. Vedremo. Quest'anno, poi, ho pagato la mia quota per niente. I due cervi che ho abbattuto erano sul mio terreno, a 200 metri da casa. Al club ho cacciato tanto e visto poco--e niente che avrei voluto abbattere. Ho preso soltanto un colino e una minilepre, dopo la chiusura al cervo.
                            Pero' forse il sistema del nostro club funzionerebbe soltanto su terreni privati, non in Italia, dove non so come vengano organizzati questi territori di caccia di cui parlate. Ho illustrato quello che facevamo noi (e che qui fanno quasi tutti) non perche' ritengo che sia un sistema migliore (non facciamo infuriare Furio Sacchi, eh?) ma perche' forse qualche idea nostra, se vi pare giusta, la potreste provare voi, almeno per una stagione.
                            CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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                            • #30
                              Originariamente inviato da darkmax Visualizza il messaggio
                              Springer .....
                              La caccia è una passione, un hobby, un divertimento.
                              Non puoi obbligare nessuno, nel suo tempo libero, a venire a fare lavori, foraggiare o censire. Una volta pagata la quota tu hai diritto di cacciare.
                              Nella mia riserva avevamo tre veneti che pagavano la quota con un bonifico e non si facevano mai vedere tranne a caccia aperta. Con il nostro sistema non hanno mai potuto lamentarsi, si prendevano le altane peggiori e amen.
                              In ogni caso non potevo certo obbligarli a partire da Padova per venir a dar da mangiare ai fagiani
                              Scelta loro tutti contenti
                              Giusto... ma quel che non sopporto è che poi venga detto che "I soliti" partecipano agli interventi !

                              Preciso che, come si sarà capito, sono impegnato nella gestione di una ZRC dove per altro è situata la mia azienda Agricola.... Mi impegno a fondo e.... non vado quasi mai (1 volta ogni due anni...) agli interventi in braccata in art. 37 (non mi piace piu la braccata) sul cinghiale.
                              Qualche volta partecipo agli aspetti alla volpe..

                              COMMENTA


                              • darkmax
                                darkmax commentata
                                Modifica di un commento
                                Quelli che si lamentano a prescindere ci sono sempre

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