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Letalità: a cosa si deve? Velocità, struttura peso palla calibro...o cos altro?

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  • Letalità: a cosa si deve? Velocità, struttura peso palla calibro...o cos altro?

    Buongiorno. Per la vostra esperienza il fattore che influenza maggiormente la letalità sull animale (fermo restando il buon piazzamento del colpo) in cosa risiede? Nella velocità della palla? Nella sua struttura rapportata al peso? O cos altro? Buona giornata

  • #2
    La letalità di un colpo è data da tutto un isieme di fattori, diversi di volta in volta. Velocità, struttura della palla, punto di impatto, condizioni fisiche dell'animale e tanti altri fattori...
    Non esiste una regola valida sempre in senso assoluto, ma solo scuole di pensiero che si contraddicono e si confermano vicedendevolmente.
    Grosso, lento e pesante, di solito crea un grande tramite. Piccolo lento e veloce, di solito crea un violento shock idrodinamico sui tessuti...
    Ma nella pratica, non sempre finisce in questo modo.
    walker960walker e teufel.35 piace questo post.
    L'intelligenza è limitata, la stupidità no! - Torraiolo-

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    • #3
      Come ha detto Torraiolo, la regola e' che non c'e' regola. Ci sono animali che colpiti con una .22 LR crollano sul posto, altri che colpiti da un .458 WM corrono mezzo miglio. Hai detto giusto che il punto colpito e' l'elemento piu' essenziale. Una palla al sistema nervoso centrale (cervello, collo parte anteriore della spina dorsale in prossimita' della scapola) provochera' la caduta immediata dell'animale e la morte quasi istantanea. Una palla nella spina dorsale piu' indietro provochera' la caduta immediata per via della paralisi degli arti inferiori, ma l'animale non morira' immediatamente. Dal punto di vista venatorio e anche nella legittima difesa sia contro animali che umani e' piu' importante fermare che uccidere. Un cervo colpito al cuore o ai polmoni, o anche negli intestini riceve una ferita letale, perche' morira' di sicuro. Ma non verra' necessariamente fermato, e potrebbe anche essere perduto (o, nel caso della legittima difesa, un animale o umano potrebbe farti fuori prima di morire). Io preferisco il termine "incapacitazione" a "letalita'." E a caccia cerco sempre di attingere il sistema nervoso centrale, direttamente o indirettamente. Ecco perche' sparo sempre alla punta della scapola, un po' in alto. O la palla colpisce la base del collo direttamente, o frammenti di osso e cartilagine e lo shock idrodinamico della palla danno un colpo d'ariete tale alla colonna vertebrale da atterrare l'animale immediatamente. Inoltre anche cuore e polmoni vengono danneggiati dal colpo se si usa un calibro abbastanza grosso e potente. Io preferisco calibri grossi e non troppo veloci, come il .338 WM con palla Nosler Partition da 250 grani che uso sempre e che non mi ha mai fatto perdere un animale.
      walker960walker e teufel.35 piace questo post.
      CHI SE FA PECORA OBBEDISCE AR PECORARO!

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      • setterman1
        setterman1 commentata
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        Quando è possibile, nel collo: di lì ci passa di tutto ciò che è vitale. Non ci sono interpretazioni di sorta. Piccolo, grosso, lento, veloce, strutturato, semplice….Velo sugli occhi e...buonanotte. Palla a frammentazione.
        setterman1

    • #4
      "Letalità: a cosa si deve? Velocità, struttura peso palla calibro...o cos altro?" Per me la letalità dipende da "cos altro" Dipende dal saper rinunciare, dall'esperienza, dall'abilità del cacciatore, e soprattutto dal non sopravvalutarsi. Quando in un filmato sento dire che, "visto che l'arma è destinata all'uso venatorio la rosata è più che soddisfacente" mi si rivolta lo stomaco. E' ancora peggio quando vedo il signore del filmato che a 300 metri mette un colpo dentro l'altro e a 250 m. il colpo lo mette nel fianco del capriolo, cioè a circa 50/60 cm. dalla zona ritenuta vitale. Caro MERLO, ammazza il bisturi e ammazza il machete, molto dipende dall'abilità e dall'intelligenza di chi li utilizza.
      setterman1 piace questo post.

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